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100 dollari? Ma mica è alto...

Lunedì 7 Gennaio 2008, 09:01 in Esperti di

Dice il saggio: "Il prezzo di 100 dollari al barile non è necessariamente un prezzo alto - è comunque sempre sotto il record del 1980 che, rapportato all'inflazione, è pari a 102/110 dollari di oggi."

Il saggio è Chakib Khelil, algerino, nuovo Presidente OPEC da una settimana a questa parte. A parte la faccenda del record, che va bene che il dollaro scende ma da dieci anni viene spostato in su (quando il barile sarà a 200 $ il record del 1980 varrà 230 e così via per sempre), c'è da notare anche che fino a ieri tutti a proclamare "scenderà!" per poi fare un rapido dietrofront e trattare il confine psicologico dei 100$ come normale amministrazione.

Ma la parola interessante di tutto il discorso è quel "necessariamente". Cosa significa? Qualcuno sostiene che si tratti di messaggio trasversale agli americani: ovvero, col barile a 100$ il deficit petrolifero USA è pari a 573 miliardi di dollari l'anno. Che, finché qualcuno (leggi:OPEC) è disposto a prestar loro soldi (leggi: petrolio), può anche essere una cifra sostenibile...

 

68
68 commenti
68
07 Mag 2008
alle 14:12

Errante

Salve a tutti.
Se speravate di vivere comodi in poltrona con 4 televisori, e 3 macchine bla bla ... scordatevelo .. e finita per sempre.
Questi tipo di societa e gia imploso su se stesso.
I media fanno finta di non vedere, andate e vedere in giro per il mondo che danni sta causando la societa nostra .....
Entro 5 anni il petrolio costera tantissimo evia dicendo tutto quanto ..... dal pane all acqua ....
Consiglio ?
prendetevi un pezzo di terra da qualche parte e imparate una coltivazione .. che ne so di pomodori ... vi tornera utile quando i soldi non li vorra nessuno e si ptrnera al baratto....
Vi sembra fantascienza .... no e tutto reale ....
Io ho preso un pezzo di terra in venezuela dove ce caldo tutto l anno e incomincio con i pomodori, lacqua ce la il mio vicino ... ci siamo gia messi d accordo....

BY 

 

 

 

 

 

 

 

 

67
18 Apr 2008
alle 08:55

Andrea

euro sale - petrolio e acciaio in dollari salgono.

PER NOI EURO, non dovrebbero rimanere stabili?

salgono i costi delle materie prime in dollari. noi dellìeuro abbioamo inceppato nel ns esportazioni per di avere un euro forte. ma a fronte di questo nessun beneficio. L'acciaio sale del 30% in dollari, sale anche del 30% in euro! com'è mai possiibile?

65
08 Gen 2008
alle 16:54

max

Bernardo hai capito benissimo:

confusione/sparo/folla urlante/George a terra/soylent green/fine della storia (Fukuyama dixit).

64
08 Gen 2008
alle 12:21

Stefano

@ Paolo.

no, non dice sempre delle castronerie. però il fatto che spesso ne dica mi impedisce di inquadrarlo come una persona ragionevole, affidabile e super partes. e per questo perde la mia fiducia. e se un giornalista non è degno di fiducia, IMHO, non è più un giornalista...

@Bernardo.

non ci piove: ho volutamente limitato l'elenco per non intasare il blog. ;-)

per quanto riguarda la tv, poi, è come sparare sulla croce rossa

63
08 Gen 2008
alle 12:19

Cataldo

Blondet ha il pregio di citare le fonti, resta da vedere come interpreta gli avvenimenti. Ovviamente la sua incisività varia a seconda degli argomenti, in ogni caso è una fonte utile, proprio perchè non allineata. Nel caso Obama la puzza di fuffa arriva anche senza analizzare a fondo quanto è aiutato e da chi. Sulla politica estera non ha detto nulla, che è sempre molto rispetto alla natura del "change" di politica interna che vorrebbe efftuare, mi sembra della razza dei Veltroni.

62
08 Gen 2008
alle 11:59

Bernardo Mattiucci

Stefano, se permetti allora dovresti includere nella lista anche tutti gli altri giornali e tutte le tv italiane....

Non e' che il corriere della sera, il sole24ore, l'unita', la stampa ecc... ecc.... dicano cose completamente differenti.

La minestra e' sempre uguale... cambiano forse le opinioni... chi dice che e' salata... chi dice che e' sciapa... chi dice che e' buona cosi'.... ma sempre della stessa minestra si parla! 

61
08 Gen 2008
alle 11:52

Paolo B.

Stefano, fino a prova contraria il pessimista Blondet scrive cose che molto difficilmente, praticamente mai, trovo sui media ufficiali. E poi su questi ultimi mai una volta che si dica qualcosa contro Israele o la lobby ebraica al potere negli USA o tutto ciò che oggi i pronipoti di Davide comandano nel mondo(praticamente ogni cosa).

E' vero che Blondet deve avere un po' sulle p...e Israele, ma non mi pare che dica sempre castronerie...

60
08 Gen 2008
alle 11:31

Cataldo

ht_tp://bigpicture.typepad.com/.shared/image.html?/photos/uncategorized/20061020.gif
ht_tp://bigpicture.typepad.com/comments/2007/03/golddow_ratio.html

Ripesco questi link da un post del 4 luglio, in particolare il secondo, che diventerà ancora più interessante dopo febbraio. 

A mio avviso le valutazioni del nuovo presidente OPEC in termini reali rispetto il record degli 80 sono corrette (110 - 115 in moneta $ gennaio 2008), cosi come un dollaro che continua a scendere farà cambiare il numerario dell'oro, resta da vedere cosa si comprerà di alternativo con 1000 $ ;-)

59
08 Gen 2008
alle 11:26

Stefano

perdonami Paolo, ma come fai a considerare attendibile Blondet?

sono talmente tante le sue sparate faziose fanta-fascio-complottiste, che anche ciò che potrebbe essere vero viene automaticamente messo in dubbio...

insomma: repubblica, il giornale, blondet, tutti della stessa pasta. servi di poteri diversi, ma sempre tali....

58
08 Gen 2008
alle 10:57

Paolo B.

Max, se al posto di Bush la lobby ebraica piazza il suo uomo Obama, come gli eventi di questi giorni lasciano prevedere, non cambieranno nè la politica estera yankee, nè le condizioni disastrose in cui versa l'economia americana.

Leggiti l'articolo al link http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2545&parametro=esteri e ti farai un'idea sulla politica di continuità della dirigenza filoebraica della Casa Bianca.

E il mondo continuerà imperterrito la sua discesa all'inferno.

Nel frattempo il petrolio è a 95,64 $/b e l'oro 865,60 $/oncia...

57
08 Gen 2008
alle 10:52

Stefano

sarebbe l'ennesimo "alibi" per giocare sporco un'altra volta. 

shock economy docet

ma questa volta si giocherebbe molto sporco...

 

56
08 Gen 2008
alle 10:46

Bernardo Mattiucci

dovresti spiegarti meglio.....

....perche' se' come penso io sarebbe veramente un colpo grosso! 

55
08 Gen 2008
alle 10:09

max

Ragazzi calma! Evidentemente qui c'è qualcosa di losco ma in anteprima devo dirvi una cosa: e se qualcuno decidesse di far terminare il mandato a George W. B. durante la sua visita in Medioriente?

Avete mai pensato alle ripercussioni finanziarie?

54
08 Gen 2008
alle 10:03

Fabio

ultimo OT ( promesso :-) )

Parlando con un cosulente finanziario indipendente secondo lui nei prossimi 1-2 anni l'oro potrebbe toccare i 1200-1500 dollari l'oncia gulp!!!

 

 

53
08 Gen 2008
alle 09:58

Cataldo

Ricordiamo che gli URSS un  lapsus Putiniano :-) Ovviamente la portaerei è dell'era sovietica. Ma tra poco vedremo anche le unita nuove.

52
08 Gen 2008
alle 09:54

Cataldo

L'"incidente" nello stretto è troppo ben situato, nella collocazione mediatica degli eventi, per essere significativo militarmente. L'unico elemento concreto è che ancora nel golfo non c'è uno schieramento militare USA consistente per una pressione continuata sull'Iran. Nel concreto l'impressionante panoplia di dettagli forniti nasconde alcuni messaggi in codice. Il primo è il tipo di navi "incidentate" con al vertice una unità che probabilmente è la più potente concentrazione antiaerea mai vista, in grado di essere integrata nel sistema di intercettazione di missili balistici, certificazione ottenuta e duplicata ai giapponesi su una unita similare solo pochi mesi fa. Come a dire " è pronta" ;-) Un altro elemento di contorno è di natura più generale, inserito nella complessa dialettica con la CINA (+38% nelle importazioni dall'Arabia Saudita, petrolio che passa dal golfo). Un interessante articolo di Sorrentino, pur con una eccessiva semplificazione ed alcune imprecisioni, sfiora la sostanza di alcuni eventi, su questo blog illo tempore riportati, come la precipitosa visita di Olmert a Mosca, che ha fortemente irritato gli USA, in coda all' "incidente" siriano. Ricordiamo che gli URSS hanno pianificato di portare nel mediterraneo la loro unica struttura navale di proiezione consistente, proprio nei giorni in cui BUSH sarà in teatro, e che la danza di incontri Putiniani ha avuto un doppio circuito con i Sauditi.

51
08 Gen 2008
alle 09:48

Bernardo Mattiucci

ORO: 875.00 $ l'oncia!!!!

50
08 Gen 2008
alle 09:23

Thomas

GUARDATE L'OROOOOOOOOO

 the war is near!!!

PAURAAAAA

 

49
08 Gen 2008
alle 08:57

Phitio

C'e' un tale ammassamento di truppe in quella bacinella d'acqua che sembra fatto apposta per scatenare una scintilla e dar fuoco alle polveri

48
07 Gen 2008
alle 23:23

Jack

07-01-2008  22:55
 
 Golfo: si schiantano due F-18 americani 

 (ANSA) - NEW YORK, 7 GEN -Due caccia-bombardieri F-18 americani, che si trovavano a bordo della portaerei Truman, nel Golfo Persico, si sono schiantati in serata. Non ci sono state vittime perche' i tre militari a bordo hanno utilizzato il seggiolino eiettabile.L'urto probabilmente dopo una collisione in volo.Lo ha indicato la Cnn, secondo cui l'incidente, durante ''una operazione di routine'', non ha nulla a che vedere con quello di ieri tra navi iraniane ed americane, nei pressi dello stretto di Hormuz. 

 ANSA 

47
07 Gen 2008
alle 22:19

luca

PETROLIO: $200 ENTRO LA
FINE DELL'ANNO
di WSI - ANSA


E' l'ultima scommessa dei trader al Nymex. La
conferma arriva dall'incredibile crescita registrata dalle opzioni per
acquistare petrolio a 200 dollari entro la fine del 2008.
Duecento dollari
per un barile di petrolio a fine anno. Sarebbe l'ultima scommessa in voga
fra i trader del New York Mercantile Exchange.
La conferma arriva, secondo
Bloomberg, dall'incredibile crescita registrata dalle opzioni per
acquistare petrolio a 200 dlr entro fine 2008.

46
07 Gen 2008
alle 21:47

Bernardo Mattiucci

Chiedendo scusa in anticipo per l'OT tremendo, consiglio A TUTTI di leggere questo intervento, dal titolo "To be free...", del 6 gennaio 2008.

45
07 Gen 2008
alle 21:03

Jack

Petrolio chiude in calo a NY

 

A - 2, 9% a 95, 10 dollari, per esperti media 2008 su 80 dlr

 

 (ANSA) - ROMA, 7 GEN - Il petrolio ha chiuso a New York in calo del 2,9% a 95,10 dollari al barile. L'oro nero ingrana dunque la retromarcia dopo il picco a 100 dlr. Le quotazioni hanno invertito la rotta per l'allarme recessione scattato negli Usa: un rallentamento dell'economia porterebbe a un ridotto consumo di combustibili. Ma sono in molti a scommettere che la corsa sia tutt'altro che finita. Ma non mancano previsioni piu' moderate degli esperti che danno il prezzo medio nel 2008 attorno 78 dollari al barile.
44
07 Gen 2008
alle 21:02

luca

gli usa hanno il diritto di dominare ogni mare .... e il diritto di difendersi da qualsiasi attacco straniero ..  iran compreso ..

non sapevo che il golfo persico fosse di prorpietà degli usa..

43
07 Gen 2008
alle 20:44

Bernardo Mattiucci

94.90 $/b e' l'ultima quotazione dell'oro nero.
A farlo scendere cosi' rapidamente sono sicuramente le pressioni del governo USA... il piu' esposto ad un collasso economico tra i vari stati che sicuramente, prima o poi, lo subiranno.

In quest'ottica un'inasprimento delle tensioni nel golfo e magari anche lo scoppio di una guerra potrebbero garantire a Bush il prolungamento della sua carriera e al governo in generale materiale sufficiente a distogliere l'opinione pubblica dai problemi veri e propri!

Io resto dell'idea che gli USA non possono permettersi una guerra civile interna... e quindi debbano, per forza, rompere le scatole a tutto il resto del mondo.

Come non ha importanza! 

42
07 Gen 2008
alle 19:56

Jack

Quito, 19:15PETROLIO: VENEZUELA, NON SERVE AUMENTO PRODUZIONE OPEC

Il mercato del petrolio e' "ben fornito" e non c'e' nessuna necessita' che l'Opec dia il via libera a un aumento della produzione nel prossimo summit. Lo ha sottolineato il ministro del petrolio venezuelano, Rafael Ramirez, in visita nella capitale dell'Ecuador, Quito.

41
07 Gen 2008
alle 19:21

Jack

PETROLIO: TORNA SOPRA I 98 DOLLARI SU TENSIONI USA-IRAN

New York, 7 gen. - (Adnkronos) - Il prezzo del petrolio scambiato a New York e' tornato al di sopra dei 98 dollari al barile sulla scia delle tensioni tra Usa e Iran. Stando a quanto riportato dalla Cnn, 5 imbarcazioni della Guardia Rivoluzionaria Iraniana avrebbero provocato tre navi della Marina Usa nello stretto di Hormuz.

Adnkronos

40
07 Gen 2008
alle 18:38

redarrow

http://www.wolfstep.cc/news.php?subaction=showfull&id=1199688475&archive=&start_from=&ucat=40,44&

 

una teoria interessante ma che si basa sull'ipotesi che il biofuel possa sostituire in toto l'olio...... 

39
07 Gen 2008
alle 17:18

Fabio

Ahi ahi non è per niente una bella notizia quella che ha postato Jack

38
07 Gen 2008
alle 17:00

Fabio

Ciao ragazzi ho uppato il documentario sul picco del petrolio,trovato su emule.

il link per scaricare è questo http://www.bigupload.com/d=I98XHR2NX2

poi per far partire il download in alto a destra vi chiede di inserire le lettere di riconoscimento.spero che non ci siano problemi!fatemi sapere grazie.

37
07 Gen 2008
alle 16:59

jack

Si teme il degenerare della situazione. Ma forse sono solo avvertimenti a Bush

Tensioni in mare, sfiorato scontro Usa-Iran

Schermaglie nel Golfo tra i pasdaran e le unità navali americane. Minacce, provocazioni e nervi tesi

WASHINGTON (Usa) – Battaglia sfiorata nel Golfo Persico. Una formazione di battelli veloci dei pasdaran – secondo quanto ha rivelato la rete Cnn e poi confermato dal Pentagono – ha condotto una serie di manovre «aggressive» nei confronti di unità americane.

SCARAMUCCE IN MARE - In almeno un caso una delle vedette si è avvicinata a 200 metri e via radio ha lanciato il seguente messaggio: «Stiamo arrivando. Salterete per aria in un paio di minuti». Un altro battello ha invece lanciato dei contenitori davanti ad una nave statunitense. Non appena ricevuto il messaggio di minacce, le unità americane hanno puntato i loro cannoni sugli iraniani ed erano pronte a fare fuoco. Ma, qualche istante dopo, le vedette dei pasdaran si sono allontanate.

MESSAGGIO A BUSH - L’incidente ha due possibili interpretazioni. La prima è che la provocazione è casuale e legata all’intensa attività militare nel Golfo Persico. Con molte unità americane e iraniane a rischio di contatto. La seconda è che i pasdaran – che hanno il comando navale della zona – abbiano voluto alzare la «temperatura» in coincidenza con la visita di Bush. Il presidente americano sta per iniziare un viaggio che lo porterà in Israele, Palestina e nelle monarchie del Golfo. Una missione che Teheran ha definito «un’ingerenza» in quanto è scontato che il presidente Usa insisterà molto sul pericolo rappresentato dall’Iran.

PROVOCAZIONI E PERICOLI - L’episodio, infine, conferma il timore di molti esperti e diplomatici. Il continuo confronto Iran-Usa potrebbe degenerare a causa di un «incidente» come quello avvenuto nello Stretto di Hormuz. Una manovra sbagliata, un barchino che si avvicina troppo o un ordine affrettato da parte di un comandante americano possono avere conseguenze devastanti.

Guido Olimpio
07 gennaio 2008

www.corriere.it

36
07 Gen 2008
alle 16:52

tapro

Aldo, non dare la colpa a "papà e mamma", dalla piuttosto a Friedman, a Reagan, alla Thatcher.

Sono loro che hanno ipotecato il nostro futuro e quello dei nostri figli.

Grazie signora Thatcher.

35
07 Gen 2008
alle 16:28

Aldo

Dunque, se non ho capito male, i risparmi di una vita non varranno più nulla entro breve tempo. Contestualmente, sono state varate (e saranno progressivamente peggiorate) normative previdenziali per le quali le rendite pensionistiche saranno irrisorie. Il tutto mentre chi non ha un posto più o meno stabile non riesce neppure a maturare le "marchette" necessarie ad acquisire quel minimo pensionistico. Parlare di "risparmio" ad un precario sarebbe inoltre un vero e proprio insulto, viste le sue retribuzioni ridicole su base annua.

 

Papà e mamma, grazie per il bel servizio. D'accordo gli "errori di gioventù" e l'esigenza di un "bastone per la vecchiaia" ma... non potevate pensare un po' più attentamente a quel che stavate facendo quando m'avete messo in cantiere? Mi sa che quel bastone me l'avete dato sulla testa...

34
07 Gen 2008
alle 16:12

Cataldo

@ Antonello

Il declino nelle importazioni petrolifere e non degli USA nel 2007 è sintomo che la recessione vera è iniziata da almeno 18 mesi, se non prima. I dati di crescita del PIL non sono deflazionati correttamente, e sono del tutto fuorvianti. 

33
07 Gen 2008
alle 16:03

tapro

"il declino dell' America e' gia' iniziato, in quanto non detta piu' legge sull' economia..."

Bene. allora basta con il neoliberismo.

oops.....troppo tardi.

32
07 Gen 2008
alle 16:01

max

Quello lassù pare il fratello cerebroscarso di Bassolino...anche nel parlare evidentemente!!!

31
07 Gen 2008
alle 16:00

Cataldo

@ Antonello

Il declino nelle importazioni petrolifere e non degli USA nel 2007 è sintomo che la recessione vera è iniziata da almeno 18 mesi, se non prima. I dati di crescita del PIL non sono deflazionati correttamente, e sono del tutto fuorvianti. 

30
07 Gen 2008
alle 15:54

Antonello

Segnalo il seguente:

"SPETTRO RECESSIONE: VERTICE DELLE BANCHE CENTRALI - (AGI) - Roma, 7 gen. - Sullo spettro recessione per l'economia mondiale, Repubblica riporta, oltre all'articolo sulla riunione in programma tra i rappresentanti delle banche centrali dopo il boom del prezzo del petrolio, anche una lunga intervista a Barry Eichengreen, consulente del Fmi e di diversi istituti bancari asiatici. Secondo l' esperto 'il declino dell' America e' gia' iniziato, in quanto non detta piu' legge sull' economia..."

http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&tpl=kwfinanza%5Cdettaglio_news.tpl&del=20080107&fonte=AGI&codnews=210814

29
07 Gen 2008
alle 15:54

Cataldo

@ Paolo B

Negli ultimi sei mesi Paulson è morto due volte ed è stato arrestato altre tre o quattro ;-) 

28
07 Gen 2008
alle 15:42

Antonello

Paolo B. questa notizia è uscita proprio oggi:

"... gli analisti attendono oggi le parole del segretario al Tesoro Henry Paulson, che parlerà alle 14 (le 20 in Italia) da New York a una conferenza sull'economia e i mercati capitali."

http://www.tendenzeonline.info/apcom/view.php?s=20080107_000017.xml

Ho controllato su anche Google news USA e dice più o meno la stessa cosa.

27
07 Gen 2008
alle 15:13

Paolo B.

@ tapro

Per ora siamo in una fase di pre-recessione e la fiammata inflattiva che stiamo sperimentando in questo periodo ne è proprio l'inizio.

I generi alimentari di prima necessità e i carburanti costeranno sempre di più e qualsiasi provvedimento statale per calmierarne i prezzi potrà solo rallentare la loro corsa nei prossimi mesi.

Nel breve futuro è prevedibile una economia caratterizzata da tassi inflattivi notevoli  ma dopo dovremmo entrare nella fase di recessione economica vera e propria.

Pensare a questo proprio non mi fa bene all'umore...

26
07 Gen 2008
alle 14:19

tapro

Jan. 7 (Bloomberg) -- The fastest-growing bet in the oil market these days is that the price of crude will double to $200 a barrel by the end of the year.

Sembra impossibile.

Come un anno fa sembrava impossibile che il barile arrivasse a 100$/b 

25
07 Gen 2008
alle 14:13

Tapro

Io credo che, così come non è sceso il prezzo del petrolio nonostante i timori di recessione USA, non scenderà neanche (significativamente) nemmeno quando la recessione sarà in atto.

Cindia farà in fretta ad assorbire la diminuzione della domanda USA/Europa.

24
07 Gen 2008
alle 13:46

Paolo B.

Per ora sembra che abbiano terminato(leggi assassinato) il 2 gennaio Henry Paulson, ministro USA del tesoro ed ex presidente della Goldman Sachs.

Dico sembra perchè gli organi ufficiali tacciono sulla tragica vicenda.

Ne parlano su alcuni siti americani mentre in Italia(tanto per cambiare) non v'è traccia alcuna della notizia.

La notizia l'ho tratta da http://www.centrofondi.it/report/Report_Centrofondi_2008_gen_1.pdf

e la trovate in fondo all'articolo.

Per le implicazioni di questo assassinio(se fosse confermato), rimando a chi in questo blog mastica abbastanza di economia e politica(magari Cataldo o la stessa nostra signora?)

23
07 Gen 2008
alle 13:29

ATTENTATO 11 SETTEMBRE TORRI GEMELLE: LA PISTA INGLESE

<b>PAPA RATZINGER ADERISCE ALLA COALIZIONE DI SCHIETTI CONTRO GLI INGLESI</B>

<I>...Non si può dire infatti che la globalizzazione sia sinonimo di ordine mondiale, tutt'altro. L'umanità, è lacerata da spinte di divisione e sopraffazione e conflitto di egoismi. I conflitti per la supremazia economica e l'accaparramento delle risorse energetiche, idriche e delle materie prime rendono difficile il lavoro di quanti, ad ogni livello, si sforzano di costruire un mondo giusto e solidale. C'è bisogno di una speranza più grande, che permetta di preferire il bene comune di tutti al lusso di pochi e alla miseria di molti. E' ormai evidente che soltanto adottando uno stile di vita sobrio, accompagnato dal serio impegno per un'equa distribuzione delle ricchezze, sarà possibile instaurare un ordine di sviluppo giusto e sostenibile. ( 6 gennaio 2008, Ratzinger)...</I>

<B>Dal discorso di ieri sembrerebbe che il Papa abbia aderito alla coalizione mondiale di Schietti contro gli inglesi. I chiari riferimenti alla globalizzazione inglese e al Nuovo Ordine Mondiale da sostituire con un ordine mondiale più giusto e solidale sembra che non lasci adito a dubbi. Che ne pensi?</b>

Si tratta di una coalizione segreta, non contano le dichiarazioni d'intenti e le parole, contano i fatti. E' in atto un genocidio, gli inglesi stanno cercando di eliminare 3 miliardi di persone.

A voce si può anche dire di essere servi dei servi dei servi della Regina e poi nei fatti far arrivare migliaia di Serpentine ai contadini di zone semidesertiche.

Contano i fatti, contano le dinamiche nonviolente .

Vogliamo missionari che diano il buon esempio e distribuiscano Serpentine goccia a goccia, producano motori free energy, raccolgano foglie, costruiscano riserve di pesca ed aprano filiali di Banca Etica Autonoma come quella della Val di Vara per reinvestire gli utili.

Non è necessario che tutti i cristiani facciano come me che lotto apertamente, pubblicamente, perchè devo dare un modello ben visibile a tutti in modo che ciascuno possa scegliere liberamente in quale dinamica applicarsi .

Si può farlo anche clandestinamente in piccoli gruppi di amici, in comitati autonomi.

La coalizione contro l'impero britannico, la globalizzazione inglese, sta avendo un grande succeso, però come dicevo è una coalizione segreta, ognuno deve fare la sua parte e non c'è bisogno di grandi discorsi, contano i fatti.

Siamo in guerra contro Satana, la casa reale inglese, contro l'impero britannico, se non riesci ad attuare la tua dinamica nonviolenta per colpa dei loro metodi bastardi non aver paura a colpire un pescione grosso marcio puzzolente.

Smettila di litigare con i tuoi familiari, con i tuoi parenti, con i tuoi amici, con i tuoi compatrioti e tutti gli altri popoli del mondo aizzato dagli agenti degli inglesi.

Mantieni l'attenzione sulla Regina d'Inghilterra e i suoi parenti. Informati sull'Impero britannico, il Commonwealth e la globalizzazione inglese.

100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/

22
07 Gen 2008
alle 13:00

Angel guitar

e se per caso dovesse succedere qualcosa di grave al presidente degli usa in viaggio in M.O?? Cosa potrebbe provocare??

21
07 Gen 2008
alle 12:25

Antonello

Aggiunta al n.19: Il prezzo equivalente su cui fare il confronto oggi rispetto al 1980 è 70 dollari al barile e non 110!! Chakib Khelil inventati un altra bufala!!!!

20
07 Gen 2008
alle 12:09

Fabio

Cataldo ci pensero un po',grazie delle indicazioni.ciao

19
07 Gen 2008
alle 12:07

Antonello

Nel 1980 il petrolio costava circa 40 dollari e l'Oro circa 600 dollari/oncia. Quindi all'epoca ci volevano 66 millesimi di oncia d'Oro per acquistare un barile di petrolio. Adesso l'Oro è a 860 dollari l'oncia e il petrolio a 100 dollari al barile; quindi adesso ci vogliono 116 millesimi di oncia d'Oro per avere un barile di petrolio, chiaro? Se confrontiamo il prezzo del petrolio con l'Oro allora abbiamo un aumento del 76% rispetto al 1980.

18
07 Gen 2008
alle 11:55

Hydraulics

Secondo me la parte più interessante delle dichiarazioni di Khelil è questa:

The Organisation of Petroleum Exporting Countries meets in Vienna on February 1.

Mr Khelil said the cartel would "study closely forecasts about growth in the world economy".

"If we see that the US economy has moved into a recession, we won't need to increase production because that will reduce demand for oil", he said.

"If the [possible] recession in the American economy takes shape, OPEC is not going to increase its supply from the moment that is needed only to reduce it later."

Che significa: se la recessione non ci sarà, vuol dire che l'economia tiene duro nonostante l'aumento dei prezzi, e quindi va tutto bene e c'è abbastanza petrolio sui mercati; se la recessione ci sarà, va bene ugualmente perché la domanda calerà, e quindi c'è abbastanza petrolio sui mercati.

Siamo in una botte (o è un barile?) di ferro. 

17
07 Gen 2008
alle 11:54

Marazzi M.

Solo una campagna elettorale.. Quando ho visto Veltroni prendere la benedizone della comunità ebraica di Roma mi sono venuti i brividi alla schiena..!!! Questo è peggio di Prodi..!!!!

16
07 Gen 2008
alle 11:35

Bernardo Mattiucci

La cosa strana e' che l'attuale classe ripetente al potere si diceva antiamericana... o era solo una campagna elettorale?

15
07 Gen 2008
alle 11:33

Marazzi M.

Interessante il commento di Bernardo... penso anche io che dovranno far scendere le borse per limitare la domanda di materie prime.. anche se non sono così sicuro che avvenga così presto...

La democrazia è l'arte di far credere al popolo che esso governi

Louis Latzarus 

14
07 Gen 2008
alle 11:18

Paolo B.

@Bernardo

Allora, nella sfiga totale che deriva dall'avere la classe politica che ci ritroviamo, motivo di piccolissima consolazione è che, se avessimo avuto un Governo antiamericano in Italia, probabilmente la Cia o altre organizzazioni segrete USA avrebbero scatenato una guerra italica civile per mettere al potere un Governo fantoccio italiota onde poter sfruttare i minuscoli giacimenti petroliferi lucani e siciliani(leggi Val di Noto).

Siccome l'intera classe politica nostrana è già un fantoccio del potere finanziario USA, rallegriamoci perchè nel plumbeo futuro che ci attende almeno non si configurano guerre civili(forse).

L'abbiamo scampata bella! O forse no? :-()

13
07 Gen 2008
alle 10:43

Bernardo Mattiucci

...dimenticavo...: se non erro nella zona del Kenya dov'e' scoppiata la rivolta vennero trovati indizi interessanti che lasciano ben sperare sulla presenza, nel sottosuolo, di giacimenti importanti di petrolio!

Non mi ricordo pero' chi me lo disse...  ma risale a quando stavo in Kenya.. 2 anni fa! 

12
07 Gen 2008
alle 10:41

Bernardo Mattiucci

come al solito niente link. mi spiace... e' un po difficile linkare il mio cervello e quello che mi frulla in testa durante le notti (che ormai trascorro praticamente sveglio... tra un problema e l'altro da risolvere).

entro 6 mesi dalle prime avvisaglie di problemi ai Muturi Subprime, gli USA avrebbero ricevuto un duro colpo... uno scossone, come uno piccolo terremoto che pero' colpisce nel punto giusto e crepa tutto!

La gente si accorgera' che le cose non stanno andando proprio come dicono i politici e iniziera' ad interessarsi... e ad avere paura!

E come sta succedendo ormai sempre piu' spesso quando il petrolio raggiunge i 100$, verranno spesi miliardi di dollari per controbilanciare l'effetto... e cercare di prendere piu' tempo possibile. Ci riusciranno anche questa volta?

 

11
07 Gen 2008
alle 10:29

Stefano

Buongiorno a tutti

@Bernardo #3

hai scritto:

"In USA tra 15 giorni ci sara' o ci dovrebbe essere una forte scossa economico-finanziaria... che avra' inevitabili ricadute anche in Europa."

ti riferisci a qualcosa in particolare? hai qualche link da pubblicare?

grazie

 

10
07 Gen 2008
alle 10:28

M.Persico

Nel frattempo la battaglia per le presidenziali USA cambia rotta e punta sull'economia piuttosto che su terrorismo e iraq...

Recessione ormai piu' una certezza che un fantasma.

9
07 Gen 2008
alle 10:26

Cataldo

@ Fabio

La richiesta è palesemente OT :-) comunque nei termini generali in cui puo essere utile in questa sede, investire in oro significa farlo "fisicamente" cosa in Italia molto difficile. Ci sono anche i conii in oro, più accessibili. L'avvertenza è che l'oro ha caratteristiche tali che parlare di investimento non è corretto, a mio avviso, è uno strumento per mantenere nel tempo potere di scambio, che è cosa diversa. Per orientarsi qui  se ti vuoi divertire leggi le date di questo ;-) Avevamo notato dei fondamentali solidi per l'oro gia da maggio. Al momento non mi sembra comunque sensato comprare se non in un quadro ampio di gestione del "giardinetto".

8
07 Gen 2008
alle 10:23

Fabio

Grazie per la dritta Paolo.

Ok,speriamo che Cataldo mi dia qualche buon consiglio.ciao

7
07 Gen 2008
alle 09:52

Paolo B.

@Fabio

Per le dritte che cerchi ti consiglio di scrivere a pierluigi.paoletti@email.it titolare del sito www.centrofondi.it .

Magari potrebbe illuminarti anche il buon Cataldo... 

6
07 Gen 2008
alle 09:48

luca

L'AMERICA CI PORTERà ALL'INFENRO CON LORO ???

 

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4140

5
07 Gen 2008
alle 09:44

Paolo B.

L'economia USA è sempre più una bomba ad orologeria.

Mi chiedo quanti cittadini americani sappiano che il loro paese è sull'orlo del collasso economico.

Un modo per l'Europa di sganciarsi parzialmente dalla caduta dell'impero yankee? Investire a tutto spiano(italietta in primis) nella produzione di energia elettrica dalle rinnovabili così da dipendere molto meno dal Dio petrolio e risparmio energetico per tutti con sacrifici economici annessi(meglio della tremenda recessione che ci aspetta se non facciamo niente)...

 

4
07 Gen 2008
alle 09:40

Fabio

Ciao ragazzi sarei intenzionato ad investire in oro,voi che ne pensate?la quotazioni continueranno a salire?metalli preziosi al rialzo = importanti inflazioni in arrivo detto trovato in rete....non ci capisco niente di borsa,conviene comprare oro fisico o azioni??

Chi se ne intende potrebbe darmi qualche delucidazione?grazie.

3
07 Gen 2008
alle 09:36

Bernardo Mattiucci

c'e' qualcosa che non mi convince!

In USA tra 15 giorni ci sara' o ci dovrebbe essere una forte scossa economico-finanziaria... che avra' inevitabili ricadute anche in Europa.

Il petrolio sale... il dollaro scende.... l'euro diventa piu' forte e le esportazioni europee diminuiscono di conseguenza!

Siamo sull'orlo della bancarotta mondiale e qui la gente continua a tranquillizzare tutti affermando che non sta succedendo nulla di anormale?

Ma cos'e' che succedera' veramente?
Perche' questi signorotti sono cosi' tranquilli?
Sanno che il loro destino e' segnato ormai da tempo e fanno buon viso a cattivo gioco?
O cosa?

 

boh! 

2
07 Gen 2008
alle 09:32

luca

 "Il prezzo di 200 dollari al barile non è necessariamente un prezzo alto ?????

1
07 Gen 2008
alle 09:32

luca

 "Il prezzo di 200 dollari al barile non è necessariamente un prezzo alto ?????

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