Uno sguardo dal picco
La Cina sta attraversando la peggiore crisi energetica della sua storia. Si da la colpa al freddo e alla neve, ma mancano all'appello ben 70 Gigawatt, pari all'intera produzione della Gran Bretagna. Si parla di decine di milioni di persone senza elettricità, di centinaia di migliaia bloccate alle stazioni ferroviarie (in Cina i numeri sono sempre enormi), e di chiusura di miniere di carbone per motivi di sicurezza... finalmente se ne sono accorti, chissà.
Anche la siccità ci sta mettendo lo zampino, diminuendo la produzione idroelettrica per mancanza d'acqua. Sono stati chiuse parecchie centrali a carbone, sarà forse una prova generale visto che incredibilmente la Cina diventerà importatore di carbone entro un anno. Non a caso, il governo ha imposto una moratoria sulle esportazioni di carbone.
Ma la Cina non è l'unica a stare al buio: ancora più incredibile è la situazione sudafricana. La richiesta di elettricità è talmente aumentata nell'ultimo anno, che semplicemente... non basta. Anche qui, tra governo e compagnie estrattive comincia anche il solito braccio di ferro: se le compagnie continueranno a vendere il carbone all'estero, il governo continuerà a chiudere loro i rubinetti delle forniture elettriche. Siamo al razionamento, le miniere d'oro hanno deciso di chiudere i battenti, e la stessa cosa succede in Zimbabwe dove a causa della crisi energetica la produzione aurifera cala di quasi il 40%. Chissà cosa succederà, con l'oro che già più volte ha sfiorato i 1000 dollari l'oncia...
Paolo: "[...] politica migratoria irresponsabile di certo centrosinistra [...]"
Non dimenticare che la maggior sanatoria per la regolarizzazione degli immigrati clandestini è stata implementata dal governo Berlusconi. Dunque, tra CENTRO-sinistra e CENTRO-destra non vedo alcuna differenza sostanziale.
Francexsco: "Forse la soluzione potrebbe essere fare figli italiani e fermare l'immigrazione una volta per tutte..."
Sul fermare l'immigrazione sono d'accordo, ma ci tengo a rilevare che gli Italiani mettono già al mondo la quantità di figli necessaria (1,35 nati per donna) e non ne servono di più. Anzi, nel 1995 gli Italiani erano ancora più virtuosi, con 1,18 nati per donna. Se si vuole un calo della popolazione in tempi utili, tassi di natalità più elevati sono una iattura.
Quanto ai pensionati, esistono le condizioni per assorbirne agevolmente l'ondata di provocata dal baby-boom degli anni '60: basta organizzarsi a quello scopo. Una nuova spinta all'incremento non farebbe che spostare il problema più avanti, per di più rendendolo ancor più virulento.
La soluzione ce la imporrà la natura Francesxco, non dubitarne.
Il peak-people s'avvicina...
Noi Italiani siamo in una situazione di m.. Fare molti figli costa, aumenta la popolazione ed è una strada probabilmente non percorribile.
Non farne significa tra 20 anni avere il picco dei pensionati e il picco degli immigrati (a cui non fregherà nulla dei sopracitati pensionati).
Senza contare che gli immigrati hanno solitamente dai 3 ai 4 figli, dato che per loro paga lo stato.
Forse la soluzione potrebbe essere fare figli italiani e fermare l'immigrazione una volta per tutte...
La "rottamazione" della democrazia(l'abbiamo mai avuta in Occidente?) è sempre più cosa compiuta...
Ho inviato un post ieri, ma i link non sono passati, forse la Padrona di casa potrà recuperarlo.
Segnalo una notizia fosca, oggi, con l'estensione della schedatura di chi arriva sul suolo USA; se gia non avviene in forma criptica, presto si dovra lasciare un dna marker assieme al visto.
Per contrasto "positivo" in alcuni stati USA si è fatta una legge per "prevenire" l'impianto sottopelle di chip RDIF senza esplicita autorizzazione dell'interessato.
Presto si inizieranno a vendere sistemi rx portatili per controllare la presenza di cimici "biocompatibili".
Precisazione: la leccatina a Confindustria è relativa alla politica migratoria irresponsabile di certo centrosinistra
Eppure tanti politici nostrani continuano a battere sul chiodo fisso "Italiani, fate figli!".
Mah, idiota incoscienza? Leccatina al vaticano? O leccatina a Confindustria "bisognosa" di manodopera immigrata da sfruttare?
Come se l'economia italica si risolleverebbe affollando ancora di più un paese che scoppia di persone con quasi 60 milioni di abitanti(più tanti extracomunitari clandestini non censiti :-().
Il peak-people comunque non è lontano...
@ paolo p.
Grazie per il link, un altro falso mito(la Cina) del neoliberismo che cade, che bellezza!
Franz: "Io che sono il terzo di 3 forse avrei più motivi di altri per farmi da parte [...]"
Franz, che responsabilità hai, in effetti? Mica l'hai fatto tu, il terzo? In quel caso sì che avresti dei bei motivi per farti da parte!
Peak-people, credo anch'io che sia la chiave di volta di tutta l'attuale situazione pre-catastrofe in cui ci troviamo.
Io che sono il terzo di 3 forse avrei più motivi di altri per farmi da parte ma consumo così poco, faccio anche più di 20 km al giorno in bicicletta (nella bella stagione) in camera non uso manco il riscaldamento e poi...azz...il fatto è che sta dannata catastrofe la voglio proprio vedere.
Nell'attesa mi consolo con la bici nuova, una Bianchi "via delle Battaglie", il massimo nella categoria cicloturismo e l'ideale per fare molti km al giorno.
Certo, quando scarseggerà il cibo mi servirà ben poco ma nell'attesa mi diverto e scaccio i sensi di colpa che mi vengono quando uso la macchina.
Vai Cataldo, mettici le donnine gnude però!!!
Si' Debora, per parlare al popolo, ci vogliono sempre un po' di circenses. E' una vecchia sola, ma e' sempre vera, perche' gli esseri umani non sono cambiati per nulla nel corso dei secoli.
Ad ogni modo internet e' piena di possibilita': qual'e' il vantaggio di blogosfere?
Inutile precisare che Cataldo è stato proposto, sponsorizzato, raccomandato, e alla fine quasi imposto dalla sottoscritta.
Ahimè, mi hanno detto che per il momento è in stand by. Pare che l'argomento sia "troppo ostico": secondo me è Cataldo che lavora troppo seriamente ed in modo troppo approfondito! ;-)
Sono sicuro che Cataldo e' stato gia' contattato da Blogosfere per gestire un blog tutto suo!
Vero Debora?
I conti non tornano per chi si beve acriticamente le ciofeche che si sentono in giro, specialmente, ma non solo, in ambiente "ambientalista".
Cataldo: apri 'sto blog, che se no mi tocca seguirti a spizzichi qui su petrolio (e ti vieto assolutamente di scrivere su crisis: li' non ti seguiro' mai)
@ Paolo B
Questo per quanto riguarda i numeri cinesi che non tornano
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=16659
in cipa costruiscono una centrale a carbone nuova ogni settimana mi pare ...e l'ENEL parla di riadattare le cetrali a carbone..
in cipa costruiscono una centrale a carbone nuova ogni settimana mi pare ...e l'ENEL parla di riadattare le cetrali a carbone..
non so se è già stato segnalato:
"A television series on positive responses to energy decline and climate change through local community action":
http://www.peakmoment.tv/conversations/index.html
Interessanti conversazioni sul Peak Oil, conseguenze e soluzioni a livello locale.
Prepariamoci: è l'inizio della fine. Però non credo che questo avverrà di colpo, non ci saranno scene di panico per le strade o cose di questo genere per intenderci, ma un lento, graduale, forse non inesorabile, declino.
sui picchi dei minerali c'è un articolo sul blog di aspo italia... acch non lo trovo... che non sembra così catastrofico
E' vero ma non ho alcuna intenzione di farmi da parte.
Almeno ora!
Non vi sembra strano che tutti questi picchi delle risorse si concentrino in un intervallo temporale piccolissimo (c.a.20 anni) rispetto alla storia della civiltà umana?
Forse il vero picco che dovremmo guardare è il peak-people.
In soldoni: SIAMO TROPPI!!!
La Cina importa carbone perchè l'incremento delle centrali a carbone è maggiore dell'incremento della produzione che è ancora in aumento anche se con coefficiente angolare minore almeno fino al 2013-2014
Ma allora perchè devo pagare 20 dollari per 1 gr. di oro? Evidentemente il picco dell'oro è realtà e noi abbiamo sottovalutato la catastrofe (visto che non ci si fabbrica solo il trillogy per la morosa ma anche computer e roba simile).
Senza benza,senza oro,senza gas,senza luce! Che vita di merda...
Alla faccia del 2025! Se la Cina è già costretta ad importare carbone...
Il picco mondiale dell'oro c'è stato nel 2002 mentre quello del carbone è verso il 2025
Ai posteri l'ardua sentenza
Ora, io non sono un geologo nè un esperto minatore, ma immagino che anche le miniere d'oro e carbone seguano le stesse leggi dei pozzi di petrolio: un andamanto a campana dove la seconda metà dei giacimenti è quella più difficile e costosa (anche energeticamente) da estrarre. Non è che stiamo arrivando a una sorta di peak-carbon e peak-gold?
Quello che dici è importante, perchè significa che vedremo entro un paio d'anni dalle nostre parti una crisi di approvvigionamenti di carbone estero senza precedenti.
I fautori del carbone pulito, semplicemente, non potranno credere che le stime di riserva carbonifera che hanno in mano siano frottole. Ritengo che cominceranno a prlare della cina quale nuova "perfida albione che ci nega il carbone" pre-seconda guerra mondiale.
Che il sudafrica potesse trovarsi a corto di energia mi coglie di sorpresa, considerato il vaslore strategico dei suoi minerali. Qui rischiamo di vedere l'oro sopra i 2000$ e anche più e in pochissimo tempo.
Saluti
oggi i giornali radio rai parlano della moria della api (in allarme APAT ed agricoltori) - noi siamo avanti di anni!
per cui, se tutto va bene, fra un anno parleranno anche di crisi energetica
Ma non vi preoccupate, la crisi è dovuta solo ai mutui subprime..
Nessuno parla del problema energetico, ergo fidiamoci di quello che ci dicono giornali e telegiornali. Brutti malpensanti!
Ma il carbone non era considerato pressochè inesauribile,o quantomeno gli esperti non sostenevano che sarebbe durato ancora 200 anni?
Incredibile quel che siamo riusciti a sprecare.
Ma allora, come diavolo fa il PIL cinese a schizzare così in alto?
Crisi energetica ed economia galoppante? Sarà, ma i conti non mi tornano.
Per quanto riguarda la crisi sudafricana bisogna convincere cataldo ad aprirsi un blog tutto suo :-)...
alle 09:27
Antonio
Ma se produciamo di meno, consumiamo di meno, lavoriamo tutti di meno ed abbiamo piu' tempo libero per diventare uomini, non credete che sia meglio?
Il picco dell'energia non significa necessariamente la fine del mondo. Potrebbe essere l'occasione per ripensare una nuova economia, che cerchi di aumentare la felicità e non i consumi.
Con le fonti rinnovabili, possiamo ampiamente soddisfare i bisogni essenziali di tutti gli esseri umani. Ed inoltre, diffondendo cultura si puo' pensare di ridurre anche nei paesi in via di sviluppo l'eccessivo tasso di natalità, cosi' come è gia' accaduto nei paesi occidentali.