Uno sguardo dal picco
Ha fatto discutere la recente decisione della Germania di sospendere il progetto di aumentare fino al 10% la presenza di etanolo nella benzina per diminuire le emissioni. Motivazione ufficiale della sospensione?
Tre milioni di automobili tedesche non possono funzionare con un carburante di questo tipo. Questi automobilisti sarebbero stati costretti a usare una benzina più cara per non rovinare il motore della loro auto.
Uhm. Il Sole24Ore ci sguazza e titola "La Germania fa un passo indietro sull'ecologia", ma io non sarei troppo sicura che il reale motivo siano gli obsoleti motori tedeschi. Che la Germania stia invece rivedendo una politica che, per aiutare l'ambiente, affama le popolazioni?
E' lecito sospettare di si. Soprattutto scoprendo che l'India, che purtroppo di fame se ne intende, ha fatto esattamente la stessa scelta. I veicoli esistenti non sono pronti per una miscela di etanolo al 10%, ha dichiarato il governo indiano, che ha annullato l'obbligo del 10% di miscelazione in vigore dal prossimo ottobre.
In tutto il pianeta il prezzo dei generi alimentari sta arrivando alle stelle, causando proteste di piazza con vittime che restano sull'asfalto: principale responsabile è la produzione di biocarburanti che tolgono cibo dalle tavole per metterlo nei serbatoi delle auto. Lo andiamo dicendo da anni.
Ma sulla produzione di etanolo (da miscelare alla benzina) e biodiesel (che si miscela al gasolio), si stanno addensando enormi interessi in tutto il mondo. Forse anche le Nazioni più "muscolose" economicamente si trovano costrette a trovare escamotages che consentano di sospendere questa assurdità senza infastidire il mercato.
#35, #36
chiedo scusa ho sbagliato post
Debora, cancellali pure
Sui bio carburanti la manovra è ad ampio raggio, e coinvolge elementi di rimodellamento su scala globale degli scambi e una redistribuzione della terra coltivabile, oltre ai problemi citati. Sul piano strategico il coinvolgimento delle coltivazioni in programmi industriali convenzionati a controllo governativi assorbe la produzione primaria nella gestione diretta delle risorse da parte dei governi. I primi risultati dovrebbero iniziare a vedersi nei prossimi mesi, dall'analisi delle partite internazionali di interscambio dei cereali. Va anche ricordato che il controllo delle colture di cerali è anche controllo dell'acqua, lo comprende a pieno, stante la capacità unica di immagazzinare un input di H2O in forma stabile per anni.
Drogati di CO2 :)
Oltre all'etanolo e al biodiesel anche coal to liquid a gogo .
Un estratto da questo articolo
Du Minghua, deputy director of the China Shenhua CTL research institute, said the country had an "urgent need" to develop the technology. He said a further seven commercial-scale plants were planned and China could produce 30m tonnes of liquid fuels each year by 2020.
Personalmente non sono iscritto a nessun partito politico, ne intendo farlo, anche perchè sono cosciente che i processi storici non sono determinati dai partiti. Piuttosto è vero il contrario: è la storia a determinare chi indossa la maschera di colui che fa finta di governare il mondo.
p.s. Di persone, che si dicono di sinistra solo per moda o per avere qualche vantaggio ne conosco anche io molte, ma le mie idee prescindono dall'operato delle persone.
ma infatti in questi 60 anni non abbiamo mai avuto un governo comunista...
Debbyyyyy.. il mio post è in moderazione, per via dei link che ho inserito. Ti ringrazierei se lo sblocchi e lo pubblichi.
:-)
Ste... sara' pure come dici tu... Ma se in 60 anni di repubblica in Italia non e' mai successo niente di buono... e se in tutti gli altri paesi governati dalle sinistre le cose non vanno molto meglio che da noi... un motivo ci sara'!
Qui, ripeto, bisogna rivedere profondamente la politica ed il significato stesso dei termini "politica" e "politico".
Bisogna smetterla di pensare che chi governa ha solo diritti a vita anche se non fa un tubo... e bisogna smetterla di pensare che noi poveri e semplici cittadini non possiamo far altro che dare il voto a questo o quello.
Questi signori hanno delle idee e dei progetti da proporre? Se si... bene... se no Amen! Ma sia chiaro che chi dice di avere progetti.... dovrebbe iniziare a prendersene le responsabilita' e pagare... se quelle idee e quei progetti si rivelano "fuffa".
Solo cosi' al governo ci andrebbero solo quelle poche persone che effettivamente potrebbero cambiare le cose!
Il popolo bue deve rendersi conto che ci troviamo in una situazione causata dall'impunita' di reati pepetrati per decine di anni da persone che si considerano superpartes. Questa storia deve finire!
Ciao Debora. Riguardo il tema di carburanti (purtroppo i link che voglio portarti all'attenzione non sono bio) voglio mostrarti questi link:
Tutto si origina da qui: http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=14468363
E i link di interesse sono questi:
http://www.plastic2petrol.com/
http://ilprofessorechos.blogosfere.it/2007/09/thermofuel-e-la-plastica-diventa-carburante.html
http://www.ecogeek.org/content/view/760/
Non saranno sicuramente carburanti bio, ma di sicuro sono ottimi sistemi di smaltimento delle plastiche.
(Spero che per colpa dei link non vada in auto moderazione)
Quoto 100% Antonio NA, e aggiungo:
Berny, stai sbroccando...
Ma d'altronde, come tu stesso dici:
"ognuno e' libero di pensare alle stronzate che vuole!"
;-P
Noi qui, come le galline di Renzo Tramaglino, e loro a fare gli affari veri...
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=10563
un complottista potrebbe pensare che lo scioglimento dei ghiacci artici non sia fortuito...
;-)
Antonio... il problema e' che io credo molto piu' ai principi ispiratori che alle persone che si dicono di sinistra per puro interesse economico.
Ho fin troppe conoscenze che si dicono di sinistra che guadagnano soldi solo grazie al fatto di essere iscritte ad un partito....
....Se i gruppi politici tornassero alla vera e genuina ideologia del loro ramo... destra o sinistra che sia.... l'italia tornerebbe a vivere nel vero senso della parola.
Ma purtroppo non e' cosi'. Oggi abbiamo gruppi politici misti e rappresentanti che cambiano bandiera a seconda delle circostanze... che si dicono di sinistra ma che sposano le idee di destra e viceversa.
E' proprio questo comportamento, decisamente ambiguo, che ha portato la politica italiana sull'orlo del fallimento!
Per Bernardo Mattiucci:
Sarebbe bello che si ascoltasse il pensiero di una persona prima di poter emettere un giudizio. Altrimenti si incorre nei PREgiudizi.
p.s. Non ci confonda l'operato di persone, che si dicono di sinistra, con i principi ispiratori del socialismo, i quali presuppongono una reale emanicipazione di ogni essere umano. Per dirla in parole povere: se è vero che Craxi che si definiva socialista, non ha fatto gli interessi del popolo, cio' non vuol dire che il socialismo sia ingiusto. Semmai sono ingiusti gli uomini.
scusate secondo me state screditando troppo una cosa che potrebbe aiutare a tenere sotto controllo le manie del petrolio ,considerato che esistono le microalghe (non è una bufola come certi presumono, basta rovistare) facili da impiegare e le infrastuture e sistemi già esistono con altri sistemi è troppo tardi per raggiungere percentuali significative sopratutto per i trasporti per assicurare un servizio minimo (però dipende dai futuri sviluppi è difficile fare previsioni) è ovvio che è solo temporaneo per guadagnare tempo;
ecco qua che nè dite: http://www.verticalfarm.com/
Ragazzi, è proprio dura..Lula invece ci conta proprio, è venuto anche in europa a sponsorizzare i bio carburanti!
Volete leggere l'inedita intervista doppia Veltroni- Topo gigio?
http://ideenergia.blogspot.com/gia' solo il fatto che il link porta su un sito della sinistra... a me personalmente fa venire l'orticaria... per l'impossibilita' psico-fisica dei politici di sinistra di avere a cuore i problemi reali della gente.
Poi beh... ognuno e' libero di pensare alle stronzate che vuole!
Consiglio, visto che siamo sotto elezioni, di ascoltare un politico che personalmente stimo, Fabio Mussi, che riprende molti temi di cui dibattiamo sul blog.
http://www.sinistra-democratica.it/serve-un-diverso-equilibrio-tra-uomo-e-naturacerto... ma le palme da cocco non ci crescono nel terreno delle foreste pluviali... quindi bisogna prima creare qualche palma da cocco OGM... e solo dopo dar via alla.... catastrofe!
Mah. Tutte queste belle soluzioni saranno praticabili solo quando consumeremo 1 Kw a famiglia e avremo 1 auto ogni 20 persone. Sperare di mantenere il business as usual con le pioppelle e il cocco è una pia illusione... che condurrà solo a radere al suolo le foreste pluviali per piantare palme da cocco.
secondo me si sta perseguendo la strada sbagliata
ovvero... invece di aumentare la produzione di energia elettrica... bisognerebbe diminuire il consumo di quella prodotta!
Sarebbe relativamente semplice da fare... e darebbe un sostanziale contributo allo sviluppo tecnologico. Ma e' concettualmente troppo difficile da far capire ai nostri politici... che invece preferiscono sperperare i fondi pubblici in inutili quanto costose stronzate in cemento armato, ferro e chissa' cos'altro!
Massi'... costruiamo 20 centrali nucleari in Italia... cosi' produciamo energia sufficiente per renderci indipendenti dall'estero...
....poi sforniamo biscotti e pagnotte di scorie nucleari e le ingeriamo un po a testa... cosi' le smaltiamo pian piano e non si accumulano.
....Infine espletiamo i nostri servizi igienici in una bacinella... cosi' recuperiamo l'uranio e lo riutilizziamo per le centrali nucleari!
#14
mi spaventa il bacino di approvigionamento
per la centrale Veneto, Friuli ed Emilia-Romagna
quanto incidono i consumi per coltivazione abbattimento e trasporto?
visto che la densità energetica della pioppella
è pittosto bassa.
mi sembrano strade sostenute solo da ecocontributi
e non dalle leggi della Fisica.
Per tutte le energie rinnovabili vedo l'uso su scala locale.
#10
http://www.effedieffe.com/content/view/2726/
la competizione tra uomini e macchine è un brutto affare
lo sviluppo di coltivazioni per la produzione energetica a
messo in crisi una già debole agricoltura.
il pioppo rapido produce 25 ton di biomassa all'anno per ettaro per 10.000 fanno circa la capacità produttiva di quel impianto: http://www.estense.com/?module=displaystory&story_id=30404&format=html qualche ricerca non fa male comunque ,
pablo: 10.000 dicansi diecimila ettari coltivati a pioppella per fare andare una centrale da 20 MW mi pare davvero troppo! è facile aggiungere zeri... mi piacerebbe trovare riscontro, magari sentiamo che ne dice il nostro caro amico "100 milioni di di tavanate"... :)
Concordo con chi ritiene che l'aumento dei grano mais ecc. e' solo dovuto a speculazioni. La prima cosa da fare e' chiudere la roulette mondiale delle borse. Cha vadano tutti a Las Vegas invece che a Wall street ecc. Poi il grano e mais USA non e' utilizzabile in Europa perchè prodotto con OGM.Però se si producesse anche con OGM del grano non commestibile - ma magari va bene anche l'erba dei prati e ..perchè no..la canapa.. destinato solo alla produzione del carburante saremmo a cavallo. Ci sono a disposizione la Siberia - il nord Canada - e molte terre incolte anche in paesi emergenti. Nessuno fa gli opportuni investimenti per coltivarle perchè non è redditizio. Gli ebrei notoriamente sono riusciti a coltivare il deserto del Negev. Pure in Tunisia e Marocco qualcosa sono riusciti a fare in proposito. Ma credo che sotto sotto la potentissima lobby petrolifera cercherà di sabotare tutto questo.Quanto ai tedeschi sono i re dell'ipocrisia ecologica. Si oppongono ai Filtri Antiparticolato perchè l'invenzione è della Peugeot. Continuano a produrre versioni sempre piu' potenti ed inquinanti delle varieCayenne - Q7 - X5 ecc. che diventanto un must per i personaggi che vogliono seguire a tutti i costi la moda - che vedo non viaggiano certo con la Toyota Prius - e così favoriscono l'inquinamento e lo spreco anche di denaro collettivo. Bisognerebbe tartassare le auto tedesche di lusso. Ma la Merkel sicuramente si opporrebbe...
Non ho letto delle proteste che avvengono in Argentina per via delle tasse (dazi doganali) sulla soia e altre granaglie da esportazione. Lo segnalo.
Le proteste riguardano i latifondisti ma anche molti piccoli proprietari che esportano soia e che vedono ridursi i guadagni per via dei dazi da esportazione.
Il problema affrontato dalla Kirchener è il solito aumento del cibo che viene contrastato diminuendo le esportazioni con i dazi.
#6 CONCORDO
le biomasse agricole concentrano relativamente poco
l'energia rispetto ai derivati petroliferi
questo ne giustifica comunque un uso di tutto il
surplus in area locale, è assurdo trasportarle.
E' assurdo rubare terreni pregiati agricoli all'uso
alimentare sono già pochi.
Il Vento è già competitivo
SPAGNA quasi il 41% dal vento
http://www.effedieffe.com/content/view/2779/183/
Il Fotovoltaico ha costi per ora alti
ma in molti casi non si deve usare per forza l'energia
elettrica
si va verso un periodo di crisi delle risorse
e non ha senso usare una risorsa pregiata ( Energia Elettrica)
se posso ottenere lo stesso lavoro con una energia meno pregiata.
scusate, qualcuno mi sa dire quali sono i tempi di ammortamento di una centrale a carbone "pulito" (le solite prese per i fondelli) ? il motivo è semplice fra una decina di anni il carbone farà la fine del petrolio , che dite il solito spreco? solo che che è mooooolto più grave del solito (riamaniamo a secco) sono investimenti tolti ad altri settori ad esempio il foto. a film sottile cioè CIGS , TE-CD concetrazione(non abbiamo a oggi un impiato per il foto. presto dovrebbero essere disponibili , rimane il poco interesse dei politici tutto per colpa dell'ENEL) non nè posso più di aspettare così tanto per vedere certe novità si bada a cazzate tipo ultima moda (in questo non ci batte nessuno peccato che non basta per tirare avanti). di gente che si reputa competente ma in realta non si aggiorna da almeno 10 anni o peggio fà da servo a certi c'è né sono fin troppi; certi accademici hanno rotto tornate a scuola o smettete di "leccare" (scusate il termine).
Comunque sono contento che l'agricoltura, da Cenerentola bistrattata della nostra economia, sta passando a prima donna.
Vi ricordate quelle odiose frasi fatte del tipo: "braccia strappate all' agricoltura" , "un somaro come te meglio che vada a zappare al terra!..." , "contadino cervello fino..." ecco forse per gli agricoltori è venuto il momento della rivincit.
Quoto, negli ultimi decenni l'agricoltura europea è campata con i sussidi comunitari, oggi forse è venuto il momento del riscatto.
Comunque non guardate che l'aumento dei costi degli alimentari è solo in minima parte giustificato dall'aumento del grano, visto che questo incide in misura minima sul prezzo finale; il resto è (as usual) speculazione di chi fa il pane, la pasta...
Le biomasse di provenienza agricola sono poco economiche perchè richiedono molta, troppa energia per essere prodotte, un discorso diverso a mio avviso sono quelle di origine forestale. In entrambe i casi si giustifica il loro utilizzo solo se inserito nell'ambito di una filiera produttiva e soprattutto se il loro consumo avviene nel breve raggio (a meno di 50 km dai luoghi di produzione). Un esempio classico è il paesino di montagna riscaldato a cippato....troppo spesso purtroppo queste opportunità vengono sprecate e sostituite da imponenti opere di metanizzazione, mentre il materiale locale resta inutilizzato e gli abitanti locali sono costretti a cercare lavoro nelle fabbriche dei fondovalle.
@4
Quante noci di cocco servono per fare carburante per aerei? risposta: tante, troppe!.
E' interessante l'dea di usare la Co2 prodotta dalle aziende per produrre carburante dalle alghe: 2 piccioni con una fava, però siamo sempre li: bisogna vedere i tempi, i costi e le quantità in gioco.
Noci di cocco per la Virgin Airline.
http://www.brisbanetimes.com.au/news/travel/coconut-jet-fuel-thats-nuts/2008/02/25/1203788223183.htmlstamane a radio 1 hanno intervistato il manager di una società che ha delle centrali a biomassa. (non ricordo i nomi)
In particolare si parlava di una centrale da 20MW in funzione nella provincia di ferrara.
Il manager sottolineava il fatto che la centrale in questione funziona esclusivamentecon biomassa "vergine", quindi sfalcio o ramaglie di sottobosco ma in particolare a pioppella, un tipo di pioppo ad accrescimento rapido.
L'intervistatrice ha chiesto allora quanti ettari di pioppella servissero per far funzionare la centrale a pieno ritmo.
La risposta è stata poco meno di 10000 (diecimila!!) ettari coltivati appositamente a pioppella per produrre la miseria di 20MW
Il manager confermava poi che non è nella politica dell'azienda usare biomassa da rifiuti e lo avrà ripetuto 10 volte, forse per non incorrere nelle ire dei soliti grillini ed ecologisti di convenienza.
Comunque non credo che bruciare 250000 tonnellate di pioppella riversi in atmosfera solo il co2 precedentemente assorbito dalle piante. non dico la diossina, ma magari un qualche centomila tonnellate di polveri e ceneri si producono comunque....
Qualsiasi cosa venga bruciata produce gas di scarico.
Piu' la combustione e' "ottimizzata", piu' piccole saranno le particelle che formano il gas di scarico.
Ma queste, comunque, non saranno mai nulle. E' una questione di fisica!
La produzione di biocarburanti potrebbe essere un'ottima soluzione... ma ancora una volta si preferisce il profitto allo sviluppo. Ed il risultato e' quello che, in Brasile, viene devastata la foresta Amazzonica per far posto a nuove coltivazioni di canna da zucchero che poi viene usata per produrre bioetanolo!
E invece... progetti molto validi come l'utilizzazione delle alghe per la produzione di biocarburanti e contemporaneamente la depurazione delle acque, non vengono portati avanti perche' ritenuti troppo costosi in rapporto ai benefici offerti.
Ancora una volta si preferisce usare il petrolio e i suoi derivati per produrre sempre maggior cibo da piante OGM in terreni la cui estensione e' sempre piu' limitata...
...e contemporaneamente aumentare l'estensione dei terreni coltivati a cereali per produrre biocarburanti da "allungare" alla normale benzina.
Insomma.... si preferisce sprecare piuttosto che ottimizzare!
(visto che i consumi aumentano con l'uso di biocarburanti)
Ricavare carburante dalle coltivazioni va bene ma entro un certo limite, se la cosa viene fatta entro una certa misura aiuta l'agricoltura e l'ambiente. Però a conti fatti è facile verificare che i biocarburanti non sono certo la risposta definitiva al problema in quanto non basterebbero tutte le superfici coltivabili a disposizione, e soprattutto non si deve arrivare al punto di affamare la popolazione pur di produrre biocombustibili.
Quindi li dove vi sono eccedenze di produzione o scarti da riciclare va benissimo, ma se si va oltre si innesca un rincaro dei prezzi dei prodotti alimentari. In Brasile usano l'alcool prodotto dalla canna da zucchero, in Brasile però hanno tanti terreni agricoli e pochi veicoli, una cosa del genere in Italia non si potrebbe fare se non in parte. Comunque sono contento che l'agricoltura, da Cenerentola bistrattata della nostra economia, sta passando a prima donna.
Vi ricordate quelle odiose frasi fatte del tipo: "braccia strappate all' agricoltura" , "un somaro come te meglio che vada a zappare al terra!..." , "contadino cervello fino..." ecco forse per gli agricoltori è venuto il momento della rivincit.
alle 15:59
Khephry
Vorrei dire una verità che può sembrare scomoda ma che c'è: è vero con la crisi petrolifera in atto per molti agricoltori è più conveniente coltivare piante da cui si può produrre biodiesel (che tra l'altro non si ottiene solo dalla colza o dai cereali ma anche dalla noce di cocco, dalle alghe, da piante della famiglia C4 - sempre di tipo cereali ma che l'uomo non mangia!) ma la "crisi" alimentare è dovuta a: speculazione dei grandi produttori, mancata politica (cercate su internet!) della FAO (vedi ONU) di vero aiuto ai paesi del terzo mondo per aumentare le loro politiche agricole (anche rispettose dell'ambiente!!!). Invece l'impennata del grano ha portato ad una riconversione, in zone dell'Afganistan, dei campi di papaveri in campi di grano!...Morale: anzichè essere strumenti inconsapevoli delle grandi aziende petrolifere modiali cercando di affossare i biocarburanti...battiamoci tutti per un piano che veda favorite le bioenergie (fotovoltaico, eolico, idroelettrico per le case e ,in attesa di automobili con celle a combustione, biodiesel per il trasporto)