Uno sguardo dal picco
Da una decina di giorni, il traffico romano sembra quello di fine luglio. Niente code chilometriche ai semafori, niente intrecci eterni e inestricabili di auto, niente distese di lamiera. Per andare in centro, ci vuole lo stesso tempo in auto e in moto... o quasi.
C'è in vigore un divieto alle euro zero, qualche giovedì a targhe alterne (che non rispetta mai nessuno), ma null'altro da causare una così evidente diminuzione di traffico. Non solo: mi dicono amici che arrivano da fuori che anche altrove la situazione è simile. Raccordi autostradali, statali in genere intasatissime, snodi spesso bloccati sono in questi giorni scorrevoli come mai prima.
Escludendo che siano andati tutti a Sharm, non resta che supporre che il prezzo della benzina stia cominciando ad interferire pesantemente sulle abitudini degli automobilisti. Ci siamo chiesti, per molto tempo, quanto ci sarebbe voluto prima che accadesse. Qualcuno ipotizzava che la rana si sarebbe lasciata bollire fino a completa cottura, continuando a comprare benzina e riducendosi alla bancarotta. Pare che così non sia, e che sia in atto un cambiamento epocale. Rallegrarsene? Chissà. Le compagnie petrolifere comunque non ameranno veder calare all'improvviso le vendite, seppur a fronte di un maggiore guadagno.
Nel frattempo, i telegiornali tacciono e i media si astengono dal commentare. O magari mi sbaglio io...
Update: sembra che non mi sia sbagliata. Trovo in lista Petrolio (non ci sono links), dei dati forniti dalle aziende petrolifere. Dicembre 2007/Febbraio 2008 -10% di consumo di benzina a Roma, e uno sbalorditivo +30% di uso dei mezzi pubblici. Pare che la rana non si faccia bollire, dopotutto.
AUTOSTRADE DESERTE
http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2008/03/autostrade-deserte.html
Mi pare che i dati dell'Unione Petrolifera smentiscano abbastanza seccamente le vostre "sensazioni".
D'altro canto visto che il 2007 è stato un anno record di vendite di auto, mi sembrerebbe strano pensare che tutta questa gente lascia l'auto nuova ferma per 10 centesimi di aumento.
La rane smette di bollire quando spengono il fornello.
Gino, se leggi il post c'è infatti scritto che il giovedì ci sono le targhe alterne a Roma. Ma solo il giovedì...
Ma mica dipende dal costo della benzina il calo del traffico...
TARGHE ALTERNE, ATAC: TRAFFICO -19,9%, MEZZI CIRCOLANTI -37,2% (OMNIROMA) Roma, 06 mar - Nel nono giovedì di targhe alterne, rende noto Atac, "il traffico è diminuito sui principali assi stradali della città in media del 19,9 per cento, con picchi del 31,5 per cento. Hanno circolato il 61,3 per cento di targhe dispari (oggi autorizzate) e il 38,7 per cento di targhe dispari. In questo dato però sono compresi tutti i veicoli esentati (ad esempio euro 4 benzina e diesel con filtro anti-particolato e diversamente abili) e solo in parte i trasgressori sanzionabili. omniroma
Mi sposto sul raccordo per raggiungere la mia scuola (22Km) ma non ho affatto notato meno traffico. Che si siano trasferiti tutti sul GRA?
Invece sono capitato in un centro commerciale di mercoledì e l'ho trovato praticamente vuoto! :-O
Indubbiamente qualcosa sta cambiando nei nostri consumi, lentamente, ma certo l'efficienza dei mezzi pubblici romani non aiuta ad abbandonare la macchina.
Però c'è l'altra faccia della medaglia...proprio perché ora, a Roma, c'è meno traffico del solito...essendo benestante ho ripreso l'automobile così percorro il tratto casa/lavoro in tempi decenti...cosa che prima non era...quindi prendevo la metro...
alla mia domanda "scusa ma hai preso l'auto nuova ma la faccenda com'è andata ? non potevi prenderti una punto 1.2 ? " - Risposta " no non posso farmi vedere con una punto , passerei per un poveraccio"
Tanto questi sono gli ultimi rantoli del bengodismo.
Fra pochi mesi vedremo se di fronte alle necessità sceglieremo la gita fuori-porta per l'estate incipiente, con tanto di mega-consumo di benzina e sfoggio dell'ultimo SUVe dell'ultimo cellulare o di restare in casa a mangiare pane abbrushcato e lenticchie.
Be secondo me è reale la diminuzione del traffico anche se essendo un "processo" lento e distribuito su un'intera popolazione sia difficilmente percepibile , chi si continua a comprare i suv 5.0 v10 lo compra in leasing oppure s'inpuffa(indebita). I ricchi continuano a fare i ricchi anche se non lo sono piu tanto e il sistema continua a mandare nella mente degli ipocriti ,che le acquisiscono, immagini di un mondo ed una vita che se ancora non esiste piu è cmq destinta a sparire. TUTTE le aziende sono indebitate con cifre impressionanti (un esempio era del mio precedente Capo che scoprì di avere 1 milione di € di debiti distribuiti in 4-5 banche , dopo un paio di mesi che lo rividi aveva il BMW nuovo da 50milaeuro )
alla mia domanda "scusa ma hai preso l'auto nuova ma la faccenda com'è andata ? non potevi prenderti una punto 1.2 ? " - Risposta " no non posso farmi vedere con una punto , passerei per un poveraccio "
:| ahh controllate questo spesso se potete .
http://www.oil-price.net/index.php?op=switchlanguage&ref=%2F&lang=it
ciao ciao
è bello leggere che c' è stato un aumento dell' uso dei mezzi pubblici, ma se il - 10% dei consumi di benzina è corretto ci si dovrebbe aspettare altrettanto in percentule con il traffico.
Quindi è probabile che la cosa non sia visibile in maniera chiara ovunque dato che ogni orario e luogo fa storia a se: -10% è un valore medio.
Un vero cambiamento lo si otterrebbe imponendo la benzina a 3 euro ed il gasolio a 2 euro. L' obbiettivo sarebbe quello di dimezzare il parco macchine ed rafforzare il trasporto pubblico usando gli introiti derivati dalle tasse sulla benzina.
Allo stesso tempo occorre investire su trasporti alternativi costruendo piste ciclabili , linee tramviarie e spostando il trasporto merci su rotaia. Quindi andrebbero ripristinati le zone di carico e scarico merci delle stazioni ferroviarie.
La differenza di prezzo tra benzina e gasolio è fatta con l' obbiettivo di disincentivare l' uso della benzina. Questo perchè il gasolio non è infiammabile e non richiede l' uso di antidetonanti tossici come benzene o MTBE. Il gasolio produce più particolato e NOx della benzina ma con le tecnologie attuali è possibile abbattere di molto questi sottoprodotti della combustione.
I nuovi motori diesel offrono rese superiori al benzina e non soffrono più tanto dell' avvio a freddo dei vecchi modelli.
Sarebbe bello vedere incentivi per l' acquisto di automezzi che fanno molti Km con un litro invece di continuare a puntare solo sulla filosofia di quello che inquina di meno ( che ormai ha puri scopi commerciali).
Giocando poi sul fatto che se si promuovono i trasporti pubblici sulle lunghe tratte, è probabile che l' uso locale dell' auto sia predominante (80/90% dei km percorsi). Allora è possibile promuovere senza difficolta auto e mezzi di trasporto in genere con velocità non superiori a i 120/140 Km/h magari con tecnologie ibride di generazione/accumulo (elettrico/termico/cinetico).
Ci sono le possibilità concrete di costruire mezzi in grado di fare 40/60Km con un litro. L' Xteam del politecnico di milano è riuscito a costruire un mezzo che fa i 600Km con un litro:
http://xteamweb.fondazionepolitecnico.it/
Il progetto completo non è applicabile a casi reali ma le singole soluzioni adottate per raggiungere quella prestazione possono essere riadattate e applicate su mezzi di trasporto di uso quotidiano.
Che differenza c' è tra fare 10 Km/lt a 1,5 euro/lt e 30Km/lt a 4,5 euro/lt ? ( a parte l' inquinare di meno e a consumare meno energia...)
Berlusconi stasera ha parlato di grande crisi economica a livello mondiale, che prima o poi toccherà anche l'Italia...che il nano finalmente sia realista? Meglio sicuramente di topo gigio...che ancora invoca miracoli economici che vede soltanto nella testa sua...
l'ho notato quando arrivò a gennaioper la prima volta a 100 dollari e adesso che siamo oltre..invece quando si rabbassò ametà febbraio o poco prima no,
in america per loro è una stangata visto che un anno fa la pagavan la metà (adesso mi sa sui 90 centesimi?)qua invece tutti i soldi vanno in tasse alla fine
ma non avete notato nemmeno che le case automobilistiche in questi 2 mesi stan vendendo circa il 10% in meno in confronto allo stesso periodo dell'annoscorso?
Anche i mezzi pubblici a Roma sono sempre sull'orlo del collasso...corse lente, gente pressata come sardine dentro i vagoni della metropolitana, autobus sporchi e freddi d'inverno e caldissimi d'estate...certo l'appeal dei mezzi pubblici a Roma non è proprio alto. Se ci fosse stato davvero un aumento del 30% di utenti...qualcuno se ne sarebbe dovuto accorgere. Nessuno se n'è accorto? O tutti girano tranquillamente in auto anche qui? ;-)
@ Debora 18
Ci sono molti elementi nuovi nell'area, e pochi positivi.
Il dato dei consumi globali di benzina segna un vistoso calo, il trend che era gia negativo sembra accellerare. Anche in USA c'è un fenomeno analogo che è partito dagli ultimi mesi dell'anno scorso. Una voce in ufficio mi dice che sono tutti in settimana bianca, ma è un provocatore ...
Beh, in città smisurate come Roma conviene passare dalla dispendiosissima automobile alla metro o agli autobus/tram; a Bari(sempre dove vivo:-)), essendo la città poco estesa(350.000 abitanti), per certi versi è ancora conveniente, per molti, usare l'auto.
Tra l'altro i soli mezzi pubblici presenti, gli autobus, fanno piangere per ritardi e salto delle corse e i vari treni che collegano città ed hinterland non sono tanto meglio.
Aspettiamo i 2 €/lt della benzina(e gasolio a seguire) e vediamo se la rana barese continuerà ancora a farsi bollire...
Ho aggiunto un bell'update al post. ;-)
Di statistiche oggettive ne trovi sui database ISTAT (solo merci su gomma, non autovetture), e nelle relazioni della Società Autostrade.
E' ancora presto per dare giudizi: gli enti statistici includeranno gli eventi in corso nelle banche dati solo tra 12 - 18 mesi.
Qui nel nord-est il traffico è sempre uguale perlomeno nelle ore di punta, ma probabilmente qualche casalinga/casalingo, pensionato fanno la spese dal salumiere sotto casa e non vanno più al centro commerciale !!!
E' ovvio che la cosa dipende dal reddito disponibile. Le famiglie benestanti continueranno allegramente a scorrazzare con i loro SUV e tromboni come se nulla fosse; quello che è cambiato è che si sono alzati i prezzi di tutti i generi, alimentari in primis, e non credo uno sia tanto stupido da indebitarsi per fare il pieno e andare a lavorare, è come se prendesse 1.000 euro al mese per dare poi 200 allo strozzino (o società finanziaria, il significato è lo stesso).
Secondo me quello che è cambiato è che ci sono più persone che arrancano ad arrivare alla fine del mese e che, se prima pensavano di potercela fare continuando a bruciare benzina come sempre, ora si rendono conto che di fronte alle necessità devono fare delle scelte, o la macchina o il portare a casa pane e latte.
La necessità è una delle forze potenti che possono condizionare pesantemente i comportamenti e lo stile di vita. Se di fronte alla libertà di scelta molti scelgono il bengodismo, di fronte alla necessità c'è poco da fare, o ti indebiti come un matto e continui finchè non ti tolgono casa e mutande o ti dai una svegliata e incominci ad andare a piedi o a usare i mezzi pubblici invece che prendere la solita inquinante macchina.
Possibile che ci siano automobilisti sensibili al prezzo dei carburanti ed altri no? Italia a più facce?
Mah, non mi convince soprattutto se a Bari(dove vivo), città di quel sud meno ricco del resto d'Italia, il traffico non sembra proprio diminuire...
anche dalle mie parti, (friuli) anzi proprio l'altrogiorno pensavo a quanta srrano fosse girare senza nessun pirata da insultare :)
A quanto pare l'aumento del petrolio sta inducendo molti a ragionare come farebbe un picchista. Non mi pare una cosa negativa
sta di fatto che chi usa l'auto per andare a lavorare e non può fare altrimenti continuerà ad usarla ancora per un pezzo.
e non crediate faccia piacere dover usare l'auto: al di là di petrolio e a ambiente l'auto costa molto cara.
E' questa società che obbliga ad usarla.
riccardo, hai assolutamente ragione sulla faccenda colombiana. Conto di colmare la lacuna al più presto... ma la questione è molto complicata da dipanare.
Porca pupazza! Da tempo mi stavo chiedendo anch'io la stessa cosa e non avevo pensato al prezzo della benzina, mi chiedevo come fosse possibile che da giorni riuscissi a coprire in 15 minuti il percorso dal centro a casa, percorso che di solito percorro in 40 minuti quando mi dice bene.
Ora ho capito!
Bisognerebbe affidarsi a statistiche oggettive del traffico. L'evidenza aneddotica e' solo sorgente di clamorosi abbagli (sia in un senso che nell'altro).
Esiste un ente (che so, dei vigili urbani, delle autostrade, ualche ente delle infrastutture) che raccolgono questi dati di traffico?
Saluti
Tra Modena e Bologna non ho notato cambiamenti vistosi; gli incolonnamenti per ora sono quelli di sempre. Li osservo dai finestrini del treno ogni giorno.
Ho l'impressione che dalle mie parti il traffico stenterà a calare, a causa del fatto che abito in una zona molto più ricca della media nazionale.
Io sono di Torino e in effetti in alcune giornate ho notato un considerevole calo di traffico, ma non in modo omogeneo, a macchia di leopardo piuttosto. Ad esempio questa mattina c'era + o - il traffico di sempre.
Non noto molta differenza. Io vivo a Reggio e lavoro a Modena. Ho chiesto a una collega, anche lei di Reggio, che lavora nell'ufficio di fronte al mio, se era disposta a venire in auto con me. Facciamo orari simili ma non identici. Risultato: continuiamo a venire con 2 automobili e a fare 80 km a testa al giorno.
Io vado a metano, ma anche io ho diminuito la velocità per risparmiare carburante.
treviso SUD traffico come al solito
piuttosto ho da un anno la vaga impressione che in molti circolino un pò più lenti degli anni scorsi (me compreso)
Lo scrissi tempo fa nei commenti che mi pareva di vedere un traffico nettamente inferiore in giro :)
Purtroppo la rana si lascerà far bollire a lungo ancora, confermando così la dipendenza viscerale degli Italiani dall'auto.
Certo che treni sporchi, lumaca e ritardatari come quelli periodicamente denunciati da "Striscia la notizia" e mezzi pubblici cittadini a singhiozzo, non è che incoraggino a mollare l'automobile...
Qui a Milano (almeno sul mio percorso) la diminuzione c'è man mano che ci si avvicinana al centro, zona ecopass, per intenderci. In periferia, invece (zona tangenziale) inferno as usual.
A Milano il traffico è sempre lo stesso
saluti
Traffico a Roma diminuito?, ma dove?.
Sei mai stata sul raccordo anulare nelle ore di punta?, io personalmente vado coi mezzi per cui non ti so dire ma mia moglie che va in macchina dice che il traffico è sempre il solito se non peggio.
Mah ..... probabilmente sono tutti venuti dalle mie parti, proprio qualche giorno fa parlavo con un amico del vistoso aumento di macchine.......nella mia zona....nel Grossetano
By
Nella zona ove vivo io il traffico si è concentrato, più che ridotto. Negli orari del pendolarismo è frenetico come non mai. Al di fuori di quegli orari ha proporzioni leggermente più umane ma è tutt'altro che "sparito". La domenica si sposta dalle città alle località turistiche più o meno "fuori porta".
Non credo che sia in corso una reale riduzione del ricorso all'auto, semplicemente una trasformazione delle abitudini.
Personalmente uso l'auto praticamente solo più per andare al lavoro (le caratteristiche del pendolarismo al quale sono costretto non mi permettono di fare a meno del mezzo privato).
debby, quando ci dai qualche news seria sulla crisi colombia-venezuela? pare che bush sia pronto a difendere l'amico colombiano... ma va! la faccenda ci riguarda, non credi?
grazie
Sarà, ma io sono abbastanza scettico sullo spauracchio del prezzo dei carburanti.
Dalle mie parti(Bari), non mi pare di aver notato un calo del traffico e a sentire i miei colleghi della provincia, ogni volta che arrivano agli accessi per la mia città è un ingorgo di lamiere d'auto.
Mah...
Confermo anch'io di aver avuto la stessa impressione ieri (vivo in Brianza), anche se prima non l'avevo notato. Un giorno non è sicuramente abbastanza per capire se la cosa è dovuta ad un mio cambiamento di orari o se invece è da imputare all'effetto petrolio... ma sicuramente nei prossimi giorni starò più attento e potrò offrirvi un feedback migliore ;)
Ultimamente ho notato anche io una anomala diminuzione del traffico e ti giuro che mentre guidavo sulle strade semideserte mi stavo facendo anche io le stesse domande....
Mi sa che hai fatto centro ancora una volta Debora!
Sono molto curioso di leggere le impressioni degli altri commentatori su questa faccenda...
alle 21:43
roberto de falco
per me il traffico non cala ancora. forse quando la benzina costera' 4 euro al litro vedremo un po' di diminuizione.