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Il mondo (horror) in cui viviamo.

Giovedì 22 Novembre 2007, 11:01 in Current Affairs di

Certe volte, nei momenti di ottimismo e lenti rosa, mi dico: "Beh, andrà tutto bene. I governi prenderanno provvedimenti, si darà una sterzata magari all'ultimo momento e riusciremo a rimanere a galla. Certo, non nel migliore dei modi, ma non lasceranno affondare il mondo con questa apparente indifferenza."

Poi mi tocca sempre ricredermi. L'efferatezza a cui chi ci governa riesce ad arrivare raggiunge livelli da film horror. Questa che racconto è una tragedia americana, ma dubito che nel resto del pianeta l'andazzo sia tanto diverso.

Abbiamo tutti sentito parlare , nei giorni scorsi, dell'altissimo numero di suicidi tra i reduci USA. Ebbene, c'è di peggio.

Riporta un giornale locale della zona di Pittsburgh la seguente notizia:

Per convincere i giovani ad arruolarsi, l'esercito ha elargito bonus fino a 30.000 dollari. Adesso uomini e donne che hanno perso in guerra un braccio, una gamba, la vista, l'udito e non possono più combattere sono costretti a restituire il bonus.  Il governo chiede loro i soldi indietro perchè sono ora inabili ad onorare il contratto.

Siamo solo cose. Cose votanti, cose consumanti, cose combattenti. Quando arriverà la crisi vera, credete ancora che qualcuno penserà alle nostre sorti, a parte noi stessi?

Scusate l'OT. 


 

49
49 commenti
49
23 Nov 2007
alle 18:14

Angel guitar

@ gp

Ho letto anche io il libro della klein, molto bello e avvincente Mette in luce, molti capitoli della storia dell'economia dei disastri

48
23 Nov 2007
alle 13:53

gp

per quanto riguarda la filosofia di comportamento dell'attuale amministrazione Bush in Iraq invito caldamente a leggere SHOCK ECONOMY di naomi klein. La "dimensione" del libro scoraggia un pò ma è assolutamente imperdibile. fidatevi e correte a comprarlo.è veramente illuminante. capirete cosa è successo nel mondo negli ultimi anni (cile,bolivia,polonia,russia e iraq).

47
23 Nov 2007
alle 10:23

lucas

@ Debora,

dai su... dacci anche qualche buona notizia ogni tanto, altrimenti mi deprimo sempre quando vengo a trovarvi..

46
23 Nov 2007
alle 08:51

M.Persico

@36 Cataldo: senza ombra di dubbio la guerra in IRAK ha falciato vittime appunto centinaia di migliaia... Propongo un libro: AMMAZZARE IL TEMPO IN IRAK, scritto attraverso il blog di un soldato americano che ha combattuto in IRAK per tre anni. Forse lo conoscete, comunque si legge come i soldati impegnati nell'occupazione del paese si domandano come mai il popolo che hanno liberato non si fidi di loro. Non e' un libro sulla propaganda, in molti casi sputtana il governo USA.

Questo per dire, immaginate se decidessero di non rispettare piu' la popolazione, regole di ingaggio aperte e repressione sui civili, bombardamenti a tappeto sulle zone calde. Certo adesso dopo anni la situazione e' ancora a rischio ma raffreddata, se avessero deciso una guerra di conquista seria da migliaia i morti sarebbero milioni e i profugi non ci sarebbero solo perche' non saprebbero dove andare.

Saro' tragico ma fare la guerra cosi costa veramente meno.

45
23 Nov 2007
alle 08:31

Paolo B.

Il peak oil è arrivato a "Zelig"

Ieri ho visto la puntata, da me registrata, di venerdì scorso e sono rimasto molto sorpreso quando un duo di comici napoletani ha, nelle loro gag, parlato apertamente di fine del petrolio e di collasso della motorizzazione di massa.

E' anche vero purtroppo che dopo hanno detto che l'idrogeno sarebbe stato il nostro futuro :-(.

Vabbè, comunque hanno fatto un po' di informazione giusta(sul petrolio), no?

44
23 Nov 2007
alle 08:02

History

Lo diceva anche Giambattista Vico...coi suoi "corsi e ricorsi storici".

43
23 Nov 2007
alle 07:27

tapro

Vil, anche leggere libri di storia aiuta, nonostante si dica che la storia non si ripete.

La storia si ripete eccome. 

42
23 Nov 2007
alle 02:47

Vil

...è strano ma sono convinto che per comprendere e prevedere gli eventi futuri sia più utile leggersi shakespeare che volumi di analisi e statistica.

41
23 Nov 2007
alle 02:46

Vil

siamo noi il problema, non il petrolio.

un giorno qualcuno disse che la differenza fra un europeo ed un americano è che di fronte a un problema l'americano si chiede cosa non va nell'altro mentre l'europeo si chiede cosa non va in lui stesso.

si fa infretta a divenir nemici.

resta sperare nella profezia dei maya secondo cui in realtà stiamo per entrare in una nuova era di pace dopo fosche turbolenze.

qui si tratta del bene, del male, della natura umana, di quanto effettivamente valiamo su questo pianeta, i nostri scopi su esso, la nostra specie, la sensazione è che tutti i nodi stiano insieme venendo al pettine e che il secondo tempo si avvicina inesorabilmente alla sua prossima fine. 

40
22 Nov 2007
alle 23:34

Anonimo

100 milioni di tonnellate: "A Milano su ordine del sindaco Moratti bisogna tenere il riscaldamento basso, io qui in montagna con la legna ecologica gratis sono in mutande a torso nudo con la temperatura a 27 gradi".
Se i milioni di persone che abitano l'area metropolitana milanese e il suo circondario si riversassero tra le tue amate montagne, sicuramente la temperatura s'alzerebbe ancor di più. Probabilmente, nel giro di pochi giorni, raggiungeresti agevolmente i 90 gradi (in senso passivamente erotico). Siamo seri, per  favore. 

39
22 Nov 2007
alle 21:54

100 MILIONI DI TONNELLATE

 SADOMASOCHISMO E SELEZIONE RAZZIALE

@@@Mi daresti alcune prove che il mondo è controllato da sadomasochisti che stanno operando selezione razziale eliminando i migliori?---

In guerra mandano a morire i disabili, quelli che non ci vedono, i sordi e gli zoppi, o quelli che superano tutte le prove di abilità?

Le moto superveloci senza freni vengono dati a quelli scoordinati, che non sanno guidare, o ai ragazzi più bravi che ci sanno andare ma che inevitabilmente prima o poi si schiantano?

L'AIDS viene fatto prendere agli sfigati che non cuccano mai impotenti che non gli tira nemmeno e non sono nemmeno interessati al sesso o a quelli pieni di amanti?

Il doping che rende sterile viene dato ai bambini down o agli sportivi?

La droga viene regalata agli adolescenti pieni di energia che escono anche alla sera per divertirsi, discutere scientificamente e cuccare, o ai menomati che rimangono a casa a guardare la TV da soli e studiare senza spirito critico tutto quello che gli viene detto a scuola?

Queste sono prove chiare che i nemici dell'umanità cercano di eliminare i rivali diretti nella lotta per la riproduzione per poter disporre a proprio piacimento di tutte le femmine.

La prova più evidente che siano sadomasochisti sono le prigioni, le torture, l'accanimento terapeutico, le multe.

Poi se riesci ad introdurti nei loro ambiente non puoi avere dubbi, ridono quando vedono qualcuno soffrire, sono contenti quando qualcuno muore urlando di dolore.

Studiando da vicino le tecniche sadomasochiste, ho compreso che nella stessa maniera che io e tanti altri dosiamo il piacere per esempio scaldando l'abitazione alla temperatura giusta con un'allegra stufetta a legna, loro invece dosano la sofferenza agli altri per esempio facendo ridurre la temperatura nelle case.

E ridono all'idea di milioni di vecchiettini al freddo con il riscaldamento spento che soffrono quando potrebbere accendere una Serpentina elettrica e ricevere energia gratis col Motore di Schietti.

Il massimo divertimento per un sadomasochista è prendere in giro gli altri protraendo all'infinito la loro sofferenza fino a farli diventare pazzi, autolesionisti, incapaci di comprendere, suicidarsi.

Non è una questione di denaro e potere politico. Stampano il denaro, hanno in mano tutte le aziende del mondo, controllano tutte le materie prime, governano tutti gli stati del mondo.

E' una questione di sadomasochismo ed eliminazione dei rivali nella lotta per la sopravvivenza.

A Milano su ordine del sindaco Moratti bisogna tenere il riscaldamento basso, io qui in montagna con la legna ecologica gratis sono in mutande a torso nudo con la temperatura a 27 % .

Però il problema non deriva dall'esistenza dei nemici dell'umanità, ma dalle donne che non usano il metodo scientifico sperimentale e quindi credono a tutte le boiate dei nemici dell'umanità e dagli uomini che vanno dietro alle donne.

Nessuno sta obbligando con la forza un milione di milanesi senza lavoro o pensionati a stare in casa con la temperatura bassa a soffrire e a non uscire nemmeno per l'inquinamento e la criminalità. Però le donne vogliono vivere a Milano e gli uomini dietro.

A Milano non c'è lavoro, non ci sono più le fabbriche, gli affitti sono cari , l'aria è inquinata, le case sono fredde, eppure le donne credono a tutte le balordaggini più assurde e sono conviente che in montagna faccia freddo, costi tanto, e non ci sia lavoro, e gli uomini dietro pronti a tutto per conquistare una rimbambita qualsiasi.

Con un rastrello per raccogliere foglie e una centrale a biomassa in montagna potete fare la vita dei nababbi.

100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/

38
22 Nov 2007
alle 21:41

Cataldo

Se vediamo bene, ai fini petroliferi, l'uso dell'uranio "impoverito", garantisce anche per il futuro, non ci saranno nuove generazioni a reclamare i loro diritti.

37
22 Nov 2007
alle 21:35

Cataldo

La guerra in Iraq è per il petrolio, ormai lo dicono gli autori stessi. Ma il senso di questa frase è sinistro.  Le modalità con le quali ci si è assicurato questo petrolio sono l'annullamento  del consumo interno, ottenuto per una via distruttiva delle infrastrutture, materiali ed immateriali. Se pensiamo a quanto detto sulla capacità di esportazione, i percorsi della guerra futura sono tracciati. Resta da vedere la sostenibilità materiale del progetto, che abbiamo gia visto in crisi,  di fronte alla profondità della resistenza in Iraq.  La sostenibilità mediatica, della grande liturgia iniziata l'11 settembre, è assodata, tanto che riesce a creare quelle generalizzazioni che nutrono il disegno.

36
22 Nov 2007
alle 21:08

Cataldo

@ M. Persico

Non capisco dove sia la leggerezza di queste regole di ingaggio, che in tre anni hanno ammazzato centinaia di migliaia di iracheni e prodotto profughi a milioni.  

35
22 Nov 2007
alle 21:05

Cataldo

A mio avviso non è imminente la guerra all'Iran. In termini militari la preparazione per un conflitto di questo tipo è ancora in fieri, da parte delle forze USA. Per portare a compimento la guerra in tempi brevi l'amministrazione dovrebbe rinominare, dopo solo due mesi dall'incarico, il capo di stato maggiore, oltre ad  una buona metà dei generali oggi operativi, nettamente contrari alla guerra. In altri termini la guerra è sullo sfondo delle azioni americane, ma non è imminente, e, sopratutto, richiede la maturazione dello scenario che Blondet anticipa, non tutte le condizioni sono presenti.

34
22 Nov 2007
alle 20:57

Nick

La guerra in Iran sembra imminente, dall'ultimo articolo di Blondet:

L'Università del Maryland ha diverse filiali in Europa: sotto contratto col Pentagono, fornisce corsi e lezioni per i militari americani all'estero.
Qualche giorno fa un professore di questa università, dall'Europa, ha scritto al collega Eric Alterman, docente d'inglese e giornalismo alla City University di New York.
Eccola (1):

«Ti scrivo per informarti di qualcosa di molto inquietante. Lo scorso fine-settimana abbiamo avuto un incontro di facoltà di tutti i professori europei nella nostra centrale di Heidelberg in Germania. In questo incontro ci è stato detto che i contratti per l'istruzione dei militari della University of Maryland saranno presto estesi ad Iraq, Turkmenistan, Uzbekistan, Gibuti ed altre località in Africa e Medio Oriente. Ma ciò che è stato stupefacente è che ci hanno detto di prepararci a un concorso per programmi educativi in Iran e Siria e - strano a dirsi - in Francia (dove non abbiamo presenze [militari] da quando il Paese uscì dalla NATO nel 1967,  forse un piacere del nuovo governo conservatore di Sarkozy). Dobbiamo preparare l'offerta per la fine di novembre.
'Questo è davvero sinistro. L'Università del Maryland segue le truppe nel mondo. Dunque è chiaro che i preparativi per un'occupazione di diversi Paesi del Medio Oriente non sono soltanto discussi, ma ormai messi in atto
».

«Stiamo per occupare anche Iran e Siria?», si chiede Alterman.

33
22 Nov 2007
alle 20:51

Debora/Petrolio

Geppetto, non mi ha scandalizzato il bonus (in un Paese dove tutto è mercimonio non meraviglia) ma il fatto che si chieda indietro ad un mutilato di guerra perchè non può combattere più.

Quanto ai tuoi dati, che conosco benissimo, dimostrano una volta di più che certuni non fanno distinzione tra cittadini propri ed altrui.

Cose, appunto, tutti quanti. 

32
22 Nov 2007
alle 19:49

franz

Trattati come cose ,certo.

Ma il fatto è che,con tutti gli oggetti inutili di cui non vogliamo far a meno ,siamo diventati davvero cose che consumano, e per difendere quest'inutilità che ci appare indispensabile siamo disposti a diventare cose combattenti e dunque ad essere consumati a nostra volta.

I governi in fondo  non fanno che assecondare le nostre pulsioni ,che se non lo facessero,ne eleggeremmo altri disposti a farlo.

 

31
22 Nov 2007
alle 19:05

Geppetto

Il bonus di 30.000 $ per andare a massacrare i civili in Iraq ti ha mosso a compassione ?

Te lo dico io dove sta il vero orrore:

www.repubblica.it/2006/09/sezioni/esteri/iraq97/studio-lancet/studio-lancet.html
www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=1913
www.iraqbodycount.org/

30
22 Nov 2007
alle 18:00

Antonello

Il peak oil stà già facendo effetto. Questa finta democrazia occidentale stà diventando la più grottesca caricatura di sè stessa. L'oligarchia USA mette al primo posto i propri interessi economici, e al secondo posto il suo popolo.

Nel Mein Kampf Hitler dice che la razza eletta è quella che è destinata a vincere sempre ed a conquistare il mondo; ora secondo tale logica la Germania ha perso, e quindi i tedeschi NON sono la razza eletta. Domandina: secondo voi c'è stato forse un popolo che ha fatto sue queste parole di Hitler dopo il 1945?

29
22 Nov 2007
alle 17:33

M.Persico

La cosa che piu' mi preoccupa e' il fatto che gli USA usano regole di ingaggio '' leggere '' adesso in IRAK. Volendo invadere IRAN e SIRIA basterebbe fare la guerra seria.

Mi spiego meglio, presente i Nazisti? repressione violenta assoluta. Non so se un popolo si puo' interamente piegare, ma sicuramente in questo modo si ottiene il massimo guadagno. Si distruggono citta', fabbriche, annientando la produzione di qualsiasi tipo nel paese, e poi si occupa pesantemente l'area da sfruttare, tipo pozzi petroliferi e via. Certo ci saranno resistenza e partigiani, pero' bastano un bel po' di missili, e un po' di gantanamo e via... 

28
22 Nov 2007
alle 17:22

luca

e intanto oggi il gasolio in italia sfonda gli 1.30 €al litro ...

27
22 Nov 2007
alle 17:05

tapro (accorciato)

C'e' una sproporzione abissale tra il consumo pro-capite americano e il nostro, anche se i livelli di "benessere" sono bene o male gli stessi. L'economia americana è riuscita a mantenere alti i livelli di crescita proprio perchè è concepita come un'auto di grossa cilindrata sempre in corsa a velocità sostenuta, per la quale non si bada a spese in quanto a consumi di carburante. Quando il carburante comincia a non essere più disponibile a bassissimo costo, l'auto non è in grado di sostenere un'andatura "economica", consuma comunque moltissimo.

26
22 Nov 2007
alle 16:52

Stefano

come dire: basterebbe togliere di mezzo gli usa&getta per dare un po' di "respiro" al resto del mondo, in tutti i sensi, e per utilizzare la poca energia a basso costo rimanente (petro) per darci dentro con le rinnovabili..

 

ah, le utopie....!

25
22 Nov 2007
alle 16:45

silviu'

Nel commento 77 del post precedente taprotatonandron (accorciarlo, no?) linkava un post con un documento di cose, tutto sommato, risapute. Ma con grafici e tabelle interessanti (anche perché chiare). L'ultima riporta i primi 20 consumatori di oil da cui risulta che gli USA con 20.69 million barrels per day consumano quanto Cina (7.27) Giappone (5.16) Russia (2.92)Germania (2.66 India (2.50) con un 0.18 di resto...

Mi si è accapponata la pelle.

 

24
22 Nov 2007
alle 16:33

taprotatonandron

#18 luca, se questo è il futuro, tanto vale mettere gli esplosivi nei nostri serbatoi e usarli come carburante, come dice 100 milioni.

Ci assicureremmo così una morte istantanea senza troppi patimenti.

A parte le battute, da parte mia l'impressione è proprio questa: che non ci sia un disegno, ma una serie di azioni sconclusionate e isteriche da parte della amministrazione USA, a partire dal 9/11.

Sembra il comportamento di un pazzo rabbioso la cui unica possibilità rimasta è minacciare con le armi il resto del mondo, perchè la "politica delle cannoniere" è l'unica carta disponibile per far riprendere temporaneamente un'economia in disfacimento e allontanare la fine di qualche anno.

Come il soldato cui si chiede di sacrificare per la patria un braccio o una gamba, e poi non gli si riconosce il sacrificio fatto, tutti noi siamo "pezzi periferici" di quel corpo dell'occidente in disfacimento perfettamente sacrificabili sull'altare della "sopravvivenza del modello statunitense a qualsiasi costo".

23
22 Nov 2007
alle 16:33

Angel guitar

Quascuno sa spiegarmi, perchè nella base di Sigonella, hanno installato un radar che potrebbe, in teoria, innescare una bomba atomica??

22
22 Nov 2007
alle 16:30

francesco G

Dimenticavo solo se decidono di invadere con le forze di terra.

21
22 Nov 2007
alle 16:28

francesco G

Se attacano sicuramente non prima di aver quasi completato il programma future combat system (entro il 2014), altrimenti le perdite sarebbero elevate.

20
22 Nov 2007
alle 16:16

Angel guitar

Articolo veramente illuminante. Conferma ancora di più lo scenario devastante che ci aspetta. Quale sarà secondo voi il grosso gruppo finanziario che a febbraio crollerà?

19
22 Nov 2007
alle 16:11

Paolo B.

Già, sembra che gli USA stiano pianificando l'invasione di Iran, Siria.

Con quali mezzi e prospettive è tutto da vedere(Irak e Afghanistan sono molto illuminanti in proposito)...

18
22 Nov 2007
alle 15:51

luca

questo è il futuro....

 

http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2430&parametro=esteri

 

 

«Ti scrivo per informarti di qualcosa di molto inquietante. Lo scorso fine-settimana abbiamo avuto un incontro di facoltà di tutti i professori europei nella nostra centrale di Heidelberg in Germania. In questo incontro ci è stato detto che i contratti per l'istruzione dei militari della University of Maryland saranno presto estesi ad Iraq, Turkmenistan, Uzbekistan, Gibuti ed altre località in Africa e Medio Oriente. Ma ciò che è stato stupefacente è che ci hanno detto di prepararci a un concorso per programmi educativi in Iran e Siria e - strano a dirsi - in Francia (dove non abbiamo presenze [militari] da quando il Paese uscì dalla NATO nel 1967,  forse un piacere del nuovo governo conservatore di Sarkozy). Dobbiamo preparare l'offerta per la fine di novembre.
'Questo è davvero sinistro. L'Università del Maryland segue le truppe nel mondo. Dunque è chiaro che i preparativi per un'occupazione di diversi Paesi del Medio Oriente non sono soltanto discussi, ma ormai messi in atto
».

 

«Stiamo per occupare anche Iran e Siria?», si chiede Alterman.

17
22 Nov 2007
alle 13:54

Paolo B.

Caro Cataldo, chi denigra i propri governanti imprecando contro di loro, definendoli corrotti e ladri e poi puntualmente rivota gli esponenti dei soliti partiti, ovvero quelle stesse persone di cui sopra, è ignorante(perchè non immagina nemmeno lontanamente verso quale sfascio porta il sistema nel mantenere in piedi per decenni la stessa classe politica)  e allo stesso tempo responsabile del proprio male.

E' il cosidetto "popolo bue".

A meno di miracoli, magari qualche uomo forte sganciato dai soliti partiti e in grado di catalizzare la maggior parte delle preferenze elettorali(eredità del V-Day?), vedrete che alle prossime politiche saranno quotati i soliti personaggi di sempre...

16
22 Nov 2007
alle 13:28

100 MILIONI DI TONNELLATE



Che tipi di esplosivi esistono?

    Di tantissime varietà, ti copio un elenco, ma io ne conosco molti altri tipi.

    Il problema principale nel loro utilizzo è l'inquinamento, ma trattando i residui in acqua ozonizzata non ci sarebbe nessun tipo di inquinamento, anzi si otterrebbe in molti casi ottimi fertilizzanti.

    Proprio da fertilizzanti e anche detersivi in vendita nei negozi e un processo di lavorazione abbastanza semplice, sono in grado di ottenere ottimi esplosivi e dare eenrgia ad una città intera con pochi euro al giorno.


    Esplosivi semplici

    * 2,4-Dinitrofenilidrazina, DNP
    * Acido picrico, TNF, trinitrofenolo
    * Ammonio dinitrammide, ADN
    * Azotidrato di argento
    * Azotidrato di piombo
    * Ciclotetrametilentetranitroammina, ottogene, HMX
    * Ciclotrimetilentrinitroammina, RDX, ciclonite, esogeno, T4
    * Dinitrotoluene
    * Esanitrodifenilamina
    * Esanitroesaazaisowurtzitano, HNIW, CL-20
    * Fulminato di mercurio
    * Idrazina nitroformiato, HNF
    * Nitrato d'ammonio
    * Nitrocellulosa
    * Nitroglicerina
    * Nitroglicole
    * Nitroguanidina
    * Nitromannite
    * Nitrotriazolone, NTO, ossinitrotriazolo, ONTA
    * Nitrourea, Urea nitrato
    * Ottanitrocubano, ONC
    * Pentaeritritolo tetranitrato, pentrite, PETN
    * Perossido di acetone, TATP, TCAP
    * Picrato di ammonio, (esplosivo D)
    * Stifnato di piombo
    * Tetrazene
    * Tetrile
    * Tricloruro di azoto
    * Triioduro di azoto
    * Trinitrotoluene, TNT, Tritolo

    Esplosivi composti [modifica]

    * Astrolite
    * Amatolo
    * Ammonal
    * ANFO
    * Dinamite
    * Esplosivi al nitrato ammonico
    * Esplosivi al clorato
    * Esplosivi al plastico
    * Pirodex
    * Polvere nera
    * Polveri senza fumo (gelatine)
    * Slurry/Watergel
 
    Tu prefriresti utilizzare il motore di Schietti o gli esplosivi?

    Il Motore di Schietti perchè non richiede combustibili o materie prime abbastanza costose.

    Anche rispetto ai motori magnetici che necessitano di neodimio è preferibile il Motore di Schietti.

    Anche rispetto alla biomassa è meglio il Motore di Schietti

    Però questo non toglie che in taluni casi sia meglio un metodo di produzione ed in altri casi altri metodi.

    In questo momento e credo per i prossimi 5 anni il metodo più economico sarà la biomassa.

15
22 Nov 2007
alle 12:38

Cataldo

Perdonate ma ho avuto un errore dal server.

14
22 Nov 2007
alle 12:35

Cataldo

@ Paolo B

Il tuo post è contraddittorio, se la massa ignora non è del tutto  responsabile, in fondo.

Non sarei cosi categorico, il meccanismo di attribuzione della rappresentanza politica è democratico per atto di fede, le forme reali di questa democrazia sono altra cosa; in questo senso la politica ad ogni livello è solo un tassello del mosaico. 

Il paradigma italiano aiuta a capire: in un contesto nel quale le tv sono in accordo addirittura su quando mandare la pubblicità, con sincronismi perfetti per fascia di pubblico e di prodotto, fa scandalo l'ovvio, ovvero che su come presentare la morte del Papa ci sia stato uno stretto coordinamento. Solo se si altera la forma ci si ricorda del problema, ma la sostanza di tutti i giorni è assorbita senza ripensamenti. 

13
22 Nov 2007
alle 12:34

taprotatonandron

"Questa società assassina e folle, inquinata e puzzolente, che mangia cibo spazzatura e scopa poco e male, questa società volgare, sessuofoba e pornografica, drogata di shopping e di ansiolitici, alcolizzata e cocainomane non ha rimorsi, non inorridisce davanti all'enormità dell'orrore perchè è totalmente sprovvista del senso della sacralità del mondo. Non ha rispetto. Proprio perchè non vede nulla oltre ai corpi e ai sassi. Ma non è stata capace di uccidere Dio lo ha solo trasformato in un regista di reality show. La vita è ridotta a un cumulo di cause e effetti, acquisti e drammi senza né capo né coda. Non c'è un disegno divino, una missione individuale, un dovere sociale, un'aspirazione superiore. Non c'è niente altro che denaro e vantaggi spiccioli. E questo deserto filosofico e emotivo è il blocco che impedisce agli umani di esaltarsi per il solo fatto di esistere, emozionarsi per i tramonti, prendere la vita appieno, farla propria, viverla. E' questa mancanza di SENSO DELLA VITA a far sì che la gente non abbia dignità, non si ribelli, non sia solidale, innamorata, artistica. Una razza di suicidati spirituali che non hanno il coraggio di pensare a quando la loro vita finirà (di certe cose non si parla mai, è maleducazione come grattarsi e sbadigliare). Una società di pazzi che fingono di essere immortali guardando ogni giorno l'agonia di 100 morti ammazzati in tv."

Dal blog di Jacopo Fo. Mi sembrano parole sensate, in tono con la discussione.

 

12
22 Nov 2007
alle 12:33

Cataldo

@ Paolo B

Il tuo post è contraddittorio, se la massa ignora non è responsabile, in fondo.

Non sarei cosi categorico, il meccanismo di attribuzione della rappresentanza politica è democratico per atto di fede, le forme reali di questa democrazia sono altra cosa; in questo senso la politica ad ogni livello è solo un tassello del mosaico. 

Il paradigma italiano aiuta a capire: in un contesto nel quale le tv sono in accordo addirittura su quando mandare la pubblicità, con sincronismi perfetti per fascia di pubblico e di prodotto, fa scandalo l'ovvio, ovvero che su come presentare la morte del Papa ci sia stato uno stretto coordinamento. Solo se si altera la forma ci si ricorda del problema, ma la sostanza di tutti i giorni è assorbita senza ripensamenti. 

11
22 Nov 2007
alle 12:28

Stefano

maledetto popolo bue...

"Odio gli indifferenti..... L'indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L'indifferenza è il peso morto della storia. L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera."

la sapeva lunga Gramsci...

10
22 Nov 2007
alle 12:15

Paolo B.

C'è chi crede ancora ai Governi altruisti verso le masse ignoranti che li mandano al potere.

E chi crede è, purtroppo, la maggioranza delle persone, come quelle che hanno fatto stravincere i filoamericani Sarkozy e Merkel, o che hanno mandato alla Casa Bianca quel macellaio petroliere di Bush o che sono andate a votare alle primarie del PD e del PPL in quei ridicoli gazebo messi alla berlina da "Striscia la notizia", ecc,ecc.

La responsabilità principale nel disastro a cui stiamo andando incontro è di quelle stesse masse ignoranti considerate dalle classi dirigenti "cose votanti, cose consumanti, cose combattenti".

Chi è causa del suo mal...

9
22 Nov 2007
alle 12:13

Cataldo

Il dettaglio horror,  generato dalla burocrazia insita in ogni organizzazione miltare, si inserisce perfettamente nel meccanismo di cui avevo scritto qui
Poiche queste trasformazioni sono pianificate da anni, questi segnali dimostrano che l'obiettivo di base è stato pressochè raggiunto. Anche la politica reticente sulle perdite, gli artifizi per contenere i numeri ufficiali, sono possibili solo perchè è cambiato radicalmente il profilo del combattente USA. L'assunto rimane valido anche  facendo la tara del maggiore controllo mediatico, oggi possibile, nella rappresentazione della guerra. 

8
22 Nov 2007
alle 11:48

taprotatonandron

ops.. giuro, l'ho mandato una volta sola.

7
22 Nov 2007
alle 11:47

taprotatonandron

Tubi digerenti, carne da consumo, carne da macello.

Eppure continuano a crederci: "I'd do it all over again... because I'm proud of the discipline that I learned. I'm proud to have done something for my country"

Quand'è che si sveglieranno? 

6
22 Nov 2007
alle 11:46

viking78

Da Wikipedia:

Il 18 giugno (1940) la Francia viene investita dall'attacco italiano: I, III, IV e VII armata premono contro 1 divisione coloniale e 3 divisioni di fanteria di serie B. Alle rimostranze di Badoglio che spiegò al Duce che "l'esercito italiano non ha neppure le camicie" Mussolini ribatté "voi non capite, io ho bisogno di qualche migliaio di morti per sedermi al tavolo di pace". Nonostante la rotta generale dell'esercito francese, le truppe italiane, male armate e peggio comandate, segnarono il passo.

Fine citazione.

Come si andata a finire lo sanno tutti.

Oggi assistiamo a "statisti" che fanno il bello ed il cattivo tempo con la pelle dei loro "elettori".

Finita l'epoca delle ideologie, se finirà l'epoca del capitalismo, per quale "ismo" ci accopperemo?   

5
22 Nov 2007
alle 11:43

taprotatonandron

Tubi digerenti, carne da consumo, carne da macello.

Eppure continuano a crederci: "I'd do it all over again... because I'm proud of the discipline that I learned. I'm proud to have done something for my country"

Quand'è che si sveglieranno? 

4
22 Nov 2007
alle 11:43

taprotatonandron

Tubi digerenti, carne da consumo, carne da macello.

Eppure continuano a crederci: "I'd do it all over again... because I'm proud of the discipline that I learned. I'm proud to have done something for my country"

Quand'è che si sveglieranno? 

3
22 Nov 2007
alle 11:41

Stefano

pietà

umiltà

altruismo

pregi o difetti? ho sempre creduto (e continuo a crederlo) che siano pregi, qualità desiderabili.

ma tutto quello che ci circonda cerca di farci credere il contrario.

basta guardare le pubblicità dei giocattoli per bambini/e, e di giocattoli per adulti: avete mai notato gli slogan che accompagnano le pubblicità dei SUV?

in confronto il celebre "per l'uomo che non deve chiedere mai" fa tenerezza...

bè, questo era proprio OT, scusate

2
22 Nov 2007
alle 11:32

Frank Galvagno

Deb,

sottoscrivo tutto e in particolare

"Siamo solo cose. Cose votanti, cose consumanti, cose combattenti. Quando arriverà la crisi vera, credete ancora che qualcuno penserà alle nostre sorti, a parte noi stessi?"

Non mi sembra assolutamente OT. E' tutto collegato.

Anche il valore dei cambi (non Pietro)  con quello delle vite umane. Questo ci apparirà più chiaro tra qualche tempo.

1
22 Nov 2007
alle 11:29

Frank Galvagno

Deb,

sottoscrivo tutto e in particolare

"Siamo solo cose. Cose votanti, cose consumanti, cose combattenti. Quando arriverà la crisi vera, credete ancora che qualcuno penserà alle nostre sorti, a parte noi stessi?"

Non mi sembra assolutamente OT. E' tutto collegato.

Anche il valore dei cambi (non Pietro)  con quello delle vite umane. Questo ci apparirà più chiaro tra qualche tempo.

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