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Record su record.

Mercoledì 16 Aprile 2008, 14:00 in Peak Oil di

petrolioE siamo a 114.

Nel Novembre 2005, il prezzo del barile era intorno ai 56$. Io aprii questo blog perchè credevo fosse importante far capire, a chi sarebbe passato di qua, che presto il petrolio avrebbe iniziato un'inarrestabile salita fino a 100$ e oltre.

Speravo che diffondere, nel mio piccolo ed insieme ad altri, questa notizia e le relative motivazioni avrebbe contribuito a creare una coscienza, una consapevolezza, insomma a smuovere le cose per tamponare l'inevitabile.

Non è accaduto, purtroppo. Abbiamo assistito ad un'ostinata sequenza di smentite, promesse, previsioni totalmente sbagliate. E adesso, nel momento in cui lo scenario comincia a delinearsi senza più equivoci, alla solita vergognosa corsa a guadagnarci su: chi promette inceneritori ecologici, chi centrali nucleari a prova di bomba, chi carbone al profumo di montagna; chi vuole stringere alleanze pericolose ed improbabili, chi vuol correre a firmare contratti capestro, chi ad avviare spedizioni militari. Ci sono amici cementificatori da accontentare, costruttori da compensare, politici da blandire, Paesi esteri da ossequiare.

Anche la fine del petrolio sarà trasformata in un'enorme e losco business, come sempre a nostre spese.

Se siete nuovi del blog, un po' di link per cominciare sono qui

 

86
86 commenti
86
18 Apr 2008
alle 12:11

Gianni Comoretto

Per Calmail @73. Sono d'accordo, ma con una piccola sostituzione. Le poche auto che circoleranno saranno elettriche. DIMENTICA le auto ad idrogeno.Non funzionano, per mooolti motivi:

 - sono inefficenti, la resa del sistema produzione H2+ utilizzo in cella a combustibile e' se va bene il 50%. E carissime, un'auto a cella a combustibile incorpora circa 100.000 € di platino. A quel prezzo compero una Tesla Roadstar a batteria.

- un'auto a batterie avanzate ha le stesse performances di autonomia a un costo che e' circa 1/5. Il litio ha una densita' di energia che e' analoga a quella di un canister di H2.

- le fule cell non hanno prestazioni "scattanti". Il modo migliore per usare una fuel cell e' accenderla e dimenticarla per una settimana, ti serve comuque una batteria "tampone".  

Insomma, forse l'idrogeno avra' un senso per scopi particolari, magari per cucinare usando l'energia elettrica delle celle fotovoltaiche  (ma e' pericoloso), forse per accumulare energia da utilizzare in celle ad alta temperatura a carbonati (roba che non metti in auto), ma usarlo in un'auto e' una pura follia.  

Quindi dimentichiamo Rifkin e l'economia dell'idrogeno. Quel che si puo' fare con l'idrogeno domani e' quel che si puo' fare oggi con le batterie, meglio e a costi piu' bassi. Se non vedi in giro auto elettriche e' perche' il nostro modello di mobilita' non e' pensato per quel che fa un'auto elettrica (autonomia massima 200 km, a costi alti).
Non perche' stiamo aspettando quelle ad idrogeno.

85
18 Apr 2008
alle 00:24

Andrea UK

Debora hai poi fatto l'intervista con RadioCitta`Fujiko????

84
17 Apr 2008
alle 23:42

Andrea UK

@82  Io cerco di pensare positivo, se in Europa ci sono degli stati che investono anche in maniera massiccia nelle nuove tecnologie energetiche non vedo perche` anche l'Italia non ci possa arrivare. Ok, non ci credo tanto neanche io alle mie parole, ma sono convinto che quando ci sara` da affrontare una crisi seria le piccole comunita` inizieranno a darsi da fare. Non siamo mai stati un paese all'avanguardia, cosa pretendete?? Pero` iniziano a venire fuori aziende che si affacciano su un mercato promettente (forse troppo) che inizieranno a spingere e quando l'italiano medio iniziera` a spendere piu` in bollette che in affitto interesseranno anche a lui queste cose. E` anche vero che e` un paese pieno di contraddizioni, di lentezze (operative e progettuali) e di politici che non volgiono mettersi in gioco.  Mah.. mi sono contraddetto troppe volte forse.... So solo che anche in Germania, punta di diamante per il fotovoltaico, hanno giornalisti che una volta al mese propongono servizi sul cartello energetico, quindi i problemi non sono solo a casa nostra. Ma la chicca degli ultimi tempi e` un nuovo detto, di moda qui in Inghilterra per dire che le cose vanno male: "Va tutto all'italiana", questi inglesi poco di buono.....

 @80 Perche`tu avrai la forza di fare il contadino tra ? anni?? :D

83
17 Apr 2008
alle 20:45

gianluca

@ 65 66 67 

se ti proponi come difensore dei lavoratori poi quando sei al governo appoggi rinnovi contrattuali da 100 euro lordi d'aumento in 2 anni (vedi metalmeccanici) niente di più facile che alle elezioni seguenti i lavoratori ti mandino a cagare.... 

82
17 Apr 2008
alle 20:40

Rolando G

sisi Bernardo ti davo ragione

81
17 Apr 2008
alle 20:32

francesco G

behh invece del carbone datemi il kitegen che pure roba italiana (i tempi sono brevi); perchè devo scegliere la peggiore? se non ci fossero alternative ok ma vista che c'è tanto vale usarla; il fot. da film sottile è utilisssimo per i picchi di domanda e non solo anche questi possono alleviare il ricorso a fonti fossili, vi ricordo che il picco mondiale carbone è nel 2025

80
17 Apr 2008
alle 20:05

Bernardo Mattiucci

Rolando... come ho gia' detto... i NO li avevo riassunti per far vedere che ci sono delle incongruenze nei discorsi che si fanno.
Vogliamo tutto e il contrario di tutto. E questo e' ovvio che non porta a niente!

Il futuro dovra' prevedere un drastico ridimensionamento per tornare ad un medioevo tecnologico nel quale si ha la capacita' di fare le cose... ma si e' impossibilitati a farlo per le circostanze e gli eventi!

L'energia elettrica sara' la cosa piu' preziosa che ci sara'... e per produrla ci si inventera' qualcosa... e di sicuro non la si sprechera' in inutili stronzate!

Per quanto riguarda il tuo discorso.... se invece di pensare a rimandare il problema alle generazioni future la gente avesse provato a risolverli i problemi, oggi ci ritroveremmo in una situazione meno critica!

In italia volevano costruire una centrale eolica off-shore a largo del molise ed e' stata bloccata perche' deturpa il panorama.

E' stato proposto il sistema di generatori sottomarini che funzionano tra la Danimarca e la Svezia e l'Italia ha risposto che non funzionano e non servono affatto... quando invece la realta' dimostra il contrario!

E' stato proposto l'uso dei pannelli fotovoltaici e l'obblico di usare i pannelli solari per l'acqua su tutte la nuove abitazioni ma nessuno che controlla se effettivamente la legge viene applicata o meno. E quanto all'uso del fotovoltaico sappiamo tutto quali sono i problemi... oltre che il costo!

Poi beh... ognuno il problema e il proprio futuro lo vede come vuole! Io personalmente penso che 7 miliardi di persone sulla Terra siano TROPPE e che il problema principale non e' se l'Inter vince o meno lo scudetto... ma quanto cibo (cereali in primis) abbiamo a disposizione per sfamare tutta la popolazione del pianeta!

79
17 Apr 2008
alle 20:04

Bernardo Mattiucci

Tanto saranno comunque schiavi... di loro stessi... di noi... e della natura!

78
17 Apr 2008
alle 18:34

Aldo

Andrea UK [#79]: "Le vuoi scavare tu le gallerie a mano?"

Meno male che ti sei salvato con quella faccina che strizza l'occhio, o ti avrei accusato di voler allevare schiavi! Padre padrone del futuro prossimo... 

77
17 Apr 2008
alle 18:02

Andrea UK

@78 Le vuoi scavare tu le gallerie a mano? ;)

76
17 Apr 2008
alle 17:01

Aldo

Bernardo [#62]: "E i nostri figli dovranno scegliere se lavorare come contadini o come minatori.... perche' si tornera' a scavare gallerie a MANO!"

Viste le prospettive, perché metterli al mondo, poveretti? 

75
17 Apr 2008
alle 16:17

Rolando G

Berdardo sei il mio idolo!!!!!!!!!!!!

 Con tutti questi no scendiamo propio nel ridicolo!! 

Il discorso è questo: arriveremo ad un punto di crisi mostruosa dobbiamo costruire qualsiasi cosa che dia energia anche se impopolare o inquinante, si tratta di sopravvivenza a breve termine e basta. A lungo termine si può pensare a produrre energia "rispettosa dell'ambiente(ooo che dolci...)" ma se non vogliamo migliaia di morti io sinceramente me sbatto altamente dell'impopolarità.

E pensare che siete cosi esperti di picco, e sapete benissimo che non esiste la bacchetta magica o una fonte che sostituirà da sola tutto il consumo energetico mondiale. Qui si tratta di GUADAGNARE TEMPO per la ricerca e bruciare qualsiasi cosa per non far implodere la nostra società. é una corsa contro il tempo e vi voglio propio vedere al freddo in casa con la febbre alta e due patate per la vostra famiglia... non credo propio che rifiutereste  un pezzo di carbone anche se inquinante........

74
17 Apr 2008
alle 16:09

Aldo

Lavoratore autonomo [#24]: "Piuttosto, bisognerebbe avere le OO per eliminare le varie mafie (soprattutto quelle "legali") che bloccano il nostro sviluppo..."

Lo sviluppo c'è già stato più che in abbondanza, grazie. Sarebbe forse ora di cominciare a parlare di ottimizzazioni (risparmi) ed equilibri (decrescita, possibile senza troppi scrolloni, se si risparmia)... 

73
17 Apr 2008
alle 15:28

Bernardo Mattiucci

Pensate sia giusto che gli arabi paghino la benzina pochi centesimi di euro al litro?

Ecco.... 

http://www.youtube.com/watch?v=6W1bSKw0SkE

http://www.youtube.com/watch?v=4MzNG3c0wBo

 

Secondo me anche 100 euro al litro per questo genere di "utilizzo" sarebbero poche! 

72
17 Apr 2008
alle 13:01

calmail

Dimenticavo: producendosi tutto in loco, la giornata tipica sarà quella di un contadino, per ognuno di noi. E non credo che ci sarà mancanza di lavoro o problemi di disoccupazione, dato che saremo come minimo 2 o 3 miliardi di persone in meno :(

71
17 Apr 2008
alle 12:59

calmail

Mia opinione: i mezzi di trasporto tra 10 o 20 anni saranno:

- Dirigibili 

- Treni ad alta velocità di tipo Maglev

- Automobili a celle d'idrogeno (ma non saranno per tutti, si tratterà di un vero e proprio lusso).

- In città: filobus, tram elettrici, metro

- Il cavallo 

- Ma sopratutto, per brevi e medie distanze, la grande dimenticata. La bicicletta!!!!

Volete fare i soldi? Investite in questi settori. Warren Buffet ha puntato tutto sulle ferrovie negli Usa ed in Canada... di solito ci piglia! ;) 

70
17 Apr 2008
alle 12:16

redarrow

Secondo il mio modesto parere ad influire sulla crescita della Lega e sul calo della sinistra sono state due trappole in cui il PD e SA sono cascate come allocchi:

1- indulto -> guarda caso chi era contrario (Lega e IdV) ha raddoppiato i consensi.. il nano ha avuto gioco facile a far credere che era stata una Legge Prodi (e gli italiani ignoranti e televisivi lo sappiamo come sanno abboccare bene..)

2- spazzatura a napoli -> anche qui l'appello di Prodi alle altre regioni ad aiutare la Campania ha aiutato tantissimo la Lega, in quanto la gente ha avuto paura di essere invasa dalla monnezza altrui...

69
17 Apr 2008
alle 12:04

AndreaX

@ 62

Bernardo non serve aggiungere altro al tuo intervento: hai già detto tutto. Come invece io ho già detto non capisco l'ottusità dei mezzi di informazione che si ostinano a dare l'impressione che tutto è normale e che tutto continuerà ad esserlo.

68
17 Apr 2008
alle 12:01

riccardo

@66 onestamente la sinistra radicale avrebbe forse voluto farsi invadere dagli stranieri, non lo so, quello che so è che il governo ha applicato la legge bossi-fini (ripeto, la legge bossi-fini) con l'unica variante che ha cercato di rendere regolari tutti gli immigrati clandestini che hanno già un lavoro (domande di permesso di soggiorno presentate dai datori di lavoro)

il resto è propaganda leghista (direi anche xenofoba ma non voglio esagerare...)

per quanto riguarda il buonismo verso chi delinque: su questo siamo tutti d'accordo, certezza della pena e casa gli stranieri delinquenti. ci sono rusciti in 5 anni di governo bossi-fini? no. ci riusciranno adesso? me lo auguro davvero, ma temo che saranno troppo impeganti a preparare test psicoattitudinali per i magistrati (si parla della buongioro come ministro di grazia e giustizia, grazie mille!)

67
17 Apr 2008
alle 11:47

redarrow

ANCHE ASCOLTARE GENTE COME TRAVAGLIO NON SAREBBE STATO MALE EH!

Ave Silvio, morituri te salutant giovedì, 17 aprile 2008 - 10:47

Ora d’aria di Marco Travaglio

“Poteva andare peggio”. “No”. Così, nel 2001, Altan sintetizzava gli umori dell'elettorato di centrosinistra. Stavolta invece poteva andare peggio: poteva vincere Berlusconi e in più potevano tornare in Parlamento tutti gli artefici della sua terza, terrificante reincarnazione. Invece qualcuno resta a casa. Mastella s'è subito riciclato commentatore tv grazie al Tg2, come le vecchie glorie del pallone che non riescono a trovarsi un mestiere. Tweed Berty s'è accomiatato dalla classe operaia all'Hard Rock Bar di via Veneto, mentre la Lega faceva man bassa di tute blu a Mirafiori e Sesto S.Giovanni; poi, fra una telefonata dell'affranto ambasciatore Mario d'Urso e un sospiro di Guia Suspisio, è passato a salutare Vespa e Mentana, per poi proseguire verso il circolo del bridge. Lui almeno s'è dimesso.

 

 Giordano invece no: Fausto gli ha intimato: “Mantieni responsabilità e rotta”. Soprattutto rotta, il piccolo segretario rifondarolo è dato “sull'orlo delle dimissioni”, ma i pompieri sono già stati allertati e alla fine lo salveranno. Pecoraro Scanio, che a Natale inaugurava il nuovo hotel a 7 stelle in Galleria a Milano alla disperata ricerca del voto operaio, l'altro giorno inseguiva l'orso bruno misteriosamente scomparso dall'Adamello. Ora avrà molte tempo libero, ma di dimettersi non ci pensa neppure: anzi annuncia “un congresso straordinario dei Verdi”, che è proprio quel che ci vuole “per una grande sinistra ecologista”. Già prenotate alcune cabine telefoniche per ospitare l'evento.

 

Diliberto intende “ripartire dalla falce e martello”: ecco, proprio quel che mancava. Cesare Salvi invece vuole “riaprire un ragionamento col Partito socialista”, anche se faticherà a rintracciarlo, perché purtroppo non esiste più (0,7%): scomparso dal Parlamento italiano dopo 116 anni di presenza ininterrotta. Quod non fecerunt Craxi fecerunt craxini. Boselli però dice che è tutta colpa di Veltroni: “Walter ha responsabilità gravissime” in concorso esterno - si suppone - con gli elettori. Ma ora anche lui minaccia “un congresso”, mentre Bobo Craxi s'interroga: “Adesso dovremo capire quanta gente c'è dietro quello 0,7%”. Pochina, a occhio e croce. Con le percentuali se la cavava meglio papa Bettino: quando chiedeva il 5%, arrivava subito l'architetto Larini e glielo portava, in contanti. Una prece anche per Willer Bordon, che tre mesi fa ballava spensierato con l'amico Dini sul Titanic del governo Prodi, contribuendo a mandarlo a picco: la sua Unione Democratica Consumatori ha strappato un eccellente 0,3%. S'è consumata, democraticamente.

Da dietro un cumulo di monnezza si fa vivo pure il neoassessore bassoliniano Claudio Velardi, che esulta perché - testuale – “il risultato del Pd in Campania va al di là di ogni più rosea previsione”: in effetti ha raccolto qualche voto in più dei lettori del Riformista. Totò Cardinale, che ha lasciato il seggio ereditario alla figlia Daniela, quella che “non leggo libri perché studio”, assicura che la ragazzaha contribuito a determinare il buon risultato del Pd, s'è fatta conoscere”. Ma soprattutto riconoscere. Una prece per il Platinette Barbuto: 0,4%, 122 mila voti, un trionfo se si pensa che sono 15 volte i lettori del Foglio e un terzo dei telespettatori di Otto e mezzo.

Intanto è già iniziata la corsa sul carro del vincitore, sport nazionale da un paio di millenni. Tutti a magnificare la “metamorfosi del Cavaliere” (quale?), il “nuovo profilo di statista”, la prossima “fase costituente”, magari con nuova Bicamerale. Nella notte Massimo Giannini di Repubblica dice addirittura che “il voto a Berlusconi condona i suoi processi e i conflitti d'interessi”, come se si potessero mettere ai voti i reati e le illegalità, come se le urne sostituissero i tribunali, la Consulta e la Corte di giustizia europea. Emma Marcegaglia ha chiesto che “le imprese italiane ritrovino fiducia”: soprattutto due, Mediaset e Mondadori, che infatti l'altra sera schizzavano in Borsa come non mai.

 

Intanto lo “statista” tornava sui “brogli di Prodi nel 2006”. Annunciava di esser “pronto ad accettare i voti dell'opposizione sulle riforme”, bontà sua. E cenava con Tarak Ben Ammar, Confalonieri, Doris, Galliani, Fede, Adreani, Ermolli, senza dimenticare l'avvocato Ghedini e il medico personale Zangrillo: praticamente, il nuovo governo.

 

L’Unità del 16.4.2008

 

66
17 Apr 2008
alle 11:45

redarrow

http://feeds.blogosfere.it/~r/blogosfere-243/~3/272008801/crisi-economica-e-sciopero-del-prosciutto.html

altro che esportare all'estero con i treni, manco in italia riescono più a venderli....

65
17 Apr 2008
alle 11:42

redarrow

la sinistra italiana è sparita non x quello riccardo, ma perchè ha smesso di essere di sinistra scegliendo i maglioni di cachemire :(

64
17 Apr 2008
alle 11:42

Paolo B.

@65

Questo destino la sinistra radicale se l'è costruito sponsorizzando i DICO, aprendo le porte ad una immigrazione incontrollata, portando avanti il buonismo verso chi delinque e, soprattutto, assecondando la deriva liberista del passato Governo...

63
17 Apr 2008
alle 11:35

riccardo

certo che per essere una "trovatina" ha funzionato mica male: ha fatto sparire dal parlamento la sinistra italiana!

62
17 Apr 2008
alle 11:29

Thomas

Certo è che, pensando allo stato attuale con i costi e/o disponibilità delle materie prime/energia ormai ridotte all'osso considerando anche i 7,5 miliardi di persone, credere ancora oggi sul Dogma della crescita infinita e avvalorare l'utilità di una TAV, incentivare i trasporti, costruire un ponte, portare forse a termine la Salerno/Reggio di Calabria, è veramente sconcertamente pensare che ci sia ancora qualcuno convinto dell'utilità sociale/globale di questi pseudo investimenti!!!

Che io debba pagare una mozzarella che viene da Mosca 50Euro e non poter mangiare la mia prodotta in casa e pagarla magari 10 euri ma con costi per la società decuplicati è sconcertante!!!

 Vorrei trovare uno e dico uno che mi dica cosa serve portare le merci in giro per il mondo.  Ma vi prego non mi dite che serve per portare la Robiola Osella a kiev o portare i baccelli a natale in lussemburgo perchè sono ca....te!! E anche portare i pezzi di ricambio per la Tata che qualche coglione ha comprato con la fabbrica a 15000 km di distanza.

 By e scusate lo sfogo .....

61
17 Apr 2008
alle 11:25

Debora/Petrolio

La trovatina pubblicitaria della "politica del no" è una caxxata smontabile in due secondi.

Il "no" è la risposta a ciò che mi viene proposto, e che è stato attentamente selezionato in partenza. Se mi proponi solo inceneritori, nucleare e carbone, ad esempio, non meravigliarti che risponda "no". Ci sono altre Nmila ipotesi che otterrebbero un "si" ma si guardano bene dal proporle... 

60
17 Apr 2008
alle 11:25

Bernardo Mattiucci

ragazzi, mi leggete da anni e, specialmente tu Deb, non ti accorgi che sto cercando, in tutti i modi, di non essere il solito catastrofista?

Sai cosa ti dico io?

No a tutto cio' che non riguarda la produzione AGRICOLA LOCALE. perche' tanto ben presto non ci sara' nessuna necessita' di spostare qualcosa da una parte all'altra dell'italia... figuriamoci dell'europa o del mondo intero.

Fino ad oggi i trasporti sono serviti perche' grazie alla globalizzazione e' possibile produrre i motori in brasile per assemblarli in polonia alle carrozzerie prodotte in spagna e munirle di tutta l'elettronica prodotta in Cina... e vendere poi il prodotto finito, l'automobile FIAT, in Italia! (ma questo vale per ogni singolo prodotto)

Ma un domani... senza il petrolio... tutto cio' dovra' essere prodotto e venduto localmente. Qui a sora avremo a disposizione il grano? No? E allora ce lo andiamo a prendere al massimo a 50 km di distanza... o 100 km... perche' i cavalli, quelli a 4 zampe, per fare questo percorso impiegano 2 giorni!

Insomma... io sono arciconvinto che il medioevo ci aspetta. E se fosse per me indirizzerei i 3/4 dei fondi a disposizione sulla produzione alimentare e il restante su quella energetica. Il resto non servira' piu' a niente!

Poi possiamo anche pensare di "tentare di vivere" in un modo meno estremistico... ma questa e' la realta' dei fatti!

Nel sahara i popoli berberi hanno bisogno di prendere l'acqua e sanno che il sole di giorno scotta. E che fanno? si spostano, anche a piedi, la mattina presto... e se c'e' la luna in cielo li vedi anche PRIMA dell'alba camminare a piedi scalsi sulla sabia e tra le rocce per raggiungere un punto invisibile oltre l'orizzonte dove sanno di trovare un pozzo con l'acqua!

E la stessa cosa avviene in tante altre parti del mondo!

E qui in Italia accadra' ben presto!

E i nostri figli dovranno scegliere se lavorare come contadini o come minatori.... perche' si tornera' a scavare gallerie a MANO! 

59
17 Apr 2008
alle 11:20

Phitio

L'unica miglioria possibile che mi viene in mente in merito al trasporto di uomini e merci e' l'elettrificazione dei tir e degli autobus. I treni sono SINGOLARMENTE, meno energivori, ma il SISTEMA della ferrovia e' complessivamente assai meno capace in termini di flussi, e richiede infrastutture costosissime da mantenere perche' pochissimo resilienti (voglio proprio vedere se si accetta un tratto di binario rotto anche di soli 10 centimetri, rispetto alle buche su strada).

Spero che Bernardo mediti a fondo su questi problemi ineliminabili.

Saluti 

 

58
17 Apr 2008
alle 11:19

Paolo B.

Già, la TAV è vista soprattutto nell'ottica del paradigma della crescita infinita.

Ma se la crescita infinita è prossima a squagliarsi come neve al sole, a che c...o serve una faraonica struttura di 25 miliardi di euro che cambierebbe(in peggio) il volto naturalistico e ambientale della Val di Susa? 

Per trasportare quali e quante merci a globalizzazione collassata? E quanti passeggeri si potranno permettere il costo del biglietto ferroviario? Non certo i pendolari!

Se, comunque, disgraziatamente si dovesse procedere a cantierizzare tutta la zona(con l'aiuto coatto delle forze dell'ordine e dell'esercito per tenere a bada le popolazioni locali ostili), visti i tempi di realizzazione e la recessione globale già iniziata, ben presto tutto si ridurrebbe a una cattedrale nel deserto incompleta ed abbandonata, epilogo molto comune in questo "bel paese".

Ammoderniamo la rete ferroviaria esistente piuttosto, è la scelta migliore che si possa fare per il prossimo futuro...

57
17 Apr 2008
alle 11:17

redarrow

 Saltando di palo in frasca... ma se il programma di Grillo è di sinistra, perchè il PD non ha fatto il minimo sforzo x avvicinarsi a lui? non ci voleva mica molto ad accontentarlo...

http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/elezioni-2008-tre/lista-grillo/lista-grillo.html

56
17 Apr 2008
alle 11:15

S.B.1°

bernardo hai ragione ad elencare tutti i no che perennemente arrivano da ogni dove a rallentare tutto e tutti.

nei paesi civili si discute poi chi governa decide e poi si esegue e poi gli elettori eventualmente puniscono chi ha fatto cazzate.

in italia invece discutiamo all'infinito

fin qui sono d'accordo con te, però se tu attribuisci le colpe di questa paralisi ai fantomatici "ambientalisti".... HAI HAI HAI HAI!  dimostri di voler trovare un capro espiatorio semplificando e banalizzando il problema, e dimostri anche che certa propaganda ha funzionato molto ma molto bene

55
17 Apr 2008
alle 11:14

Phitio

Sta TAV, che rottura di Balle...

Sul sito Aspoitalia e' uscito un documento che dimostra, dati scientifici alla mano, che il metodo di trasporto meno energivoro in assoluto e' quello su gomma, per quanto possa sembrare impossibile.

Il punto cruciale risiede nella capacita' di trasferimento dei sistemi di comunicazione, cioe' il flusso medio annuale. Una autostrada puo' far passare decine di migliaia di tir al giorno, mentre una ferrovia al massimo cento treni, se va bene. Se si interrompe per un problema la ferrovia, si blocca tutta la linea, per le autostrade al massimo si rallenta e si fa agevolmente una deviazione. A questo la gente non pensa mai, e cioe' che siamo gia' al miglior sfruttamento possibile dell'energia con le tecnologie attuali.

La TAV e' gia' morta, prima di nascere, e i politici/economisti corrotti intendono far nascere questo aborto solo per pura avidita'.

Saluti 

54
17 Apr 2008
alle 11:07

redarrow

Concordo al 100% con Debora.... quello che i ns governanti (di ieri e di oggi...) non vogliono capire è che bisogna RIFONDARE l'economia della nostra società alla luce dei problemi che dovremo andare ad affrontare e che non saranno più come mandare la gente in vacanza a sharm, ma come non risprofondare nel medio evo.....

 pertanto 

SI all'eolico, se serve anche nei posti + suggestivi d'italia, perchè è vero che deturpano il paesaggio, ma se non avremo di che mangiare e di che scaldarci dubito che del paesaggio fregherà a molti...

SI al fotovoltaico incentivato usando proprio quei soldi destinati inutilmente a PONTI SULLO STRETTO E GALLERIE tipo TAV 

SI all'incentivazione sia dei TIR elettrici che dei TRENI (anche lenti vanno bene basta che ci siano) e quindi rifacimento come diceva bern di ponti e gallerie usurate, che del TRASPORTO PUBBLICO sia Urbano che Extra-Urbano

SI anche al trasporto marittimo visto che l'italia è tutta circondata dal mare... e se una nave affonda se ne costruisce un altra :)

SI alla ricerca sul GEOTERMICO al posto dell'inutile NUCLEARE

SI soprattutto al RISPARMIO ENERGETICO pertanto non costruire più nuove case ma RICONFIGURARE quelle esistenti in modo che consumino 1/3 almeno

SI all'incentivazione dell'AGRICOLTURA che deve essere aiutata in tutti i modi possibili ed immaginabili.... 

 e potrei continuare con i SI....

come vedi Berny i SI da dire sono tanti, invece il nano e mortadella scelgono i SI facili che la gente capisce e gli ambientalisti idem per il NO

Noi picchisti invece dovremmo sapere discernere i SI e i NO giusti....

 

ciao 

53
17 Apr 2008
alle 11:05

luca

a 118$ chiamiamo l'ambulanza ???

52
17 Apr 2008
alle 10:46

Debora/Petrolio

Bernardo mi sfinisci. Ti ribatto al punto C) che è sufficiente: i trasporti su gomma in Europa NON continueranno ad aumentare. Leggi sto blog da tre anni, dovresti saperlo. A quel punto, quel che serve non sono treni superveloci, treni che facciano concorrenza agli aerei (destinati a fermarsi pure quelli) ma treni e basta. Ce li abbiamo? Funzionano bene? No.

La questione in soldoni è la seguente: credi tu, o adepto, alla crescita senza fine, allo sviluppo eterno, alle curve perennemente in salita, all'aumento delle merci, dei trasporti, del traffico, della produzione, del consumo nei prossimi 50 anni? Se si, ben venga la TAV. Se no, troviamo altre soluzioni, e pure in fretta.

(Lav. Aut., vale anche per te... ;-))

51
17 Apr 2008
alle 10:36

luca

@47 ... e gli aerei ?? secondo me i dirigibili potrebbero tornare di moda ... visto il prezzo folle dei carburanti .. :)

50
17 Apr 2008
alle 10:29

Bernardo Mattiucci

ah... dimenticavo...

anni fa una azienda che produceva generi alimentari nella mia zona, decise di effettuare i propri trasporti, sia delle materie prime che dei prodotti finiti, utilizzando il treno. A sora c'era la stazione e a quell'epoca veniva utilizzata ancora molto dalle varie cartiere della zona.

Il risultato fu la perdita di miliardi di lire di prodotti deperibili, perche' il trasporto partiva sempre con giorni di ritardo... e arrivava a destinazione, con settimane o mesi di ritardo sul previsto. Le motivazioni espresse dalle Ferrovie dello Stato erano le piu' svariate e quasi sempre non erano riconducibili alla loro gestione. per cui niente risarcimento.

Risultato?
Un carico che parte da Roma con destinazione Berlino impiega 3 o 4 giorni con il Tir (non so di preciso). Con il treno impiega una settimana. Il costo e' ovviamente a favore del Tir. E allora.. io piccola o media societa' che devo consegnare entro i tempi stabiliti, a chi mi affido? Al Tir o al Treno?

49
17 Apr 2008
alle 10:24

Fabio80s

Ma la TAV non è esageratamente cara in Italia? Diverso tempo fa c'era stato un servizio de Le Iene in cui si mostravano (e non si riusciva a giustificare!) dei prezzi esorbitanti per la sua realizzazione. Veniva intervistato anche Prodi che, per sua stessa ammissione, non riusciva a spiegarsi la spesa assurda. In Francia costa molto meno. A queste condizioni, non credo che ci sia molto da discutere TAV sì o TAV no : se una cosa è troppo cara non la si fa, punto e basta. Oppure la si vuole fare proprio perchè è troppo cara? (ormai dovremmo capire tutti...)

48
17 Apr 2008
alle 10:23

Bernardo Mattiucci

Allora, ripeto per chi non se ne fosse accorto, che quella era una provocazione. Tra i no ce ne sono alcuni palesemente fantasiosi ed altri che cozzano gli uni contro gli altri.

La cosa va analizzata in un solo modo:

A) qual'e' il problema?

B) quante soluzioni ci sono al problema?

C) se non trovo una soluzione al problema, quali sono le conseguenze?

D) se la soluzione scelta non risolve il problema al 100%, cosa succede?

E) quali sono i pro e i contro delle varie ipotetiche soluzioni? 

 

Ora prendiamo la TAV.
A) qual'e' il problema?
 Il problema e' creare una rete ferroviaria veloce per collegare l'estremo sud-ovest dell'europa all'estremo nord-est in modo rapido ed efficiente. Questo favorirebbe il trasporto merci che oggi avviene su gomma!

B) quante soluzioni ci sono al problema?
 Essenzialmente ci sono 3 soluzioni:
 1) facciamo una nuova linea
 2) ammoderniamo una linea esistente che pero' non sarebbe piu' TAV
 3) ce ne freghiamo e facciamo transitare la TAV-Europea all'esterno della nostra nazione

C) se non trovo una soluzione al problema, quali sono le conseguenze?
Le conseguenze credo siano evidenti: i trasporti su gomma tra l'italia ed altre nazioni europee continueranno ad aumentare e non ci si avvantaggera' delle eventuali ricadute positive della TAV-Europea.

D) se la soluzione scelta non risolve il problema al 100%, cosa succede?
Se ad esempio scegliamo di ammodernare una linea esistente, questa, anche se breve, non sara' TAV, cioe' non sara' considerata ad alta velocita' e quindi i treni, in quel punto, dovranno rallentare con la conseguenza che si creeranno degli ingorghi. Inoltre verra' messo in crisi il trasporto locale, incompatibile per tempistiche e frequenza con il traffico sulla TAV-Europea.

E) quali sono i pro e i contro delle varie ipotetiche soluzioni? 
Uno dei Pro e' sicuramente il fatto che i trasporti tra le varie nazioni possono avvenire su rotaia e non su gomma come avviene oggi. Il motivo del perche' i trasporti merci sono in calo e' dovuto alle tempistiche di consegna. Ogni ulteriore rallentamento tra il punto di partenza e quello di arrivo va a sfavore di questo sistema. E tra questi un'eventuale cambio di treno o di vagone o stazione.
Tra i CONTRO c'e' sicuramente un impatto a livello ambientale, da ridurre al minimo magari mascherando i tratti coperti o deviando il percorso.

 

Nota: tempo fa fecero vedere che la Val di Susa e' gia' molto inquinata per via delle aziende che ci sono. Andare contro la TAV dicendo che quella inquina mi fa pensare al detto "il bue che dice cornuto all'asino". Ora io e' tanto che non vado da quelle parti, ma se questo fosse vero io ci manderei i carri armati in val di susa.. pur di far costruire nei tempi stabiliti la TAV! Qual'e' la differenza? La TAV, visto che non da lavoro permanente a nessuno non va fatta perche' inquina e le aziende che inquinano veramente, ma che fanno lavorare la gente del posto (magari intossicandole a loro insaputa), invece possono restare e anzi vanno anche difese?

 

Ci vuole coerenza... in tutto... dal gioco alle cose serie. E in italia la coerenza non sappiamo neanche dove sia di casa!

Non vogliamo la TAV ne in val di Susa ne tanto meno tra firenze e bologna, ma allo stesso tempo non vogliamo i tir sulle strade. E non sia mai che a qualcuno venga in mente di riesumare l'ormai non-riesumabile trasporto fluviale... perche' le chiatte disturbano la quiete dei pesci che poi scapperebbero!

Insomma... com'e' che dovremmo trasportare le merci? Col pensiero?  Col dirigibile?

 

Analogamente si puo' discutere anche del problema energetico...

47
17 Apr 2008
alle 10:17

Lavoratore Autonomo

TAV

Debora cara, sono daccordo con te (permettimi) sul 99% delle cose che scrivi (mi hai convinto anche sulle accise!), ma la TAV credo costituisca quell'1%...

Ora non ho dati alla mano, ma sono fermamente convinto che il treno sia il mezzo del futuro, l'ecologico per eccellenza...

Se decidessimo di voler puntare tutto sul treno, credi che basterebbe un raddoppio o un triplicamento dell'attuale portata? NO!
Sai quanti TIR ci sono da togliere dalle autostrade?
E vogliamo renderlo conveniente anche per il trasporto di persone, all'aereo? L'alta velocità serve anche a questo, se in treno impiego 5 ore ad andare da Roma a Milano e 2 in aereo scelgo l'aereo, ma se ne impiego 3 in treno e 2 in aereo... il discorso cambia!

Altro paio di maniche è come si fanno i lavori e come si utilizzano poi le infrastrutture... ma intanto, la TAV facciamola, è il primo passo!

46
17 Apr 2008
alle 09:50

Gianni Comoretto

Ho fatto una scorsa ai blog USA sul tema. Impressionante. I commenti vanno da un "nuke them" (intesi i paesi petroliferi) a "etanolo a 1$/gallone per tutti". 

NESSUNO che sospetta che il petrolio sia caro perche' sta cominciando a non bastare per tutti.  

P.S. L'obiezione che sento piu' di frequente sul caro petrolio e' che sia dovuto alla svalutazione galoppante del dollaro. Il che e' sicuramente una parte importante della storia, ma ad occhio meno della meta'.  Potrei cercare uno storico del cambio $/€ e cercare di correggere i miei dati storici del prezzo del barile, ma qualcuno sa se questo esiste gia'? 

Sui "no". Sono d'accordo che i "no" sono la risposta piu' facile e piu' istintiva in molte circostanze. Ma come diceva il buon Albert, ogni problema, per quanto complesso, ammette sempre una soluzione semplice, intuitiva, simpatica, in accordo con le nostre intime convinzioni, e SBAGLIATA. 

Gianni

45
17 Apr 2008
alle 09:47

Paolo B.

@43

Anch'io sono convinto che il futuro dei trasporti avrà prevalentemente la forma dei treni.

In Italia sarebbe molto più saggio investire i capitali nel rafforzamento e ammodernamento dell'asfittica rete ferroviaria nazionale(quasi da terzo mondo al meridione) piuttosto che in una TAV che disastra il territorio e che, tanto per cambiare, ricade nel nord Italia.

Lo psiconano disgraziatamente sembra che sia proTAV(molto meno le popolazioni del luogo pronte a scendere in piazza a tempo indeterminato).

Purtroppo non la vedo buona per il sud quando nel neonato Governo c'è una forte componente politica(la Lega di Bossi ovviamente) che mira a fare solo gli interessi di certo nord

44
17 Apr 2008
alle 09:40

Bernardo Mattiucci

Deb, ovviamente la mia era una provocazione. Ma a sentire la gente... e molti commentatori di questo blog, quello e' il quadro riassuntivo.

C'e' un detto popolare che si addice a queste situazioni: "vuoi la botte piena, la moglie ubriaca e l'uva nella vigna"!

Ci sono tanti motivi del perche' si preferisce costruire una nuova tratta ferroviaria invece di ampliare quella esistente... e vi faccio 2 esempi della mia zona:

anni fa... molti... ma proprio molti (50 almeno)... nella mia zona vennero iniziati i lavori per la realizzazione della superstrada Cassino-Sora-Avezzano. A quell'epoca sarebbe stata un'arteria importante... il cui traffico ovviamente era limitato perche' tanto la gente che ci passava era poca. Molti comuni si opposero perche' deturpava il paesaggio e passando praticamente davanti al centro abitato inquinava. Uno di questi era il comune di Vicalvi... la superstrada a vicalvi ci passa "sotto"... perche' ci sono 2 gallerie e il resto praticamente non si vede. La cosa buffa e' che la superstrada inquinava e deturpava il paesaggio... mentre la porcilaia che c'era all'epoca era una cosa spettacolare... ma talmente tanto spettacolare che la sera la gente non apriva neanche le finestre perche' altrimenti restava.... evitiamo va...

A Broccostella (dove abito io) la superstrada ha tagliato in 2 il paese creando non pochi problemi anche a posteriori (ora spesso vengono su dal napoletano le imprese di pulizia notturne che fanno anche raccolta differenziata... perche' portano via solo le auto costose, i gioelli e i soldi).

Poco piu' su verso Avezzano ci sono altri comuni che si sono opposti con forza e per anni... perche' la superstrada e' molto visibile.

Ma il traffico era poco e in quale modo il progetto originale venne ridimensionato. Dalle 2 corsie per ogni senso di marcia ne venne costruita una sola... 

Oggi questa superstrada e' una delle piu' trafficate in Italia e, forse, tra le piu' pericolose.

E ovviamente si sta pensando a come raddoppiarla!

Ma i comuni si opposero e il tracciato originale venne modificato piu' e piu' volte... ed ora non e' possibile raddoppiare la carreggiata lungo lo stesso percorso. Ergo... forse costruiranno un traforo per collegarla direttamente alla piana di Avezzano!

Tempi di percorrenza tra Broccostella e Avezzano? Quelli dei camion... tanto a qualsiasi ora del giorno o della notte... ci trovi una marea di camion che transitano in ambo le direzioni... perche' e' una direttrice obbligata per tutti quelli che dal versante adriatico vogliono o devono andare verso Napoli!

 

A Sora pero' c'e' anche la ferrovia... piccola... un solo binario... usata pochissimo... con il trenino a gasolio.

Qualcuno sta cercando il modo per elettrificarla.. ma in un tratto e'  impossibile. Sotto Capistrello la ferrovia fa una lunga curva a 360° che la porta a salire di circa 200 metri... e quella galleria e' stretta... Non puo' essere allargata perche' il raggio di curvatura e' troppo piccolo per i treni elettrici che hanno i vagoni piu' lunghi. E questo significa che prima o poi la ferrovia verra' dismessa. Costruirne una nuova? Certo... ci stanno pensando... ma dovranno costruire dei nuovi tunnel perche' quelli che ci sono non vanno bene. E i numerosi ponti e viadotti che ci sono vanno rifatti da zero perche' questi non sopporterebbero il peso dei treni elettrici e le loro vibrazioni!

 

Per la TaV in val di susa forse le cose sono simili.
Le ferrovie italiane sono tutte molto vecchie. Noi non ci pensiamo ma spesso i ponti e i viadotti sono sfruttati oltre misura e  non e' possibile utilizzarli per un traffico maggiore. Man mano che passano gli anni, il traffico sui tratti a rischio DEVE diminuire... altrimenti si rischiano crolli e cedimenti. E questo significherebbe incidenti e stop a tempo indeterminato del traffico in quel punto.

Forse e' cosi'... forse!

O forse si vuole dar inizio ad una nuova opera solo per far lavorare la gente. Un po come ITER in Francia (che tanto non servira' a nulla) o il ponte sullo stretto e/o la Tav in val di Susa!

 

43
17 Apr 2008
alle 09:23

daniele.spagli

Mi sa che le panzane sulla fantomatica politica del no ha ottenebrato molti cervelli.

Basterebbe ragionare ed analizzare quali no sono giusti e quali sono sbagliati (e ti posso assicurare che alcuni no di queli che hai citato sonodoverosi e necessari)... oppure dobbiamo dire si a tutto a prescindere?

L'intelligenza  dovrebbe essere prerogativa dell'essere umano... ma forse non della maggioranza.

:-) 

Ritengo che la TAV faccia parte di quegli argomenti dei quali sarebbe possibile discutere... mi sbilancerei anche a dire che sono quasi a favore: ma certe scelte e certi errori (voluti) non possono rimanere sottaciuti e implicano un ripensamento, invece facciamo finta che non esistano.

Lo sai che quel video delle Iene è stato censurato dal sito Mediaset e da Youtube? Lo sai che ho dovuto aggiornare 3 volte i link perché sparivano i files?

Anzi,invito chi ha un blog a diffondere il video: tutti gli internauti pronti a diffondere i codici di sprotezione dei DVD per solidarietà ad un hacker... e nessuno che muove un dito per cose così... che si indigna perché queste informazioni ci vengono taciute.

Ok... Ok... mi calmo... scusate ma a volte mi infervoro.

:-)

42
17 Apr 2008
alle 08:50

Thomas

Qualcuno aveva chiesto lo storico degli stock of crude oil (mi piace in inglese) questo è il link a diversi dati:

http://www.eia.doe.gov/oil_gas/petroleum/data_publications/weekly_petroleum_status_report/wpsr.html

e questo è il sito della Energy Information Administration dove

c'è diversa robetta mooolto interessante: http://www.eia.doe.gov/

 

41
17 Apr 2008
alle 08:46

Cataldo

A proposito di treni vi segnalo questo

 

40
17 Apr 2008
alle 08:43

Thomas

Di un fantomatico sblocco(!) dei pozzi petroliferi iraqueni che innonderanno di petrolio il mondo sapete niente?

Diversi interlocutori umanoidi dicono che l'iraq e quasi pronto ad aumentare la produzione o ha trovato altri pozzi.......ma dove hanno trovato queste informazioni????

 N.B: Intanto siamo a 115.....qualcuno può mettere sul piatto il mondo automobilistico ?(inteso come vendite)  se il prossimo mese sarà un altro -20% e cosi il mese successivo che succederà?

By 

39
17 Apr 2008
alle 08:30

Paolo B.

@40

Consumo annuale mondiale di petrolio: circa 30 miliardi di barili. 

Stai facendo ironia o ci credi davvero in quello che hai scritto???

38
17 Apr 2008
alle 07:18

Leibniz

Ci salveranno i brasiliani: scoperto il giacimento di petrolio più grande degli ultimi 30 anni. (33 miliardi di barili)

http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200804151323579374&chkAgenzie=TMFI 

 

37
17 Apr 2008
alle 00:35

zeder

@24

Le accise sono fisse.

La parte di tassazione percentuale è l'Iva.  

36
17 Apr 2008
alle 00:19

cristiano

vai bernardo 

propongo il teletrasporto, purché ci si assicuri che la copia in partenza venga eliminata...se no sai che casino.

e si ai criceti, giganti però così ne servono meno! 

magari il problema vero é l'uomo sapiens-sapiens (quello del sedicente primo-mondo), due volte per ribadire tutta la sua sapienza, ha perso il senso della misura e totalmente il contatto con la realtà (perché dei rimanenti mondi la realtà li morde tutti i giorni)

ma non perdiamo l'ottimismo!

:) 

35
16 Apr 2008
alle 23:25

Debora/Petrolio

Bernardo, nei tuoi no mischi no ambientalisti e no energetici con no politici e no furbastri. Frigandò con le cipolle direbbe mia nonna.

34
16 Apr 2008
alle 23:13

luca

la 1° priorità del nano sarà ... riformare i giudicie magistrati ... vietare le intercettazioni telefoniche ... IL PONTE DI MESSINA..

33
16 Apr 2008
alle 22:53

TZ

la cosa che a ogni volta che salta un terminale di estrazione da 10.000 barili-giorno aumenta di 3-4 dollari...la cosa che non capisoc più èperchè una volta ogni 2-3 settimane cali a 100...o a 86 come era successo a febbraio...il brutto è che adesso col dollaro debole ci son gli speculatori a dietro,sennò potrebbe darsi che sarebbe anche a 90 oggi(che già è troppo)

leggevo oggi è schizzato all'insù per colpa della cina che ha segnato un pil +10% in questi 3 mesi e stava scritto addirittura su wall street..insomma ormai ci vuole un deficente per non capire che non basta più per tutti,tengono alto il prezzo per non far fare scorte alla cina insomma

intanto le vendite auto sia in america che in europa sono tra il 10 e il 20% in meno (anche i suv li visto che li in americache la differenza di prezzo la si sente di più)non penso che questa situazione possa reggere molto ancora

32
16 Apr 2008
alle 22:50

Bernardo Mattiucci

vi faccio solo 2 esempi che stanno alla base dei miei discorsi. Poi traete voi le dovute conseguenze:

1° esempio : trasporti
- no alla TAV perche' sconquassa le montagne
- no all'ampliamento delle strade perche' sottrae terra ai privati
- no ai tir sulle strade perche' inquinano e sono pericolosi
- no agli aerei perche' bruciano kerosene
- no ai trasporti marittimi perche' impiegano troppo tempo e se affonda una nave sono dolori
- no al teletrasporto perche' ancora non esiste

2° esempio : energia
- no al nucleare perche' le scorie non sappiamo dove metterle
- no al fotovoltaico perche' costa e comunque rende poco
- no all'eolico perche' deturpa il paesaggio
- no al geotermico perche' potrebbe inquinare le falde
- no al termovalorizzatore perche' inquina
- no al turbogas perche' inquina
- no al carbone perche' inquina
- no allo sfruttamento degli extracomunitari perche' e' anti-etico
- no alle centrali solari in orbita perche' le microonde che trasferirebbero l'energia a terra potrebbero friggere qualcuno
- no alla fusione calda perche' non esiste ancora
- no alla fusione fredda perche' e' sicuramente una bufala, anche se pare funzionare, ma il fisico che lavora alla societa' che produce le centrali nucleari a fissione ha detto che la fusione fredda e' una bufala ed io gli credo perche' e' un pezzo grosso
- no all'uso dei criceti perche' ne servirebbero a miliardi
- no alle centrali mareali perche' non puo' essere che funzionano in quanto l'idea non e' venuta a noi italiani e quindi sicuramente e' una stronzata
- no al solare termodinamico perche' non ce ne' bisogno
- no al solare con gli stirling perche' il motore va acquistato gia' sviluppato all'estero da un team di incompetenti e non dall'ing. italiano che e' stato riconosciuto tra i massimi esperti al mondo nel settore... e visto che va acquistato all'estero bisogna risparmiare perche' quelli se lo fanno pagare a peso d'oro e quindi non si puo' andare oltre la sperimentazione per i primi 10 anni (anche se e' stato gia' sperimentato da 20!)
- no all'annichilazione materia-antimateria perche' i politici (la materia) finirebbe troppo presto e comunque non abbiamo ancora capito qual'e' la corrispondente antimateria (i sindacalisti?)

31
16 Apr 2008
alle 22:43

fu-ku-jitsu

Già che si parla di TAV, sono uno degli insider.

Il discorso sarebbe lungo e articolato, ma il succo è che quest'opera è inutile, tranne per chi vorrebbe farla. Chi vuole approfondire la cosa può sciropparsi i quaderni dell'Osservatorio, scritti d'accordo con le ferrovie italiane e scaricabili dal sito del governo italiano, non da un sito no tav:

http://www.governo.it/governoInforma/Dossier/tav/quaderno_1.html

quello che viene fuori dal primo quaderno è che la linea attuale, con qualche lavoro di adattamento, può arrivare a trasportare almeno il triplo delle merci che transitano in questo momento, e il doppio di quello che transitava nel 1997 (massimo storico). Questo perché il trasporto su rotaia è in calo costante e non dà segni di voler aumentare.

Insomma, non ci sono giustificazioni tecniche per un'opera da 15 miliardi di euro, che sono tanti.

Per i non addetti ai lavori: questa linea è presentata come una linea merci perché nessuno ha il coraggio di sostenere che ci sia una richiesta significativa di passeggeri, nemmeno chi propone l'opera. Di qui l'esigenza (per loro) di far viaggiare merci non deperibili a 300 Km/h.
30
16 Apr 2008
alle 22:23

Debora/Petrolio

Stai buono Bernardo che ti banno, anche se sei in minoranza!

(Lo sai che non lo farei mai... :D ) 

29
16 Apr 2008
alle 21:59

Bernardo Mattiucci

@max

vorrei astenermi, veramente, perche' finirei col inveire contro voi e il popolo bue allo stesso modo. Quindi preferisco tenermi per me le considerazioni che mi portano a pensare che in italia non cambiera' nulla perche' siamo noi i primi a non volere che le cose cambino!  Anche se diciamo il contrario!

28
16 Apr 2008
alle 21:58

Deepspace1

Onore al tuo blog e alla tua intelligenza!!!!Purtroppo la gente non vede al di là del suo naso, ma almeno non avrà l'alibi  di dire che nessuno l'ha avvertita :-)

http://ideenergia.blogspot.com/
27
16 Apr 2008
alle 21:13

n

la crisi economica sarà solo occidentale, ma l'occidente trascinerà in un lungo conflitto cina, oriente e mondo arabo...schema già visto...il TIBET è solo una scusa...

 

Non vorrei essere in età da leva...

 

Ciao

26
16 Apr 2008
alle 21:03

daniele.spagli

in realtà basterebbe che i nostri politici facessero politica e non affari e non ci sarebbe bisogno di avere delle tasse sul petrolio proporzionali... anzi, il meccanismo delle accise fisse sarebbe un buon paracadute.

Così come la TAV potrebbe non essere del tutto sbagliata se la si leggesse come alternativa all'aereo (almeno consuma meno e si può usare l'energia elettrica invece del kerosene) e se i costi fossero adeguati.

Ma chissà perché in Italia.... 

25
16 Apr 2008
alle 20:04

Debora/Petrolio

Lav. Aut.,

la TAV sventra il territorio perchè necessita di una nuova linea ferroviaria, non si può fare su quella esistente; è un trasporto solo passeggeri (dal costo proibitivo per i pendolari); con i fantastiliardi che costa, si potrebbe sistemare tutta la linea ferroviaria italiana, compresi Eurostar ovunque, buoni treni pendolari e funzionali treni merci.  

Quanto alle accise, è merito loro se in tutta Europa (checché ne dicano sulla guerra d'Abissinia, le accise sono uguali ovunque e anche superiori in Olanda, Inghilterra e altri Paesi che in Abissinia non ci sono andati) si circola con auto piccole che consumano poco (rispetto agli USA).

Le accise andrebbero adeguate al prezzo del petrolio e lasciate gradatamente aumentare (o diminuire...). Insomma, il contrario di quel che la gente chiede. Più costa il petrolio, più alte le accise: solo così, consumeremmo in proporzione al costo dell'energia.

24
16 Apr 2008
alle 19:20
23
16 Apr 2008
alle 19:10

daniele.spagli

mi accorgo che non funziona troppop bene,

provate a guardarlo qui:

http://it.video.yahoo.com/video/play?vid=30443

 

22
16 Apr 2008
alle 19:06

Lavoratore Autonomo

TAV: Beh in Italia facciamo tutto e male e costa di più... ma questo non è un buon motivo per fermare progetti giusti.
Piuttosto, bisognerebbe avere le OO per eliminare le varie mafie (soprattutto quelle "legali") che bloccano il nostro sviluppo...

Accise: Credo che siano giuste, ma sarebbe più giusto se fossero un costo fisso, es. 50 cents al litro, non in percentuale.
Vogliamo giustificarle con il costo ambientale? Bene, questo non varia in funzione del costo del petrolio, ma è fisso per ogni litro bruciato...

21
16 Apr 2008
alle 19:00

Pinnettu

Errata corrige

i dati del costo industriale della benzina sono riferiti a 1000 litri quindi:

476,64 €/l => 0,476 €/l 

570,67 €/l => 0,570 €/l

20
16 Apr 2008
alle 18:57

daniele.spagli

io penso... per fortuna che ci sono le accise, forse potrebbe anche essere il caso di trovare il modo di aumentarle in casi particolari.

 Per la TAV... intanto sarebbe bene che non si verificasse questo:

http://archinauti.blogspot.com/2007/08/v-day-lo-scandalo-tav.html

poi possiamo anche riparlarne 

19
16 Apr 2008
alle 18:54

Pinnettu

Eppure dovendo individuare una possibile soglia di "vera" sofferenza per le nostre economie, credo che il petrolio possa tranquillamente arrivare a 150$ senza nessuno sconvolgimento, anzi direi anche 200$ se continua la correlazione col dollaro. Analizziamo questi dati:

Febbraio 2006   56$  -  476,64 €/l -  1,248 €/l

Febbraio 2008   90$  -  570,67 €/l -  1,361 €/l

Il primo valore rappresenta il costo del greggio, il secondo il prezzo "industriale" della benzina verde e il terzo il prezzo al consumo sempre della verde.

A fronte di un aumento del greggio del 60%, si può notare che il costo industriale della benzina è aumentato del 17% e quello del prezzo al consumo di appena il 10%
Ora voi direte che non esistono solo i carburanti. Certo però questi sono quelli che rispondono in maniera immediata all'aumento del greggio, e comunque sono l'essenza stessa dei trasporti, che a loro volta sono alla base di tutte le economie. Se il trend rimane questo il petrolio a 150$ porterebbe la verde a 1,60 massimo 1,70. Quindi mi pare ancora lontano da una vera soglia di sofferenza.

18
16 Apr 2008
alle 18:47

Lavoratore Autonomo

Scusate ma:

  • TAV: perché siete contro? Io piuttosto proibirei i TIR dalle autostrade e statali...
  • Accise sulla benzina: che ne pensate? Sicuramente sono esagerate qui, ma sono contrario alla politica statunitense che, in pratica, incentiva l'uso del petrolio

 

17
16 Apr 2008
alle 18:45

S.B.1°

ti stavo giusto pensando...

credevo fossi in patagonia! 

16
16 Apr 2008
alle 18:38

max

scendi qui a ballare con noi Berny! Buttati...

15
16 Apr 2008
alle 18:32

Bernardo Mattiucci

se riesco a stare zitto e a non replicare consideratevi fortunati!

14
16 Apr 2008
alle 18:10

Angel guitar

@14

e queste sarebbero misure impopolari?? Ma quente cazzate spara!!

13
16 Apr 2008
alle 18:05

Angel guitar

@12

purtroppo ci stiamo avvicinando verso un nuovo fascismo caro cataldo ( sempre per parlare con parole vecchie)

12
16 Apr 2008
alle 18:02

S.B.1°

A chi gli chiedeva cosa intendesse per misure impopolari da adottare una volta insediatosi a palazzo Chigi, Berlusconi ha risposto: "Mi riferisco al taglio degli enti, dei privilegi e delle spese inutili nella Pubblica amministrazione". 

11
16 Apr 2008
alle 18:00

spocchioxocchio

La teoria "è solo speculazione" si rafforza nei parallelismi con la Enron.Nuove strategie del cover-up? 

Oil Trading Policy Needed Soon, U.S. Senator Cantwell Says
By Daniel Whitten

April 16 (Bloomberg) -- Federal regulators should say how they plan to curb speculation in the oil market before the summer driving season to ward off potential higher prices caused by speculative activity, Senator Maria Cantwell said.

Oil markets may be susceptible to the same sort of manipulative practices that lead to higher electricity prices caused by the Enron Corp. scandal, the Washington Democrat said today in an interview.

The Federal Trade Commission is required to issue a rule detailing how it would oversee oil markets under legislation sponsored by Cantwell that became law last year. Signaling its intentions to investigate oil speculators could curb manipulative practices, she said.

With a federal enforcement policy, oil traders would start asking, ``are we doing that? Are we holding supply off the coast just until the price goes up another dollar and then we are going to put it into the marketplace? Are we shorting supply purposely anywhere? Do we know that we are not shorting supply anywhere? People would start to ask hard questions,'' Cantwell said.

Cantwell said the threat of stronger enforcement alone could bring down prices. Last week she sent a letter to trade commissioners seeking an outline of their plans to develop a rule to prevent manipulation.

``This price is just wreaking havoc on our economy,'' Cantwell said. ``I want to make sure that consumers know we are doing everything we can to have strong laws on the books.''

Oil today reached a record $114.95 a barrel on the New York Mercantile Exchange, and gasoline futures touched a record $2.933 a gallon.

Cantwell said high prices harken back to 2000 and 2001 when Enron traders manipulated Western energy markets by ordering plant shutdowns and using other tactics to drive up energy prices during California's power crisis. Wholesale power prices soared, and electricity supplies to homes and businesses were restricted, leading to rolling blackouts.

10
16 Apr 2008
alle 17:55

Cataldo

@ Angel guitar #10

Non so se è possibile quintuplicare la scorta, ci vorrebbe un reggimento, va ricordato che l'ordine pubblico sarà in mano agli stessi di Genova 2001, anche qui la memoria tornerà presto agli svampiti di turno. 

 

9
16 Apr 2008
alle 17:51

riccardo

beh, dai, non mi dire che i verdi sono pro-TAV!!!!

per il resto mi dai ragione: a protestare sempre e dappertutto non sono gli ecologisti, sono tutti quelli che abitano in zona, come sempre!!! solo che il berlusca è riuscito a far passare l'idea che lo sviluppo del belpaese è bloccato dai NO di pecoraro&friends, ed il risultato è sotto gli occhi di tutti.

8
16 Apr 2008
alle 17:49

Angel guitar

Berlusconi: pronti a misure impopolari!!

Non sa quello che gli cadrà addosso trà poco!! Credo che dovrà quintuplicare la scorta!!

7
16 Apr 2008
alle 17:38

Debora/Petrolio

Allora: tutti i partiti sono pro-TAV, non esiste partito anti-TAV.

Inoltre, i miei insider in Valsusa mi hanno rivelato che la gente colà, proprio per questo motivo, vota un po' come je pare; ma quando si tratterà di scendere contro le ruspe sono pronti come sempre. Tutti quanti, destri sinistri e centri.

;-) 

6
16 Apr 2008
alle 17:17

riccardo

evviva evviva evviva.

thomas @4: hai mica un link dove trovare anche magari riferimenti alle scorte usa nel tempo?

voto in val di susa: il prossimo che mi viene a dire che sono gli ecologisti e verdi a bloccare le grandi opere... eccheccazzo!!! gli italiani non sono ecologisti, sono malati cronici di NIMB inguaribili!!!! GHRRRRRR!!!!!

5
16 Apr 2008
alle 16:54

AndreaX

Quello che mi da più fastidio è vedere come tutti i mezzi di informazione si ostinano a fare finta di nulla, tutti giocano a fare finta che sia tutto normale. Un paio di esempi: Tg2 motori ed EasyDriver, non fanno altro che fare vedere auto costosissime, di alta cilindrata, SUV o fuoriserie. Non parlano neanche di utilitarie elettriche o altre alternative, tirano avanti come se nulla fosse, come se non stia succedendo nulla, e la cosa mi crea una rabbia infinita!. MA COME SI FA AD ESSERE COSI' OTTUSI?!

4
16 Apr 2008
alle 16:51

max

Da cosa cominciare? Che dobbiamo augurarci una dissipatio humanis generis? Facciamo i seri. Perdio.

In Italia nessun politico ha capito una sega su cosa ci toccherà fare per un litro di benzina (già c'è chi ha fatto dell'arte del blowjob un modo per ricevere carburante). Considerato che i Verdi non esistono più (urgeva la loro eliminazione tempo prima) in Parlamento nemmeno sanno quant'è un lt. di gasolio figurarsi dibattiti sul taglio delle accise che gravano sul cittadino tipo sacchi di pietra sulla schiena. A breve saranno inserite tasse per guerra Afghanistan e Antica Babilonia.

Ancora. In campagna elettorale il tema energetico neppure è stato sfiorato, segno lapalissiano di strafottismo istituzionale, eccetto per chi bestemmia (io) ogni volta che passi davanti al tabellone dei prezzi del distributore.

Il nuovo Premier già preannuncia tempi durissimi. Scelte impopolari dice costui dall'alto del pulpito di Arcore. Tra la folla festosa.

Da siciliano sono preoccupato per il Ponte sullo Stretto che succhierà tipo sgualdrina thailandese i nostri soldi per offrirli alla Mafia S.p.A. e ad altre Corporations che bevono petrolio a mò di Pepsi. Tranquilli! Saremo noi italiani a strapagare quest'opera biblica e se il petrolio arrivasse a 200 verdoni poco male. Fagociteremo pane e cipolle per vent'anni!!! Il voto è per sempre.

Altre "sgualdrine thailandesi" potrebbero essere la TAV. Leggo sul Corsera che il 90% dei nativi del luogo ha votato per il partito pro-TAV quindi zitti tutti e alla prima manifestazione calci nelle palle, capito? Totale costo opera: miliardi di euro, che lievitano causa petrolio.

Potrei non terminare più l'elenco delle boiate pronte a materializzarsi ma credo sia importante far capire che oggi non abbiamo più i soldi per il pieno figurasi per le Grandi Opere col petrolio che sale a 114,50 dolls e che di conseguenza contribuisce all'aumento del ferro, del cemento, dell'acqua, dei mattoni, dei piloni, delle travi.

Evviva! Non pagheremo l'ICI e il bollo auto. Ma un kg di bucatini costerà 20euro.

Evviva! Evviva! Evviva!

3
16 Apr 2008
alle 16:44

daniele.spagli

ah... quindi di un arresto della crescita non se ne parla proprio nevvero?

Siamo dunque così vicini? 

2
16 Apr 2008
alle 16:42

Thomas

intanto:

USA, SCORTE SETTIMANALI GREGGIO -2,3 MLN, BENZINA -5,5 MLN, DISTILLATI +100.000 BARILI -EIA

1
16 Apr 2008
alle 15:22

daniele.spagli

Cavolo... ammetto che mi ero ispirato a quello che si legge qui ma sembra la fotocopia di un mio post:Notizia postata in varie salse su vari social network e sempre snobbata.

http://archinauti.blogspot.com/2008/04/oro-nero.html 

Il problema è che la gente non è interessata a queste notizie: forse ha paura di pensarci, preferisce illudersi che non è vero, che qualcuno ci salverà.

"per fortuna che Silvio c'è"

:-) 

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