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Impianti eolici? Minacciano... la sicurezza nazionale!

Venerdì 8 Febbraio 2008, 11:02 in Energia di

E buonanotte a tanti bei progetti. La Gran Bretagna, vittima del calo di produzione petrolifera del Mare del Nord, aveva lodevolmente deciso di produrre il 30% della propria energia elettrica da fattorie eoliche offshore. Fantastiche, perché se ne stanno in mezzo al mare, producono energia e non deturpano il paesaggio.

Ma ora il Ministero della Difesa inglese ha messo uno stop: pare che le pale eoliche interferiscano con i segnali radar. Così, sono stati bloccati ben quattro progetti destinati a produrre un bel po' di energia: i generali non vogliono.

Sia mai che Osama decida di attaccare l'Inghilterra dal cielo, e la passi liscia nascondendosi dietro i mulini a vento.

 

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15 commenti
15
09 Feb 2008
alle 19:09

Pablo77

OT culturale - mediatico:

vi consiglio di dare un ascolto al pezzo "Il Liberismo ha i Giorni Contati" dell'album Amen (appena uscito) dei Baustelle .... è una descrizione splendida della vita attonita e bloccata del picchista-catastrofista metropolitano, sospeso in un nulla tra rassegnazione e omologazione, rimozione e paralisi....

..ve ne potreste innamorare perdutamente! Una folgorazione! :-D

14
09 Feb 2008
alle 18:29

pilotadelladomenica

il post n.9, di Angela Guitar, mi fa irresistibilmente venire in mente il film Matrix...

solo che, per chi l'ha visto, sostituirei le cattive macchine intelligenti con non so quale oligarchia di privilegiati. Le masse di diseredati a fare da pila e loro...ad accenderci il lampadario e il condizionatore!   

 

13
09 Feb 2008
alle 08:42

Cataldo

OT -Stellette- 

online.wsj.com/article/SB120235276946049727.html

USA (o Iran:-) just "dodged a bullet"
Petraus non se ne va, per adesso. Il suo pragmatismo è utile in questi ultimi mesi di Bushismo, un elemento positivo. 

12
08 Feb 2008
alle 22:08

angel guitar

ANSA) - ROMA, 8 FEB - L'Opec potrebbe abbandonare il dollaro per l'euro come divisa per le transazioni petrolifere anche se qualsiasi cambiamento richiedera' tempo.Lo scrive la Reuters citando un'intervista del segretario generale del cartello, Abdullah al-Badri, con il quotidiano Middle East Business Intelligence.

11
08 Feb 2008
alle 21:27

Vil

Pablo, chi di noi riuscirà a cogliere la sfida e galleggiare sul declino del picco rischia di creare imperi, bisogna solo applicarsi.

10
08 Feb 2008
alle 19:35

pablo

OT:

scusate ma mi è capitato di "fare un giro" nel vecchio articolo di Debora su Dubai....

E' pazzesco, ci sono 300 e passa commenti di lobotomizzati disadattati che non sanno nemmeno perchè si trovano li, tutti presi a scambiarsi informazioni suolle discoteche "da urlo" e sulle opportunità di far soldi a dubai.

Non hanno capito una sega!!!

Mi tocca (a malincuore) dare ragione a Paolo B. che ossessivamente ripete il mantra del "maledetto popolo bue"

Se questa gente rappresenta i nostri connazionali c'è da stare allegri. Messi tutti insieme fanno più o meno l'intelligenza di un fuco...

Un colpo di grazia alle mie già tenui speranze di un futuro accettabile.

 

9
08 Feb 2008
alle 17:35

angel guitar

OT e poi dicono che Matrix è fantascienza!!??

TECNOLOGIA & SCIENZA InviaStampaOgni uomo equivale a una batteria di mille chili. E nella stazione
di Stoccolma hanno catturato il calore dei corpi dei passeggeriL'energia prodotta del nostro corpo
sufficiente per ricaricare i cellulari
di LUIGI BIGNAMI
PERCHE' sprecare tutto il lavoro e il calore che ciascuno di noi produce durante la giornata? Non sarebbe possibile trasformare in fonte di energia i movimenti che necessariamente compiamo? A queste domande hanno risposto due ricerche internazionali, una delle quali è stata pubblicata sull'autorevole rivista Science. Ricercatori del Locomotiom Laboratory alla Simon Fraser University in Canada sono riusciti a mettere a punto un piccolo apparecchio che, applicato alle ginocchia, può produrre 5 watt di potenza, sufficiente, se portato per alcune ore, per ricaricare 10 cellulari o piccoli apparecchi elettronici simultaneamente.

"Poiché i muscoli sono davvero una potente macchina in grado di produrre energia, abbiamo pensato di estrarla mentre una persona cammina per strada", ha spiegato Max Donelan, responsabile dello studio. Secondo il ricercatore ciascun uomo ha in sé un potenziale di energia paragonabile a una batteria di 1.000 chilogrammi. Se un giorno si riusciranno a costruire strumenti per la produzione di energia estremamente piccoli, il potenziale energetico di persona potrebbe renderla autosufficiente nella ricarica dei gadget utilizzati più comunemente.

All'interno della piccola macchina di Donelan vi è una efficientissima dinamo che trasforma il movimento delle ginocchia in elettricità. In realtà il sistema potrebbe essere utilizzato per ricaricare computer in aree remote dove non arriva corrente elettrica o protesi che aiutano il movimento delle gambe, senza bisogno che in esse vengano sistemati degli accumulatori. I ricercatori assicurano che chi indossa il sistema di ricarica elettrica non produce alcuno sforzo superiore a quello richiesto per il semplice camminare.

In Svezia invece, ci si è chiesti se non era possibile sfruttare il calore prodotto dai corpi delle persone. L'idea si è trasformata in realtà presso la Stazione Centrale di Stoccolma dove ogni giorno vi passano circa 250.000 persone. Il calore che ciascuna di essi produce viene catturato da un sistema che verrà presto installato nell'area di passaggio. Sarà composto da una serie di piccoli tubi all'interno dei quali passerà dell'acqua che verrà riscaldata proprio dal calore delle persone. L'acqua calda servirà poi per scaldare nuovi uffici dell'edificio. Ha spiegato l'Amministratore della stazione svedese, Karl Sundholm. "Invece di aprire le finestre per fare uscire il calore in eccesso noi lo cattureremo con dei ventilatori che ci darà modo di risparmiare, secondo i calcoli, il 20 per cento della spesa per il riscaldamento, un valore non indifferente visto che corrisponde a circa 20.000 euro l'anno".

(8 febbraio 2008)
8
08 Feb 2008
alle 15:38

M.Persico

@Debora

vorrei postarti un .pdf su un generatore di corrente molto particolare, se puoi postare un indirizzo te lo spedisco.

7
08 Feb 2008
alle 15:12

max

casa mia cammina a legna e falangi mastelliane, ergo sono sistemato per le prossime due ère glaciali...

6
08 Feb 2008
alle 12:50

ego sum

La sicurezza nazional "è" il profitto delle lobby (^_^)

5
08 Feb 2008
alle 12:29

angel guitar

PENSO  che dall' 11/2 farà un pò freddo

(ANSA) - ROMA, 8 FEB - La compagnia di stato ucraina, Nak Naftogaz, nega il debito di 500 mln di dollari con la russa Gazprom per le forniture aggiuntive di gas. Il colosso russo ha minacciato di tagliare il gas all'Ucraina a partire da lunedi' prossimo, sostenendo che Kiev non ha pagato gli approvvigionamenti. La compagnia ucraina afferma pero' di aver ricevuto dall'inizio dell'anno 4,72 miliardi di metri di gas, e non 4,85 miliardi.

 

4
08 Feb 2008
alle 12:17

viking78

Vorrà dire che saranno dipendenti per un 30% da altre fonti di energia. Probabilmente pensano di essere più sicuri col gas russo, col carbone (cina docet), o con il nucleare sul loro territorio (1 missile e ciao nucleare, ciao).

Possono sempre chiedere a gheddafi di fare le centrali Solari e dipendere da un cavo. Tanto già ci pensano loro a tagliarli, mica ci penserà anche qualcun'altro, no?

3
08 Feb 2008
alle 12:03

Andreax

peggio per loro!

2
08 Feb 2008
alle 12:00

luca

sono al ridicolo....

1
08 Feb 2008
alle 11:48

Paolo B.

La sicurezza nazionale o il profitto delle solite lobby?

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