Uno sguardo dal picco
L'oleodotto di Bassora è in fiamme, ad opera di misteriosi sabotatori che agiscono mentre tutto la zona è teatro di combattimenti.
Chi è il colpevole? Per farvi un'idea della situazione petrolifera colà, vi invito a rileggere un post di quasi un anno fa. Qualcuno si sta aspramente litigando il petrolio, o più precisamente la sua destinazione...
@ Cataldo: non per fare il grillo parlante (che il mestapopoli di Zena mi sta pure sulle scatole) ma Voltairenet ha anche la versione in italiano :-)
@10
Mah... vale quello che ho detto nel post n. 9, se fosse così facile come nel link che tu riporti ti pare a te che perlomeno i paesi poveri non avrebbero già inizato ad usare questo sistema?.
In Brasile ad esempio ricavano l'alcol per i veicoli dalla canna da zucchero, ma questo i brasiliani possono farlo perchè hanno tanto terreno agricolo a disposizione e pochi veicoli per abitante e braccianti agricoli a basso costo, in Italia una cosa del genere è si fattibile ma in misura molto più limitata. Anzi da quando hanno cominciato a diffondersi le coltivazioni per biocarburanti i prezzi dei generi alimentari sono aumentati, quindi il rischio è rimanere con la pancia vuota pur di riempire il serbatoio, non mi sembra una bella prospettiva.
Comunque riguardo questa storia delle alghe cerchrò di informarmi un po meglio.
Ragazzi, tornando al reattore ad alghe, c'è qualcuno sul web http://www.palmerini.net/blog/?p=188 che afferma(in base alle informazioni che ha preso) che attualmente la resa di tali dispositivi è di 350.000 litri di biopetroli per ettaro di alghe.
Se fosse vero questo risolverebbe i problemi energetici dell'umanità, ma io sono scettico e molto in merito.
Insomma, qualcuno ha un po' di notizie fondate sull'argomento?
O è l'ennesima bufala?
@7
Persone che ipotizzano una soluzione "miracolosa" al problema dell'energia ne ho sentite molte. Tutte sostengono che sono i petrolieri ad insabbiare ogni nuovo brevetto capace di risolvere il problema energetico perchè questo lede i loro interessi. Ovviamente non posso escludere che questo sia vero, però non ci farei molto affidamento, nella maggior parte dei casi si tratta invece di inventori che per farsi pubblicità fanno la parte di chi viene represso proprio perchè la sua invenzione sarebbe "rivoluzionaria", mentre invece se si va ad approfondire si vede che la presunta invenzione non è così rivoluzionaria come sembra. Il problema di fondo è sempre quello della fonte "primaria" di energia, altrimenti non si risolve nulla. Ci sono ancora tante persone che si domandano perchè non si passa alle automobili elettriche, peccato queste persone non sanno che l'energia elettrica deve a sua volta essere prodotta a partire da un altra fonte di energia, altrimenti non si risolve nulla.
Comunque riguardo le invenzioni miracolose spero di sbagliarmi.
Solo alcune settimane fa dei "report" parlavano dello scioglimento della militia del Mahdi, ma la realtà parla diversamente. Cosa succedere se si metterà fine alla tregua ? La partita è tutta politica, e sembra un seguito del fallimento, al momento, del "piano Fallon" . I report sulle attività aeree in teatro degli USA dovrenno essere seguti da vicino, per capire dove sta andando la deriva irachena.
E sabotato anche il bioetanolo (ah, destino cinico, crudele e baro!!!)
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=10480
Il commercio del petrolio non e'come era prima perche'molte persone si sono ritirate e tu dovevi mantenere il contatto con loro.Ancora adesso l'iraq pratica il commercio del petrolio anche in nero,questo non viene abolito anche se gli Iracheni passa dalla parte dei Americani.Sei tu che devi tenere il contatto con loro.L'America non ha la colpa,anzi e' meritevole e il commercio vive e'l'Iran che non sa prendere provvedimento per evitare il blocco del commercio del petrolio,così ci sono questi problemi e blocco,se l'Iran e'dalla parte del America il traffico e commercio va bene,ma se c'e'la guerra a causa dei Estremisti Iracheni addestrati,e'bloccato.Questo in Iraq per causa di Iran.
In USA se la passano male...ma non è che da noi si sta meglio...guardate un pò che succede...
è successo in una filiale bancaria di pandino, nel cremonesePensionato tenta una rapina e si uccideGli è stato negato un prelievo dal suo conto in rosso ed è tornato armato. Sorpreso dai carabinieri, si è sparato
CREMONA - Si è improvvisato rapinatore dopo che gli avevano negato un prelievo dal suo conto corrente in rosso, ma il «colpo» è finito in tragedia. È successo giovedì mattina a Nosadello di Pandino (Cremona) nella filiale del Credito Cooperativo di Dovera e Postino. Il «bandito» era un pensionato 60enne. Quando i carabinieri hanno fatto irruzione in banca, dopo la chiamata di un dipendente che ha avvertito della presenza di un rapinatore armato di pistola, hanno sorpreso il pensionato mentre usciva dalla filiale con 5 mila euro. Preso dal panico, l'uomo si è precipitato dentro l'edificio e si è sparato un colpo alla tempia davanti al cassiere. Il 60enne era un cliente della filiale e titolare di un conto corrente: dopo che gli era stata negata la possibilità di effettuare il prelievo l'uomo era tornato armato di rivoltella e di un bigliettino con la scritta «rapina».
I pozzi principali dell´area di bassora dovrebbero essere stati majnoon e nahr ´umar che si stimava contenessero 26 miliardi di barili.Facendo lavorare 9 supertanker al giorno con un ciclo medio di 15 giorni ci vogliono 4 anni e 136 petroliere per asciugare tutto.Calcolando che trattasi di inglesi ci dovrebbe essere tempo anche per la pausa per il the´e pasticcini...
Gli inglesi se ne sono andati da bassora e stazionano in aeroporto e lasciano a guardia dei tubi i regolari iraqueni che si sarebbero fatti fregare dalle milizie del madhi....
Secondo me nei pozzi sono rimaste solo quattro goccie:)))
Sono stato io!
Era annacquato!
Di certo il colpevole non fa gli interessi sauditi.
E adesso come faranno a mascherare il declino dei loro giacimenti?
La battaglia tra i miliziani di moqtada al sadr e le truppe dell'esercito regolare iracheno se si concentrano "guarda caso" proprio a bassora ci sarà un motivo....
..ed il motivo si chiama "petrolio", che l'iraq del governo ufficiale produce e manda tutto in blocco negli USA.
alle 13:00
Cataldo
@silviù
L'articolo è solo in inglese o spagnolo, mi pare. Non so la consistenza del piano Fallon cosi descritto quale sia, di certo i giornali del golfo descrivono una situazione molto diversa da quella dei media nostrani, il timesonline riporta sopratutto queste considerzioni sullo stato di efficacia delle milizie di Maliki. Se gli USA dovessero reiniziare a fronteggiarsi apertamente con la guerriglia la situazione sul campo precipiterà rapidamente.