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Brasile. Ecco un altro giacimento dei sogni.

Domenica 11 Novembre 2007, 00:01 in Risorse di

Non avrei voluto parlarne fino a domani, ma la faccenda sta diventando pressante.

"Il Brasile ha trovato 8 miliardi di barili di petrolio nelle sue acque territoriali. Siamo salvi."

E' la notizia del momento. Abituiamoci: di "notizie del momento" uguali a questa ne sentiremo parecchie nei prossimi anni. Proprio come, nella Germania del 1944, si vociferava di continuo di nuove "armi segrete" che avrebbero rovesciato le sorti della guerra e condotto il Reich alla vittoria. Sappiamo come è andata a finire.

Vediamo come stanno le cose. Il petrolio si trova nella baia di Tupi, e il quantitativo estraibile è stimato "tra i 5 e gli 8 miliardi di barili". In media, 6,5. Poi, sappiamo che il mondo consuma 1 miliardo di barili ogni 12 giorni, quindi i 6,5 miliardi sarebbero sufficienti per neanche tre mesi di consumo globale.

Ma questi sono numeri d'effetto. La sostanza, quella che non riporta nessuno, sta nei dati geologici. Questi.

La formazione è lunga 800 km e larga 200. E' dislocata in acqua ultra-profonde, tra i 1500 e i 3000 metri, e seppellita tra i 3000 e i 4000 metri. 

Lo dice Petrobras, mica io. E non basta:

Il giacimento Tupi si trova sotto 2100 metri di acqua, più di 3000 metri di sabbia e rocce, e altri 2000 metri di uno duro strato di sale.

Una roba del genere, 7 chilometri sotto il livello del mare, non si estrae in cinque minuti. Sappiamo bene gli incubi che sta passando Gazprom per il suo giacimento  di Shtokman (qui e qui). E anche quelli di ENI a Kashagan, giacimento da 10 miliardi di barili scoperto nel 1999  e che non ha ancora prodotto neanche una goccia di petrolio. Dice un esperto di estrazioni:

Non ci sono sufficienti strutture per mettere all'opera un progetto così enorme in un ragionevole lasso di tempo, e i costi sono diventati astronomici. Aspettatevi il primo petrolio da Tupi uscire non prima di 5 anni, (e questo se il mercato si calma e tutto va liscio). Probabilmente il giacimento pomperà al massimo non prima di 8 anni, se hanno fortuna e partono oggi, ma io penso non prima di un decennio. 

Per finire, il Brasile ha 180 milioni di abitanti ed è un Paese in rapido sviluppo. Io non conterei troppo sul fatto che vedremo mai quel petrolio nei nostri serbatoi.

Ma non dobbiamo essere troppo pessimisti: rallegriamoci, c'è nuovo petrolio che sarà immesso sul mercato... nel 2016. 

 

77
77 commenti
77
13 Nov 2007
alle 15:49

max

grande blondet...ti aspetto da matrix!!!

76
13 Nov 2007
alle 14:17

redarrow

Debbi forse tu non te ne rendi conto... ma in realtà sei diventata un mito ;)

75
13 Nov 2007
alle 13:58

Debora/Petrolio

Fantastico. Blondet che mi legge.

ha haaaaaa ;-) 

74
13 Nov 2007
alle 13:42

redarrow

http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2393&parametro=economia

 in tema con la discussione:

La domanda è se dopo trent’anni di dogmatismo liberista, esistano ancora le competenze e i saperi per condurre un intervento pubblico in economia, se esista la cultura di Stato necessaria a disporre i rimedi alla nuova crisi.
Pare di no.
O più precisamente: in ben identificati ambienti, ci si prepara ad un tipo di intervento pubblico molto pesante: «Guerra all’Iran. Razionamento della benzina. Leva militare di massa. Inflazione a due cifre e disoccupazione».
Lo scrive il New York Times (2).
Non è una fantasia, è uno «scenario» previsto per il 2009.
Diversi membri importanti dell’Amministrazione americana passata e presente si sono riuniti per giocare questo gioco di guerra o «simulazione», battezzato «Oil Shockwave».
E’ un esempio di come si stia pensando di affrontare la crisi.
L’ipotesi: il petrolio sale a 150 dollari il barile per l’attacco all’Iran.
La militarizzazione della società è la risposta prospettata alla crisi economica e sociale conseguente.
Vi hanno partecipato Robert Rubin, segretario al Tesoro sotto Clinton, il generale John Abizaid, fino a pochi mesi fa capo del Comando Centrale al Pentagono, Gene Sperling, già consigliere economico di Clinton, Philip Zelikow, già capo della commissione sull’11 settembre, e Richard Armitage, vicesegretario di Stato durante il primo mandato Bush.
Un gruppetto bipartisan, ma molto in accordo sul che fare imminente.
E i repubblicani in particolare sono persone che hanno già dimostrato di avere una preveggenza straordinaria, su certi scenari.
Philip Zelikow, che ha guidato il PFIAB, l’importantissimo organo presidenziale di controllo dei servizi d’intelligence, è quello che nel 2002 spiegò ad un gruppo ristretto di strateghi: il vero motivo per cui  invaderemo  l’Iraq è «eliminare un regime che minaccia Israele».
Quanto a Richard Armitage, è un neocon militarista, maneggione brutale e instancabile: il presidente pakistano Musharraf ha rivelato che fu Armitage a telefonare a un generale dell’ISI immediatamente dopo l’11 settembre, minacciando di «bombardare il Pakistan fino a portarlo all’età della pietra» (un’espressione cara a quegli ambienti) se non si fosse affiancato all’America nella «guerra al terrorismo», ossia nell’invasione dell’Afghanistan.
Soprattutto, Armitage è membro del PNAC, Project for a New American Century.
Ed è uno dei firmatari del documento emanato dal PNAC nel 2000, dal titolo «Rebuilding the american defense», dove - per convincere l’opinione pubblica alle guerre future - si auspicava «un evento traumatico, come una nuova Pearl Harbour».
Le «previsioni» del PNAC hanno una allarmante tendenza ad avverarsi.
Anche lo scenario previsto dai giocatori di «Oil Shockwave» ha dunque buone probabilità di realizzarsi.

73
13 Nov 2007
alle 13:35

marco

Bernardo, ti posso asicurare che dal Su-27 onwards i comanndi del FLight COntrol System sono assolutamente FLight by wire: un aeroplano instabile non potrebbe volare in altro modo. I Mig sono aeroplani oggi di secondo piano rispetto ai Su

72
13 Nov 2007
alle 13:30

redarrow

Il numero uno di Eni, Paolo Scaroni, si dice d'accordo con la posizione del Ministro dello Sviluppo Economico Pier Luigi Bersani sul nucleare. Interpellato a margine del Wec, il congresso mondiale sull'energia, sulla ripresa del dibattito sull'uso dell'atomo in Italia, Scaroni ha affermato: "Condivido le parole di Bersani, una cosa e' volere, e una cosa e' potere".

71
13 Nov 2007
alle 13:15

redarrow

Prepariamoci a vedere i 120 :) 

 

(ANSA) - ROMA, 13 NOV - "Credo che il prezzo del petrolio scenderà ". Lo ha detto l'ad dell'Eni, Paolo Scaroni, al Congresso mondiale dell'energia. "Su questo punto - ha affermato in conferenza stampa - ho scarsa fiducia sulle mie capacità di prevedere il prezzo del petrolio: è difficile fare previsioni, perché queste questioni sono legate allo scenario internazionale. Ritengo però che il prezzo dovrebbe scendere".(ANSA)

70
13 Nov 2007
alle 12:26

Stefano

vabbè, se si tratta di un'ultimora è solo un'Ansa copiata e incollata... è una dichiarazione dell'AIE, non di bersani...

non complottiamo dove non c'è da complottare... ;-)

69
13 Nov 2007
alle 12:07

Paolo B.

Repubblica, un nome, una garanzia...di disinformazione da regime

67
13 Nov 2007
alle 11:43

Stefano

Ah Ah Ah!!!

bella questa! sono troppo forti!

se non riescono a starci dietro con la produzione, annunciano che la domanda sta calando... grandissimi!

ma dove avranno studiato "scienza della comicità"?

mi ricorda la volpe con l'uva... tanto era acerba...

 Angel Guitar, potresti indicare il link della notizia per cortesia?

66
13 Nov 2007
alle 11:26

Angel Guitar

Rivista al ribasso la domanda mondiale di petrolio per l'ultima parte di quest'anno e per il prossimo: l'Aie ha tagliato le stime di crescita della domanda per il quarto trimestre 2007 nella misura di 570 mila barili al giorno e di 180 mila barili al giorno per il primo trimestre del 2008. Anche la stima relativa alla domanda per il petrolio Opec e' stata ridotta in ragione di 700 mila barili al giorno per il quarto trimestre di quest'anno e fino a 300 mila per i primi tre mesi del 2008. L'Agenzia internazionale per l'Energia spiega nel suo ultimo report che l'impennata dei prezzi del greggio e' stata la ragione determinante il calo della domanda, a cagione dell'effetto shock provocato nel breve termine. Al contempo, i consumatori hanno manifestato "un adattamento dei comportamenti" per adeguarsi a un rialzo cosi' sensibile dei prezzi.

65
13 Nov 2007
alle 11:24

Bernardo Mattiucci

Cat... ho effettivamente scritto meccanici... ma intendevo dire che non sono elettronici. I comandi occidentali sono del tipo (passatemi il termine) "flight by wire". Quelli russi sono del tipo "flight by oil". Il che li rende immuni alle "bombe elettromagnetiche" che sono state realizzate e testate in russia. Un solo ordigno puo' mettere fuoriuso decine di aerei "flight by wire" in un solo colpo. Certo... la tecnologia aumenta e migliora... ma i russi hanno sempre suddiviso i comandi fondamentali per il volo da tutto cio' che non e' di vitale importanza per l'aereo stesso (il discorso puo' essere esteso anche ai mezzi terrestre, navali, sottomarini e spaziali)!

Poi ovvio... non sono aggiornatissimo su questo fronte e posso anche rischiare di dire cappellate!

:)

Per quanto riguarda Rucindia... c'e' da dire che i russi,,... effettivamente.... non amano i "blocchi".... ma si ricordano sempre bene del famoso detto "il nemico del mio nemico e' mio amico". E questo lo sanno bene anche in Cina e in India.

Ecco perche' dico che quel gruppo e' unito... nel medio termine!

Poi ovvio che se il "blocco" temporaneo Rucindia dovesse prevalere sul resto del mondo la Russia passerebbe alla fase B del proprio piano imperialista andando a sottomettere anche Cina e India!

Per quanto riguarda le scommesse... invece.... io continuo a non sapere su chi, effettivamente, bisognerebbe scommettere. Gli antichi samurai, quando restavano soli in combattimento, si immolavano in nome di un'ideale... e riuscivano quasi sempre a fare un "casino" enorme. Gli USA per fare casino sono fatti apposta e non mi meraviglierei se in una situazione tragica scoppiasse qualche bombetta qua e la... giusto per non morire invano e da sola...!

64
13 Nov 2007
alle 10:53

Cataldo

@ Riccardo

La storia delle portaerei indiane è lunga, non inizia ieri, gia nel 2004 ha comprato un attrezzo russo, la Gorshkov, i lavori di ammodernamento sono andati cosi a rilento che ci hanno rimesso il posto anche degli ammiragli indiani. Gia allora il pacchetto comprendeva un numero di aerei Mig 29 "fulcrum" modificati per l'uso imbarcato. Non è molto noto, ma l'Italia è uno dei partner principali dei progetti navali indiani, l'apparato propulsore delle nuove portaerei in costruzione, con la prima unità prevista a partire dal 2010, dovrebbe essere fornito proprio da fincantieri. Queste poche note per dimostrare il pragmatismo indiano, strutture Russe, motore italiano, elettronica USA ...  un esempio lampante della politica indiana, compresa l'inefficenza, cronica, degli apparati burocratici e di gestione indiana, che su un progetto complesso some una portaerei significano anni di ritardo sugli obiettivi.  Voglio farvi notare che questa corsa agli armamenti è stata lanciata dagli USA, nel 2001, e la danza la menano loro, gli altri si adeguano, altro che blocchi.

 

63
13 Nov 2007
alle 10:48

Paolo B.

«bisogna imparare a vivere così, l'energia è e resterá cara. È un peso e non ci si illuda di schivarlo con alleggerimenti fiscali».

Campione di frasi ad effetto il nostro Padoa Schioppa, sensate o pure castronerie che siano.

Mi chiedo poi come intenda coniugare il binomio crescita economica/energia carente e sempre più costosa.

Lui, i suoi compari di merende e i poteri forti che li comandano sanno benissimo che la parola "crescita" oggi è ormai priva di  significato e la parola "decrescita" è la nuova moda obbligata, ma non lo diranno mai al popolo bue...

62
13 Nov 2007
alle 10:30

Cataldo

@ Stefano

Quoto, Orwell ando in Russia, è divenne  antistalinista, ma rimase sempre legato ad una visione "socialista", pur ripudiando il socialismo reale e le sue deformazioni. Una integrità intellettuale che, purtroppo, non si vide all'epoca in tanti comunisti nostrani, che rimasero agganciati all'Internazionale per decenni, condizionando in negativo la politica del paese, e vanificando molte delle importanti realizzazioni democratiche, alle quali comunque contribuirono.

61
13 Nov 2007
alle 10:28

riccardo

cataldo, sarà senz'altro vero che utilizzando il metro occidentale non mettiamo bene a fuoco le relazioni in rucindia, ma l'india ieri ha comperato un portaerei...

60
13 Nov 2007
alle 10:24

Cataldo

Non credo che si possa parlare di un asse politico, un "blocco" tra Cina ed India, per non parlare poi della Russia. L'India ha una tradizione di equidistanza tra i blocchi, non è nella loro cultura crearne di nuovi, o formare alleanze strategiche di lungo periodo, il motivo è insito nella storia stessa del paese, che non avrebbe e non ha al momento vantaggi da una politica di questo tipo. L'India è avviata su un difficile percorso di sviluppo, segnato da una sempre più forte correlazione con imprese occidentali e cinesi, nei settori del software e della gestione di servizi. Le questioni cruciali dell'aprovvigionamento energetico sono da inquadrare in questa prospettiva. Non è corretto vedere le mosse sulla scena internazionale di Cina ed India con il metro "occidentale" , ancora inquinato dai residui della guerra fredda, e della contrapposizione di "blocchi". La realtà della politica attuale è fluida, non è comprensibile con schematismi generici. A Bernardo voglio dire che i comandi dei Mig non sono più "meccanici" da almeno 25 anni. Il mito risale a quando arrivò in occidente il primo mig 25 "foxbat" e si scopri che invece dei semiconduttori al silicio, utilizzati allora in occidente, aveva dei tubi a vuoto, praticamente delle valvole. Il motivo era che i russi avevano capito l'importanza dell' "EMP" l'effetto elettromagnetico di una esplosione nuclerare nella stratosfera, che avrebbe polverizzato i chip non schermati allora in uso in occidente. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti e gli aerei attuali sono più simili di quello che si pensa, anche se i russi in effetti hanno sempre preferito strumentazioni che privilegiano l'affidabilità alle prestazioni assolute, in campo elettronico.

59
13 Nov 2007
alle 10:22

Stefano

@ tap #53

perdonami ma sento il bisogno di correggere ;-)

Orwell era COMUNISTA eccome...

sicuramente divenne presto anti-stalinista e anti-sovietico

58
13 Nov 2007
alle 10:20

riccardo

d'accordo con taprotatonandron, scommetterei anch'io su Rucindia (sta finendo il secolo americano) se cina ed india riescono ad andare d'accordo!

per quanto riguarda i successi della diplomazia usa, beh, che dire, è come sparare sulla croce rossa! non ne imbroccano una da anni! ci sarebbe da ridere, se non fosse una continua tragedia

57
13 Nov 2007
alle 09:57

Paolo B.

Nello schieramento Russia/Cindia metteteci anche l'alleato più affidabile degli USA nel vecchio continente, quella Turchia di Erdogan sempre più maldisposta verso la Casa Bianca http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2388&parametro=esteri ...

56
13 Nov 2007
alle 09:57

taprotatonandron

Il Padoa-schioppa:

"Il ministro ha anche parlato del caro-greggio, dicendo «non c'è soluzione» ma serve «capacitá di adattamento. Vi è la necessitá di lasciare che il mercato assorba questi prezzi e non illudersi di compensarli facendoli pesare sui conti pubblici» ha aggiunto, spiegando che in sede di Eurogruppo «è stata ripresa una decisione per una maggiore trasparenza sullo stato delle riserve del petrolio». In realtá, ha spiegato il ministro, un progetto di questo tipo c'era giá ma «la Commissione Ue non lo ha attuato perchè qualche paese non era disposto» a rivelare i dati sugli stock energetici. Adesso «l'Eurogruppo ha confermato l'idea di procedere», ha aggiunto, e nel corso delle discussioni su questa iniziativa nessuno dei 13 ministri di Eurolandia «ha obiettato». Padoa-Schioppa ha poi posto l'accento sulla consapevolezza che «l'energia costosa non sia un fatto transitorio, ma risulato della pressione di 2,5 miliardi di persone che crescono del 10% l'anno», ecco perchè «bisogna imparare a vivere così, l'energia è e resterá cara. È un peso e non ci si illuda di schivarlo con alleggerimenti fiscali».

55
13 Nov 2007
alle 09:52

Paolo B.

Invece Bernardo è facile su chi scommettere.

E infatti punto su Russia e Cindia che dalla loro hanno(soprattutto la prima) le risorse energetiche, ovvero il gas naturale, almeno finchè non picca.

A che serve la sofisticata tecnologia elettronica quando non si ha l'energia per alimentarla?

Dispiace vedere l'ottusa cecità dell'UE che continua ad essere agganciata ancora al carro perdente.

Se Gazprom taglia il gas all'Europa, e lo può fare tranquillamente, ce lo danno gli USA o Israele???

54
13 Nov 2007
alle 09:51

Cataldo

@Riccardo

Un ennesimo successo della diplomazia USA, che l'India sia vicina alla Russia non è una novità, sembrava che il corteggiamento americano dell'ultimo anno avesse portato qualche frutto, ma la prudenza della leadership indiana ha prevalso, l'abbraccio USA non li ha convinti. 

53
13 Nov 2007
alle 09:47

taprotatonandron

Scommetto su Rucindia.

Ma Cina e India non vanno proprio d'accordo, mi sembra di capire: le loro future aree di influenza si sovrappongono.

Situazione simile a Orwell 1984 http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:1984_fictious_world_map.png

A parte russia ed europa insieme (Orwell se non sbaglio prevedeva che l'unione sovietica avrebbe occupato l'europa, era anticomunista e antistalinista) Le aree coincidono, e anche le aree oggetto di disputa (medioriente,nordafrica) coincidono con i maggiori paesi produttori di petrolio.

 

52
13 Nov 2007
alle 09:30

Bernardo Mattiucci

beh.... credo si stia andando verso un duopolio USA+EU vs Russia+Cina+India

Ad entrambi gli schieramenti poi vanno associati stati minori, per dimensioni e non certo per importanza...

Analizzandoli ad occhio e croce abbiamo....

....USA+EU forti di una tecnologia elettronica tra le piu' avanzate del mondo, specie per il fatto che in questo schieramento possiamo identificare anche ISRAELE.

....Russia+Cina+India sono invece forti per il numero, l'estensione del proprio territorio, la disponibilita' di risorse e... non ultimo, il fatto che la tecnologia Russa e' praticamente immune alle avarie dell'elettronica americana! (i comandi principali dei MIG sono meccanici)!

 

Cosa significa?
beh.... avrei difficolta' a scommettere sull'uno o sull'altro schieramento!

51
13 Nov 2007
alle 09:03

riccardo

OT (?): stamattina al TGR: grandi accordi tra putin e india, comprendono tra l'altro collaborazioni in campo energetico, atomico e la fornitura di caccia ed altre simili amenità, compresa pure una portaerei

il mondo sta veramente girando

 

50
13 Nov 2007
alle 08:34

Paolo B.

Tempo fa in questo blog, qualcuno dette una definizione suggestiva, e direi ineccepibile, dell'animale uomo nel contesto ambientale:

un predatore numeroso come un erbivoro.

Il che la dice lunga su quanto sia innaturale una popolazione globale di quasi 7 miliardi di individui e quanto sia inevitabile un provvedimento della Natura atta a ridurla drasticamente, se non ci penserà l'uomo stesso(poco probabile)...

 

49
13 Nov 2007
alle 08:22

Paolo B.

Fabio, forse tra 15-20 anni il sistema economico attuale non esisterà più...

48
12 Nov 2007
alle 22:15

Fabio

Certo ragazzi che tra 15-20 anni qui in Italia sarà un bel guaio,tra precari schiavizzati in continuo aumento,rinnovi di contratto  ridicoli di poche decine di euro ogni tot anni,mutui,caro-vita ecc...non può ancora andare avanti per molto questa situazione.

 

47
12 Nov 2007
alle 21:38

Barbabietola

Bernardo, è tutto inutile, Schietti vive in un universo parallelo e non può sentirti.

46
12 Nov 2007
alle 21:34

gamma5

@ 100 MILIONI DI TONNELLATE

non sarebbe ormai ora che cambiassi il tuo nick con:

100 MILIONI DI CAZZATE

45
12 Nov 2007
alle 20:56

SpocchioxOcchio

Oil Prices Driven by Market Fundamentals, U.S. Says (Update1)

By Tina Seeley

Nov. 12 (Bloomberg) -- Crude-oil prices are being driven higher by ``market fundamentals,'' said Guy Caruso, head of the U.S. government's Energy Information Administration.

Rising demand coupled with ``insufficient'' investment, lack of access to resource bases in the U.S. and elsewhere, and a ``dramatic rise in the cost of doing business'' are boosting prices, Caruso told reporters today at a briefing in Washington.

``We think we're in a different era with relatively higher real oil prices going out through 2030,'' he said. The Energy Information Administration is the statistical arm of the U.S. Energy Department.

Crude oil for December delivery fell $1.73, or 1.8 percent, to $94.59 a barrel at 2:02 p.m. on the New York Mercantile Exchange. Futures climbed to $98.62 on Nov. 7, the highest intraday price since trading began in 1983. Prices are up about 58 percent from a year ago.

Caruso said speculation is a ``symptom'' of tight markets, and is not the primary driver of increased prices.

U.S. consumers have not yet seen the full pass-through of the $20-a-barrel increase in oil prices since September, Caruso said. That should result in a 50 cent increase in retail gasoline.

``We're up about, at this point, maybe 30 cents,'' Caruso said. ``What's in the pipeline now is about another 20 cents.''

44
12 Nov 2007
alle 20:50

Bernardo Mattiucci

io chiedo ufficialmente a Debora di bannare 100 mil.... perche' oltre a spammare non fa altro!

Cado sig. Domenico Schietti.... se lei ha un minimo di intelligenza (?) ora la smette... altrimenti dimostra solo di essere un pezzo di legno!

43
12 Nov 2007
alle 20:14

francesco G

100 tonnelate non sei furbo a mandare cose simli a quei tizi,ORA BASTA IL MESSAGGIO é ARRIVATO SEI CONTENDO SMETTILA DI ROMPERE.

42
12 Nov 2007
alle 20:12

Bernardo Mattiucci

@tap.

alle 2 possibilita' da te presentate ce ne sarebbe una terza... ovvero il continuare ad evolversi ma allargando i confini del proprio mondo... ovvero colonizzare lo spazio. Questa possibilita', se scelta, sarebbe la dimostrazione pratica che l'essere umano e' effettivamente un animale intelligente, che apprende dai propri errori e usa l'intelletto per prevenire eventuali altri problemi conosciuti. Sappiamo invece che questa strada non verra' percorsa in tempi brevi per un solo motivo: colonizzare lo spazio significa aumentare a dismisura il livello culturale della gente e questo porterebbe ad una riduzione drastica del potere di corruzione e controllo della popolazione da parte dei grandi "capi" del mondo. In pratica... non verra' scelta se non per "costrizione"!

@Francesco G.

L'evoluzione e' sempre positiva... se vista a posteriori!

Nel senso che.... per chi si evolve... ovvero sopravvive, e' chiaro che il passaggio sara' stato benefico in quanto permetterebbe al genere umano di progredire ulteriormente. Ma per chi non riesce a superare quella sogila non so quanto sia stato positivo!

Ogni "selezione naturale", di qualsiasi specie vivente si tratta, prevede una grossa percentuale di decessi... ed una piccola percentuale di superstiti!

Nel nostro caso sara' esattamente la stessa cosa!

Per di piu' bisogna fare i conti con il Dio Denaro. Questo e' come un morbo... una malattia infettiva e degenerativa... che porta le persone che ne sono vittime a pensare solo in funzione di esso. Qualsiasi scelta viene fatta dal malato solo per garantire la "fruibilita'" del denaro... e se qualcuno deve morire per far guadagnare loro altri soldi... ben vengano virus letali creati in laboratorio.... armi di distruzione di massa.... kamikaze ipnotizzati o ai quali viene fatto il lavaggio del cervello.... crisi petrolifera o economica o quel che e'... l'importante e' il Denaro. E questo non circola se la gente non viene messa nelle condizioni di desiderarlo. Ogni crisi economica lancia una parte della popolazione nel baratro della poverta... ed un povero, se non accetta il proprio stato, non puo' che desiderare di tornare ad avere dei soldi!

Sempre!

41
12 Nov 2007
alle 20:02

100 MILIONI DI TONNELLATE

----- Original Message ----- From: Domenico Schietti To: carabinieri@carabinieri.it ; urp.mi@poliziadistato.it Sent: Monday, November 12, 2007 6:44 PM Subject: Re: OGGETTO: DENUNCIA SETTA DEGLI INGEGNERI SCIENTISTI
Carissimi, volevo farvi presente che nei boschi della mia valle (VEDI FOTO ALLEGATA) son cadute le foglie e con dei semplici aspiratori sarebbe possibile raccorgliene centinaia di camion in poche ore guadagnando anche 5000 euro a persona al giorno   Ma purtroppo importiamo biomassa dal Brasile, dall'Africa, dall'Indonesia per fare carta igienica e rotoloni da cucina e io e i miei amici boscaioli viviamo in povertà senza un ordine d'acquisto.   PER LA MILIONESIMA VOLTA VI COMUNICO ANCHE CHE HO INVENTATO UN METODO PER FARE ACQUA POTABILE CON LA SERPENTINA AL PREZZO DI 0,002 AL LITRO ANCHE IN MEZZO AL DESERTO DEL SAHARA    Non posso frequentare da anni i miei amici, devo vivere in povertà assoluta in semiclandestinità, mi hanno usurpato decine di mie idee vendendo centinaia di milioni di prodotti derivati dalle mie idee.

Il mondo è dominato da alcune gang che fanno il bello e il cattivo tempo su scala globale.

Vi ricordo anche che ormai da anni ho confutato la legge di Boyle - Mariotte dimostrando che tutto quello che viene insegnato nelle scuole e nelle università scientifiche è falso e quindi che la setta degli ingegneri scientisti manipola la verità per ottenere decine di miliardi di euro di finanziamenti pubblici.   Vi prego di intervenire, di iniziare le perquisizioni nelle università, nelle sedi dei media, e di diffondere la notizia che non esiste nessun problema energetico, ma che si tratta di un complotto globale.

Domenico Schietti

40
12 Nov 2007
alle 19:30

francesco G

mi riferivo ai maya scusate per l'errore

39
12 Nov 2007
alle 19:28

francesco G

Bernardo Mattiucci, sapevo che che may(visto mi pare a voyager) che avevano detto che il cambiamento è positivo non hanno parlato di crisi,sei cosi gentile da illuminarmi? chissà sara la volta buona che la fusione fredda venga fuori per quella data lo sviluppo di alcune tecno. potrebbero cambiare il mondo di brutto (in ositivo).  

38
12 Nov 2007
alle 18:32

Cataldo

@Francesco G

Si, la produzione Opec  è stata aumentata di 500.000 bpd, ma guarda caso per tutto il mese mancheranno quasi 600.000 bpd per la manutenzione straordinaria negli EAU : in sostanza la produzione OPEC è rimasta pressoche la stessa, se non è diminuita. Nei post recenti ci sono vari riferimenti. Il 17 a Riyadh ci sarà un supervertice tra i capi di stato opec, cui seguira il 5 dicembre un incontro tecnico, in queste settimane sarà definita la politica OPEC per il medio termine.

37
12 Nov 2007
alle 18:21

taprotatonandron

L'unica differenza tra questa crisi e quelle precedenti credo sia il fatto che in passato c'era sempre una "nuova frontiera", un territorio da depredare, un giacimento da prosciugare, un popolo da sfruttare perchè arretrato - il mondo era infinito. La Storia non ha insegnato nulla perchè l'uomo, da predatore quale è, vive nel presente e non si accontenta mai, e se trova terreno vergine e risorse nuove se ne appropria, senza alcuno scrupolo. 

Questa volta il genere umano si trova davanti ad una cosa nuova: il mondo, nel giro di 50 anni (!) è improvvisamente diventato un'isoletta. siamo ad un bivio: continuare a crescere per puntare alla sicura autodistruzione, o decrescere e rigenerare il pianeta. Se non facciamo nulla e scegliamo la prima via, significa che siamo esattamente come una coltura batterica in una provetta, cioè stupidi, quindi meritiamo di estinguerci come tutte le altre specie (più delle altre, visti i danni che abbiamo fatto). Se scegliamo la seconda via c'e' qualche speranza.

Spero che questa crisi ci faccia abbandonare il nostro istinto predatorio e ci porti a scegliere la seconda via.

Ho qualche dubbio, ma continuo a sperare.

 

36
12 Nov 2007
alle 18:19

Cataldo

@Ricky OT violenza

Gli episodi di ieri non sono utili a comprendere gli eventi di uno stato di crisi diffusa. In primis una "crisi" legata al problema energetico non avrebbe un'ora x, ma si evolverebbe con un percorso di mesi. Un'altro punto è che gli autori delle violenze di ieri, che non sono stati contrastati da nessuno, sono quella massa di manovra sociale e politica, denominata "ultras", foraggiati con spese miliardari dai vari burattinai che controllano il "calcio". Da anni assistiamo al ricatto operato sul corpo sociale da questi figuri, che con lo spauracchio di questi utili idioti, non a caso in prevalenza aggregati a formazioni neofasciste, si ritagliano posizioni di potere a tutto tondo. Sono utili per poter, ad esempio, invocare ed applicare leggi repressive, oppure per distrarre ad hoc le forze dell'ordine dai loro compiti istituzionali, per ricattare le istituzioni locali e statali. Se "l'incidente" non avesse coinvolto un "tifoso" il telegiornale non lo avrebbe nemmeno riportato, invece adesso viene usato per delegittimare le forze dell'ordine ed il governo, senza vergogna. Stai sicuro che se un domani invece dei coccolati e mercenari "ultras" si presentasse un "assalto ai forni", da parte di poveri cristi, la repressione sarebbe puntuale ed efficente, altro che 4 arresti.

35
12 Nov 2007
alle 18:13

francesco G

se certe tecnologie venissero più considerate e...., ho letto(voci di corridoio) che qualche giorno fà è stata aumentata la produzione di 500.000 barili al giorno (sul campo non solo sulla carta) avete info. più precise a ricuardo.

 

 

34
12 Nov 2007
alle 18:10

Antonello

Comunque per chi fosse interessato al legame tra crisi petrolifera e problema dell'evoluzione demografica ne abbiamo già discusso ampiamente qui:

http://petrolio.blogosfere.it/2007/06/popolazione-lelefante-invisibile.html

33
12 Nov 2007
alle 17:36

Bernardo Mattiucci

Tap....

.... sperare che gli Extraterrestri arrivino a portare la loro saggezza, la pace e perche' no.... qualche fonte di energia inesauribile ed economica non e' da me... anzi.... la considero alla stregua del consiglio religioso "pregate....". Non mi considero piu' religioso... ergo non prego... ergo non aspetto la discesa degli UFO perche' sarebbe, secondo me, una tremenda sconfitta morale.... che ci riporterebbe indietro di millenni... quando l'essere umano non era che una scimmia o comunque un primate ti poca importanza.

Io sono per la conquista dell'evoluzione... bisogna lottare... rendersi conto dei propri errori ed imparare da essi. La storia insegna... e' vero.... ma noi siamo degli alunni tremendamente stupidi... che ci rifiutiamo con tutte le nostre forze di imparare da essa... e cosi' finiamo col ripetere sempre e solo gli stessi errori.... da generazioni e generazioni.... millenni addirittura.... senza rendercene conto e senza avere la benche' minima voglia di rimediare!

Ci sono delle certezze.... delle coincidenze.... delle possibilita' e delle speranze...

Le mie sono le seguenti:

1) CERTEZZA - le risorse sono limitate... qualunque esse siano.

2) CERTEZZA - siamo quasi 7 miliardi su un pianeta che normalmente ne potrebbe sfamare circa 2.

3) CERTEZZA - diversi paesi nel mondo vogliono conseguire il benessere secondo il modello occidentale consumista. Cina e India sono i piu' agguerriti e rappresentano, da soli, quasi il 50% della popolazione mondiale. Non siamo nessuno per poter, anche solo lontanamente, pensare di impedirglielo! Non ne avremmo comunque la forza (economica)!

4) CERTEZZA - lo sviluppo commerciale che abbiamo avuto nell'occidente e' fondato unicamente sull'energia a basso costo e sulla disponibilita' di petrolio economico.

5) CERTEZZA - l'energia a basso costo non e' piu' disponibile perche' la richiesta a livello mondiale e' in fortissimo aumento. Non altrettanto l'offerta. Le tecnologie attuali, come il nucleare, non sarebbero che un microscopico paliativo e non risolverebbero il problema se non per qualche decennio!

6) CERTEZZA - la guerra e' la miglio strategia per controllare la popolazione!

7) CERTEZZA - L'atomica esiste, e' un deterrente alla guerra globale perche' quasi tutti dichiarano di non volerla usare se non come conseguenza di un attacco atomico. Ma ci sono diversi stati che hanno dichiarato diverse volte di essere pronti ad utilizzarla anche in azioni preventive... e contro chiunque!

8) COINCIDENZA - negli ultimi 30 anni le guerre combattute nel mondo hanno SEMPRE favorito, in qualche modo, lo stato di ISRAELE!

9) COINCIDENZA - il calendario Maya prevede la fine di un ciclo per l'anno 2012. Il sole culmina il proprio ciclo di macchie solari proprio nel 2012. In entrambi i casi si sa di riduzione drastica e inconfutabile di migliaia di specie vegetali e animali a livello planetario. Lo dicono i carotaggi.

10) CERTEZZA - la moderna civilta' basa la sua efficienza e la sua "sicurezza" sull'uso dei satelliti. Una eventuale e anomala, nonche' prolungata, disfunzione dei satelliti causata da tempeste solari (in forte aumento per intensita' e durata) porterebbe ad uno squilibrio altamente preoccupante per l'intera civilta'... a livello planetario. E' certo che in questi casi qualche nazione non esiterebbe un solo istante ad approfittare della "ciecita'" nemica per migliorare la propria "egemonia" sul pianeta.

11) CERTEZZA -  il riscaldamento del clima sta alterando le economie di diverse aree geografiche del pianeta. Molti stati subiscono danni a livello economico... altri a livello agricolo... altri ancora a livello umano. L'escalation a livello mondiale degli eventi meteo estremi e' in aumento! 

Possibilita'? certo... "io speriamo che me la cavo"...
Speranze? certo.... "io speriamo che me la cavo"...

32
12 Nov 2007
alle 17:23

taprotatonandron

per Roberto, 

anche se non ho i numeri, inserisco un commento che avevo già fatto sui pannelli solari:

"..... non idealizziamo la rivoluzione delle fonti energetiche rinnovabili: ci costerà  altre risorse, altro lavoro. Porterà , almeno nel primo periodo, ad un aumento del consumo delle risorse di energia da fonti non rinnovabili. per fare un pannello solare quanti litri di petrolio servono? e quanti metri cubi di acqua? Quanta gente deve lavorare per estrarre i minerali, raffinarli, plasmarli, assemblare i componenti? quanto frumento, quanti capi di bestiame servono per nutrire questa gente? Ancora, quanti litri di petrolio servono per arare i campi di frumento o per i fertilizzanti? quanta anidride carbonica viene immessa nell'atmosfera per tutto il processo? in sostanza quanto ci costa veramente un pannello solare?

Il pannello solare o la turbina eolica sono necessari. ma non sono gratuiti, e forse non è del tutto corretto pensare che si ripaghino da soli.

Con questo non sto dicendo che non si devono fare, è assolutamente necessario farli. Ed è l'unico modo per costringere il singolo o la singola famiglia a fare economia dell'energia, a imparare a risparmiare, ad autogestirsi."

Vale, in misura diversa, anche per le lampadine a basso consumo. Io per conto mio le ho già cambiate tutte.

31
12 Nov 2007
alle 17:12

taprotatonandron

Certo che è già iniziata la Grande Guerra Mediorientale. Ma siamo ancora alle prime battute.

30
12 Nov 2007
alle 17:03

taprotatonandron

climber, ne abbiamo già parlato

Guarda i commenti di http://petrolio.blogosfere.it/2007/11/e-bobo-vieri-va-al-lavoro-in-treno.html 

29
12 Nov 2007
alle 16:52

climber15

Articolo di Maugeri su il sito del sole 24 ore

"Petrolio a 100 dollari il demone dell'irrazionalita"

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2007/11/prezzo-petrolio-mercato.shtml?uuid=e956ec12-911a-11dc-8d7c-00000e251029&DocRulesView=Libero

gradirei commenti perche' sembra che tutto dipenda dagli scarsi investimenti in ricerca ed estrazione fatti negli anni del petrolio economico.

bye

climber15

28
12 Nov 2007
alle 16:51

max

una guerra globale che parta dal centro asia per poi espandersi non è idea assurda,lo previde Brzezinski nel suo libro "la grande scacchiera" nel 1997, parlando delle ultime riserve di greggio contese dai grandi del globo (Cina,Usa,Europa,India,Russia).

Oltre a individuare le ultime fonti energetiche, che andranno contenute militarmente, Brzezinski consigliava di contenere anche quei paesi ostili simil-Cina.

Che sia cominciata l'11/9?

27
12 Nov 2007
alle 16:35

taprotatonandron

"Probabilità  (speranza?): Non credo ci sarà  una guerra mondiale, credo che ci sarà  una grande guerra mediorientale e successivo riassetto della regione, spartita tra le potenze attuali ed emergenti."

Intendiamoci: speranza nel fatto che la guerra non sia globale, non per una spartizione tra potenze. 

26
12 Nov 2007
alle 16:27

roberto

Ciao, sapete darmi un pò di informazioni circa le lampadine fluorescenti compatte? E' vero che considerando l'intero dispendio energetico per costruirle convengono quelle incandescenti?

a febbraio 2007 debora billi ha pubblicato "104 miliardi di euro per cambiarsi la macchina" promettendo di fare a pezzi pure le lampadine a risparmio energetico, ma sono passati mesi e non ho visto ancora niente del genere sul blog.

Io le uso, ma comunque convengono o no se non guardiamo solo la bolletta di casa? 

25
12 Nov 2007
alle 16:24

taprotatonandron

Bernardo, un momento...non facciamo confusione, altrimenti cadiamo veramente nel catastrofismo a buon mercato. Rimaniamo sul semplice, ricapitoliamo:

Certezza: le risorse energetiche tradizionali sono limitate. 

Certezza: siamo 6 miliardi e passa, in forte crescita.

Certezza: Cina e India vogliono conseguire il benessere secondo il modello occidentale consumista.

Certezza: prima o poi, tra oggi e 20-30 anni a venire dovremo fare i conti con un bilancio negativo tra energia disponibile ed energia consumata globalmente, e con la disputa tra i vari paesi delle risorse residue.

Certezza: l'uomo, nel corso della storia, ha sempre risolto le dispute con le guerre, non dico che è inevitabile ma la storia insegna che è una certezza. Dopo le guerre si è sempre creato un nuovo equilibrio. Il ciclo è equilibrio-fattori destabilizzanti-squilibrio-crisi-guerra-riequilibrio e riassetto. Di conseguenza, questa crisi e questo squilibrio porteranno inevitabilmente ad una guerra, è facile prevederlo. Inoltre la guerra, pur nella sua follia, ha sempre spinto fortemente lo sviluppo della tecnologia anche in direzione costruttiva (vedi energia atomica a scopi pacifici, o volo a reazione, o missilistica per l'esplorazione spaziale). Può darsi che la prossima dia un forte impulso allo sfruttamento delle energie rinnovabili.

Certezza: L'atomica esiste, ed e' un deterrente alla guerra globale.

Probabilità (speranza?): Non credo ci sarà una guerra mondiale, credo che ci sarà una grande guerra mediorientale e successivo riassetto della regione, spartita tra le potenze attuali ed emergenti.

Alta probabilità, (ormai certezza): Riscaldamento globale dovuto al consumo crescente di combustibili fossili, non è che uno dei vari fattori destabilizzanti dell'equilibrio attuale (se i combustibili fossili cominciano a scarseggiare, in teoria il riscaldamento globale dovrebbe rallentare entro la fine del secolo e non costituire più una minaccia sul lungo periodo)

Alta probabilità: il mondo, prima bipolare USA-URSS, ora unipolare USAcentrico, diventerà multipolare USA-Europa-Russia-Cina-India-Giappone. 

scarsissima probabilità: calata degli Ufo (ma tutto è possibile).

Coincidenza: Calendario Maya con fine ciclo 2012, molto suggestivo, ma lascia il tempo che trova. Se anche fosse? cosa significa, che dobbiamo sederci qui ad aspettare il 2012, tanto tutto è già deciso?

Se nel 2012 le proiezioni indicano che saremo 9 miliardi, per tornare ad essere 5 miliardi nel 2013, significa che in un anno dovrebbero morire 4 miliardi di persone. Nemmeno la peggior guerra atomica globale o la peggiore pandemia riuscirebbero a tanto. Ma, ripeto, tutto può essere.

24
12 Nov 2007
alle 16:13

Paolo B.

Quoto Stefano.

Bernardo, qualche volta(anche di più) ti lasci prendere la mano :-)...

23
12 Nov 2007
alle 15:08

Stefano

condivisibile la seconda parte della tua analisi, ma io non parlerei così allegramente di maya e ufo... suvvia... rischi di far perdere di credibilità questo blog....

chi la scatenerà la guerra secondo te?

comunque è chiaro che tu sia un complottista D.O.C.G. e sfegatato!

22
12 Nov 2007
alle 14:46

Bernardo Mattiucci

Paolo B., continui a chiedermi spiegazioni... ed io vorrei tanto non dovertele dare... non dovervele dare. Non perche' non ci siano... ma perche' potrebbero risultare inconsistenti e fantascientifiche agli occhi di chi, ignorando alcuni accadimenti a livello mondiale, considera tutto cio' di cui non si parla in TV o sui Giornali pura menzogna.

Insomma...

....perche' sono cosi' convinto della crisi del 2012?

 

I Maya... c'entrano qualcosa? Si e no....

Gli UFO.... c'entrano  qualcosa? Si e no....

La Guerra.... c'entra qualcosa? Si e no....

Il Clima.... c'entra qualcosa? Si e no....

L'Economia.... c'entra qualcosa? Si e no....

Pero'  questi 5 argomenti, messi insieme, fanno una miscela esplosiva da non sottovalutare!

 

Il discorso dei Maya e' fortemente legato a delle ERE che si ripetono "ciclicamente". Ad ogni fine era c'e' una crisi, alterata dalla limitatezza della visione umana, che porta il genere umano sull'orlo dell'estinzione. Abbiamo le prove... ovunque... ma gli scenziati sono abili a nasconderle e noi tutti ci limitiamo a credere a cio' che ci viene raccontato dalla TV, dai libri di storia e dai giornali e quotidiani di settore.

Gli Ufo.... sono un argomento scottante. Alcune rivelazioni, forse frutto di pura fantasia, ci fanno riflettere su un potenziale pericolo cosmico che colpira' il pianeta Terra tra il 2011 e il 2013... un pericolo che portera' la razza umana sull'orlo dell'estinzione. Un pericolo di cui i governi sanno tutto perche' messi in guardia da delegazioni di razze (3) extraterrestri venute sul nostro pianeta nel tentativo di salvare una parte di razza umana dalla quale, loro, discendono in un futuro che per ora non ci appartiene. Ci si puo' credere? Si e no.... le prove sono poche... ma quelle poche sono comunque affidabili e concrete. Ci sono indizi sufficienti per affermare che alcune di queste "dicerie" sembrano vere. E le persone dei vari governi coinvolte con questi segreti sembrano avere tanti scheletri nei loro armadi da far paura anche a Dario Argento!

La Guerra e' un dato di fatto... il dollaro sta perdendo valore e con esso qualsiasi oggetto o attivita' valutato con questa valuta. Cosa significa? Che tra non molto chi ha gli EURO potra' andare negli USA e dire "questo lo voglio!".... acquistarlo e farci quello che vuole. E in questo discorso rientrano tutti ma proprio tutti gli oggetti.... gli immobili.... le attivita' e i servizi. Qualsiasi cosa sia valutata e valutabile in dollari!

Il governo non puo' permettersi una crisi cosi' violenta... ma non puo' neanche evitarla... se non peggiorando le cose.

Mi viene in mente un solo esempio che puo' calzare a pennello...: avete presente quando un aereo va in stallo? Lo stallo e' quando, in forte ascesa, il motore non riesce piu' a spingere l'aereo verso l'altro... questo perde portanza ed inizia a precipitare con un moto molto vario dal quale e' difficile venirne fuori se non... purtroppo... accelerando al massimo!
Si cerca di puntare il muso vero il basso... si da gas e si aspetta che sia il motore a spingere l'aereo e non la forza di gravita'... quando questo accade si puo' ristabilire il corretto piano di volo dell'aereo e si esce salvi da una situazione spiacevole.

Il paragone calza... perche' gli USA, spinti dal proprio motore, il dollaro, stava puntando sempre piu' verso l'alto (l'egemonia mondiale... il controllo economico, militare e culturale dell'intero pianeta)... ma ora il dollaro non ha piu' la forza necessaria... e gli USA stanno subendo una recessione allucinante. Qual'e' l'unica azione possibile?
Fare col dollaro il massimo del casino possibile... rischiando di perdere tutto... per cercare di recuperare l'egemonia mondiale che fino ad oggi ha permesso agli USA di spadroneggiare. 

E come? Con una guerra!

Non saranno gli USA a scatenarla... ma loro la combatteranno... devono... perche' non possono permettersi di tenere migliaia di ragazzi fermi tra le strade delle citta' USA a rendersi conto che tutto cio' che hanno e'.... niente! ...e non vale niente!

A peggiorare il tutto ci si mette anche il clima... che peggiora sia per volere di alcuni stati... sia per cause naturali comunque riconducibili all'azione umana. Pensate che l'inquinamento in CINA non possa avere ripercussioni anche in Europa? Niente di piu' sbagliato! Se in Cina il cielo e' perennemente coperto... gli spostamenti dell'aria a livello planetario creeranno anomalie climatiche anche nel resto del pianeta. E lo stiamo vedendo tutti... ogni giorno.... cosa significa.

Qui la mattina e' freddino... ci sono in media 2 o 3 °C .... per via del cielo.... SERENO! Ma adesso sono le 14:40 e ci sono quasi 20 °C. Vivo in Italia... non in Africa... e siamo a meta' novembre! Ed e' da Marzo che, praticamente, non piove!

 

E l'economia? Perche' l'ho nominata?
Perche' con la globalizzazione  si attua a livello mondiale il famoso proverbio "mal comune mezzo gaudio" (o qualcosa del genere)... nel senso che se un'economia va male per qualche motivo... la colpa e' riconducibile un po a tutte le altre economie mondiali.

In USA l'economia va male perche' l'euro e' troppo forte. E questo accade perche' in CINA, un'economia in forte crescita, c'e' la maggior parte della produzione mondiale... che viene pagata in dollari. Ma questo accade perche' i costi nelle economie occidentali sono troppo alti... e li' sono troppo bassi.

Se saltano gli USA saltiamo anche noi Europei... e i Cinesi ci seguiranno a ruota!

 

Allora... cos'e' che accadra'?
Il petrolio dovra' tenersi alto perche' altrimenti la CINA lo comprerebbe tutto e sia EU che USA non ne avrebbero piu' (infatti il prezzo e' salito da quando la Cina ha "sottratto" i pozzi del centro africa agli USA). Ma il prezzo alto del petrolio porta ad un aumento dei prezzi in USA ed EU e questo causa instabilita'.... i mutui vanno in crisi... i pignoramenti aumentano a ritmi sembre piu' alti e le economie vanno in crisi.

A meno che... ad un certo punto... non venga instaurata l'economia di guerra! E tutto, magicamente, si risolverebbe nel peggiore dei modi!

Il primo gennaio del 2013, in quanti saremo?
Si aprono le scommesse!

21
12 Nov 2007
alle 14:23

Cacciatore di massoni

Perchè Napolitano, questo grigio funzionario di partito, questo ometto che ha passato la sua vita di partito sempre allineato e coperto, è diventato un Padre della Patria? Io credo che sia uomo di fiducia dei circoli atlantisti che ci governano veramente. 

Addirittura va a fare da garante alle nostre forniture energetiche.

Se è così qualche suo recente appello a prepararsi alle prossime guerre diventa davvero preoccupante

20
12 Nov 2007
alle 14:17

Stefano

parole sante, riky #18, parole sante....

19
12 Nov 2007
alle 14:04

Mirko

Ormai col gas siamo apposto:

12-11-2007 13:11  Napolitano in Qatar: per il gas ormai e' fatta     (ANSA) - DOHA (QATAR), 12 NOV - 'L'accordo per le forniture di gas liquefatto all'Italia da parte del Qatar e' ormai vicino'. Lo annuncia il presidente Napolitano.'Direi che oramai e' fatta', ha precisato il presidente, in visita di Stato in Qatar, dopo il colloquio con l'emiro Hamad. 'Ho avuto l'impressione - ha detto - di un forte motivo di preoccupazione per la situazione nell'intera regione. C'e' l'angoscia per l'aggravamento delle tensioni con l'Iran e per il protrarsi della crisi in Libano'.

18
12 Nov 2007
alle 13:58

Riky

Dopo aver visto quello che è successo ieri, cioè alcuni quartieri di Roma devastati dalla teppaglia da stadio, figuratevi cosa accadrà quando la crisi economica esploderà in tutta la sua evidenza, portando disoccupazione, povertà e scarsità di merci e risorse...non oso pensare cosa accadrà per le strade...

17
12 Nov 2007
alle 12:18

taprotatonandron

"Se non si fa subito qualcosa, credo che il dollaro possa perdere il suo status di valuta di riserva e di mezzo di scambio mondiale. E questo condurrebbe ad una forte caduta negli standard di vita dei cittadini Usa: una caduta senza confronti da quasi un secolo a questa parte."
[J. Rogers, The downward spiral, marzo 2003]

"La stampa dice che l'esercito Usa non ha trovato armi di distruzione di massa in Irak.
... Menzogne! Maledette menzogne! Non ha forse trovato forzieri pieni di euro?
E il nostro esercito non ha forse rovesciato un regime che minacciava di usare l'euro?
Quale arma potrebbe arrecare maggiori distruzioni dell'euro?
L'Irak ha esibito sfrontatamente il proprio comportamento oltraggioso nei confronti del dollaro insistendo per avere pagata in euro la propria produzione petrolifera. Quello stato canaglia ha quindi accumulato queste armi monetarie di distruzione di massa.
Per fortuna, siamo intervenuti appena in tempo per porre fine
a questa pericolosa proliferazione... In mano alle persone sbagliate, l'euro potrebbe minacciare l'importanza del dollaro e far saltare in aria le fondamenta finanziarie della nostra nazione.
L'egemonia dell'euro provocherebbe distruzioni finanziarie di massa negli Stati Uniti."
[The Daily Reckoning (newsletter finanziaria Usa), 21 aprile 2003]

16
12 Nov 2007
alle 10:52

Cataldo

Il toro è finito, non badate a momentanee riprese, magari spinte da comparti specifici, il segno generale è di un ridimensionamento pesante dei listini world wide. Anche le borse asiatiche, che sono pompate sopratutto dalla rivalutazione prossima ventura della moneta cinese, saranno coinvolte. Il motivo principale è che non ci hanno detto detto la verità sulla situazione delle banche USA, la vera crisi dei mututi inizierà tra qualche settimana, e continuerà, in un crescendo micidiale, fino a marzo 2008. Tutte le cartacce legate ai mututi avranno lo stesso destino, e le perdite dovranno per forza arrivare ai bilanci, in un modo o nell'altro. Per chi non ha paura dei numeri guardate qui, in 4 pagine ci sono tutti i dati.

15
12 Nov 2007
alle 09:20

Stefano

gliel'hanno detto i maya... ;-)

14
12 Nov 2007
alle 08:55

Paolo B.

Ecco, sono notizie del momento come queste ad alimentare la continua voglia di favole del popolo bue.

Vallo a spiegare alla gente comune che questo giacimento dei sogni brasiliano non ci salverà per niente, con cifre alla mano; roba da farci la figura dell'alieno o del povero pazzo!

Bernardo, a questo punto penso sia d'obbligo una tua spiegazione: su quali basi sostieni che nel 2013 saremo non più di 5 miliardi.

Hai parlato con John Titor per caso??? O viaggi nel tempo???

13
11 Nov 2007
alle 22:45

Frank Galvagno

Deb l'esempio che fai sulle "armi segrete" di Hitler è perfetto

Purtroppo il paragone con nuove, segrete, fantasmagoriche tecnologie per produrre energia è immediato ...  se fossero disponibili e fattibili non dovrebbero esistere problemi geopolitici e di distribuzione delle risorse   :-(

12
11 Nov 2007
alle 22:42

The Eliminator

100 M ton

sai una cosa...

HAI ROTTO LA MINC..A

vattene un po' a spaccare i maroni in brasile, dopodichè potrai diventare biomassa

11
11 Nov 2007
alle 21:39

100 MILIONI DI TONNELLATE

Caro Domenico Schietti, Leggo solo oggi, sulla rete, il suo appello (del 12/01/2004), in lingua inglese, rivolto a chi volesse tradurre nelle varie lingue del mondo il suo web site. Se finora non ha ancora trovato nessuno che glielo abbia tradotto nel portoghese che si parla in Brasile, io posso fare questa traduzione glielo assicuro, con la massima facilità. Mi dia appena un cenno di risposta. Cordiali saluti e complimenti per i suoi nobilissimi propositi e per il suo coraggio.

Ciao. Grazie della risposta. Il testo di quella campagna è ottimo ma ormai già superato.

Il tema di 2010: Eliminazione Povertà ha sfondato, è stato copiato da Lula con la campagna Fome Zero, da Bono con Make Poverty History, dalla Caritas con No Excuse 2015, dal partito comunista cinese che ha messo l'obiettivo di eliminare la povertà per il 2010 e così dicendo.

Quindi quel passo è stato compiuto, e anche in Brasile tutti stanno lavorando per eliminare la propria povertà, con la visione di eliminarla per tutti, facendo un grosso boom economico collettivo.

Il tema adesso sta nel trovare reddito per centinaia di milioni di persone

Sto lavorando alla campagna 100 MILIONI DI TONNELLATE proprio per dare reddito a cento milioni di persone con la legna ecologica e la biomassa secca.

Un tema importantissimo in Brasile dove vengono distrutte le foreste invece che sfruttarle razionalmente.

Con un semplice rastrello si possono raccogliere caterve di foglie e rametti da dare un buon reddito rivendendole come biomassa, ed invece di raccogliere foglie, staccare qualche ramo con un machete, tagliare con una sega a mano una pianta ogni 3 o 4, continuano a distruggere foreste.

Sarebbe una buona campagna anche in Brasile.

Se tu volessi tradurre in brasiliano alcuni articoli di questo blog riprendendo l'argomento ed aprendo un tuo blog sarebbe bellissimo.

Sarebbe il tema delle riserve estrattive di Chico Mendes, però non solo per il caucciù, ma anche per foglie e rametti da utilizzare per fare biomassa

10
11 Nov 2007
alle 21:39

Marco

Cambio un po' argomento per parlare di quotidianità. Il prezzo alla pompa in Italia è mediamente di 1,23 per il gasolio ed 1,34 per la benzina, vuol dire che entro fine anno aumenterà ancora di molto a causa del greggio a 95 e più dollari/barile? C'è qualcuno che ha una previsione?

9
11 Nov 2007
alle 21:05

Fabio

Infatti...altro che 5-6 anni,sarà un miraggio vedere il prezzo sotto gli 80$ per sempre.

Pessimismo&Fastidio :-)

 

8
11 Nov 2007
alle 19:54

damiano

@francexco 

la grande cina fara' un grande botto . imho . hanno sospeso qualsiasi legge ambientale in nome dello sviluppo economico per avere piu' dollari in cassa ; sul lungo termine,  in un mondo in cui le risorse naturali saranno al limite dell' esaurimento per la sovrappopolazione e l' industrializzazione , è una scelta suicida .

 a proposito :

http://www.rfa.org/english/multimedia/2007/11/08/VideoBattlingTheSandsInChina/ 

7
11 Nov 2007
alle 17:53

Michele

@ Bernardo: 5 miliardi nel 2013?

6
11 Nov 2007
alle 15:31

Francexco

Scusate se vado offo topic.

Riporto la notizia apparsa su TGCOM.

 

"Maxisconto provoca 3 morti in Cina

Calca per comprare olio da cucina

Un offerta speciale su una confezione di olio da cucina ha provocato una tale ressa in un grande magazzino cinese che tre persone sono morte e altre 31 sono rimaste ferite. L'outlet Carrefour nel distretto di Shapingba aveva messo in vendita l'olio a 11,5 yuan (1 euro circa) rispetto al prezzo originale di 51,4 yuan. All'apertura del magazzino la folla si è accalcata sulle porte per correre verso i banchi dell'olio calpestando i corpi.

Il magazzino aveva promosso le offerte per celebrare il decimo anniversario della sua apertura e sin dalle quattro della mattina i clienti di erano ammassati alle porte.

Le autorità poi sono intervenute imponendo l'immediata sospensione della vendita speciale e l'apertura di un'inchiesta."

 

Devono essere messi male molto questi cinesi. Se avremo dei problemi noi (che ora stiamo bene) dove andrà a finire la grande Cina (dove già oggi la gente si ammazza per dell'olio da cucina)?

 

 

5
11 Nov 2007
alle 13:58

taprotatonandron

I prezzi del petrolio continueranno ad essere alti per 5 o 6 anni e poi ...continueranno ad essere alti. La Cina non si fermerà tra 5 o 6 anni.

4
11 Nov 2007
alle 13:17

Alessandro

ESCLUSIVO - Petrolio, Ecuador prevede prezzi alti per sei anni sabato, 10 novembre 2007 3.00

SANTIAGO (Reuters) - Il presidente dell'Ecuador Rafael Correa, il cui paese è atteso al rientro nell'Opec alla fine del mese, ha detto oggi di prevedere che il prezzo del petrolio resti alto per circa cinque o sei anni per effetto della domanda elevata dalla Cina. "I prezzi del petrolio continueranno a essere alti per circa cinque o sei anni a causa della domanda elevata di Paesi come la Cina", ha detto Correa a Reuters in una intervista a margine del summit Ibero-Americano dei leader latini in Cile. L'Equador, piccolo produttore di petrolio con una produzione di 500.000 barili al giorno, è stato invitato al vertice dell'Opec di metà novembre in Arabia Saudita, dove le autorità di governo si aspettano che i membri del cartello approvino la richiesta di Quito di rientrare nel gruppo. Reuters

3
11 Nov 2007
alle 08:47

Pink

11-11-2007 08:33  Russia: si spezza una petroliera     (ANSA-AFP) - MOSCA,11 NOV -Duemila tonnellate di petrolio sono fuoriuscite da una petroliera russa che si e' spezzata in due oggi nel Mar Nero durante una tempesta.Lo hanno riferito le agenzie di stampa russe citando fonti del ministero dei Trasporti. 'La petroliera Volga-Neft, che trasporta circa 4.000 tonnellate di greggio, si e' spezzata in due durante una tempesta mentre era ferma al Port Kavkaz', ha detto un portavoce del ministero, senza precisare la sorte dei 13 membri dell'equipaggio.

2
11 Nov 2007
alle 08:10

Antonello

"Il 1° Gennaio del 2013 il pianeta Terra contera' non piu' di 5 miliardi di abitanti... "

Accidenti Bernardo io sono un super pessimista ma tu esageri, i calcoli dicono che per arrivare a quella cifra si dovrà attendere almeno il decennio 2020 - 2030.

1
11 Nov 2007
alle 00:22

Bernardo Mattiucci

siamo sul finire del 2007. Il 1° Gennaio del 2013 il pianeta Terra contera' non piu' di 5 miliardi di abitanti... e ad un buon 50% di questi non servira' affatto il petrolio. Neanche regalato!


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