blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Thinking Blogger Award.

Mercoledì 9 Gennaio 2008, 09:21 in Current Affairs di

Uh. Via Technorati scopro che sono stata nominata. A cosa? Al Thinking Blogger Award, ovvero un premio morale a mò di catena di Sant'Antonio che i blogger conferiscono ai blog "che fanno pensare".

Grazie mille all'Isola dei Lotofagi per cotanto onore. Da parte mia, i 5 blog che mi fanno pensare sono:

1) L'orizzonte degli eventi, ovvero il blog della papera Lameduck. Ella è talmente genio che non si capisce come mai stia lì a bloggare anziché fare il direttore del Corriere della Sera. Mistero.

2) Vogliaditerra, che cito ogni tre per due ma che mi ha sempre fatto molto pensare. Oltretutto, credo sia anche il primo blog che ho scoperto nella vita. Son cose.

3) Pensatoio di Selvaggia Lucarelli. No, niente cose elevate, è una lettura da parrucchiere direbbe qualcuno, ma anche una catastrofista deve pur farsi due risate. Ogni tanto.

4) Panni di piombo di Mario Ferrandi. Lo aggiorna ogni morte di papa, ma il suo blog è un groviglio di sentimenti, passioni, cinismo, dolore e amore per la vita.

5) Sandro Ruotolo, mi piace il blog del baffo. Ogni tanto fa anche qualche rivelazioncina, ma con parsimonia: i giornalisti TV devono pur conservarsi il posto.

Se volete partecipare al Thinking Blogger Award, le regole sono: linkare il blog che vi ha nominato, mettere la pecetta e il link all'iniziativa, elencare i 5 blog. Pare facile, ma alla fine ci si scervella...

  

7
7 commenti
7
11 Gen 2008
alle 19:14

upuaut

Era soprattutto un modo per ringraziarti per il lavoro che fai con questo blog, che mi pare preziosissimo e che a me e' servito e serve molto per chiarirmi un po' le idee.

Continua cosi'. :) 

6
10 Gen 2008
alle 06:51

Lameduck

Appero'! Ma ce li vedi poi i milanesi a comperare "Il Corriere della Papera"? Comunque ti ringrazio, sei troppo buona. ;-) Ciao!

5
09 Gen 2008
alle 22:57

ste

Ora mi fai pensare :-)

 

4
09 Gen 2008
alle 15:52

Aldo

Pablo, forse Zenone potrebbe mettere d'accordo picchisti e cornucopisti? Parole: basta dirne/scriverne in abbondanza per riuscire a dimostrare "logicamente" qualsiasi cosa e il suo contrario. Se non altro per l'effetto deleterio che si produce nella testa dell'ascoltatore/lettore.
http://it.wikipedia.org/wiki/Paradossi_di_Zenone

3
09 Gen 2008
alle 13:02

pablo

Errata corrige: Ho invertito "prima" e "seconda" nell'ultima frase.

Volevo dire: 

E' chiaro che c'è del vero in entrambe le affermazioni, solo che la prima vale effettivamente "qui e adesso" ma in generale non mi sentirei di sottoscriverla, mentre la seconda ha valenza generale ma potrebbe non valere "qui e adesso".

 

2
09 Gen 2008
alle 12:54

pablo

@Tello

questo tizio + il solito politologo/economista che sostiene che la disponibilità di petrolio dipende dagli investimenti.

Questo potrà essere pure vero (almeno in una certa misura) finchè di petrolio ce ne sarà ancora.

Infatti, a sostegno di questa teoria possiamo osservare che se ho una bottiglia d'acqua da un litro e me la bevo, investendo una piccola somma nel negozio all'angolo potrò disporre nuovamente di una bottiglia piena.

Se il negozietto dovesse esaurire le scorte potrei investire di più e recarmi più lontano. 

Il problema che appare ovvio a qualunque primate superiore ma che risulta completamente inafferrabile e imponderabile per questi pseudo scienziati è che quando il negozio Terra avrà esaurito le bottiglie, nessuna somma di denaro potrà bastare a comprarne di nuove.

Possiamo fare accademia finchè vogliamo, se il picco è avvenuto 2 settimane prima o dopo, o se il picco rappresenta realmente l'esaurimento della prima metà del petrolio disponibile, però se non si prende coscienza del fatto che le risorse a disposizione dell'Uomo sono in quantità finita (tranne la stupidità dei politologi economisti, si intende) si rischia di non cogliere l'essenza del problema.

Penso comunque che le contraddizioni a cui vanno incontro sia i "picchisti" che i "cornucopisti" si possano spiegare pensando al fatto che i primi cercano di applicare una teoria di portata assoluta e generale (il petrolio esiste in quantità finita) a fatti relativi e locali (previsioni di dettaglio sulla produzione petrolio)  mentre i secondi cercano di applicare una teoria che ha valenza solo in particolari condizioni (domanda e offerta), ad un fenomeno di portata generale (disponibilità del petrolio)

Insomma, forse mi sono espresso in modo non troppo chiaro, ma, per fare un esempio, pensiamo al principio di inerzia:

L'esperienza comune ci suggerisce che se lanciamo una pallina che rotola su un tavolo, questa prima o poi si fermerà.

Galileo riuscì a vedere il fenomeno generale, al di la delle perturbazioni locali e affermò che la pallina, se non soggetta all'azione di alcuna forza avrebbe continuato il suo moto indefinitamente.

Questa affermazione era sconvolgente e impossibile da credere ai tempi di Galileo, e anche oggi, alla maggior parte di noi serve un'atto di fede visto che non abbiamo mai osservato con i nostri occhi una pallina che si muove all'infinito senza doverla spingere. Però sappiamo che questa è la verità

Insomma, il "cornucopista" sostiene invece che più si investe nella produzione di una risorsa e più la risorsa diventa disponibile.

Questò è quello che succede, e a memoria d'uomo è sempre successo. 

il "picchista" ha una visione più generale e dice che siccome il petrolio è in quantità finita, prima o poi arriveremo a consumarne metà e infine tutto.

E' chiaro che c'è del vero in entrambe le affermazioni, solo che la prima ha valenza generale ma potrebbe non valere "qui e adesso", la seconda vale effettivamente "qui e adesso" ma in generale non mi sentirei di sottoscriverla.

La discussione perciò potrà continuare all'infinito.

 

1
09 Gen 2008
alle 10:43

Tello

Linkerò il tuo, che mi fa pensare.

Però, è vero che recentemente ho incontrato

un tuo degno avversario:

http://brunoleoni.servingfreedom.net/OP/48_Lynch.pdf

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere