Uno sguardo dal picco
Ho l'atroce sospetto che Varterone nostro stia andando avanti a suon di sondaggi. Non si spiega altrimenti l'uscita odierna (segnalatami dai lettori, io onestamente non je la fo a stare dietro alla campagna elettorale).
La notizia di oggi è che Veltroni ha in programma di far uscire l'Italia dalla dipendenza dal petrolio. Lodevole intenzione, infatti lo dice anche Bush. La novità è che il piano prevede di riuscirvi entro 10 anni, e dando enorme stimolo all'energia solare. Ora io dico, non era lui a parlare per mesi di rigassificatori, inceneritori e centrali a carbone, e di quella cretinata della "politica del si", giocandosi definitivamente il mio umile voto?
Veltroni, nel suo discorso, prosegue affermando che l'economia deve essere meno "impattante". Lodevole anche questo (Bush qui condivide meno), ma non capisco come il minor impatto si concili con quel che ha dichiarato appena ieri, ovvero estendere la TAV a tutta la circolazione ferroviaria italiana. Mi si sono rizzati i capelli al pensiero della devastazione generale e dei soldi spariti nel solito gorgo.
Il discorso riportato, che inneggia anche alla riconversione ambientale e alla guerra all'inquinamento, si conclude menzionando la necessità di aiutare il turismo. Come? Ma naturalmente con i voli low cost! Ossantinumi, non dovevamo tre minuti fa ridurre la dipendenza dal petrolio e inquinare meno?
Non può essere che Veltroni si contraddica con una tale frequenza e ostinazione. Mi sa che sono io che non ho capito niente.
@65
www.camera.it/cost_reg_funz/667/669/documentotesto.asp
www.senato.it/istituzione/29374/29385/84703/84705/genpagsm.htm
@ Bernardo n.75
Certamente chi vota implicitamente riconosce la validità di questo sistema. Qualcuno dice che l'astensionismo non avrebbe nessun effetto sul risultato finale perché anche se votassero 4 gatti Berlusconi e Veltroni salirebbero lo stesso. E' vero, ma non è questo il punto. Il punto è che se ci fosse un fortissimo astensionismo e i politici salissero solo con il solo voto di "mamma e papà" sarebbero automaticamente delegittimati e si dovrebbero preoccupare (specialmente se ci fosse la parità tra i due partiti maggiori, cosa molto probabile) visto che non potrebbero rappresentare praticamente nessuno ed in modo palese; questo produrrebbe un instabilità politica tale che sarebbero costretti a dimettersi entro un anno al massimo.
E vista la situazione la cosa si potrebbe ripetere uguale ancora e ancora, finirebbe come la Repubblica di Weimar...
Secondo me è quello che accadrà. Il peak oil stà già lavorando, lo sfascio è vicino e da qualche parte deve pur cominciare...
Jhonny Stecchino, non sono ingenuo. E' che vedo le cose in modo diametralmente opposto alla massa. Sara' per deformazione professionale o perche' ho avuto esperienze che mi hanno portato a questo modo di pensare....
....ma fino a quando si fara' il loro gioco... le cose non cambieranno mai!
E il loro gioco e' proprio quello di votare.
Quando Berlusconi e compagnia bella ripetevano all'esasperazione "andata a votare", era perche' alle precedenti elezioni c'era stato un forte astensionismo. E loro se ne sono dovuti accorgere... era inevitabile che lo facessero.
Questa volta abbiamo 2 grossi partiti che non hanno nessuna intenzione di governare.... e anti partiti piu' piccoli che non saprebbero governare.
Qualunque voto venga espresso... alla fine hai un NON-GOVERNO autorizzato dagli italiani che hanno votato... per l'uno o per l'altro.
Certo... ci sono anche delle sfaccettature non di poco conto...
....ma la cosa piu' importante da fare, oggi, e' far capire ai politici che tutti noi siamo stufi di loro.
I politici tutti, nessuno escluso, devono andarsene a casa. Devono andarsi a godere la loro fottutissima pensione.... la loro barca.... la loro villa ecc....ecc.....ecc.....
Al governo devono andarci delle persone nuove... con ideali.... senza alcun legame con le lobby economiche e con il coraggio di mandare a quel paese gli USA, la Russia, la Cina, l'Europa e/o chiunque altro voglia provare ancora ad incastrare l'Italia con patti scellerati.
Bernardo, non ti facevo così ingenuo.
Cosa ti fa pensare che i nostri politici col 70% di astensionismo
dovrebbero preoccuparsi e fare il mea culpa?
Non è invece che non votando gli facciamo un grande favore?
In definitiva quelli che tendenzialmente non andranno a votare
sono anche quelli più difficili da convincere con le loro cazzate.
Io dico che il non voto sarà un grosso aiuto per chi vincerà.
Vi ricordate gli appelli di Berlusconi ad andare a votare? ora non li fa più... insiste sul voto utile, come Veltroni d'altro canto. Sanno bene che il non voto è trasversale.
Io suggerirei un bel voto inutile.
Votate un piccolo partito da prefisso telefonico.
sara' che i voli low cost non vanno aiutati, ma allora perche' nel blog c'e' un banner della easyjet grosso cosi'?
Veltroni e' un guazzabuglio. Credo fermamente che Berlusconi sia un farabutto, ma a me Veltroni sembra quasi + pericoloso, perche' si contraddice e spara boiate talmente grossolane, ma cerca anche di far credere che ci crede, che temo non siano solo slogan, ma indice di schizofrenia politica. Le + recenti: le 5000 leggi da eliminare, il salario minimo, le 100000 case da costruire (in italia siamo a corto di case??? - magari non riusciamo a permettercele, invece, ma le case ci sono). E i rigassificatori: li fa per usarli due anni e poi basta petrolio?
Degrado.
"serve una bella riformattata generale.... perche' non hanno capito che la situazione e' irrecuperabile."
si ,aspetta e spera ....
intanto noi cerchiamo di fare quello che possiamo . mgliorare le cose , in fondo , e' semplice :le cose stanno talmente male che e'difficile fare id peggio (che ne so, potremmo accettare per denaro i rifiuti nucleari francesi :D) .
per quanto riguarda la ferrovia : si decide caso per caso . in generale potenziare i treni e' una buona idea .
non so se in particolare quella linea (la TAV torino-lione) sia cosi' utile come dicono ...
@P.C.
Guarda... caschi male con me....
....perche' ho gia' detto che alle prossime elezioni non ci vado a votare... neanche se mi dessero 100 Euro. E lo dico a malincuore... perche' so bene che le elezioni sono (dovrebbero essere) l'unico modo che abbiamo noi cittadini normali per dire la nostra.
Ma ti dico anche, lo ripeto, che visto che le cose non cambiano e visto che il popolo bue continua a cadere nella trappola delle false promesse... evitiamo di andarci a votare... e vedrete che se l'astensionismo superasse il 70%... quei politici un passo indietro lo farebbero... e di corsa! E farebbero pure il Mea Culpa!
Io non faccio affatto il ragionamento che dici tu...
....io dico solo che se un'opera e' stata iniziata... va portata a compimento. Qualunque sia il danno. Perche' non c'e' peggior danno che iniziare un'opera spendendo diversi miliardi di euro.... e doverne spendere poi il doppio per "far finta" di rimettere le cose al loro posto.
Di errori ne abbiamo commessi tanti... troppi.... e gli italiani, popolo bue, continua a farne. E se ne vanta pure!
Abbiamo sbagliato quando al referendum abbiamo votato per il NO al nucleare....
Abbiamo sbagliato quando abbiamo accettato che Prodi svendesse l'IRI in cambio di 250 milioni di dollari...
Abbiamo sbagliato quando abbiamo accettato che Prodi contrattasse (???) il cambio LIRA-EURO in modo a noi totalmente sfavorevole...
Abbiamo sbagliato quando nel '48,... dopo che al referendum il 90% degli italiani votarono MONARCHIA, venne dato come risultato vincente la "Repubblica"...
Abbiamo sbagliato quando 2 anni fa circa e' stato eletto un governo di corrotti e incapaci che si sono aumentati lo stipendio gia' dopo appena 24 ore di governo...
Abbiamo sbagliato quando Prodi e compagni hanno deciso di rivotare le missioni all'estero anche se le elezioni le hanno vinte promettendo che i nostri militari sarebbero tornati...
E infine....
Sbagliamo soprattutto quando ci rendiamo conto che i politici ci stanno prendendo per il culo da 60 anni a questa parte e stringiamo le spalle dicendo "e vabbe'... che ci vuoi fare..." fregandocene abbondantemente del nostro futuro salvo poi sperare in un futuro migliore per i nostri (vostri) figli!
A cosa serve oggi bloccare la TAV Firenze-Bologna? Serve a rimandare l'acqua in quei torrenti? Serve a ripristinare totalmente la situazione ambientale pre-Tav?
No! Serve solo a fare casino.... a mettere zizzania... a sperperare altri miliardi e a incasinare ancora una volta l'Italia.
Le cose vanno fatte prima... bisogna pensarci bene prima.... e bisogna avere le palle per assumersi le proprie responsabilita'!
Per 30 anni abbondanti gli italiani se ne sono fregati di cio' che facevano i politici..... accettando di tutto perche', tanto, individualmente la cosa non ci riguardava. Ora tutti stanno diventando "nazionalisti".... salvo poi andare a votare il Berlusconi o il Veltroni del caso... e lamentarsi subito dopo del governo appena instauratosi.
Per 30 anni in Campania non hanno mai visto, sentito e fatto nulla.... arrivavano gli scavatori e i tir carichi di rifiuti tossici.... ti svegliavano in piena notte.... spostavano il letto di casa tua dove stavi dormendo e/o scop.... amoreggiando.... con tua moglie.... scavavano una fossa profonda 30 metri e seppellivano tutto.... e l'indomani tu riprendevi a vivere normalmente.... come se nulla fosse successo. Ed ora la colpa di chi sarebbe? degli altri? dei politici? chi li ha votati quei politici? dei camionisti? o di chi e' riuscito a liberarsi di quei rifiuti? certo.... la colpa e' sempre degli altri... e' cosi' facile dare la colpa agli altri! (ovviamente qui il "tu" e' esemplificativo).
Caro P.C..... forse non lo hai capito ma in italia.... agli italiani.... serve una bella riformattata generale.... perche' non hanno capito che la situazione e' irrecuperabile.
Peccato che non abbiamo le palle per ribellarci e tanto meno per farci da soli un bel CTRL+ALT+CANC.
La situazione qui in Italia e' diventata vergognosa.... e preoccuparsi della TAV o dell'autostrada o delle pale eoliche che vogliono mettere qua e la.... oddio deturpano l'ambiente.... guarda che bel paesaggio.... 3 discariche li'.... 2 siti di stoccaggio temporaneo la'.... una montagnella verde fumante di li'... con le pale eoliche che producono solo 2 MW l'una tutto questo verra' deturpato.... oddio gli uccellini non saprebbero piu' dove andare...
....ma dico... stiamo scherzando? Ci rendiamo conto?
L'Enel si fa "grande" e "grossa" a livello mondiale per le installazioni eoliche in Texas e Francia..... e noi qui in Italia pensiamo a 4 passeri morti comunque di fare che non saprebbero piu' dove andare?
C'e' un detto che.... vi piaccia o meno.... fa al caso nostro:
quando sei nella merda fino al collo... muoviti meno possibile!!!!
@68
Infatti il mio suggerimento è: "Espatri chi può."
@67
In una nazione dove è già tanto se *, meglio non lamentarsi tanto del prezzo delle realizzazioni. Quello possono permetterselo solo le nazioni civilizzate.
*: esistono piste ciclabili, e dove esistono iniziano ma non finiscono (ritrovandoti davanti un muro o un gradino), dove si spendono decine di milioni per ecopass e poi chi ci credeva (non io) scopre che l'inquinamento non è diminuito, che migliaia di multe sono da ricontrollare perchè il cervellone elettronico da svariati milioni di euro che controlla le targhe ai varchi di entrata dove è in vigore l'ecopass confondevano (confondono?) le C con le G. Continuate voi l'elenco.
@ Bernardo Mattiucci
Caro amico, mi sembra che tu non abbia compreso la mia critica iniziale al tuo 'ragionamento'.
Tu sembri trovare giustificabile qualunque cosa (sperperi, scempi ambientali, tangenti, corruzione, ecc.) pur di avere la tua bella autostrada (o ferrovia, o qualunque cosa ti occorra) a tua disposizione. In fondo - sembri dire - così funzionano le cose, questa è la nostra classe politica (magari andrai anche a votarli alle prossime elezioni), l'importante è avere la mia bella autostrada sotto casa.
Ti voglio dare una bella notizia: magari la vedrai pure, un giorno, quell'autostrada, magari anche quella ferrovia. Ti costerà il doppio, il triplo, il quadruplo, di un altro Paese europeo, che importa.
Ma un Paese che prosciuga sistematicamente le sue risorse in questo modo, a causa di una classe dirigente disonesta e incompetente e col tacito consenso dei cittadini, è destinato alla bancarotta. E se arriveremo a quel punto l'autostrada (se ci sarà, e se qualcuno se ne prenderà ancora cura) sarà l'ultimo dei tuoi pensieri.
@P.C. #64
da quanto tempo segui questo blog?
Hai idea di cosa succedera', in linea di massima, quando il petrolio raggiungera' quota 200$ al barile?
No?
Beh... te lo dico io:
NIENTE PIU' vita in classico STILE OCCIDENTALE.
Si torna al medioevo.... ma con la differenza che a quell'epoca c'erano un bel po di miliardi di persone in meno.
A quest'oggi, con il petrolio a quei livelli, morirebbero circa 5 miliardi di persone.... in parte per malnutrizione (la produzione agricola "naturale" ad oggi potrebbe sfamare non piu' di 1.5 mld di persone), in (gran) parte per malattie (la gran parte dei farmaci viene prodotta mediante derivati del petrolio), in parte per le guerre e le rivolte che si verrebbero a creare in giro per il mondo (chiamale pure Guerre... visto che tutte insieme darebbero vita ad una guerra mondiale all'ultimo sangue).
E non pensare che, una volta morti tutti e 5 i mld di individui... gli altri avrebbero vita "facile", perche'.... se non e' scoppiata una guerra nucleare... comunque i 5 mld di cadaveri in decomposizione altererebbero l'acidita' del terreno e delle falde acquifere a tal punto che i sopravvissuti dovrebbero trovare una soluzione "alternativa" al semplice seppellimento in fosse comuni (bruciare i corpi non converrebbe molto... per via dell'enorme quantita' di gas immesso nell'atmosfera... e comunque senza petrolio andrebbe usata la legna o il carbone).
Insomma... non e' molto confortante!
Poi... beh.... qui si scambiano opinioni... non dati scientifici.
I dati scientifici li lascio volentieri a chi ha investito almeno 5 anni della propria vita a studiare all'universita'...
Ad ogni modo non puoi dire che il mio ragionamento e' sbagliato. Forse non e' condivisibile.... ma non e' sbagliato!
Sia la ferrovia che l'autostrada ha ancora pochi anni di "vita". Poi vanno chiuse per ristrutturazione.
Cosa facciamo?
Obblighiamo la gente a non spostarsi? obblighiamo i trasportatori ad utilizzare gli erei o gli elicotteri?
Dividiamo in 2 l'italia ed ognuno poi dovra' provvedere autonomamente senza oltrepassare il limite dell'appennino tosco-emiliano?
Boh!
@59
Mai fatta una rivoluzione e ci spacciamo per una democrazia vissuta, rodata. Ma la nostra democrazia nasce nel 45, e se non sbaglio la guerra l'abbiamo persa... siamo stati al confine dei due blocchi (politicamente) fino all'89; quindi tutto si puo` dire meno che sia stato un processo di democratizzazione indipendente da influenze esterne.
Qualcuno ha link da segnalare su come viene calcolato il premio di maggioranza?
"...cos'e' che dovrei riportarti per evitare questi inutili aggettivi da uno che non ha riportato altro che cifre?"
Ah, già, dimenticavo che oggi ciò che conta sono le opinioni: i dati oggettivi sono passati di moda. :-)
"Pensi forse di avere una soluzione migliore al problema?"
Il problema si risolverà da sé quando il petrolio sarà a 200 dollari o su di lì. ;-)
x angel guitar: si "il denaro sterco del demonio" di Fini è davvero un gran libro penso che te lo rileggerai diverse volte!
Sinceramente c'e' modo e modo di pensare di vivere su questo pianeta. Forse non ti rendi conto che 57 milioni di persone consumano, si spostano, lavorano e vogliono anche andare in vacanza. Per cui... considerando l'eta media delle 2 arterie che attraversano quel tratto di appennini... ad un certo punto bisogna decidere se ristrutturare quelli esistenti, chiudendoli al traffico per anni, oppure se costruirne di nuovi per tempo... ottenendo maggior sicurezza, lavoro e migliori "prestazioni".
Certo.... c'e' da tener conto dei disastri che vengono causati... ma quelli ci sono ovunque nel mondo... e non ho ancora visto tutto questo gran parlare per strutture "ridicole" come i campi di calcio che sottraggono spazio prezioso ad abitazioni e negozi e incentivano la violenza urbana!
Poi... com'e' stato gia' detto... siamo in Italia. Per cui gia' in fase di progettazione di un'opera, bisogna aspettarsi 2 cose che si verificheranno sicuramente:
1) aumento dei costi di produzione oltre il limite calcolato
2) distruzione o danneggiamento del paesaggio.
Volendo eliminare entrambi i problemi bisogna decidere di non costruire piu' grandi opere!
Se poi tu la pensi in un'altro modo voglio sperare che non sei un pendolare nel tratto Firenze-Bologna!
Incompetenza? superficialita'? disonesta'?
...e perche' mai?
...cos'e' che dovrei riportarti per evitare questi inutili aggettivi da uno che si firma P.C. e che non ha riportato altro che cifre?
Pensi forse di avere una soluzione migliore al problema? Pensi forse che quella struttura non ti riguarda e che, quindi, avrebbero anche potuto evitarla?
Beh.... se pensi questo allora non prendere piu' il treno e non imboccare piu' l'autostrada. Usufruiresti di strutture e servizi che non vuoi garantire al prossimo!
@ 60
C'è da sbellicarsi... :-)
C'è modo e modo di fare le "grandi opere" (quelle che è opportuno fare): il tuo discorso avalla l'incompetenza, la superficialità, e la disonestà. Mai pensato di candidarti?
Quello che proprio non capisco e' perche' ci si continua a stupire dei disastri che vengono creati di volta in volta.
Mi spiego....
....se decidiamo di fare una grande opera, e' normale e prevedibile che, in un modo o nell'altro, la natura ne risentira'. Non c'e' da stupirsi... perche' sul territorio nazionale siamo almeno 57 milioni solo noi italiani!!!
Se pensiamo a quanti disastri sono stati fatti... in un modo o nell'altro... non finiremmo piu' di farne l'elenco generale!
Anche quando viene realizzata una centrale idroelettrica, i danni all'ambiente sono incalcolabili. Per non parlare delle discariche (ormai la campania e' da considerare zona contaminata!!!!) o delle centrali nucleare (non si puo' coltivare a distanze inferiori a tot. chilometri dai reattori nucleari..).... ecc.... ecc......ecc....
Quindi... anche nel discorso dei trafori e' normale avere dei disastri. Ora che li abbiamo previsti o li abbiamo purtroppo constatati, bisogna capire se e' meno peggio avere quei disastri e continuare con la vita normale... oppure se tornare indietro di decenni e chiudere l'unica strada ferrata "veloce" che mette in comunicazione la toscana con l'emilia romagna.
Per chi non lo sapesse... quel traforo e' indispensabile anche per il trasporto merci... visto che i tunnel della vecchia linea non sono "omologati" per alcuni tipi di treni e vagoni (che vengono dirottati per genova.... se non erro).
E per il raddoppio dell'autostrada e' ancora piu' importante, a mio avviso, accettare a malincuore i disastri che verranno causati... perche' i ponti dell'attuale tratto appenninico sono "percorribili" ancora per pochissimi anni. Poi andranno TOTALMENTE ristrutturati.... com'e' avvenuto per i viadotti della E45 che transita attraverso l'Ubmbria!
Se poi non vogliamo accettare questi disastri, non lamentiamoci se un giorno, per andare in treno o in auto da Firenze a Bologna bisognera' sobbarcarsi un viaggio di 4 ore!
Chi mai ha ancora senso dello stato? Per arrivre ai vertici politici occorre adeguarsi, obbedire, mentire, scendere a compromessi, ritirasi se il partito lo chiede, fare gli interessi del partito. I politici come diceva Debora dei front man, quindi per arrivare lì devono essere adatti.
Ha ragione Bernardo, è meglio non votare, è l'unica forma di protesta. Anche perchè gli italiani non hanno mai fatto una rivoluzione alla francese.
A proposito di TAV: proprio in questi giorni è in corso il processo per i danni derivati dal tratto della TAV Firenze-Bologna, nel Mugello. I numeri fanno impressione: danni per 751 milioni di euro, 57 km di torrenti si sono seccati, altri 24 km hanno subito diminuzioni di portata, senza contare 37 sorgenti, 5 acquedotti e una trentina di pozzi. Ancora oggi non sappiamo quale sarà il quadro definitivo; le conseguenze, in alcuni casi, non saranno reversibili. Per non parlare del lievitare dei costi in corso d'opera: dai 5.810 miliardi di lire iniziali si è arrivati a 4,8 miliardi di euro (ma si parla di ulteriori 1-2 miliardi).
Siamo in Italia, se qualcuno l'avesse dimenticato...
Per precisare i motivi di incostituzionalità sono chiari
1) la legge permette di indicare il candidato sciogliendo il potere di nomina del presidente, che nel sistema ha(veva) una sua logica.
2)il premio di maggioranza alla camera è costruito in modo da garantire ai partiti maggiori vantaggi impropri
3)gli elettori non hanno la possibilità di costruire un rapporto di delega con i candidati, espressi dirttamente dalle segreterie.
Mi chiedo cosa ho fatto di male per avere come prima della lista nel Lazio una perfetta raccomandata, che non è nemmeno graziosa come dicono, e che ha affermato con chiarezza di essere del tutto incompetente. Sono rassegnato al meno peggio e a votare per chi ancora ha un barlume di senso dello stato, ma è difficile, comprendo chi a furia di turarsi il naso è ormai cianotico non vuole nemmero votare, l'apnea è sempre più lunga.
Stiamo andando a votare con una legge elettorale che è stata studiata per garantire il malgoverno. Al crepuscolo della sua legislatura SB pensava ad un modo per restare i sella più a lungo possibile. Qual'è il sistema perfetto per governare sia se si "vince" sia se si "perde" opportunamente virgolettati ?? Il sistema è semplice, una legge elettorale che crei una discrepanza programmata tra le camere in un sistema a bicameralismo quasi perfetto. Ad eliminare alle fondamenta la rappresentitività del voto, annullare il potere del capo dello stato, affogare il parlamento con la cooptazione pura e semplice degli apparati partitici e intrapartitici. Ora ci ritroviamo con dei risultati che gia allora erano prevedibili e furono previsti. Ma la prima regola del controllo mediatico è l'annullamento e la riscrittura della memoria.
Gentilissima Debora, grazie per il link. Mi sono riletto quella disussione di quasi tre anni fa e devo dire che leggere ora quelle fosche profezie di petrolio a caro prezzo e di isola di Pasqua è abbastanza preoccupante.
Però sulla TAV io sposo quello che scrissero allora Claudio e Bernardo Mattiucci che qui incollo:
A mio parere occorrerebbe fare un piccolo distinguo tra lo sviluppo della ferrovia ad alta velocità e l'inutile progetto di ponte sullo stretto.
Infatti la costruzione di una efficiente ed affidabile rete ferroviaria (accompagnata da corretti segnali economici e legislativi) potrebbe contribuire a spostare parte dell'immenso traffico che attualmente in Italia si muove su gomma verso la strada ferrata.
Ciò consentirebbe di soffisfare parte della domanda di energia destinata al trasporto anche con le fonti rinnovabili dato che le ferrovie sono alimentate con energia elettrica e conseguentemente ridurre il peso delle importazioni di idrocarburi.
Resta però aperto il problema del reperimento di fondi per le infrastrutture destinate allo sfruttamento delle fonti rinnovabili.
Poi lei stessa parlava di copiare la Germania. Ecco, in Germania non solo sono pieni di generatori eolici, tetti fotovoltaici e coltivazioni per biodiesel ma hanno anche una rete di TAV che non ci sogneremo per decenni.
Aggiungo che proprio la famosa o famigerata Torino Lione serve anche a tenerci agganciati al resto dell'Europa che altrimenti assai facilmente ci bypasserà creando un legame diretto tra Francia e Est passando dalla Baviera.
E Dio sa quanto abbiamo bisogno nei prossimi mesi e anni di rimanere avvinghiati all'europa per non scivolare sempre più verso standard albanesi o montenegrini se non somali...
ho la soulzione all'engima : veltroni vuole comprare i nuovi arerei russi che vanno a gas ...
Condivido la tua idea. Varterone nostro ne spara una al giorno. Sembra che funzioni. Speriamo bene.
sono d'accordo con @8.
ma che ha fatto di male la TAV? Ma preferiamo veramente i TIR o le torme di auto a intasare le autostrade di tutta l'Italia oppure la fila di aerei di linea a collegare Roma con Milano? E quando il petrolio costerà il decuplo come ci si sposterà senza una buona rete ferroviaria?
In Italia abbiamo una strana razza di ecologisti, contro i treni e contro l'eolico...
@7 Paolo B.
Sbagliato! La scheda nulla equivale a voto regalato.
Per far contare il proprio NON voto bisogna far verbalizzare al Presidente del seggio: "Non voto perché non mi sento rappresentato da alcun partito."
Osvaldo L.
Sprecare parole non vale la pena quindi dico solo: Veltrusconi.
Il motivo che ha portato la Nostra democrazia ad essere una monarchia di fatto, e' dovuta alla molto poca propensione dell'italiano medio a farsi rispettare dai politici che vota. Purtroppo in italia la frase piu' detta o pensata in assoluto e' "e vabbe'.... che ci puoi fare? e' cosi'!".
Traducetela nel dialetto che piu' vi aggrata.... e vedrete che per qualsiasi problema quella frase e' sempre ben presente.
Dal problema delle bollette dell'Enel che arrivano 10 giorni dopo la data di scadenza... alle multe inflitte agli automobilisti per divieto di sosta dagli ausiliari del traffico (che per la cronaca non possono fare multe per divieto di sosta).... dalle lungaggini burocratiche dovute all'addetto che non vuole prendere una pratica perche' mancano solo 35 minuti all'orario di chiusura.... alle tasse che aumentano perche' bisogna trovare i soldi per pagare il nuovo, l'ennesimo, aumento di stipendio dei politici!
E purtroppo... fino a quando gli italiani non scenderanno in piazza SERIAMENTE.... e non come fanno quelli di sinistra iscritti al partito comunista che per per ogni manifestazione ricevono 100 euro.... la situazione in Italia non puo' che peggiorare!
E, mi dispiace dirlo, l'unica nostra salvezza e' un gran bel asteroide che ci piove addosso e ci disintegra tutti!
I problemi di questi ultimi giorni sono eloquenti.... L'Italia e' uno stato la cui economia va affossata. Punto!
Alitalia va svenduta all'Air France.
La mozzarella di Bufala va eliminata perche' la concorrente d'oltralpe non riesce a vendere.
I vini italiani che negli ultimi mesi hanno visto un notevole incremento delle vendite... vanno buttati nelle fogne... altrimenti i cugini non vendono e la loro economia non gira.
E l'energia elettrica in Italia non va prodotta... perche' bisogna acquistarla dai francesi!
Insomma....
....qui gli italiani, quelli veri e con le palle quadrate con gli spigoli a punta, devono dimostrare di averci qualcosa nelle mutande e riprendersi con le buone o con la forza la loro amata nazione. Altrimenti qualche giorno del prossimo futuro qui in Italia ci vieteranno anche di parlare la nostra lingua.
E se non reaggiamo l'unica cosa che potremo fare sara dire "...e vabbe'... che ci vuoi fare!?!".
prego :)
grazie zeder
Bernardo, ancora una volta hai ragione ma il fatto che Casini abbia detto una frase di senso compiuto mi pare un ossimoro bell'e buono!
la cruda verità è che siamo strafottuti e presto non ci sarà nemmeno la forza per ridere
rifiuto della scheda: non c'è nessuna legge che lo permette esplicitamente, ma neanche una la vieti.
La legge elettorale 361/57, art. 62 comma 1 dice:
“Se l’elettore non vota entro la cabina, il presidente dell’ufficio deve ritirare la scheda, dichiarandone la nullità e l’elettore non è più ammesso al voto”. Non mi pare siano previste sanzioni (questo dovrei ricontrollarlo, ma sono abbastanza sicuro) a meno che non si "cagionino disordini" o si impedisca il voto di altri.
Dopo il rifiuto il presidente e due scrutatori la vidimano e la inseriscono in apposita busta.
Il vero problema è la verbalizzazione dei motivi, che probabilmente il presidente cercherà di ostacolare.
L'art 74, comma 2 della stessa legge dice: "Nel verbale dev'essere presa nota di tutte le operazioni prescritte dal presente testo unico e deve farsi menzione di tutti i reclami presentati, delle proteste fatte, dei voti contestati (siano stati o non attribuiti provvisoriamente alle liste o ai candidati) e delle decisioni del presidente, nonché delle firme e dei sigilli".
Ci sono presidenti che in passato hanno accettato di verbalizzare (addirittura alcuni "protestatori" avrebbero ricevuto una lettera dalla giunta delle elezioni della Camera, in cui si diceva che le loro proteste erano state rigettate).
Però, in occasione dei referendum, le prefetture hanno promulgato delle circolari in cui sostenevano (circolare del 2002) che "tali dichiarazioni, ... non possano essere assunte a verbale, non rientrando nella fattispecie dei reclami, proteste e contestazioni, afferenti alle operazioni elettorali di cui all’art. 74 comma 2, del D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361". Secondo me queste circolari non stanno in piedi, perché nell'art.74 non si parla affatto di "afferenti alle operazioni elettorali ", ma non sono un avvocato. Una bella grana per presidente e segretario, insomma...
In sintesi: secondo me, rifiutare o restituire la scheda non è un problema e non è sanzionabile. Farsi mettere a verbale le ragioni del rifiuto potrebbe essere problematico...
Un amico nominato presidente mi ha chiesto di aiutarlo come segretario in queste elezioni (da noi ci sono anche le regionali...). Che faccio, mi spaccio per malato???
DEMOCRAZIA.
Fino a pochi secoli fa, l’uomo non sapeva nemmeno cosa fosse la democrazia e viveva benissimo, o malissimo, lo stesso. I più colti ricordavano la democrazia delle città elleniche dell’antichità, ma quella era una democrazia diretta, dove tutti i cittadini esprimevano la loro volontà.
La democrazia rappresentativa è un’altra cosa ed è diventata un totem indiscutibile non certo grazie alle qualità di buon governo dimostrate né, tanto meno, per l’equità che questo sistema è capace di produrre tra i cittadini.
Insomma, la democrazia non è un buon sistema di governo a prescindere, come vorrebbero farci credere, ma può diventarlo se amministrata bene e questo dipende dagli uomini.
La differenza tra statisti e politici, qualcuno ha detto, sta nel fatto che i primi pensano alle generazioni future mentre i secondi alle prossime elezioni. La democrazia elettorale, per sua stessa natura, produce molti politici e pochissimi statisti.
C’è un solo modo per ridare dignità a questo sistema ed è quello di tornare a partiti fortemente legati ad un ideale di riferimento e per questo incapaci di manovre elettorali o improbabili alleanze.
Non è questione di sistema elettorale; non ci sono troppi partiti, ce ne sono troppi uguali e, forse, manca quello o quelli capaci di proporre una vera alternativa alla dittatura del pensiero unico liberaldemocratico.
@OkDeb
@41 Massimo Fini è veramente un grande! HO ordinato un suo libro, penso essere molto interessante "denaro sterco del demonio"
Potete fare quello che volete, votare oppure no, tanto è stato deciso tutto prima. O pensate che questi politici con i peli nello stomaco lascino veramente decidere a voi del loro (e vostro) destino? La democrazia rappresentativa è stata sempre una truffa; in realtà si tratta solo di un oligarchia mascherata.
Leggete questo articolo tratto da un libro di Massimo Fini:
http://www.truciolisavonesi.it/articoli/numero66/fini.htm
Popper sosteneva che la democrazia e` un arma per poter cambiare classe politica, quando insoddisfacente, senza l'uso delle armi.
@ 34
Molto simpatico il tuo amico, e sogno di un'Italia con l'80% di astensioni. Col cavolo che governano dopo.
Aggiungo sulla faccenda della scheda rifiutata: non esiste proprio che mi metta a discutere con un Presidente di seggio sulla base che l'hanno detto su Internet.
O qualcuno tira fuori la legge, l'articolo, il comma oppure è inutile diffondere idee che non reggono al confronto con chi ne sa di più, e ritrovarsi a fare figure barbine.
acc... ho postato una cosa già scrittapoche righe sopra... che figura...
Angel,
scusa la correzione ma non è il caso di postare "romanzi" quando basta un link!
Quanto alla discussione in oggetto, se mi spiegate chi è meglio tra chi propugna centrali nucleari e chi centrali a carbone, giuro che lo voto.
Partito patchwork: qualcosa di ecologico, qualcosa di sinistra, qualcosa di confindustria, qualcosa di trendy, qualcosa di cultura, qualcosa di antimafia, qualcosa di laico e qualcosa no, tutto quello che vogliamo sentir dire ci sarà detto. Nessuno sarà scontentato.
Mi sembra evidente che il Veltraus abbia reinventato la DC in chiave laica.
Penso che non si possano fare piani energetici di 10 anni, ma almeno di 50 anni. In Italia di 100, vista la capacità di reazione e il dimanismo della nostra società e della nostra classe politica.
Detto questo, non so che fare: votare, non votare, scheda nulla, scheda bianca, scheda rifiutata, votare veltraus, votare sinistra critica, di pietro, arcobaleni, consumatori e grilli.
Alla fin fine credo che importi poco, visto quello che si scorge all'orizzonte.
Altresì le schede bianche e nulle, fanno sì percentuale votante, ma sono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle, in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza...(per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le suddette schede andrebbero attribuite nel premio di Forza Italia)
Non ho la legge sottomano ma non capisco a cosa ci si riferisca.
La legge prevede un premio di maggioranza, sino al conseguimento del 55% dei seggi alla Camera per la lista o la coalizione che prende più voti. Cosa c'entrano le schede nulle o bianche?
aLEGGETEVI QUESTA BELLA STORIELLA
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2483Non mi interessa cosa ci sara`, semplicemente non riesco a votare uno che mi prende per il culo solo perche` dall'altra parte c`e` il silvio. L'ho fatto le ultime due volte e adesso basta. Parlava tanto di giovani e donne, ma dove sono sti giovani? in fondo alle liste! sono un qualunquista? Forse, ma non mi faccio prendere per il culo.
per coloro i quali non riescono a capire che stando a casa cedono parte del loro poco potere elettorare a me ed a quelli che a votare ci andranno, giro una mail che mi è arrivata:
Pochi lo sanno, ma la legge prevede la possibilità di rifiutarsi di votare e etterlo a verbale. Quando si va al seggio e dopo che le schede sono vidimate si dichiara che ci i rifiuta di votare e si vuole che sia messo a verbale.
Le schede di rifiuto sono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede ulle o bianche o all'astensione dal voto
Nessun mass-media ne parla, probabilmente molti andranno a votare il 'meno peggio'. Nel caso le schede di rifiuto arrivassero a un numero molto elevato (cosa mai successa nelle elezioni italiane) ci sarebbe qualche problema nell'assegnare i seggi vuoti e i mass-media sarebbero obbligati a parlarne)
L'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione.
Quindi, se per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone, ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della polontà popolare e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche e nulle, fanno sì percentuale votante, ma sono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle, in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza...(per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le suddette schede andrebbero attribuite nel premio di Forza Italia)
Esiste, però un METODO DI ASTENSIONE, che garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
E', infatti, facoltà dell'elettore recarsi al seggio e una volta fatto
vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione;
Quindi se andiamo a votare ci sara´il pareggio al senato e si dovra´fare il governo tecnico con a capo il tecnico europeo dr.Ihgard Oiram.
Se invece ci sara´un forte astensionismo ,ci sara´il pareggio al senato e , a causa della disaffezione dimostrata dagli elettori,si dovra´fare un governo tecnico politico per riscrivere le regole con a capo il Governatore della banca d´Italia.
Dire che "Le schede di rifiuto vengono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede nulle o bianche o all'astensione dal voto." non ha molto senso, effettivamente.
per quanto riguarda la verbalizzazione del non voto ne parlavo proprio ieri sera con amici segretari e presidenti di seggio, visto che l'idea sta circolando parecchio. Il problema è che il tipico presidente di seggio lotterà con i denti per evitare qualunque cosa possa turbare l'ordinario svolgimento delle operazioni di voto, specie nelle regioni in cui non ci sono solo le "semplici" politiche (roma, sicilia, ecc.)
Per chi volesse saperne di più comunque segnalo il sito di riforme.info, che contiene molto materiale interessante sull'argomento.
Io, grazie a dio, sono anarchico...
Salud
G.
Ps. Avevo già postato il commento prima ma il sistema me lo aveva messo in moderazione, con un solo link. Bho...
io voto scheda nulla .. basta......
Vi riporto nuovamente le informazioni. "Per il bene comune" è una lista civica nazione che presenta Stefano Montanari come candidato premier. Sta studiando insieme a sua moglie l'inquinamento da micro e nano particelle. Ha partecipato a numerosi spettacoli di Grillo per parlare dell'inquinamento degli inceneritori.
Adesso ha aderito alla lista civica e sta portando avanti un progetto secondo me molto valido, fatto di contenuti (molti tra l'altro a difesa dell'ambiente).
Vi consiglio un paio di link per farvi un'idea sul programma e su quali siano i suoi studi (il progetto di studio è approvato dalla Comunità Europea):
http://www.perilbenecomune.net/
http://www.stefanomontanari.net/
L'altra sera è stato intervistato su rai2, spero mettano i video al più presto. Comunque ce ne sono altri sul sito della lista.
Ho già spiegato Nmila volte che i commenti con 2 o più links vengono messi in moderazione dal sistema e spesso io non me ne accorgo.
Figuriamoci poi se mi metto a censurare Montanari... ;-)
Prima ho provato a scrivere un commento segnalando la lista civica "Per il bene comune" ma non lo vedo.. :-(
Ossantinumi...
ahahah scusate lo spam ma mi ha fatto morire :D
E' una campagna elettorale che è più una caccia all'uomo.
Tutti dicono le stesse cose a rotazione sperando di far contenti tutti e beccarsi il voto sull'indecisione. Probabilmente sperano che la gente si ricordi solo delle proposte che aggradano e non si informino quotidianamente.
Siamo alla fase terminale, la politica del caos, si prende il voto di chi non sa cosa sta votando.
...al massimo ci accenderanno le lampadine!
Come avrai letto nella lista di Aspo, a Milano il Corriere ha scritto che "la linea 1 della metropolitana di Milano andrà col sole", cioè con 23.000 (ventitremila) mq di panelli installati sul deposito delle carrozze di Precotto. E questo è stato scritto, nero su bianco, dall'autorevole quotidiano. Ti lascio dedurre l'attendibilità della classe politica che vanno a intervistare... ;-)
Ok, lascio la decisone, e fin qui e` una scelta.
Ma continuo a non capire il nesso con i brogli.....:(
e fondiamo un partito noi, no?
ovvio che no, ma mettiamo giù un programma fattibile, attuabile finanziariamente e credibile tecnicamente.
programma di governo, punto 1)
.....
Non votare equivale a due cose:
1) a lasciare la decisione a tutti quegli altri che votano
2) comunque aumentare i rischi di brogli elettorali
@12
Si fanno tutti schifo. Penso che ognuno voterà quello che lui reputa il meno peggio, oppure non andare a votare, oppure annullare la scheda etc...
Penso sia una bufala, cosa significa "Le schede di rifiuto vengono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede nulle o bianche o all'astensione dal voto." Valide per cosa? Il "diritto di rifiutare la scheda" viene sostenuto prima della consegna della stessa, quindi ci si astiene. Se non riconsegni la scheda dopo che ti e` stata data sei passibile di multa (anche se non riconsegni la matita!). Si mette una protesta a verbale per denunciare errori formali o di gestione del seggio, non per motivi politici. Non e` vero neanche che per premio di maggioranza concorrono le schede bianche e nulle: contando come astensione non entrano nel computo. Insomma, le armi a disposizione del presidente del seggio sono sproporzionate (si e` passibili di turbamento dello svolgimento del voto), soprattutto se ci si aggira intorno ad una norma nebulosa come questa.
@7
Perche` preferisci la scheda nulla al non voto? Io penso che l'astensionismo sia il dato piu` evidente nelle statistiche di voto, per denunciare l'impossibilita` di scelta tra i candidati. Quindi tra scheda nulla, scheda bianca (assolutamente da evitare) e astensione io ho deciso per quest'ultima.
e meno male che non ha parlato di incentivi ai biocarburanti.... o ha detto pure quello?? :)
Sillogismi
Se
e
http://www.canisciolti.info/news_dettaglio.php?id=13479
ma
Allora, qual'è la conclusione??? DITEMELO VOI!!
Se a qualcuno interessa un'alternativa per le elezioni politiche suggerisco di leggere il programma della lista civica "Per il bene comune".
http://www.perilbenecomune.net/
Candidato premier è Stefano Montanari (http://www.stefanomontanari.net), famoso per le sue ricerche su nano e microparticelle e per la sua battaglia contro gli inceneritori (ha partecipato a numerosi spettacoli di Grillo).
Se leggete il programma o guardate i video vedrete che l'ambiente è preso in seria considerazione in vari punti e con proposte concrete.
Qui una sua intervista:
http://ilbenecomune.blogspot.com/2008/03/intervista-stefano-montanari.html
E' da un po' che gira in rete questa informazione... Voi ne sapete qualcosa? E' una bufala? Riassumo, copio e incollo:
La legge prevede la possibilita' di rifiutarsi di votare e metterlo a verbale. Quando si va al seggio e dopo che le schede sono vidimate si dichiara che ci si rifiuta di votare e si vuole che sia messo a verbale. Le schede di rifiuto vengono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede nulle o bianche o all'astensione dal voto. Nessun media (chiaramente) ne parla, sembra che i giochi della CASTA siano già fatti, come al solito la gente andrà a votare il 'meno peggio'. Nel caso le schede di rifiuto arrivassero a un certo numero, la casta avrebbe 'qualche problema' nell'assegnare i seggi vuoti e i media saranno obbligati a parlarne. L'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione. Per assurdo, se nella consultazione elettorale votassero tre persone, ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe all'attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede. Altresì le schede bianche e nulle, fanno si percentuale votanti, ma vengono ripartite nel cosiddetto premio di maggioranza...(per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le suddette schede andrebbero attribuite nel premio di Forza Italia). Esiste però un METODO DI ASTENSIONE, che garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza. E' infatti facoltà dell'elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione; è possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI, SE VUOLE, L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO.@11
Hai già dimenticato quanto Bertinotti si sia piegato a 90° stando nel circo del centrosinistra?
Pallonaro anche lui.
Altro che sinistra sociale...
@5 Bernardo
Peccato che Casini ad AnnoZero con Rubbia e Belpietro abbia fatto una figura tapina, a mio modo di vedere e non solo!
Comunque io provo e dico provo a votare per Bertinotti. Pensa che ho sempre votato a destra!.
Immagina quanto io abbia le idee chiare. Mi sono "convertito" quando gli ho sentito parlare di crescita non necessariamente legata al PIL.
Bah!
@6
Dell'attuale classe politica si può farne un enorme unico fascio e poi magari dargli fuoco.
E' chiaro che voterai topogigio ed è anche chiaro che le ruspe in Val di Susa si vedrebbero comunque se vincesse lui.
Il volere delle lobby è sacro per i nostri servili politici...
oh, bravo berny! così mi piaci!
ricordiamoci che il voto è un diritto, non un dovere
no al meno peggio. meritiamo qualcosa di meglio della mer*a "meno puzzolente"
Non entro nel merito delle promesse elettorali "di qqua maanche di là".., x me ha già detto tutto "claudia" qua sopra :-)
Solo una cosa: io proprio non capisco come fate ad essere contro la TAV! Reati a parte (ambientali e non, che andrebbero perseguiti con durezza...), per me rimane una tra le poche cose strategiche da fare, per il futuro, specie se sarà come qui si paventa...
Il raddoppio dei binari su tutto il territorio nazionale, con tratti ad AV, elettrificazione totale della rete, la disincentivazione del trasporto su gomma, la creazione di metro leggere di superficie, l'interconnessione tra trasporto via mare e ferrovia... leggi speciali, per la realizzazione di tutto ciò in tempi certi e con regole certe... altro che voli low-cost e Alitalietta(che alla fine dovremo mettere mano al portamonete tutti noi).
Quanto sopra ovviamente si potrebbe benissimo, non dico "fare", ma almeno progettare, in un altro Paese.. non nel nostro, che c'abbiamo i "verdognoli"... :-(
@5
Bernardo, si sta parlando della truffa delle schede bianche date ai partiti nelle ultime elezioni.
Chi intende non votare deve alzare il c...o dalla sedia ed andare al seggio a votare scheda nulla, chiaro?
mi pare che la legge elettorale non preveda un quorum sul numero di votanti quindi se ci vanno in tre vince la maggioranza comunque.
Ad ogni modo non farei di tutto un fascio (...nel vero senso della parola....) gia' mi aspetto di vedere l'esercito in Valle di Susa se vince il berlusca
Tra i tanti in corsa ce un tal Casini che ha datto una cosa giusta: la politica va riformata da zero.
Io lo condivido in pieno questo suo pensiero... e infatti mi auguro che quanto prima si rifaccia il referendum "Repubblica o Monarchia". Ovvero... secondo me, andrebbero buttati nel cassonetto gli ultimi 60 anni di "politica" italiana.
Destra o sinistra... ormai non fa differenza. La sinistra se ne frega altamente delle conseguenze delle proprie azioni. La destra se ne frega altamente dei cittadini. Il centro se ne frega di tutto e tutti. Chi votare allora?
Nessuno!
Basterebbe non andare a votare.... fare in modo che i politici si rendano conto che il 70-80 o anche il 90% degli italiani ne hanno le scatole piene dei loro discorsi e, forse, qualcuno potrebbe fare un bel "mea culpa" e andarsene finalmente in pensione (con oltre 5000 euro al mese)!
Trovo che questa campagna elettorale metta in luce una quantità impattante di cialtronaggine, pressapochismo e presa per i fondelli imbarazzante perfino per l'italietta.
Consiglio a tutti questo, che si parla (anche) di noi frequentatori di questo amabile sito
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4478&mode=&order=0&thold=0
Certo che sono i sondaggi a consigliarlo, promette ma poi, come al solito, si dimenticherà (sbadato!) delle promesse.
Ma ci caschiamo ancora, sulle promesse elettorali?
Ripeto quello che ho detto nell'altro post:
qualcuno bisognerà pur votarlo, allora:
Berlusconi fa schifo, Veltroni fa schifo, Casini fa schifo...
ma voi chi proponete?, al governo chi ci mettiamo?
Di sicuro Veltroni dimostra di avere le idee non confuse ma allo sbando totale.
Sondaggi o no, dubito molto anche della qualità dello staff tecnico che lo sta consigliando sui temi in questione.
Risparmio energetico e più rispetto per l'ambiente e contemporaneamente più carburanti consumati per i voli low cost e devastazione ambientale a gogò da TAV???
Chi è abituato a ragionare correttamente e trarre le giuste conclusioni, molti di noi del blog e te Debora, da tempo hanno deciso di non votarlo.
Il popolo bue invece :-(...
alle 22:04
Lavoratore Autonomo
Solo un piccolo commento sulla TAV: perché sei contro? Io non capisco gli "ambientalisti" che si oppongono alla costruzione di nuove ferrovie; la loro giustificazione: non c'è abbastanza traffico per giustificarle, bastano quelle vecchie.
Ma se volessimo spostare il traffico da gomma a ferrovia, se si perseguisse una politica seria, vedrete ch ci sarà bisogno della TAV, Alta Capicità o chiamatela come volete, sono pur sempre nuove ferrovie...