blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

"Oil for food" per l'Arabia Saudita?

Martedì 15 Gennaio 2008, 11:23 in Scenari di

Vorrei essere una mosca, e starmene stasera in un angolino della magnifica tenda nel deserto del re Abdullah in Arabia Saudita. Avrei così modo di godermi, non vista, la faccia del re quando Bush gli dirà ciò che ha preannunciato, ovvero che

Considera troppo elevato il prezzo del petrolio e si augura che l'Opec possa intervenire sui livelli di produzione. Gli attuali prezzi sono un fattore di difficoltà per l'economia Usa.

Non so cosa balbetterà il re per tranquillizzare il presidente, o forse gli racconterà invece una notizia interessante. Ovvero che l'Arabia Saudita ha deciso di interrompere il suo trentennale programma di coltivazione di grano, un programma di tale successo da aver reso il Paese desertico autosufficiente dal punto di vista alimentare. Ebbene, i sauditi rinunciano alla propria sovranità alimentare perché non c'è più acqua a sufficienza. Quando si deve scegliere tra cibo e acqua, mala tempora currunt, anche se si naviga nel petrolio.

La popolazione dell'Arabia, inoltre, sta in questo momento esplodendo: come faranno a sfamare tutte quelle bocche? Ciò potrebbe significare che sauditi sono pronti ad assecondare le richieste di chiunque sia in grado di nutrire la propria gente... gente che tra l'altro è anche propensa alla ribellione e non vede l'ora di dare il benservito ad una classe dirigente viziatissima e sprecona.

Probabilmente insomma Bush non riuscirà a convincere l'OPEC ad "aumentare la produzione", ma forse saprà come ottenere petrolio scontato in cambio di grano. Una specie di programma Oil For Food, insomma, destinato agli sceicchi coi rubinetti d'oro. Surreale, nevvero?

(nella foto, gli incredibili "campi di grano" sauditi) 

 

 

52
52 commenti
52
17 Gen 2008
alle 10:02

Stefano

@ Geppetto

non sono scettico sul picco. e non ho una visione "complottista" di ASPO ;-)

comunque sia il "plateu" non può durare troppo a lungo: tra non molto avremo una visione più chiara...

51
17 Gen 2008
alle 09:58

Stefano

@ Geppetto

non sono scettico sul picco. e non ho una visione "complottista" di ASPO ;-)

comunque sia il "plateu" non può durare troppo a lungo: tra non molto avremo una visione più chiara...

50
17 Gen 2008
alle 05:54

Gibertar

Torno per un momento all’Arabia saudita da dove scrivo. Anch’io vorrei essere una mosca per sentire le conversazioni segrete dei potenti, ma piuttosto che Bush e re Abdallah vorrei assistere ad un consiglio di amministrazione di Aramco o a una riunione dei suoi geologi. Il peak-oil ? Tabù. Qui tutto è silenzio, censura, ipocrisia o incomunicabilità totale. Forse nelle segrete stanze qualcuno parla, si interroga sui pozzi in calo produttivo, “twilight in the desert”, le difficoltà di incrementarla. Fuori i sudditi sauditi non dubitano e spendono allegramente.

Poco per la verità; ho fatto il pieno di benzina per 20 Saudi Ryals, l’equivalente di meno di 4 euro (!), poi la spesa al supermercato ricolmo di ogni ben di dio, cibo, carne, pesce, frutta, verdura: per meno di 10 euro ho portato via quello che in Italia avrei pagato non meno di 30. Cena al ristorante: albergo di lusso, buffet ricchissimo, unico limite la tua capacità di rimpinzarti di pesce, aragosta, gamberoni, dolci da far schizzare la glicemia. I sauditi hanno una percentuale alta di popolazione obesa. Certo il tasso di natalità è altissimo. Certo senz’acqua non possono coltivare ma, come ha detto Ugo, col petrolio fanno l’acqua, tanta acqua e soldi, tanti soldi. Perché “oil for food” quando puoi comprare tutto il food che vuoi ?

No, se hanno deciso di diminuire la produzione interna di cereali è perché gli conviene di più comprarlo il cibo.

Comunque finché dura la “bonanza” problemi non ne hanno, finché dura... appunto.

 

49
17 Gen 2008
alle 00:32

Vito

@Bernardo

In Val d'Agri (Basilicata) l'hanno trovato.

48
17 Gen 2008
alle 00:01

Geppetto

bel sito.

Guseo lo potete capire tutti. La statistica li' proprio non c'entra niente. E mi raccomando: siate critici e non lasciatevi spaventare dai paroloni.

47
16 Gen 2008
alle 23:37

Bernardo Mattiucci

ci sento puzza di bruciato in quell'annuncio!

Se in Albania effettivamente c'e' tutto quel petrolil... allora a pochi chilometri da li' deve esserce dell'altro... ovvero in Puglia! 

46
16 Gen 2008
alle 23:36

Debora/Petrolio

La triangolazione con i Cinesi è fondamentale, le riserve in via di costituzione operano, sul prezzo, all'incontrario, agendo come valvola di assorbimento dell'offerta, ove fosse necessario, sostenendo il prezzo.

Parole sante, Cataldo. Inutili quindi le velate minacce di Bush al re saudita, che la diminuzione della domanda USA chissà che danni farà ai produttori. Con questa fame di petrolio, morto un cliente se ne fa un altro...

45
16 Gen 2008
alle 23:13

mario rossi

Ne dico che con quello stratosferico giacimento per fortuna avremo metrolio per la mirabolante cifra di 34 giorni e mezzo... (a stare larghissimi...)

 

3000000000 barili diviso 87000000 uguale 34 giorni e 12 ore

 

sai che gioia... 

44
16 Gen 2008
alle 21:26

gp

date un'occhiata a http://italia.etleboro.com/?read=6035 .

cosa ne dite? 

43
16 Gen 2008
alle 21:23

binu

ogni tanto siete pesanti.

sempre a cercare la polemica! ma perchè?

tranquilli, si discute 

42
16 Gen 2008
alle 19:35

Bernardo Mattiucci

Gepp... spero tu non voglia ritirare fuori la storiella che considera il petrolio praticamente infinito e in continua formazione sotto i nostri piedi. Se e' cosi' dovresti vederti (o rivederti) la trilogia di Matrix (il film) perche' fonda le sue basi su ricerche scientifiche e testimonianze di persone uscite dal coma profondo!

41
16 Gen 2008
alle 19:18

anti-troll

Io ho visto il modello di Guseo e sono rimasto allibito. Mi piacerebbe moltissimo scrivere qualcosa su tale 'modello' ma per ora ho altre priorita'

Attenzione ragazzi! Ha appena parlato un professore universitario di statistica superiore a Guseo!

40
16 Gen 2008
alle 18:44

Pinnettu

@ Bernardo.

…almeno nelle cose semplici che siano precisi dici tu…certo non posso darti torto!

 

@Stefano.

Su base mensile il picco sembra non essere ancora arrivato, visto che il massimo è stato quello di Dicembre con 87,00 ml b/g . Su base annuale invece non è ancora disponibile il dato, ma considerando gli aumenti dell’ultimo trimestre, la produzione del 2007 potrebbe arrivare a 85,50 ml b/g. Ricordo che nel 2006 la produzione è stata di 85,30 ml b/g.

Ma aspettiamo ancora qualche settimana!

Lo stesso discorso vale per il “crude”. L’ EIA (Energy Information Administration), riporta per Ottobre un valore di 74,124 ml b/g, molto vicino al record di Maggio 2005 (74,298 ml b/g). Su base annuale, il dato del 2005 (73,807 ml b/g) invece rimarrà quasi sicuramente il “picco”, visto che la media dei primi dieci mesi del 2007 è di 73,206 ml b/g.

39
16 Gen 2008
alle 18:29

Geppetto

Cataldo: grazie per il tuo riassunto, e' da un po' che volevo raccogliere dati di quel genere. Una umile preghiera: usa 'massimo', 'vertice' o qualcos'altro. Io di 'sto 'picco' che non viene, inizio ad averne i maroni pieni.

Stefano: grazie per avere citato l'uguaglianza EWG=ASPO-Germany. Il tuo prossimo passo potrebbe essere andarti a vedere le 'basi', gli 'studi' che citano. Io ho visto il modello di Guseo e sono rimasto allibito. Mi piacerebbe moltissimo scrivere qualcosa su tale 'modello' ma per ora ho altre priorita'. E poi a me chi la sponsorizzerebbe la fatica? Non certo l'industria del fotovoltaico o i partiti "ambientalisti".

38
16 Gen 2008
alle 17:47

Bernardo Mattiucci

Pinettu..... la sostanza e' vera... ma nell'ITALIANO, quello vero, conta anche la correttezza dei termini utilizzati.

Metti che AIE significhi "Accademia Intelligenze Extraterrestri" come la mettiamo?
Non dico che cio' che viene riportato sia falso... ma mi piacerebbe che i giornalisti italiani riportasse in modo corretto anche punti e virgole!  Siamo gli unici al mondo a distorcere in modo barbaro le informazioni solo perche' c'e' questa pessima abitudine di tradurre in italiano delle abbreviazioni che NOTORIAMENTE, dall'inglese, NON VANNO TRADOTTE!

e ripeto... che poi i francesi usano tradurre anche pesci e cavolfiori... a me che sono italiano non me ne frega niente. Siamo italiani.... l'agenzia si chiama IEA e IEA deve essere chiamata!

Altrimenti diventiamo ridicoli ancor piu' di quanto siamo gia'!

Ed un'altro esempio eclatante e' la LARGA BANDA. Che diammine significa LARGA BANDA? E' forse un gruppo di musicisti particolarmente numerosi? NO!

E' solo la traduzione alla "bischero di segugio" del termine anglosassone che identifica l'ADSL!

E' solo che chi ha effettuato quella traduzione era particolaremtne ubriaco e non si e' accorto che LARGA BANDA in italiano non significa un beneamato bischero!

E infatti il termine corretto e' BANDA LARGA!

 

uffa... oh!!!

 

e scusate per lo sfogo!!
 

37
16 Gen 2008
alle 17:21

Stefano

in sostanza mi sembra di capire che il picco non è stato nel 2006.

quindi quelli dell'energy watch group / ASPO Germania hanno preso un granchio... (rapporto di ottobre)

che famo? aspettiamo di vedere l'andamento del primo trimestre '08?

36
16 Gen 2008
alle 15:47

Pinnettu

@Bernardo Non è vero che la notizia riportata da Angel Guitar è una stronzata solo perché c’è scritto AIE e non IEA.Alcune volte le fonti giornalistiche italiane riportano l’acronimo AIE (Agenzia Internazionale dell’Energia).La stessa notizia è riportata da “Quotidiano Energia”, dove si parla di una rallentamento della crescita da +2,5% a +2.3%. Quindi i conti tornano.

Sicuramente la fonte di queste notizie è il “Monthly Oil Market Report” diffuso oggi dall’IEA.

http://omrpublic.iea.org/indexpublic.aspPer il momento non è ancora accessibile la versione completa, ma ci sono comunque dei dati interessanti.

È confermata la ripresa della produzione globale che sale in maniera decisa già da quattro mesi (in Dicembre si è arrivati a 87,00 ml b/g) e anche la produzione di crudo sale grazie ad un consistente contributo OPEC (circa 800.000 b/g).

Siamo in presenza di una ripresa della produzione o si tratta del canto del cigno!?

Ciao a tutti

35
16 Gen 2008
alle 14:46

Bernardo Mattiucci

andreaX.... se non ricordo male le quote latte vennero introdotte per permettere ai paesi meno ricchi d'europa di avere pari opportunita'....

....ma e' comunque un ragionamento ridicolo perche' misero in ginocchio quelli italiani che producevano molto!

So che all'epoca alcuni chiusero l'attivita'....!

 

ma ripeto comunque che non e' solo con il latte che l'umanita' puo' sopravvivere! Ci servono cereali... e molti.... e non se ne producono mai a sufficienza!

34
16 Gen 2008
alle 13:59

marco

Ansa delle 13.31: OPEC: non c'è penuria di greggio.

Ergo.....

33
16 Gen 2008
alle 13:56

andreaX

Malgrado tutto vi è qualcosa di buono in tutta questa situazione negativa che stiamo vivendo: vi ricordate quando fino a pochi anni fa gli eccessi di produzione di frutta e verdura venivano distrutti dalle ruspe e poi seppelliti?, vi ricordate le multe che gli allevatori italiani si prendevano perchè superavano le quote latte?.  Ecco: il periodo degli sprechi vergognosi è finito per sempre, adesso il problema che si producono troppi prodotti alimentari proprio non si pone più, da quello che ho sentito in una trasmissione televisiva le quote latte ormai non le supera più nessuno e tra poco le aboliranno del tutto, ed in fondo penso che sia meglio una società che usa tutto quello che produce che una società che si abbandona a sprechi vergognosi e indegni.

32
16 Gen 2008
alle 13:24

francesco G

allora ecco il blog dei fastidiosi servitori (è assai se leggono il titolo del post) di schietti :http://100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/ se volete vendicarvi fatelo pure;

 per schietti ecco il suo blog :http://domenico-schietti.blogspot.com/

sto signore non sa che molti esplosivi derivano dal petrolio

poi sta infestando il web è c'è gente pure che ci crede, sti bastardi non fanna altro che confondere le acque è far passare molte cose serie (in realtà poche) come cavolate, penso che il picco sia fra quelle in dubbio per chi non approfondisce la questione (pochi lo fanno) vale anche per altre cose.

 

31
16 Gen 2008
alle 13:07

Cataldo

Scusate il disordine nel testo,  è un post dove contano i numeri, varie fonti a partire dal resoconto BP 2007 e dalla staffetta petrolifera.

30
16 Gen 2008
alle 12:51

Cataldo

Un parallelo tra i trend di consumo

Consumi italiani di petrolio (tutti i prodotti complessivamente presi) nel 2007 -3,2% rispetto al 2006. Il consumo è stato di "sole" circa 84 milioni di tonnellate, mentre nel 2006 erano 86 milioni e mezzo.
Il consumo di benzina si è ridotto molto più di quello del gasolio. Il picco del consumo da noi è arrivato nel 1995, a 95 milioni di tonnellate, con un periodo stagnante seguito da una lenta diminuizione a partire dal 2003.

Dalla data del 95 ad oggi il consumo dell'India è raddoppiato, arrivando alle 120 milioni di tonnellate di oggi, in crescita lenta.

Il consumo cinese 2006 è stato di quasi 350 milioni di tonnellate nel 2007 si attesterà intorno a 370.
Le importazioni cinesi  sono aumentati invece del 12,4 %", è si attestano a 163 milioni di tonnellate. Nel 2006 erano aumentate invece del 17%, ed erano 139 milioni di tonnellate.
Dai report sui derivati si evince la grande salita nella capacità di raffinazione e processamento (importazioni -7% esportazioni +25%) anche se l'importato è ancora il doppio dell'esportato, il dato risente anche delle turbolenze "alla pompa" del 2007.

I consumi USA dopo il picco del 2005 a 950 milioni è sono fermi dal 2006 intorno ai 940 milioni di tonnellate.

I consumi in Giappone hanno raggiunto il picco nel 2003, a 249 milioni, ora sono a 235 milioni, più o meno.

Negli ultimi anni la composizione della domanda è radicalmente cambiata. Anche senza mettere nel paniere la grande crescita dei paesi esportatori,  2006 su 2005 Russia +4$ Arabia Saudita +6% etc, ci vorrebbe una grande crisi sotto il cielo dell'occidente per modificare i fondamentali della domanda e rovesciarli.

29
16 Gen 2008
alle 12:32

Bernardo Mattiucci

...che poi i francesi traducono tutto si sa... loro sono ultra-nazionalisti... ma visto che noi italiani non lo siamo... faremmo piu' bella figura a utilizzare i nomi e le abbreviazioni corrette!

28
16 Gen 2008
alle 12:31

Bernardo Mattiucci

Anzi... correggo... si chiama IEA e il relativo sito web e' www.iea.org

27
16 Gen 2008
alle 12:29

Bernardo Mattiucci

l'AIE non esiste. Quella che ha emanato questi dati si chiama EIA. Per cui tutta la news e' una stronzata!

Io rimanderei s sQuola il giornalista che ha pubblicato queste news... perche' dall'inglese all'italiano non si traducono ne nomi... ne abbreviazioni!

 

GNURANTE! 

26
16 Gen 2008
alle 12:05

Angel guitar

PETROLIO: AIE, INVARIATE STIME SU CRESCITA DOMANDA 2008

--------------------------------------------------------------------------------

L'Aie, l'Agenzia internazionale dell'energia, ha lasciato invariata a +2,3% la sua stima sulla crescita della domanda mondiale di petrolio per quest'anno, nonostante il forte rallentamento dell'economia statunitense. Nel suo rapporto mensile l'Aie lascia la domanda globale di petrolio per il 2008 a 87,8 milioni di barili al giorno, in aumento di 2 milioni di barili (+2,3%) rispetto al 2007. L'Agenzia aggiunge pero' che i dati di quest'anno "potrebbero essere ulteriormente rivisti se gli aggiustamenti delle stime del Fmi e dell'Opec dovessero orientarsi verso un indebolimento superiore al previsto dell'economia Usa". Nel 2007 l'Aie aveva rivisto al rialzo la crescita della domanda di 150 mila barili al giorno, a 85,8 milioni di barili, in aumento dell'1,6% rispetto al 2006. Le stime dell'Aie sulla domanda petrolifera mondiale sono molto piu' ottimistiche di quelle dell'Opec, il quale prevede una crescita di 1,3 milioni di barili quest'anno.

16 gennaio 2008

25
16 Gen 2008
alle 10:22

Cataldo

@ Bernardo

Dopo il discorso del governatore FED penso che scendera tutto  :) vai a leggere il commento di M. Whitney. Spero  che Marco per capital gain intendesse che effettivamente ha realizzato ;)

Sull'oro, lo ricordiamo, le salite si accompagnano alla famosa scuotitura del tappeto.  

Tornando al viaggio di Bush, si chiude tutta la sceneggiata, che ha visto ogni attore puntuale, ad inizare dai raid a Gaza, la visita lampo della Rice, le bombe prima durante e dopo. Alla fine di questo sforzo rimane poco. Con le aperture di credito per i paesi del golfo, come scritto gia alcuni mesi fa, per spese miliari ancora da colmare, altro che oil for war.

La FED ribassera i tassi, il dollaro non interessa molto agli USA che non vedono concretizzarsi ancora le esportazioni, i creditori del golfo non possono essere contenti di vedere i loro dollari sgonfiarsi come souffle venuti male.

Non c'è alcun interesse ad umentare la produzione, ammesso che fosse possibile. I Cinesi hanno identiche necessita, e non sarà certo la Russia a volere un petrolio meno caro.
La triangolazione con i Cinesi è fondamentale, le riserve in via di costituzione operano, sul prezzo, all'incontrario, agendo come valvola di assorbimento dell'offerta, ove fosse necessario, sostenendo il prezzo.
La domanda interna USA è gia in netto calo dal 2006, questo di per se dovrebbe rallentare la corsa del prezzo, e stabilizzarla verso il basso, ma fanno fede le scorte perchè è quello il petrolio disponibile per gli USA, e se non aumentano ci sono motivi validi.
In altri termini i flussi finanziari imponenti derivati da questo prezzo servono per sostenere la credibilita del maggior acquirente, sia per il presente che per lo storico, i maggiori flussi del prezzo alto sono indispensabili a mantenere il valore complessivo dell'esport accumulato, la cointeressenza con i Cinesi, espressa dallo spettacolare incremento dell'esport Saudita, comincia a gravare sul quadro globale.

24
16 Gen 2008
alle 10:08

Paolo B.

L'oro è a 906 $/oncia, il petrolio per ora a 91,36 $/b.

Visti i recenti andazzi "a fisarmonica" mi aspetto che il greggio torni a breve sui 100 $/b ed oltre.

23
16 Gen 2008
alle 09:37

Bernardo Mattiucci

dimenticavo....

 

PETROLIO: 91.31 $ al barile

ORO: 883.60 $ l'oncia 

 

Perche' questa discesa di entrambi? 

22
16 Gen 2008
alle 09:34

Bernardo Mattiucci

L'unico paese dove l'acqua fossile e' ancora presente in larga misura e' la Libia. Stando ad alcune indiscrezioni interne, la scelta di utilizzarla e' nata dalla constatazione che ci sarebbe potuta essere un'infiltrazione di petrolio nei giacimenti di acqua. Ad ogni modo sembra siano all'opera diversi gruppi di ingegneri per realizzare sistemi di desalinizzazione lungo la costa.... ma non mi fido delle fonti perche' e neanche dei libici. :D

Dico solo una cosa...

il problema agricolo secondo me viene troppo sottovalutato. Altri 2 anni di sconvolgimenti climatici e riduzione dei raccolti come e' accaduto nel 2007 (-40% circa a livello mondiale) e vedrete il razionamento del cibo!

 

Il baratro e' li'.... e si vede chiaramente ora!!!!! 

21
16 Gen 2008
alle 08:41

silviu'

Dai allegri! Nel Golfo piove e nevica a catinelle...

http://www.canisciolti.info/news_dettaglio.php?id=12106

e se finisce l'acqua fossile la Scienza inventerà quella OGM, che diamine

20
16 Gen 2008
alle 00:27

franz

Anche in India l'acqua fossile è ormai esaurita.

Ciò da quando il governo locale negli anni '90 liberalizzò(leggi:lasciò a sè stesso) il mercato,compreso quello delle pompe che prima era controllato.

E l'India supera il miliardo.

Mah.

 

 

19
15 Gen 2008
alle 23:18

Debora/Petrolio

Ugo, nell'articolo linkato precisano che l'irrigazione agricola arriva(va) da fonti sotterranee, credo insomma giacimenti di acqua fossile. Esattamente come nelle Grandi Pianure americane, dove appunto l'acqua fossile sta finendo anche lì...

18
15 Gen 2008
alle 20:38

Leonardo

Mi permetto di fare un ragionamento. L'America è uno dei più grossi clienti dell'OPEC. Sappiamo che l'incertezza più grande sulle disponibilità reale di petrolio viene proprio dall'OPEC. Se Bush chiede ufficialmente al proprio fornitore di aumentare la produzione, in realtà questo per me è un modo per far venire fuori la verità. Bush sà che la produzione di petrolio inizierà a declinare e che l'incertezza è proprio sul "quando". L'OPEC a questo punto ha 2 opzioni, dare seguito alle richieste del proprio cliente ed aumentare la produzione (ed avrebbe senso che lo facesse se lo potesse fare per accontentarlo visto che tra l'altro li difende da minacce varie (terrorismo, ecc.), oppure non aumentare la produzione ed in quest'ultimo caso la prova che sono arrivati al picco diventa evidente all'Amministrazione americana. A questo punto dovrebbero partire tutti i piani per ridurre l'impatto del picco sull'economia ed il Paese (vedi rapporto Hirsh del DOE- Dipartimento dell'energia americano)

17
15 Gen 2008
alle 20:13

Ugo Bardi

Debbi, hai centrato una notizia interessante; come sempre. Non solo interessante; ha quasi dell'incredibile e mi domando che diavolo abbiano in mente in Sauditi quando dicono che hanno esaurito le riserve d'acqua.

Provo a fare un'ipotesi che ha del terrificante. Partiamo dai dati: l'acqua, da quelle parti, si fa con il petrolio. Viene da immensi impianti di dissalazione che hanno sulla costa. Ora, se i Sauditi dicono che non hanno più acqua, quello che vuol dire è che i loro dissalatori sono in difficoltà a produrla. L'unico motivo per il quale il dissalatore puoò non essere in grado di produrre è se NON C'E' PETROLIO..... Allora, l'ipotesi terrificante è che i sauditi abbiano delle difficoltà di produzione veramente serie e che per sostenere le esportazioni abbiano deciso di chiudere i rubinetti ai dissalatori. Se è così, è veramente un pessimo sintomo. 

 Debbi, investiga su questo punto!

 

 

 

16
15 Gen 2008
alle 18:18

Geppetto

Luogocomune mormorava qualche settimana fa che almeno 11 (mi pare) dei 19 vengono oggigiorno fotografati vivi e vegeti per esempio a fare la spesa in svariate parti del mondo ... probabilmente sonoresuscitati.

15
15 Gen 2008
alle 17:18

fausto

@Silviu'

Vendono armi per pagarsi il cibo e l'energia? Non è nuova: questo tipo di commercio è stato lungamente praticato dalla Corea del Nord. Non mi sembra preludere a nulla di buono.

 

14
15 Gen 2008
alle 16:47

max

E poi cosa dovrei pensare di uno che un attimo prima straparla dell'Iran minaccia globale ed interstellare e dopo 24h Israele bombarda Gaza e a Beirut scoppia l'inferno?

Magari la colpa è dei soliti talebani in ciabatte...

Magari sono degli Hezbollah impazziti...

O magari Tel Aviv ordina e Washington esegue?

13
15 Gen 2008
alle 16:39

max

La fantomatica guerra al terrorismo lanciata dal Presidente di Guerra americano è servita in primis ad allontanarsi dal petrolio saudita (dovete sapere che se 15 su 19 kamikaze dell'11/9 sono sauditi e l'ologramma Osama è saudita s'incomincia a sentire puzza di bruciato...). Ad ogni modo, con i dovuti interrogativi, l'avvicinamento tra i due governi criminali è in atto ma a mio avviso sentire parlare di oil for fod a Riad mi lascia perplesso.

Sovrani con il doccione in oro massiccio e Hotel a 7 stelle (vedi Dubai) che chiedono elemosina non ne ho visti mai,e voi? Magari gli destiniamo l'8 X 1000 che ne pensate???

12
15 Gen 2008
alle 15:08

Entropyst

Commento estemporaneo per farti sapere che la qualità media dei tuoi interventi è altissima. Complimenti e continua così.

11
15 Gen 2008
alle 14:41

silviu'

Veramente (cito Rainews) "Qualche ora prima dell'appello di Bush, il dipartimento di Stato ha annunciato che l'amministrazione ha notificato al Congresso l'intenzione di vendere 900 missili a guida satellitare per la cifra di 120 milioni di dollari."

Oil for war, insomma, in tutti i sensi...

10
15 Gen 2008
alle 14:39

silviu'

Veramente (cito Rainews) "Qualche ora prima dell'appello di Bush, il dipartimento di Stato ha annunciato che l'amministrazione ha notificato al Congresso l'intenzione di vendere 900 missili a guida satellitare per la cifra di 120 milioni di dollari."

Oil for war, insomma, in tutti i sensi...

9
15 Gen 2008
alle 13:57

redarrow

Cazzo ora comincia a mandarne pure due di seguito.... ma neanche blogosfere può fare niente con questo strunz???

8
15 Gen 2008
alle 13:56

miki

http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=77623

 i sauditi hanno detto "ciccia"

tecnicamente parlando

7
15 Gen 2008
alle 13:55

piero

Mi sembra il gioco delle tre carte...il grano americano e' gia' stato scambiato con i bond in mano ai cinesi....corrono tempi bui

6
15 Gen 2008
alle 13:54

redarrow

Cazzo ora comincia a mandarne pure due di seguito.... ma neanche blogosfere può fare niente con questo strunz???

5
15 Gen 2008
alle 13:52

redarrow

Cazzo ora comincia a mandarne pure due di seguito.... ma neanche blogosfere può fare niente con questo strunz???

4
15 Gen 2008
alle 12:58

PROSPETTIVE PER IL POPOLO ITALIANO IN BALIA DELLA REGINA D'INGHILTERRA

 MILIONI DI FIGLI DI INGEGNERI ASPETTANO DI ESSERE ADOTTATI



Non fate ricadere le colpe dei padri sui figli, non generalizzate, non indicate a scuola le professioni dei padri.

CHIEDIAMO PERFAVORE CHE I FIGLI DEGLI INGEGNERI SIANO AFFIDATI AD ORFANATROFI IN ATTESA DI GENITORI CHE LI ADOTTINO

Chi progetta e costruisce le centrali nucleari?

Chi progetta e costruisce le armi di distruzione di massa?

Chi progetta e costruisce bombe, missili, mine antiuomo, e cacciabombardieri?

Chi progetta le gallerie, le TAV, le autostrade?

Chi progetta e costruisce le grandi opere che devastano il territorio?

Chi progetta le macchine a benzina?

ATTENZIONE AGLI INGEGNERI, SONO DEI CRIMINALI , I PEGGIORI DELLA STORIA UMANA, 20 MILA MORTI AL GIORNO PER COLPA LORO

C'è chi sta peggio dei bambini di strada e che va aiutato prima: i figli degli ingegneri!

I bambini di strada ogni tanto ridono, i figli degli ingegneri no.

I bimbi di strada sanno socializzare, i figli degli ingegneri no.

I bimbi di strada conoscono il valore del denaro, i bimbi di ingegneri no.

I bimbi di strada sanno correre, i bimbi degli ingegneri no.

I bimbi di strada sanno attraversare la strada , i figli degli ingegneri no.

TUTTI I LIBRI SCIENTIFICI UFFICIALI E MIGLIAIA DI INGEGNERI NEGANO IL MOTO PERPETUO, EPPURE L’OROLOGIO DI MIO PAPA' SI MUOVE DA 40 ANNI SENZA ESSERE STATO MAI CARICATO E IL MOTORE DI SCHIETTI FUNZIONA

Se sei figlio di un ingegnere e non ridi mai, non sai socializzare, se i tuoi genitori lavorano per centrali nucleari, industrie belliche, grandi opere come la TAV che ha distrutto il Mugello, chiama il Telefono Azzurro.

Se sei figlio di un ingegnere e non hai amici, i tuoi genitori ti obbligano a pratiche ripetitive con numeri e degradano le altre persone come esseri inferiori da eliminare perchè sulla terra siamo in soprannumero, chiama il Telefono Azzurro.

Se sei figlio di un ingegnere e tuo padre ti prende per il braccio e ti obbliga a stare seduto, ti impedisce di andare ai giardinetti legandoti alla sedia chiama il Telefono Azzurro.

TELEFONA SUBITO AL TELEFONO AZZURRO

Se i vostri vicini di casa sono ingegneri della setta degli ingegneri scientisti e il loro bambino ha comportamenti strani, chiama il telefono Azzurro.

TELEFONA SUBITO AL TELEFONO AZZURRO

Hai mai sentito parlare della setta degli ingegneri scientisti?

Per ottenere calore usano petrolio, gas, uranio e biomassa quando basta fare un buco in un qualsiasi luogo del pianeta che se ne trova quanto se ne vuole.

SONO PAZZI QUESTI INGEGNERI INFORMATI SULLE CENTRALI GEOTERMICHE DI LARDERELLO

3
15 Gen 2008
alle 12:52

PROSPETTIVE PER IL POPOLO ITALIANO IN BALIA DELLA REGINA D'INGHILTERRA

 CENTRALI GEOTERMICHE IN TOSCANA ENERGIA SENZA CARBURANTI



L’Italia è stato il primo paese al mondo a sfruttare l’energia geotermica, con il primo impianto realizzato nel 1913 a Larderello.

Attualmente sono attive in Toscana le centrali geotermiche di Larderello, Montieri, Travale e Monte Amiata, che forniscono circa l’1,5% della produzione totale dell’energia elettrica nazionale.

Grazie al calore proveniente dal sottosuolo nella centrale di Larderello, che puoi vedere nella foto, si produce circa il 25% del fabbisogno elettrico di TUTTA la Toscana.

La critica che viene mossa alle centrali geotermiche è la puzza di uova marce generata dalle sorgenti sulfuree, la corrosione degli impianti, ed il costo iniziale dell'impianto.

Secondo me è inutile far circolare l'acqua sulfurea puzzolente e corrosiva.

E' più che sufficiente usare degli scambiatori di calore da collocare nei pressi di sacche magmatiche e trasformare il calore in energia con Motori Camera, Celle di Peltier, Motore Stirling o altri metodi che senza procedimenti complicati sfruttino le differenze di calore.

2
15 Gen 2008
alle 12:20

anna

Beh... anche a me piacerebbe essere una mosca e poter assistere all'incontro.  Per vedere con quale faccia (di bronzo? riduttivo...) Bush avrà il coraggio di porre tale richiesta.

Poi però penso che invece che ridere sarebbe il caso di piangere, e piangere lacrime amare, a vedere cosa stanno combinando le persone che (ahimé!) hanno in mano il destino del pianeta, perlomeno per la maggior parte.

Aumento della produzione? Ma l'umanità si rende conto di cosa vuole dire ciò in termini di effetti e conseguenze? Secondo me, no. Altrimenti questa gente sarebbe già stata tutta mandata a casa...

Il Presidente americano che va a piangere miseria dal re saudita. Segno dei tempi...

1
15 Gen 2008
alle 12:17

Paolo B.

più popolazione ---> più grano ---> più petrolio ma è anche vero che nella realtà avviene invece più popolazione ---> meno grano ---> meno petrolio.

Lo schianto è sempre più vicino...

 

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere