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Elezioni e buone intenzioni/Antonio Di Pietro.

Venerdì 15 Febbraio 2008, 09:00 in Italia di

Come già accaduto in occasioni precedenti (le elezioni del 2006), quando riesco a reperire le solite due righe che i partiti propongono sui temi energia e ambiente volentieri ve le riporto.

Il primo, stavolta, è Antonio Di Pietro. Il suo programma di soli 11 punti prevede, ovviamente all'11° posto, i seguenti buoni propositi:

11.png  

Ambiente

Sviluppo energie rinnovabili (finanziamenti auto elettriche, pannelli solari, centrali elettriche autonome)
Incentivazione del trasporto pubblico
Erogazione di finanziamenti per ristrutturazioni di edifici piuttosto che costruzione di edifici ex novo

Il programma è riportato qui. Se volete discutere il punto 11, potete farlo qui. E' con commozione che riscontro che l'ambiente è il più gettonato degli argomenti, persino più del lavoro, ed ha al momento quasi lo stesso numero di commenti del nostro scantinato. Un record.

Mia opinione? Scarno e laconico... ma sempre meglio di un programma di 230 pagine di cui non si realizza poi neanche una riga. Quel che mi lascia perplessa è come siano possibili tante belle idee ambientaliste da parte di uno strenuo sostenitore della TAV. Miracoli elettorali.

 

59
59 commenti
59
17 Feb 2008
alle 11:17

marco

Le intenzioni dipietriste non sono male, peccato sia da solo:

http://it.youtube.com/watch?v=R81x_8IVnYM

58
17 Feb 2008
alle 09:59

Bernardo Mattiucci

Diego, il miglior sistema per intrappolare e quindi trasportare l'idrogeno e' una sorta di "spugna" molecolare che stanno studiando in USA. Ma prima che questa possa avere applicazioni pratiche mi sa che io andro' su Marte!

:D

 

...vabbe' (non esageriamo!)... sulla Luna va'!

 

57
17 Feb 2008
alle 01:46

Diego d'Andria (dieke)

Grazie per le info, mi sono chiarito le idee (e fustigerò di conseguenza quel #*$%!! del mio collega, che mi fa fare di 'ste figure! :P ).

Credevo l'idrogeno un vettore energetico molto più efficiente, soprattutto dopo aver letto dei sistemi a idruri (per immagazzinare l'idrogeno a stato solido, in pratica senza i serbatoi di cui parla Bernardo) e dell'efficienza delle FC a confronto con le batterie al piombo. Ma se questi sono i dati e i costi... effettivamente meglio (e più semplici) le macchine elettriche!  ^^'

56
16 Feb 2008
alle 23:02

Giuseppe

Se c'è un politico da votare è Di Pietro!!! non mi aspetto da lui brillanti uscite sull'ambiente, ma ciò che sta facendo per ridare credibilità alle istituzioni è ammirevole!!! Non scordiamoci che ha scatenato Mani Pulite... bisognerebbe valutarlo su quello cha in concreto ha da dare al paese sui temi della giustizia... lasciamo i temi ambientali a chi di ambiente ne capisce... quello che state facendo è come criticare Rubbia in caso volesse riformare la giustizia italiana... easy...

55
16 Feb 2008
alle 21:53

Debora/Petrolio

Diego, se hai cinque minuti leggiti questo. Non dare retta agli amici... sull'idrogeno ci sono esperti davvero "esperti"!

;-) 

54
16 Feb 2008
alle 21:41

francesco G

Un link non è che ci vuole molto a usare goolge ci ho messo un minuto:http://dimgruppi.ing.unibs.it/fisica_tecnica/beretta/BerettaPedrocchiENERGIA-26-2-72-78-2005.pdf

non so a chi hai chiesto ma sei sicuro che non era il confronto con auto benzina-disel? perchè è palesamente sbagliato quello che hai detto anche a livello di principio poi basta prendere i numeri e vedere. IL risultato è che il sistema idrogeno consuma almeno il doppio (concorda con quello che sapevo non sono inventati i numeri).

53
16 Feb 2008
alle 21:08

Bernardo Mattiucci

Diego,.... si hanno 2 strade:

1) produrre energia elettrica -> usarla per produrre idrogeno -> trasportarlo -> usarlo per produrre energia -> usare l'energia

2) produrre energia elettrica -> accumularlo nelle batterie -> usare l'energia.

Secondo te ... quale dei 2 sistemi e' il meno efficiente?

Considera che l'idrogeno filtra attraverso i materiali. Anche se hai un serbadoio di acciaio speciale di 10 cm.... l'idrogeno ci passa attraverso! Per cui meno lo tieni fermo... meglio e'!

Per le batterie.... e' facile per gli ingengeri dimostrarti che la loro efficienza e' scarsa... basta prendere quelle al piombo!

Ma se prendi quelle al Litio o quelle al gel... gia' le cose cambiano!

Bisogna guadare il rendimento totale e non solo cio' che ci fa comodo!

Fidati... l'idrogeno e' una bufala! Non e' che un vettore che trasporta energia. Tu dai tot energia all'idrogeno. Lui te ne restituisca una percentuale minore di quella che gli hai fornito. E piu' passa il tempo... meno te ne restituisce!

52
16 Feb 2008
alle 20:57

angel guitar

@Marco argomenta invece di dire " fregnacce"

51
16 Feb 2008
alle 20:16

Diego d'Andria (dieke)

x Francesco G.: mi hai quasi procurato un trauma cerebrale, le virgole!! (scherzo, non te la prendere ;)

Dai dati fornitimi da colleghi ingegneri (ripeto: io non sono un tecnico, mi occupo d'altro quindi riporto quello che mi dicono, con tutte le cautele del caso. Citavo le suddette considerazioni per far notare come i programmi elettorali così stringati significano poco o nulla, visto la vastità e la complessità del problema energetico), mi hanno spiegato che calcolando la dissipazione media di energia elettrica sulla rete nazionale, più quello che si perde caricando e scaricando le batterie (e qui, mi dicono, le attuali batterie in commercio rispetto ai nuovi modelli di fuel cell perdono decisamente di più), il rendimento è parecchio peggiore di quello ottenuto spendendo energia per ottenere idrogeno su scala industriale, poi utilizzandolo in fuel cells nei veicoli.

Certo hai ragione, si dovrebbe calcolare anche il costo, in termini energetici, del trasporto di idrogeno dall'impianto industriale ai distributori. Parlando di centrali elettriche locali ad erogazione discontinua (fotovoltaico, eolico), magari il peso economico del trasporto diventa sostenibile, e anche vantaggioso in termini di bilanciamento dei consumi rispetto alla produzione.

Se hai dati comparativi più precisi fra batterie e fuel cells, comunque, saresti così gentile da fornirmi un URL di riferimento? Grazie ^^

50
16 Feb 2008
alle 19:13

francesco G

 Diego d'Andria l'idrogeno più efficente delle batterie da quando? ma se già le celle (mediamente sui 40-50%)  hanno un rendimento inferiore all'accumulo delle batterie poi stanno sviluppando i condesatori ai nanotubi di carbonio stessa capacità dell MH densità potenza almeno 100Kw al kg è rendimento carica sui 95% durata almeno per 100.000 km ma anche di più,la rete perde solo il 7% ma anche l'idrogeno lo devi trasportare se lo produci lontano e se lo produco localmente bè visti i rendimenti (l'elettrolisi sarà sul 75-80%) produco elettricità(tanto per l'elettrolisi la devi produrre) i costi non né parliamo che è meglio, per la produzione da alghe considerato i rendimenti massimi che si possono raggiungere meglio il fotovoltaico a concetrazione.

 

49
16 Feb 2008
alle 15:48

Marco

Ecco, ci mancavano soltanto le fregnacce sul signoraggio...

48
16 Feb 2008
alle 15:15

angel guitar

IO ANDRò A VOTARE QUANDO QUALCHE POLITICO CON LE PALLE, PARLERà DI RIPRENDERCI LA SOVRANITà MONETARIA!!!

RIDATECI IL SIGNORAGGIO

47
16 Feb 2008
alle 14:17

Gim

Complimenti per il blog!! Ormai lo seguo da tanto.. mi piacerebbe conoscere Debora Billi!! Sono uno studente di ing ambientale e vorrei dare una mano..

45
16 Feb 2008
alle 12:15

max

Di Pietro mi sta simpatico perchè alienus alla politica italica,però,Benedetto Iddio,cazzo hanno fatto due anni al governo cotali onorevoli e senatori?

raspa oggi raspa domani gli son venute le piattole allo scroto,penso.

Incentivare la pop ai mezzi pubblici? Idea nuova e rivoluzionaria (il Che può andarsi a nascondere).

Pannelli solari sulle case quando proprio le case degli italiani in alcuni casi non possiedono neppure la televisione,figurarsi i pannelli...

Potrei continuare ad infinitum ma onde recare tedio ai petrolieri qui presenti, desidero ricordare che l'unico modo che ha l'Italia di produrre energia pulita è quella di inserire in apposite caldaie i politicanti babbani che abbiamo eletto. Magari con tali cazzari potremmo riscaldarci alla grande...

Potremmo, perchè nel caso specifico c'è sempre una remota possibilità che oltre a mancare l'arrosto manchi pure il fumo.

44
15 Feb 2008
alle 23:32

Diego d'Andria (dieke)

Uhm... cosa vorrà mai dire con "centrali elettriche autonome"?

Autonome da cosa? Dallo stato? Dall'Enel? Dalla rete nazionale Terna? Dagli idrocarburi? Si intende favorire una produzione distribuita (come nel modello di Energy Network descritto da Rifkin)? E in che modo, con l'idrogeno? Oppure si intende una produzione dell'energia commisurata al bisogno di piccole entità locali? Ma se si mira alle energie pulite (eolico, solare), perché mai limitarne la distribuzione alle sole zone limitrofe, le quali statisticamente condividono condizioni di assenza di sole e/o vento con i siti di produzione vicini?

E comunque, le auto elettriche mica sono una "fonte rinnovabile", anzi si dissipa più energia con le operazioni di trasporto e immagazzinamento dell'elettricità, che non con l'uso di carburanti liquidi o gassosi (non sono un tecnico, però a me risulta che dal punto di vista energetico, un sistema che ottiene idrogeno per idrolisi e poi usa questo idrogeno in una fuel cell per muovere un veicolo, è più efficiente di un sistema che trasferisce elettricità ad alta tensione per kilometri, poi la immagazzina in batteria al piombo, al litio o di altro genere, e utilizza infine questa elettricità per muove un motorino elettrico).

Insomma va bene il programma superstringato, ma così è un po' troppo generico. O no?

 

43
15 Feb 2008
alle 23:23

Bernardo Mattiucci

Lucaspazio, il discorso e' stato fatto in modo volutamente approssimativo. Spero che non sia un problema per te aver generalizzato. L'importante credo sia il concetto... e non i dettagli tecnici di tutto quanto!

Ad ogni modo, se segui questo blog da tanto, avrai capito che per me la "non colonizzazione dello spazio" e' stata un'occasione perduta per l'umanita' di diventare finalmente "adulta"!

E torno a ripetere che qui il problema vero e' che noi umani, in realta', i problemi NON LI VOGLIAMO RISOLVERE!

Perche' non servirebbe neanche scomodare l'astronautica o l'ingegneria sottomarina o la geotermia profonda. Ci sono tanti sistemi che sono stati studiati e messi a punto per produrre energia, lavoro, movimento ecc... ecc... ecc.... Ma molto spesso non costano a sufficienza o non sono sufficientemente complessi... e quindi la loro eventuale diffusione diverrebbe totale e a bassissimo costo. E le note lobby non potrebbero ne guadagnare i miliardi che guadagnano ora, ne tanto meno controllare la popolazione!

Mi piacerebbe pero' che chi come te si limita a qualche commento ogni tanto come il tuo di oggi, riuscisse a trovare il coraggio di affermare e condividere con noi la propria opinione.

Non serve a niente uscirsene ogni tanto dicendo "leggo solo castronerie"... o cose simili... perche' non e' da persone educate!

Per cui, caro Lucaspazio, cerca anche di farci comprendere la tua posizione... perche' cosi'... forse.... qualcosa la impariamo anche noi! 

42
15 Feb 2008
alle 22:47

pilotadelladomenica

di solito concordo al 100% con gli articoli di questo sito ma ora scopro anche qua sentimenti anti TAV...

non capisco proprio: ma anche qui si preferisce far viaggiare le persone oltralpe in aereo e le merci in camion? Alla faccia del picco, dell'effetto serra ecc ecc?

Viva i paesi più civili di noi come Francia, Germania e, ahinoi, Spagna, tutti grandi "TAVVISTI"...

41
15 Feb 2008
alle 18:01

dido

Un conto? E proprio questo il problema che il conto finale (energetico) é negativo.

Che c'azzecca la Luna e Titano con Di Pietro rimane un mistero. :S

40
15 Feb 2008
alle 18:00

lucaspazio

Leggo petrolio da parecchio, affascinato dalla competenza di molti forumisti...oggi peró mi rimane come un gusto amaro in bocca...mai sentite tante castronerie...sará che siete esperti di tutt'altro, ma sull'industria e sulla fisica spaziale...mamma mia...

39
15 Feb 2008
alle 17:29

AndreaX

Bernardo Mattiucci ha spiegato benissimo quello che volevo dire, non servirebbe neanche che io replichi a chi non ha capito quello che intendevo esattamente con il concetto di "colonizzazione spaziale come soluzione ai problemi della terra".

Un conto è fare un solo viaggio sulla luna e poi ritornare senza avere concluso nulla, un conto è andare li, rimanerci, sfruttare le risorse in loco sia a a vantaggio di chi rimane sulla luna sia a vantaggio di chi rimane sulla terra. E tutto questo poi preparerebbe passo passo alle fasi successive: marte e poi più in la oltre anche titano, una volta colonizzato quest'ultimo il metano servirebbe per la colonia stessa e così via.. . 

38
15 Feb 2008
alle 17:05

Bernardo Mattiucci

Paolo B., concordo su quanto affermi, infatti non mi occupo piu' di astronautica da tanti anni. Ma c'e' una cosa che, purtroppo, bisogna accettare: i problemi, noi umani, non li vogliamo risolvere!

Il perche' di questa frase e' tutta intorno a noi (non come la Banca Mediolanum o la Vodafone... molto di piu'!) ed ora ci sta stritolando in una morsa sessualmente piacevole a molti!  Si chiama Economia... e il mezzo utilizzato per farne propaganda si chiama Denaro!

Prendiamo come esempio ancora la nostra cara Luna...

Si e' sempre detto che lo sfruttamento minerario della Luna e' eccessivamente costoso... perche' la distanza e' enorme (per noi) e il valore dei minerali e' minimo!

Andare sulla Luna ti costa tanta energia sulla Terra per lanciare il missile... energia che devi produrre in qualche modo... oppure catturare o convertire... Una volta arrivato sulla Luna devi sfruttare energia per produrre o estrarre i minerali... e li' si userebbe quella solare convertita nel modo che piu' ci piace! Per il ritorno si userebbe ancora l'energia prodotta con il sole... e visto che la Terra e' molto piu' grande della Luna, una volta "sparato" un proiettile grande quanto un container verso la Terra, con un minimo di spinta lo riesci a far entrare in orbita intorno al nostro pianeta e magari lo si riesce anche a far entrare nell'atmosfera per ammarare poi da qualche parte. Proprio come facevano le capsule Apollo!

Sulla Terra invece questo esempio e' valido per i fondali marini ancora ricchi di risorse minerarie. Andarci costa caro... ma il ritorno e slo sfruttamento sul costo sono praticamente "gratis" (sempre se vogliamo sfruttarle quelle risorse)!

E cosi' ci ritroviamo nel problema di dover risolvere una questione di vitale importanza... ovvero la produzione di energia elettria... ma per farlo dobbiamo fare delle scelte... che ci costerebbero troppo (anche se ci farebbero risolvere i problemi) ... Non farle, invece, permetterebbe a qualcuno di continuare a Lavorare.

E qual'e' uno degli obiettivi dei governi?
Fare in modo che il popolo lavori!

Ecco perche' non si risolve mai nessun problema! Cosa farebbero i nostri politicanti dopo averli risolti?

37
15 Feb 2008
alle 16:21

Aldo

Quanto a Di Pietro, non ha neppure minimamente toccato il tema ambientale per eccellenza: la necessità di ridurre consistentemente e prontamente la popolazione presente in Italia -- ovvero, la necessità di intervenire in termini restrittivi sulle migrazioni in ingresso e quella di interrompere ogni programma di incentivazione alla ulteriore natalità.
Di Pietro è un piffero o un disonesto (non l'ho ancora capito, quindi non mi sbilancio), come tutti i suoi "compagni di merende" (l'alta dirigenza in senso lato).

36
15 Feb 2008
alle 16:20
35
15 Feb 2008
alle 16:13

Aldo

Andreax: "[...] conquistata la luna [...]"
Ha, ha, ha!!! "Conquistato" che? Sarebbe come dire che se faccio un viaggio a Città del Capo ho "conquistato" la città? Non che ci sono stato una volta e che mi è costato tanto caro che probabilmente non potrò mai più tornarci, se non spennandomi fino all'ultimo centesimo?

34
15 Feb 2008
alle 16:07

Luigi Lucato

petrolio a 96.5

questo il motivo ?

http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2654¶metro=economia

33
15 Feb 2008
alle 15:34

Paolo B.

Questa volta dicono che siano stati i capricci petroliferi di Chavez ad aver fatto aumentare il prezzo del barile.

100 $/b nuovamente in vista?

Tornando al discorso di Titano, io vedrei come vera risorsa piuttosto Giove con i suoi oceani di idrogeno, egualmente  non sfruttabile economicamente, ragion per cui, invece di fantasticare su una colonizzazione extraplanetaria assolutamente da fantascienza oggi, sarebbe meglio continuare a ragionare sulla risoluzione dei nostri problemi energetici qui, su questo nostro piccolo pianeta azzurro il quale sarà la nostra unica casa chissà per quanti decenni(o secoli?) ancora, utilizzando le sole risorse che ci può ancora fornire.

Vi immaginate la mentalità neoliberista nello sfruttamento dello spazio? Magari qualcosa tipo "Atmosfera zero"?

A Bernardo in particolare dico che con l'attuale paradigma economico l'umanità non riuscirebbe a sfruttare dal punto di vista minerario nemmeno la Luna...

32
15 Feb 2008
alle 15:15

riccardo

dell'astronautica colonizzatrice possiamo parlare finchè vogliamo, come del telerasporto e di tante altre belle cose.

e prima di denigrare can tanta facilità il recupero energetico di vecchi edifici, si dovrebbe quantificare quanto costa (in termini di energia e materiali) abbattere e ricostruire e quanto costa ristrutturare. su qualche ricvista del settore si comincia a vederli, grazie al cielo, questi conti!

poi come al solito riparte la corsa del petrolio e quella dell'euro, ma chi insegue chi? mah!

crescita, crescita, crescita... i politici non capiscono altro, non ci riescono proprio!

31
15 Feb 2008
alle 15:02

tapro

Tapis di nuovo a 100

http://www.upstreamonline.com/market_data/?id=markets_crude

Alla faccia di che diceva che la crisi economica U.S.A. avrebbe fatto scendere il prezzo.

Qualcuno ha il link russo per i prezzi in tempo reale?

l'ho perso... 

30
15 Feb 2008
alle 14:53

Cataldo

Dispiace che non si abbia contezza della distanza di Titano dal fornello di casa.

29
15 Feb 2008
alle 14:48

Gabriele

Petrolio a 95,62 ma se non sbaglio anche il gas naturale è al suo massimo storico: 8,79...
Stamattina ho ascoltato Veltroni in un'intervista a RAI1.
Ieri (o ierilaltro) c'era il Berlusca.
Entrambi non hanno fatto altro che parlare di CRESCITA, CRESCITA e ancora CRESCITA. Ma non si rendono conto proprio di un benemerito k@..o!!! La crescita non può continuare indefinitamente. Io questa volta non andrò a votare a meno che un politico illuminato non cominci a parlare di DEcrescita.

28
15 Feb 2008
alle 14:47

Thomas

Ma il prezzo del platino dove va?

By

Thomas     

27
15 Feb 2008
alle 14:37

mattia

Il problema con i Di Pietro di turno, rigorosamente imho, é che parlare é facile, molto molto facile. Fare, é tutta un'altra cosa. 

I nostri politici sono quasi tutti molto bravi a parlare... in quanto a fare lascio decidere a voi.

OT: Debora sei grande! Continua ti prego.

26
15 Feb 2008
alle 14:30

Bernardo Mattiucci

Paolo B. aspetta che hai interpretato male il concetto accennato da AndreaX.

Al contrario dell'astronautica tradizionale, quella che io definisco "astronautica colonizzatrice", prevede steps successivi basati sul concetto di "autosufficienza", anche parziale, degli steps stessi. In pratica... andare sulla Luna era un'obiettivo perseguibili gia' negli anni '70... E' stato fatto piu' volte (Apollo 11, 12, 14, 15, 16 e 17) e vi erano gia' in programma altre 3 missioni (18, 19 e 20) piu' un'altra (la 21) in fase di programmazione!  Se l'umanita' non si fosse fermata, ad oggi avevamo a disposizione l'intera Luna per estrarre risorse... e potevamo contare sulla possibilita' di realizzare materiali, oggetti e apparati in totale assenza di gravita'. Cosa significa?
prima di tutto bisogna considerare che il costo dei pannelli fotovoltaici dipende dalla necessita' di rendere puro un minerale, il Silicio, che sulla terra non e' puro... ma che sulla Luna ricopre l'intera superficie (concedetemi qualche semplificazione)! Secondo il processo di lavorazione in presenza di gravita' pregiudica in parte il risultato finale... se costruissimo i pannelli sulla ISS (Stazione Spaziale Internazionale), il rendimento sarebbe gia' maggiore!  Sulla Luna pero' non c'e' solo il silicio.... ci sono tanti minerali allo stato puro (o quasi) per i quali il costo di estrazione in termini energetici e' praticamente nullo... visto che l'energia (sia elettrica che termica) puo' essere ricavata dal sole sugli "appennini", una catena montuosa nei pressi del Polo Sud dove il sole e' presente 24 ore su 24... per tutto l'anno!

Con tutte le risorse della Luna e con la possibilita' di effettuare ricerche scientifiche in loco e far ricadere sulla Terra i benefici di tali ricerche, nel giro di alcuni anni (5 o 10 al massimo) sarebbe stato possibile raggiungere Marte senza dover intaccare minimamente le risorse terrestri (o facendolo in minima quantita') e senza eccessivi rischi!

Ed anche qui... altre ricerche scientifiche e tecnologiche avrebbero dato all'umanita' una spinta enorme che l'avrebbe tirata fuori dalla Culla (la Terra), nella quale e' convinta di dover morire!

Chiunque, specie in ambito evoluzionistico (vedi Crisis), sa bene che un'essere vivente non si sviluppa e non si evolve se nell'ambiente nel quale vive non vi sono stimoli.
Parimenti l'umanita' non si sta piu' sviluppando verso obiettivi concreti perche' non vi sono piu' stimoli. O meglio... gli stimoli ci sono ma ci si e' avvitati intorno ad un concetto "costa troppo quindi non lo faccio" senza badare a cio' che realmente si otterrebbe!

Chiudo qui chiedendo scusa per la lunghezza! 

25
15 Feb 2008
alle 14:30

francesco G

Marco se non credi all fusione fredda fai quello che ti pare; intanto le multinazionali ci lavorano e non stanno a sentire a te.

23
15 Feb 2008
alle 14:17

Ste

@ Bernardo #13

ok, non riportarmi però degli esempi negativi: non c'entrano.

volevo solo dire che ristruttutrare "energeticamente" un vecchio edificio costa molto meno che ricostruirlo.

quindi la proposta di Di Pietro è più che valida

22
15 Feb 2008
alle 14:13

Ste

Porta pazienza Francesco... è lo stress tipico dei "picchisti"

 ;-)

21
15 Feb 2008
alle 14:06

Francesco

personalmente ho solo chiesto conferma di una notizia letta su un blog.

senza dare giudizi di merito.

qui qualcuno dovrebbe infilare i neuroni in un bel freezer per qualche minutino.

20
15 Feb 2008
alle 14:01

Bernardo Mattiucci

miii quanta disinformazione.... (AndreaX, mi sa che qui bisogna spiegare i concetti di base dell'astronautica colonizzatrice... :D )...

Allora...

andiamo con ordine...

La Fusione Fredda e' stata bloccata piu' volte a livello ufficialee debellata come stronzata perche' si e' capito sin da subito che c'era qualcosa di troppo scottante sotto. Nei laboratoi (non so dove) della General Electric hanno gia' sviluppato dei prototipi molto promettenti, ma i risultati vengono passati al Pentagono!

Per quanto riguarda l'Italia e l'Enea, le persone che ci lavorano vengono messe nelle condizoni di non lavorare come vorrebbero. I risultati ottenuti in passato sono stati passati al Ministero della Difesa e so che i militari hanno ottenuto preziose informazioni.

In Francia e in altre zona europee, la fusione fredda viene studiata e sviluppata segretamente con fondi di societa' che normalmente hanno come business principale quello delle armi. Vi sono inoltre coinvolgimenti molto pesanti di organi militari e questo porta il piu' delle volte a degli scontri violenti tra ricercatori indipendenti che cercano di far funzionare qualcosa nelle loro cantine e quelli foraggiati con milioni di dollari/euro che invece hanno gia' ottenuto ottimi risultati!

Insomma... dai documenti presenti su http://www.progettomeg.it/ffdoc.htm emerse a suo tempo che c'erano degli interessi militari sotto.

Parlandone qualche giorno fa con un mio contatto negli ambiti della ricerca scientifica a livelli internazionali, e' emerso ancora una volta il legame tra "cultura=liberta=non_controllabilità" e insabbiamento dei risultati. Molti ricercatori che hanno lavorato alla fusione fredda, quando sono arrivati ad un passo dai tanto sospirati risultati concreti, si sono invece visti mettere alla porta a favore di altri personaggi non meglio identificati. Il mio contatto ha subito le stesse sorti!

Per quanto riguarda la PNN non me ne occupo da diversi anni. Non ho piu' contatti con il team che stava sviluppando il sistema e al momento non e' mia intenzione tornare in quell'ambiente. Posso pero' dirvi che la NASA e' riuscita a realizzare il prototipo di un sistema analogo e questo grazie al fatto che "se una ricerca la fa la NASA allora e' scientifica... se la fanno dei professori di Roma e' una stronzata..."! Nessuno pero' (ad eccezione dei ricercatori di Roma, ad oggi, ha dato risposte esaurienti sul perche' in certe condizioni di funzionamento i circuiti aperti creano spinta! E questo grazie al fatto che sui testi universitari di oggi c'e' scritto a chiare lettere che cio' e' impossibile!

 

Per quanto riguarda il Kitegen ho espresso piu' volte il mio disappunto. Prima di tutto il sistema proposto e' la copia di quello della Skysails... poi resto convinto che le complicazioni strutturali di un sistema come quello proposto per il kitegen siano quasi insormontabili.... e richiedono comunque una marea di miliardi di euro che, sinceramente, non penso sia corretto riversare su un sistema che va ancora progettato/sviluppato e testato!

Ci sono decine di altri sistemi piu' efficienti per produrre energia elettrica che risultano anche meno dannosi per l'ambiente e le persone che vi abitano nelle vicinanze. L'ultimo di cui ho letto e' stato pubblicato su Le Scienze e prevede lo sfruttamento del sottosuolo campano nei pressi del Vesuvio e delle Fosse Ardeatine per produrre energia elettrica mediante la geotermia. Questo sistema sarebbe anche un'ottimo rivelatore di attivita' sismica e permetterebbe di monitorare meglio e continuativamente lo stato di salute del nostro vulcano (nel quale comunque io ci andrei a riversare i rifiuti di Napoli e provincia!).

19
15 Feb 2008
alle 13:48

Paolo B.

Mi sembra del tutto fuori luogo parlare degli idrocarburi di Titano, primo, perchè i suoi giacimenti non sono sfruttabili economicamente e tecnologicamente per ovvii motivi, secondo, perchè anche se lo fossero a nessuno viene in mente l'assurdità di bruciare nella già inquinata(da CO2) atmosfera terrestre combustibili fossili extraterrestri per decenni e decenni ancora.

Ma dico, a coloro che parlano di questa possibilità come di un'occasione mancata dall'uomo, vi rendete conto di quello che scrivete?

 

 

18
15 Feb 2008
alle 13:32

tapro

EROEI del metano estratto dai laghi di Titano?

Sarebbe una follia, con la tecnologia odierna.

Con tecnologie future come la fusione sarebbe una follia andare su titiano a estrarre idrocarburi.

17
15 Feb 2008
alle 13:31

marco

@Bernardo

Scusa, ma hai qualche prova scientifica che il kitegen sia una stronzata?

A me la fusione fredda mi pare una grande stronzata!Pure il fatto che sia dentro qualche ricerca segreta militare,tipo alieni Area 61.Pure quella tiepida mi sembra una stronzata. Quanto alla calda mi auguro che mio figlio che ha tre anni, riesca a vederla quando gli auguro di cuore ne abbia 90.

16
15 Feb 2008
alle 13:25

francesco G

Bernardo Mattiucci di quali armi stai parlando? non mai sentito nulla di simile neanche nel forum di energeticambiente sezione fusione fredda se ti riferisce all'anfio bomba non credo sia fusione fredda manca la reazione poi devo controllare (magari mi fai un riassunto); per il proiettile dU non credo ci sia fusione fredda non c'è nè bisogno. per l'ENEA con un finaziamento di 800.000 euro non dire molto sostenuto anche se Violate a mostrato risultati che mostrano in determinata finestra temporale eccesso per 25 volte l'energia in ingresso, sono passati appena circa due anni da quando ha inziato ,sperimenta anche la stimolazione laser che pare aumenti l'eccesso( forse una conferma delle teorie di preparata sulla coerenza).

 

Mi scusa per l'OT purtroppo non so dove chiedere (ci vorrebbe un forum) per la propulsione PNN a che punto stanno?(ho letto un tuo vecchio commento) si è capito come mai dai conti viene 25 kw per 6t di spinta (è troppo c'è della free energy) non è che si tratta di un picco?

15
15 Feb 2008
alle 13:23

Andreax

Titano è una luna di Saturno la cui superficie è disseminata da fiumi e laghi di metano. Anche l'atmosfera di questa luna è formata da metano, il problema però è che si trova su Saturno.

Se ci fossimo mossi per tempo con la colonizzazione spaziale avremmo anche risolto i problemi connessi con l'energia e con lo sfruttamento delle risorse, invece una volta conquistata la luna ci siamo fermati, e adesso rischiamo la catastrofe.

14
15 Feb 2008
alle 13:17

Francesco

scusate l'OT.
Ma ho letto oggi su un'altro blog di enormi risorse di idrocarburi scoperte su Titano?
Qualcuno ne sa qualcosa?

F.

13
15 Feb 2008
alle 13:03

Bernardo Mattiucci

1) Angelo... ti prego di non ritirare fuori la stronzata (perche' e' tale) del kitegen... ti prego... non ne posso piu'!

2) ste, concordo con te... ma quanti di quegli edifici sono a norma? pochi!  Ho vissuto per anni in un edificio enorme, a milano, era storico perche' c'hanno organizzato la rivoluzione dentro... e' stato ristrutturato dai proprietari e messo in condizioni di ospitare la famiglia nel lusso... ma non so quanto metano consumano ogni anno... visto che va riscaldato 24 ore su 24! Il motivo? Le mura sono impregnate di umidita' e non bastano le estati a farle asciugare!

In Svezia le case vecchie vengono abbattute... e il terreno trasformato in verde pubblico (deve esserci l'erba!). Poi quando il proprietario vuole ricostruire la casa deve farlo secondo le ultime leggi... e puo' riutilizzare la vecchia cubatura. In questo modo si hanno case sempre nuove, robuste e confortevoli!

3) riccarco, i centri storici italiani saranno anche belli... ma quanto sono costosi in termini energetici? Io sono convinto che un edificio vecchio sia piu' costoso di uno nuovo!

4) Per quanto riguarda la fusione fredda, all'ENEA continuano le sperimentazioni a ritmi molto sostenuti. Peccato che il tutto e' coperto da segreto militare! Ebbene si... la fusione fredda e' un'arma e non puo' cadere in mano al primo pinco pallino qualsiasi!

12
15 Feb 2008
alle 12:37

Ste

mmmm... petrolio a 95,85...

quatto quatto continua la risalita...

11
15 Feb 2008
alle 12:31

Angelo

facendo una veloce ricerca tra i commenti non si menziona in nessun modo l'eolico di alta quota.

Forse è arrivata l'ora di far sapere ai ben informati (come Belpietro e Casini) che esistono altri modi per far fronte al problema energetico 

10
15 Feb 2008
alle 12:09

riccardo

bernardo, che ne dici, abbattiamo pure i centri storici? quelli in cui le vecchie case in mattoni stanno in piedi da secoli? l'italia ha l'obbligo di ristrutturare!

9
15 Feb 2008
alle 12:05

riccardo

sarà scarno, come programm, ma almeno non ripropone l'orrore del ponte sullo stretto... per i politici è impossibile capire l'importanza di concetti come decrescita felice, sviluppo sostenibile, impronta ecologica, produzione elettrica decentrata... non ce la fanno proprio, sono ontologicamente incapaci!

per quanto riguarda la TAV, cara bebby, il fatto che di pietro appoggi (per interesse o sinceramente) alcune tematiche energetico-ambientaliste non fa di lui un no-global, ci vuole pazienza e comprensione.

se confrontiamo questo scarno programma con quanto emerso ieri ad anno zero, poi, si vede che è ANNI LUCE avanti rispetto a molti altri! 

8
15 Feb 2008
alle 12:03

Ste

(x #6: ho dimenticato un pezzo)

vecchi

7
15 Feb 2008
alle 12:01

francesco G

Anch'io ho ascoltato rubbia ovviamente non menzionato il picco ma a cercato di far capire che il problema energia è urgente; i politici non se nè curano più di tanto di picco quelli non né sanno niente anche se qualc'uno li mette in guardia se nè fregano questi ingnorantoni vanno mandati a casa; poi ricordo che uno dei motivi perchè rubbia uno dei motivi perché se né andato è propio perchè è stato licenziato dal governo berlusconi propio quando i risultati della fusione fredda (di cui rubbia si è occupato) sono stati positivi per fortuna le ricerche all'ENEA continuano anche se con il misurino; Berlusconi cosa crede di ottenere con un programma del genere (anche veltroni non scherza)? come dice Rubbia la ricerca deve essere la prima di tutte. Che ci vogliamo fare in italia manca l'umiltà di accettare la propia ingnoranza e il rifiuto di aiuto competente.

6
15 Feb 2008
alle 12:01

Ste

bernardo, riguardo al 3° punto.

per coibentare decentemente una struttura (k<0,4) è sufficiente un cappotto di 5-10cm di isolante (il sugaro è fantastico)

e per isolarle dall'irraggiamento estivo, è indispensabile la massa (pareti spesse e piene sono il massimo)

le pareti spesse tipiche degli edifici

5
15 Feb 2008
alle 11:51

Bernardo Mattiucci

"Sviluppo energie rinnovabili (finanziamenti auto elettriche, pannelli solari, centrali elettriche autonome)"

Questo punto non verra' mai realizzato perche' non c'e' il reale interesse a decentralizzare la produzione di energia elettrica.

Le motivazioni sono tante ... e tutte riconducibili al concetto di "cultura=liberta=non_controllabilità". 

Poi magari sono io il paranoico...

 

"Incentivazione del trasporto pubblico"

Bel problema.... incentivare il trasporto pubblico realizzato da societa' private che aumentano le tariffe del 3% ogni 2 mesi?

E parlando di trasporti cittadini.... abito a 120 km da Roma... se voglio stare in via Tiburtina alla 11.00 in punto devo partire alle 7:00 con il treno... e alle 9:30 con la macchina.

E la spesa totale con la macchina e' qualche centesimo di euro inferiore a quella con treno!

A me non sembra tanto conveniente il trasporto pubblico, visto che per il ritorno in macchina impiego solo un paio di ore e col treno circa 4!

Insomma.... boh!

E in citta'? 

Certo... stando in citta' tutto sarebbe diverso...

 

"Erogazione di finanziamenti per ristrutturazioni di edifici piuttosto che costruzione di edifici ex novo"

Questo punto lo vieterei per legge e punirei tutte le persone che si ostinano a ristrutturare all'infinito le case e i palazzi di 50 anni fa!

Il motivo?

La sicurezza intrinseca della struttura non e' piu' quella di una volta. Il cemento armato dura un tot di anni, poi inizia a sgretolarsi.

Le strutture in pietra invece sono molto poco termoisolate, almeno quelle costruite a basso costo e solo per avere un tetto.

Ergo... se vogliamo effettivamente migliorare la nostra situazione dobbiamo deciderci a buttare giu' quelle strutture con soffitto alto 7 metri e costruire strutture che gia' alla nascita sono isolate termicamente!

 

4
15 Feb 2008
alle 11:35

Paolo B.

Mah, Di Pietro sarà una brava persona e, forse, un politico meno affarista di altri, però non capirò mai il suo sostegno alla TAV.

E poi, se avesse più coraggio(o fosse meno calcolatore), proporrebbe se stesso e il suo partito da soli piuttosto che alleati allo sporco establishment politico di oggi...

3
15 Feb 2008
alle 11:17

Ste

Di Pietro è una brava persona

2
15 Feb 2008
alle 10:47

Gio

Si tratta della stessa persona che ha bloccato l'eolico in molise qualche mese fa? o e' solo un omonimo?

1
15 Feb 2008
alle 10:44

viking78

Che dire allora dei come Casini, Belpietro e compagnia bella hanno trattato Rubbia ad anno zero.

NUCLEARE: Il nobel sosteneva l' inconsistenza economica (picco dell'uranio+ pesante sovvenzionamento statale), temporale (fra 10 anni?), trattamento e stoccaggio delle scorie (ancora non hanno trovato un posto per le scorie di 20 anni fa)...

Poi naturalmente si passa al CARBONE PULITO. Non è facile spiegare la reazione di combustione ad un politico e fargli capire quanta C02 si produce col carbone rispetto al metano...  A me lo hanno spiegato in prima superiore ma i politici evidentemente erano tutti in bagno...

Il rigassificatore poi è un vecchio cavallo di battaglia bipartisan, mi piacerebbe però far vedere a questi signori, le navi che rigassificano il gas liquido direttamente a bordo e al largo. Sai che colpo a non poter fare neanche una colatina di cemento!!!

Ovviamente mai nessun riferimento a modelli energetici sostenibili, rinnovabili o di nuovi modelli delocalizzati. Solo un fiero appello all'indipendenza energetica del paese da nazioni straniere; peccato che in italia non abbiamo carbone e non mi sembra che l'uranio cresca vicino ai tartufi.

Il sole e il vento usiamoli per asciugare i panni bagnati. 

Insonna morale: Rubbia (nobel per la fisica in Italia non ne vedremo molti) preso per un pazzo visionario da personaggi foraggiati da lobby e pagati da noi (Grillo docet); costretto alla fine a ripiegare sull'ABC della ricerca negata e della situazione dell'università italiana.

E comunque io posso esprimere questi pensieri e questi contenuti solo perchè ho l'adsl a casa e la possibilità di navigare senza guardare l'orologio. Altrimenti starei a pensare a Sarkozy e la Bruni o al cucciolo abbandonato all'Autogill.

Sob

P.S.: Visto che al momento c'è molta confusione sulla Tav (pro o contro), qualcuno conosce dei link per approfondire? 

 

 

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