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10 sistemi per pagarsi la benzina.

Lunedì 10 Marzo 2008, 09:14 in Current Affairs di

10. Trovati un secondo lavoro, e fatti accreditare lo stipendio direttamente dal benzinaio.

9. Prenditi una carta di credito a zero interessi (se la trovi...) e usala spensieratamente.

8. Passa col rosso, in modo da non consumare benzina stando fermo.

7. Gira con un carrello da supermercato e riempilo di roba riciclabile... quella dei cassonetti.

6. Trasferisciti in Arabia Saudita, dove la benzina costa 22 cent al litro, o in Venezuela, dove ne costa 3.

5. Assumi un principe del foro e fai causa alla Shell per speculazione.

4. Venditi un rene.

3. Trova un vicino che abbia un'auto ibrida. Poi rubagliela.

2. Smetti di mangiare.

1. Fatti eleggere: la tua benzina la pagherà il contribuente.

(Dal Fresnobee)

 

 

24
24 commenti
24
11 Mar 2008
alle 09:11

Aldo

@ Fausto [27]
Questa dell'ombra è un'ottima idea. Non per niente un tempo le strade erano per la maggior parte fiancheggiate da filari d'alberi: viaggiare tutto il giorno a piedi, in bicicletta o su un carro sotto il sole di luglio non è una bella esperienza, specie se lo si fa per necessità e non per passatempo.

23
11 Mar 2008
alle 08:46

fausto

Indonesia ed Inghilterra al capolinea, paure millenaristiche strapazzate con burro e salvia, improbabili predizioni di rivoluzioni, improbabili rassicurazioni, recessioni intese come causa (anziché ovvio effetto) del rallentamento nei ritmi d'estrazione....

Calma e gesso: una curva a campana la cui area rappresenta volumi annuali dell'ordine del miglio cubico è poco interessata alle esternazioni di questo o quel politicante.

Ieri pomeriggio sono andato a seminar ghiande; alcuni filari di giovani querce intorno a casa cominciano ad alzar la testa, adornano l'ultima merdosa stradaccia voluta dai nostri geniali amministratori. Alle volte, osservando gli automobilisti di passaggio, mi domando quanto tempo ci metteranno per trovarsi a passar di lì in bici. Per allora, spero che potremo offrire loro un pò di ombra. Servirà.

22
10 Mar 2008
alle 19:07

max

per carità lasciamo Cheney dove si trova perchè ogni volta che si reca a Riad combina cazzate! Nel '90 "causò" la guerra Iraq-Q8 e dopo un decennio sempre lì creò quello che i nostri nipoti chiameranno olocausto iracheno.

oil a 107 verdoni...che pasticciaccio!!!

21
10 Mar 2008
alle 17:45

Bernardo Mattiucci

secondo me dopo i convenevoli iniziaranno a volare i B2, gli Stealth e i B52!

20
10 Mar 2008
alle 17:19

mamo

Cheney va a parlare con i Saud....,dopo i convenevoli diplomatici cominceranno a volare gli stracci:))))))

 

19
10 Mar 2008
alle 17:12

Pomodoro

http://news.bbc.co.uk/1/hi/magazine/7284011.stm

Intanto c'è chi suggerisce di farsi la farina in casa.

18
10 Mar 2008
alle 16:18

Thomas

107$

17
10 Mar 2008
alle 16:14

Miki

leggetevi il caso dell'indonesia,UK e non ricodo quale altro  :)

da netto esportatore di petrolio a importatore in 8-9 anni dopo aver passato il picco

i consumi nostri sono basati sul petrolio esportato dai paesi produttori non sul totale prodotto 

inoltre questi non si sono verificati con il prezzo cosi' alto il quale favorisce ancora di piu' lo sviluppo economico e quindi i consumi nei paesi produttori

cercate su TOD ci sono (in inglese) 

16
10 Mar 2008
alle 15:55

Paolo B.

@13

Più che catastrofista mi pare il solito snocciolamento di cifre e trend da tipico giornale finanziario...

15
10 Mar 2008
alle 15:54

Paolo B.

@14

E' una provocazione principalmente e un avvertimento di quello che potrebbe succedere se vince Berlusconi le prossime elezioni(ma non sarebbe diverso se le vincesse Veltroni).

Ipotesi "Argentina"? Mi auguro proprio di no! 

14
10 Mar 2008
alle 15:38

Antonello

Avete letto l'ultimo post di Grillo (e le sue previsioni per il 2011)?

"Roma, 15 dicembre 2011. Lo stato d'assedio proclamato questa notte dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha esasperato la popolazione logorata dalla gravissima crisi economica... Proseguono gli scontri in tutto il Paese e i morti sono già trentadue. Le garanzie costituzionali sono state sospese..."

Che Grillo legga questo blog? 

13
10 Mar 2008
alle 15:20

silviu'

c@ 11 Paolo B., c'è però un articolo piuttosto catastrifista (con in fondo il petrolio a oltre 106 $...)

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=555295

@ 4 Debby, grazie del complimento! Il migliore, addirittura :-)

12
10 Mar 2008
alle 14:53

mamo

Altro sistema e´il modello iraq.

A nord i separatisti lombardi che combattono contro i terroni a loro volta divisi tra coloro che vogliono il potere temporale del Papa e quelli che difendono la laicita´dello stato.Le due fazioni si alleano di volta in volta con i clan mafiosi e camorristici.Poi arrivano gli americani e ci importano un po´ di democrazia.Se ti avvicini ad un tubo del gas il sergente marine P.Mendoza ti scarica il mitragliatore nella panza.

Nel frattempo cominciano i colloqui di pace tra le fazioni in lotta che durano circa il tempo che il gas a Gheddafi finisce .

 

11
10 Mar 2008
alle 14:39

Paolo B.

@8

www.wallstreetitalia.com by Repubblica un nome, una garanzia!

10
10 Mar 2008
alle 14:29

Antonello

Altro sistema per risparmiare sulla benzina è prendersi la residenza nella regione Friuli Venezia Giulia, che in attuazione della legge n.549/1995, dall'aprile 1997 è operativa la legge regionale n. 47/1996, da ultimo modificata e integrata dalla L.R. n. 9 dd. 20.03.2002, che consente alla popolazione residente di usufruire di riduzioni del prezzo alla pompa dei carburanti per autotrazione.

Vedi qui 

9
10 Mar 2008
alle 13:57

mamo

..Il che non sarebbe neanche sbagliato....

perché risparmiare sulla benzina che tanto se la gode qualche nostro politicante di m.

Risparmiare avrebbe un senso se lo facessero tutti nei limiti delle proprie possibilita´.Ma viviamo in italia e quindi il litro che tu risparmi non finisce nel serbatoio comune, ma serve per guidare la berlina blue dell´onorevole che deve correre in albergo ad incontrare un transessuale appena arrivato dal brasile per vedere se e´vero quello che dicono di lui/lei a proposito delle performance sessuali.Dopo la verifica puo´cosi´telefonare al banchiere per combinare un ulteriore incontro a seguito del quale il trans viene eletto in parlamento.

Sono sicuro che molti italiani sanno fare un migliore uso di quel litro di benzina.

 

8
10 Mar 2008
alle 13:41

redarrow

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=555200

Dilaga tanto di quel pessimismo che si son dovute inventare addirittura parole nuove. Se fino a qual che tempo fa per annunciare tempi bui bastava l´espressione «recessione» (magari accompagnata da specificazioni tipo «come quella del ‘29»), di recente si è arrivati a parlare di «meltdown», cioè di crollo totale, di fusione, di collasso dell´economia mondiale.

Altri autori, più misurati, si limitano a dire che nel 2012 (o nel 2015, per i più assennati), cioè fra quattro o sette anni, il petrolio sarà finito, non ce ne sarà più. Il che equivale a dire che si torna grosso modo all´età della pietra, visto che ancora oggi il petrolio fornisce un terzo abbondante dell´energia che viene usata su questo pianeta e che di fatto non ha alternative per quanto riguarda i trasporti individuali e certe importanti lavorazioni chimiche.

Sembra di capire, leggendo queste profezie, che il pessimismo ha preso la mano ai suoi stessi autori. Ogni tanto queste ondate autodistruttive partono e poi vanno avanti in modo autonomo. Qualcuno ricorderà quando ci fu il passaggio dell´anno 2000 e si sostenne che i computer di tutto il mondo sarebbero andati il tilt e che sarebbe successo il caos. Le maggiori aziende del mondo organizzarono turni di guardia con personale specializzato per aspettare la mezzanotte fatidica e intervenire.

Alla fine, tutta quella gente si fece una buona birra e andò a dormire, visto che i computer non erano impazziti e che il mondo era andato avanti come prima. Oggi stiamo vivendo dentro una di quelle ondate. Per fortuna, infatti, il petrolio sarà con noi ancora almeno per tutta la durata di questo secolo e forse anche oltre. E l´economia mondiale non sta affatto rischiando il «meltdown». Quello che sta accadendo è che la congiuntura mondiale (a seguito di varie cause) sta attraversando una fase di rallentamento (nemmeno catastrofico, visto che la crescita complessiva del pianeta sarà comunque del 3,5-4 per cento).

 ecc...

 

in pratica va tutto bene... divertiamoci!! :) 

7
10 Mar 2008
alle 12:34

luca

http://www.effedieffe.com/content/view/2409/164/

 

 

bush licenza il generale che  + di tutti si era opposto alla guerra in iran .. perche alla Goldman Sachs  non va giù che il pprezzo del petrolio possa diminuire..

6
10 Mar 2008
alle 11:32

Paolo B.

Avevo dimenticato  di trascriverlo.

Trasporto pubblico in sinergia con la bicicletta.

Purtroppo non sono ancora maturi i tempi...

 

5
10 Mar 2008
alle 11:18

viking78

Catastrofismi?

(ANSA) - ROMA, 10 MAR - La produzione di auto a gennaio e' diminuita di un netto 13,7% rispetto a gennaio 2007. Lo ha reso noto l'Istat. Il calo e' stato meno significativo per l'aggregato piu' complessivo degli autoveicoli (-2,8% il dato tendenziale grezzo). Per quanto riguarda l'intero comparto dei mezzi di trasporto la produzione e' invece aumentata dell'1,4% rispetto a gennaio dello scorso anno. A trainare e' stata la produzione di mezzi ferroviari e navali.

Se fossi un operaio Fiat comincerei a preoccuparmi... 

4
10 Mar 2008
alle 11:18

Debora/Petrolio

Non l'ho dimenticato, il sistema migliore... è nella foto! ;-)

3
10 Mar 2008
alle 10:56

tapro

Vendi l'auto (drastico ma efficace)

2
10 Mar 2008
alle 09:44

Paolo B.

Dimentichi il sistema migliore: usare l'automobile il minimo indispensabile per pagare poca benzina.

E' il sistema migliore se abbinato all'uso del mezzo pubblico.

E sono tanti quelli che potrebbero ridurre ai minimi termini l'uso della quattro ruote; hanno solo bisogno di essere "stimolati" per farlo, magari per cause di forza maggiore(il costo sempre più alto del carburante) o con disincentivi statali(utopia da lobby per ora) ad utilizzarla...

1
10 Mar 2008
alle 09:44

mamo

Basta catastrofismi!

L´Eni ha scoperto un giacimento a Timor Est che produce 6000 barili al giorno!

Possiamo coprire (a lordo) lo 0,33% del fabbisogno medio di una giornata lavorativa( diciamo cosi´) italiana!

 

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