Uno sguardo dal picco

E che sarà mai. Il petrolio che arriva a 100 dollari mentre io, ignara, me ne sto su una statale di montagna sotto la neve ad aspettare Godot.
Notizia: Godot prima o poi arriva, per parafrasare Benni, e così anche il barile alfine giunge alla tanto profetizzata e sospirata quota 100.
La civiltà occidentale pare reggere, per il momento. Reggerà fino a domattina, il tempo di disfare le valigie a chiarirmi le idee? Scommetto di si...
AutoFiat, bene sul mercato,
debacle in Borsadi Carlo Clericetti
Pur avendo presentato eccellenti risultati sulle vendite 2007 il titolo è bersagliato al listino. I motivi sono probabilmente estranei alla società e rigiardano le valutazioni degli operatori sulla crescita economica e il mercato dell'auto in generale...
continua su http://economia.repubblica.it/articolo/Fiat_bene_sul_mercato_debacle_in_Borsa/184910
@ emiliano s.
Da tempo si sa che la Tata produrrà la Eolo, ma finchè non la vedrò in giro per le strade non ci crederò.
@ Pinnettu
Se quei blogger della finanza continuano a rifarsi agli insegnamenti classici dell'economia della crescita continua, difficilmente potranno mai vedere i limiti petroliferi del pianeta.
A te la parola sui futures del greggio Cataldo...
Quando la Eolo saltera' fuori e riuscira' a percorrere con una sola carica l'intero percorso dichiarato dai costruttori, allora forse ci credero'! Ma fino a quel giorno resto dell'idea che quella della Eolo e' stata una trovata di marketing "intelligente", creato allo scopo di spellare soldi agli stati nei quali e' stata presentata.
In italia ci sono diverse deine di lavoratori che aspettano ancora lo stipendio!
..ah! anche io ho visto il servizio sulla eolo a tg1 economia!!
In questi giorni ero curioso di vedere come la tv avrebbe dato la notizia del caro petrolio e quindi ho riguardato i tg dopo svariato tempo. Ovviamente nessun accenno al picco di cui anche qua dentro ancora si discute, ma nemmeno su una evidente congiuntura negativa nel rapporto fra domanda e offerta (accidenti lo dicono pure i dati ufficiali che da più di un anno la domanda supera l’offerta)!
L’unica spiegazione è sempre quella dei problemi geopolitici e della speculazione.
A proposito di quest’ultima qualcuno, magari Cataldo, ha idea di come funzioni il mercato dei futures del greggio?
In molti siti e blog di finanza, si spiega l’andamento del prezzo come causa di un fenomeno che vede ogni giorno sui mercati finanziari lo scambio di una quantità di greggio pari addirittura a quella che viene consumata in un intero anno. È possibile!? Perché anche questi bolgger, che vedono comunque all’orizzonte una grave crisi finanziaria, non prendono minimamente in considerazione il problema dell’approvvigionamento energetico, per loro è solo un problema di speculazione!A proposito di tg1..oggi a tg1 economia è saltata fuori un servizio della famosissima auto a aria compressa ..la Eolo..ricordate? sarà prodotta dalla Tata ...e se lo dice il tg1 bisogna crederci ..
Ragazzi questa del picco è una solenne frottola ...
il petrolio nelle viscere della terra è presente in quantità pazzesche ... e in più è una fonte RINNOVABILE !!!
Quindi, perchè vi preoccupate tanto ?!?
Per capire come è irrazionale il rapporto che il popolo italiano ha con lo stato. I vari giochi d'azzardo del casinò globale Italia hanno generato entrate per 46 miliardi di euro, le tasse sui prodotti petroliferi 36 miliardi. I tesoretti sono generati dalla tassa sulla (di)speranza. Il gratta e vinci da 10 € è un problema sociale e mentale, ma guarda caso non è all'ordine del giorno di nessun media.
@ Max
Non voglio sostenere le tesi bombastiche, ma guarda che la droga è centrale nel sistema di controllo della regione. Gli inglesi e gli USA utilizzano ancora adesso il traffico di oppio come strumento principe della loro azione nel centro asia, ma anche in altre regioni calde. La doppiezza atlantica nei confronti della droga è storicamente documentata, e non ha certo avuto fine. Sono addirittura documentati, dal parlamento europeo, voli con aerei USA, che hanno compiuto sia operazioni di detenzione illegale che di trasporto di droga. Nelle repubbliche dell'asia centrale a ridosso del fronte afghano sono documentati convolgimenti della penetrazione USA (tentata ma sostanzialmente in via di fallimento) centrati sul coinvolgimento delle elite militari della regione nel business della raffinazione dell'oppio, visti anche i problemi nella zona tribale del Pakistan. Nessuno scrive di questo, come del fatto, ad esempio, che i siriani hanno avuto almeno un merito, quello di estirpare il papavero dal Libano, o che l'Iran perde decine di uomini l'anno nella lotta al traffico di droga, operato da amici delle forze di occupazione, che sono in diretto contatto con l'amministrazione USA delle zone afghane dove hanno le loro basi.
Quella che hanno approvato in finanziaria è la class action all'italiana, inutile per i cittadini(Grillo docet).
E poi le tasse sono come le caste, intoccabili(giuridicamente) :-(...
@lorenzo_c sull'articolo di Blondet
La notizia è corretta, il meccanismo dei futures permette queste performance di ingegno. Il resto dell'articolo è sempre interessante, ma alcune valutazioni meriterebbero un'analisi più approfondita. L'acquisto di titoli a 10 anni non è una forma di stupidità, ma un fondamnetale ritorno a pratiche più normali nel rapporto tra stato e banche. Se crolla il dollaro tutta la banca crolla, non ha senso qui parlare di ritorno dell'investimento. L'abolizione progressiva delle leggi di controllo sull'operato delle banche è alla radice delle storture finanziarie attuali, la famosa "deregulation" tanto osannata, sta travolgendo il sistema.
Per il canone bisognerebbe scatenare una class action contro la RAI.
Intanto per sorbirti tutte le balle di regime e conseguentemente rinco....ti, devi anche pagare il pizzo di Stato, ovvero il canone/tassa RAI di 106 € annui.
Anche quest'anno è stato ritoccato, di "soli" 2 € questa volta...
Non sono convinto che non si debbano guardare i TG e l'informazione TV. Per me è necessario guardarli con spirito (iper)critico.
Da come ti raccontano le balle si possono capire molte cose. per esempio il TG1 con la sua palla di vetro è il tg tranquillizzante-valium per bigottoni, quando insistono troppo nel tranquillizzare significa che c'è qualcosa di serio. Quindi una notizia come quella del barile a 100 data in modo asettico o superficiale significa "ce la facciamo sotto ma state calmi, non è niente di serio", poi si parte subito con i delitti di stagione o la microcriminalità, fumo negli occhi: come dire "sono questi i veri problemi".
Un Mazza (direttore TG2)che agita spettri di terrorismo riferendosi a grillo per me significa guerra preventiva alla piazza, e, in definitiva, paura di una seconda mani pulite, che non ha più senso oggi.
C'e' anche il vantaggio che, più o meno, visto uno, li hai visti tutti, e impari l'arte di prendere per i fondelli il prossimo da veri professionisti.
X Bombe in Iraq bla bla bla...
La storiella dell'oppio afgano è graziosa per tirare sù il morale ma evitiamo di dirla in giro perchè riderebbero anche i lombrichi! Cosa c'azzecca l'oppio nel più grande attentato della storia moderna? Accettarla significherebbe accantonare fatti certi e documentati che l'Afghanistan non possiede petrolio bensì una politica del petrolio, essendo rotta obbligata di pipelines Halliburton, Unocal, Exxon, ChevronTexaco. Cheney e i Neocons hanno semplicemento attuato un piano datato 1992 con tanto di firma di Paul Wolfowitz, il vero stratega dell'abbattimento delle Torri.
L'inside job 9/11 è servito a sbloccare questo meccanismo perverso e a farne le spese sono circa 3000 newyorkesi morti e centinaia di migliaia di afgani civili.
Dare troppo peso al traffico di oppio (con cui c'è chi ci campa,sia chiaro) rischia di offendere gli studiosi di Geopolitica Internazionale.
Se mi guardo intorno il sentimento che comincia a prevalere in me è disprezzo per il popolo bue.
Tra i paesi industrializzati l'italietta è quello messo peggio energeticamente, economicamente, socialmente, culturalmente(non dal punto di vista della semplice istruzione) e con una classe politica che gli Italiani si meritano in toto.
Che voglia di emigrare...
Via Paolo B. non piangere... stasera a mezzanotte ci si mette in fila con i vari italioti comprarci harry potter... ci sono delle priorità da soddisfare prima...eh!!
O.T.
a tutti quelli a cui interessa saperne di più sul petrolio e la sua storia, invito caldamente a leggere la prima parte del libro di Kevin Phillips "La Teocrazia americana". strepitoso. Lo sto letteralmente mangiando e dire che l'ho scoperto casualmente in libreria. Sinceramente,l'autore faceva parte della squadra di Nixon(...) ma incredibilmente parla di picco, crisi energetica e affronta i problemi della politica americana "texanizzata". mi ringrazierete. buon proseguimento 2008.mandi
Per il settore auto e' stato un anno veramente d'oro... ma a quanto ho capito io la FIAT non ha raggiunto gli obiettivi che si era prefissata.
Comunque e' normale che la gente compra auto... nessuno parla dei reali problemi del settore petrolifero... e il perche' del prezzo elevato del petrolio e' imputabile unicamente ad una speculazione transitoria... alla solita Cina che vuole accaparrarselo tutto (e fa bene... cosi' gli europei imparano!)... o ai soliti problemucci di quasi guerra in medio-oriente che presto verranno risolti (sono 2000 anni che combattono li' giu'... non vedo perche' dovrebbero smettere proprio ora!)!
Nessuno che accenni minimamente al problema petrolifero... e quando la voce del web, noi, si fa troppo forte... ecco rifilata la solita notiziona che internet e' piena di pedofili, maniaci, bugiardi e persone assolutamente prive di qualsiasi cultura seria e rispettosa. Insomma... non bisogna credere a cio' che viene detto su internet... ma solo a cio' che viene detto dai TG e dai giornali... meglio i tg (se sono loro a parlare) i giornali (se sono invece questi a parlare)!
Ma sapete che vi dico?
"lavare la testa all'asino fa sprecare tempo e sapone!"
Io mi chiedo se non sia giunto il momento di cominciare a razionare la benzina....... non è possibile che le mamme devono continuare a portare i figli a scuola con SUV di 5000cc entrando praticamente dentro l'aula, quando tutto il comune è servito da un efficientissimo servizio di scuolabus... e di esempi come questo se ne possono fare altri 1000
oltre agli eco-pass cominciamo a fare le tessere annonarie della benzina :)
Quando molto raramente leggo il televideo RAI(così come ormai non vedo quasi mai i TG di regime, figuriamoci i quotidiani soliti) e vedo, come ieri, nella pagina 130 i titoli relativi al boom auto della Fiat non so se piangere o incazzarmi.
Piangere perchè sembra che le persone continuino a comprare auto a gasolio o benzina senza minimamente sapere che tra pochissimi anni potrebbero non trovare più carburante alle pompe e allora la loro bella auto diventerebbe cimelio da garage, incazzarmi perchè sospetto fortemente che l'informazione di regime pubblichi dati irreali e gonfiati.
Ma come, gli Italiani sono sempre più poveri e corrono ad acquistare auto che, con tutti gli incentivi statali possibili per far fare profitto soprattutto ai costruttori di quattroruote, comunque meno di 7.000 € non costano?
Mah...
Schietti...
sei il mio Dio.
Verrò a Tavarone, ma soltanto per farmi toccare da te,nella speranza che avvenga il miracolo: che sparisca una volta per tutte quell'insopportabile inibizione che m'impedisce di spararla troppo grossa , rendendomi, come te, finalmente libero di esprimere le opinioni più strampalate senza dover morire di vergogna dopo .
Di questi tempi avrei solo da guadagnarci.
Io spero che regga almeno fino alla fine del mese, quando dovrebbe arrivare da Treviglio la bicicletta che ho ordinato a fine dicembre, una Bianchi mod."Via delle Battaglie".
Il top nella categoria cicloturismo e la più adatta (essendo praticamente una bici da corsa ma con tutti gli accessori di una bici normale), per fare molti, molti kilometri al giorno.
Poi, una volta arrivato il bolide, succeda quel che deve succedere.
Non sono io che tolgo i commenti.
Alcuni sono tolti dal software, altri dalla redazione centrale di Blogosfere che sta a Milano. Io non ho alcun potere, mi spiace.
secondo me ora Debora si incazza di brutto.
E non solo lei!
Io vi dico solo che in Kenya DEVE scoppiare la guerra!
Non e' ammissibile che in 3 stati vicini ci sia la guerra... un 4° e' sempre trepidante e loro non fanno niente!
Sappiate che in Kenya, come anche in Libia, ci sono 5 razze diverse che convivono piu' o meno pacificamente. Ma con la differenza che in Libia c'e' un solo personaggio al potere che non permette a nessuno di alzare la voce.... in Kenya invece............
E questo ovviamente influenzera' in qualche modo le esportazioni di petrolio che pero' col Kenya non hanno nulla a che spartire... e cosi' dovranno inventarsi qualche altro magheggio... insomma...
ah... dimenticavo... c'e' la "scusa" dell'astio Egitto-Israele sulle danzatrici del ventre!
Gran bel dilemma quello!
Oggi a "Focus economia" su Radio 24 si discuteva sul perchè e sul per come del petrolio a 100$, tante chiacchere ma mai dico mai si è pronunciata la parola picco...eppure il conduttore Barisoni è giovane intelligente e poco incline a seguire il verbo del "Padrone"...a proposito del prezzo futuro, nessun dubbio sui 150$, non si sa solo se sarà fra sei mesi un anno o solo un pò + in là.
@nickvandeerpeers : secondo me il motivo per cui danno le notizie così, azzardando previsioni senza spiegarle, risiede nel fatto che il popolo italiano ormai è abituato alle cattive notizie e ad accettarle senza batter ciglio. Loro credono di poterci dire, ormai, qualsiasi cosa contanto sul fatto che siamo inermi e distratti e non hanno di certo del tutto torto.
@tapro : hai perfettamente ragione, sono ridicoli. Ma è anche vero che se i migliori giornalisti vengono cacciati (così come tutte le persone "libere" e moralmente integre), a lavorare rimangono quelli meno bravi e, mancando gli esempi degni, la categoria è destinata a peggiorare progressivamente.
Secondo Blondet :
"E’ stato un «trader» del Nymex a portare il greggio oltre la soglia psicologica dei 100 dollari a barile."
http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2538¶metro=economia
secondo voi è possibile che il mercato del greggio sia in mano a simili individui???
mi sa tanto di bufala!!
#3, Da notare che tutte e due le volte che ho sentito i titoli dei TG sul petrolio a 100 $/B, gli speaker (perchè non mi sento più di chiamarli giornalisti) hanno cannato clamorosamente:
una ha detto:
"il DOLLARO (!) ha raggiunto i 100$ al barile"
un'altra ha detto:
"il barile ha raggiunto i 100 EURO (!)" (come se costasse 150$ al barile)
Una notizia così importante si dà con questa leggerezza? La prima volta è partita una risata, la seconda mi sono detto "non ne azzeccano una"
Si vede anche da queste cose lo stato della nostra informazione.
Vi invito a leggere l'ultimo post di Beppe Grillo "La fine della democrazia", è stato invitato Massimo Fini a parlare:
"...Ora, naturalmente, le democrazie nate su bagni di sangue hanno messo un tappo concettuale, una specie di norma di chiusura sostenendo che la democrazia sia il fine e la fine della Storia, per cui noi saremo condannati a morire democratici. Io credo invece che, come ogni sistema che non rispetta nessuno dei suoi presupposti, prima o poi cadrà...."
P.S.
La democrazia è l'arte di far credere al popolo che esso governi
Louis Latzarus
Il problema è che c'è chi potrà farne a meno e chi no; l'ITALIA e molti italiani probabilmente faranno parecchia fatica.
Una cosa che mi sta facendo incavolare non poco è che nessuno pare preoccuparsi di spiegare approfonditamente i motivi di questa soglia 100, anche se stasera per la prima volta su RAI 1 TG si sono preoccupati di dire che gli esperti (EIA) prevedono quota 150 per fine anno e quota 200 ento la fine del decennio; ora mi chiedo come possono liquidare una notizia del genere in 5 minuti e continuare a fare sonni tranquilli?
Buon ANNO Debora e a tutti gli altri.
tra 3 anni i petrolieri dovranno solo sperare che ci sia ancora qualcuno che abbia le possibilita' di acquistare il loro petrolio!
alle 18:23
Cataldo
ci sono vari articoli che descrivono il meccanismo dei futures per il petrolio. In breve le quotazioni che leggiamo sono riferite di solito alla comprevendita di contratti di acquisto o vendita nel futuro. Ci si impegna ad onorare l'acquisto-vendita di multipli di 1000 barili di petrolio ad una certa data ed a un certo prezzo. In tutti i mercati di beni a largo consumo e di caratteristiche fisiche costanti esistono i futures, questi mercati sono abitati da strani animali, come gli "scalper". I traders mettono in gioco, in realtà, cifre piccole in percentuale rispetto gli acquisti potenziali effettuati, perchè possono sempre "coprirsi" cedendo il contratto ad un certo livello di perdita-guadagno. Nel caso del petrolio la volatilità è esacerbata da questo meccanismo, e il trend di lungo periodo di offerta scarsa fa il resto, introducendo dei limiti alle oscillazioni verso il basso, alterando la classica visione a somma zero di un meccanismo come quello dei futures.
Nel post di ieri avevo fatto il conto a spanne del costo medio 2007 del barile acquistato dai petrolieri italiani, con i dati a dicembre, ed era di 50 € al barile, da un barile escono fuori tante cose, qui un elenco abbastanza valido