blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Sesso... in cambio di benzina.

Mercoledì 26 Marzo 2008, 10:50 in Current Affairs di

Qualcuno mi accusa di fare talvolta gossip petrolifero, e oggi assecondo all'estremo.

Notiziola interessante dagli USA: una signora ha offerto i propri servigi ad un volenteroso, in cambio di un pieno di benzina. E' accaduto in Arizona, dove la signora Kelli Still (non una bellezza, francamente) ha proposto sesso orale ad un tipo conosciuto durante il weekend chiedendogli in cambio di pagarle la benzina, che non poteva permettersi.

Inutile dire che la vicenda è finita con la tipa in galera e l'amico all'ospedale: non essendo andata a buon fine la transazione Kelli ha pensato bene di tirar fuori le forbici, con le sanguinolente conseguenze del caso. 

A parte la pruriginosità della storia, dà da pensare il fatto che, nel Paese della benzina a buon mercato, un prezzo di neanche 4 $ al gallone riduca la gente a prostituirsi...

(E tanto per fare i seri, leggetivi un editoriale del New York Times che càpita proprio a fagiolo: titola infatti Dolori al distributore ed oltre). 

 

21
21 commenti
21
27 Mar 2008
alle 15:58

TZ

Gli impiegati di Bear Stearns hanno reagito tra l'incredulita' e il divertimento, molti hanno fatto foto della protesta usando i cellulari

l'ho letta anch'io...be la deficenza non ha limiti

avrei mandato loro che fotografavano a vivere per strada visto che hanno inculato migliaia di poveracci con questi "subprime"
e poi si permettono anche di ridere

20
27 Mar 2008
alle 14:45

Paolo B.

@ 19

Il crollo dell'impero americano è vicino.

Che ne sarà dei suoi stati "clienti"?

19
27 Mar 2008
alle 13:36

Pierluigi

Lo spreco è sempre figlio dell'abbondanza, e la parsimonia figlia della penuria.

Hanno avuto troppo per troppo tempo, e ora non sanno nemmeno immaginare una vita senza fare 100 km al giorno (i commuters, i pendolari suburbani) in auto che consumano 20 litri nello stesso tragitto (5 galloni, cioè 20 dollari).Ora si accorgono che la bassa tassazione della benzina significa anche un riflesso subitaneo e durissimo nelle tasche, tasche che hanno pochissimo spazio per una spesa che cresce come un cancro. 20 dollari al giorno vuol dire 600 dollari al mese,mentre due anni fa erano 150, o anche meno.

COl riscaldamento siamo messi anche peggio, hanno case senza coibentazione, grandi e quindi costose da scaldare, impianti di aria condizionata a manetta. Il mutuo della loro casa stà mettendo in ginocchio il bilancio familiare, le case stesse scendono di valore e non si possono più usare come pozzo di denaro. Le carte di credito si prosciugano, gli interessi da ripagare crescono. Gli alimentari, anche loro spiraleggiano in su, e le loro paghe sono in recessione da 10 anni.

Quella gente è in guai neri, credete a me. Al momento in molti si stanno rimangiando l'accantonamento per la pensione, l'ultimo porcellino con qualche soldo dentro. Fino a quando anche i loro fondi pensione non falliranno, visto la mole enorme di obbligazioni spazzatura che hanno in pancia, credendo di poter stare "sul mercato" e garantire con i loro rendimenti le ricche pensioni dei bay boomers.

L'America è in bancarotta. 

 

Saluti 

18
27 Mar 2008
alle 12:42

Antonio Na

Diciamo pure che la politica europea è stata molto più lungimirante. Mi viene in mente il libro di Rifkin,"Il sogno europeo", in cui già qualche anno fa si evidenziava come il Vecchio Continente stesso poi melgio degli USA.

E tra gli stati europei, l'Italia il più parsimonioso, avendo il rapporto  energia consumata / PIL, più basso.

Una volta tanto, non buttiamoci sempre a terra... 

 

17
27 Mar 2008
alle 12:17

AndreaX

@16

Si è vero le tasse sono altissime, ma il petrolio si paga in dollari al  barile. Quindi senza l'euro sarebbe ancora peggio. 

16
27 Mar 2008
alle 12:04

tapro

@andreax 14

Noi la benzina la paghiamo come se il barile fosse a 300$ e passa, per via delle tasse.

15
27 Mar 2008
alle 11:30

max

io voto Debby alle prossime Politiche!

se ognuno di noi portasse un amico qui, almeno 200 voti li pigli.

14
27 Mar 2008
alle 11:24

AndreaX

@10

L'euro di danni ne ha fatti tanti, ma una cosa buona la ha fatta:

col cambio dollaro/euro favorevole in Europa i prezzi dei carburanti sono rimasti relativamente bassi, anzi per dire meglio sono riusciti ad aumentare poco. Negli USA invece hanno preso una bella mazzata, malgrado il petrolio quasi gratis  che viene dall'iraq. 

13
27 Mar 2008
alle 09:39

Tapro

@11 Poveri ricchi strozzini, vuoi negare loro una mano dallo "stato" quando, dopo aver succhiato via i risparmi e le case alla gentaglia comune, hanno perso tutto?

Come diceva una striscia di "Mafalda":

"Questi poveri non sanno neanche investire: i loro quattro soldi li investono in quelle catapecchie..."

Per fortuna quei quattro soldi finiscono in mano a persone che sanno gestirli..... 

12
27 Mar 2008
alle 08:47

Pino

Te credo che è finita a forbiciate...quella se incontra la befana fa scopa...

11
27 Mar 2008
alle 08:33

redarrow

Anche questo non era mai accaduto prima un usa... :) 

 

PROTESTA NELLA SEDE BEAR STEARNS A NEW YORK
di WSI
E' la prima volta che accade in finanza. Sessanta dimostranti che si oppongono al salvataggio della Fed e vogliono assistenza per i proprietari di case in difficolta' con la rata del mutuo. Urlavano slogan tipo "Help Main Street, not Wall Street".
Bear Stearns, la prima protesta a Wall Street

Circa 60 dimostranti che si oppongono al salvataggio di Bear Stearns da parte della Federal Reserve sono entrati nell'ingresso al quartier generale della banca d'investimento a Manhattan. Tra gli slogan piu' ripetuti, l'assistenza ai proprietari di case in difficolta' con la rata del mutuo.

Organizzati nella Neighborhood Assistance Corporation of America i dimostranti hanno urlato "Help Main Street, not Wall Street" e sono entrati nella lobby del nuovo palazzo Bear Stearns. Poi e' arrivata una la polizia e ha fatto sgombrare pacificamente tutti. Gli impiegati di Bear Stearns hanno reagito tra l'incredulita' e il divertimento, molti hanno fatto foto della protesta usando i cellulari.

10
26 Mar 2008
alle 23:18

TZ

2 - fatti due conti fino se stava 10 dollari al barile filo al '99...,adesso ne è a 100....fino a quell'epoca se la pagavan solo 10-20 centesimi al litro...ma son stati loro i primi coglioni a incentrar la loro economia per decenni sul consumismo estremo di petrolio...
calcolate che una loro auto di media è un 5000 di cilindrata a carburatori (quelle che tanto andavano alla Bo e Luke :D) fanno sui 5 kilometri al litro....ne fa riferimento appena anche quell'articolo che dice che qui in europa ne c'è il 60% di tassazione sul prezzo dei carburanti,ma le nostre auto di media consumano meno infatti....
già ti basti pensare quanti kilometri potevi fare con una punto nel'95 e quanti ne fai ora...
se tutto il mondo si fosse comportato così a quei livelli ,son convinto che questo periodo sarebbe già arrivato negli anni '80
son proprio davvero una gran massa di deficenti al posto di insegnar la parsimonia ,via con lo spreco assoluto
ma prima o poi i conti te li torni a fare(adesso guarda caso :D )

e anzi io mi meraviglio che qua da noi ancora non si sia arrivati a vedersi in giro gente con il cartello : """DO VIA IL CULO PER UN PIENO DI BENZINA"""" ,e presto son convinto che si vedrà anche quello
hahahahahahaha

9
26 Mar 2008
alle 21:11

Francesco Bondi

4 $ al gallone di benzina = 1,055 $ al litro = 0,67 € al litro al cambio odierno.

Insomma, prostituirsi per un prezzo così basso della benzina fa un po' impressione.

 

 Ma poi non si fa prima a farsi pagare direttamente in contanti?

8
26 Mar 2008
alle 18:17

Piero

@7 scorte basse....

7
26 Mar 2008
alle 17:13

Antonio Na

Come mai e' aumentato di 4 dollari al barile il petrolio? ora e' a 105

6
26 Mar 2008
alle 16:35

Paolo B.

@5

Lasciamo godere un po' questi paesi ex dominati dalle potenze occidentali, illudendosi di potersi rifare dei secoli di occupazione subiti comprandosi pezzi dell'economia occidentale oggi.

Tanto, come arriverà prossimamente per noi la fine dell'abbondanza(che dura almeno dagli anni '60), arriverà prossimamente anche per loro che la stanno sperimentando, e solo per alcune fasce sociali delle loro popolazioni, da meno di un decennio... 

5
26 Mar 2008
alle 15:59

max

E intanto Tata compra Jaguar e Land Rover dalla derelitta Ford!

Le auto di Sua Maestà ritornano strisciando da Ghandi...e Alitalia??? Magari India Airlines...

4
26 Mar 2008
alle 12:56

tapro

http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/sesso-per-affitto/sesso-per-affitto/sesso-per-affitto.html

Almeno lo si faccia per qualcosa di più importante della benzina..... 

3
26 Mar 2008
alle 12:06

Dylan

Si farà anche per ridere, ma da quando vendersi per ottenere qualcosa è una novità? Questo tipo di notizie mi ricordano tanto lo stile "Studio aperto", american version.

2
26 Mar 2008
alle 11:53

Paolo B.

4 $ al gallone di benzina = 1,055 $ al litro = 0,67 € al litro al cambio odierno.

Insomma, prostituirsi per un prezzo così basso della benzina fa un po' impressione.

Tendopoli per i senza-casa, prostituzione per pagarsi i carburanti...se nella "prima" potenza economica del mondo se la passano così oggi, non c'è da stare tanto tranquilli da noi.

Ma prima di questa super galoppata del prezzo del petrolio, quanto costavano i carburanti in USA?  

1
26 Mar 2008
alle 11:45

max

Debby,di prima mattina mi stupisci!!! Ok che c'è carenza di energia e 1.40 lt per il gasolio,ma credere di avviare la propria auto mediante servigi di dubbia moralità è troppo.

Ora mi rivolgo ai maschietti (donne volgete lo sguardo altrove): d'ora in avanti camminiamo sempre con una scorta abbondante di bidoni di benzina,il loro scopo può essere doppio ihihih 

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere