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Prendere in giro Putin (The Wall).

Sabato 1 Dicembre 2007, 08:38 in Risorse di

Molti qui mi accusano talvolta di essere filorussa, o meglio filoPutin. Ciò accade perchè spesso non mi accontento delle favolette propinateci dai giornali e cerco di andare a vedere un po' più in profondità come stanno le cose, ad esempio nel caso della guerra del gas ove si scoprì alfine che l'Ucraina ha prezzi di favore ed è il Paese più sprecone del mondo.

Credo anche che l'Italia sia un Paese privo di risorse energetiche, costretto ad una forzata importazione. Stando così le cose, occorre certo diversificare il più possibile: ma dovendo per forza fidarsi, meglio i russi che un instabilissimo Medio Oriente o un Golfo Persico con poco margine di manovra politico. Almeno i russi non devono chiedere permesso a nessuno prima di vendere petrolio a chicchessia.

Quanto al fatto che Putin sia antidemocratico, il nuovo Hitler ecc, beh, ho seri dubbi anche sulla realtà delle nostre democrazie televisive. E poi lo trovo sexy, che volete farci? Noi donne siamo frivole.

Però amo i Pink Floyd. E quando su YouTube ho scovato questo irresistibile video, mi sono detta: beh, regaliamolo ai lettori "antiPutin". Ascolteranno buona musica e si faranno quattro risate. Io me ne sono fatte un sacco!


39
39 commenti
39
04 Dic 2007
alle 18:00

Pierpy 2

Personalmente penso che sia meglio stare in Italia che in Russia, dove a mio modesto parere si sta percorrendo la strada della dittatura. Ricordate ciò che dice Churchill:la democrazia è un sistema altamente imperfetto,ma di gran lunga il migliore.

38
04 Dic 2007
alle 14:26

Crystal

Io sono assolutamente filo-russo.

Vi dimostro il perchè qui:

 

saluti

 

37
04 Dic 2007
alle 08:38

Paolo B.

@ Stefy

Sei proprio un'idealista e come tale hai la vista corta.
Libertà di stampa in Italia??? Con tutti i media ufficiali schierati e controllati?

Stefy, datti una svegliata!!!

36
03 Dic 2007
alle 19:36

Cataldo

@ Stefy

La libertà di stampa è un concetto superato, ormai, nell'era dell'informazione digitale, l'onnipresenza delle centrali informative fa si che si possa oscurare la realtà senza mandare al rogo gli oppositori. Molti segnali indicano, ad esempio, che negli USA abbia avuto luogo un colpo di stato strisciante, le cui conseguenze continuano ancora oggi, basta leggere le informazioni che con il contagocce filtrano dagli ambienti militari americani. Una scelta finta è come una non scelta, basta pensare allo stato della politica in Italia. 

@ Debora

In Venezuela ci sono più campane che suonano, con alcuni network in mano saldamente all'opposizione.  

35
03 Dic 2007
alle 18:45

Debora/Petrolio

Io non riscontro libertà di stampa. Basta sentire come i tiggì hanno dato oggi le notizie di Russia e Venezuela per capire che non c'è alcuna differenza... coi tiggì russi e venezuelani.

 

34
03 Dic 2007
alle 16:32

Stefy

Si.

Non è che accetto lo "status quo" semplicemente dico che all'interno del sistema democratico, chiamiamolo "occidentale" ci sono quelle libertà di stampa e parola che ci permettono di esprimerci e di contestare quei (dannosissimi) monopoli. Tirando le somme, noi possiamo permetterci di eleggere un Teddy Roosevelt che distrugga i monopoli  o un F.D Roosevelt che ridistribuisca la ricchezza, senza avere paura che diventino dittatori o ci privino della libertà di critica. Le persone come Putin invece cavalcano questi sentimenti contro i monopoli e i privilegi delle corporations per imporre il proprio potere personale. Putin vuole fare il primo ministro, Chavez essere rieletto a vita ecc. Non fraintendermi: anche George W.Bush usa un metodo simile, in questo caso cavalca l'11 settembre e la paura del terrorismo per imporre tagli alle tasse per i ricchi, deregolamentazione e guerre varie. Solo che all'interno del nostro seppur malato sistema democratico abbiamo ancora la possibilità di ribaltare le cose, in primis perchè c'è la libertà di stampa, di parola e di associazione. Non a caso tipi come Putin, Chavez e co. fanno di tutto per limitare l'unico modo che abbiamo per opporci alla loro deriva autoritaria, e se osi opporti finisci stecchito (basta vedere la Politowskaya, spero di aver scritto bene il nome) Quindi perchè dobbiamo farci abbagliare dal populismo sfrenato, perdere quei diritti civili che abbiamo conquistati dopo secoli di lotte, e metterci nelle mani di tizi che poi non riusciremo più a scrollarci di dosso, visto che per combattere le nostre paure dei monopoli e delle corporations (giustificate, per carità) riducono i nostri diritti fondamentali? 

33
03 Dic 2007
alle 16:02

Paolo B.

Stefy, in Italia siamo sommersi dalle lobby economiche pur essendo un paese "democratico"; idem nel resto dell'Occidente.
Mi sembri una che accetta lo status quo italiano ed occidentale.
Sbaglio?

32
03 Dic 2007
alle 15:28

M.Persico

@Stefy,

Non crediamo che la liberta' sia garantita anche nelle democrazie, perche' comunque la situazione di corruzione dilagante impedisce di fatto la giustizia. Di sicuro come per i tedeschi negli anni '30 anche per i russi la dittatura ha modificato i problemi di indigenza in cui era costretta la popolazione. L'augurio e' che il popolo si muova verso una riduzione del potere di Putin come dittatore e non verso la riduzione del potere centrale dello stato, unica vera risorsa per le minoranze e i meno abbienti (sempre se dovesse fare il suo lavoro).

31
03 Dic 2007
alle 15:01

M.Persico

@Paolo B.,

Attenzione pero' il passo verso i forni e le fosse comuni non e' lontano. Quindi un controllo sul modo di operare deve esserci, naturalmente e' utopico credere che un uomo di potere sia retto da nobili sentimenti, l'opinione pubblica deve rimanere all'erta per fermare la dittatura sul nascere. Attenzione! Bene per l'economia e per il popolo, male per coloro che non sono d'accordo e questo e' piu' grave della poverta'. 

30
03 Dic 2007
alle 14:56

Stefy

Paolo, tutto il tuo bel regime di putin si basa sulle entrate del petrolio e materie prime varie. Il bel vladimir ha si ridimensionato il potere delle lobby, peccato che ha creato una sola grande lobby: quella statale, cioè una lobby privata e personale. Un bello specchietto per le allodole. Con un regime totalitario ti puoi scordare di avere un lavoro decoroso e la pancia piena. E mi raccomando non ti lamentare mai, se nò di piena non avrai la pancia ma la faccia, che ti avranno riempita di botte. Ti auguro sinceramente di non trovarti mai in disaccordo con "l'uomo forte" che desideri tanto, altrimenti ti farai un bel soggiorno in prigione (quelle si che sono 100% nazionali ;) ) E'sempre il solito discorso: il mondo è o bianco o nero, o ultracapitalista o ultranazionalista, una via di mezzo per voi non esiste, o si è al 100% per lo statalismo stile putin o ultraliberisti stile bush. Personalmente sono molto vicina a Zapatero ed alla socialdmocrazia nordeuropea, e chi mi critica solo perchè ho fatto notare l'antidemocraticità in russia mi fa ridere: non solo perchè queste "riforme" putin-style non daranno altro che un sollievo momentaneo, ma nel lungo andare creeranno problemi economici e politici che difficilmente saranno sanati. Come diceva Benjamin Franklin, "Chi sacrifica la sua libertà per la sicurezza non è meritevole né dell'una né dell'altra"

byebye 

29
03 Dic 2007
alle 14:39

Paolo B.

@ Stefy
La democrazia occidentale, invece, nessuno sa più cosa sia ormai, perchè annullata dall'economia di mercato(liberista).
Ergo, per scalzare i potenti oligarchi economici occorrerebbe un Governo guidato da un uomo forte(un vero statista) e senza troppi scrupoli, ma poi dopo esisterebbe il rischio che si vada verso una deriva totalitaria.
Ma in quel caso, se si avesse la pancia piena, un lavoro decoroso e un discreto stato sociale, si sentirebbe davvero la mancanza della democrazia stile USA?

28
03 Dic 2007
alle 13:49

sensi

"Certo bisogna farne di strada da una ginnastica di obbedienza..."

27
03 Dic 2007
alle 10:38

M.Persico

Cecelio,Paolo B.

Non posso che essere d'accordo, sicuramente meglio per quei cittadini ridotti in miseria a causa di Eltsin, piano piano stanno meglio. Rimane da dire che tutte le dittature all'inizio funzionano molto bene in economia. (Vedi nazismo e fascismo)

Una cosa e' chiara, meglio la pancia piena e meno liberta', a quella ci si pensa quando si hanno meno problemi.

26
03 Dic 2007
alle 10:25

Cataldo

@ Antonello

Se per questo anche a me sta più simpatico, solo che non bisogna dimenticare chi è e da dove arriva. 

25
03 Dic 2007
alle 08:22

Paolo B.

Solo per aver preso a calci le multinazionali occidentali Putin meriterebbe onori a non finire.
Per aver ristabilito il primato dello Stato russo sulle lobby economiche, la presidenza a vita.
E se i Russi del popolo lo votano in massa, aldilà dei presunti brogli denunciati dall'opposizione filoamericana e della richiesta USA di indagini sulla correttezza delle elezioni(da che pulpito viene la predica! Vedasi le elezioni truccate che hanno portato Bush al potere!), vuol dire che sotto il suo Governo stanno meglio...

24
02 Dic 2007
alle 21:20

Cecelio

6 milioni di morti per stenti nell'epoca delle privatizzazioni di Eltsin e +17% di PIL l'anno scorso sotto Putin e reddito medio in aumento. Capite la differenza e perché il popolo sta con chi ha fatto fuori gli oligarchi.

23
02 Dic 2007
alle 16:17

max

grazie Stefy!

calcolavo pure i russi della steppa, quelli che non sanno neppure che c'è un governo Putin dal 2000...

22
02 Dic 2007
alle 15:29

Stefy

@MAX 

150 milioni circa di russi, non 300. 150 milioni in rapida diminuzione tra l'altro. Un pò come il petrolio russo :D (e la democrazia russa ;) )

 

 

21
02 Dic 2007
alle 12:25

100 MILIONI DI TONNELLATE

 DISTRUZIONE FORESTE BOREALI RUSSE E CANADESI

Se in Russia invece che distruggere le foreste boreali raccogliessero aghi di pino, quanti milioni di persone troverebbero lavoro?

In Russia e Canada il problema maggiore deriva da incendi dolosi provocati da agenti di compagnie petrolifere per sottrarre all'utilizzo ecologico delle popolazioni tribali le fonti naturali di approvigionamento.

In Russia solo un decimo delle foreste distrutte sono da imputare ad utilizzo del legname, e circa nove decimi ad incendi.

Come ripeto spesso sin da quando idea e lanciai nel 1988 la prima campagna mondiale contro il global warming, contro la distruzione delle foreste a difesa dei popoli indios, bisogna fare delle distinzioni.

Con il mio grande amico Chico Mendes ed alcuni suoi degni successori, non ci fu bisogno di discutere a lungo per mettersi d'accordo:

- parchi naturali,
- riserve estrattive
- coltivazioni razionali

I parchi naturali non vanno violati in alcun modo e vanno lasciati così come sono alla vita selvaggia naturale integrale.

Le riserve estrattive esistono da millenni e devono poter continuare ad esistere.

Anche oggi sono qui immobilizzato davanti al computer quando con un semplice aspiratore potrei andare a raccogliere decine di migliaia di euro di foglie nella mia riserva estrattiva in Val di Vara.

La biomassa raccoglibile nelle riserve estrattive non richiede concimazione, aratura, semina, irrigazione. E' sufficiente in autunno concentrarla in punti accessibili ai camion, aspirarla, cipparla, pressarla, e portarla a cartiere o bruciarla: 100 kg di foglie secche equivalgono a 50 kg di metano, circa 30 €.

Foglie, rametti, canne, alberi morti, lasciati marcire naturalmente, si ossidano lentamente con un processo simile a quello che avviene bruciandole nella stufa o in una centrale a biomassa.

Lasciandole decomporre, le foglie emettono comunque gas serra e quindi tanto vale la pena raccoglierle e bruciarle, sono gratis!

Centinaia di milioni di persone lavoravano nel bosco e vivevano grazie ai prodotti del bosco e centinaia di milioni di persone devono poter continuare a farlo creando riserve estrattive per esempio del fungo porcino, del mirtillo di montagna, del rovere da ardere per forni da pizza, del faggio per i mobili, della betulla per la cellulosa, del bambù per le bacchette cinesi, del tek per yacth di lusso, del mogano, e così via.

Oggi, nel 2007, il prodotto più interessante del mondo è la legna ecologica, la biomassa secca, gli scarti di produzione, le foglie.

Coltivando per esempio pesche non si ottengono solo frutti, ma con la potatura e gli scarti di produzione come i noccioli, si possono avere tonnellate e tonnellate di biomassa.

In Russia si devono adeguare, le comunità etiche tribali della taiga, quelle siberiane, quelle degli urali, tutte le comunità indigene canadesi, dell'Alaska, della Scandinavia, della Kamciackta, di ogni dove, si devono autorganizzare per diventare ricchi sfruttando razionalmente le foreste.

Raccogliendo gli aghi di pino si possono guadagnare anche 1000 € al giorno per persona.

In tutto il mondo pensiamo di poter dare lavoro ad oltre 100 milioni di persone grazie alle riserve estrattive ed alle coltivazioni razionali.

Bisogna crederci e cominciare.

100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com 

20
02 Dic 2007
alle 11:02

Antonello

"Putin è un grandissimo mafioso..."

Può darsi, ma preferisco lui a quel terrorista di Bush.

19
02 Dic 2007
alle 10:20

Cataldo

Putin è un grandissimo mafioso, ha fatto carriera nella polizia segreta, ed ha fatto i soldi utilizzando il controllo della svendita in occidente di stock di metalli rari. Il sistema finanziario occidentale gli è ben noto, proprio per questo suo passato. Ricordiamo che la Russia ha condotto una guerra senza pietà in Cecenia, alimentata anche da episodi terroristici interni terribili, la cui natura rimane ad oggi ambigua, per essere eufemistici, e che Putin è stato al centro di queste vicende dall'inizio. Il merito principale di Putin è che parla chiaro, non ci sono tentennamenti nelle linee politiche di fondo. La sua ossessione per i nemici interni, finanziati da poteri internazionali,  non è certo paranoia, ma la reazione a manovre atlantiche che non hanno ancora assorbito questa realtà nuova.

18
01 Dic 2007
alle 22:42

Debora/Petrolio

Beh chi ha letto il post del 30 Novembre, quello di Pietro Cambi, sa benissimo il perchè...

17
01 Dic 2007
alle 21:52

Giggetto

Dopo esser passati tutti alle macchine a gasolio...torneremo a quelle a benzina LOL :D

16
01 Dic 2007
alle 20:10

luca

oggi al tg5 hanno detto che il gasolio costerà presto + della benzina..

15
01 Dic 2007
alle 16:17

damiano

la questione e' un po' differente : ai ceceni non piacciono i russi , putin incluso ...

14
01 Dic 2007
alle 16:03

dipassaggio

Mmh... io non ne so molto e dovrei informarmi, ma... non penso che i Ceceni trovino Putin altrettanto "simpatico".

ciao 

13
01 Dic 2007
alle 15:00

max

cara debora,

il fatto non è stare con Putin o contro Putin, è semmai di riconoscergli dei meriti. Cioè? Essendo da anni appassionato di letteratura geopolitica non ho potuto non vedere quanto amor di patria ci metta Vlad per far rialzare la testa a quel gigante energetico che porta il nome di Russia (attenzione:chi scrive non è filo-putin ma anti-neocons).

Dal 2000 ad oggi è vero che Mosca ha preso coscenza della propria forza energetica (leggi:Energocrazia) facendo tremare Washington, Bruxelles e Pechino ma è anche vero che la parola Democrazia per le vie di Vladivostok o di S.Pietroburgo non la conoscono nemmeno.

Anche Pechino è riluttante in tema di democrazia, ma, citando Rampini, una cosa è governare 300 milioni di russi un'altra è governare 1 miliardo e 300 milioni di cinesi:purtroppo il bastone, aggiungo io, a volte serve per garantire ordine e disciplina.

Se i Neoconservatori golpisti per attuare loschi piani creano dal nulla l'autoattentato newyorkese, Putin ha cercato di non arrivare a tal punto, nonostante gli Stati centroasiatici siano caduti in mani (luride) neocons a causa dell'inesistente guerra al terrorismo in cerca dell'inesistente Osama Bin Mossad, quindi un punto per il Conte Vlad...ora ne mancano altri 999.

 

12
01 Dic 2007
alle 14:04

Frank Galvagno

Deb, mo' faccio il frivolo anch'io  :-D

Cos'ha lui che noi non abbiamo? soldi, gas..?  Se vai avanti così ci ingelosiamo  :-D

il video fa veramente ghignare, il tempismo è perfetto

11
01 Dic 2007
alle 13:37

Debora/Petrolio

Però il video è figo, su, ragazzi: siete troppo seri!

:D 

10
01 Dic 2007
alle 12:46

Geppetto

E' vero che non ho vissuto ne' il fascismo italiano o spagnolo, ne' il nazionalsocialismo crucco, ne' lo stalinismo, etc., etc. Cionostante, fino a prova contraria, credo che i comportamenti e le reazioni delle persone di allora e di quelle di oggi sono le stesse: il 90% della gente (o popolo bue) non si interessa, non si impegna, non rischia, si barcamena, spera in un futuro migliore, spera di non rimetterci, non si fa notare, si fa comandare, lecca il biiip al 'potente', etc., etc., etc.

Chi vive in democrazia gode di un solo piccolo privilegio in piu': il potersi lamentare. Agli effetti pratici, ad ogni modo, allora come oggi, pseudo-democrazia o dittatura, il 10% comanda ed il 90% esegue (e subisce). Il 90% lavora e il 10% tromba una parte piu' o meno grande del frutto del lavoro di quegl'altri, fino a trombargli pure la vita in certi casi.


Visti gli ultimi 5000 anni di storia, credo che questo stato di cose non sia destinato a cambiare, ne' vedo una grande differenza tra il 'panem et circenses' di allora ed il consumismo e la tv, il cinema, le vallette o le partite di calcio di oggi.

Peccato, credevo che 'homo sapiens' potesse dare molto di piu'.

9
01 Dic 2007
alle 12:29

ras-Putin

Si fa tanto a parlare delle elezioni "unipartitiche" in Russia perche' non fa comodo a noi occidentali accidentati che il partito di Putin vinca in maniera cosi' schiacciante.Piu' che un ragionamento - il clamore che se ne fa assomiglia piu' ad uno starnazzare di galline in un pollaio (gestito da Washington) qundo le povere bestiole sentono la volpe che si avvicina...

Si porta stupidamente come esempio la "democrazia compiuta" marcata USA dimenticando che che proprio da loro non esistono che due partiti che si assomigliano tanto da sembrare due gemelli siamesi. C'e' qualcuno che si e' scandalizzato per questa di pluralismo ???, oppure si e' scandalizzato che il partito comunista e' vietato e fuorilegge???. La Russia da questo punto e' piu' tollerante - esiste un partito comunisto ed al suo opposto un partito di estrema destra. Eppoi hehehe.. questi lamenti per il fatto che Russia Unita possa raggiungere consensi popolari da favola... Chiedetelo ai nostri politici se fossero loro per ipotesi destinatari di tanto "fervore popolare" cosa direbbero. Gia' al solo pensiero sono certo che gli verrebbero le bave alla bocca... Quindi, meno ipocrisia e piu' indipendenza di pensiero rispetto alla propaganda nostrana (eurocratica).

8
01 Dic 2007
alle 12:16

luca

http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/esteri/chavez-spagna/chavez-usa/chavez-usa.html

 

Chavez minaccia gli Usa
"Pronti a tagliare il petrolio"

7
01 Dic 2007
alle 12:12

luca

Chavez minaccia gli Usa
"Pronti a tagliare il petrolio"
 

Una sostenitrice del presidente venezuelano Hugo Chavez

CARACAS - Se l'opposizione venezuelana, d'accordo con "le forze dell'Impero statunitense", dovesse mettere in atto un piano di destabilizzazione denunciando brogli in una sua eventuale sconfitta nel referendum di domani per la riforma della Costituzione, il Venezuela non esiterebbe a rispondere con decisione e sospenderebbe anche l'invio di petrolio agli Stati Uniti.

6
01 Dic 2007
alle 11:52

tapro

Oggi la dittatura non ha connotati politici, è totalitarismo economico-consumistico. La propaganda pubblicitaria è continua, martellante, siamo tutti uniformati al modello di "consumatore" e chi non consuma è un emarginato.

5
01 Dic 2007
alle 11:46

luca

l'italia è considerato dalle egenzie internazionali uno degli unici paesi europiei semiliberi nell'informazione....

 

questo dice tutto...

4
01 Dic 2007
alle 11:40

tapro

Con questo non voglio dire che i governi di oggi sono paragonabili a quelli delle dittature del secolo scorso.

Però oggi le tecniche di creazione del consenso sono molto più raffinate di allora.

3
01 Dic 2007
alle 11:22

tapro

Oggi le dittature si guardano bene dal farsi riconoscere, dopo le esperienze dittatoriali del secolo scorso, ora la dittatura è "soft", si traveste da democrazia ma di democratico ha solo l'apparenza.

Oggi le persone sono libere di dire quello che vogliono, ma questo non cambia nulla, perchè tutto si può smentire o falsificare alla perfezione, è il caos dell'informazione che permette il controllo. In passato le voci erano poche, e quelle poche contavano: la voce della propaganda e la voce dell'opposizione clandestina.

Anche la "gente normale" (chiamatela come volete, popolo bue o che dir si voglia, di fatto persone come noi) che viveva sotto il fascismo o sotto il nazismo era talmente assuefatta che non si rendeva conto di vivere in un totalitarismo. Pochi capivano.

 

2
01 Dic 2007
alle 10:51

Weissbach

Quanto al fatto che Putin sia antidemocratico, il nuovo Hitler ecc, beh, ho seri dubbi anche sulla realtà delle nostre democrazie televisive.

Qui non ti seguo, c'è ancora un po' di differenza!

Però è vero che questa storia della collaborazione coi regimi vien sempre fuori ad intermittenza.

Ad esempio con la Cina: quando ci lavorano gli USA è Realpolitik, quando ci andiamo noi è criptocomunismo... 

1
01 Dic 2007
alle 09:21

Frank Galvagno

LOL    :-D

buon weekend

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