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Piccole differenze.

Sabato 19 Aprile 2008, 00:01 in Peak Oil di

In Italia, il problema energetico è affrontato da noiose giornaliste che tengono blog da cui bacchettano i lettori con tono da maestrine.

Gli USA, invece, sono troppo avanti. Guardate come questa peakoiler diffonde consapevolezza sulla questione energetica. Se sapete l'inglese, ascoltate bene... ma prima bendatevi. E niente spiritosaggini, sennò vi boccio a tutti.

(Buona visione, e buon weekend!)


-

47
47 commenti
47
26 Apr 2008
alle 09:57

Leonardo M

Abbiate fiducia nel potere regolatore del prezzo, ed usate il treno il più possibile.

Lasciate perdere le scocchezze tipo lampadine di stand-by.

Qualcuno sa darmi una fonte dalla quale si possa capire la compisizione % attuale dei combustibili dai quali le ferrovie dello stato fanno l'energia elettrica? E quanto pesa sul totale, quella che comprano dall'enel. Sembra che su questo ci sia taboo.

46
21 Apr 2008
alle 20:25

Frank Galvagno

Ma pensa te se da na' gnocca cusì deve venire fuori una diatriba così sterile   :-)

45
20 Apr 2008
alle 20:20

Antonio Na

Ti invito ad avere più rispetto per gli altri. Saprai anche costruire inverter o altri aggeggi, ma il tuo discorso iniziale dimostra una povertà interiore, tipica di chi considera la vita come un continuo produrre e consumare di merci. Gli altri sono accessori, specie se non lavorano 12 ore al giorno o non comprano i vostri magnifici prodotti lombardi.

 

44
20 Apr 2008
alle 17:21

Paolo Riballi

Antonio Na: ma cusavòt prugetar chi? Ven a veder el mè inverter DC/DC fatincas ad alt rendiment e bas cost!

Mah, non ha senso sprecarsi per rispondere a gente che parla senza sapere (buona parte dell'export della lombardia non farà una piega rispetto l'imminente fine della "globalizzazione".. altro termine troppo abusato, il resto delle industrie sicuramente non producono beni "inutili".. guarda bene dei plastic wall delle fiere dell'elettronica.. nei futuri prodotti-spazzatura c'è sempre scritto "Made in RoC").

Vabbè, mi "risparmio" per Crisis adesso.. :P

43
20 Apr 2008
alle 16:48

YAPaolo

Chiariamo un punto fondamentale: effettivamente si scrive Queneau. Secondo punto: effettivamente antoine è il meno peggio del baraccone. Terzo punto: effettivamente buona fortuna.

Questo qui ha le idee piuttosto chiare, fa anche ridere:

http://www.energybulletin.net/23259.html 

(Mettete il tricolore al posto delle stelle e strisce e la situazione sarà un tantino più rosea (meno plumbea). Quel po' di sovietico che è duro a morire in Italia, forse ci salverà ... )

42
20 Apr 2008
alle 15:24

Antonio Na

Inviterei a riflettere Paolo Riballi su una cosa: non credi che smettendo di produrre e far viaggiare immani quantità di merci inutili, potremmo vivere felicemente anche con metà del petrolio che consumiamo oggi?

Volete capire che non è il picco del petrolio il problema, il problema siete voi!!! 

41
20 Apr 2008
alle 15:09

Antonio Na

Capisco che per voi padani leggere un libro o semplicemente godersi una splendida giornata di sole sia inutile.

Ho sempre pensato che riempite la tristezza della vostra esistenza scialba producendo mille aggeggi inutili.

Comunque non sono proprio un fancazzista ortodosso: nel tempo libero mi occupo anche di fonti rinnovabili, come progettista. 

Quanto al discorso sulla meritocrazia, meglio che taci. Ovviamente tu credi di meritare la tua ricchezza e pensi di essere più illuminato degli altri. Potrebbe anche darsi che pero' vi sia qualcuno che non la pensa come te, e che magari abbia pena di un uomo, che crede che il proprio destino sia disgiunto da quello altrui.

Fate un bel muro intorno alla Padania, tagliate le connessioni internet, mettete i cecchini alle frontiere e sarete felici.

 

40
20 Apr 2008
alle 14:22

Angel guitar

non l'ho letto sti giorno sono un po fatto

39
20 Apr 2008
alle 13:36

Debora/Petrolio

Paolo, consèrvati per domani su Crisis... ;-)

 

38
20 Apr 2008
alle 13:15

Paolo Riballi

Bah, queste provocazioni mi fanno ridere.

1. Credo si scriva Queneau. :D

2. Ho votato Italia dei Valori (che, fino a prova contraria, l'è en terùn): Di Pietro è uno dei pochi politici semi-credibili (a parte il fatto che cavalca i blog, Grillo, Travaglio e i suoi amici di giro, ecc.) e che si batte per il primo problema italiano di sempre: la giustizia.

3. A parte il punto 2 (ormai robetta accademica per i tempi che corrono), nulla potrà salvare the current style of life, ed in primis gli stuoli di fancazzisti, ignoranti, nullafacenti piazzati ognidove da quello che stà per arrivare (i famosi "insalvabili"): io me ne frego se "dovrò tornare povero", so come mi devo comportare per "stare al mondo".. e con(me) me.. molti altri. Ai restanti.. buona fortuna.

37
20 Apr 2008
alle 01:05

YAPaolo

Il peakoil visto dai leghisti è semplicemente s-t-r-a-o-r-d-i-n-a-r-i-o. Mettiamola giù facile, ed arrendiamoci tutti all'evidenza: sono dei superuomini. Gli unici in grado di lavorare con le mani, senza mani, bendati, a testa in giù, nel terziario avanzato, nei campi, nelle officine. In cantina, insieme a cumuli di armi di ogni tipo, tengono decine di manuali e letture tecniche di ogni genere: dal giardinaggio all'odontoiatria, passando per l'enigmistica e su su fino alla neurochirurgia. Sono talmente preparati, motivati e in gamba da non lasciare dubbio alcuno sul fatto che ce la faranno. I sopravvissuti di qualunque tipo di cataclisma ci aspetti nel futuro, dal governo berlusconi alla fine del petrolio. Bravi. Avete tutta l'ammirazione e l'invidia di noi italiani, i restanti cinquanta milioni di esseri umani che popolano questo bizzarro lembo di terra a forma di pistola, i comuni mortali, che non sanno fare nient'altro che poltrire e campano sulla vostra schiena da secoli e secoli, fin da quando voi eravate celti e noi zingari, arabi e levantini. La vostra intelligenza, la vostra (superiore) cultura del fare, il vostro proverbiale senso pratico, a torto scambiato per cinismo, la vostra (superiore) capacità di capire per primi che gli estranei sono brutta gente, a torto scambiata per xenofobia, o addirittura per razzismo, tutto questo non potrà che contribuire alla vostra salvezza, nei tempi bui che verranno. Potrei aggiungere la vostra profonda conoscenza della storia, e la vostra (superiore) capacità di analisi, nonchè la chiara e naturale predisposizione a non lasciarsi sottomettere da alcun popolo barbaro, anche il più forte ed agguerrito ... ma sinceramente comincio a sentirmi un filino stanco e andrò a poltrire, di là, sul letto. Non avendo letture tecniche in casa (non ne compro, non sono in grado di capirle e comunque a che mi servono, finche su al nord è pieno di idioti che lavorano al posto mio) mi acontenterò di un Celine, o forse no, magari stasera stappo un buon Queaneu, è la serata giusta.

36
19 Apr 2008
alle 23:20

Debora/Petrolio

angel, diamine, ne ho parlato l'altro ieri:

http://petrolio.blogosfere.it/2008/04/servizio-smentita-bufale-nel-2001-il-petrolio-costava-26-dollari.html

Ma sta bufala nun s'ammazza mai??????? 

35
19 Apr 2008
alle 22:59

Paolo Riballi

Rispondo a tale "Antonio Na": a parte il fatto che non sei stato in grado di fare un copia/incolla, quindi referenziale il mio nome e cognome correttamente, vorrei che prescindessi dalla tua lagna ideologica e ti ponessi serenamente davanti alla realtà.

Fattelo dire da uno che (dis)salda chip BGA per divertimento con il phon da carrozziere, programma con un occhio vecchi apparati SDH o moderni Cisco/Juniper bendato e, nonostante la (solo negli ultimi anni) assolutamente (meritata!) notevole agiatezza, non disdegna il sabato pomeriggio di "grattare" con la spazzola i due camini della casa per poterli riaffrescare, e rusticare un pezzo di cornicione (ebbene si, sono anche un discreto manovale.. ed ho tutto il necessario per farlo in casa) per risparmiare qualche soldo.. ma soprattutto per non disimparare a lavorare con le mani realmente (fare i soldi nell'IT lo può far dimenticare, meglio non rischiare): in una società decente la "meritocrazia" (se ha ancora un senso questa parola, altro vocabolo svuotato dalle marionette in TV) è fondamentale; sia che è si presenti il caso Blueprint che nel caso Scramble, non avere dubbi che ci sarà bisogno delle persone più motivate ed in gamba possibili. E queste non si fabbricano, tantomento si possono "riconvertire" altri che non hanno tale specifiche.

Tieni da parte le tue letture per il futuro: quelle tecniche, probabilmente saranno utili nel tuo day-by-day, quelle meno.. tecniche.. beh.. saranno un utile innesco alla combustione di altri materiali.

Proud di avere una vecchia casa con irrigazione canalizzata dal Garda (ottima per il fieno e i pomodori!), nella meravigliosa quanto inquinata pianura padana.

33
19 Apr 2008
alle 20:46

Angel guitar

@25

Petrolio e Pauperopoli: il falso nel bilancio dei costi

Petrolio, il prezzo è lo stesso da 8 anni, ma Pauperopoli(*) non se ne accorge

Bergamo: Dal nostro inviato Marco Saba. Nel 1999 il primo gennaio alle ore 00, l'euro veniva introdotto con una parità di un euro per un dollaro. Molto velocemente l'euro si indebolì per arrivare ad un cambio di 1 dollaro = 0,86 euro, ovvero 1 euro = 1,16 dollari. A quel punto, il barile di petrolio era a 60 dollari, ovvero 70 euro. Il petrolio si compra in dollari per unità di volume, essendo un barile sia 42 galloni americani che circa 35 galloni imperiali, ovvero 159 litri.

Oggi 1 euro è uguale a 1,5 dollari, ovvero 1 dollaro è uguale a 0,66 euro... ed il barile sfiora i 110 dollari. Ovvero: 72 euro. Due euro di aumento in otto anni, vuol dire che il prezzo in euro è quasi stabile essendo aumentato del 2,8% in otto anni. Ovvero dello 0,35% all'anno!!! Sarebbe un sogno se i cosiddetti beni del paniere avessero avuto un andamento simile... Nonostante ciò, il prezzo alla pompa di benzina è passato da 1 euro a 1,45 euro al litro nel 2008. E' cioè aumentato del 45% mentre il barile negli stessi otto anni è aumentato solo del 2,8%. Dov'è l'errore?
Nota bene: se poi teniamo conto del tasso d'inflazione reale dell'euro, almeno del 50% negli stessi otto anni, abbiamo addirittura che il prezzo reale del barile in euro è dimezzato!

Insomma, qui qualcuno bara sulla pelle dei cittadini. Propongo di usare la pena che si usava nel Far-West contro i bari: li si ricopriva di petrolio e poi di piume, dimodoché i passanti alla vista sapessero subito con chi avevano a che fare. Con i signori di... Pauperopoli!

(*) Pauperopoli viene da "pauper", ovvero "povero" in latino. I signori di Pauperopoli sono dunque i signori della città dei poveri.

32
19 Apr 2008
alle 20:03

Luigi Lucato

#31 il crollo delle strutture sociali dovuto alla mancanza di ENERGIA
quanto credi che inciderà sulla popolazione attuale
perchè forse il mondo dopo sara migliore ma per arrivarci la vedo dura.

Per quanto riguarda la carità cristiana non cercarla in filosofi varii
falla se puoi.

io per conto mio cerco di seguire un solo comandamento "AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO"
ma questo vuol dire anche rispettare l'ambiente e le risorse a disposizione di tutti.

#16 forse a detto duramente come vede le cose, ma la visione è REALE

e se non ci sono soluzioni per TUTTI, con il nostro TIPO e TENORE di vita
si deve cambiare

il tempo mi sembra veramente poco

si annuncia il picco di varie materie prime, e anche se una parte della variazione di prezzo è dovuta alla speculazione, questa avviene perchè le materie scarseggiano.

31
19 Apr 2008
alle 18:57

Antonio Na

Per Antonio Riballi:

il tuo modo di pensare, oltre che essere disumano (secondo me sei lombardo o veneto...ho i miei pregiudizi...), è anche privo di senso. Leggendo il tuo commento mi è immediatamente venuto in mente questo articolo:

http://www.disinformazione.it/arca_rockefeller.htm

Pensare che il proprio destino di essere umano possa essere disgiunto da quello degli altri, significa ignorare le dimensione sociale dell'uomo. Senza i rapporti con gli altri l'essere umano e' una bestia come le altre. In un mondo di morti che camminano, nessuno può dirsi felice. 

Quanto al discorso della carità cristiana, ti inviterei a riflettere sul pensiero di Blaise Pascal, grande teologo, oltre che scienziato. Mi ha sempre affascinato la sua concezione della fede come scommessa: non è detto che convenga puntare tutte le proprie carte nella vita ipotizzando che Dio non esista.

Lo stesso Kant, padre dell'Illuminismo , postulava la necessita' dell'esistenza di Dio, per compensare la frattura esistente tra felicità e giustizia su questa terra.

Concludendo poi con Marx, possiamo dire che il picco del petrolio non mette a rischio la specie umana, semplicemente crea le condizioni per il crollo del capitalismo, che sulla crescita infinita dei consumi trae la sua forza. Forse non tutti i mali vengono per nuocere, specie per chi non è un giovane industriale abituato a pensare agli altri come superflui accessori.

 

30
19 Apr 2008
alle 18:52

Marco I.

@16

se io non avessi scoperto questo blog probabilmente facevo parte della immensa (ahimè) schiera di ignoranti.

detto questo a me sembra un discorso cinico ed egoista il tuo. ma ammetto,che nella situazione "si salvi chi può" sarebbe l'unico REALISTA. :( 

29
19 Apr 2008
alle 18:52

Francesco Bondi

Apperò!   :-D

28
19 Apr 2008
alle 17:11

Luigi Lucato

#23 chi voleva sapere ormai si è informato
tutti gli altri ( che rifiutano il cambiamento in corso)
si aggrapperanno a chiunque sembra in grado di SALVARLI
Sette Chiese varie ... Nuovi Partiti... , pur di non dover cambiare modo di vivere, o per essere gli eletti che si salveranno.

27
19 Apr 2008
alle 16:28

leandro

hehe...sai di pomeriggio ci si annoia! 

26
19 Apr 2008
alle 16:17

Hubbert77

Gran bel.... fi...lmato!!!  Complinemti! ;)

25
19 Apr 2008
alle 15:22

Leandro

una sola domanda riguardo all'articolo letto su repubblica riguardo le "minacce" da teheran:

se l'america ha stampato dollari senza valore per comprare petrolio causando la svalutazione della moneta, significa che se nel caso in cui il rapporto euro dollaro si fosse piu o meno mantenuto pari (cioe di quasi 1 a 1) il vero prezzo del petrolio varrebbe in realta 115 euro? 

e quindi il vero prezzo del petrolio attuale si dovrebbe aggirare sui 180 iperinflazionatidollarsattuali? 

ciao deb!questo è il primo commento dopo anni! 

24
19 Apr 2008
alle 15:06

Roberto

Un po' di contegno! Deb è una signora (con una montagna di capelli) :-)

23
19 Apr 2008
alle 14:54

Debora/Petrolio

Lunedì mattina, su Crisis, articolo sul commento di Paolo Riballi. Ahò, argomento fondamentale...

22
19 Apr 2008
alle 14:34

daniele.spagli

Uhm... non ce la racconti giusta.

;-)

Siamo tutti in grado di giudicare. :-P

buona domenica comunque. 

21
19 Apr 2008
alle 14:22

Pippo

Petrolio, la minaccia di Teheran
"Non è ancora al giusto prezzo"

TEHERAN - Il prezzo di oltre 115 dollari al barile raggiunto dal petrolio è "ingannevole" a causa della svalutazione della divisa americana, e quindi il greggio "dovrebbe trovare il suo giusto valore". Lo ha detto il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, citato oggi dall'agenzia Isna, sottolineando che "mentre il prezzo delle altre commodity è salito, il valore economico reale del prezzo del petrolio è ancora inferiore agli anni '80.

Ahmadinejad, che parlava durante una visita ad una esposizione sull'industria petrolifera e petrolchimica a Teheran, ha accusato anche i governi e le compagnie occidentali di "fare più soldi dei Paesi produttori" grazie alla vendita del petrolio e ha avvertito che "questo è uno spirito di arroganza ed egoismo che presto finirà". "Alcuni - ha detto il presidente iraniano riferendosi ai maggiori Paesi consumatori - pensano che il petrolio appartenga a loro e che nei Paesi produttori venga solo conservato per loro. Per questo cercano di averlo a prezzi bassi, ma quando lo forniscono alle loro popolazioni fanno più soldi dei Paesi produttori".

Per quanto riguarda il dollaro, Ahmadinejad ha affermato che esso "non è più una moneta di scambio" a causa della svalutazione. "Stampano in gran quantità banconote che non hanno valore - ha detto il presidente - e le distribuiscono nel mondo. Per questo un prezzo di 115 dollari al barile per il petrolio è ingannevole, e il greggio deve trovare il suo giusto valore".
(19 aprile 2008)

20
19 Apr 2008
alle 14:19

Debora/Petrolio

Interessante l'opinione di Paolo Riballi. Negli USA moltissime persone la pensano come lui. Forse il tempo della diffusione della "notizia" è ormai scaduto, siamo al "si salvi chi può"...

19
19 Apr 2008
alle 14:15

Bricke

Mi vorreste dire che l'idea del naked news possa funzionare per voicolare un messaggio?.... mah... ho seri dubbi.

Secondo me in tanti abbasseranno il volume :P 

18
19 Apr 2008
alle 13:55

Angel guitar

Mutui: in campo Banca d'InghilterraPiano 100 mld dlr, piu' grande intervento straordinario (ANSA) - ROMA, 19 APR - La Banca d'Inghilterra e' pronta a intervenire per soccorrere le banche britanniche alle prese con la crisi dei mutui. L'istituto ha in programma di annunciare un piano da 99,9 mld dlr che prevede lo scambio di bond governativi con i mutui delle banche. La Banca - dice la Bbc - annuncera' la prossima settimana il piano che viene definito il piu' grande intervento straordinario mai varato dalle autorita' monetarie britanniche per garantire liquidita' al sistema bancario.

17
19 Apr 2008
alle 13:55

daniele.spagli

Uhm... non ce la racconti giusta.

;-)

Siamo tutti in grado di giudicare. :-P

buona domenica comunque. 

16
19 Apr 2008
alle 13:50

Paolo Riballi

La "catastrofista" non è assolutamente male: se sfruttasse le ultime gocce di petrolio per procurarsi un vestitino decente, credo che farebbe "la sua figura". :D

Riguardo al petrolio.. ragazzi, siamo seri. Sono un imprenditore con meno di 35 anni e già mio nonno mi diceva "così non si può andare avanti": non c'è uno dei miei "colleghi" più "illuminati" che non sia consapevole del "salto nel buio" degli anni a venire.

Non capisco come mai però in Italia, da parte delle persone preparate e (spesso) vagamente di sinistra, ci sia sempre la volontà di fare i "crocerossini" rispetto alla comunità, desiderosi di far comprendere chissa cosa a chissa chi. La maggior parte delle persone non capisce nulla, ed è ignorante (spesso per scelta) come una campana: quelli non si possono salvare, ci si deve invece SALVARE DA LORO. Proprio gli ignoranti spesso trascinano le persone sapienti nella rovina, quando le ultime, spinte da una misericordia cattolico-sinistroide-buonista, cercano di salvarle. Nella vostra vita di tutti i giorni, identificate le persone probe con cui anche domani vorreste ritrovarvi, e fateci squadra.. con quelli si che potete discutere di cose importanti e magari darvi una mano per quel disastro che verrà. Che gli altri si fottano: noi dobbiamo solo sapere come e dove scappare, al momento giusto (ovvero, prima di loro).

15
19 Apr 2008
alle 13:39

Debora/Petrolio

daniele, il confronto reggerebbe pure, ma a lume di candela e con la calza davanti all'obiettivo come Berlusconi! Diciamo che meno se vede mejo è!!!

:D 

14
19 Apr 2008
alle 13:37

Luigi Lucato

#5 non è a torino ?

http://www.aspoitalia.net/index.php?option=com_content&task=view&id=203&Itemid=38

pensavo di andarci
se è a Milano avvisatemi.

13
19 Apr 2008
alle 13:37

Debora/Petrolio

hronir lo so che bocciare è transitivo, ma "vi boccio a tutti", dialettale romanesco, è la classica espressione da maestra acida! Speravo si capisse...

:D 

12
19 Apr 2008
alle 13:31

Aramcheck

Si anch'io non riesco a seguire...

11
19 Apr 2008
alle 12:44

daniele.spagli

A quando la versione Italiana? Siamo tutti curiosi di vedere se Debora regge il confornto.

 ;-)

10
19 Apr 2008
alle 11:24

hronir

bocciare è transitivo

9
19 Apr 2008
alle 09:55

Alessandro

Peccato x la lingua inglese ... davvero peccato ...
 =):D

MAX_ALEX

P.S: Deb sei un mito ;)

8
19 Apr 2008
alle 09:29

Cataldo

Come si era intravisto gia da qualche tempo, la stampa ha inziato a vivisezionare i candidati democratici, in particolare Obama. Inizia la fase di normalizzazione del "programma", con l'aggravante  per i democratici di avere ancora due galli nel pollaio, mentre il repubblicano gia si muove da presidente, o quasi.

7
19 Apr 2008
alle 09:25

Cataldo

@ Frank Galvagno

Ancora ?! Ma non vi basta mai ! Ancora con questo snobismo sinistroide, la puzza sotto il naso, questa seriosità da intellettualoni ammuffiti.
Se lo riscrivo ....... ci credo quasi .... potenza delle propagande :) 

Lo vedo come un messaggio molto ecologico, non penso che sia ecessario accendere il riscaldamento se ci si dimena a dovere, invece di poltrire. 

 

 

6
19 Apr 2008
alle 08:51

Frank Galvagno

Mi distrae un po', fatico a seguire ...

Secondo me il binomio velina - peak oil stride non poco,  leggerezza e temi scottanti li stento mescolarli...

5
19 Apr 2008
alle 08:44

Cataldo

Non è che per caso è invitata al convegno del 3 maggio a Milano ?

4
19 Apr 2008
alle 07:56

Gino

Petrolio: Ahmadinejad, "Prezzo a 115 dollari e' basso"

19 apr 07:05 Esteri

TEHERAN - Per il presidente dell'Iran, Mahmoud Ahmadinejad, il prezzo del petrolio "e' troppo basso a 115 dollari al barile". Lo scrive l'agenzia ufficiale iraniana. Secondo Ahmadinejad, al petrolio bisogna "trovare il giusto valore". (Agr)

3
19 Apr 2008
alle 04:05

Vil

distrarsi... ed essere distratti.

2
19 Apr 2008
alle 01:17

Lopo

Non sono certo che sia efficace...
C'era anche quel video in cui dei ragazzi si passano un pallone, e devi contare quante volte lo fanno: così facendo non ti accorgi per nulla del passaggio di un tizio vestito da orso che balla come Michael Jackson. Questo per dire che distrarsi è più facile di quanto sembri...

1
19 Apr 2008
alle 00:44

ioxcaso

Hei... ma non si spogliaa!! Rivoglio indietro i miei 3 minuti e 45 secondi...

;-)) 

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