USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

Scritto da: -

La signora americana nella foto abitava in un appartamento di tre camere e due bagni. Adesso vive in una tendopoli. Motivo? Non poteva più pagare l'esosissimo mutuo.

Ho trovato un servizio della BBC che mi ha lasciato con la pelle d'oca. Il luogo è la California, non il terzo mondo, dove da giugno scorso è sorta una tendopoli accanto alla ferrovia che ospita ormai centinaia di persone. Ogni giorno ne arrivano di nuove. E non sono immigrati, clandestini, fuorilegge: sono intere famiglie americane "medie", che hanno perso la casa per la crisi dei mutui e ora sono senzatetto, ridotte a piantare una tenda o una roulotte in mezzo a un campo.

Guardatevi il servizio, anche se non sapete l'inglese si capisce benissimo. C'è un uomo che mostra la sua vecchia casa, una villetta con garage e giardino: ora la sua famiglia dorme in terra. Qui un altro drammatico video autoprodotto.

Sono attonita, scusatemi.

 

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
 
Aggiorna
  • nickname Commento numero 1 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    E che pretendono?Era comodo viaggiare nel suv che fa 3 km con un litro pagato sfasciando le case degli iraqeni.Hanno seminato distruzione e adesso raccolgono i frutti.Domanda:costava meno pagare il petrolio agli iraqeni o mantenere 200.000 soldati sul posto?Quando finira´questo schifo,se finira´,gli economisti faranno dei calcoli e diranno che ,carte alla mano,conveniva pagare.... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Ancora qualche anno di questo andazzo e poi gli USA conosceranno gli effetti di una rivoluzione(o guerra) civile.Magari quella descritta da John Titor? :-)... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    i soldati li paga lo stato, cioè la povera gente, i guadagni del petrolio li intascano gli amichetti del cespuglio ex(a vederlo non si direbbe)-alcolizzato.il discordo è l'economia del debito, della quale siamo figli è destinata per sua natura ad implodere...ora mai anche in Italia ci sono le società che ti coprono i tanti mutui con un un nuovo mutuo a vita, fanno prestiti ai pensionati...tanto pagano i nipoti, ma un giorno si incazzeranno pure 'sti nipoti, sempri che gli resti di che vivere... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Le banche si sono portate via case che ora sono vuote e invendibili. Chi ci abitava vive in tenda, al freddo, magari a poca distanza. Insensato.  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    ...che storia...per me si stà avverando la guerra descritta da John Titor!!! l'uomo venuto dal futuro..guardate http://johntitor.altervista.org/ e poi ditemi... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @1 ... quello che succede li .. succederà anche a noi ... poco ma sicuro ... grazie ai nostri politici lecca-culo-usa Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Infatti con i mutui alle stelle sono c... amari anche qui da noi, ed indovinate un po?, nella casa di mia proprietà ho anche io un mutuo a tasso variabile della durata di 25 anni, perciò non passa un giorno che io non abbia i sudori freddi a vedere come varia l'euribor. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Ho l'impressione che ci sia un'ondata di errori da parte di quasi tutti i Politici del mondo . O ,non essendo  cervelloni politici,uno ascolta l'altro e sbagliano tutti,oppure non so che dire.Tutti vogliono capiredifinanza,tutti di politica. Mah ........... !!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    mamo, io non riesco ad essere così duro verso quei disgraziati. Domani toccherà a noi. Già ora mi sto domandando quanto tempo posso ancora resistere con la mia famiglia in questo stato di calma apparente. Quanti mesi ancora prima che l\'erosione quotidiana arrivi a toccare i beni necessari? Vado a metano, faccio spesa al discount, tengo il termostato a 18 gradi, di notte a 16, durante il weekend non ci spostiamo mai, non mangiamo mai fuori, non facciamo vacanze da anni, non compriamo cose superflue, e quando ce n\'è mangiamo verdure dell\'orto. Non ho più nulla da tagliare. Il prossimo rincaro dell\'assicurazione, del mutuo, una sanzione, qualsiasi imprevisto anche piccolo, potrebbe essere il sassolino che farà inceppare definitivamente il delicato meccanismo che ci permette di tirare avanti. E in quanti milioni siamo messi cosi? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    sposate un milionario o affine molto semplice :D Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Ho letto il curiculum di Prodi,di Schioppa e di altri .Persone degne di grande considerazione.Ma,evidentemente questo non è sufficiente per la Politica e l'Economia per la prospettiva futura e di ogni giorno .Io non ho mutui ,ma hopaura lo stesso .Lecose nel mondo non sono normali nel male. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    OT:Siamo noi che non abbiamo capito nulla o questi ci prendono in giro? No... perchè se siamo noi a non aver capito nulla allora che si mettano in comunicazione con l'IEA chiedendo perchè dalle loro rilevazioni risulta che il 2007 si è chiuso con un gap di 400.000 b/g e che in questi primi mesi del 2008 l'offerta è al massimo in linea con la domanda, ma non certo più alta.Opec: offerta in eccesso, domanda in caloRoma, 14 marzo - L’Organizzazione dei Paesi esportatori di greggio ha limato all’ingiù le stime sulla crescita della domanda petrolifera mondiale, che nel 2008 non andrà oltre gli 86,97 milioni di b/g contro i precedenti 86,99. L’incremento su base annua sarà pari a 1,21 milioni di b/g (+1,41%). È quanto emerge dal “Monthly Oil Market Report” di marzo dell’Opec. Il ritocco, si spiega nel rapporto.......Fonte Quotidiano energia. Il resto della notizia è accessibile agli utenti abbonati) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @8ti quoto in pieno  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Prepariamoci a forti aumenti della bolletta del GAS: Gazprom: forse forte rialzo prezzi Per il gas destinato all\'Europa (ANSA) - MOSCA, 14 MAR -Il prezzo del gas russo destinato all\'Europa potrebbe salire quest\'anno dagli attuali circa 370 dollari per 1.000 quadri fino a 400 dollari.Lo ha detto il numero uno di Gazprom Aleksei Miller al presidente russo Putin, secondo l\'agenzia Itar-Tass. In un incontro al Cremlino, Miller ha affermato che nelle previsioni iniziali per il 2008, Gazprom pensava di tenere il prezzo sui 310 dollari per 1.000 metri cubi. Miller ha spiegato l\'aumento con il tasso di cambio del dollaro, in continua discesa. www.ansa.it Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Subprime quasi peggio di Katrina (per ora):http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&sid=aFgYALXxLyyg&refer=home  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Domanda: ma che c'entra questo con il petrolio? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @15è un po' lunga da spiegare: comincia a leggerti i post del blog a cominciare da marzo 2007buona lettura Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Subprime e petrolio sono concomitanti ma non troppo legati tra loro.Anche se qualcuno vuol vederci a tutti i costi uno stretto collegamento...  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Non per difendere un cattolico integralista e bacchettone (son anarchista mangiapreti e comunista mangiabambini) ma Blondet lo diceva sei mesi fa, che stava già succedendo.Lo sbertucciavano, lo (indovinate chi). Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Pablo,mi dispiace tantissimo per la tua situazione economica, e di tanti altri milioni di italiani, ma sai cosa ti dico? Vi sta bene a tutti gli italiani del c... compreso i miei genitori. Ho 30 anni e non ricordo una sola elezione dove gli italiani hanno disertato le urne, e negli anni precedenti non ho letto o sentito nulla di eclatante. Ben vi sta, perchè siamo un popolo di m... e se qualcuno non dovesse pensarla come me, non c'è bisogno che mi risponda, attenda le elezioni per verificare. Quanti delinguenti condannati manderete a governarci? Attendo!!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 21 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    x jerry,levami una curiosita´,ma di cosa ti occupi? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 22 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    bè, jerry: se ti va di criticare la classe politica in toto, qui sfondi una porta aperta.se ti va di prendertela anche con il "popolo bue", sei in buona compagniama se credi che la colpa della crisi economica sia solo dei ns "amati" politici, stai toppando di brutto Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 23 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    jerry, sono contenta per te se hai una situazione economica diversa da quella di Pablo e dei tuoi genitori. Sicuramente ti sei costruito una posizione sicura e remunerativa. Vero?La questione, però, è che ancora pensi che i problemi economici dipendano da questo o quel politico "eletto"... i problemi sono a livello globale, e non ci sono santi che possano farci niente. Scelte globali sbagliate stanno mandando tutto a ramengo, senza più rimedio. Che si voti Madre Mastella o Padre Pio. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 24 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    tic tac tic tac tic tac...lo sentite il ticchettio del countdown..... mi vengono i brividi .....Bear Stearns in crisi liquidità..... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 25 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    quanto manca al PANIC SELLING? poco vero? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 26 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    (mamo... pensi anche tu quel che penso io? :D) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 27 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Lunedi nero in vista... @ 15il crollo economico è strettamente legato al petrolio, ai dati nascosti per anni da Big Oil, alle speculazioni sui noli, alle crisi geopolitiche innescate per recuperare barili di produzione ormai declinante...  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 28 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    e si´.....,ma del resto c´e´la campagna elettorale;) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 29 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    e poi "delinguenti" sembra scritto da una persona di eta´ decisamente superiore ai 30 anni....:))) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 30 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @15Ste:Molto probabilmente la bolla dei mutui subprime sarebbe scoppiata anche senza il rialzo dei prezzi del petrolio, visto che economisti seri come Paul Krugman la prevedevano da almeno 6-7 anni. Il rialzo del petrolio è un fattore che ha aggravato la situazione aumentando le bollette: per quanto grave possa essere il fattore petrolio sulle tasche delle famiglie, il rialzo del prezzo del petrolio non è stata la causa della crisi dei mutui subprime.Bye Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 31 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Anche in Italia potrebbe succedere domani mattina. Non aspettatevi che la politica risolva i vostri problemi.Un consiglio a chi abita in una grande città. Trasferitevi. In Italia ci sono molti comuni di poche centinaia di persone che si stanno spopolando. Ci vuole coraggio e spirito di adattamento, fare molte rinunce.Propongo un tread per registrare consigli su come fare e dove andare.Meglio vivere in montagna, coltivvare un orto, fare legna nel bosco e riscaldare la casa con la stufa o essere costretti a non mangiare e andare in miseria per pagare il riscaldamento e mantenere il macchinone?La competizione per le risorse (dall'energia fino ai posti all'asilo nido) è più alta la densità di popolazione è più alta. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 32 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    solo chi non conosce la mentalità statunitense si può meravigliare.Gli statunitensi non hanno vie di mezzo, se hanno (guadagnano ) 10 debbono dimostrare ( spendere,indebitarsi ,sprecare etc) per 15finchè non cambierà la loro mentalità, dalle stelle alle stalle e poosibilmente viceversa , non ci sarà molto da fare.personalmente il tutto mi è indifferente Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 33 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    x raimondo.E le migliaia di sbandati che verranno a rubare nel tuo orto ,che facciamo gli spariamo? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 34 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @19Certi discorsi qualunquisti mi fanno girare le palle!.Preferisci forse la dittatura?, ma si dai: mettiamo qualcuno tipo Mussolini o Hitler e poi vedremo come si starà bene dopo!.Purtroppo è vero che la gente è sfiduciata nei confronti della classe politica ma non è certo rifiutandosi di votare che si risolvono i problemi.Non votare equivale lasciare la scelta agli altri, o peggio ancora  rischiare di fare il gioco di chi falsifica i risultati. Si d'accordo: sono uno peggio dell'altro perchè promettono e non mantengono, ma se proprio non vi piace nessuno perlmeno votate per chi vi fa schifo di meno....   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 35 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @ Lillo #29Infatti qui non si è mai detto che la causa della bolla immobiliare sia stata il caro-petrolio.Il picco di produzione e relativo aumento dei prezzi è però una con-causa della recessione americana. su questo blog, se dai un'occhiata all'archivio, si parla un po' di tutti questi fattori più o meno correlati fra loro Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 36 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    "perlmeno votate per chi vi fa schifo di meno..."ecco, io trovo qualunquista anche questo ragionamento...diciamo che la matassa è molto intricata, e che tra la sfiga che si può avere a non votare, e la sfiga che si ha a votare il meno peggio, non c'è molta differenza.è un po' come parlare del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto...basta leggere gli insulti che volano sul blog di Beppe Grillo da un paio di mesi a questa parte... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 37 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @32penso proprio di si... i fucili servono anche a questo.  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 38 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    SI MA CROLLA O NON CROLLA STO SISTEMA? AMMAZZA QUANTO CE VO\'... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 39 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Si fa presto a dire andiamo a vivere in montagna...peccato che il posto di lavoro resta in città...come copriamo le distanze? In macchina con relativi costi della benzina)? In treno (e le migliaia di comuni spopolati la cui stazione più vicina dista qualche decina di km)? PS. Non ultimo...quando arriverà la carestia...avete idea delle migliaia di affamati e diseredati che verranno a prendersi i vostri/nostri orti e le vostre/nostre case? Che sia forse il caso di cominciarsi a procurare qualche \"arco con le frecce\"? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 40 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Eh si´....le banche americane sembrerebbero messe proprio male.Propongo di fare una colletta e di mandargli la somma raccolta con la seguente lettera di accompagnamento:"Cari Banchieri(si fa per dire) nonostante avevate il monopolio del credito e vi potevate stampare persino i soldi da soli,voi siete stati cosi´inetti da fallire lo stesso!Inviamo questa somma di denaro ,da noi faticosamente raccolta ,per ricapitalizzare la banca ed in cambio non chiediamo neanche le azioni perche´siamo gran signori e la carta igienica ancora non ci manca". Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 41 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @35Era un affermazione volutamente enfatizzata, volevo solo far capire che non si può cadere nel ragionamento:"siccome tanto i politici fanno tutti schifo allora tanto vale che non voto per nessuno"   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 42 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Barzelletta: Bush: \"La crescita tornerà\" NEW YORK - La crescita tornerà negli Stati Uniti perchè i fondamentali sono solidi. Ne è convinto il presidente George W. Bush, che lo ha detto oggi a New York. Ma ha fatto capire che, allo stato, non sono prevedibili ulteriori interventi sull\'economia: \"Ogni qualvolta che il governo interviene sul mercato lo deve fare con molta attenzione ponderando bene le conseguenze\". Bush ha spiegato che \"lo scopo del governo è quello di aiutare gli individui, non di alimentare la speculazione\". \"Ci vuole tempo per correggere gli squilibri\", ha concluso. http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/economia/euro-dollaro-2/bush-piano/bush-piano.html Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 43 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @38Hai ragione, il problema di fondo è che se tante persone dalla campagna sono andate in città è proprio perchè vi sono più opportunità di lavoro. Può darsi però, visto come stanno andando le cose, che tornare alla terra diventi di nuovo conveniente, in tal caso assisteremo ad un flusso migratorio alla rovescia, overro finiremo tutti a fare i contadini. Io ad esempio come contadino sono un disastro, però non mi arrendo.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 44 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @ 40e invece credo che stia proprio lì la forza del non-votoa far la differenza sono le percentuali: se il 90% degli aventi diritto al voto la pensassero così, forse cambierebbe qualcosina Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 45 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @40Se tutti non votano cosa cambierebbe in meglio?, che poi le lobby, gli oligarchi o chiamali come vuoi possano spartirsi ancora meglio la torta?. Per quanto improbabile come puoi escludere al 1000 per 1000 che almeno un politico in mezzo a tutti gli altri non possa riuscire a fare qualcosa?   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 46 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    correzione:@43Se tutti non votano cosa cambierebbe in meglio?, che poi le lobby, gli oligarchi o chiamali come vuoi possano spartirsi ancora meglio la torta?. Per quanto improbabile come puoi escludere al 1000 per 1000 che almeno un politico in mezzo a tutti gli altri non possa riuscire a fare qualcosa? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 47 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Ma guarda te, mi assento un attimo e mi crolla la banca...BEAR STEARNS -39.16%   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 48 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    mai sentito parlare di democrazia dal basso?prova ad usare un po' l'immaginazione: credi che se l'affluenza alle urne fosse del 10% tutto continuerebbe come prima?ha un nome questa cosa: rivoluzionenon sto dicendo che sia la soluzione che auspico: sto dicendo che il non-voto è "un'arma" potentepoi, per carità: ci sono molte altre alternative al voto:1) emigrazione2) lotta armata3) suicidio4) rifugio spirituale Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 49 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

     DA REPUBBLICA ON-LINE SPAZIO: GUIDONI "Presto l'uomo abbandonerà la terra..." ....come dobbiamo interpretare? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 50 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    ancora a parlare di non voto... non ne avevamo già parlato?io proprio non capisco: se vota il 10% quel 10% si assume tutto il (poco) potere di scelta degli italiani... e il politico eletto dal 10% se ne strafrega e contnua a fare il suo sporco lavoro strapagato alla facciazza del 90% che non si è espresso. non vedo nessuna rivoluzione, al massimo un paio di puntate di portaaporta con il plastico del seggio elettorale disertato...una domanda: la carlyle che ieri è crollata è un ramo del gruppo oppure è proprio il gruppo intero?  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 51 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @47"prova ad usare un po' l'immaginazione: credi che se l'affluenza alle urne fosse del 10% tutto continuerebbe come prima?" no, semplicemente quel 10% che andrà a votare deciderà per tutto l'altro 90% che non ha votato, sempre se non fanno brogli, ed in questo non ci vedo vantaggi per nessuno.Poi se facciamo la rivoluzione al posto di questa democrazia, per quanto pietosa, al suo posto cosa ci metti?, una dittatura?.Se poi la vai a sostituire con un altra democrazia quando poi si andrà a votare cosa succedera?.  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 52 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @50: grazie dell'appoggio... mi sa che qui siamo in minoranza! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 53 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Ma no, ma no, cosa c'entra il disertare le urne italiane con l'americano qui sopra che non può più pagare il mutuo? C'è un nesso logico tra i due eventi? Potrebbe esserci se nel 2000 e 2004 avessero lasciato a terra Bush sanguinante e raso al suolo il Pentagono (Timothy McVeight dove sei?).Vorrei dire la mia sui mutui Usa e perciò italiani: siamo tutti concordi che la situazione odierna penalizza proprio tutti, ma persone che facevano la bella vita oggi le auto di lusso le guardano in tv; persone che al distrib. uscivano 50euro oggi ne escono 5; persone che ogni sera cenavano fuori perchè faceva figo oggi cenano con mamma e papà e alle 22 vanno a letto (soli!); persone che gestivano locali trendy oggi si ritrovano penzolanti sotto al Ponte dei Frati Neri.Dove voglio arrivare? Avessero badato di più a gente come noi e meno a persone-amebe, oggi, probabilmente, avrebbero un bel gruzzoletto in banca per poter pagare mutui e qualche vizietto.Amen. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 54 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Io sono per il non voto, visto che un alta affluenza viene sempre e comunque considerata come una prova del buon operato di questa o di quest'altra parte.Nessuno si merita il mio voto, non perche` promettono poi non fanno, ma perche` gia` in campagna elettorale non mantengono le aspettative.http://www.newropeans-magazine.org/content/view/7648/285/ Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 55 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Mah... il non voto noncambia assolutamente nulla.Significherà che il politico dovrà convincere solo meno persone e fare meno favori per raggoiungere il potere.Il non voto potrebbe essere interpretato come una disaffezione del pubblico per la politica e per il fatto che tutto sommato sia che vinca una parte che l'altra va tutto bene lo stesso, decidano gli altri.Da un punto di vista di protesta sarebbe più utile un voto "inutile" per berlusconi e veltroni, cioè a sinistra votare per i comunisti e a destra votare per i neofascisti. Sarebbe un segnale più evidente che il non voto grilliano. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 56 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @mamo 32 Se Raimondo è un vero picchista non sarà solo a difendere, con le armi, il suo orto.Gruppi organizzati ...unica salvezza contro gli sbandati. attenzione. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 57 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=5822&sez=ELEZIONI2008&desc_sez=Elezioni%C2%A02008 la precaria con berlusconi... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 58 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @ 54Capisco i tuoi dubbi e anche io ne ho, ma votare conservatore proprio non mi va. Considero conservatore tanto la sinistra arcobaleno quanto la destra di storace, tanto veltroni (con binetti and company) quanto quel finto liberal di berlusconi. Da qui la mia scelta di non votare.Sicuro il politico dovra` convincere meno persone, ma mai mi sognerei un favore solo perche` l'ho votato. Ma stiamo andando leggermente OT, senza una possibilita` di convincere l'un l'altro...  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 59 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Raimondo,non serve aprire un thread su "che succede e cosa fare": abbiamo aperto un blog apposta, si chiama Crisis e lo trovi qui. Se c'è qualche argomento in particolare di cui volete parlare basta fare un fischio.AndreaX, non è un buon ragionamento votare per il "meno peggio": se ti proponessero di scegliere tra Riina e Provenzano la tua dignità di cittadino cosa ti direbbe di fare? Di eleggere Provenzano perché è "meno peggio" visto che ne ha ammazzati un po' meno?Oltretutto, leggendo quel che leggiamo qui e altrove, e ascoltando poi in TV cosa dicono i politici, non ti sembra di vivere in... una realtà separata? Io, quegli uomini, non li conosco.  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 60 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Questa notizia è di una qualche importanza? Petrolio: Venezuela contratta in euro 14 mar 18:47 Economia CARACAS (Venezuela) - Il Venezuela chiede pagamenti in euro su alcuni contratti per le forniture di petrolio. Lo ha annunciato il ministro dell\'energia, Rafael Ramirez, a margine di un evento politico. Se tale comportamento si dovesse diffondere, si tratterebbe di una svolta epocale sul mercato del greggio. (Agr) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 61 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @59 DIREI PROPRIO DI SI.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 62 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    http://vitolops.nova100.ilsole24ore.com/2007/10/e-se-il-petroli.htmlNei commenti: Il petrolio in euro ha gia' provato saddam hussein a venderlo e ha fatto una brutta fine.  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 63 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    "Il dollaro è ormai simile a Willy, il celebre coyote dei cartoni animati. Nell'inseguimento del suo storico nemico Beep-beep, varca l'orlo di un precipizio, continua per un po' a correre in aria fin quando non si accorge di trovarsi nel vuoto e si schianta per terra. Sono anni che il dollaro corre nel vuoto. Il problema è capire se e quando si schianterà, o se riuscirà a fare un atterraggio morbido. Tutti concordano su un punto: gli squilibri strutturali degli Usa non sono sostenibili, a meno che non vengano difesi con una serie continua di guerre".Carina l'analogia con wilcoyote che spara razzi, e prepara trappole che regolarmente gli si ritorcono contro. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 64 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Ma questa è gente che almeno una parte del mutuo l'ha pagata, come dire che almeno "un pezzo di casa" dovrebbe appartenergli. Come fanno a cacciarla fuori così? E i soldi che hanno messo per il mutuo fin lì? Terribile!  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 65 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @ 56Ce n'era già una che aveva detto una cosa del genere qualche tempo fa... se il popolo non ha il pane, che mangi le brioches. Poi si sa come andò a finire allora... speriamo i corsi storici non si ripetano, come diceva Giambattista Vico  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 66 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    La povera Maria Antonietta in realtà, a differenza dello psiconano, non pronunciò mai quella famigerata frase, che le fu attribuita per screditarla ulteriormente.Per quanto fosse per importanza la seconda rappresentante dell'odiato "ancien régime" ella fu solo un capro espiatorio, giacchè il suo potere era quasi nullo. Chissà chi sarà il capro espiatorio della crisi che ci aspetta? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 67 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    La colpa del sistema dei debiti non è solo di banche e finanziare, ma anche della stupidità e della superficialità dei "consumatori", vere pecore lobotomizzate, del tutto irresponsabili. Quando uno non sa rinunciare alla vacanza, all'auto nuova, al plasma ecc. pur non potendoselo permettere e si riempe di debiti è colpa dei creditori? Basterebbe un minimo di buon senso (ma veramente un minimo) che anche un bambino di 10 anni dovrebbe avere, se una cosa non ce la si può permettere vi si rinuncia e basta. Naturalmente le forme di mutuo "subprime", che da noi a quanto pare non esistono, sono una follia (al pari delle carte di credito sottoscrivibili persino dai minorenni che consentono lo scoperto con interessi del 15% e anche più), ma quando si chiede un finanziamento e ci si informa sull'entità della rata da pagare si dovrebbe capire subito se è fattibile oppure no (senza parlare del tasso variabile). Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 68 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Perfettamente d'accordo con Francesco. Per il fatto che si può ricorrere "facilmente" al credito (ovvero, al debito, ma non si sa perchè, per un magico trasformismo lo si chiama nel suo contrario) la gente non sa o non vuole rinunciare a dei beni come il superSUV, il TV al plasma da 42 pollici, il megatelefonino da 3.2 Mp di fotocamera, l'IPod da 4 Gb e chi più ne ha più ne metta.Ma aldilà del singolo oggetto, è la motivazione che va spiegata.La motivazione è che il mercato ci ha indotto a : 1) credere che il debito si chiami credito; 2) che è bello ostentare la propria ricchezza, o meglio, far vedere, anche all'apparenza, che il proprio status sociale è più elevato di quello che è in realtà, e quindi via all'accesso al credito per comprare macchine appariscenti e costose, alle cene di gala con caviale e tartufo bianco di Alba (ma questo non credo che la gente italica lo faccia), al televisore al plasma, ai cibi raffinati, alla carne, alla carne, alla carne o al pesce, ovviamente costoso, non le sardine o il merluzzo. Non la cicoria o gli spinaci nè tantomeno lenticchie e ceci che sono considerati cibo da poveracci (lo vedo io che faccio quasi quotidianamente la spesa al super, cibi come la cicoria da taglio, gli spinaci surgelati, le lenticchie (tranne che nel periodo natalizio), i fagioli e i ceci vengono letteralmente snobbati, come se farsi vedere con quelli nel carrello significhi farsi classificare dagli altri come poveracci pezzenti straccioni. Non so se qualcuno ci abbia mai fatto caso. Questi cibi, quando i super rimettono a posto gli scaffali, raramente finiscono tutti, anzi, per far finire un intero stock di lenticchie adesso (a Marzo) ci vuole un mese, non un giorno come il 27 di Dicembre. Stesso discorsoper ceci e fagioli, o forse non piacciono agli italiani o il motivo evidentemente è un altro.Io che ho occhio critico, spesso vedo che la gente fa al super una sorta di sfilata di moda, sia per i vestiti sia per lo status sociale che deve mostrare, tutta apparenza, è ovvio. E d'altra parte come spiegare che il mercato del falso trionfi ? Tanto gli altri come fanno a discriminare che una maglietta di Dolce & Gabbana è vera o falsa, che le mutande firmate Calvin Klein sono proprio quelle autentiche (e pur di far vedere le mutande sarebbero disposti a beccarsi una polmonite acuta)? O anche gente che nel proprio bagno mette confezioni di profumi famosissimi e supercostosi come Calvin Klein, Christian Dior, Chanel n.5 comprati al marocchino o confezioni vuote riempite con acqua colorata, solo perchè quando gli ospiti vengono dentro casa e ad un certo punto devono andare in bagno ammireranno con invidia la collezione di profumi in bella vista sulle mensole ????Questo atteggiamento è indice di quanto il popolo bue si meriti quello che sta accadendo in questo momento. Purtroppo molta gente è così primitiva che per rendersi conto che il loro comportamento era insostenibile, ha bisogno di finire in mezzo ad una strada o, appunto, a piantare una tendopoli e a dormire insieme ai topi, in questo caso sotto i ponti del Tevere. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 69 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Io per risparmiare sulla bolletta ENEL ho cominciato ad andare a dormire un'ora prima la sera.I problemi USA sono esportati anche in Europa. In Irlanda e prossimamente Spagna non stanno tanto meglio. http://www.effedieffe.com/content/view/2453/179/ Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 70 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @ 61Chavez ha il vantaggio che gli USA son già incasinati e hanno un bel po' di soldatini impegnati in Iraq... :)In più da quel che ne so han già provato a golpizzarlo e non gli è andata tanto bene e soprattutto il Venezuela non è isolato politicamente come era l'Iraq (anzi). Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 71 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @ 65 Si, in verità la si attribuisce al marito; ma anche se non fosse è evidente come la corte reale abbia preferito finanziare la rivoluzione americana contro gli inglesi nonostante la grossa crisi che permeava la società civile. Mai avrebbero pensato una tale ribellione popolare, eppure...@ 66 Francesco, ma qui non è più un problema di come far la vacanza o di come acquistare il superfluo; sta venendo a mancare il pane, ci sono pensionati che la sera cenano con una tazza di latte perché non si possono permettere di più. La tendenza delle cose presto porterà a disoccupazione di massa, in america nei forum si parla spesso di filiali di banche che chiudono senza che nessuno dica niente per non aggravare l'ordine delle cose. Dopo l'elezioni USA uscirà fuori tutto, ed allora dovremo essere preparati a quel che potrà succedere. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 72 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Un mio carissimo amico di ritorno dalla Favela Brasiliana.http://it.youtube.com/watch?v=5LILNESYQRMEd adesso mi spiegate dove sta la differenza di condizioni di vita con i video che ci ha mostrato Daniela?    Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 73 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Una mia amica, oggi, mi raccontava basita che una sua collega di ufficio, di "normali" condizioni economiche, deve rinunciare a una risonanza magnetica perché non può più permettersi gli 80 euro di ticket.E ringraziamo Dio per la sanità pubblica, altrimenti la gente dovrebbe rinunciare anche alla visita dal medico della mutua... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 74 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Seguo da parecchio questo sito esanticipano parecchio gli eventi. http://www.leap2020.eu/GEAB-N-22-Sommaire_a1294.html   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 75 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Per il consumatore Usa il peggio deve ancora veniredi Andrea Rocci - 15/03/2008Fonte: Il Manifesto [scheda fonte]   Intervista a Robert Manning, docente e ospite fisso di molte trasmissioni tv che analizzano la crisi immobiliare e creditizia negli Stati uniti Robert Manning è forse il massimo esperto di debito dei consumatori e di carte di credito negli Stati Uniti. Professore e direttore del Center for Consumer Financial al Rochester Institute of Technology (nello Stato di New York), ha scritto, ormai 8 anni fa, un libro di grande successo, Credit Card Nation, e più recentemente Living with Debt (2005, disponibile dal sito www.LendingTree.com/livingwithdebt/). Sui suoi lavori è basato un ottimo documentario uscito nella scorsa primavera, In Debt We Trust, sottotitolo, «l'America prima dello scoppio della bolla». Ospite frequente dei maggiori talk-show nazionali e testimone in numerose audizioni del Congresso sullo stato del settore del credito statunitense, Bob Manning già nell'ottobre del 2005 aveva previsto il momento del collasso della bolla immobiliare e di una susseguente recessione che collocava nell'estate del 2008. Abbiamo inseguito il prof. Manning tra varie camere di albergo della East Coast per intervistarlo telefonicamente la settimana scorsa. Come può descrivere in termini generali la situazione del debito dei consumatori americani, alla luce della crisi dei mutui immobiliari e delle restrizioni creditizie? La cosa più interessante di quest'ultimo decennio è che nel passaggio pieno ad una economia post-industriale globalizzata e ad egemonia americana si è creata una forte pressione sul consumatore americano e sulla sua capacità di assorbire quote del commercio internazionale. Nel corso dell'ultima recessione, nel 2001, il consumo privato statunitense rappresentava un quinto del consumo mondiale. Il consumatore Usa era di fatto il principale motore dell'economia mondiale. Ma allo stesso tempo il modello dominante adottato negli Usa prevedeva una spinta crescente allo smantellamento del welfare per compensare i minori introiti dovuti all'alleggerimento della pressione fiscale sulle corporations. Ciò riduceva le risorse del consumatore e lo spingeva ad indebitarsi. Questo doveva servire da modello per gli altri paesi, ed è successo anche in Italia e in altri Paesi riluttanti ad adottare il sistema basato sulla diffusione delle carte di credito. Il problema-chiave sembra quindi essere la ridefinizione di che cosa è il debito «buono» e quello «cattivo» in un quadro dove la globalizzazione, sia direttamente, attraverso la riduzione dei redditi reali, sia indirettamente, attraverso la demolizione dello stato sociale, ha aumentato a dismisura la tendenza all'indebitamento degli americani. Come si arriva alla situazione attuale? Si è verificata quella che definisco «una sospensione della legge di gravità economica». Verso la fine degli anni '90 i salari reali in America erano in crescita, ma l'aumento dei valori immobiliari non si discostava dalla media storica, intorno al 2-3 % annuo. Con la recessione del 2001 redditi e salari declinano, ma nel quinquennio 2001-2005 il valore medio degli immobili nelle aree metropolitane raddoppia. C'è stata un'enorme rottura del ruolo del reddito come motore della crescita economica, le cui conseguenze sono gravi e per ora ancora incalcolabili, così come non è prevedibile il modo di riparare tutto questo. In sostanza abbiamo visto una massiccia redistribuzione della ricchezza dalla classe media ai molto ricchi. Veniamo alla crisi dei mutui subprime e alla fine della bolla immobiliare... E' interessante guardare alla fine della bolla dell'hi-tech degli anni '90 e a quella immobiliare che la sostituiva negli anni Duemila. Ci si domanda sempre se gli americani diventano comunque più ricchi o se hanno livelli più elevati di indebitamento. Il debito, soprattutto l'indebitamento immobiliare attraverso i mutui, negli ultimi dieci anni è in praticamente triplicato, e oggi arriva all'incredibile valore di 12 mila miliardi di dollari. Il motivo di questa enorme crescita è che nel mercato immobiliare è stata attirata gente che non aveva le risorse per starci. E poi c'è stata questa operazione concertata per spingere il consumatore indebitato a rifinanziare il debito al consumo accumulato sulle carte attraverso prestiti sul valore della casa che stava crescendo rapidamente. Tutto questo è durato fino alla fine del 2005. Il 2006 ha visto l'inizio del collasso del mercato immobiliare. E di questo collasso abbiamo già visto il fondo o il peggio deve ancora venire? Oh no, non abbiamo ancora visto nulla. Ma facciamo un passo indietro. Le carte di credito sono i prodotti più profittevoli dell' «industria del debito». Tenete presente che solo il 40% circa dei possessori di carte di credito pagano il saldo completo alla fine di ogni mese. Il restante 60%, che paga rate e interessi, è comunque un dato tenuto artificialmente basso grazie ai prestiti ottenuti sul valore della casa. Ma anche così il debito al consumo è ormai a livelli di saturazione ed assistiamo ad un'esplosione dei fallimenti personali. Non era mai successo nella storia: prima la gente andava in bancarotta a causa della perdita del lavoro, non quando ce l'aveva. Ma alla fine degli anni '90 i fallimenti personali sono arrivati a quota un milione, in una fase di quasi pieno impiego. Quando è arrivata la crisi del 2001, per non esacerbare la situazione, sono stati eliminati tutti i paletti che limitavano le concessioni di prestiti e mutui, portando nel mercato minoranze urbane, persone sotto-occupate, gente che non aveva davvero mezzi finanziari. Questa era la prima fase della crisi dei mutui subprime e l'ultima coda della bolla immobiliare; mutui concessi nel 2004, 2005 e inizio 2006. Si trattava di prestiti che venivano «impacchettati» da operatori di Wall Street e rivenduti ad investitori istituzionali. I mutui sottostanti erano chiamati mutui 2-28 o 3-27, che vuol dire che prevedevano interessi bassi, al 3-4%, per i primi 2 o 3 anni. Poi gli interessi sono scattati in alto e i titolari dei mutui, di solito senza altre risorse finanziarie da cui attingere, hanno immediatamente perso le loro case. Il fatto poi che queste case avessero un valore molto basso e che quindi le banche si siano trovate con proprietà non rivendibili, ha creato la crisi di liquidità dello scorso autunno, con una destabilizzazione profonda del sistema. Questa, ripeto, è la prima fase, che sta attraversando oggi gli Stati Uniti. La gente pensa, a torto, che siamo vicini al fondo e che una ripresa non è lontana. In realtà è come un uragano, e noi siamo nell'occhio. Arriverà una seconda tempesta che coinvolgerà non più poveracci e minoranze ma un gran numero di persone a reddito medio che vivono in belle casette suburbane, gente che avrebbe dovuto ottenere mutui da 250-300 mila dollari, ma che ne ha avuti da 600 o 800 mila. Questa è gente con un po' di risorse, ma si trovano ad avere mutui da 600 mila dollari su case che ora ne valgono 500 mila. Cercheranno di pagare il mutuo indebitandosi sulle carte di credito, finchè possono, sperando in una ripresa del mercato, che però non arriverà prima di due anni. Questa seconda fase si manifesterà in pieno tra un anno e mezzo. Poi ci sono le illegalità commesse dalle istituzioni finanziarie per vendere questi mutui. Molte cause presto arriveranno in tribunale. Le banche saranno costrette a ricomprare quei mutui, ma non potranno farlo. Citibank tecnicamente è già insolvente e potrebbe non sopravvivere. Che conseguenze avrà tutto questo sul piano politico ed elettorale? Prima di tutto c'è la incapacità dell'attuale amministrazione di affrontare la questione per un problema di deficit totale di credibilità. Ho previsto che il peggio della crisi dovrebbe arrivare tra settembre e ottobre, in piena campagna elettorale, alimentata anche dalle prime serie perdite di impiego, che si stanno manifestando a macchie in Michigan, Ohio, Indiana, Florida, parte della California. Nei prossimi mesi la crisi economica si manifesterà in modo molto tangibile. Già ora si vede come i tagli drastici dei tassi di interesse non hanno quasi effetto. Le banche li usano per limitare le perdite delle loro divisioni mutui, ma per i consumatori in debito non ci sarà molta differenza. E infatti tra l'autunno e gennaio si è verificata una progressiva contrazione dei consumi, che colpirà in modo sensibile le compagnie automobilistiche e molte strutture distributive. Ma il peggio, ripeto, deve ancora venire. Non serviranno a molto i programmi di rimborso fiscale passati da Casa Bianca e Congresso. Quando arriveranno gli assegni ci sarà una breve e modesta ripresa, poi si tornerà in recessione Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 76 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    lo dicevo io anni fa che le cose cosi non potevano continuare!!!la situazione è preoccupante e spero che le persone se ne rendano conto al più presto, io a volte la mattina mi alzo con sfoghi sulla pelle, dovuti all'ansia di questa situazione veramente triste. la gente sta fuori di testa ogni giorno sempre di piu, lo vedo nel mio quartiere che è peggiorato di tanto in poco tempo, e non venite a dirmi che non è la situazione generale che ha creato questo clima buio e austero!!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 77 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    non mi piace Blondet.ma non posso fare a meno di dire che ha e aveva ragione da vendere. il liberismo è la tirannia della finanza usuraia. altro che democrazia. la storia non ha mai conosciuto una tirannia tanto forte e , cosa più temibile, tanto invisibile ai più. sito di Blondet.www.effedieffe.com Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 78 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    il video BBC non si vedo piu' Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 79 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    Come fate a pensare che se andasse a votare solo il 10 % degli elettori non cambierebbe nulla. E no non funziona così ... i politici che vincerebbero le elezioni si troverebbero in una situazione molto precaria e fragile ... Sarebbe la condizione  perfetta per uno stravolgimento del sistema e non in senso negativo ... Attualmente si stanno moltiplicando le liste civiche che hanno come obiettivo uno sviluppo sostenibile della società, basandosi su una politica di buon senso come le energie alternative, il riciclaggio dei rifiuti, l' open source, la ripubblicizzazione dell'acqua ecc... Non credo che la maggioranza delle persone sceglierebbe un dittatore al posto di un movimento civico ...Secondo il mio parere la decisione peggiore che possiamo prendere è quella di andare a votare, quindi di riconfermare il sistema politico-mafioso  che ci sta devastando la vita da almeno una trentina d'anni a questa parte ...  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 80 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    @78Sono d'accordo. Infatti sarebbe assurdo pensare di governare, come se niente fosse, con il 10% degli elettori. Il messaggio dato dall'elettorato sarebbe fortissimo e non lascerebbe spazio al menefreghismo che caratterizza lo squallido politico italiota.  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 81 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    ORMAI TUTTI I POLITICI DI DESTRA O SINISTRA SONO UGUALI.DAVANTI AL POPOLO FANNO FINTE DI LITIGARE E DISCUTERE DEI PROBLEMI DELL'ITALIA,POI.......LA SERA VANNO A CENA TRA LORO.LA VERA POLITICA APPARTIENE AL PASSATO.......BISOGNA MANDARE TUTTI A CASA....E DARE POSTO AL POPOLO...!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 82 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    mi fa paura tutto ciò io ho un negozio di abbigliamento e non vendo più a tre passi da un mercato che ha della roba buona. Sto soffrendo molto non riesco a pagare i fornitori e sto malissimo, ma non posso chiudere, non so che fare e sopratutto non so se è bene cambiare genere ma.................... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 83 su USA, non ce la fanno a pagare il mutuo: finiscono nelle tendopoli.

    Posted by:

    La questione del \"mattone\" è abbastanza delicata e forse si dovrebbe fare più attenzione per le giovani coppie e per coloro che intendono aprire un mutuo. Mi sembra un\'ottima notizia,intanto,che le Banche adesso non posso obbligare i propri clienti a stipulare una polizza assicurativa sui mutui.In questo modo,si cerca di evitare il conflitto di interessi. Scritto il Date —