Uno sguardo dal picco
Il canarino della miniera sta facendo il suo dovere, segnalando più forte che mai l'enorme problema carburante che rischia di far rimanere a terra nel giro di qualche mese la gran parte delle linee aeree mondiali.
Dopo le ultime chiusure, e i ridimensionamenti di importanti compagnie, si arriva a spremere il sangue dalle rape: l'American Airlines ha stabilito una tassa fissa bagaglio (qualunque bagaglio!) di 15$, mentre la US Airways ha deciso di abolire gli snack gratuiti. Il Washington Post, che riporta la notizia, si chiede cinicamente quale sarà il prossimo passo: sacchetti vomito riciclati? Toilette a gettone?
In questo quadro pur divertente, comincia a farsi strada una certezza: Alitalia continuerà a volare solo ed esclusivamente finché continueremo a pagarla noi.
R Debby # 1 continuiamo a pagarla noi..... mi ricordo il post su questo stesso blog di un dipendente Alitalia di qualche settimana fa...( Chiaramente non voleva che Alitalia fosse dismessa)..Ho una proposta: tutti quelli che non vogliono che Alitalia sia dichiarata fallita comicino fin d'ora a pagarla loro al posto di tutti quegli italiani che sono stufi di pagare 20 euro l'anno per loro...Sono convinto che non basterebbe uno stipendio!!!
....Poi diciamo le cose come stanno, altro che cassa integrazione, LICENZIAMENTO!!! , E , chiaramente, se qualche altra compagnia avrà bisogno delle loro professionalità , che siano riassorbiti dal comparto aereo, o che vadano ad installare fatttorie eoliche sti parassiti!!!
SAN PAOLO, 30 MAG - Ancora nuovi annunci di scoperte di nuovi giacimenti di petrolio dalla Petrobras, l'ente petrolifero di stato brasiliano. Oggi l'impresa ha confermato la presenza di petrolio leggero, con produzione iniziale stimata in 12 mila barili al giorno, in pozzi off-shore al largo di Santos. "Questa scoperta è di grande importanza dovuto al grande potenziale di produzione di greggio", ha informato in una nota Petrobras. L'ente, con sede a Rio de Janeiro, produce attualmente quasi due milioni di barili di petrolio al giorno, il 30 per cento dei quali è di greggio pesante. La scorsa settimana la Petrobras ha annunciato la scoperta di petrolio nel giacimento "Bem-te-vi", sempre 250 chilometri al largo di Santos. A gennaio di quest'anno la Petrobras ha scoperto degli immensi giacimenti di petrolio al largo delle coste brasiliane, e la settimana scorsa ha partecipato con l'Eni, la Shell e la Marathon Oil Corporation ad una scoperta di petrolio nel Golfo del Messico. (ANSA).
Strano che qui ci siamo fermati solo a 35 commenti.. heeh
nel precedente erano + di 100. Purtroppo ho abbandonato la lettura dei commenti.. troppo massacrante per gli occhi..
A quando il forum? :p
In merito al mio post precedente, ho trovato la versione online dell'articolo che avevo letto stamane in versione cartacea.
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/economia/tagli-ferrovie/tagli-ferrovie/tagli-ferrovie.html
A proposito dei problemi dei trasporti: credo sia bene fare un post su questo blog per sottolineare le atroci novità del nuovo orario FS. Nonostante il petrolio alle stelle da bravi italiani furbi anziché migliorare il trasporto su rotaia si taglieranno decine di treni a lunga percorrenza e regionali perché le FS sono sull'orlo del fallimento ("solo" 400 milioni di euro di perdite nel 2007 anziché i 2 miliardi di due anni prima). In Europa, invece, che succede? Deutsche Bahn fa 1,5 miliardi di ricavi e sta per entare in borsa dove conta di ottenerne più di 5 per rinnovare il proprio materiale rotabile. Insomma, proprio quando le ferrovie potrebbero rinascere grazie alla benzina a prezzi folli, gli italiani tagliano i treni. Sperando - dicono le FS - che la TAV nel giro di pochi anni risolverà i problemi economici del gruppo riempiendo di gente i costosissimi Eurostar Milano-Roma. Auguri.
La cordata ovvero la corda per impiccarsi.
Toto si prende le rotte competitive e scarica il suo debito sul prestito ponte.Benetton non ha piu' il tetto massimo sulle tariffe autostradali e finanzia il debito con l' aumento delle medesime.Ligresti si pappa i terreni.Dopo tre anni alitalia comunque fallisce lo stesso.......
x debora .. il primo link .. il canarino della miniera non funzia.. :)
@29 .. napoli è uscita dall'opec già da un pezzo :):):)
Ma come facciamo a decrescere del 10% dei consumi energetici e aumentare la crescita economica?
anche la Sicilia è uscita dall'Opec ma Debby non è interessata
"Miglioramenti significativi"...
...chi vivrà vedrà...
ROMA (Reuters) - Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi in via definitiva, per iniziativa del ministero dello Sviluppo economico, il decreto sull'efficienza e i servizi energetici che recepisce la direttiva europea in base alla quale l'Italia dovrà ridurre i consumi energetici del 10% entro il 2016.
Lo dice il ministro Scajola in una nota del ministero, annunciando però che il decreto sarà successivamente modificato.
"Abbiamo approvato il decreto elaborato nei mesi scorsi visto che la direttiva europea andava recepita entro il 2 giugno", dice il ministro nella nota.
"Il Consiglio dei ministri ha tuttavia concordato di apportare con nuovo provvedimento in una delle prossime sedute alcuni miglioramenti significativi per semplificare ulteriormente le procedure per gli interventi di efficienza energetica ed estendere l'area di applicazione delle agevolazioni per gli impianti di produzione", aggiunge Scajola
A proposito di Alitalia...
visto questa: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200805articoli/33255girata.asp ?
Quasi quasi vien da ridere... :-D
-OT- Metodo
La lezione del 2005
Grazie a tanti contributi si è chiarito che il problema dell'alto costo del petrolio ha una sua svolta nel 2005, quando è esploso in termini reali. La riduzione di consumo in USA è iniziata da allora, ed ha anticipato tutti gli altri indicatori, rispetto la reale portata del fenomeno. Se mancavano ulteriori conferme, questa è significativa, è da spazio a varie considerazioni.
La lezione sta nel fatto che tutto questo è accaduto senza che ci fosse allora una piena consapevolezza Allo stesso modo, possiamo essere certi, che sono in atto adesso dinamiche, la cui interpretazione piena ci sfugge. Un mantra contro le certezze facili ...
@ Lavoratore autonomo #19
Bisognerà aspettare ancora una settimana per avere un quadro concreto, se è lui o non è lui, il ritracciamento che ci si aspettava sia a partire dall'analisi strutturale della salita di prezzo, quando ha testato l'argine superiore del canale, sia come postato venerdi scorso su una analisi più dettagliata e aggiornata delle fasi di exhaustion. Sarebbe il viatico per un fase di "compromesso" di una qualche durata, presumibilmente intorno ad un numerario di 115 $ del 2007.
Le perdite Alitalia costano circa 20 euro l' anno per ogni italiano compresi i bambini.
Se fallisse con tutti i dipendenti in cassa integrazione a vita(siamo umani perche' potrebbe succedere anche a noi) avremmo tutti in tasca almeno un 50 euro in piu' l' anno.
E' meglio far fallire l' alitalia e spendere i soldi in maniera piu' costruttiva.E poi la soddisfazione di vedere quei politicanti che non vogliono pagare la lufthansa e quella li lascia a piedi:)
La compagnia Silverjet e' fallita per il costo del carburante:
http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&sid=av9osc8jobUg&refer=home
Guardare solo il prezzo del petrolio e basta può essere fuorviante perchè non si tiene conto dell'EROEI. Guardate piuttosto se aumenta il prezzo della benzina...
e il canarino canta, volevo segnalarlo ieri, anche British Air aumenterà il costo del carburante nei biglietti da un min di 3 sterle per i voli brevi a un max di 109 per i voli lunghi..
#7 e #19
il ritracciamento a 110 euro in pochi giorni, è stato discusso da cataldo ormai da parecchi giorni :)
Teleborsa: In forte calo prosegue l'oro nero, che sosta al di sotto dei 126 dollari al barile, sulle scommesse di un rallentamento della domanda
Poveri noi.
E' L'INIZIO DELLA FINE
#15 infatti non capisco tutto questo stupore, quando si sapeva già da molto.... allora quando l'opec chiuderà del tutto cosa faremo? ;-)
#14 già l'avevo postato io ed è poi sparito.... c'era troppo grassetto mi sa ;-)
Ehm ragazzi, quando non posto una notizia è perché... per me non lo è!
Ne parlai qui (sett.2007), prima ancora qui (maggio 2006) e prima ancora Roggiolani qui (genn. 2006). Insomma, come dico anche qui, che l'Indonesia dovesse uscire dall'OPEC si sa almeno dal 2004... per voi non dovrebbe essere una notizia! :D
PS Il blog dà problemi tecnici, per favore non postate commenti formattati copiaincollando da altri siti! Tutte quelle tag style ecc impallano tutto!
@10 si infatti ma non ritrovo più quel lungo post in grassetto mi sa che è sparito, boh, misteri del blog
@10
ehm, la notizia dell'indonesia l'abbiamo postata almeno in 3 nei giorni scorsi....
plis, mor attenscion...
@10 Io personalmente ho avvertito in anticipo Debby. E non avendo visto ancora un post sull'argomento sono arciconvinto che questo non tardera' ad arrivare. Forse sta solo cercando informazioni piu' precise... :)
Vero Deb? :P
se si riusisse a mantenere in piedi l'Alitalia fino a farla restare l'unica compagnia al mondo ancora con la possibilita' di volare... forse... :D
scherzo ovvimente!
Raccogliamo le firme per farla dichiarare "Fallita"?
Ma nessuno ha postato che L'INDONESIA E' USCITA DALL'OPEC ( 29 Maggio)?
Altro che compagnie aeree..
@2
ottimista... credi che sarà colpa loro?
Sarà colpa dei sindacati, dei dipendenti che hanno troppi previlegi, degli arabi che fanno aumentare il prezzo del petrolio... non sarà mai colpa dei politici e dei manager messi li dai politici... come potrebbe essere altrimenti?
Pensi che la gente non gli crederà?
Ho brutti ricordi a proposito della memoria e dell'intelligenza degli italiani.
non c'è peggior cretino di colui che si crede "furbo"... e l'Italia si sa è popolata da furbi.
Non tutto il male viene per nuocere, con il prezzo del gasolio alto gli ormai ipersfruttati mari nostrani avranno un pò di tregua.
Dove non arriva il buonsenso nell'evitare di sfruttare fino all'estinzione le varietà commerciali di pesce forse paradossalmente ci arriverà il mercato grazie al caro gasolio.
Un po' OT: ora che il prezzo del petrolio si sta un po' "aggiustando" ho notato che la mole di commenti è decisamente calata ;-)
Vorrei segnalare quest'articolo di ieri su cnn:
http://money.cnn.com/2008/05/29/markets/oil_eia/index.htm?postversion=2008052915
non ho letto con la dovuta attenzione, ma pare che si sia istituita una commissione per indagare su eventuali speculazioni illecite sul prezzo del petrolio...
Forse anche questo ha contribuito ad un ridimensionamento del prezzo... che ne pensate?
Per ALITALIA devono essere ridotte tutte le parti inutili,
e i costi al consumatore finale devono essere reali, lo Stato non può sprecare RISORSE sempre più scarse per salvare un carrozzone inutile.
Quali attività di ALITALIA hanno, in una prospettiva di alti costi del carburannte, un senso o comunque una utilità, si mantengono, tutto il resto via.
#3 La Commissione Europea dice che ci sono troppi pescherecci, si come una volta c'erano troppi contadini
e adesso mancano.
Non si può continuare a guardare a tutti i processi legati alla natura come a processi INDUSTRIALI.
Qui è una classe dirigente che è completamente sganciata dal mondo reale,
se manca il GRANO per RIAVVIARE la produzione ci vuole minimo un anno i terreni e i contadini
Se l'ENERGIA costa sempre più o viene a mancare si deve ridisegnare tutto il processo di coltivazione raccolta distribuzione, usando più persone, e riducendo le distanze
non sopprimere il piccolo perchè oggi non sta sul mercato.
#1 NO penso che sia il CANARINO che GRIDA come un CONDOR.
purtroppo i nodi vengono al pettine tutte le attività che si sono nel tempo sviluppate per un forte apporto ENERGETICO a basso costo ora non sono più sostenibili.
Vedi sciopero pescatori e camionisti in Europa.
Il mondo cambia in fretta.
A mezzanotte in Portogallo i pescatori hanno cominciato lo sciopero a oltranza, imitati poi anche in Spagna e Italia, dove però la categoria si è divisa. La richiesta delle marinerie è un deciso intervento pubblico per calmierare il prezzo del carburante la cui impennata, come spiega un portoghese, ha cancellato i guadagni: "La situazione è precaria è da tre settimane che non vediamo denaro. E abbiamo debito a causa del gasolio".
In previsione della scarsità, nei mercati il prezzo del pesce è aumentato ma tempo qualche giorno e il borsellino sarà l'ultimo dei problemi perché i banchi rischiano di svuotarsi del tutto.
In Italia una sola organizzazione di pescatori ha appoggiato lo sciopero mentre le altre confidano nel dialogo con governo e Unione Europea.
In Spagna invece, chi oggi non ha preso il mare si è dato appuntamento a Madrid per una manifestazione di fronte al ministero della pesca e dell'agricoltura.
La Commissione Europea dice che ci sono troppi pescherecci. Sì dunque ad aiuti rapidi per ristrutturare il settore, no a contributi sul prezzo del gasolio - che Bruxelles definisce illegali - né aumenti delle quote pesca.
"Il mestiere di pescatore ci fa morire. Se le cose continuano così non potremo più fare niente", dice un pescatore in Bretagna.
Nella regione francese ieri si è andati dalle proteste silenziose agli scontri con la polizia.
Ho in frigo da anni una splendida bottiglia di spumante per il giorno del fallimento di alitalia ...
Tutti a zappare i campi, questi mangiapane a ufo maledetti.
due post di seguito sullo stesso argomento... non è che mi stai diventando monotematica?
;-)
alle 14:43
Lorenzo
http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=5b5e481a-2eea-11dd-a062-00144f02aabc
Niente biglietti di carta dal mese prossimo, per tagliare i costi.