Uno sguardo dal picco
Un tempo, in questo disgraziato Paese, il Segreto di Stato si imponeva su stragi, losche trame, fondi neri. Adesso a diventare top secret sono le centrali elettriche.
Lo ha scoperto Carta: dal 1 maggio 2008 gli impianti civili per la produzione di energia sono accomunati alle più strategiche installazioni militari, e passibili di Segreto di Stato.
A discrezione del Presidente del Consiglio, le suddette centrali possono passare dal controllo delle ASL e dei Vigili del Fuoco a quello di «autonomi uffici di controllo» il cui personale è munito del nulla osta di sicurezza al massimo livello. Traduzione: le centrali elettriche andrebbero dal controllo cittadino a quello dei servizi segreti.
Motivazioni? Vaghe. Terrorismo. Al Qaida. Chissà cos'altro. Carta ipotizza che la manovra sia vòlta a celare ogni aspetto delle future centrali nucleari agli occhi curiosi e "ribelli" dei cittadini. Ma il provvedimento potrebbe essere ancora più lungimirante, e prepararsi a problemi sulla produzione e distribuzione elettrica. E a problemi di ordine pubblico, naturalmente.
Max, perché ti scandalizza tanto quel che scrive Baldassarre (ammesso che io non abbia frainteso il tuo #30)?
Almeno questo non è un segreto.
Prodi proposto come presidente del gasdotto Italia Russia.
http://qn.quotidiano.net/politica/2008/04/28/84210-gasdotto_italia_russia.shtml
Ma con una coerente decrescita energetica, economica e demografica(in poche parole stendendo una bella pietra tombale sul consumismo) "tirare avanti la nazione con le rinnovabili" diventerebbe sicuramente fattibile.
Intanto in Italia gli immigrati regolari sono il 5% della popolazione residente, e i soli Rumeni sono un milione.
@Paolo Baldassarre: se cerchi di aspirare al titolo di reginetta del blog o a nuovo Himmler senza Graal caschi male!!!
Paolo Baldassarre [#24]: "La cifra di 60 milioni di persone nella penisola sicuramente grazie a questi ultimi è stata superata."
"Grazie"? "GRAZIE"?!? [ira repressa e travaso di bile] Mi piace restare sul neutrale e correggerti con "a causa", ma forse ci starebbe bene (se non altro per bilanciare tutti quei "grazie" sprecati da destra, da sinistra, dal centro, da sopra e da sotto) perfino un bel "per colpa". Visto il contesto di quel che scrivi so che non intendevi per nulla "grazie", ciononostante ogni volta che ricorre quel lemma imposto dalla propaganda come abbinamento obbligatorio alla causa principale di crescita della popolazione in Italia mi vengono i bruciori di stomaco. Per pietà verso il mio apparato gastrico, ti prego di non usarlo più (se prometti di starci attento, ti saluto con un "grazie": uno vero, però, non quello della propaganda).
guarda un poco quanto riportato qui:
ACQUA DI RAFFREDDAMENTO
L’acqua di raffreddamento dei condensatori, pari ad una portata complessiva per le 4 sezioni di circa 80 m3/sec, può essere prelevata sia dal fiume Po (Po di Pila) che dal mare (Sacca del Canarin) e conseguentemente scaricate sia a fiume che a mare in relazione al regime idraulico del Po.
Queste combinazioni di prelievo e di scarico vengono rese possibili da apposite opere di presa e di scarico attraverso canali sezionabili da paratoie.
si tratta della centrale enel di porto tolle. come vedi non sarebbe facile trovare sotto una montagna sorgenti con questa portata...
rolando, secondo me non ti rendi conto di quanta acqua serve per raffreddare i condensatori di una centrale nucleare.
non a caso in genere le custruivano vicino a fiumi od al mare!
@ 11
bè immagino si possano installare prese d'aria e poi consideriamo che le probabilità di una fusione del nocciolo sono pochissime.
Per l'approvvigionamento dell'acqua si fa un raccordo con una sorgente vicina. Un modo si trova suvvia.
Si può strutturare in modo che in caso di incendio non crei l'effetto camino, paratie ignifughe, erogatori di co2, ecc... (ovviamente se il nocciolo fonde non c'è niente da fare ma stiamo parlando delle stesse probabilità di una collisione di un asteroide grosso con la terra esigue....) Ricordiamoci poi che tutto ha un rischio anche svegliarsi la mattina comporta il rischio di morire per infarto o essere investiti. Fatemi il conto di tutti i morti causati dal nucleare, poi paragonateli ad esempio agli incidenti stradali e troverete che paradossalmente conviene di più costruire centrali nucleari che dare automobili alle persone. Ancora meglio paragonateli ai danni provocati dai fumi di combustione dei comb.fossili.
Sono balle le paure sul nucleare. é giusto pensare che non conviene costruirle perchè di uranio ne abbiamo poco ma è insensata la paura. Se invece siete pervasi da terrore di una possibile catastrofe nucleare allora PER COERENZA non dovete: guidare le automobili, mangiare mcdonald e Cibi grassi o cotti alla brace, fumare, camminare per la strada, lavorare, vivere in città, anzi faccio prima a dire che non dovete vivere sicuramente non avrete il rischio di morire .
@22
Intanto in Italia gli immigrati regolari sono il 5% della popolazione residente, e i soli Rumeni sono un milione.
L'entità dei clandestini(tanti) è un mistero.
La cifra di 60 milioni di persone nella penisola sicuramente grazie a questi ultimi è stata superata.
L'italietta è sempre più affollata(specie al nord)...
@ silviù and Debora
Ho conosciuto un gladiatore, e non di quelli raffazzonati che girano per il colosseo ;) ma non ho amici con barbe finte, al massimo qualcuno ha dato colore ai capelli :) Era una considerazione tra il serio ed il faceto ...
La dichiarazione può essere relazionata anche a iniziative come questa
Nel golfo il problema dell'immigrazione, specie indiana, è gestito a più livelli; negli ultimi anni il peso strategico dell'India, verso il golfo, è enormemente aumentato, la complessità del rapporto in generale è positiva per tutti, con una crescita spettacolare dell'interscambio non legato all'energia.
@ silviù
la cantina pullula ancora di aspiranti avventurieri, ma tanto non capiscono un'emerita togna....
anzi, comincio a pensare che una bella transumanza di massa da quelle parti sarebbe un'ottima occasione per ridimensionare la densità nazionale....
Ehi, Debby! Non so se c'è ancora gente in cantina.
Nel caso sarebbe meglio avvertirli che gli indigeni cominciano a innervosirsi...
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=10890
@12
"Personalmente sfanculizzo chiunque sia convinto che per tirare avanti una nazione bastano 4 pannelli solari e 3 mulini a vento di cui 2 guasti. Illusi plebei."
Per tirare avanti la nazione con gli spaventosi sprechi energetici attuali certamente solare ed eolico(ed altre rinnovabili) non bastano.
Ma con una coerente decrescita energetica, economica e demografica(in poche parole stendendo una bella pietra tombale sul consumismo) "tirare avanti la nazione con le rinnovabili" diventerebbe sicuramente fattibile.
Se riuscissimo oggi a liberarci di certa mentalità da dogma economico neoliberistico(compresa la tua), avremo anche noi le chiappe moderatamente riscaldate...e senza usare carbone!
Ahi, Cataldo! Ma non è meglio tenersi il cappello a sonagli del giullare complottista?
:-)
Ahò Cataldo, dicci agli amici tuoi barbefinte che io nella lista nera nun c'entro gnente, colpa di Carta è! Io meramente riportai!
:D
bellissimo cartoon di 1 min:
http://video.google.com/videoplay?docid=5934722682850294854&q=peak+oil&ei=3WUXSO3UDpSK2wLp4rnTBg
anche io avevo pensato al classico "meno per meno fa più"...
ciao max, sei aggiornato vero sulla politica energetica tedesca? informati. anzi, ti informo io: carbone e solare si, nucleare no
qualcuno ha notizie sul presunto taglio ai tassi usa di domani? se è vero non mi spiego il calo di oggi nelle quotazioni del petrolio... speculatori che fanno cassa?
C'è chi ride e chi si dispera dinanzi all'ultima boutade su Alitalia. Silvio Berlusconi, accerchiato dal rigore dell'Unione europea ancora reticente sul prestito ponte, minaccia: se andate avanti così, faccio comprare Alitalia dalle Ferrovie dello Stato.
Nella migliore delle ipotesi, Trenitalia dovrebbe quanto meno funzionare bene per permettersi di inglobare la compagnia di bandiera. Ma anche questa per il premier in pectore pare non sia una clausola indispensabile.
Francescoinsvezia parla del Presidente Matematico: forse avrà pensato che moltiplicando 2 negativi si crea un gran bel positivo. E chissà, magari se si fa anche l´inciucio con Aeroflot ci scappa anche un'estensione della Transiberiana, Milano Malpensa - Vladivostok in 7 giorni.
Personalmente sfanculizzo chiunque sia convinto che per tirare avanti una nazione bastano 4 pannelli solari e 3 mulini a vento di cui 2 guasti. Illusi plebei.
Il nucleare? Certo,ma siamo indietro di vent'anni rispetto agli altri e ciò vorrà dire che mentre a Colonia si riscaldano le chiappe noi in Italia...noi...vabbè avete capito!!!
Bella l'idea delle centrali sotto le montagne, ma purtroppo tecnicamente irrealizzabile.
Hai presente cosa succede in una galleria ad un fuocherello ridicolo generato dai freni surriscaldati di un TIR? Ecco, moltiplica tutto per un milione, e sappimi poi dire come sarebbe possibile gestire un'emergenza anche minima (tipo una banalissima perdita di vapore) sotto una montagna...
@8 9
Magari se dentro la montagna ci fossero sorgenti sotterranee si potrebbe fare il raffreddamento. Contaminandole ovviamente.
Comunque la scelta energetico/tecnico/ambientale migliore è assolutamente non puntare sullo sterile nucleare.
Sono proprio curioso di vedere cosa combinerà B. in questo ipotetico quinquennio di legislatura, in merito...
N.B. Qualcuno mi sa dire perchè il blog non tiene più in memoria i miei dati?
e come lo fai il raffreddamento del condensatore dentro la montagna? con sonde geotermiche?
Ci sono nuovi progetti che considerano la possibilità di installare centrali nucleari all'interno delle montagne, questo taglierebbe di netto tutti i costi per il futuro smantellamento della centrale e dello smaltimento delle scorie perchè rimarrebbero nella montagna. Dopo 50 anni basta fare una bella colata di cemento sul buco di ingresso e abbiamo risolto il problema. Non mi sembra niente male almeno se dobbiamo costruirle facciamole cosi.
C'è una fuga? niente paura si chiudono le porte di ingresso, si bonifica e poi si riapre. Credo che in fatto di rischio siano molto più pericolose le centrali a combustibili fossili. Ricordo infatti che i derivati della combustione nel lungo periodo sono peggio di una fuga radioattiva (contenuta). Non solo le radiazioni sono in grado di danneggiare il dna cellulare :)
@ Paolo B
I contatti sono pochi ma buoni. Ho fatto politica, fino al 94-95 del secolo scorso, ed è stato molto utile sotto questo aspetto. Su quante ombre possiamo monitorare, dalla nostra caverna :) non saprei dire .
Per chi ama monitorare, sempre su paginedidifesa.it, c'è questo bel rendiconto. Non hanno parlato solo di ragazze P e B.
OT -Libano-
Cambia il governo, se si alza lo sguardo dal proprio ombelico, si intravedono sprazzi di futuro. B. aveva gia in realtà aperto le danze in campagna elettorale. Dal Libano è partita la pressione Israeliana, prima ancora che si sieda il nuovo ministro. Riporto Apicella da Paginedidifesa.it.
Sarebbe grave lasciarsi coinvolgere dalle strumentalizzazioni che le parti in causa mettono in opera con sorprendente tempismo. Ancora più grave sarebbe se i problemi della Difesa e soprattutto le scelte operative da fare nelle missioni militari diventassero strumento di contesa politica interna. E’ già accaduto e ogni volta si spera non debba ripetersi; almeno per rispetto dei soldati italiani.
Cataldo, ma quanti contatti e conoscenze hai per monitorare il nostro pazzo, pazzo mondo???
Debora, Debora, cosi mi finisci dritta dritta sulla lista nera ;)
Per valutare questo provvedimento devo parlare con il mio amico T. Un supercommissario di polizia, esperto di intrecci come quello che si viene a creare con questo tipo di provvedimenti. Al momento mi sembra una classica "riserva", come giustamente hai indicato, se le cose si complicassero troppo e la televisione non bastasse più .... Bisogna vigilare per capire come si estenderanno queste riserve, e quali e quanti aspetti del vivere quotidiano verranno sempre più monitorati ed eterodiretti, senza controlli indipendenti. L'aspetto legato al nucleare mi pare secondario.
Tempo fa c'è stato un post su petrolio che parlava delle centrali eoliche offshore britanniche viste di cattivo occhio dai militari per le interferenze che generano sui radar...
Si decidessero i militari: o servono o non servono le centrali elettriche?
Io di wind farm in giro non ne vedo... si aspetteranno i razionamenti di luce e carburanti per fare qualcosa. Evviva l'era delle cicale.
P.s.: La mia non è nemmeno più ironia... la realtà è ben più allucinante di un quadro di De chirico.
evviva le nuove chernobyl...
E sì, la classe politica dimostra "lungimiranza" per quanto riguarda la tenuta dell'ordine pubblico rapportato alla futura crisi energetica, immobilismo totale invece per quanto riguarda i provvedimenti da adottare fin da oggi per attutirne gli effetti(investimenti massicci nelle rinnovabili, risparmio energetico, localizzazione dell'economia e dell'agricoltura, potenziamento del trasporto pubblico, limitazione dell'immigrazione, ecc).
E siccome il popolo bue ha votato i soliti partiti, mi sento sempre più pessimista sul destino di questa repubblica delle banane...
alle 18:17
Erino Marzadro
Gentili signori, parlate di nucleare o di petrolio, parlate di di segreto di stato sulle questioni delle centrali. Bene ve ne dico una, è una questione di casta, vogliono tenere il lavoro per i propri figli e gli altri devono morire. State attenti è una questione solo politica, ma del loro portafoglio. Gli altri non devono sapere nulla, devono sapere solo quelli che lavorano all'interno della struttura, tenendo gli altri come schiavi, o magari denigrandoli quando gli hanno vicini. Questo è capitato a me e non vi dico quando nell' impianto quando operavo ti facevano sempre dei sotterfugi. Non vi dico, quando mi hanno licenziato, mi dissero che ero un tipo insicuro. Bene quattro giorni dopo ricevo sul telefonino una chiamata, non sapevo la provenienza e rispondo, allorchè dalla parte opposta mi risponte proprio il capo impianto e mi dice ma sei tu Erino, ed io rispondo si ed allora mi dice che ha sbagliato numero. Questo dice quale è la loro sicurezza sugli impianti. Ve ne potrei raccontare centinaia di cose, come lavorano gli inceneritori, le turbine a gas ed altri tipi di centrali. E' una cosa veramente vergognosa, in mano a quattro sindacalisti che non sanno fare nulla, se non quello di grattare sempre nel nostro portafoglio. Saluti, ed auguri, Erino.