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Mag 08 2

ASPO Italia 2 a Torino.

Pubblicato da Debora Billi alle 09:10 in Italia


Domani, Sabato 3 Maggio, al Museo Regionale di Scienze Naturali a Torino, si terrà il secondo convegno ASPO Italia.

Trovate qui il programma.

Spero di incontrarvi numerosi!

 

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Commenti

1. Rec, Venerdì 2 Maggio 2008 ore 09:49

Sarebbe bello partecipare, ma dal lontano nord-est è lunga...e con la benzina che è aumentata....(in slovenia costa cmq un 1 € e oramai è comunità europea...ma è tanto lo stesso!!!)

2. Luigi Lucato, Venerdì 2 Maggio 2008 ore 10:06

Ci Vengo a domani

3. Ste, Venerdì 2 Maggio 2008 ore 10:12

ahimè, troppo lontano.

vero Debora che il 4 maggio posterai un bel riassuntino con tanto di foto..?

;-)

4. Paolo B., Venerdì 2 Maggio 2008 ore 10:59

Troppo lontano per me.

Un convegnino Aspo a Bari sarebbe fattibile in futuro?

Confido in un bel post riepilogativo dell'evento nei prossimi giorni...

5. Galdo607, Venerdì 2 Maggio 2008 ore 12:25

Uno al centro italia no eh? Eeheh

 

Cmq.. il Grande Fratello si sta espandendo anche da noi.. prima con le dichiarazioni dei redditi disponibili online sul sito della agenzia delle entrare

oggi (tg3 delle 12) mediante la schedatura delle impronte digitali di un intero paese della valtellina. Motivo ufficiale:risolvere un omicidio del 2005.

E' la fine.. 

6. Paolo Zamparutti, Venerdì 2 Maggio 2008 ore 12:29

OT

ahi ahi russia

il paese che avrebbe dovuto portare un paio i milioni di barili in più entro pochi anni, come si vociferava da tempo, ha piccato

 

http://bloomberg.com/apps/news?pid=20602099&sid=aJGP_74f8HBE&refer=energy

7. Galdo607, Venerdì 2 Maggio 2008 ore 13:06

Il picco del gas russo quando sarà? (se nn c'è già stato).

Altrimenti l'europa rimarrà al freddo se non si fà almeno 1 rigassificatore a sud (o un gasdotto sotto il mare) 

8. francesco G, Venerdì 2 Maggio 2008 ore 13:19

@paolo B mi associo; un video è possibile? lo sò sarebbe molto lungo ma almeno l'intervento di Ugo Bardi o dei vari membri aspo in particolare Saraceno,Pagani e anche Libero,Cambi.

9. Giuseppe Carone, Venerdì 2 Maggio 2008 ore 14:45

Sarebbe una cosa fantastica partecipare al convegno domani, ma non mi è possibile.

Spero comunque di poter leggere alcuni degli interventi e magari vedere qualche video.

Chiedere lo streaming dell'evento, magari interpellando qualche tv, tipo ECOTV, sarebbe chiedere troppo?

Ciao da Giuseppe

10. Deepspace1, Venerdì 2 Maggio 2008 ore 18:10

Energia e informazione sono una sola cosa : venite a vedere come sgarbi partecipa a questo stupendo dialogo democratico!!

 

 http://ideenergia.blogspot.com/

11. Pinnettu, Venerdì 2 Maggio 2008 ore 18:49

OT
Oggi il petrolio si muove in maniera totalmente scorrelata dal dollaro. La moneta americana continua a guadagnare terreno fino a 1,54 (contro 1,60 di pochi giorni fà) mentre il petrolio guadagna ben 3,5$ riportandosi a poco più di 3$ dal precedente record.
Poveri giornalisti...per giustificare l'odierno rialzo, hanno tirato in causa i turchi che hanno colpito postazioni del pkk nel nord iraq.

PS Intanto un'altro -2,86% del mercato dell'auto in Italia

12. MadMax, Venerdì 2 Maggio 2008 ore 21:43

Ci sarò sicuramente! Finalmente qualcosa anche qui in Piemonte...

13. Cataldo, Sabato 3 Maggio 2008 ore 10:06

Un saluto al convegno di ASPO. Il sole di maggio fa sentire la sua energia, oggi parlare di fotovoltaico ha un sapore diverso :)  Intanto segnalo questo, dato che ogni tanto l'autore riciccia, sono percezioni in parte corrette, ma in una prospettiva tutta sbagliata ;) Non è semplice capire la natura e la necessità di un mercato dei futures, ma qualche sforzo ...

Sul fronte della domanda, sul drum ho seguito la discussione del h_ttp://www.theoildrum.com/node/3892#more
generata da un post di jeffvail

Ad oggi i dati a consuntivo confemano tutto quanto era stato detto ormai un anno fa sul tema.
Andando a fare un "identikit" della  domanda si inciampa con il consumo del petrolio "all'estero" del DOD USA, che è tra i maggiori consumatori mondiali, su questo sto cercando di validare le varie fonti per inserirle nel prossimo resoconto sullo status della "distruzione di domanda" generata dal prezzo del petrolio.

 

 

14. fausto, Sabato 3 Maggio 2008 ore 12:54

Per i tifosi del biondo metallo, segnalo una discussione riportata da TOD: la domanda da porsi prima di metterlo sotto al letto è certamente "quanto petrolio varrà domani un'oncia d'oro?".

E per ridere, ma ridere davvero forte, ecco un collegamento sponsorizzato di quelli che meritano: acqua al posto del caburante. Olé.

E buon lavoro al convegno, io sono andato a strappare un pò di erbacce attorno ad una siepe nuova di pacca. Mi son pure abbronzato. 

15. Giuseppe, Sabato 3 Maggio 2008 ore 13:32

Spero ci sia la possibilità di scaricare almeno l'audio della conferenza, anche in più file, come fù fatto per quella dell'anno scorso.

16. Lucio, Sabato 3 Maggio 2008 ore 13:48

FISCO: MOGLIE DI VELTRONI NEL 2005 HA DICHIARATO MENO DI 1.000 EURO

NEL BLOG DI FRANCO BECHIS ANCHE REDDITI DI ALEMANNO E RUTELLI

Roma, 3 mag. (Adnkronos) - Nel 2005 la moglie di Walter Veltroni ha guadagnato meno di 1.000 euro, per la precisione 948 euro. Flavia Prisco, noto architetto, ha presentato una dichiarazione dei redditi con una base imponibile pari a zero. E' quanto riporta sul suo blog Franco Bechis, direttore di 'Italia Oggi', che da mercoledi' sta pubblicando i redditi messi on line dell'Agenzia delle Entrate. Spulciando nelle dichirazioni dei redditi Bechis scopre poi che il neo sindacao di Roma, Gianni Alemanno, nel 2005 ha dichiarato quasi il triplo della consorte, Isabella Rauti.

17. Cataldo, Sabato 3 Maggio 2008 ore 14:10

@ fausto

Giorni fa avevo postato questo link  una interpretazione storica del prezzo del petrolio. 

L' Iran sta tentando una strada difficile, più si volgera ad Est più pressione faranno gli USA nel golfo.

18. Lucio, Sabato 3 Maggio 2008 ore 14:13

Dal Blog di Daniele Martinelli:

Proseguo l’elenco dei redditi dichiarati nel 2005 dei personaggi pubblici riportati dal “Giornale” di Paolo Berlusconi di ieri, notando alcune cosine strane: come fa per esempio Massimo D’Alema a mantenere un catamarano da 50 metri guadagnando soltanto 174mila euro? Poi non capisco politici come Paola Binetti da oltre 15 mila euro al mese netti che dichiarano meno di 50 mila euro! Boh vai a capire. Consoliamoci che di buono, almeno queste cifre, non sono state evase.

Politici: Silvio Berlusconi 28.033.122; Umberto Veronesi 1.784.502; Giulio Andreotti 500.000; Ignazio La Russa 446.924; Walter Veltroni 376.264; Goffredo Bettini 221.075; Pierferdinando Casini 214.787; Roberto Formigoni 209.666; Gianfranco Fini 200.677; Francesco Storace 199.492; Dario Franceschini 193.152; Gianni Alemanno 188.055; Letizia Moratti 183.415; Cesare Salvi 177.656; Massimo D’Alema 174.070; Leonardo Domenici 159.944; Maurizio Gasparri 155.076; Tiziana Maiolo 152.432; Marco Pannella 151.591; Marco Rizzo 148.389; Antonio Bassolino 144.757; Francesco Rutelli 102.500; Giuseppe Rauti 131.113; Vincenzo Visco 130.394; Bruno Ferrante 96.344; Paola Binetti 42.725.

Conduttori e artisti: Maurizio Costanzo 4.290.152; Beppe Grillo 4.272.591; Maria De Filippi 3.986.027; Paolo Bonolis 3.860.759; Roberto Benigni 3.580.995; Claudio Bisio 2.299.611; Umberto Eco 2.128.419; Giuliano Ferrara 1.978.158; Claudio Amendola 1.862.286; Luciana Littizzetto 1.824.084; Simona Ventura 1.677.193; Andrea Camilleri 1.492.453; Ezio Greggio 1.532.368; Lucio Dalla 1.322.070; Tiziano Ferro 1.169.805; Carlo Conti 968.640; Luciano Ligabue 792.243; Renato Zero 785.001; Linus 718.905; Paolo Del Debbio 647.809; Adriano Celentano 553.415; Fabio Volo 577.001; Daria Bignardi 572.760; Costantino Vitagliano 468.785; Sabrina Ferilli 423.829; Eugenio Scalfari 418.585; Elisabetta Canalis 377.504; Natalia Aspesi 375.862; Cesare Cremonini 330.046; Ernesto Galli della Loggia 272.488; Silvio Muccino 269.290; Giampiero Mughini 258.735; Lucia Annunziata 235.881; Roberto D’Agostino 230.205; Aldo Grasso 216.140; Nicola Savino 201.647; Umberto Galimberti 198.843; Ettore Bernabei 185.609; Renato Mannheimer 180.588; Manuela Arcuri 167.427; Francesco Saverio Borrelli 153.353; Michele Santoro 118.752; Dario Fo 116.113; Alessia Fabiani 99.495; Nanni Moretti 71.843; Alessandro Veronesi 64.011; Anna Tatangelo 47.133.

Imprenditori: Avv. Sergio Erede 11.695.427; Nicola Bonelli 10,.944.168; Alessandro Profumo 7.963.263; Franzo Grande Stevens 6.812.512; Piergaetano Marchetti 3.795.906; Alessandro Pedersoli 3.236.064; Gianfranco Negri Clementi 3.081.292; Guido Rossi 3.064.091; Avv. Carlo Pedersoli 2.716.573; Vito Alfonso Gamberale 2.243.783; Franco Bernabè 2.083.075; Giovanni Nardulli 1.935.819; Antonio Pedersoli 1.897.370; Avv. Eugenio Grippo 1.499.228; Vittorio Colao 1.471.049; Alberto Mazzoni 1.346.851; Avv. Mario Tonucci 1.046.730; Avv. Francesco Lega 858.837; Franco Maria Toffoletto 784.224; Luigi Abete 661.445; Massimo Faenza 641.407; Agostino Saccà 617.029; Boris Biancheri Chiappori 562.500; Cesare Romiti 483.939; Giancarlo Abete 113.059.

Sport: Christian Vieri 22.428.956; Massimo Moratti 19.973.080; Francesco Totti 10.085.431; Paolo Maldini 9.287.536; Alessandro Del Piero 9.253.388; Roberto Mancini 5.634.386; Ivan Gattuso 5.085.061; Antonio Cassano 4.550.599; Giuseppe Favall 3.880.715; Marco Materazzi 2.604.490; Alessandro Costacurta 2.362.872; Daniele De Rossi 2.148.030; Ciro Ferrara 2.130.637; Simone Inzaghi 2.541.844; Marcello Lippi 1.905.427; Roberto Cairo Urbano 1.009.654; Rosella Sensi 908.505; Aldo Biscardi 786.211; Aldo Spinelli 567.399; Roberto Donadoni 416.390; Alberto Aquilani 411.973; Giuseppe Bergomi 282.819; Gianni Rivera 204.987; Filippo Magnini 121.220; Arrigo Sacchi 78.631;

Ormai il dado è tratto. I redditi, come saprete, sono scaricabili da Emule cliccando semplicemente “redditi”. Si troveranno anche i guadagni dei colleghi del “Giornale” che hanno scelto a loro discrezione chi sbattere in prima pagina. Fossero stati onesti avrebbero pubblicato pure i loro, mi riferisco ai servi del Mafionano Mario Giordano e Filippo Facci.
Per coloro che hanno sollevato dubbi sulla mia dichiarazione del 2005, per me quello fu un anno davvero nero. Fu l’anno in cui fui assunto a Studio 1. Fortunatamente i 2 anni successivi, da neri sono passati al grigio. Merito dei contratti Aeranti Corallo riservati ai giornalisti delle piccole televisioni. Stipendi da fame in difesa non si capisce di quali diritti.
Quando mi stancherò di farmi sfruttare dal sistema può darsi che cambierò lavoro. Chi lo sa.

19. Cataldo, Sabato 3 Maggio 2008 ore 14:16

@ Lucio

Mi sembra francamente un OT inutile. 

20. Lucio, Sabato 3 Maggio 2008 ore 14:17

I redditi dichiarati nel 2005 espressi in euro, dei personaggi pubblici riportati dal “Giornale” di Paolo Berlusconi di oggi, cominciando proprio dalla categoria che rappresento, quella dei giornalisti:

Enrico Mentana: 1.218.474
Ferruccio De Bortoli: 1.073.746
Paolo Mieli 689.437
Vera Montanari 616.014
Maurizio Belpietro 601.801
Vittorio Feltri 589.726
Umberto Brindani 499.569
Ezio Mauro 463.695
Emilio Carelli 450.459
Alfonso Signorini 410.687
Daniela Hamaui 365.235
Roberto Napoletano 336.165
Barbara Palombelli 304.454
Marco Travaglio 282.280
Giulio Anselmi 278.366
Maria Antonia Latella 277.386
Lanfranco Vaccari 269.679
Laura Gnocchi 268.901
Mario Orfeo 229.802
Antonio Padellaro 211.793
Fiorenza Vallino 202.590
Franco Bechis 189.526
Giuseppe Belleri 187.546
Giovanni Floris 182.455
Claudio Brachino 163.007
Roberto Papetti 158.066
Daniele Martinelli 12.900

21. Mauro, Sabato 3 Maggio 2008 ore 20:14

Estratto da un articolo sul sito di Blondet:

I Paesi intorno al Golfo contengono più della metà delle riserve mondiali di petrolio conosciute. Uno studio fatto da Fetter e Tsipis e pubblicato su “American Scientific” nel 1981, contiene una stima che il bombardamento di un reattore nucleare causerebbe la inabitabilità di 8600 MIGLIA quadrate intorno a seconda del vento. Bombardare il reattore di Bushehr significherebbe lasciare la metà del mondo senza petrolio.

Che ne pensate?

22. luca, Sabato 3 Maggio 2008 ore 21:04

oggi per la prima volta 1 litro di gasolio costa di + della benzina .. detto prima ai tg..

23. nickvandeerpeers, Sabato 3 Maggio 2008 ore 22:39

Salve, forse un po' fuori argomento, ma è da un po' di giorni che ci penso...

Non so' voi ma io mi ricordo benissimo quel 26 Aprile 1986 Chernobyl, dopo 2 giorni ci fu un temporale e i pini del mio giardino dalla parte in cui presero la piggia che veniva di traverso si bruciarono letteralmente diventarono secchi nel giro di una settiamana.

Ora quest'anno forse perchè i nostri governanti stanno puntando sul nucleare, forse perchè io non sono stato attento, ma sui TG nazionali non mi pare sia stata data nessuna notizia sull'anniversario, e se l'hanno data non mi pare rigurdasse TG in prima serata;

meno se ne parla meglio è, gli taliani in fondo dimenticare è la cosa che sanno fare meglio!

Io non dimentico; NO al NUCLEARE sempre e comunque!!!

24. francesco G, Domenica 4 Maggio 2008 ore 10:56

@nickvandeerpeers 23, se non lo sai esistono anche gli ADS o il rubbiatron che è un reattore mangia(compreso le scorie delle centrali tradizionali, principalmente è al torio) tutto subcritico quindi è impossibile che esplodi; e la IV gen è più efficente a parità di uranio (ci sarà anche la versione a torio) di un fattore massimo 100 (mica è poco) , oltre al progetto ITER-DEMO ci sono altri sulla fusione , il polywell della US Navy è uno di quelli, candidato per la propulsione navale (e non solo) alternativa al fossile o al nucleare tradizionale.

dire di no così alla leggera a roba così promettente è da ipocriti (forse  alcuni non si rendono conto che senza petrolio siamo finiti defunti..se si preferisce questa strada accomodatevi.....) ; è vero anche che nel campo dell'accumulazione di energia si stanno facendo passi notevoli e la imminente nuova gen.(compreso il kitegen) di rinnovabili posso essere sufficenti ma in alcune applicazioni NO;

comunque questo NON DEVE FERMARE LA RICERCA PER UN STUPIDISSIMO NO

ricordo anche che pretendere di controllare la crescita della popolazione è un'utopia (a quanto pare basta essere "ricchi" per decrescere) la decrescita economica porta a un forte malessere sociale, volgiamo adottare un'altro sistema economico se si quale? il comunismo di Marx?

25. Cataldo, Domenica 4 Maggio 2008 ore 19:32

@ Mauro

Non è una stima buona, è un raggio troppo grande.  Un bombardamento del reattore sotteraneo sicuramente genererà una piuma radioattiva di diversi km, ma non cosi enorme. Tutta la zona sarà inutilizzabile per decenni, per il resto bisognerà seguire il vento. Le città vicine saranno colpite, cosi come l'acqua e tutto il resto, con danni immensi, ma tutti circoscritti, si fa per dire, in Iran.

Da qualche settimana sono finiti i test per utilizzare le bombe "bunker buster" sui B2, e gli stessi hanno ripreso a volare dopo uno stop per  un incidente al decollo.

@ Nick Per i pini credo che si debba incolpare la pioggia acida, generata dallo zolfo che è nel petrolio e nel carbone, più che Chernobyl. I pini attorno alla centrale senbra che stiano benone :)

26. Mauro, Domenica 4 Maggio 2008 ore 20:03

Cataldo, che ne pensi? E' davvero tornato il rischio di un conflitto in Iran?

27. nickvandeerpeers, Domenica 4 Maggio 2008 ore 21:33

@ Francesco; beh non posso essere in disaccordo con quello che dici, forse mi sono espresso male io; quello a cui dico NO, è il nucleare che volgiono porporre i nostri politici, vedere un berlusconi che parla di nucleare mi fa paura, per la leggerezza con cui fa le cose (con il culo degli altri)!

Non ho mai sentito parlare di nucleare di IV Generazione in campagna elettorale, e nemmeno di ricerca. Se volgiono arrivare alla IV o V generazione che facciano come il progetto MANHATTAN, servono soldi da investire in ricerca a tanti cervelli, tutto il resto è fuffa!!!

Se poi mi vuoi parlare di sicurezza, confinare un piccola stella (100 milioni di gradi C°) con campi magnetici iperpotenti, cosa peraltro riuscita solo per qualche centesimo di secondo fino ad ora; non è che mi faccia sentire tanto sicuro, non trovi?

Non sono un "verde" sprovveduto, che dice no a qualsiasi cosa, il progetto ITER lo conosco e lo seguo da parecchio, ma si parla di entrata a a regime di produzione FORSE tra 40-50 anni; e non credo abbiamo tutto questo tempo.

Se si vuole portare fuori il paese dalla crisi energetica incombente, ci sono delle cose da fare;

IMMEDIATO:

  1. incentivi perenni per la conversione dal parco auto a GPL o METANO
  2. obbligo di legge di conversione di tutte le fonti luminose artificiali a LED ( vedi programma Clinton )
  3. eliminazione involucri plastici per tutte le merci
  4. incentivi per le energie alternative, solare, eolico (vedi cosa fa la VESTAS nel mare del nord), geotermico.

MEDIO TERMINE;

  1. conversione dell'economia da base petrolifera a base ELETTRICA 

Eliminazione del PILordo come indice di benessere ed introduzione del PINetto .

@ Cataldo, si vedo che attorno alla cnetrale i pini sono ancora vivi, solo che fanno le albicocche !.

Ah un'ultima cosa; qui a Verona vogliono fare un traforo a nord della città per tagliare le colline e ritrovarsi con gli ingorghi 5 km prima e dopo la città, richiamando ulteriore traffico; traforo corto (su cui punta l'amministrazione); costo 300 milioni di €, traforo lungo 600 milioni di €; se questi soldi venissero spesi per acquistare veicoli elettrici tipo quelli della Phoenixmotorcars; con 300 milioni, 10.000 veicoli con 600; 20.000 che se fossero messi a disposizione della città tipo le biciclette a Parigi, risolverebbero tutti i problemi di traffico.

 

 

28. francesco G, Domenica 4 Maggio 2008 ore 23:15

27. nickvandeerpeers sulla fusione ti fai troppi problemi che non esistono nel reattore ITER-DEMO non ci sarà abbastanza energia per far un botto  (nulla di così tragico,con 2,5-5 Gw totali con tutto quel materiale che botto speri di avere? fonde è basta il che non neanche detto dipende dai materiali ) non è una reazione a catena come saprai certamente; per i tempi ??? ripeto non esiste solo ITER-DEMO come detto in precedenza il polywell è pronto in meno di dieci anni; sul ritorno sul nucleare mahh non so di certo che la fornitura di gas è fissata fino al 2040 con contratto TOP (cioè paghi comunque, consumi o no) e non penso che riducano la quota del carbone (la parte a petrolio probabile che verrà convertita in carbone cioè il 7%) e non penso che toglieranno spazio al rinnovabile (riducendo la quota) rimane quindi quel 12,5 di import-exsport, semai i settori che andranno in crisi più o meno presto sono quelli legati fortemente al petrolio che comunque questo efetto può essere attenuato dalle micro alghe che non servono solo a fare carburanti ma anche altre cose come mancime per l'allevamento e anche nella medicina e altro ecco una lista: http://www.georgofili.it/uploaded/570.pdf convertire il parco auto in metano?? mi sembra eccessivo

29. luca, Lunedì 5 Maggio 2008 ore 00:06

4/5/2008

Usa, preghiere contro caro-benzina Gruppi di fedeli riuniti a distributori L'aumento vertiginoso del prezzo dei carburanti

 

negli Usa sta contribuendo, incredibile ma vero, a far crescere la fede dei consumatori: stanno infatti nascendo gruppi di preghiera che, invece di sgranare il rosario in chiesa, lo fanno davanti alle pompe di benzina per chiedere a Dio di calmierare i prezzi. E' il caso del gruppo fondato a Washington da Rocky Twyman: "Facciamo appello a Dio perché intervenga", spiega.

30. Cataldo, Lunedì 5 Maggio 2008 ore 09:32

@ Mauro

Il rischio di conflitto è sempre presente, lo era anche mesi addietro. La differenza è che oggi il "supporto" militare USA è maggiore. Alcuni mesi fa una guerra sarebbe stata molto difficile da affrontare, anche un attacco limitato aereo.

Oggi la situazione presenta segnali più che mai ambigui, per restare solo sul piano dell'analisi degli assetti militari, ma alcune cose sono certe: la pianificazione di un attacco con bombe per distruggere i reattori sotterrati è completa, vari test sulla difesa aerea dell'Iran soo stati effettuati, una rete di protezione antibalistica è operativa da alcuni mesi, etc etc. Questi sono fatti concreti. Cosi come è sempre più concreta, sul fronte opposto, una certa sofferenza dell'USAF, e l'emergere di problemi strategici nella gestione delle forze aeree.

Nei prossimi giorni andrà seguita la politica nei paesi del golfo, per vedere le reazioni a questo temporaneo incremento della presenza USA, e verificare la durata della sovrapposizione tra i sistemi portaerei esistenti.

L'articolo recente più interessante sul piano generale è questo

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