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Aumenta il pane, governo ladro!

Mercoledì 2 Gennaio 2008, 08:45 in Risorse di

Lungi da me il difendere qualsivoglia governo, figuriamoci. Ma è importante, però, che la gente capisca che certi aumenti dei generi alimentari non dipendono affatto dalla politica di questo o quel rappresentante della nostra insignificante Casta italica. La prossima volta che la zia si lamenta del prezzo del pane, insomma, mostratele i seguenti grafici:

Questo grafico mostra l'andamento del prezzo del grano alla Borsa del Commercio di Chicago, dal 1999 ad oggi. Non occorre capire le formulette finanziarie per cogliere lo sconcertante colpo d'occhio.

Quest'altro grafico mostra invece l'andamento del prezzo del pane nelle principali città statunitensi, sempre dal 1999 al 2007. E' ovvia la conclusione che non dipende da Prodi né da Berlusconi.

Il che è un vero peccato: perché non basterà cambiare governo per vedere abbassare i prezzi. E a ben pensarci, viene anche l'atroce sospetto che non li vedremo mai più scendere, i prezzi, in tutto il mondo.

(Grafici da TOD). 

80
80 commenti
80
08 Gen 2008
alle 11:58

absolutforyou

titolo azzecato sono tutti una razza

79
07 Gen 2008
alle 08:50

Dario

FRANK G.

Per me non e un forse ma una conferma...il forse era per indicare che certe cose meritano molta più attenzione...perchè il problema e vero che sta nell'esaurimento delle fonti di energia ma le cause sono da ben altra parte...ed è perfettamente vano continuare cercare riparare gli effetti e non lavorare sulle cause....

78
05 Gen 2008
alle 14:12

Aldo

Bernardo, tra i tuoi numerosi "sappiamo" hai dimenticato questo:
"sappiamo di avere un enorme problema di sovrappopolazione e sovraffollamento del territorio"
Lo sappiamo, ma lo rimuoviamo abilmente dalla nostra coscienza collettiva, e molto spesso pure da quella individuale. Le gonadi, mediamente, sono più potrenti del cervello, o ci daremmo attivamente da fare per ridurre la quantità di gente che vive sul nostro piccolo, stremato territorio.

77
05 Gen 2008
alle 11:42

Bernardo Mattiucci

Marco, 15 milioni di euro.... sarebbero una risorsa economica enorme per completare la sperimentazione sugli Stirling che il mio amico Antonello Binni non riesce a fare.... in quanto, anche invitato a Tokyo per una conferenza sul sistema messo a punto da lui stesso, si e' dovuto pagare tutte le spese e non ha ancora ricevuto nulla dall'Universita'!
Lo sviluppo di sistemi complessi e' molto critico e ti posso garantire, con la mia poca esperienza, che con 15 milioni di euro ci paghi lo stipendio per qualche anno....  e nulla  di piu'!

Una centrale kitegen costerebbe miliardi,... perche', come ho gia' detto altre volte... piu' vai in alto, piu' spazio devi avere intorno alla centrale come "area di sicurezza", sulla quale non puoi costruire niente e sulla quale non deve passarci neanche una macchina con a bordo le coppiette che vogliono appartarsi per i loro beati comodi!

Se uno di quegli aquiloni, per qualche motivo, dovesse staccarsi o dovesse ricadere al suolo, farebbe enormi danni... e dubito fortemente che la societa' che lo sta sponsorizzando abbia le basi economiche sufficienti per ripagare i danni che provocherebbe il suo sistema!

In mare aperto, dove la Skysails testa il suo apparato (perche' e' ancora un test), non c'e' nessuno e non puoi fare danni a nessuno, se non a te stesso. Ma tra le case... con quel sistema che fa girare qualcosa di mostruoso.... io non lo autorizzerei neanche morto!

 

E ricordiamo sempre, noi che ci lamentiamo del fatto che l'Italia e' una nazione priva di risorse energetiche, che SPENDIAMO 210 EURO A TONNELLATA (circa) PER MANDARE L'IMMONDIZIA IN GERMANIA PER ALIMENTARE I LORO TERMOVALORIZZATORI!

Mente... i nostri sono fermi da decenni....

...e chi si lamenta dei termovalorizzatori poi, quasi sicuramente, se ne va in vacanza nella piazza principale di BARCELLONA, che copre, guarda caso, proprio un termovalorizzatore!

Insomma... 

sappiamo di avere problemi economici

sappiamo di avere problemi energetici

sappiamo di avere problemi climatici

sappiamo di avere problemi occupazionali

sappiamo anche che il termovalorizzatore potrebbe AIUTARCI a  NON PEGGIORARE la situazione....

....e che facciamo?
...apriamo altre discariche... discariche su discariche... e ci  lamentiamo che non vengono presi provvedimenti.... e viene bruciata l'immondizia per le strade come forma di protesta che provoca inquinamento ALTAMENTE TOSSICO!

Sapete che vi dico?
L'italia e gli italiani meritano il governo che hanno e i problemi che ci sono!

Non c'e' altra spiegazione!

76
05 Gen 2008
alle 10:40

Gianluca Urbanelli

Beh, evidentemente, in quel mondo onirico non esisteva attrito di alcun genere (facevo salti come sulla Luna) e nemmeno smagnetizzazione.  :-)

In ogni modo, dovremmo seguire gli esempi virtuosi di Spagna, Germania, Olanda, Danimarca, che sempre più stanno investendo su sole e vento.

75
05 Gen 2008
alle 09:29

Frank Galvagno

Paolo B: ciao, hai scritto    

"Internet è piena di argomenti come questo, peccato che non si sappia mai con certezza di realizzazioni effettuate e soprattutto funzionanti di dispositivi a moto perpetuo"

Giusto, la cosa non è fattibile per il solito 2° principio, che si manifesta in attriti  e smagnetizzazioni! Le "lobby" hanno tutto l'interesse a non tirare fuori questa soluzione perchè è una put***ata.  :-D

Dario: interessanti le citazioni.

Poi dici "Forse la soluzione di tutti i nostri problemi esiste da millenni ma l'orgoglio e l'egoismo degli uomini e troppo alto per poterlo accettare!"

Sì, il progresso ci ha messo in condizioni di attaccare le risorse non rinnovabili a gran velocità. Con la nostra intelligenza abbiamo costruito macchine meravigliose, ma con la nostra cupidigia le abbiamo replicate in quantità super-necessaria in nome del DD (Dio Denaro)

74
05 Gen 2008
alle 00:17

Marco

Bernardo,

Innanzi tutto grazie per i suggerimenti di ricerca, che fanno sempre bene!

Non voglio entrare in polemica, perchè penso che sia controproducente andare fare guerre di religione su diverse fonti di energia rinnovabile... Anzi, penso che tutto ciò che arriva sia buono!! Tutto purchè non si spenda troppo: la centrale di Trino ha ricevuto uno stanziamento di 15 milioni €, non di miliardi.

il punto non è fare predizioni su quale prevarrà in futuro, perchè penso che ognuno andrà un po' per la sua strada. Poi sarà il tempo a decidere.

Resta un fatto: se si trova il modo di imbrigliare il vento di alta quota, avremo una fonte di energia enorme e a bassissima intermittenza, dislocata ovunque sul pianeta e ogni stato potrà produrre tutta l'energia di cui ha bisogno.

Saluti

73
04 Gen 2008
alle 21:19

Bernardo Mattiucci

....e ve ne illustro altri di sistemi sicuramente piu' sicuri e praticabili rispetto al kitegen...

andate su google e fate la ricerca (se la fate per le immagini e' meglio) delle seguenti frasi...

Offshore wind farm
Magenn MARS wind turbine
seagen
marine energy
solar stirling (conosco il piu' esperto ricercatore in italia in tal senso)
 

72
04 Gen 2008
alle 20:59

Bernardo Mattiucci

Ancora!!!!! ma e' mai possibile che non vi rendete conto di quanto sia complicato e assurdo pensare che il Kitegen possa funzionare?

Ma andiamo.... un'opera faraonica che costera' miliardi di euro per cosa? far volare degli aquiloni grandi quanto un campo di calcio che se ti piombano addosso ti distruggono pure l'anima!

Comunque ne abbiamo gia' parlato altre volte!

A parte il fatto che l'idea non e' originale... e vabbe'... un buon utilizzo potrebbe essere quello proposto dalla SKYSAILS!

Poi sinceramente non capisco perche' le turbine eoliche classiche non le vuole nessuno mentre un bestione costoso e ancora da sviluppare come il Kitegen lo si puo' costruire senza problemi.

Io resto dell'idea che le soluzioni sono mooooolto piu' semplici di quelle che certa gente vuole propinare.... ovvero il mareale (anche profondo) e il geotermico marino! Ma chissa' perche' questi sistemi, gia' sviluppati in altri stati, in Italia NON FUNZIONANO mentre all'estero si!

A me sembra la solita bufala tipo Eolo... che vengono proposto progetti innovativi e "sicuramente" funzionanti come ITER solo per farsi finanziare il progetto... ottenere lauti compensi pubblicitari e non ottenere comunque niente perche', tanto, e' solo una sperimentazione e si sa' che le cose possono andar male!

Volete una soluzione ancora piu' semplice?
Le turbine eoliche ad asse verticale... ce ne sono di tutte le dimensioni e tutti i tipi.... non fanno rumore.... funzionano con venti anche bassissimi... alcune sono anche esteticamente belle da vedere e possono trovare posto comodamente sul tetto di casa vostra... funzionando 24 ore su 24! 

71
04 Gen 2008
alle 19:24

Marco

Sì Bernardo, dobbiamo guardare in alto...

ma non fino all'infinito, e nemmeno fino alle stelle (la ricerca di base sulla fusione dell'atomo deve ancora finire)... basta il vento di alta quota :-)

Il Kitegen! Date un'occhiata a questa conferenza su Google video

http://video.google.it/videoplay?docid=6569964998326850465&q=kitegen&total=48&start=0&num=10&so=0&type=search&plindex=0

il progetto non è campato "per aria", ha già avuto riconoscimenti dalla comunità europea un finanziamento statale per una prima centrale sulla noflyzone di Trino Vercellese (ex centrale nucleare). Massimo Ippolito è un membro dell'Aspo.

Come al solito.. che ne pensate?

Marco Bertoli

 

70
04 Gen 2008
alle 19:02

Bernardo Mattiucci

Fidatevi... l'unica soluzione per avere energia "infinita" E' accedere alle risorse "infinite" presenti nell'universo... che per noi e' "infinito"!

scusate l'errore! 

69
04 Gen 2008
alle 17:24

Bernardo Mattiucci

Paolo B., il moto perpetuo funziona solo in assenza di attrito e senza carichi da trascinare... con connessioni di tipo meccanico (movimento diretto) o magnetico (movimento indotto)!

Su internet ci sono video e progetti di tutti i tipi.... ma quelli che funzionano rispecchiano solo quanto detto sopra... ovvero massima scorrevolezza (ovvero assenza di attrito) e carico nullo.

Se alla macchina di Gianluca ci applichi un carico... dopo un certo tempo la macchina si ferma nella sua posizione stabile... ovvero con il rotore ruotato di 60° rispetto ai magneti permanenti!  E col tempo il magnetismo di questi magneti se ne va a farsi benedire!

Invece puo' esserci un sistema... ma si tratta di costruire una macchina di enormi dimensioni... (basterebbe anche un cavo) nel quale si verrebbe a creare una risonanza tra i 100 e i 5000 microHertz... ovvero la frequenza di oscillazione del nostro sole. Ma si tratta comunque di oscillazioni lentissime... tipo una ogni 279 ore.. e non e' affatto semplice creare risuonatori del genere!

 

Fidatevi... l'unica soluzione per avere energia "infinita" e accedere alle risorse "infinite" presenti nell'universo... che per noi e' "infinito"!

68
04 Gen 2008
alle 15:30

Paolo B.

@Gianluca Urbanelli

Il mitico "moto perpetuo" bassato sulla contrapposizione dei poli dei magneti.

Internet è piena di argomenti come questo, peccato che non si sappia mai con certezza di realizzazioni effettuate e soprattutto funzionanti di dispositivi a moto perpetuo.

Forse che le solite potenti lobby riescano a secretarli alle masse?

Complotto? Mah...

 

 

67
04 Gen 2008
alle 15:29

Dario

Giusto per darvi una visuale più ampia degli avvenimenti che succedono eccovi 3 pensieri su cui riflettere:

2 Timoteo 3:1-17

 Ma sappi questo, che negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili. 2 Poiché gli uomini saranno amanti di se stessi, amanti del denaro, millantatori, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, sleali, 3 senza affezione naturale, non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza padronanza di sé, fieri, senza amore per la bontà, 4 traditori, testardi, gonfi [d’orgoglio], amanti dei piaceri anziché amanti di Dio, 5 aventi una forma di santa devozione ma mostrandosi falsi alla sua potenza; e da questi allontanati.

RIVELAZIONE 6:5-6

5 E quando aprì il terzo sigillo, udii la terza creatura vivente dire: “Vieni!” E vidi, ed ecco, un cavallo nero; e colui che vi sedeva sopra aveva in mano una bilancia. 6 E udii una voce come in mezzo alle quattro creature viventi dire: “Una chenice di grano per un denaro, e tre chenici di orzo per un denaro; e non danneggiare l’olio e il vino”.

MATTEO 24:7-8,14

7 “Poiché sorgerà nazione contro nazione e regno contro regno, e ci saranno penuria di viveri e terremoti in un luogo dopo l’altro. 8 Tutte queste cose sono il principio dei dolori di afflizione.

14 E questa buona notizia del regno sarà predicata in tutta la terra abitata, in testimonianza a tutte le nazioni; e allora verrà la fine.

 

Preservare la capacità di pensare e avere lungimiranza sono oramai virtù di poche persone....devo farvi i miei complimenti perchè siete persone molto riflessive e che hanno una visione un po più ampia rispetto alla media...

Forse la soluzione di tutti i nostri problemi esiste da millenni ma l'orgoglio e l'egoismo degli uomini e troppo alto per poterlo accettare!

66
04 Gen 2008
alle 14:30

Gianluca Urbanelli

Non so se sia fattibile, la mia è solo una specie di intuizione nata da un sogno; avevo sognato che c'era un mondo dove l'energia veniva ricavata dal moto eterno di magneti posti in contrapposizione. Mi spiego meglio, cioè cerco di descrivere la macchina che avevo visto: un cerchio di legno posto per terra, fate 360° diviso 3 e avrete 120°. Sul 120°, sul 240° e sul 360° punto del cerchio erano posti dei pali fissi in legno, alti all'incirca un  metro e alla sommità avevano incastonato dei magneti molto potenti, a forma di arco, cioè uno spicchio di cerchio. Ora, qui viene la spiegazione un pò complicata. Dentro il primo cerchio vi era un secondo cerchio,semovente; all'altezza degli spicchi fissi c'erano altri spicchi di magneti, che giravano vorticosamente per il principio della opposizione magnetica (cioè i magneti erano messi con i poli uguali contrapposti l'uno di fronte all'altro, il meno con il meno, o il più con il più); questo faceva sì che ciascun polo di un magnete modellato a spicchio (fisso) allontanasse per repulsione lo spicchio che gli si parava innanzi (mobile), ma questo moto gli faceva avvicinare lo spicchio di magnete seguente, allontanato dalla coppia di magneti in opposizione posto all'angolo prossimo di 240° e così via. Veniva creato un movimento velocissimo che faceva ruotare (non so come si chiama) un attrezzo posto al centro di questi cerchi concentrici (rotore?), e sottoterra c'era una macchina che recepiva questo movimento e lo trasformava in elettricità, come si dice, per induzione magnetica, lo stesso che avviene quando ti muovi con la bicicletta e hai quella scatoletta che trasforma il moto della ruota in elettricità che fa accendere il faretto della bici.  Da qui elettricità a tutto spiano.

65
04 Gen 2008
alle 12:15

Paolo B.

@Pierluigi

Non sono d'accordo sull'aumento di valore dell'auto a metano, il quale seguirà lo stesso destino del petrolio, ovvero aumento di prezzo prima e rarefazione sul mercato poi(Bakhtiari docet).

Forse qualcuno crede che dopo l'era della benzina e del gasolio inizi quella (comunque brevissima) del metano, gas che come tutti sappiamo è importantissimo per il riscaldamento e per la generazione energetica.

Dubito che ci potrà essere mai una nicchia di mercato sufficiente a mantenere centinaia di milioni di autoveicoli nel mondo alimentati con questo gas.

Di certo nel prossimo futuro le auto alimentate a metano sono temporaneamente destinate ad aumentare ma non tanto da diventare preponderanti su quelle a carburanti fossili tradizionali.

Il futuro(non di massa) a medio termine è l'automobile a propulsione elettrica da batterie, quello a breve termine vedrà probabilmente prevalere la propulsione ibrida o, al limite, auto tradizionali ma a consumi davvero ridotti rispetto a quelle odierne.

E poi, si è mai vista l'auto(in buone condizioni o rottame che sia) acquistare valore sul mercato dell'usato come succede per gli immobili?

Andiamo! 

64
04 Gen 2008
alle 10:57

pierluigi

Tanto per cominciare, sapendo che dal fronte carburanti sarebbero arrivati guai per il portafogli, e sapendo che la tecnologia elettrica per le auto era ancora in fase embrionale, ho optato per un' auto a metano ;)

Non appena ne avro' la possibilita', cambiero' la mia auto a metano per una elettrica, e probabilmente lo faro' a costo zero, prendendo una macchina vecchia da retrofittare, e le spese di retrofit saranno coperte dalla vendita della macchina a metano, la quale, per il periodo che mi prefiguro, SARA' SALITA di valore invece che scesa ;) ;)

Comodo avere un' auto a metano da vendere, con la benzina a 2-3 euro o piu' al litro... 

Il mio sogno e' avere una bella 500 elettrica, o qualcosa di simile, piu' un paio di bici e un motorino elettrico. Nel mio garage ora ci sta' solo la mia Multipla a Metano, ma secondo me toltya quella ci sara' spazio per tutto questo e anche un po' di vuoto.

Adattarsi non e' un mio problema, ne' credo lo sara', di fronte a necessita', per mia moglie ;)

Questo varra' se non ci sposteremo in campagna, ovviamente, a coltivare la terrra come potrebbe essere necessario fare... 

La questione e' scegliere un posto con terra fertile, E una comunita' di supporto adiacente.

Stare troppo da soli, o in posti troppo affollati, o parimenti senza risorse, sarebbe un  suicidio :(

Saluti 

63
03 Gen 2008
alle 21:26

Bernardo Mattiucci

Marco #61....

Quello che dici riguardo il costo di un chilometro fatto con le nuove vetture e non quanto costa un pieno e' giustissimo!

Ricordo qualche anno fa... quando mio padre mi diceva che la sua Audi 80 1.6 TD con un pieno faceva oltre 1000 km e quindi consumava meno della mia Opel Astra 1.7D che ne faceva solo 600... beh... un giorno andammo dal distributore tutti e due con la macchina in riserva... io avevo finito a un pezzo quando a lui gli si riempi' il serbadoio! Il "trucco" era che l'Audi 80 aveva un serbadoio immenso!

Oggi fanno piu' o meno la stessa cosa...

ci sono macchine che da una generazione all'altra hanno visto ridotto il consumo al chilometro... ma anche i chilometri percorsi con un pieno sono diminuiti... della serie... "piu' di un tot non li puoi fare"!

Qualche tempo fa e' stato fatto l'esempio della VW Golf ... pesi e dimensioni aumentati... consumi in litri per 100 km ridotti, velocita' aumentate, numero di giri del motore aumentati... potenze aumentate... chilometri percorsi con il pieno diminuiti... costo della vettura in termini assoluti aumentati!

Insomma... nessuna evoluzione... anzi il contrario!

 

Per quanto riguarda le auto elettriche secondo me bisogna rivoluzionare il mercato. Con la macchina bisogna farci solo cio' che quella macchina e' stata pensata per fare!

Il SUV? deve fare il SUV!

la Citycar? deve fare la Citycar...

oggi invece si tende ad utilizzare il SUV in citta'... la citycar in autostrada... la sportiva per rimorchiare e l'ammiraglia per andare a lavoro!

E comunque e' l'intera societa' a dover ricevere una bella ristrutturata generale!

62
03 Gen 2008
alle 20:10

Antonello

@Pierluigi

Mi sono sempre piaciuti i fisico-matematici, e il fatto che lo sia anch'io naturalmente non influenza il mio giudizio. ;)

"Un po come dire ad un credente che Dio non esiste e hai le prove ;-)"

Io avrei detto invece: "Un pò come dire a un non credente che Dio esiste e hai le prove che ci sarà l'apocalisse (o quasi)."


P. S.
Premi il tasto "pubblica" una sola volta, anche se il sistema ti dà "errore" il post verrà pubblicato ugualmente.

61
03 Gen 2008
alle 19:38

Marco

@ Pierluigi,

Sono perfettamente d'accordo con te su tutta la linea :-)

Ci aspettano momenti difficili e il modo migliore per affrontarli è quello che stai facendo. Io vivo a Milano, ma non ti nascondo che sta nascendo in me il desiderio di andare a vivere in campagna.. consiglio a tutti di andare su google video e di vedere le conferenze di Massimo Pallante..

Tra qualche anno ci accorgeremo di essere stati i pochi ad essersi svegliati prima della massa -sicuramente grazie a internet - e ci faremo meno male degli altri...

Sono d'accordo anche nella tua visione light dell'Oil Peak: credo che avverranno degli eventi progressivi. Sono certo che le compagnie petrolifere e i costruttori di automobili siano da tempo perfettamente consapevoli della situazione e che tengano nel taschino le strategie più convenienti per loro..

Comincieranno progressivamente ad uscire macchine che consumano sempre di meno (sono anni che la renault ha brevettato macchine che fanno 100 Km con 2 litri).

Perchè il punto non è quanto costa un pieno... ma quanto costa un kilometro!! è questo che deve rimanere costante se voglio vendere macchine!

Se oggi con un pieno faccio 500 Km e il pieno costa 40€, nel post-peak, il pieno costerà 100€, ma di kilometri ne farò molti molti di più!!

Resta comunque che quello che auspico è il passaggio alla macchina elettrica (l'idrogeno è inefficiente), con elettricità proveniente da fonte rinnovabile (possibilemente il Kitegen).

Che ne pensate?

Marco Bertoli

 

 

60
03 Gen 2008
alle 18:21

Pierluigi

Caro Bernardo,

la questione della crisi sistemica l'ho ben presente. Sono almeno tre anni che seguo passo passo la questione Peak Oil, Peak Water, Peak Food, Peak Arable Land ecc ecc.

Mi sto interessando inoltre da alcuni mesi alle dinamiche macroeconomiche: in particolare, seguo il blog Icebergfinanza.splinder.com e la documentazione che viene proposta in quel sito 

Tra l'altro lavoro nel settore della climatologia, cosi' ci mettiamo pure il Global Warming. Credo che in pochi possano avere una panorama piu' completo del mio.

Ho passato il primo anno (dopo la scoperta del Peak Oil) in una angoscia parossistica. Il mondo e' crollato. Le mie basi di fisico e matematico hanno il doppio effetto di recuperare in fretta gli esiti ultimi di un ragionamento, e di comprenderne la validita' basilare. 

Dopo la fase di angoscia, e' sopravvento uno stato ansioso di crisi imminente, mi aspettavo da un momento all'altro l' "evento" catalizzatore della rovinosa caduta. In un certo senso, un senso perverso, speravo accadesse presto per potermi liberare di questa attesa.

Ora che mi sono ripreso, ho capito che fa tutto parte di un normale processo di adattamento alle cattive notizie... ho giusto saltato a pie' pari la fase di negazione. Ora sono convinto che non si trattera' di un processo ne' rapido ne' chiaro. CI potranno essere fatti grandi e piccoli, ma se aspettate il crollo del cielo aspetterete invano.

Molto piu' probabilmente ci vorrannoi anni, anni dolorosi di alti e bassi, con continui strappi e strappetti. 

Io intanto sto' elaborando una serie di strategie di approccio, per me e per i miei parenti. Mio padre  e mio cognato hanno finito di fare i loro impianti fotovoltaici. Non faccio conto sull'incentivo, ma sulla possibilita di attaccarci fra qualche anno delle batterie. 

Sto' convincendo mio padre a costruire una cisterna interrata per l'acqua potabile. Evito in generale di fare acquisti inutili e costosi. Cerco di recuperare le competenze contadine di coltivazione, e anche qualche competenza artigiana. Cerco di diffondere pacatamente le notizie, con l'intento di shockare al minimo il mio prossimo.

Non fa piacere a nessuno sapere che la tua visione del futuro e' tarata e fasulla. Un po come dire ad un credente che Dio  non esiste e hai le prove ;-)

Spero di aver contribuito a chiarire la mia posizione 

Saluti 

59
03 Gen 2008
alle 18:13

Pierluigi

Caro Bernardo,

la questione della crisi sistemica l'ho ben presente. Sono almeno tre anni che seguo passo passo la questione Peak Oil, Peak Water, Peak Food, Peak Arable Land ecc ecc.

Mi sto interessando inoltre da alcuni mesi alle dinamiche macroeconomiche: in particolare, seguo il blog Icebergfinanza.splinder.com e la documentazione che viene proposta in quel sito 

Tra l'altro lavoro nel settore della climatologia, cosi' ci mettiamo pure il Global Warming. Credo che in pochi possano avere una panorama piu' completo del mio.

Ho passato il primo anno (dopo la scoperta del Peak Oil) in una angoscia parossistica. Il mondo e' crollato. Le mie basi di fisico e matematico hanno il doppio effetto di recuperare in fretta gli esiti ultimi di un ragionamento, e di comprenderne la validita' basilare. 

Dopo la fase di angoscia, e' sopravvento uno stato ansioso di crisi imminente, mi aspettavo da un momento all'altro l' "evento" catalizzatore della rovinosa caduta. In un certo senso, un senso perverso, speravo accadesse presto per potermi liberare di questa attesa.

Ora che mi sono ripreso, ho capito che fa tutto parte di un normale processo di adattamento alle cattive notizie... ho giusto saltato a pie' pari la fase di negazione. Ora sono convinto che non si trattera' di un processo ne' rapido ne' chiaro. CI potranno essere fatti grandi e piccoli, ma se aspettate il crollo del cielo aspetterete invano.

Molto piu' probabilmente ci vorrannoi anni, anni dolorosi di alti e bassi, con continui strappi e strappetti. 

Io intanto sto' elaborando una serie di strategie di approccio, per me e per i miei parenti. Mio padre  e mio cognato hanno finito di fare i loro impianti fotovoltaici. Non faccio conto sull'incentivo, ma sulla possibilita di attaccarci fra qualche anno delle batterie. 

Sto' convincendo mio padre a costruire una cisterna interrata per l'acqua potabile. Evito in generale di fare acquisti inutili e costosi. Cerco di recuperare le competenze contadine di coltivazione, e anche qualche competenza artigiana. Cerco di diffondere pacatamente le notizie, con l'intento di shockare al minimo il mio prossimo.

Non fa piacere a nessuno sapere che la tua visione del futuro e' tarata e fasulla. Un po come dire ad un credente che Dio  non esiste e hai le prove ;-)

Spero di aver contribuito a chiarire la mia posizione 

Saluti 

58
03 Gen 2008
alle 18:10

Pierluigi

Caro Bernardo,

la questione della crisi sistemica l'ho ben presente. Sono almeno tre anni che seguo passo passo la questione Peak Oil, Peak Water, Peak Food, Peak Arable Land ecc ecc.

Mi sto interessando inoltre da alcuni mesi alle dinamiche macroeconomiche: in particolare, seguo il blog Icebergfinanza.splinder.com e la documentazione che viene proposta in quel sito 

Tra l'altro lavoro nel settore della climatologia, cosi' ci mettiamo pure il Global Warming. Credo che in pochi possano avere una panorama piu' completo del mio.

Ho passato il primo anno (dopo la scoperta del Peak Oil) in una angoscia parossistica. Il mondo e' crollato. Le mie basi di fisico e matematico hanno il doppio effetto di recuperare in fretta gli esiti ultimi di un ragionamento, e di comprenderne la validita' basilare. 

Dopo la fase di angoscia, e' sopravvento uno stato ansioso di crisi imminente, mi aspettavo da un momento all'altro l' "evento" catalizzatore della rovinosa caduta. In un certo senso, un senso perverso, speravo accadesse presto per potermi liberare di questa attesa.

Ora che mi sono ripreso, ho capito che fa tutto parte di un normale processo di adattamento alle cattive notizie... ho giusto saltato a pie' pari la fase di negazione. Ora sono convinto che non si trattera' di un processo ne' rapido ne' chiaro. CI potranno essere fatti grandi e piccoli, ma se aspettate il crollo del cielo aspetterete invano.

Molto piu' probabilmente ci vorrannoi anni, anni dolorosi di alti e bassi, con continui strappi e strappetti. 

Io intanto sto' elaborando una serie di strategie di approccio, per me e per i miei parenti. Mio padre  e mio cognato hanno finito di fare i loro impianti fotovoltaici. Non faccio conto sull'incentivo, ma sulla possibilita di attaccarci fra qualche anno delle batterie. 

Sto' convincendo mio padre a costruire una cisterna interrata per l'acqua potabile. Evito in generale di fare acquisti inutili e costosi. Cerco di recuperare le competenze contadine di coltivazione, e anche qualche competenza artigiana. Cerco di diffondere pacatamente le notizie, con l'intento di shockare al minimo il mio prossimo.

Non fa piacere a nessuno sapere che la tua visione del futuro e' tarata e fasulla. Un po come dire ad un credente che Dio  non esiste e hai le prove ;-)

Spero di aver contribuito a chiarire la mia posizione 

Saluti 

57
03 Gen 2008
alle 16:44

Aldo

Si continua a puntare il dito (correttamente) sulla dipendenza dell'Italia dall'estero per quel che riguarda generi alimentari, energia e risorse più in generale. Quello che si fa molto meno volentieri è il passo successivo, ovvero puntare il dito su quel che, anno per anno, peggiora la situazione: la crescita della popolazione presente sul territorio nazionale. Forse perché quel passo porterebbe inevitabilmente a concludere che non possiamo permetterci i livelli di immigrazione attuali e, finché la pancia è piena, l'ideologia è più forte della ragione. Porterebbe anche a dover rivedere un altro dei capisaldi ideologici della nostra cultura: l'elevata natalità intesa come valore da incentivare. Eppure, impareremo a nostre spese che, tra gli altri, stiamo commettendo due errori madornali, ovvero 1) consentire/caldeggiare ingressi dall'estero a 5 cifre per anno e 2) contrastare la spontanea tendenza alla bassa natalità interna. Il brutto è che, come al solito, a pagare le conseguenze sarà anche chi non è causa del problema.

56
03 Gen 2008
alle 16:40

Bernardo Mattiucci

Riporto solo 2 tratti dell'articolo suggerito da Antonello nel post #55:

«Vorrei ora brevemente soffermarmi su alcune considerazioni relative agli effetti di una recessione, una recessione che seguirà la grande deflazione immobiliare contemporaneamente ad un'esplosione dell'inflazione energetica ed alimentare, originata dalla stessa sorgente, il petrolio!»

«In un prossimo post, andremo a cercare quelle che sono le migliori opportunità di investimento in una fase recessiva, cercando di analizzare nei dettagli le migliori soluzioni in una dinamica inflattiva o deflattiva che sia.

Concludo ricordando che spesso dimentichiamo che il volo del prezzo del petrolio e la speculazione connessa, fanno la felicità di un numero imprecisato di " piani alti " ma abbassano il tenore di vita  della classe media attraverso l'inflazione e specialmente attraverso il volo delle materie prime cerealicole utilizzate per l'illusione biodiesel il sostentamento dei sotteranei dell'umanità!

Ricordatevi sempre che l'inflazione, secondo il pensiero ufficiale è il male minore rispetto ad una recessione.

Per ultimo ricordo a Voi tutti il volo dell'Oro, un volo che seguo dal lontano settembre 2005 e precisamente da quota 350, un volo che ha davanti a se orizzonti molto ambiziosi!» 

55
03 Gen 2008
alle 16:19

Weissbach

Non so se avete visto qui di fianco questo link:

Nel Sahara, su un camion alimentato a cioccolato

Leggendo, è meno peggio di quel che sembra.

Certo, non credo che abbiamo tanti SCARTI alimentari

54
03 Gen 2008
alle 15:59

Cataldo

@ Antonello

In termini reali la recessione è iniziata da molto tempo,  tanto che inizia ad influenzare le importazioni, evento che notoriamente segue l'avvio della recessione. Si conferma anche lo start molto lento delle esportazioni USA.

53
03 Gen 2008
alle 15:54

Pablo77

C'è chi dice che il signor 100 milioni di tonnellate sia uno dei Wu Ming in un esperimento culturale deliberato di disinformazione.

 ..comincio a crederci... è troppo arguto....

52
03 Gen 2008
alle 14:55

Antonello

Segnalo il seguente articolo bomba!

PURA RECESSIONE AL 100 %!

...Questo post potete considerarlo come il "TESTAMENTO del CAPITANO" in quanto per non sembrare eccessivo, d' ora in poi non tratterò più questo argomento, in quanto oggi vedremo insieme il perchè di questa certezza, una volta per tutte. Prendetevi tutto il tempo che serve vi fornirò una marea di dati e grafici da cui trarre le vostre conclusioni. Chi mi conosce ormai da tempo sà, che la mia visione di una recessione imminente in America, la certezza che questa avvenga nei primi sei mesi del prossimo anno è paragonabile ad una voce nel deserto, una voce che da mesi cerca di analizzare e far conoscere attraverso ragionamenti e grafici, il perchè di questa certezza...

http://icebergfinanza.splinder.com/

51
03 Gen 2008
alle 13:55

Archimede

Non risolve il problema, ma almeno rende un po' meno pesante il botto sul nostro portafogli: fatevi il pane in casa con la macchinetta!

50
03 Gen 2008
alle 13:47

Cataldo

Si conferma, dal report dei petrolieri, lo spettacolare incremento delle esportazione italiane di benzine e altri distillati.

Per capire meglio la realtà del petrolio in Italia è utile rapportare i dati per i primi dieci mesi del costo del petrolio importato: in euro per tonnellata è un -4% sullo stesso periodo 2006
( € 359 ) a fronte di un numerario in dollari che nello stesso perido  sul 2006  è aumentato + 4 %. Il trend in euro è comunque in salita e si porta sopra € 400 per tonnellata. Esprimendo in barili con l'equivalenza della tabella ENI
viene fuori che il prezzo medio pagato per comprare il nostro greggio è stato di circa € 50 per barile nella media primi 10 mesi 2007, ma  è gia a € 55 al mese di novembre. Detto questo mi viene in mente che forse, con queste esportazioni, bisognerebbe verificare lo stato delle scorte in modo particolare, e iniziare da subito. Credo sia fondamentale una generale perlustrazione dello stato della distribuzione dei prodotti petroliferi, molte cose non quadrano.  Interessante notare il sensibile calo delle importazioni dalla Arabia Saudita.

49
03 Gen 2008
alle 13:47

Jimmy

Istituto Diw: petrolio verso 200 dlrQuesto il prezzo previsto entro dieci anni (ANSA) - FRANCOFORTE, 3 GEN - L'Istituto economico Diw prevede che il prezzo del petrolio raddoppiera', arrivando a 200 dollari, entro i prossimi dieci anni. Altri motivi si aggiungeranno a quelli che hanno spinto il greggio alla soglia dei 100 dollari al barile. 'Le riserve di greggio saranno sempre piu' scarse e pertanto piu' care', ha detto l'esperta del Diw, Claudia Kemfert, al quotidiano 'Berliner Zeitung'. A suo avviso, 'nei prossimi 5 anni e' possibile che il prezzo del greggio arrivi a 150 dollari'.

48
03 Gen 2008
alle 13:45

Paolo B.

Effettivamente la Russia è il paese meglio attrezzato per il post peak.

E' ricchissima di risorse minerali e di gas(se non continua a venderlo all'estero), ha un territorio vastissimo e molto poco urbanizzato(e quindi da adibire alle coltivazioni), una popolazione estremamente contenuta rispetto alla estensione dello stesso territorio e quindi esigenze alimentari ridotte rispetto ad altri popolosi paesi, forze armati in grado di difendere efficaciemente il paese da attacchi nemici e soprattutto un arsenale atomico tale da dissuadere nel futuro post peak chiunque e specie il paese rapace per eccellenza, gli Stati Uniti, dall'attaccarla militarmente.

Ergo, i paesi più vicini ai criteri dell'autarchia energetico/agricola e non popolosi, Russia in testa, sono i candidati migliori a superare senza troppi patemi la fase di transizione.

E questo Putin probabilmente lo sa molto bene...

47
03 Gen 2008
alle 13:03

Bernardo Mattiucci

Thomas.... stai calmo... in questi frangenti bisogna tenere i nervi ben saldi!

Molta gente... e forse anche Pierluigi, non si rende conto della criticita' del sistema "Terra". E continuera' a non rendersene conto fino a quando non trovera' gli scaffali vuoti e avra' fame!

Per chi ha uno stipendio fisso garantito dal sistema pubblico o dalle societa' di capitali di grandi dimensioni, non c'e' ancora nessun problema imminente. Si lavora... si guadagna.... si spende e si va in vacanza piu' o meno come al solito!

Ma la realta' e' ben diversa....

Lo stato e' in crisi e non c'e' al momento nessuna intenzione di tentare di risolvere, anche solo parzialmente, i tanti problemi che affliggono la nostra societa'.

Le societa' di capitali stanno rischiando sempre piu' la bancarotta. Ormai si lavora quasi esclusivamente sui mutui e le banche non possono negare altri mutui a imprese e privati perche' anche loro stanno per collassare.

Chi collassera' per primo? E cosa accadra'?

Sicuramente sara' u qualcosa come il "domino"... ogni giorno cadra' un pezzo della nostra societa'... che si portera' dietro altri pezzi... come in una reazione a catena che finira' solo quando tutto il carburante sara' finito!

Questo e' un dato di fatto... nessuna economia del mondo e' ormai autosufficiente... Se non, forse, qualche paese sottosviluppato e/o la grande Russia!

USA, Europa, Cindia, Medio Oriente... collassera' tutto in breve tempo. E chi non vuol collassare, tra i 4 gruppi appena citati, cerchera' di aggrapparsi agli altri stati con le unghie... trascinandoseli nel baratro (ovvero altre guerre).

 

paranoia?
Forse....
Magari....!!!!

46
03 Gen 2008
alle 12:34

Thomas

x pierluigi:

 bello l'esempio del fiammifero ma, il fiammifero è sempre stato accanto alla benzina (capitalismo+gobalizzazione), ma l'aria era fresca e stabile oggi è moooolto più calda....e il fiammifero potrebbe accendersi da solo e la benzina siamo noi........

Ci sono nervi fragiliiiiiii? porca pupazza le risorse sono giunte alla fine e te mi parli di nervi fragili??? 

45
03 Gen 2008
alle 12:27

pierluigi

Le soglie psicologiche funzionano solo se innescano un qualche processo potenziale.

Come un fiammifero che innesca la benzina. Ora noi non sappiamo se c'e' abbastanza energia nel sistema, e se il sistema e' abbastanza instabile da spostarsi solo per una soglia psicologica.

DI sicuro ci sono nervi molto fragili in giro, e anche qualcuno qui dentro mi sembra abbastanza isterico.

Succedera' quel che deve succedere: secondo me, non molto, almeno per un mesetto. Aspettiamo di vedere che succede per le trimestrali americane, se quelle sono in grado di scatenare il panico finanziario o no.

Saluti 

44
03 Gen 2008
alle 12:23

Bernardo Mattiucci

La differenza principale tra il '29 ed oggi e' che a quel tempo c'era tutto il petrolio che abbiamo consumato in questi anni da poter scambiare come "moneta" alternativa....
...e c'erano l'uranio e l'oro e tutte le altre risorse minerarie in abbondanza!

E vennero poi numerose tecnologie che hanno rivoluzionato il mondo.

Oggi, invece, oltre ai soliti problemi non abbiamo piu' nulla!

 

43
03 Gen 2008
alle 12:21

Paolo B.

Beh Alessandro, se mettiamo che dopo il crollo di Roma antica abbiamo avuto una fase di transizione di mezzo millennio, il Medioevo che, nonostante oggi si tenda a rivalutare correttamente, resta un periodo della storia occidentale umana abbastanza oscuro e incasinato.

Dopo il crollo del capitalismo mi auguro che la fase di transizione verso un'epoca migliore sia molto più breve.

Se poi ci aspettiamo che il coniglio bianco lo estragga la prossima dirigenza della Casa Bianca o qualche leader europeo attuale, stiamo freschi...

42
03 Gen 2008
alle 11:46

Alessandro

Kiedo scusa x il mio modo di scrivere ma ormai è connaturato e la cosa buffa è ke non uso gli SMS :) Si lo sò ... sono proprio deficiente x natura ... pazienza, eddai portatela pure voi ;)

Volevo aggiungere ke il mio intervento non voleva essere catastrofista ma solo prendere visione ke il mondo sta andando verso un capitalismo ke potrebbe essere + rovinoso dell'esaurimento delle risorse e del cambiamento climatico messi insieme.

Si consideri ke l'economia dominante del pianeta (USA) sta collassando su se stessa ormai da tempo e senza possibilità di riprendersi, con un debito estero irrecuperabile e nessuna nuova rikkezza da offrire in cambio. Non per nulla il dollaro scende, l'euro sale e in molti cominciano a disfarsi dei dollari x passare all'euro o altre monete. Sempre x questo ke il bene rifugio x eccellenza, l'oro, sale e continuerà a salire.

Ho letto ke l'economia basata sulla carta ormai è il 90% dell'economia mondiale e se continua così il crollo è solo questione di tempo, sarà un 1929 molto peggiore di quello già passato. Penso ke in tal caso i disordini sociali saranno inevitabili considerando ke basta la morte di un tifoso x scatenare bande di scalmanati e mettere a ferro e fuoco le caserme di polizia o carabinieri. Neanke ai tempi del 68 accadero simili eventi in Italia ... non so se rendo.

Ormai è evidente ke il picco del petrolio è solo una parte delle problematike ke ci stiamo trascinando da tempo e ormai nemmeno la + problematica !!! Quella + preoccupante è ormai la bomba demografica (ke si porta con sè l'esaurimento delle risorse e i cambiamenti climatici) e quella finanziaria. Prese a sè ognuna potrebbe essere affrontata e risolta forse ... ma insieme sembrano davvero i 4 cavalieri dell'Apocalisse.

Io cmq sono ottimista, dopo ogni era se ne è sempre aperta una nuova e migliore, poi qualcuno potrebbe sempre estrarre un coniglio bianco da un cappello magico :)

Buon 2008
Max_Alex

41
03 Gen 2008
alle 10:15

max

Come disse Caio Ciulio Cesare a Cleopatra dopo una notte di follie: siamo fottuti!

40
02 Gen 2008
alle 22:02

luca

http://www.effedieffe.com/rx.php?id=2263%20&chiave=petrolio%20a%20200

 

Il sito «24/7 Wall Street», che è emanazione del Wall Street Journal e di Dow Jone's Market Watch, già dà per scontato il rincaro a 100 dollari del barile per fine anno; ora la discussione degli insider è non se, ma quando il barile toccherà i 200.

39
02 Gen 2008
alle 21:38

Cataldo

Una avvertenza per chi volesse "rifugiarsi" nell'oro. Ai prezzi attuali è molto probabile un andamento a "scuotitura del tappeto" con cadute e salite repentine, atte ad allontanare dal metallo gli sprovveduti, chi non ha esperienza o una visione strategica sugli investimenti.

38
02 Gen 2008
alle 21:35

Cataldo

Chi segue il blog sapeva che l'oro sarebbe arrivato a queste quote gia da mesi. Empiricamente lo stesso regalo di natale (sempre in oro mai gadget) ad un anno di distanza era prezzato il doppio esatto (superfigurone davanti alla vetrina, l'esperienza mi ha trattenuto dal divagare sulle dinamiche del prezzo del metallo ;-).Tra gennaio e febbraio ci sarà la vera crisi del sistema bancario, e le conseguenze dureranno fino a tutto il primo semestre, come minimo. Recessione in atto e petrolio a 100dollari ora vedremo le contorsioni degli specialisti un tanto al chilo. Domani sera cena con Maurizio, il super esperto di borsa, sentiremo la sua campana, vedremo se squillerà argentea come al solito.

37
02 Gen 2008
alle 21:32

Marco

Per Antonio Tozzi,

non riesco ad aprire il link a blip.tv

Puoi verificare?

36
02 Gen 2008
alle 21:06

luca

ringraziamo anche chi è andato in iraq e medioriente a portar democrazia .. se costa così tanto..

35
02 Gen 2008
alle 21:03

Antonio Tozzi

Accanto alle terre fertili utilizzate per "coltivare" biocarburante metterei l'acqua di falda utilizzata per estrarre gas:

http://blip.tv/file/457623 

34
02 Gen 2008
alle 21:01

luca

chi era quel poliico che diceva che fra 2-3 anni il prezzo sarebbe sceso a 50$ ???

33
02 Gen 2008
alle 20:59

luca

chi era quel poliico che diceva che fra 2-3 anni il prezzo sarebbe sceso a 50$ ???

32
02 Gen 2008
alle 20:50

luca

anche l'ORO vola ,,, qualche guerra in arrivo ??

31
02 Gen 2008
alle 20:48

luca

ora la nuova soglia psicologica sarà 200 $ ??? :(

30
02 Gen 2008
alle 20:13

paolo zamparutti

credo oggi si sia segnata una data storica, a livello psicologico

100 dollari penso verranno ricordati come una tappa fondamentale  nella storia

29
02 Gen 2008
alle 20:01

tapro

 

Scusate ma questo clima da fine del mondo non mi sembra appropriato. Il fatto che abbia toccato i 100 che differenza fa? siamo in questa situazione già da qualche mese.

La situazione è grave, ma non certo da oggi.

Le basi di questa crisi sono state gettate almeno 20-25 anni fa. A proposito: ieri mi sono guardato "leoni per agnelli" - bel film - da vedere.

 

28
02 Gen 2008
alle 19:36

Angel guitar

è giunta ora la fine....!!??

27
02 Gen 2008
alle 19:33

Deserteur

Ho cercato su TOD i grafici, ma non li ho trovati. Potresti postare il link al post esatto in cui compaiono? Grazie mille.

26
02 Gen 2008
alle 19:15

Fabio

Ha ''toccato''...ci confermano che il petrolio ha ''toccato''....picco a 100$.

Debora quando puoi fai un articolo su questo evento che si è vissuto oggi...anche questa è storia. :-)

25
02 Gen 2008
alle 19:13

Fabio

Ha ''toccato''...ci confermano che il petrolio ha ''toccato''....picco a 100$.

Debora quando puoi fai un articolo su questo evento che si è vissuto oggi...anche questa è storia. :-)

24
02 Gen 2008
alle 19:11

Marco

Ciao a tutti, seguo il blog di Deborah da alcuni mesi ma è la prima volta che scrivo.

Il petrolio sale sull'aspettativa dellla diminuzione delle scorte strategioche USA (i dati ufficiali EIA escono domani). Personalmente, credo che anche questa volta non supererà stabilmente i 100$ perchè in USA ci sono forti segni anticipatori di recessione e, prima di gennaio-febbraio, non sapremo che farà l'OPEC.

Comunque, quest'anno ne vedremo delle belle! Basta che in Iran qualcuno si svegli col piede sbagliato, Bush & Co. si inventino qualche altro pretesto tipo 11 settembre o Pearl Harbour, per vedere il WTI schizzare ben oltre i 100$!

Per quanto riguarda il frumento, i prezzi sono saliti di molto per diversi motivi: in primis la pressione demografica di Cina e India; sul lato dell'offerta, invece ci sono dei macro fenomeni rilevanti... basta pensare a ciò che ci vuole per far crescere qualsiasi pianta:

1)situazioni climatiche stabili e precipiatazioni miti: e il Global Warming sta sconvolgendo le precipitazioni che, nei paesi produttori principali (Cina, USA, India) sono più rade ma più violente

2)Acqua: il prosciugamento delle falde: ogni anno, in modo miope, i produttori hanno estratto più acqua di quanta ne entra per effetto delle precipitazioni

3)area coltivabile: la pressione demografica nei paesi produttori che ha reso più conveniente edificare che coltivare

4)petrolio: da un lato aumentano i costi dei trasporti, il carburante per i mezzi agricoli  e i fertilizzanti, dall'altro diviene più redditizio coltivare mais per fare bio-fuel.

Insomma, la prossima volta che negozio lo stipendio terrò conto di un'inflazione del 5%!

Che ne pensate?

 

23
02 Gen 2008
alle 19:10

Roberto

X Basilio:

perché il 3 gennaio?

22
02 Gen 2008
alle 19:05

Vito

x un colpo d'occhio generale "real time" 

http://www.forexpf.ru/_quote_show_/java/

Ciao,

Vito 

 

21
02 Gen 2008
alle 19:01
20
02 Gen 2008
alle 18:51

Basilio

Le trombe dell'Apocalisse stanno per suonare, il caos e la miseria stanno per travolgere il mondo. Il 3 gennaio segnerà l'inizio della fase più cruenta che porterà alla manifestazione esplicita della crisi economica mondiale. Il mondo sta per essere attraversato da un'onda il cui urto, come uno tsunami, porterà devastazioni e disperazione. La stessa organizzazione sociale ne resterà sconvolta.

19
02 Gen 2008
alle 18:40

Tracolman

Raggiunta quota 100$ a New York! Eureka!

18
02 Gen 2008
alle 18:28

robix

Focus economia su radio24 dicono che il petrolio ha superato quota 100$.

17
02 Gen 2008
alle 18:09

Thomas

manca veramente un soffia a 100

16
02 Gen 2008
alle 18:05

Thomas

HELP prezzo petrolio allaaaaaarmeeeeeee!

 

 

15
02 Gen 2008
alle 17:02

Bernardo Mattiucci

Pensateci....

qualche mese fa si parlava di crisi economica mondiale alla soglia dei 100$. Poi arrivatia 98$ qualcuno se ne e' uscito affermando che la crisi ci sarebbe stata solo dopo i 120$.

Passano i giorni e le settimane. Ci si accorge che i 120$ sono troppo facilmente raggiungibili.... e cosi' la nuova soglia e' fissata a 150$.

Passa il tempo... il petrolio si mantiene sui 90$ circa e questo significa che i 100$ verranno presto superati. Poi?

Poi arrivare a 150 non sara' poi cosi' difficile... perche'?

Perche' la soglia REALE per una crisi economica mondiale e' realmente quella dei 100 $ al barile... ma alla gente viene detto che quella soglia e' a 180$ ... cosi' nessuno si preoccupa e la gente... convinta che non accadra' nulla... continuera' a spendere come sempre... aggravando la situazione e impedendo al sistema di collassare rapidamente.

Tanto che le aziende stanno chiudendo... che il numero dei muti aumenta... che i debiti medi aumentano a dismisura che le societa' di capitali hanno quasi tutte grossi debiti (piu' sono grosse... piu' debiti hanno)..... non importa a nessuno! 

14
02 Gen 2008
alle 16:13

Paolo B.

Le dinamiche storiche sociali ci insegnano che se la forbice tra i pochi molto ricchi e tra i molto molto poveri diventa troppo grande, ad un certo momento il sistema così squilibrato collassa.

Fino a che punto la finanza speculativa potrà fondare il proprio profitto sulla pelle delle masse?

Sicuramente non è ancora arrivato il momento delle rivoluzioni però è probabile che nel breve termine tutto ciò che rappresenta il superfluo, tipico della società dei consumi, cominci ad essere eliminato dalla lista delle spese della gente comune.

Se il sistema vigente politica/affari saprà interpretare correttamente questo importantissimo segnale, forse eviteremo il tempo delle rivoluzioni.

Ma il sistema vigente suddetto non credo sia in grado di interpretare un bel niente.

P.S. Frank, ti capisco benissimo...

13
02 Gen 2008
alle 15:36

Frank Galvagno

A parte l'sms-mode ... quoto Alessandro #3

Lo scenario che proponi è a mio avviso molto realistico. Questo significa un inasprirsi pochi-molto-ricchi  &  molti-molto-poveri. Lo stiamo già vivendo, ma fino a che punto reggeremo?

Qualche "sviluppista" potrebbe contestarmi :  "eh, ma è sempre stato così, ci adatteremo etc.".

Gli rispondo: anche un organismo invaso da un cancro irreversibile fa del suo meglio per contrastarlo. Ma la dinamica in gioco è tale che, giorno dopo giorno, l'organismo perde vigore arriva a un istante di non-ritorno. Scusate l'off topic, ma è una mia triste e recente esperienza (mio padre).

12
02 Gen 2008
alle 15:26

tapro

Fatevi il pane in casa, anche con le macchine per il pane è diventato conveniente.

11
02 Gen 2008
alle 15:22

Paolo B.

Proprio non ricordo dove l'ho letto, ma adesso sembra che la nuova soglia del prezzo del petrolio, oltre la quale l'economia mondiale andrebbe a rotoli, è di 180 $/b.

Azzo, da 100 a 180 $ è un bel salto! Quindi tranquilli(si fa per dire), possiamo dormire sonni tranquilli fino al raggiungimento di quel prezzo :-( .

Quando vi saremo prossimi qualcuno si sveglierà al mattino per spostare nuovamente più in là la soglia critica; nel frattempo la speculazione avrà fatto fare profitti immensi ai paesi produttori di petrolio ed alle multinazionali.

Vallo a far capire alla nostra inetta classe politica che l'italietta non può permettersi più di dipendere per il 90% dall'estero per l'energia, soprattutto a quegli emeriti imbecilli di Fini e Casini che stanno sponsorizzando il ritorno al nucleare(tanto per cambiare dovremmo acquistare l'uranio, picco uranifero a parte, dall'estero).

Per l'oro a 850,90 $/oncia non saprei che dire, salvo che tende a salire di prezzo nelle fasi orso della borsa ed a scendere nelle fasi toro e visto l'andazzo borsistico del prossimo futuro è lecito aspettarsi una crescita esponenziale dei prezzi del metallo giallo.

Che sia ora di utilizzare i nostri risparmi nel suo acquisto?

10
02 Gen 2008
alle 14:48

max

Giù da me siamo a 2,80 "ieurus" al kg,tra poco sarà più conveniente comprare il pane del Mulino Bianco. Ma non entriamo in paranoia proprio il secondo dì dell'anno, domandiamoci semmai perchè il pane diventerà roba d'èlite tra non molto...magari ragionando sul trinomio Bioetanolo-Brasile-brum brum!!!

 

9
02 Gen 2008
alle 14:47

max

Giù da me siamo a 2,80 "ieurus" al kg,tra poco sarà più conveniente comprare il pane del Mulino Bianco. Ma non entriamo in paranoia proprio il secondo dì dell'anno, domandiamoci semmai perchè il pane diventerà roba d'èlite tra non molto...magari ragionando sul trinomio Bioetanolo-Brasile-brum brum!!!

 

8
02 Gen 2008
alle 14:27

Thomas

piccolo off topic dell'argomento...

avete notato il petrolio stamani e l'oro? che cosa sta per succedere? 

speriamo sia solo un errato presentimento!

 

7
02 Gen 2008
alle 14:05

Gianluca Urbanelli

Io il pane lo acquisto di più (quello sciapo di Terni)  ma perchè ho ridotto la spesa per altri beni alimentari voluttuari (merendine e altri snack) e per la carne rossa. Se si fa un confronto, un piatto di pasta e fagioli o pane + passato di lenticchie costano sempre di meno rispetto a due sleppe di carne di vitello, e il contenuto di proteine è praticamente uguale. Il cell è sempre il Nokia 3330, che mi funziona ancora dopo 7 e passa anni di attività.
Per chi volesse approfittarne, sulle lenticchie adesso che sono passate le vacanze, ci saranno sicuramente degli sconti.

6
02 Gen 2008
alle 14:05

Gianluca Urbanelli

Io il pane lo acquisto di più (quello sciapo di Terni)  ma perchè ho ridotto la spesa per altri beni alimentari voluttuari (merendine e altri snack) e per la carne rossa. Se si fa un confronto, un piatto di pasta e fagioli o pane + passato di lenticchie costano sempre di meno rispetto a due sleppe di carne di vitello, e il contenuto di proteine è praticamente uguale. Il cell è sempre il Nokia 3330, che mi funziona ancora dopo 7 e passa anni di attività.
Per chi volesse approfittarne, sulle lenticchie adesso che sono passate le vacanze, ci saranno sicuramente degli sconti.

5
02 Gen 2008
alle 13:39

Paolo B.

A Bari nel mio quartiere la media è 2,30/2,50 euro/kg di pane ma in altri so che è sotto l'euro.

Non mi spiego la differenza se non con la concorrenza.

E' anche vero che in generale più una zona è popolare meno costa il pane, almeno nella mia città...

4
02 Gen 2008
alle 12:53

Bernardo Mattiucci

Alessandro, posso chiederti gentilmente di disattivare la modalita' SMS quando scrivi su questo blog? Grazie!
...e' solo xkè non mi piacciono le abbreviazioni da sms-mania!


Questa mattina ho letto casualmente un blog "Zuppa di Porro" de "il giornale"... Molto interessanti alcuni commenti. vi invito a leggerli!

 

Ad ogni modo... qui dalle mie parti... 2 kg di pane li ho appena pagati 3,66 euro!  E voi? quanto lo pagate? (magari se me lo ordinate ve lo invio comprensivo di spese di spedizione tramite un corriere espresso!) :D

 

3
02 Gen 2008
alle 11:02

Alessandro

Prevedo tempi duri, causati dalla finanza ke su questa via di esaurimento delle risorse si sta buttando a pesce. Se la filiera fosse semplicemente diretta dal produttore al cosumatore tutto sarebbe + facile da verificare e controllare, se opportuno, ma con la finanza ke si intromette, acquista in qtà e stokka nei magazzini in attesa dei prezzi ke così inevitabilmente crescono (purtroppo si possono diminuire i consumi vitali ma non eliminarne la domanda) diventa impossibile una qualsivoglia azione calmieratrice del mercato.

In pratica la finanza speculativa sta aggravando un problema ke già grave lo è di per sè !!!

Le risorse alimentari ed energetike non possono ridursi xkè incomprimibili e questo purtroppo in un sistema della domanda e dell'offerta altera il processo di aggiustamento del mercato ke va a farsi benedire. Il risultato è ke la finanza regna sempre + sovrana e spavalda, sicura di investire in settori ke non generano perdite, altro ke altilenanti mercati borsistici, meglio accaparrarsi le risorse fondamentali.

Sarà, ma il 2008 lo vedo male, xkè i denari ke finiscono nelle tasche dei finanzieri sono quelli della gente ke lavora e produce reddito reale e non speculativo e artificiale come quello della finanza trattata nelle borse di tutto il mondo. Ogni giorno ke passa saremo + poveri e gli effetti di tale impoverimento già partono dal basso, dalle masse ... e si sà ka le masse quando perdono la pazienza non le controlla + nessuno ... forse stanno maturando i tempi x nuove rivoluzioni.

2
02 Gen 2008
alle 10:34

Paolo B.

Appunto!

Cara Debora, il post ha essenzialmente centrato il problema ma sarebbe stato anche giusto scrivere che in questo contesto la speculazione legata alle filiere sta aggravando l'aumento dei prezzi degli alimentari per il consumatore finale e su questo perverso meccanismo sì che Prodi o Berlusconi potrebbero intervenire.

Accorciare le filiere, o meglio eliminarle, li farebbe scendere i prezzi, eccome!

Al limite rimarrebbero costanti o aumenterebbero molto lentamente nel tempo.

Se le materie prime diminuiscono basterebbe annullare la speculazione ma si sa che nella dittatura da libero mercato la classe politica non ci pensa nemmeno ad intervenire...

1
02 Gen 2008
alle 09:29

silviu'

No che non li vedremo scendere. Perché la produzione di granaglie sta crollando e i consumi aumentano. E poi c'è chi ci specula, come insegna la storia...

Buon 2008!

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