blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

L'auto da 2000 euro.

Giovedì 10 Gennaio 2008, 11:52 in Current Affairs di

4 porte, motore 600 cc, niente condizionatore né vetri elettrici, al prezzo di 100.000 rupie pari a circa 2000 euro.

E' la nuova Tata Nano, presentata in India e rivolta ad un potenziale mercato di oltre un miliardo di persone.

Il CEO di Tata ha dichiarato che gli standard di sicurezza sono ottimi, il che in un certo senso è vero visto che la Nano è destinata a sostituire le motociclette che oggi sono il principale mezzo di trasporto privato in India.

Fin qui la notizia. Ma pensare ad un miliardo di queste scatolette in circolazione fa venire il mal di testa. Qualcuno potrebbe obiettare che è più che legittimo che in  India desiderino ciò che noi già abbiamo da anni... è vero anche che sui nostri mercati "ricchi" queste auto così economiche non appariranno mai. Chissà, forse è anche un bene da un certo punto di vista. 

Ma quanta materia prima occorrerà per costruire 1 miliardo di pseudo-Smart? E quanto inciderà sui consumi di petrolio globale l'avvento di miliardi di nuove auto (la Cina non sta a guardare, con l'analoga Chery)? E le industrie che le producono, funzionano principalmente con energia ricavata dal carbone.

Ho come la sensazione che sia troppo tardi. Troppo tardi perché gli indiani possano "godersi" il benessere che abbiamo goduto noi, troppo tardi soprattutto per fermare questa corsa al consumo di risorse che pare ogni giorno aumentare proprio quando dovremmo cercare di fermarla. In accelerazione, è impossibile una qualsiasi marcia indietro...

31
31 commenti
31
02 Giu 2009
alle 13:36

IRENE

A me piace molto e comoda, anch'io la prenderi immediatamemte a quel prezzo, peccato che siamo in Italia è impossibile che qui la vendino a 2000 euro.non è possibile tutti le convenienze soo fuori italia e pensare che noi abbiamo la Fiat che però non pensa a fatto a noi italiani a fare delle macchine e prezzi simili come loro

30
15 Gen 2008
alle 22:17
29
12 Gen 2008
alle 13:36

max

Ma forse si sono ispirati allo psicoNANO che tutti conosciamo ?!?!

Che fosse pubblicità del Berlusca? In fondo due miliardi di queste piccole auto faranno sicuramente propaganda oltretutto gratuita

 

28
12 Gen 2008
alle 13:34

max

Ma forse si sono ispirati allo psicoNANO che tutti conosciamo ?!?!

Che fosse pubblicità del Berlusca, in fondo due miliardi di queste piccole auto faranno sicuramente propaganda

 

27
11 Gen 2008
alle 23:03

robix

anche se le prestazioni non sono paragonabili, abbiamo già, auto di piccole dimensioni che potrebbero svolgere un "buon lavoro" per le nostre città; se fosse per me, in città farei circolare solamente le city car.

26
11 Gen 2008
alle 10:03

Phitio

Io penso che la Nano sia perfetta nella versione elettrica, tipo il Cinquino elettrico.

Se sostituissimo il parco auto con delle Nano elettriche, i consumi credo si ridurrebbero ad un terzo. E l'inquinamento ad un decimo 

25
11 Gen 2008
alle 09:54

lucaspazio

La Val di Vara esiste, provincia di Spezia, c'é pure l'uscita in autostrada, A12, Brugnato Borghetto Val di Vara...

24
11 Gen 2008
alle 08:57

silviu'

1° Che qualcuno osi ancora dire che Schietti (esiste? esiste la Val di Vara?) non è da sballo

2° Comunque scrive in italiano piuttosto corretto, no? Congiuntivi e condizionali compresi!

3° E comunque io di una Banca (davvero) Etica sento proprio la mancanza.

23
11 Gen 2008
alle 03:34

ATTENTATO 11 SETTEMBRE TORRI GEMELLE: LA PISTA INGLESE

 URSS, COMUNISMO, NUOVO ORDINE MONDIALE E IMPERO BRITANNICO

@@@Perchè non hai voluto spiegarci prima che l'URSS era una provincia dell'Impero Britannico?---


Non solo l'URSS, ma anche Cuba e tutti i paesi comunisti. Lo sanno tutti, nessuno ne parla.

L'Impero Britannico nel 1800 organizzò un piano per conquistare il mondo diviso in 3 guerre mondiali.

Con la dismissione dell'Impero Britannico, nacque il Commonwealth, ma è la stessa cosa. Gli inglesi conquistarono Mosca e tantissimi altri paesi nel mondo.

Anche l'Italia è una provincia dell'Impero Britannico, non completamente perchè altrimenti si scoprirebbe tutto, si cerca di salvare le apparenze perchè non farebbe tanto piacere ai comunisti e ai fascisti sapere che sono al servizio della Regina d'Inghilterra.

Un conto è marciare per il Movimento Operaio, il Comunismo, il Duce, il Fascismo, un altro conto è marciare per la Regina d'Inghilterra.

Un conto è scrivere sui cartelloni elettorali Italia agli Italiani, e un altro conto è scrivere Italia ai Britannici.

Un conto è cantare viva il comunsmo e libertà, un altro conto è cantare viva la Regina d'Inghilterra e la schiavitù.

Fino a pochi giorni fa dire pubblicamente che l'URSS era una provincia dell'Impero Britannico sarebbe costata la vita in 3 minuti, forse 7.

Nel mio caso avendo microfoni dappertutto anche in privato, solo sussurrandolo ad alta voce. L'agente britannico più vicino di zona, quello a cui sono assegnato, avrebbe ricevuto la chiamata per cercare di eliminarmi.

Impresa abbastanza ardua, ne sarebbe servito più di uno e collocare vari agenti a Tavarone non è facile.

Poi avevo anche altre cose da dire, non avevo da dire solo questo, prima dovevo finire di fare anche altre cose. Se nel 1988, o nel 1983, o nel 1973, avessi detto che i comunisti lavorano per la Regina d'Inghilterra, non avrei fatto in tempo a spiegare tutto il resto.

Che i fascisti lavorino per la Regina d'Inghilterra è abbastanza risaputo, ovunque si spiega che Mussolini era direttamente orientato da Churchill, e ovunque si è ricercata la corrispondenza fra Mussolini e Churchill perchè valeva più dell'oro di Dongo.

L'Impero Britannico è ancora fra noi e continua le sue mire espansionistiche aizzando i popoli a combattersi uno contro l'altro e a lacerarsi in diatribe interne.

Fra i due litiganti il terzo gode, il terzo che gode è l'Impero Britannico.

Smettila di litigare con i tuoi familiari, con i tuoi parenti, con i tuoi amici, con i tuoi compatrioti e tutti gli altri popoli del mondo aizzato dagli agenti degli inglesi.

Mantieni l'attenzione sulla Regina d'Inghilterra e i suoi parenti. Informati sull'Impero britannico, il Commonwealth e la globalizzazione inglese.

Se hai finalmente capito in che mondo viviamo, e che è in atto un genocidio per eliminare oltre 3 miliardi di persone, diventa essenziale sviluppare ovunque sia possibile dinamiche nonviolente e una filiale di Banca Etica Autonoma come quella che stiamo cercando di aprire in Val di Vara.

100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/

22
10 Gen 2008
alle 22:56

Paolo Marani

Ti ho segnalato nel thinking blogger award

http://mizcesena.blogspot.com/2008/01/thinking-blogger-award.html

Complimenti per il tuo stupendo blog 

21
10 Gen 2008
alle 21:15

franz

>e per quanto riguarda la pressione demografica, vorrei far notare che dal 1963 il tasso di aumento demografico è in costante discesa.giorgio gualberti<

in costante discesa in qualche paese che in altri tipo il Pakistan, la popolazione da allora è triplicata.

20
10 Gen 2008
alle 21:02

gp

ho sentito che il crash test non lo hanno fatto per risparmiare. inoltre non fa più dei 70 all'ora. comumque per le città è una bomba. si riuscisse a farne una elettrica, io la prenderei...

19
10 Gen 2008
alle 20:46

Cataldo

-OT- Trasporti internazionali
Aumentano i costi del pedaggio per lo stretto di SUEZ, contrariamente a quanto annunciato a febbraio scorso, l'autorità del canale ha deciso di non lanciare la sfida a Panama, che ha aumentato i costi di passaggio anche in vista dei poderosi lavori di ampliamento generale e costruzione della terza chiusa. Gli egiziani avevano annunciato una sfida, quella di attrarre sulla rotta atlantica il traffico diretto dalle coste asiatiche alla costa est degli USA. Evidentemente non ci sono le condizioni, da qui gli aumenti abbastanza consistenti, superiori al 5 % .

18
10 Gen 2008
alle 19:41

Fabio80s

Io credo che un miliardo di unità prodotte sia una cifra impossibile, per la stessa vettura. Quanti stabilimenti ci vorrebbero? Le vetture più vendute della storia hanno totalizzato qualche decina di milioni di unità, vendute in più di un decennio (e anche di più). Ci vorrebbe una capacità produttiva mai raggiunta fino ad oggi. Insomma, la vettura è estremamente appetibile per il suo mercato di riferimento, ma non lo potrà saturare solo in minima parte (qualche milione di pezzi rispetto a 1 miliardo potenziale).

Fatto sta che questo dimostra che quell'immenso mercato qualcuno lo vuole saturare... e anche se questo si rivelerà impossibile, nel frattempo saranno stati prodotti milioni e milioni di veicoli con un impatto sulle risorse ambientali molto alto.

17
10 Gen 2008
alle 19:23

ioxcaso

Quoto pienamente Gualberti, nel post 14.

Peccato che in Europa non la importeranno mai... almeno non a quel prezzo (a prop. sono 2000 usd).

Io la comprerei subito. E studierei come trasformarla in elettrica :-) : è molto leggera, ha la trasmissione a variatore a cinghia, il serbatoio anteriore da sostituire con un pacco batterie, e un altro pacco potrebbe essere ospitato sacrificando i posti dietro... altro che "cinquino" :-)

 


16
10 Gen 2008
alle 19:17

paolo zamparutti

se ne vendessero un miliardo per davvero (impossibile), ponendo il caso di un consumo di un litro al giorno (possibilissimo), vorrebbe dire ovviamente un miliardo di litri di benzina, ora io non so quanto petrolio occorra per un litro di benzina, ma ponendo una proporzione di uno a uno, avremmo un consumo equivalente giornaliero di oltre sei milioni di litri giornalieri dedicati a sta cosa

ne vendessero invece un centinaio di milioni, avremmo un consumo dedicato di oltre 600.000 barili al giorno.

e questo conto è ovviamente molto molto molto sottostimato, nell'ipotesi di 100.000.000 di veicoli.

assolutamente impensabile una cosa del genere

15
10 Gen 2008
alle 18:58

giorgio g.

segnalo questo articolo sempre sullo stesso argomento

 

http://biopact.com/2008/01/tatas-nano-is-here-what-now.html 

14
10 Gen 2008
alle 16:50

giorgio gualberti

Io invece non sono molto d'accordo,  una auto a benzina 600 cc quasi sicuramente inquina anche meno dei motorini a due tempi, monocilindri,  e delle ape-car varie che infestano le metropoli dei PVS,  e comunque mettiamoci pure nei panni di una famiglia indiana che avrá pure tutto il diritto di spostarsi, o no?

In realtá le cittá dei paesi in via di sviluppo oggi sono invase dalle auto (anche relativamente grandi e inquinanti) che non possono piu' essere vendute in europa o da vecchie carrette e carrettine inefficienti che consumano e inquinano moltissimo.

Le case automobilistiche europpe hanno venduto le intere linee di montaggio vecchie ai paesi in via di sviluppo, e si continuano a produrre auto con tecnologia obsoleta. Da questo punto di vista un auto di piccolissima cilindrata non è certo un mostro ecologico se fatta bene.

Le auto ad emissione zero o near zero dobbiamo cominciarle a fabbricarle usarle noi per primi, che abbiamo ben piu' risorse da spendere invece di lamentarci e farci prendere dal panico. Oltretutto le tecnologie pulite con il petrolio sopra i 100 dollari si diffondono rapidamente, cerchiamo di fare noi il primo passo!!! 

(e per quanto riguarda la pressione demografica, vorrei far notare che dal 1963 il tasso di aumento demografico è in costante discesa, probabilmente si stabilizzerá  dal 2050 in poi, sul valore di circa 10 miliardi, di cui la metá in Asia. Sono tanti, è vero, ma non è impossibile sostenerli tutti se cominciamo noi a dimagrire nei nostri consumi, energetici e non e aiutiamo i PVS trasferendo le piu' moderne tecnologie verdi)

 

13
10 Gen 2008
alle 16:27

max

Scusate gentili signori ma se volessi comprare questo Nano (Berlusconi sei avvisato!) a chi dovrei rivolgermi? Mi sorge il dubbio che in Italia il Nano non costerebbe mica 2000 euro ma un pò di più...O sono in malafede?

12
10 Gen 2008
alle 15:35

Emanuele G.

Caro Fausto hai probabilmente ragione quello che volevo mettere in evidenza l'aumento enorme della popolazione .
Probabilmente il passaggio da 2 a 7 sarà dal dopoguerra ad oggi.

Paolo B, la carestia è una realtà gia presente in diverse zone del mondo ma presubibilmente quando arriverà a prospettarsi anche per noi la reale mancanza di cibo i vari governi del mondo avranno già creato le basi per crisi geopolitiche devastanti.

Siamo come tanti cani vicino ad una ciotola di cibo.

Fino a che c'è abbondanza di cibo i cani fanno festa,quando comincia a scarseggiare mostrano i denti,quando il cibo rimasto basta solo per la sopravvivenza i cani si sbranano.

Scusate la crudeltà ma a mio avviso è così.

 

 

11
10 Gen 2008
alle 15:21

luca

certo che ha prorpio un bel nome .. NANO ... se ci mettono sulle portiere le grafiche del nano .. è perfetta ... scherzi a parte .. se nei crash test è sicura .. la prenderei al volo .. ponsumi bassissimi .. poco bollo e assicurazione...

10
10 Gen 2008
alle 15:15

Paolo B.

Paolo, stai sicuro che i costruttori automobilistici europei e americani faranno il possibile per non fare arrivare quest'auto sui  mercati occidentali...

9
10 Gen 2008
alle 15:11

Paolo

cmq... calcolando il tasso di poverta dell'italia in uno stato avanzato ..se la vendono qui io me la compro.....almeno quando piove non mi bagno... alla faccia di tutte le case automobilistiche e degli ecoincentivi dello stato ,se uno non ha i soldi per cambiarsi la macchina non c'è altra soluzione che sperare in queste vetturette che costano "pochi" euro e che non consumano molto.

8
10 Gen 2008
alle 14:56

fausto

"...dal 1970 ad oggi la popolazione mondiale e passata dai 2 miliardi ai 7 attuali..."

Ehm, a dire il vero nel 1970 era di circa 3,7 MLD. Fonte wiki.

7
10 Gen 2008
alle 14:50

Paolo B.

Emanuele G., prima ancora della guerra la carestia alimentare è il più spietato ed efficace mezzo regolatore delle popolazioni animali.

E l'homo sapiens sta andando incontro, nella totale immobilità delle elites di comando, alla più grave della sua storia.

Certo, se ci mettiamo anche qualche probabilissimo futuro conflitto militare su scala regionale...

6
10 Gen 2008
alle 14:37

Emanuele G.

Infatti il problema è che siamo in troppi.

Nessuno stato al mondo tranne la Cina  ha fatto una politica demografica sostenibile per cui dal 1970 ad oggi la popolazione mondiale e passata dai 2 miliardi ai 7 attuali.Quello che è assurdo che la spinta sociale anche in occidente è quella di fare figli.

Siamo alla follia concettuale considerando il modello di sviluppo ormai condiviso da tutti i paesi del mondo.

Purtroppo siamo in troppi e lo saremo di più e ovviamente i segnali di feedback che la terra ci manda sono sempre ignorati.

Come sempre l'uomo ci penserà a risolvere il problema!!

Come?

Utilizzando fonti alternative o inventando nuovi sistemi....Ahahah è da illusi pensarlo!!

No l'unica soluzione è la guerra che spazzera via 4-5 miliardi di individui in eccesso è da li si ripartirà.

Io ho già comprato il biglietto della Lotteria spero di essere tra i fortunati che vinceranno la permanenza sulla terra

 

5
10 Gen 2008
alle 14:28

Paolo B.

Mi chiedo se gli alti dirigenti Tata, quando parlano di un mercato potenziale di oltre un miliardo di persone, credono davvero a quello che dicono? O forse non sanno assolutamente nulla di picco e scarsità di risorse?

4
10 Gen 2008
alle 14:11

andreaX

E meno male che gli indiani si accontentano di questa automobile e non cominciano ad usare le nostre!, anzi: dovremmo anche noi usare auto economiche come questa

3
10 Gen 2008
alle 14:04

Stefano

Marco Pagani ha scritto:

"Forse la Nano avrebbe un senso se dovesse sostituire gli ecomostri energivori che circolano sulle nostre strade, ma credo che persino per questo sia ormai troppo tardi..."

5 stelle!

2
10 Gen 2008
alle 13:54

Paolo B.

Hai centrato in pieno il nocciolo del peak oil Debora!

Non ci sono più risorse sufficienti per quei miliardi di persone desiderose di assaporare lo stile di vita all'occidentale.

Del resto è fisicamente impossibile che 7 miliardi di persone sul pianeta possano godere di un sufficiente benessere procapite con questo modello energetico/economico globale.

Probabilmente con nessun tipo di modello energetico/economico, anche il più sostenibile.

Sul pianeta siamo troppi ormai...

1
10 Gen 2008
alle 13:21

Marco Pagani

Non posso che sottoscrivere ogni singola parola di questo post.

Forse la Nano avrebbe un senso se dovesse sostituire gli ecomostri energivori che circolano sulle nostre strade, ma credo che persino per questo sia ormai troppo tardi...

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere