Uno sguardo dal picco

I nostri politici, che non sanno mai niente, stanno facendo campagna elettorale col "carbone pulito", tra le altre cose. A parte il fatto che "carbone pulito" è un ossimoro, rischiamo di affidarci per l'ennesima volta ad una fonte energetica in esaurimento.
Lo dice il Guardian.
Il carbone, per tanto tempo la Cenerentola dei carburanti fossili, è improvvisamente non solo richiestissimo ma anche in disperata carenza. I maggiori produttori mondiali sono in affanno, e il prezzo per tonnellata in Europa è raddoppiato nello scorso anno. "E' una crisi globale" dice John Howland, editore della rivista internazionale del carbone McCloskey's Coal Report.
Le cause, come sempre, sono molteplici: eccesso di domanda, infrastrutture obsolete, clima sfavorevole. Ma comincia a serpeggiare il dubbio che la produzione di carbone prossa arrivare al picco nei prossimi anni. Tradizionalmente, si valutano le riserve in tali quantità da bastare per almeno 100 anni; ma un recente report avvisa che Il mondo potrebbe finire il carbone economicamente estraibile (alle correnti condizioni operative ed economiche) molto prima di quanto in genere previsto.
Per quanto riguarda i numeri delle riserve, pare ripetersi ciò che accade col petrolio. Paesi produttori, come la Cina, hanno lasciato invariati i dati dal 1992, pur avendo estratto nel frattempo milioni di tonnellate. Insomma i dati, se non truccati, sono quantomeno molto poco affidabili.
A differenza di quanto accadrà col petrolio, non vedremo a breve la fine del carbone. Quello che però è sicuro, è che il prezzo è destinato a salire ad oltranza: lo sanno, i nostri politici? Varrà la pena svenarsi per affidarsi ad una fonte energetica sporca, obsoleta e a minore rendimento?
(Nella foto: estrazione del carbone in Germania. Reperita da Ugo Bardi)
X luca (35):è un escavatore a ruote di tazze.
Si utilizza per raccogliere il carbone dai giacimenti superficiali tipo quelli della Ruhr.
E infatti in Germania ne hanno costruito uno che è la più grande macchina terrestre del mondo: http://en.wikipedia.org/wiki/Bagger_288
Due anni fa alla GS furono profetici ipotizzando un barile a 100$, adesso parlano addirittura di 200...siamo alla frutta
http://www.borsainside.com/mercati_usa/marzo_2008/20080307_petrolio_goldman.shtm#
Mi correggo: €/$ 1.5464
http://ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_18938544.html
€/$: 1.5459
$/barrel: 106.42
Yeahhh.. di sto passo con la riapertura di lunedì delle borse prevedo movimenti sospetti verso i 110$/barrel.
Spero di sbagliarmi. PS noto che è stato già menzionato lo sconto-farsa dell'iva sui carburanti.. bah.
fonte:
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/economia/euro-dollaro-2/record-7marzo/record-7marzo.html
http://ansa.it/site/notizie/awnplus/economia/news/2008-03-07_107192507.html
Su Tremonti:
Guardate bene il filmato...ad un certo punto dice:
" ...è cambiato il mondo, deve cambiare il governo del mondo"
Non l'avete capito?
E' lo sponsor del NWO...
dimenticavo .. fino al 30 aprile vale lo sconto di 2 centesimi :)
evviva .. sconto sulla benzina in italia ... :) 7/3/2008Benzina: arriva lo sconto di 2 centFirmato il decreto sull'Iva
E' solo una battuta:
Qui va a finire che la befana regalerà il carbone ai bambini buoni anzichè a quelli cattivi!.
Non ci troverete dati recenti e sicuramente per tutti voi non c'è nulla di nuovo, ma la questione della durata del carbone viene affrontata anche qui:
http://www.oilcrash.com/italia/bart_ape.htm
Hai capito il massone tremonti..!!!
sta preparando il terreno per il NWO?
per la gioia dei complottisti
Comunque, il prossimo gran premio automobilistico se ho capito bene dalla radio sara' per la prima volta con luci artificiali. Otimo per dimostrare ai cittadini che bisogna risparmiare energia!!!!
4 o 5 milioni di watt per illuminarla...quanti ca##o sono?!
in ogni caso sono in qatar li per loro è gratis l'illuminazione,lo fanno per far vedere quanto sono grandi davanti al mondo intero,no?
bisogna vedere per quanti altri anni ancora potranno permetterselo,li se non sbaglio non ne hanno ancora per tanto?
@ Zapata
L'Orso ormai è sveglio, appena sarà pungolato dalle trimestrali, farà a brandelli i listini, il guinzaglio della Fed diventa sempre più corto.
I dati del lavoro in USA non migliorano perchè la crescita delle esportazioni e leeennntttaaa :-) più di quanto si aspettassero i soloni del dollaro.
Bisogna ammettere che i richiami alla crisi e gli strali contro la globalizzazione vengono solo dal centrodestra attualmente, mentre Veltroni parla di "nuovo boom economico tipo anni '60" e i suoi scagnozzi insistono su questo favoloso "tesoretto".
A chi crederanno gli elettori, a chi predica sacrifici e crisi o a chi sbandiera il nuovo boom economico(balla colossale)?
Mah...
Buon w.e. a tutti
Tremonti sta facendo campagna elettorale, voi ascoltate ancora le cose che vi dicono i politici in campagna elettorale?
Facile agitare spettri (di qualsiasi genere, dagli immigrati alla delinquenza, oggi tg2 per es.), per impaurire la gente. Se la gente ha paura vota senza riflettere, senza incertezze. Gli indecisi impauriti decidono (in genere per i più populisti). In ogni caso la regola è dire qualcosa di contrario a quello che dice l'altra parte, qualunque cosa sia.
Tremonti ex-illuminato diventa no-global (davanti a Bertinotti) e Silvio dice la verità (mai successo) solo perchè può incolpare Prodi, dall'altra parte Veltraus parla di nuovo miracolo economico. Il massimo è sempre il Nano che parla della faccia tosta di Veltroni quando dice che è il nuovo: ha ragione, ma la sua (faccia), come è, di cuoio?
Non conta più cosa dicono. Dovrebbe contare quello che hanno fatto.
Non avremmo potuto scegliere periodo peggiore di questo per le elezioni.
@ Paolo B
Il problema è pensare che la Cina produca solo ciarpame (per quanto tecnologico :) La realtà è ben diversa, ormai la Cina produce di tutto, e molte produzioni ormai sono vincolate alla Cina non da fattori di costo sic et simpliciter, ma da una integrazione di infrastrutture, comprese, lo ricordo sempre, quelle immateriali, a partire dall'istruzione dei lavoratori.
Questo fa si che una gran parte delle esportazioni non verrà toccata per nulla dalle vicende monetarie, e solo parzialmente dalla carenza di domanda, anche perchè sappiamo che la domanda di molti beni è diventata anelastica rispetto il prezzo, e l'occidente avrà comunque sempre convenienza a comprarli dove costano meno.
La crescita cinese deve comunque raffreddarsi, e lo farà, indipendentemente dalla domanda estera. La crescita a doppia cifra è inconcepibile nel tempo, proprio perchè le dimensioni della stessa sono cresciute enormemente. Oggi una crescita del 5% (ad esempio) vale il doppio del 5% di qualche anno fa in termini assoluti.
La Cina subirà meno la recessione, per una serie di motivi fondamentali, tra quali la possibilità di espandere ulteriormente la parte di economia direttamente controllata dallo stato, nel medio e lungo periodo, contando sulle possibilità finanziarie del suo credito estero. IN altri termini lle possibilità di espansione della domanda interna sono uno strumento in mano alla leadership cinese, potranno prendere esempio dagli americani, e dedicarsi, ad esempio, ad un gran programma di armamento, strada che fino ad oggi non è stata mai intrapresa, proprio perchè mancava quella base industriale che oggi esiste.
La Russia è tutto meno che un'autarchia, considerato che campa solo di esportazioni di materia prima, al momento.
Bè insomma...mi cospargo per 3,5/4 il capo di cenere.
Non è stata la bufera prevista. Azzeccati invece i dati negativi sul mercato del lavoro USA, quando invece tutti se li aspettavano in miglioramento.
Per quanto posso osservare si è confermato il trend negativo degli ultimi tempi ma senza particolari cadute rovinose.
Meglio così!
Tremonti è quello che aveva proposto di ripristinare la proprietà di Bankitalia agli italiani, altrochè lenzuolate di Bersani.
La sinistra italiana è sempre stata la serva delle grandi banche internazionali, ed è per questo che bisogna evitarla come la peste.
Tremonti è il vero rivoluzionario. Fino ad ora aveva parlato in codice, ma è evidente che il coperchio sta per saltare.
Peccato che col Tremonti che ti danno in allegato il Berluska...
Zapata, rimani fra noi, e profetizza ancora
Jobs in U.S. Unexpectedly Drop, Bolstering View Economy Is in a Recession
ma la FED ha prevenuto, cioè ..rimandato il tracollo
Sull'ANsa c'è il dato di 63000 lavoratori in meno negli U.S.A ma non penso sia quello cui Zapata faceva riferimento..
come si chiama quella macchina scava carbone nella foto ??? c'era su focus qualche anno fa ..
bè, dollaro giù, petrolio sù e borse in picchiata è il trend degli ultimi 6 mesi
è una previsione abbastanza facile... comunque stiamo a vedere che succede
26@ .. yes .. in qatar la motogp corre illuminata a giorno :):):)
Direi aspettiamo insieme l'evoluzione fino alle 16,00. Dovrebbero verificarsi tre condizioni: dollaro a terra, petrolio alle stelle e borse in picchiata.
Di più non so e non posso che osservare anch'io alla finestra. So solo che fino ad ora le previsioni datemi si sono sempre verificate puntualmente. Vediamo se sarà così anche questa volta, in caso contrario felice di essermi sbagliato!
Fed Raises Emergency Auctions to $100 Billion, Citing Liquidity Pressures
la solita pezza
@26
La formula 1 è tutto un monumento allo spreco energetico e di risorse.
Oltre ad essere uno schiaffo in faccia(insieme a tutti gli altri sport miliardari) per tutti i poveri di questo pianeta e tutti quelli che non riescono ad arrivare alla fine del mese.
Spero che scompaia insieme a tutti gli altri sport motorizzati nel post picco...
Zapata: raccontaci tutto
Allora?
@23
Cataldo, sei molto tecnico nelle tue mail, forse troppo a volte, però non mi trovo molto d'accordo con te sulle prospettive future della Cina, la quale se non potrà contare, come oggi accade, sulla capacità di assorbimento del proprio ciarpame alimentare, tecnologico(anche di alta qualità), e di giocattoli velenosi, da parte dei ricchi mercati USA, UE e giapponese, non vedo come potrebbe mantenere il ritmo tumultuoso della propria economia(sebbene sovrastimata di un buon 40%).
Recessione economica e fine della globalizzazione vogliono dire soprattutto rilocalizzazione delle economie nazionali e drastico ridimensionamento delle esportazioni.
E soprattutto meno ricchezza per tutti.
La recessione sarà mondiale anche se non tutti i paesi vi entreranno contemporaneamente.
Cindia la subirà comunque dopo che gli ex ricchi mercati occidentali avranno alzato bandiera bianca.
Probabilmente l'autarchica Russia la subirà meno di molti altri paesi...
Comunque, il prossimo gran premio automobilistico se ho capito bene dalla radio sara' per la prima volta con luci artificiali. Otimo per dimostrare ai cittadini che bisogna risparmiare energia!!!!
@ 24
Ti aspettiamo alle 14.30.
Sii puntuale
ciao
Comunque nessuna fonte particolare, semplici conversazioni con operatori del settore e lettura attenta delle notizie economiche. La conferma la si avrà alle 14,30 con l'uscita dei dati macroeconomici sull'economia USA.
La distruzione di domanda di cui parlavo era quella di petrolio, che è in calo negli USA e in molti paesi EU. Per la domanda di beni di consumo importati si accumulano due fattori
1) La dimimuita capacità di spesa dei consumatori USA per la crisi interna dell'immobiliare e per la caduta di poetere di acquisto delle classi meno abbienti.
2) La rivalutazione progressiva della moneta cinese, indispensabile a calmierare l'inflazione interna.
Questi due elementi hanno effetti su una riconversione sempre più massiccia delle economie asiatiche verso il mercato interno, che è in grande espansione. Le politiche infrastrutturali CInesi sono in grado di fornire un supporto all'espansione della domanda interna, che in prospettiva lenisce la perdita sui mercati esteri. A questo si aggiunge che una grossa quota di produzione di beni indispensabili, non soggetta alla elasticità della domanda, è ormai prodotta in quei paesi senza la possibilitàà di riprendere una produzione "interna" da parte de paesi consumatori. In questa chiave va letta la ripresa molto lenta delle esportazioni USA, malgrado il dollaro basso, difficoltà che si evince dall'apporto insignificante, per ora, sul numero di occupati e sulla produzione industriale.
Il venir meno di una parte delle esportazioni non è ostacolato dalla leadership cinese, che ne individua chiaramente gli aspetti positivi per il futuro economico del paese.
Su Limes 6/2007 c'era un interessante articolo su un brevetto italiano molto promettente, che permette di ridurre l'impatto delle centrali a polverino di carbone, e di produrre metanolo in funzione dell'estrazione di CO2 dai fumi trattati. Devo ripescarlo per vedere lo stato delle applicazioni. In prospettiva mi sembra un approccio consistente. A chi ha paura delle radiazioni, ricordo che il petrolio, cosi come il carbone, per il fatto di essere sottoterra spesso è esposto all'irraggiamento, specie da sorgenti di radio, ed è quindi blandamente radioattivo in molti giacimenti.
ma se crolla la domanda USA e cala quella EU, l'industria cinese e delle altre tigri asiatiche a chi vende? il mercato interno dei quei paesi è cresciuto molto ma non so se sia all'altezza
sentite un po' bush che ha da dire
mi scuso con chi non sà l'inglese ma purtoppo notizie "gustose" in italiano non se ne trovano..
link preso da energybulletin.net (per dare i meriti a chi li ha)
La recessione non è modiale, colpisce in primis USA ed EU, in USA la recessione è ormai reale da mesi e mesi, solo i giochi di prestigio statistici obnubilano la realtà. Gli stessi dati ufficiali danno inflazione a più del doppio della crescita prevista. La distruzione di domanda, che inizia ad essere concreta gia dalla fine dell'anno scorso, non incide ancora sul prezzo del petrolio, per gli acquisti a scorta in ripresa, ma credo che a breve stabilizzerà il prezzo, ovviamente rapportato in euro, perchè il dollaro è spinto ai minimi dai tentativi USA di farci pagare i loro debiti.
black friday o black monday, basta un soffio di vento. O due parole di Bernake.
@ Zapata
Non è un segreto, venerdi scorso la situazione era simile, i mercati sono in discesa, graduale solo per la serie di operazioni di maquillage operata sul mercato dai grandi operatori. Venerdi scorso ho parlato di accanimento terapeutico, proveranno a iniettare altra adrenalina .... I bilanci sono di difficile chiusura per le banche USA, ed anche i fondi sovrani avranno difficoltà a turare le falle.
ma secondo te corro in pausa pranzo a vendere le mie partecipazioni nel lattiero-caseario argentino quotate in patacche delle molucche indicizzati alla crescita del PIL del burundi?
Zapata, niente, niente oggi si ufficializza la recessione mondiale?
Voci raccolte da quali fonti?
@Antonello
Sono gli stessi illuminati di cui parla Tremonti :-)?
Spero di sbagliare, sono voci che ho raccolto in giro, verificheremo insieme se erano fondate oppure no.
zapata, scuciti un pochino se sai qualcosa...
Vedi Paolo B. (2) è tutta una questione di "illuminazione". Secondo me questi "illuminati" sono così abituati a mentire che riescono a prendersi in giro pure da soli. Questo è quello che pensano:
"CaXXo, Il mio papà e la mia mamma mi hanno sempre detto che sono uno degli eletti, un "illuminato" come loro e che il nostro dio universale (quello con l'occhio dentro il triangolo) ha creato una massa di servi gretti e stupidi il cui compito esclusivo è quello di lavorare per mantenerci ed adorarci... Durerà all'infinito no?"
...produzione carbone della Gran Bretagna (post cura Tatcher)....
http://www.guardian.co.uk/environment/2008/mar/05/fossilfuels.mining
Doppia G: In un modo o nell'altro il carbone è il futuro quando scarseggerà il petrolio, non c'è verso, le riserve sono ancora abbondanti e se salirà ancora il prezzo del barile vedrete che i governi batteranno questa strada. Ne sa qualcosa la Germania che nella Seconda Guerra Mondiale senza petrolio ha fatto la guerra a tutti con la sua famosa benzina sintetica
...e anche la Gran Bretagna c'ha i suoi bei dubbi...
http://www.guardian.co.uk/environment/2008/mar/05/fossilfuels.energy
E' tutto lo stile di vita consumistico che va interamente ripensato.Eppure su certe cose, almeno, basterebbe poco: fare la spesa portandosi le buste da casa o le damigiane per riempire alla spina le bevande desiderate ad esempio. Sarebbe tutta spazzatura in meno e tutto petrolio che non finisce in plastica da recuperare o in carburante sprecato nei trasporti di imballaggi superflui. Intanto a casa ho messo una sola lampada a risparmio energetico che illumina tutto il salotto...
In america ci stanno ripensando, a quanto pare...
http://www.csmonitor.com/2008/0304/p01s07-usec.html
Riprogettare è un eufemismo che sta per "accoppare"?
#3 Tira già una ariaccia
http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/
Il tenore economico scenderà inevitabilmente, considerata l'infima qualità delle competenze di chi prende le decisioni.
Sarà il caso di riprogettare tutto il nostro sistema decisionale
Ragazzi...pronti per la bufera del secolo oggi pomeriggio sui mercati mondiali
Con buona pace dei vari protocolli climatici alla Kyoto.
Finchè le classi politiche dirigenti continueranno a ragionare col criterio di mantenere il tenore di vita attuale, ovvero a farsi comandare dalle solite lobby economiche(che il diavolo se le porti!), ci perderemo in sterili discorsi sul "nucleare sì-nucleare no" o ad utilizzare carbone "pulito" per le centrali esistenti e a progettarne altre.
La decrescita economico/energetica e l'uso massiccio delle rinnovabili è un percorso obbligato e da cui, come tale, non potremo sottrarci.
La domanda è: lo sanno questo i nostri politici?
Lo avevo anche prospettato nel blog precedente: se il petrolio comincia a scarseggiare tutti si butteranno sul carbone. Con quello che inquina povera terra e poveri noi, eppure mi meraviglia che tutto questo non sia iniziato prima.
alle 08:52
Paolo B.
@Cataldo
credi a me, La Russia è uno dei paesi in condizioni energetiche e agricole(tanto terreno e bassa densità di abitanti) migliori per affrontare la recessione mondiale.
E la Cina? Mi sa che sono in troppi ad esaltare le sue capacità economiche.
Anch'essa dipende troppo da esportazioni e moneta estera(dollaro?) ed è per questo che non è e non sarà affatto al riparo dagli effetti recessivi.
Credo che la sua economia più che raffreddarsi tenderà a congelarsi.
Con quella sua immensa popolazione poi è svantaggiata più di altri paesi.
Non basta ragionare prevalentemente con criteri più finanziari che economici come fai tu Cataldo per analizzare il futuro economico delle nazioni.
Ci sono evidenze che gli economisti classici non hanno mai voluto e continuano a non considerare.
In fondo stiamo precipitando verso il baratro per aver dato retta ad una scuola di economia che oggi manifesta tutti i suoi folli presupposti...