Uno sguardo dal picco
Una cosa ho capito: abbiamo sbagliato esperti. Scienziati e tecnici che si sono avvicendati al Congresso di Torino, e poi in qualche misura in questo blog nel Congresso Virtuale di lunedì, sono le persone più sbagliate per spiegarci cosa sta succedendo al petrolio.
Gli esperti veri, come sempre, si trovano sui giornali. Come Tabarelli di Nomisma, che ha pontificato dalle pagine del Sole24Ore per illuminare il colto e l'inclita sui perché del barile. Meno male che c'è lui. Ci spiega ad esempio, con rara profondità di analisi, che i Paesi petroliferi si stanno arricchendo alle nostre spalle. Cattivissimi, certo: e spaventa l'idea che ormai il 70% del petrolio mondiale sia in mano a governi anziché alle più affidabili compagnie petrolifere, e che i Paesi produttori possano decidere liberamente cosa fare del loro petrolio.
Ma Tabarelli continua. "E' scandaloso", secondo lui, che tali Paesi non aumentino l'offerta. Il poveretto è confuso, arriva a mettere il dubbio il suo Credo, ovvero che "sia fallito il mercato". Immagino l'incapacità di raccapezzarsi, nel vedere che a fronte di una pressantissima domanda non si aumenti l'offerta: è una legge sacra che si conosce fin dalle elementari. Che starà mai succedendo? Il mio cuore sanguina per lui, che brancola nel buio.
Ma l'esperto non rinuncia al suo ruolo tradizionale, fare ipotesi. Dopotutto lo intervistano apposta. Così, eccolo spiattellare tre motivi a caso per cui il petrolio aumenta: le tensioni in Medio Oriente (immutate peraltro da sessant'anni, e lo sa); la primitiva tecnologia degli Stati (eh signora mia, se ci fossero le civilizzate compagnie private, allora sai che volumi di estrazione!); e, udite udite, noialtri matti che parliamo di rinnovabili e spaventiamo i produttori. Forse temono che si voglia far andare gli aerei a energia eolica, chissà.
Alla fine, però, il buon Tabarelli nella sua confusione lascia spazio a qualche sano dubbio. Come quelli sulla reale entità delle riserve, e sulla fine del petrolio "facile". Se studia un altro pochino e si applica, magari l'anno prossimo lo invitiamo al Congresso ASPO come uditore.
Per concludere poi, il brav'uomo sempre più smarrito ammette umilmente che Nomisma negli ultimi anni ha sempre sbagliato le sue previsioni sul prezzo. Viceversa all'ASPO, e noialtri inesperti qui, da 4 anni non sbagliamo un colpo. Eppure non ci intervista mai nessuno... chissà perché?
Espertoni e scienziati guardano nella direzione sbagliata...
petrolio a 80$ per la fine dell'anno. il momento dell'inversione potrebbe non essere lontano.
no, non sto sparando numeri del lotto, per chi è curioso di saperne di più, può leggere l'analisi che ho fatto in un post nel mio blog.
http://finanzasostenibile.blogspot.com/
Leggete bene e capirete molto del presente..............
Leggete bene e capirete molto del presente..............
@ 27 luca.
per forza, continua a salire la bolletta del khazakistan. Scaroni gli ha garantito che questo spike dell'oil e' solo temporaneo.....ha ha ha.......presto il khazakistan nazionalizzera' sti pozzi.......
Il petrolio aumenta? Tutta colpa di Materazzi!
Ogni settimana gli organi d’informazione “disinformano” i consumatori annunciando i “primati” per i prezzi dei carburanti. Grafici e tabelle per spiegarci che muoversi in auto diventa sempre più caro...come se non ce ne fossimo accorti. Ma perchè non ci chiariscono il perchè? Perchè non ci dicono quali sono gli scenari futuri? Probabilmente c’è qualcosa di più importante da raccontare. Ieri l’edizione del tg5 delle 20.00 ha aperto il telegiornale con la notizia del pareggio in casa dell’Inter con il Siena! Probabilmente Massimo Moratti, amministratore delegato della Saras Raffinerie S.p.A., società operativa nel settore della raffinazione del petrolio, ha deciso di farcela pagare...
@130
Io lavoro in UK, e qui si inizia a respirare aria di crisi: i prezzi delle case di medio basso livello sono ai livelli di Reggio Emilia, e hanno appena iniziato ad abbassarsi.
L'inflazione e` sotto controllo (2.5% stabile da Febbraio a Marzo) ma la benzina ha iniziato ad alzarsi di prezzo e (per quanto sia un dato mooooolto parziale) la mia azienda ha alzato i prezzi a Febbraio e riaumentera` a Giugno, cosi` come i competitors.
Leggevo poco tempo fa (forse qui?) che sono stimati 20.000 licenziamenti nella city entro la fine del 2008.
Il cambio e` favorevole? In che senso? A Febbraio 2007 il cambio era 1.49 euri per 1 sterlina, ad Aprile 2008 siamo arrivati a 1.25. Risparmiare sterline e` sicuramente conveniente, soprattutto sperando che il tasso di cambio torni a livelli piu` favorevoli per chi come me lavora qui e tra qualche anno tornera` in Italia. Il problema sono i costi, che nelle aree con piu` alta probabilita` di trovare lavoro sono piuttosto alti (a partire dall'affitto).
In proposito vi chiedo se qualcuno sa indicarmi dove trovare analisi sulle dinamiche di cambio GBP/EUR.
In conclusione invece dipende molto in che settore cerchi lavoro.
Io consiglio la Germania, stavo cercando di entrare in un'azienda legata alle rinnovabili e li ce ne sono parecchie; in piu` e` un paese dove mi sono trovato molto bene, i livelli di salari non sono bassi, e i costi sono ragionevoli. La vedo come un'economia piu` solida di quella Inglese, proiettata nel futuro, anche se forse questa mia idea e` dettata da un punto di vista parziale.
kashagan... non è mai OT!
Sembra 7.5 è forte
http://www.emsc-csem.org/index.php?page=home&sub=gmap
Cnn e altri riportano 7,5, meno catastrofico ma sempre forte.
terremoto 7,8 in China .
@ Galdo607
Non mi sembra che il post di numero 77 evidenzi "ottusità, il punto è qui, quando si presenta ( sono un analista economico, se ad un mio cliente dico che per recuperare il suo denaro deve aspettare 10 anni , mi lincia).
La sua visuale è contenuta in questa prospettiva, la "convenienza" la vede attraverso questa deformazione professionale. Giustamente questo sembra un invalicabile muro, ma ci possiamo far aiutare dalle parole di Giordano Bruno, per una riflessione
"Il tempo tutto toglie e tutto dà; ogni cosa si muta, nulla si annichila, è un solo, che non può mutarsi, un solo è eterno e può perseverare eternamente uno, simile e medesimo. Con questa filosofia l'animo mi s'ingrandisce, e me si magnifica l'intelletto."
@128 Luigi hai ragione.. al post sul forum neanche gli rispondo, inutile parlare con gli ottusi..
Secondo voi, con l'aria di crisi che c'è in questi tempi, conviene provare a cercare un lavoro in UK?
Perchè qualche mese fà, pensavo di cercare lavoro lassù e mettere da parte quante + £ possibile, visto che il cambio £/€ è favorevole. Ma ne vale davvero la pena? boh
Io Zeitgeist l'ho visto recentemente, ma non mi sembra nè scientifico nè troppo approfondito e neanche tanto affascinante... e poi è un minestrone di concetti e idee che meriterebbero approfondimenti molto maggiori (altrimenti non possono risultare credibili). Per affermare (e provare ) certe cose non basta un documentario di 2 ore. A me è sembrato semplicistico, insomma, e anche piuttosto superficiale.
#126 Galdo
in quella discussione i conti non tornano
la produzione a ha di 3600kg la ridurrei a 1600
"ma dicono di non aver tenuto conto del prezzo di concimi ecc.. allora cala la produzione."
tutto il resto superficie ecc... aumenta di conseguenza e cala la convenienza.
Poi non capisco come con i suoi calcoli ci vogliono 608 ha in ITALIA e solo 100 Ha in ROMANIA, caspita che terreni (Autofertilizzanti).
per quanto rigurda l'agricoltura nei paesi in via di sviluppo mi sembra che il primo problema sia riempire la tavola non il serbatoio.
Ciao Luigi
Forse bisogna fare i conti con l'energia in gioco fornita e ricavata , e non con delle trasformazioni economiche.
scusate mi sapete dire di quanto è la percentuale massima di estrazione del petrolio dal giagimento? e il limite teorico? per quello non convenzionale i valori sono inferiori ?(presumo di si) è possibile sapere di quanto?
grazie
ragazzi.. vi posso chiedere di leggere questo post? A me sta scatenando un nervoso e sono solo a metà lettura:
non capisco xke la gente continua a tenersi i paraocchi che gli mettono altri
Questa teoria secondo cui il mondo sia governato da pochi individui illuminata e' bizzarra. Non voglio negoare che esistano tali personaggi e che magari essi credano di guidare il mondo, ma tutto cio' e' persino ridicolo. I processi storici sono conseguenza di ben altri fattori.
@31
L'ho trovato, ci sono una settantina di fonti..
..a tal proposito chiedo se esiste una versione di "The End of Suburbia" in ita, o almeno sottotitolata...
# "lo sviluppo della società contemporanea che da un paio di decenni porta naturalmente alla concentrazione delle ricchezze tra pochissimi oligarchi, che tutto sommato non solo non si preoccupano della prossima fine del petrolio facile ma ne sono contenti perchè permetterà di ristrutturare la società come a loro fa' più comodo.""
io se fossi un oligarca mi preoccuperei di far morire di fame miliardi di persone.... anche re luigi di francia era un oligarca, aveva un esercito che lo difendeva ecc... sappiamo tutti dov'è finita la sua testa! :-)
un po' OT, ma non troppo, voglio condividere questa riflessione: ieri sera era interessante vedere in diretta su Otto e Mezzo (La Sette) uno scambio di battute tra i due conduttori. Si parlava di crisi alimentare nel mondo e dell'effetto dell'incentivazione dei biocarburanti.
La conduttrice prova a iniziare una domanda con "qual'è l'effetto della riduzione della disponibilità di petrolio..." e l'altro la ferma e la corregge "no, quale riduzione, è il prezzo che cresce...", lei replica "beh, anche il petrolio è una risorsa finita...", ulteriore interruzione brusca "ma insomma già quarant'anni fa si diceva che il petrolio era finito e poi si è visto..."
Ma è questo IL problema?
Si è gridato al lupo al lupo per decenni e ora che il lupo (l'"inizio della fine" del petrolio) sembra sia arrivato veramente nessuno ci vuole credere più?
E' per questo che "coloro che possono" preferiscono parlare di effetto serra nel 2100 piuttosto che di crollo nella disponibilità di idrocarburi nel 2020 (o 2010...)?
Certo qualcosa c'è sotto, ho letto in un altro foro un illustre giornalista che, sotto pseudonimo, sosteneva, alla Rifkin, che è lo sviluppo della società contemporanea che da un paio di decenni porta naturalmente alla concentrazione delle ricchezze tra pochissimi oligarchi, che tutto sommato non solo non si preoccupano della prossima fine del petrolio facile ma ne sono contenti perchè permetterà di ristrutturare la società come a loro fa' più comodo.
A me sembra eccessivo e preferisco (?) sperare che "dietro" ci sia solo la fondamentale stupidità delle masse e quella dei media e dei politici contemporanei che le devono assecondare...
http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=432126
stanno scavando al centro di los angeles :):):)
# 117 ok hai ragione, comunque ho contattato Carpanix
Fra le altre cose mi pare di notare una novità sui futures del greggio. Per parecchio tempo i prezzi dei contratti con consegna a breve sono stati sensibilmente più alti di quelli con scadenze più lontane. In sostanza era come se i mercati scommettessero su un calo delle quotazioni. Ora questa tendenza pare essersi invertita e le quotazioni con varie scadenze si stanno avvicinando, tanto che, per esempio, le quotazioni dei contratti con consegna Luglio hanno raggiunto e superato quelle con consegna Giugno.
Ragazzi vi voglio tanto bene ma non potete chiedermi di smistarvi gli indirizzi email, soprattutto perchè non ci ho capito nulla di chi vuole l'indirizzo di chi... :-O
Claudia, se vuoi andare in fondo alla tana del bianconiglio, anche sull'economia, leggiti Crisis categoria Finanza... ;-)
@113
Finito tutto non penso, finito questo modo di vivere si, la tecnologia sopravviverà, verrà recuperata e usata con altra energia.
Del resto questo passaggio può insegnarci molte cose, ad esempio la convivialità, l'aiuto reciproco, il gusto della vita (dimenticato tra telenovelas e GF...)
Ot
per non dimenticare
http://www.danielemartinelli.it/2008/05/09/andreotti-e-cossiga-vergognatevi/
Oil addicted. Il calcolo sul consumo in Iraq è un sottoinsieme dei circa 30 milioni di euro die stimato in modo "casareccio" per il DoD intero, con il barile a 120 . Sono numeroni anche nell'epoca dei fantastiliardi. Per il resto sul power ci sono molti fattori da considerare, ma è un punto di vista molto in tune con il blog.
@claudia
perchè, secondo te questa economia consumistica ha qualche senso??Finito il petrolio conveniente finito tutto
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/05/borsa-calo-bancari.shtml?uuid=5f01ed4a-1e65-11dd-b7c7-00000e25108c&DocRulesView=Libero
ma è vero? Siamo davvero al punto critico anche con l'economia?
Di nulla :)
Oggi al poligono faccio le veci del direttore di tiro che c'è carenza di personale :D e tra un pò il presidente mi nominerà ufficialmente.. ghgh
Ultima cosa, poi chiudiamo l'OT altrimenti Debby ci sgrida :P
per il porto d'armi ti conviene passare in armeria e ti fai il modulo da compilare da inviare alla questura per la richiesta del porto.
Ciao :)
Grazie Galdo sei stato dettagliatissimo..per eventuali dubbi ti contatterò.
ciao e grazie ancora.
OT -Medio Oriente-
Questo link è datato, ma va bene rileggerlo oggi . Il commentatore si chiede perchè l'Oman ?
In Oman c'è il terminale della fase due dei lavori di ByPass di Hormutz, l'ammazzapapere sarà andato a dare un'occhiata, per vedere se funziona :)
Tremonti: sacrifici per le bancheTesoretto? Zero. Per Alitalia soluzione italiana, via l'Ici (ANSA) - ROMA, 10 MAG - Quali italiani dovranno fare sacrifici ora? 'Le banche e chi incassa la rendita petrolifera, certo non i poveri', afferma Tremonti. Il ministro dell'Economia, ospite di 'In mezz'ora' indica i destinatari dei sacrifici annunciati da Silvio Berlusconi subito dopo le elezioni. Ribadisce la decisione di abolire l'Ici sulla prima casa, esclude l'esistenza di un 'tesoretto' e per l'Alitalia si cerca una soluzione italiana.
Qui trovi l'elenco delle sezioni dei poligoni, troverai quello più vicino a te:
uits.it/sezioni.asp (manca il www altrimenti il post mi va in moderazione)
Hai fatto il militare? Se si, il corso di maneggio armi non te lo fanno fare. La quota come socio è 50€ per 1 anno solare. I prezzi di tiro possono variare di volta in volta (da me sono 9€ noleggio postazione + il costo delle cartucce che varia col calibro).
Se non hai un'arma, ti fanno usare gratuitamente le loro.
Serve anche il certificato di salute mentale del medico di famiglia (40€ e te lo scrive -.-'), trovi una copia qui:
tsnjesi.it/public/download/5_iscrizione+certificatomedico.pdf
Se vuoi fare anche il porto d'armi, devi sbatterti un poco di più. Il costo finale del porto d'armi (comprensivo del corso di maneggio) è sui 240€ tra marche da bollo, ufficiale sanitario, medico di famiglia e versamenti vari
Per ulteriori informazioni, se clicchi sul mio nick ti manda al mio sito, dove trovi l'indirizzo mail per contattarmi, oppure chiedi a Debora.
Correggo MarcoD: 2 fototessera, una va sul libretto di iscrizione del poligono (che tieni tu) e una resta al poligono.
PS. mi raccomando che la formula presente sul certificato medico sia corretta, altrimenti non è valido:
"è idoneo all’esercizio del tiro a segno e non è affetto da malattie mentali o da vizi che ne
diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere."
Saluti
@104
regalare?!?! e falsare così il libero mercato!
Quel libero mercato che attraverso le così dette bolle speculative rastrella denaro dai piccoli risparmiatori e li concertra nelle mani di pochi furbi, bruciando milioni di eu in un giorno (come dicono i simpatici giornalisti che di occupano di economia).
Quello stesso libero mercato che è pronto a correre sotto la gonna gonna protettrice della banca centrale una volta fatto il danno. Così che si possano spalmare sulla popolazione i debiti.
Povero libero mercato, tradito proprio dai liberisti.
Qualcuno poi dovrebbe spiegarmi il senso di privatizzare settori dove la concorrenza (già di fatto mai presente) è impossibile. Tipo, la rete elettrica, la rete telefonica, la rete ferroviaria, la rete autostradale, la banca centrale... qualcuno vuole proseguire la lista.
Questi economisti dovrebbero zappare la terra (magari ne fossero capaci) e smettere di prenderci per i fondelli.
@103
Grazie mille per le info. ciao
Debby se arriviamo a 126 commenti Scaroni ci regala un barile a testa!!!!!!
Chiedo scusa per l'Off topic
@102 Tiro a segno Nazionale, ti do le indicazioni dato che anch'io mi sto per iscrivere.
Trova la Sezione più vicina e facci un giro, è interessante, in più ti daranno tutte le informazioni, comunque in sintesi,serve un certificato medico ( non anamnesico )
fotocopia documento d'identità e del codice fiscale
1 foto tessera
e poi i versamenti ( circa 100 euro, comprensivi di corso di 2+2 ore )
Al poligono di Padova e credo anche negli altri ci sono armi a noleggio, si paga l'ingresso, il noleggio ed i colpi.
Obbligatori occhiali di protezione e cuffie o tappi.
@95 Galdo607
Ma sai che è un po' di mesi che ci penso?
mi piacerebbe imparare a sparare sai mica se nei poligoni si tengono corsi ecc?cioè come funziona?bisogna fare determinate pratiche cartacee per iniziare?...illuminami Galdo. grazie
Situazione:
sentito Daniele Spagli tutto ok.
Per Massimo V e Aldo
non ho risposta dalle vostre e_mail
provate a mettere queste coordiante su GOOGLE MAPS
44.7935N 8.7783E
e mi trovate
per i Ciociari
41.7613N 13.186E
però sono giù raramente
Debora se puoi passargli la mia e_mail almeno ci sentiamo
Ciao Luigi
Sorry, #99 era in risposta a #85 di Debora, solo che mi son dimenticato di scriverlo. Nota tecnica: come mai non sempre vengono riconosciuti gli "a capo"?
"Dopo una serie di contati ad alto livello [...]" ...circa i quali non sappiamo nulla: che si sono detti, in realtà? "La lingua di Gheddafi è sempre stata lunga..." ...vuole forse dire che certe cose vanno discusse solo in privato? "[...] il governo italiano [...] 'vuole collaborare e cooperare' sul tema della lotta all'immigrazione CLANDESTINA." Dunque, non lotta all'immigrazione in toto, ma solo a quella clandestina, il che non esclude un ritocco al rialzo delle quote legali con provvedimenti, ad esempio, come quelli circa i ricongiungimenti familiari (tra l'altro, i "ricongiunti" entrano a far parte dei conteggi nel computo delle quote annuali o sono un "in più" non quantificato?). P.S. Legali o illegali, i numeri restano numeri e lo spazio resta spazio. Intanto, la densità di popolazione in Italia, già abbondantemente eccessiva, continua a crescere a dismisura nel contesto che ben conosciamo e che non prelude a nulla di buono.
#87 forse era meglio che gli davi il link di PETROLIO
qui si parla in alcuni casi più casareccio
Grazie Cataldo per il link @ 88.
Un bell'articolo forse un pò strabico...se Bernanke non salvava Bearn Stears in Marzo probabilmente saltava tutto il banco.
Il gioco di Paulson&Company con il il PIL usa non in recessione è un bluff che verrà allo scoperto in luglio con i dati del secondo trimestre.
Ma la figura di m..., con conseguente crollo del castello di carta di Bernanke potrebbe essere evitato da ...che so? Un evento militar-strategico straordinario?
L'aria in Libano è irrespirabile...Hezbollah non poteva che reagire come sta facendo al "soffocamento" imposto dall'Unifil e Tsahl. Non giustifico ma annoto.
Saluti
Ho letto questo articolo in cui si parla di origine abiotica del petrolio, teoria, a quanto pare ideata dai russi, che si contrappone alla teoria vigente e largamente accettata della generazione biotica (fossile) del petrolio.
Questo è il link: http://inedito.splinder.com/post/15030836/Confessioni+di+un+%E2%80%9Cex-creden
Potrebbe esserci un fondamento di verità in queste affermazioni?
Grazie
Io intanto ho manutenzionato una bici da strada.. la userò per andare al poligono di domenica mattina.
11.6km (solo andata)
Mi risparmio un pò di gasolio, faccio un favore all'ambiente e faccio un pò di allenamento (in attesa che forse l'anno prox mi chiamano i vv.f. per l'addestramento).
PS. non pensate poligono = pazzo e malato delle armi. Mi sta prendendo e inizio a fare le gare.. d'altronde è pur sempre uno sport (e sai come maneggiare un'arma per eventuali future guerre civili a causa dei vari razionamenti :P)
@93 tapro
Sragioni? No, non credo. L'unico inconveniente qualche pattugia che ti ferma e ti sequestra il cart perchè non omologato e senza targa :P
R # 85 a Debora
Coi tempi che si prospettano, non credo che Gheddafi potrà permettersi la stessa guasconeria fra un paio di anni....Potrebbe essere davvero il casus belli, col popolo davvero davvero davvero inbestialito per l'aumento del costo della vita....
Mah, io sto pensando di comprare un kit di pannelli solari da baita montana per caricare di giorno una batteria e montarla su una biposto da vecchio autoscontro di lunapark per andare in giro di notte...
sto cominciando a sragionare secondo voi?
filtrata dai lieviti (che sono ancora vivi e producono) e distillata.
Scusate ma avevo scritto 2 volte filtrata.
Guardavo su nymex.com.. il valore più alto per il crude oil è stato 126.27. Ora si attesta a 126.13 (+0.17).
Mah.. qui mi pare sempre peggio.. (devo trovare una fonte olio vegetale usato e usare il biodiesel per farmi il pieno :P)
@80 tapro
Quoto, per niente conveniente. Anche perchè al massimo produci una soluzione acquosa al 15% di etanolo, che va filtrata dai lieviti e filtrata. Ad uso domestico non ha senso e spendi più di quello che ottieni.
@Debora
Ci avevano chiesto di segnalare una finestra: GOLD + 4,5 % da stamane ad ora, andiamo molto meglio delle newsletter da 400$ al mese ;)
Insomma la bacchetta magica puo funzionare, ma in un senso solo: Bernankestein dovrebbe tirarsela ( molto forte non alla Tafazzi ) tra le gambe, affossando con i tassi di interesse più alti la supermafia dei mutui. Cosi le cose migliorerebbero per un po.
Tornando a cose più serie, la "figura" di crescita del prezzo del petrolio ha un classico "canale" di salità, molto forte, che ha testato però verso l'alto in modo deciso. Ogni caduta, anche sensibile, a questo punto potrà avvenire nell'ambito di un canale di lungo periodo di salita. La volatilità sarebbe gia un buon segnale.
I conti si pagano, e le banche centrali lo sanno, anche se pagano con i soldi nostri, quando lo dimenticano arriva qualcuno a bussare alla porta ....
ho provato a raccontare qualcosa del picco ad un giornalista di REPORT (gli ho parlato direttamente, emozionatissimo)... mi ha dato la mail e anche il numero di tel., gli ho inviato una mail dicendo che poteva trovare tutto o quasi sul sito di aspoitalia, ma a tutt'oggi (son passate settimane) non ho ricevuto una risposta.
Possibile che sia così difficile entrare nell'ottica del picco del petrolio anche per un giornalista che ha fatto servizi importanti anche sul gas russo? Che fare dunque?
Se fa freddo, il burattino finisce nel fuoco.
Calderoli ha chiesto scusa, Gheddafi contento ritratta.
Lo so che sono antipatica quando dico "Ve l'avevo detto"... però siete appunto stati tutto il giorno ad angosciarvi sulle sparate di due bulli!
:D
@ tapro
Qualcuno che aveva bisogno di produrre molta anidride carbonica :) Avevo un reattore a zucchero e lievito per un grosso acquario di piante, la bombola costava molto qualche anno fa, con i suoi riduttori .... oltre al rischio di trasformare l'acquario in coca cola. Diffonderà qualche nozione di biologia e respirazione dei viventi :)
l'ho postato una volta sola, giuro...
77. ah bene allora mi compro subito la macchina e una tonnellata di zucchero e lievito, così produco qualche pieno di etanolo, MOLTO CONVENIENTE....
Chi è il genio?
Assurdo come un post di stamattina sia gia' vecchio...
Appena toccata quota $126.05......
77. ah bene allora mi compro subito la macchina e una tonnellata di zucchero e lievito, così produco qualche pieno di etanolo, MOLTO CONVENIENTE....
Chi è il genio?
@tap
Forse non ti è ben chiaro, ma siamo una brodaglia di razze da almeno 30 secoli.
Io tenterei di informare il maggior numero di persone possibile, facendo una di quelle email a catena di S.Antonio che tanto odio, in fondo anche prima dell 11 settembre circolavano VOCI su quello che sarebbe accaduto e nessuno o pochi diedero ascolto a quelle mail, quelli che lo fecero si salvarono...
in vendita la prima macchina per produrre l'etanolo in casa attraverso la fermentazione dello zucchero
NEW YORK - Dagli Stati Uniti un dispositivo che permette di produrre carburante ecologico fai da te in modo semplice ed economico. Si chiama MicroFueler e altro non è che un piccolo impianto portatile in grado di trasformare lieviti e zucchero in etanolo da utilizzare per l'alimentazione delle automobili.
126 $$$$$$
"La gente non è poi così stupida come sembra: la consapevolezza del problema petrolio si sta diffondendo sempre di più tra la gente. In tv o sui giornali possono scrivere quello che vogliono ma quando le persone vedono giorno per giorno la benzina aumentare certe domande cominciano a farsele anche loro, ormai per i governi inventarsi ogni volta una scusa diversa sugli aumenti sta diventando come nascondersi dietro a un dito."
Infatti : magari fosse solo stupida! E' anche idiota e lobotomizzata!!! Pensate : con i grossi problemi che si vedono all'orizzonte chi abbiamo eletto in parlamento? venite a vedere un bel post sul mio blog :
http://ideenergia.blogspot.com/@65, Eurabia non lo conoscevo, ma da quello che leggo tocca la superficie legale del "problema" arabo. Questa è la pelle. Io fornisco una spiegazione *economica* a tali dinamiche, una spiegazione in termini di rapporti di forza per l'accesso alle risorse scarse. La fusione fra Europa e Medio Oriente è pure conveniente in una prospettiva euroasiatica, ma lo è per soprattutto per le èlite affaristiche! Chi non fa parte di queste èlite e non vuole stare al loro gioco dovrebbe opporsi a queste decisioni "democratiche". Che ci taglino i rifornimenti energetici, che tutto questo mercato vada in vacca!
EVVIVA I NOSTRI POLITICI!!! DATEVI DA FARE RAMMOLLITI CHE VI SEGUIREMO!!!
Sono sbalordito: leggo su Repubblica.it: Libia, "non avete mantenuto gli impegni, a rischio i contratti con l'Eni".
Non vorrei pavoneggiarmi alla Tremonti, ma ho teorizzato molto tempo fa, in tempi non sospetti, la questione immigrazione. A quello che so, credo di essere stato il primo a formulare l'ipotesi immigrazione = moneta di scambio fra Stati. Spero davvero che questo messaggio arrivi alla stragrande maggioranza degli italiani, e che gli italiani capiscano quello a cui dovranno rinunciare per avere il proprio territorio libero dagli immigrati. Io sono pronto a rinunciare a tutto per non far diventare il "paese" in cui vivo un brodaglia di razze. Che taglino pure il gas. Mettetevi nell'atteggiamento mentale di quello che non ha nulla da perdere, di quello che è pronto a rinunciare a tutto! Spero che il messaggio arrivi a qualche politico: GLI ITALIANI SONO INCAZZATI E SONO DISPOSTI A TUTTO!
WASHINGTON – Una seconda corsa all’oro è iniziata a Los Angeles e a Beverly Hills, la corsa all’oro nero, il petrolio. Vicino alle case e ai palazzi dei divi di Hollywood, vengono sfruttati pozzi vecchi e trivellati pozzi nuovi. Li nascondono finte facciate di condomini, musei e via di seguito. Un pozzo si trova addirittura nel campus del liceo di Beverly Hills, un altro lungo Pico street, una delle grandi arterie cittadine. Nel primo trimestre dell’anno scorso, riferisce Usa today, furono riaperti 50 pozzi, nel primo trimestre di questo anno ne sono stati riaperti 129. Complessivamente nella Contea di Los Angeles e nelle sue acque ve ne sono ben 3.164 in attività, con una produzione media annua di 27 milioni di barili, un numero destinato ad aumentare.
L'OPPOSIZIONE DI CHI SI PREOCCUPA PER L'AMBIENTE - Molti attori “verdi” come Daryl Hannah, impegnati nella difesa dell’ambiente, hanno invano tentato di bloccare la corsa all’oro nero, denunciando il crescente inquinamento provocato dai pozzi. Si sono inutilmente opposti anche i surfisti, i velisti e così via, che vorrebbero l’oceano libero per i loro svaghi.
MA I PERMESSI CRESCONO - Con il petrolio a quasi 130 dollari al barile, il Comune e la Contea di Los Angeles oggi riscuotono più tasse e concedono più permessi di trivellazione, anche presso le spiagge. Richard Kline, il vicepresidente della Occidental petroleum, che opera nella zona, ha dichiarato che l’isola davanti a Long Beach contiene quasi pozzi 2.000 nascosti da un falso centro turistico: «Usiamo le tecnologie più moderne per proteggere la natura» ha assicurato. Un’altra compagnia petrolifera, la PXP, ha chiesto di trivellare a Culvert city, uno dei quartieri centrali di Los Angeles. In cambio, donerà alla Contea una vasta area costiera di sua proprietà, dove non c’è petrolio, e ne farà un parco naturale. Steve Rusch, un dirigente, ha spiegato di avere raddoppiato la produzione in 15 anni: «Siamo sicuri che sotto la città e i dintorni esistono grandi giacimenti» ha asserito. «Non so se arriveremo al record dei 133 milioni di barili stabilito nel ’69, ma è nell’interesse della California che andiamo avanti».
«SOLO I TURISTI SI STUPISCONO» - Secondo Rusch, per la maggioranza degli abitanti i pozzi e le pompe sono da sempre parte del paesaggio: «E’ oltre un secolo che qui si estrae petrolio. Sono solo i turisti a sorprendersi delle nostre strutture». E la polemica con Hollywood? I petrolieri la liquidano con una brusca osservazione: che dopo il petrolio, l’industria del cinema è la più inquinante di Los Angeles, e non può quindi lanciare “la prima pietra”. La California è il quarto produttore americano di oro nero dopo il Texas, l’Alaska e la Lousiana. Ma il suo petrolio non è del migliore, e quando il suo prezzo crollò molti pozzi vennero chiusi, persino con il cemento. Dall’anno scorso le esplorazioni sono riprese con la benedizione anche del governatore, l’ex attore Arnold Schwarznegger, e del presidente Bush, che vogliono ridurre la dipendenza degli Stati uniti dal Medio oriente nel campo dell’energia.
Ennio Caretto
09 maggio 2008
corriere.it
E chi sarebbero questi nuovi padroni? I cinesi? Gli arabi? I russi?
Cambiano i padroni, ma i metodi saranno gli stessi.
Ma si, d'accordo, ci sono elites e gruppi di potere che manovrano. Il fatto è che da come la si mette sembra che il mondo sia governato da un'unica cabina di regia. Non è così, il potere si sposta.
Come diceva Cataldo in qualche post precedente (#49) stanno cambiando i padroni del mondo.
come si riporta qui http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4594
è in atto una "Stabile migrazione di potere e ricchezza dalle nazioni in deficit energetico a quelle con un surplus" e questa è la dimostrazione che la cabina unica di regia è una frottola.
@tap #60
Leggi ''Eurabia'' di Bat Yeor e capirai meglio... che è dal 1974 che siamo assoggettati.
Più che svegliarsi la "gente" comincia a farsela addosso.
Quando vedi che il barile sale a scalini giornalieri di 2$, cominci a vedere il futuro nero.
Chi non ne capisce nulla e non è aiutato dal mezzobusto che ogni giorno ci propina la notiziola da 2 secondi senza altre spiegazioni, (neanche più quelle sbagliate), comincia a chiedersi "ma che sta succedendo?".
Quanto alle teorie sul complotto dell'elite, mi sembrano un modo di dare la colpa a qualcuno per semplificare e rendere accettabile qualcosa che non è accettabile.
La reazione della Libia conferma una mia vecchia ipotesi: che i flussi migratori siano regolati da accordi segreti fra Stati, forse neppure espliciti, ma sempre accordi sono. In sostanza la Libia in primis vende i sui diritti di transito del gas all'Italia accettando la moneta dello "sfogo demografico" dei paesi africani di cui può farsi intermediario. Il tutto entro i rapporti di forza internazionali. Che so, gli Usa vogliono il petrolio nigeriano e lo "acquistano" "obbligando" l'Italia a far entrare tot nigeriani nel proprio territorio, l'Italia come contentino riceve una commessa militare dagli Usa, e così via. Dobbiamo capire che l'immigrazione è una diretta conseguenza della nostra dipendenza energetica, questo è il primo passo per contrastarla. I costi di tale dipendenza spesso ai più sono occulti, e cè' gente che ha interesse che continuino ad esserlo.
@24
Io vi dico: la gente sta comniciando a svegliarsi!, io ci parlo con le persone, e lo dimostra il fatto stesso che il numero di interventi in questo blog ultimamente è aumentato tantissimo, ci avete fatto caso?.
Un rapporto del Gruppo Goldman Sachs prevede che i prezzi petroliferi raggiungano una quota compresa fra i 150 e i 200 dollari al barile entro due anni, una prospettiva in linea con i piani dell’elite Bilderberg di schiacciare la classe media e abbassare gli standard di vita degli occidentali.
@Cataldo
hai ragione per quanto riguarda il ns (sig!) governo.... se il buongiorno si vede dal mattino.....
OT x deb
volevo sapere se hai qualche informazione sul libro di Ron Paul
"The revolution: A Manifesto"
più che un bluff direi che il colonnello gheddafi è pittoresco, coreografico e folkloristico!
La Libia al momento è un paese che detiene migliaia di immigrati, alcuni in campi finanziati anche dall'italia. Molto spesso espelle gli immigrati, con i famosi camion, nel deserto. Le immagini delle piste nel deserto sono come i fumetti, con i teschi ai lati della pista, a centinaia.
Debora ha ragione a dire che Gheddafi fa Bau Bau, in fondo deve anche far ingoiare ai suoi cittadini che in Italia ci siano ministri come Calderoli, e lo fa a modo suo, dovendo pur continuare a fare i suoi affari.
Per noi va bene, non crea scandalo, finanziare un giornale razzista come la Padania, molti ammirano personaggi a la Borghezio, ma sarebbe fatale dimenticare che per tanti all'estero è molto, molto, fastidioso, e che per tutti noi comporta un prezzo pesante, che paghiamo tutto intero, se diventano ministri del governo.
Oggi più che mai, nessuno fa sconti.
Comunque sono molto fiducioso, non è che il primo dei successi che mieterà il governo.
@Debora
scusa se insisto su Gheddafi e Calderoli, ma ora sta diventando un caso nazionale anzi pardon ... internazionale !!! ... vedi ultimo articolo di Repubblica ... forse si stanno scaldando gli animi ... Gheddafi sarà pure un bluff ma questo governicchio sta cadendo nella trappola !!!!
kzpaul, non dico che è una cattiva informazione, ma prima di spaventarsi per quel che dice Gheddafi io aspetterei.
claudia, i 500.000 barili son sempre quelli da tre anni! hai ragione! :D
mamo, mi ha fatto morire dal ridere col sosia...
x mamo
razionamento = mercato nero, forse è meglio tenersi il mercato così com'è per quanto imperfetto
@max #45: è un poco debole la dimostrazione che qualcuno esiste fondata sul fatto che io non ci credo (o meglio, non ci dò importanza)...
è come dire che gli atei sono la migliore prova dell'esistenza di dio!
al contrario, poi, c'è chi pensa che: "l'inferno esiste solo per chi ne ha paura"
Il fermento sulle elite, a prescindere dallo specchietto che si guarda, dai massoni al bilderberger agli illuminati etc etc è comprensibile.
Stanno cambiando i "padroni del mondo".
Gli inviti alla festa sono aumentati, e alla fine della musica più di qualcuno resterà a terra. Un anno fa la tendenza era gia chiara, e ne parlammo ampiamente. Il post sulla finestra dell'oro di stamane al post precedente#79 fa vedere segnali importanti dal lato dei "mercati". Non mancherà di interessare più di qualcuno.
Il rapporto di Marzo del census.gov è arrivato, cosi come il ricalcolo sui dati 2007, fisiologico, ora che il CPI non convince nemmeno chi lo compila. Nel fine settimana spero di aver il tempo di metabolizzarlo. Per adesso vediamo confermata a consuntivo, anche in questo primo trimestre 2008, l'incapacità USA di incrementare le esportazioni. Ovviamente il dato andrà meglio studiato ed esposto. Vabbe che non ci eravamo sbagliati (:) nel dire che l'erosione della base industriale avrebbe rallentato ogni guadagno di esportazione, ma cosi è anche peggio del previsto....
Oltre 125. Pare che l'Opec deciderà una riunione prima di settembre per valutare un aumento di produzione.
di nuovo i 500,000 barili? risolverebbero qualcosa?
@Debora
Quindi Gheddafi non ferma gli immigrati, non nazionalizzerà gli impianti ENEL.... morale ... sono caduto nella trappola della cattiva informazione !!!! forse è così ... ma dobbiamo pure confrontarci con quello che dice la stampa ufficiale ... anche solo per capire perchè danno così rilievo a minacce inconsistenti ... ci stanno preparando alla medicina amara oppure è l'aria di crisi che smuove le coscienze dei giornalisti della stampa ufficiale ??
Gheddafi ha i suoi bravi problemi come ogni dittatore che si rispetti.Sono meglio gli italiani che non lo pagano, ma non lo ammazzano o i cinesi che pagano cash ,ma se ti metti a fare il galletto ti sostituiscono con un sosia?
Riccà ma che siamo ai quiz? E poi se posso azzardare una riflessione sul Bildergerg Club ti informo che il solo fatto di ignorare tale entità costituisce una loro vittoria.
Se ti reca fastidio parliamo della sexy Carfagna ministro?
x debora .. non riesco + a trovare il post che l'esercito inghese voleva fermare le centrali eoliche perchè li distrubava .. mi puoi dare il link ??
mi stanno venendo a noia tutti questi discorsi sul bilderberg... :(
prima che gli immigrati ci superino di numero ce ne vuole tanto ma tanto ma tanto (ne abbiamo la percentuale più bassa d'europa);
e poi, la libia ha mai fatto qualcosa di serio per frenare il fenomeno? certo che ci fà più danni coi barconi di disperati che coi fuochi d'artificio!
perchè non facciamo un gioco a chi indovina il prezzo in $ fra un mese esatto? io mi espongo per primo: 140. fatevi sotto!
Ragazzi però, pare che qui qualcuno creda che Gheddafi stesse lì a fermare gli immigrati! Ma se non ha mai fatto nulla di nulla! In pratica, continuerà come sempre a fare nulla... dove sta la minaccia?
:D
@Ste [#11]
Ma guarda un po', che probabilmente ci ho azzeccato. Qualche giorno fa scrissi sulla sezione "News" del sito di UAAR questo commento: "Ci manca solo più che la Libia venga a dirci cosa fare o non fare in temi di politica interna che non la riguardano minimamente. D’accordo che ci manda (a caro prezzo) un sacco di gas e che ha le mani più lunghe sulla nostra economia di quanto sarebbe opportuno, però un po’ di senso del limite non guasterebbe. Ma forse temono semplicemente che un Calderoli ministro potrebbe significare un pur timido argine alla marea umana che proviene dalle loro coste e che, a quel punto, sarebbero costretti a gestire in proprio…"
Ecco che ora il ricatto viene a galla come previsto e colpisce dove previsto, quasi a dimostrare che la marea umana che ha cominciato a manifestarsi improvvisamente nel 2001 non è stata dovuta ad un fatalità o al cambiamento di chissà che, ma a precisi accordi internazionali (non pubblicizzati come si dovrebbe) per i quali stiamo svendendo il nostro territorio in cambio di qualcos'altro. Certo che se si è costretti ad accettare un ricatto simile siamo messi proprio bene...
Proposta: nel parlare della crisi, smettiamo di parlarne al futuro, ché è già cominciata da tempo.
Il Bildergerg a giorni farà sentire la sua voce.
Poi il G8 parlerà al mondo e sarà crisi.
@26
Dire che il Bilderberg trama per annientare la classe media occidentale è come sostenere che i pesci rossi tramano per svuotare la boccia d'acqua che li contiene ...
@Libia, immigrazione, sparare
Realismo, please, o ridurremo il nostro stile di vita alla semplice difesa del nostro stile di vita ...
@ Paolo P. [#12]
La finisci di portarmi via le parole di bocca? :)
Scherzi a parte, sei stato molto chiaro e hai sintetizzato perfettamente quel che volevo scrivere io. Aggiungo una cosa per chi incorre in errori di valutazione come quelli di Nicolò (quasi tutti): attenti al linguaggio, è con quello che tentano di fregarci!
x amadeus,
mi sembra di capire che segui la dottrina rockfeller secondo la quale sono meglio qualche milione di disoccupati che una politica di razionamento.Tanto a lui e a quei babbei di nomisma che gli frega?E´il povero padre di famiglia che si prende la mazza da baseball in testa all´uscita dal supermercato.
Debora grazie.
Leggevo ieri questo articolo e nella mia testa bestemmiavo allegramente, come quando da bambini ci rendiamo conto di una di quelle cose che i grandi non capiscono, cosi' banale che sembrano essersela scordata....e senza il potere di esprimere la propria opinione e di essere presi in considerazione :)
Mi spiego:
Ma come c**** si fa a dire che "credevo nel potere di riequilibrio del libero mercato" (mi scuso per la citazione diversa nella forma, ma comunque uguale nella sostanza) mentre si sta parlando del mercato del petrolio (OLIGOPOLISTICO e contollato dal lato dell'offerta per eccellenza ??????????????).
L'ipocrisia (nel caso migliore) o la miopia mentale (nel caso peggiore) regna sovrana nelle "alte" sfere dell'informazione economica.
Vado a mangiare una mozzarella. Una bufala per libera scelta almeno.
@30
ecco gli effetti della vostra campagna di controllo demografico
a me sembra un terreno pericoloso, egoista, colonialista e sbagliato (come le ricette proteziniste di tremonti)
A mio parere la Libia sta facendo pressioni sull'Italia per allegerire l'embargo su Gaza.
Non vi intervistano perchè avete sempre il retropensiero che dice "picco del petrolio = fine del petrolio = end of the world as we know it". Se è vale il criterio che l'entità delle riserve di petrolio è di competenza dei geologi, i quali ci dicono che siamo vicini al picco (da che lato non si sa) allora per lo stesso principio di competenza le conseguenze economiche di questa situazione sono meglio comprese dagli economisti i quali dicono che si tratta di un fenomeno gestibile attraverso i meccanismi di mercato. Il prezzo (relativo) di un bene è un indice di scarsità/disponibilità del bene stesso rispetto agli altri beni. Anche se fossero 300 usd al barile. Il concetto di scarsità è centrale nella definizione classica di economia formulata da L. Robbins come scienza che studia l'allocazione di risorse scarse suscettibili di utilizzi alternativi.
NB In generale quelli di ASPO non mi sembrano dei "doomsday mongers". Però c'è sempre in giro qualcuno che ..... fuori dalla tazza e spara ad alzo zero.
Se Gheddafi fa sul serio tra un paio d'anni dobbiamo fare tabula rasa di Tripoli.
@20 Galdo607
Su emule adunanza, il nome file per intero è ''The.Oil.Crash.Un.Futuro.Inquietante.2006.iTALiAN.LiMiTED.DVDRip.XviD-SVD'' nella ricerca basta che metti ''oil crash inquietante'' e vedi che ti trova.
ha pochi fonti KAD quindi ci mette un po' a scaricare
@22 Ste
quello è un altro film-documentario,bello ugualmente
Iniziamo a deciderci di sparare contro le barche di immigrati? O aspettiamo che ci superino come numero rispetto alla popolazione italiana?
@Debora
forse sono solo sparate quelle di Gheddafi, ma lasciare libero il passaggio agli esuli clandestini, forse per l'Italia è ancora più grave della nazionalizzazione degli impianti ENI in territorio libico !!!
ed anche oggi il GR di radio24 proponeva un libro di un tal professor Clo, in tema energetico. l'autore se l'è presa con la mancanza di inestimenti nel settore... tutto come da copione!
e poi prevedeva per i prossimi 15 anni aumenti di importazioni metanifere mostruose, via pipe o liquefatto... ma chi ce lo venderà? mah!
scaroni ha presvisto il petrolio a 60 $ il prossimo anno :):):)
DISINFORMAZIONE GRAVE SUL PEAK OIL
LEGGETE http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=10189
e già .. la colpa è nostra e dei pannelli solari .. ahahaha
@8 AndreaX
Secondo me speri troppo. La "gente" puo` anche iniziare a farsi delle domande, a preoccuparsi del prezzo della benzina, a capire che il petrolio scarseggia e che in futuro i prezzi non scenderanno. Ma credo (generalizzo di brutto) che non si abbiano gli strumenti per un'analisi corretta anche se superficiale della situazione. Secondo te quanti collegano il settore farmaceutico alla benzina? Quanti pensano ancora (ancora!!) solo alla propria auto e non ai trasporti degli alimetari? E faccio solo gli esempi piu` banali. E quanti negli ultimi anni hanno comprato case costruite secondo concetti edilizi di 20 anni fa? Che consumano il doppio di una casa nuova costruita in Germania? Restando nell'ambito "casa" io di fare un mutuo a 20 anni (se va bene) con la situazione creditizia che stiamo attraversando non ci penso neanche alla lontana! Ma c'e` chi ancora segue il ragionamento "compro la casa cosi ho qualcosa di mio", senza capire che qualcosa di tuo ce l'hai quando hai finito di pagare la banca! E vuoi andare a spiegare loro che tra dieci anni la benzina potra` arrivare a 5£ al litro? (faccio per dire) Che potra` essere rivoluzionato il nostro modello di vita? Sono molto scettico in materia, forse perche` neanche io ho completamente realizzato l'idea..
@ Debora #14
Missili veri o finti come quelli di vent'anni fa :) Gli immigrati lanciati dai campi Libici verso le spiagge nostrane saranno veri..
galdo
''A Crude Awakening'' lo trovi a pezzi su youtube con sottotitoli ita
L'articolo di Tabarelli è comunque molto interessante. L'esperto dice: .[...] la domanda cresce ed è destinata a crescere ancora e l'offerta non aumenta e non aumenterà [...]. Il prezzo spinto dalla domanda potrebbe raggiungere anche i 400 dollari.
Ah, bene. Vuol dire che la domanda non scenderà mai, a nessun prezzo, perchè non esiste un bene suppletivo, qualcosa che sostituisca il petrolio. E allora che c'entra il mercato? Tra le righe, ci fa capire che il petrolio è una risorsa finita, ma il problema è che l'ammontare esatto delle riserve è sconosciuto (vedi cattivissimi ...), per cui il suo mestiere di veggente diventa molto difficile (Nomisma sbaglia da anni ...). Per quel che mi riguarda l'intervista poteva finire qui, con l'ammissione di impotenza (fallimento del mercato mi sembra uno slogan vuoto e destinato all'insuccesso, un modo inelegante di dire: non ci capisco più niente). Ma, forse stimolato da un intervistatore malizioso, Tabarelli arriva a confessarci che: Stasera farò una lezione a un Rotary club e mostrerò una bottiglietta di minerale riempita con benzina. La bottiglietta di acqua comperata al bar costa 1 euro, per riempirla di benzina ci vogliono 60/70 centesimi.
Dio dio dio ... questo va alla sonnacchiosa conferenza del Rotary di Busto Arsizio o di Carugate Brianza a tranquilizzare i già abbondantemente sedati membri del suddetto club sul fatto che la benzina costa meno dell'acqua minerale. Qui si vede bene la differenza tra uno che è indottrinato di brutto (ma è uno studioso, riconosciuto come un esperto, e fa parte di una elite ...) e un qualunque lettore di questo blog, che, casualmente presente alla riunione si alzerebbe in piedi e lo smonterebbe a mo' di lego in tredicimila pezzettini colorati, con la semplice domanda: scusi, ma quanto petrolio c'è già, nella bottiglietta di minerale da un euro?
x max,
il buon rabbino murti ha detto 75 dollari, ma ha anche aggiunto "con il razionamento della domanda" .Penso che hai letto la versione censurata della previsione:)
Forse una buona notizia.
Dei ricercatori di Israele annunciano di aver trovato il modo per costruire celle fotovoltaiche più efficienti a 1/100 del costo attuale, usando biotecnologie.
http://www.eetimes.com/showArticle.jhtml?articleID=207403402
Speriamo sia vero!
in rete ho trovato il film-documentario ''A Crude Awakening'' http://www.oilcrashmovie.com/ doppiato in Italiano a chi interessa posso provare a mandare via email il tutto
Ciao.
Su Tabarelli meglio tacere, spero non gli diano l'8X1000!
Sul Sole 24 Ore di mercoledì leggo che l'analista Arjun Murti spera nel riequilibrio della domanda. La domanda mondiale è salita a 1,2 milioni di barili trainata dai consumi di Brasile,Russia,Cina,India: "sta cominciando il finale di partita secondo cui la teoria del superpicco è entrata in fase decisiva; i 125 dollari quest'anno e 200 nel 2009, poi 150 nel 2010 e 75 nel 2011".
Non capisco perchè 75 dollari nel 2011.
Altra news che leggo è quella sui satelliti spia con il fine di calcolare le riserve arabe in Ghawar perchè ormai nessuno si fida più delle stime degli emiri che giocano sempre sul fatto che il petrolio c'è e in quantità mostruosa.
@ Debbi #14
che stile...
;-)
Mi chiedo: perchè mai dovrei parlare delle sparate di due bulli come Gheddafi e Calderoli?
Svegliatemi quando fischia il primo missile.
Vi ricordo che in alto a destra c'è una maschera di ricerca interna del blog.
In quasi tre anni abbiamo parlato di tutto: fate una ricerchina interna, prima!
Grazie, debbi
x Nicolò
Come riportato dalla stampa "Of particular importance are two new discoveries made by PBR in Q4 2007. One of which being the Tupi Field announced in November 2008, which is estimated to contain up to 8 billion barrels of light sweet crude. The second discovery even more massive, is estimated to contain 5 times more than the Tupi field, which goes by the name Sugar Loaf field."
quindi si stimano riserve per 8 miliardi di barili per Tupi e 40 miliardi di barili per Sugar Loaf, totale 48 miliardi di barili.
Il totale del consumo mondiale di petrolio nel 2006 è stato di 82 milioni di barili di petrolio al giorno (fonte: statistiche British Petroleum)
Quindi:
48 miliardi diviso 82 milioni = 578,3 giorni
Ossia l'insime di questi due giacimenti è in grado di fornire complessivamente (se si riesce a tirare fuori tutto il petrolio che è stato stimato esserci) la produzione equivalente al consumo mondiale per 1,3 anni (ammesso che la domanda resti costante). Quindi, eventualmente, il picco verrebbe spostato di 1,58 anni. Non credo faccia molta differenza.
@ 4 Kzpaul
riporto il link:
oibò, entreremo mica in guerra con la libia...
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/esteri/libia-italia/gheddafi-ritorsioni/gheddafi-ritorsioni.html
Nicolò, per la storia del giacimento dei sogni c'è un post da qualche parte in questo blog che spiega chiaramente come ci hanno ormai abituati a queste "sensazionali scoperte", del tutto analoghe alle "armi segrete di Hitler" che avrebbero dovuto rovesciare le sorti della guerra, ma che poi si rivelano essere semplice propaganda finalizzata in parte a blandire temporaneamente un'opinione pubblica che si vede sfarinare tra le dita un "tenore di vita" che si fa sempre più precario, e in parte per sgambettare il concorrente di turno, magari Chavez o chi sa chi...
Un dubbio.
Ma visto che pochi giorni fa in Brasile hanno scoperto un giacimento che potrebbe sconvolgere gli equilibri mondiali:
“Brazil's discoveries of what may be two of the world's three biggest oil finds in the past 30 years could help end the Western Hemisphere's reliance on Middle East crude, Strategic Forecasting Inc. said.[...] The finds they’ve got so far are just the tip of the iceberg. Brazil is going to change the balance of the global oil markets, and Petrobras will become a geopolitical supermajor.”
Per quale motivo, visto che è aumentata l'offerta, il prezzo del petrolio non è sceso ma continua a salire? Sarà mica che dipende anche e soprattutto da altri fattori? Ma soprattutto, visto che si sta esaurendo, perchè il prezzo continua a salire gradualmente o a oscillare e non è subito stato messo a 200 dollari al barile?
La gente non è poi così stupida come sembra: la consapevolezza del problema petrolio si sta diffondendo sempre di più tra la gente. In tv o sui giornali possono scrivere quello che vogliono ma quando le persone vedono giorno per giorno la benzina aumentare certe domande cominciano a farsele anche loro, ormai per i governi inventarsi ogni volta una scusa diversa sugli aumenti sta diventando come nascondersi dietro a un dito.
non ho ancora sinceramente capito se le alte sfere hanno la percezione corretta del problema peak oil.
ho l'impessione, e posso tranquillamente (e spero di....) sbagliare, che siamo in mano ad economisti cornucopiani, secondo i quali in sostanza sarà il mercato a governare l'offerta di petrolio, ed ad abbattere i problemi di limitatezza dell'offerta
Ho perso il conto delle interviste nelle quali l'intervistato indica la colpa dell'aumento del prezzo nel "non aumento della produzione".
Magari una volta chi ha il microfono chiedesse "se sale la domanda, perché non aumentano l'offerta?"
Ecco scoperto l'inghippo dunque... siete voi dell'Aspo che manovrate segretamente i paesi produttori, altro che massoneria.
Come potreste azzeccarle tutte altrimenti
O.T.
mi aspettavo il prossimo blog di Debora sulle minaccie di Gheddafi di nazionalizzare le attività ENI in Libia !!! a causa di Calderoli !!! leggete l'articolo su Repubblica !!
i mass media devono rispettare il "politically correct". Vi ringrazio di avermi svegliato dalla ignoranza guidata di cui ero vittima. ciao:-)
Eppure piano piano leggo quà e là sempre più frequentemente le ipotesi dei timori sulle riserve. Secondo me stanno cominciando a preparare il pubblico.
Eh,eh,eh
avevo letto anche io l'articolo... e' incredibile come certi economisti non concepiscano che le cose non vadano come gli hanno insegnato a scuola! ma come?!!? la domanda aumenta e l'offerta no ?!?!?
se non fosse una cosa tragica ci sarebbe da morir dal ridere!
alle 16:04
Deborah
Ciao a tutti - ho un problema per una proiezione e ho bisogno urgentemente di una copia - virtuale si intende - di The Crude Awakening in italiano, o dei sottotitoli in italiano. Il tutto per domani sera - aiutatemi per favore!! Vedo qui che Fabio ha una copia che forse si puo' mettere su yousend? contattatemi se sapete qualcosa a deborah.rimmoiso@gmail.com. Grazie!