Ricordate l'indiscrezione che vi avevo fatto in occasione del convegno Aspo Italia 2? Che nel corso dell'anno questo blog avrebbe rischiato di chiudere? (Cosa che non accadrà, naturalmente...)
Ebbene: l'indiscrezione è confermata. Doppio post su Crisis e Petrolio, perchè a me pare un evento! Lascio la parola a Pietro Cambi, che ha riassunto benissimo.
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E' uscito su The Wall Street Journal, un altro giornalino da complottisti e catastrofisti dell'ultima ora, un articolo che analizza le indiscrezioni sul prossimo rapporto, che uscirà ufficialmente solo a Novembre, dell'IEA, International Energy Agency, l'agenzia indipendente con sede a Parigi che analizza lo stato del mercato della domanda e dell'offerta di energia, con particolare attenzione al mercato del petrolio.
In sintesi, con una ulteriore progressione rispetto agli ultimi rapporti, si ribadisce che non c'e' niente di buono da attendersi sul fronte dell'offerta ed anzi non sarebbe strano che anche l'attuale livello non potesse essere mantenuto.
In ogni caso da qui al 2015 ci si deve aspettare un ammanco di produzione di circa 12 milioni di barili al giorno, rispetto alle richieste del mercato. Insomma, visto che questo corrisponde, milione di barili in più o in meno, al previsto aumento della domanda, sempre fino al 2012, si potrebbe anche evincere (e a noi piace, relativamente parlando, evincere, in ogni caso) che i nuovi pozzi e distretti petroliferi messi in produzione riusciranno, più o meno, a sostituire i pozzi in fase di esaurimento ma non molto di più.
Insomma siamo sull'ondulating plateau, nelle vicinanze del picco e con un bel versante piuttosto ripido davanti, più o meno come nella foto, un picco delle Mauritius.





1. tapro, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 00:40
Anfatti.....
2. YAPaolo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 00:41
Oibò!
3. YAPaolo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 00:41
Aggiungo anche: capperi!!!
4. tapro, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 00:44
Capperi acidi invero.
Però oggi almeno una buona notizia c'è stata.
Buona..ottima.
5. Giuseppe Carone, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 00:45
precisa come una svizzera :D
notte a tutti
6. nickvandeerpeers, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 00:49
Il picco del petrolio é una realtà !
E adesso che si fa ?
7. Debora/Petrolio, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 00:50
Che l'IEA annunci il picco a novembre vi pare una notizia da commentare con "oibò"????
E io qui a sfacchinare per voi da due anni e passa... umana ingratitudine...
8. YAPaolo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 00:51
Sono un po' deluso: comunque dopo la scandalosa orgia governo-confindustria di oggi, con fuoco d'artificio radioattivo finale, è una bella notiziona. Adesso vado a letto. Poi, domattina, con calma, mi suicido.
9. Stjopa70, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 00:59
A notizia eccezionale... una foto superba! Ma avete notato che c'è anche l'anomalia del picco americano dei primi anni '70?
10. tapro, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 01:08
Che si fa.....più che stare a guardare e cercare di sopravvivere consumando il meno possibile che si può fare? Pregare?
Bisogna farlo capire alla gente.
11. r., Venerdì 23 Maggio 2008 ore 01:09
E se Arata avesse per davvero l'asso della fusione fredda in tasca?
12. nickvandeerpeers, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 01:36
Anche io ho il mio asso nella manica, ho appena rispolverato un vecchio file.pdf dal titolo "The Mujahideen explosives handbook" 88 pagine interessanti....
Debby non vorrei esserti ingrato o deluderti ma la notizia era già uscita praticamente oggi o ieri sul SOLE24, dove dicevano le stesse cose, e già infatti mi era balzata all'occhio la parola PICCO!
Qui ce la stiamo giocando, tra ponti inutili, incentivi agli autotrasportatori, e ciliegina centrali nucleari, la vedo propio male.
Buona Notte e sogni...radioattivi !
13. tapro, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 01:42
Comunque, a parte gli scherzi, la situazione è drammatica. Non c'è fusione fredda calda tiepida utilizzabile per ora, centrali nucleari funzionanti nè prime pietre, andiamo tutti a gasolio gente!
Prevedo tempi molto magri e, dopo questo annuncio, ci vengono incontro molto velocemente. Non solo non siamo pronti, ma neanche consapevoli (intendo noi italiani).
Fin'ora anche con precariato, stipendi bassi, pensioni minime e difficoltà alla terza settimana, è stato uno scherzo in confronto a quello che ci aspetta. Nessuno che si prenda la briga di proporci un minimo di austerity, anzi il contrario, ci dicono bipartisan che l'Italia si può rialzare, tutto va bene e i consumi ripartiranno.
E invece si fermerà tutto, ma noi saremo fortunati perchè almeno non faremo la fame nera come i popoli del terzo mondo.
Dato che sono così allegro, meglio andare a dormire.
Buonanotte ex-catastrofisti peakoilers
14. Roberto B., Venerdì 23 Maggio 2008 ore 06:03
Cosa fare ???
spingere come PRIORITA' ASSOLUTA sulla diffusione delle energie rinnovabili (solare fv e termico, eolico biomasse locali che non sottraggano risorse all'agricoltura) e sul risparmio energetico negli edifici e nei trasporti. Pensate a salvare il vs "orticello" e a diventare il + possibile indipendenti dal petrolio . Se si è in tanti ad agire così forse si diventerà "massa critica".
E iniziate a consumare meno.. qualche vacanza in meno nel weekend e qualche libro in piu' fa solo bene.
Diffondete questi concetti perchè fino all'ultimo istante prima dell'ennessimo black-out i politici vi diranno che non c'è problema.. che sono solo speculazioni.. che c'è stata una tempesta nel Mare del Nord o un attentato in Nigeria..
15. Loris, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 06:16
Il picco è una realtà. Complimenti a tutti i sostenitori a cominciare da Debora. Ma è una realtà anche la mancanza di alternative al petrolio. Purtroppo un effetto del picco ( previsto da Deb) è il moltiplicarsi di notizie false per tranquillizzare il popolo ed evitare rivolte. Quali sono le notizie ? Eccone alcune :
1) Stiamo avviando il nucleare e risolverà i nostri problemi ( falso, ci farà spendere molti soldi per produrre un 5% di energia elettrica se va bene).
2) In Congo ci sono enormi giacimenti ignorati dal resto del mondo che aspettano solo gli Italiani (no comment)
3) La fusione fredda di Arada. ( non entro nel merito della validità scientifica, ma la tempistica dell'annuncio mi sembra quanto meno sospetta, giusto il giorno prima della ufficializzazione del picco sul The Wall Street Journal)
Quindi prudenza e aspettiamo ad entusiasmarci per le soluzioni facili. Le soluzioni , quelle vere, non sono facili e pertanto non le sbandiera nessuno.
16. Coqui, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 06:45
A me non è tanto Arata che fa dubitare, quanto quei giornalisti che prima si erano entusiasmati per l'idrogeno e adesso cadono dalla sedia per una microbatteria che non offre alcuna ragionevole certezza di poter far funzionare intere città con una bottiglietta di deuterio e una barretta di rarissimo e costosissimo palladio. Da profano, e sulla scorta di quanto ha detto Celani, che con Arata ha collaborato, ho l'impressione che siamo davanti a un analogo dell'idrogeno (difficoltà di stoccaggio e trasporto), o dei pannelli solari (rendimento basso e alti costi di produzione), però è anche vero che anche ai primi computer valvolari occorrevano 400 metriquadrati di spazio per fare un milionesimo delle operazioni di un comune PC domestico attuale, chissà. Memento Ballard e, soprattutto, se la fusione fredda dovesse diventare realtà fra dieci, venti o trent'anni, non lasciamola in mano ai nipoti di Scajola, per cortesia. Niente di personale, ma... ;-)
17. Coqui, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 06:54
PS - Cercando con Google "Cold Fusion Arata" si trova praticamente niente, quanto a breaking news. Per il momento, il giornalismo online anglosassone sembra completamente indifferente alla faccenda. E' vero che gli americani diffidano storicamente di tutto ciò che è giapponese, e più in generale di tutto ciò che è "NIH" (Not Invented Here), però però... Vedremo nei prossimi giorni.
18. Luigi Lucato, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 07:29
Fusione Fredda ( se vera) in base a costi e disponibilità , può risolvere solo il problema della fornitura di energia elettrica.
Attenzione al rilascio di calore e all'impatto sull'ambiente.
Per i trasporti serve il petrolio.
Tutto elettrico a batterie, crea altri picchi.
Adesso vale tutto per PRENDERE quello che ESISTE.
I LIMITI dello SVILUPPO sono tanti il petrolio è solo UNO dei TANTI.
Il futuro non è bello perchè è già passato il picco di ( BuonSenso, Intelligenza ...)
Luigi
19. Mario, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 07:59
Brava Debora! Complimenti. Ieri ho ascoltato il TG5 e RaiNews24 per trovare lo notizia... nulla, ovvio. In compenso c'è un'orgia di nucleare, addirittura centrarli in 5 anni ! Propongo che chi voglia costruire centrali le faccia con i propri soldi e che ammortizzi il costo solo con il ricavo economico dovuto all'energia prodotta.. così' non ne costruiranno nemmeno mezza; ed invece mi sa che il vero business sarà costruirle, poi farle funzionare è un'altra cosa. 50anni di esercizio per ripagare i costi... e dove sono 50anni di uranio ?
Il picco mi fa paura, ma non il picco del petrolio, il picco di tutte le risorse! non vedo vie d'uscita se non una drastica decrescita globale, che non potrà essere accettata. Ho il netto sentore che i governi che contano accelereranno ancora di più. Come mai l'agenzia pubblicherà i dati a novembre, periodo di elezioni USA ? Cazzo, si svegliano ora ??? dopo un anno e mezzo di crisi petrolifera (perchè se il prezzo aumenta con queste percentuali non può non essere definita in modo diverso), loro si svegilano a Maggio 2008 ?? e poi dicendo che daranno i dati a Novembre? Complimenti ! come agenzia che dovrebbe fare previsioni non è male... mi ricordano le previsioni del tempo di italia uno d'estate, dove ti fanno vedere il tempo attuale nelle varie città (cazzo mi frega, apro la finestra, deficienti!)
Sono maligno e faccio dietrologia, ma sento puzza di bruciato.
Non so cosa giri nella testa di chi conta, ma ho seri dubbi che non "parta" davvero qualcosa; diciamo la verità, afghanistan ed iraq non sono guerre, sono esercitazioni (certo per la popolazione civile sono disastri, ma per la potenza militare usa non sono molto più che esercitazioni, tanto crepano soldati usa immigrati o delle banlieu statunitensi, chissenefrega); non credo che continueranno con queste scaramuccie, non arriveremo al 2010-2012 con questo andamento come descritto da Debora, perchè chi conta sa che dopo c'è il baratro, quindi cercherà di fare in modo che il baratro ci sia per molti, non per tutti.
p.s.: il nostro governo è ridicolo, la nostro governo ombra è così ombra che per vedere un pò lontano non bastano occhiali e torce. andiamo avanti così !
Buonanotte a tutti !!! (sono le 8:00am ma la notte si avvicina)
20. daniele.spagli, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 08:26
Per quanto io sia più possibilista sul futuro dell'energia (altri sistemi per produrne potrebbero essere ragionevolmente dietro l'angolo), non lo sono per niente sul futuro dell'ecosistema che non è chiaramente in grado di sopportare un'uso ed una depauperazione delle risorse come quello attuale... figuriamoci in crescita sull'onda dell'entusiasmo di nuove forme di energia.
Un ripensamento del nostro modo di vivere in modo più sostenibile è irrinunciabile.
Io e Luigi Lucato, per non saper ne leggere ne scrivere, stiamo andando avanti con un progetto di casa autosufficiente.
Stiamo sperimentando (in forma più privata a dire il vero) anche la progettazione di un sistema di produzione gestione e accumulo ti energia termica e meccanica/elettrica, sperando sinceramente di essere messi fuori gioco da Arata.
chi fosse interessato a discutere in special modo di un abitare sostenibile può farlo qui con noi:http://archinauti.netsons.org/index.php?option=com_jfusion&Itemid=57
chi è un tecnico (specie specializzato in impianti) e vuol darci una mano in particolare ci contatti che c'è sempre bisogno di persone competenti nelle discussioni
PS
Deb ma quanto ci vuole per metter su il forum? se avete bisogno di una mano non c'è che da chiedere. :-)
21. silviu', Venerdì 23 Maggio 2008 ore 08:54
Non solo il picco è una realtà ma il controllo del prezioso bene sta sfuggendo definitivamente di mano ai soliti noti :-)
Domani, a Brasilia, si terrà il vertice che sancirà la nascita dell'Unasur, l'Unione Sudamericana delle Nazioni, Il nuovo organismo, formato da Brasile, Argentina, Cile, Bolivia, Colombia, Ecuador, Guyana, Paraguay, Perù, Suriname, Uruguay e Venezuela
Leggere bene il nome dei firmatari, please!
22. Coqui, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 08:57
Un ripensamento del nostro modo di vivere a me pare irrinunciabile soprattutto perché non mi sembra che la gente stia bene. La maggior parte dei milanesi, per dirti, ha una visione della tecnologia a dir poco sconcertante, emotiva (la macchina), infantile (la moto scoreggiona), collezionistico-maniacale (il telefonino e, in non pochi casi, il p2p), feticista (il megastereo òm tìater), egotistica (quei blogger che si scrivono addosso e, magari, pubblicano a spese proprie l'ennesimo "libro del blogger" stile Norman&Monique). Se metti in mano a questa gente la fusione fredda, sono capaci di riuscire a farci esplodere il pianeta... :-)
23. Barney, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 09:07
dire no al nucleare e si al fotovoltaico facendo una pura analisi economica non ha senso. OK tutti siamo per le rinnovabili, ma bisogna essere obiettivi, ed ammettere che oggi come oggi il fotovoltaico ha dei costi proibitivi per l'energia che si riesce a produrre.
A livello di costi economici per produrre quel 5% di fotovoltaico occorre spendere MOLTO di piu'.
Inoltre bisogna contare che il 5% si raggiunge solo di notte, e che in due settimane di nuove e pioggi come quelle appena trascorse al nord, il 5% sarebbe una pia illusione.
Queste cose vanno dette, perchè se critichiamo l'informazione sul nucleare, non possiamo fare falsa informazione sulle rinnovabili.
L'unico sistema per attenuare il picco sono le rinnovabili, ma non dimentichiamoci che senza un CALO DEI CONSUMI ENERGETICI, non si va da nessuna parte.
24. Barney, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 09:13
scusate, per "notte" intendevo ovviamente "giorno"
25. Barney, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 09:20
riguardo al post, volevo solo fa notare che,
in base alle PREVISIONI che PROBABILMENTE verranno pubblicate a novembre 2008 dall International Energy Agency la produzione raggiungerà i 100 milioni di barili al giorno nel 2030.
La stima precedente prevedeva il raggiungimento di 116.
E' un bel taglio al ribasso, ma non si puo' parlare di picc, in quanto le PREVISIONI attuali, parlano addirittura di un LEGGERO aumento della produzione per i prossimi 22 anni.
ma quando escono dei dati certi sulla PRODUZIONE? semestralmente? a fine anno?
26. Coqui, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 09:20
Infatti sto considerando l'ipotesi di buttare nel cesso il cordless, che mi "entra" nelle casse dell'impianto audio con cui lavoro e prendere un fisso NON alimentato.
Suppongo che qualche milione di italiani potrebbe fare altrettanto e vivere felice senza quel mangiacorrente perennemente attaccato alla due-e-venti (la famosa sindrome della lucetta da standby).
Intanto vi comunico di aver inventato la fusione tiepida: cappuccino e brioche alla marmellata.
Quelli mi spiacerebbe perderli. Toglimi tutto tranne la musica e la brioche alla marmellata.
27. Carlo Fusco, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 09:25
First they ignore you, then they laugh at you, then they fight you, then we all lose
28. Retaggio, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 09:27
Importantissima notizia (soprattutto per la fonte), ed è chiaro che ormai ci troviamo di fronte ad uno scenario completamente nuovo (diverso anche da quello dei nostri nonnni, per capirci).
Ormai il picco non fa più notizia, forse è vero che questo blog (che ho seguito sempre e continuerò a seguire con estremo interesse) per assurdo ha esaurito la sua funzione. Forse la cosa migliore da fare ormai sarebbe scendere finalmente dal picco (senza rimpianti, ormai c'è affollamento) e cominciare a parlare del "Che fare". Fino a ieri c'era da informare (e serviva una vedetta), oggi c'è da esplorare la giungla.
Saluti, Antonio Retaggio
29. Roberta, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 09:29
Grazie Debora, per la tua competenza e tempestività. Il picco certo sarà un dramma, a mio avviso però il problema sarà ancor più amplificato dall'inconsapevolezza e dall'assoluta imreparazione della popolazione che oggi vive in completa dipendenza dal petrolio, e, ammesso che lo voglia fare, non è più in grado di affrancarsi da questo "benessere-droga".
30. Coqui, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 09:37
Roberta #30, se ci accontentiamo dell'atomica bonsai di Arata, secondo me ce la possiamo fare.
I giapponesi sono splendidi e terribili, se non controllano e miniaturizzano qualcosa non dormono sereni.
A me non piacciono, ma è una questione mia (troppi anni di dojo, devo disintossicarmi).
;-)
31. Ba, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 09:38
ci sarebbero una marea di cose da fare, quasi a costo 0 per ridurre in modo significativo i consumi.
Grazie ad internet e alla banda larga, ci sarebbe il telelavoro. Tutte le persone che hanno mansioni d'ufficio non dovrebbero piu' muoversi da casa, potrebbero chiamare e farsi chiamare con sistemi voip, fare video conferenze con i colleghi, idem per le riunioni o i viaggi di lavoro.
Perchè prendere un aereo, fare 1 ora di viaggio, 1 ora di riunione, e 1 ora di viaggio di ritorno, perdendo una intera giornata di lavoro, quando si potrebbe semplicemente fare 1 ora di videoconferenza?
A livello italia ci sarebbero dei risparmi, e degli aumenti di produttività incredibili.
Non dobbiamo aspettare Arata, la tecnologia già c'è.
32. max, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 09:42
sto seguendo su radiouno (radio anch'io) una discussione su petrolio,iraq e arabia saudita.
il tizio smonta l'ipotesi che il petrolio sia giunto al capolinea e afferma invece che il prezzo di 130 e rotti è dovuto alle vetuste tecnologie estrattive specie in arabia saudita, mezzi che risalirebbero agli anni novanta quando il petrolio era a 18 dollari (1998); dunque se si volesse il petrolio a prezzi modici urgono nuovi investimenti.
Scajola apre al nucleare: nuova possibilità o zappa sui piedi?
33. Coqui, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 09:43
SE il picco fa quello che deve, è più che benvenuto perché costringe una trascurabile parte della popolazione mondiale (noi, gli occidentali) a fare quel passo indietro che per molti rapresenta una diminutio insostenibile e, soprattutto, soggetta al cattivo giudizio degli altri: se tu individualmente non puoi più andare sul Mar Rosso con 600 euro, gli altri ti guardano storto e ti appiccicano la bolla di pezzente seduta stante. Ma se nessuno può più andare sul Mar Rosso, ciò costringe tutti a riflettere e non più a giudicare, e questo è un innegabile passo avanti molto più significativo della fusione fredda.
Ogni tanto ci vuole un po' di guerra, come avrebbe detto mia nonna.
34. Tapro, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 09:53
Stamattina ho ricevuto questi due annunci di Cercolavoro:
http://www.cercolavoro.com/offerta_personalizzata.jsp?IDFonte=510066683
http://www.cercolavoro.com/offerta_personalizzata.jsp?IDFonte=510066681
I corsi di formazione lavoro della libera università di Alcatraz. Costano troppo (600€ per 2 giorni !!!), e sono a Gubbio, ma se avessi i soldi ci farei un pensierino.
35. Ste, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 09:56
@ barney #26
escono ogni 3 mesi:
http://omrpublic.iea.org/
(grafici sulla dx)
36. Mario, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 10:05
Non riesco ad essere così ottimista.. magari.. io credo che il 10% della popolazione non rinuncerà a consumare... meglio mandare in vacca il restante 90%...
37. Roberta, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 10:05
#31 - 32, forse voi non tenete presente che oggi è grazie al pertolio che noi mangiamo! Certo c'è molto spreco ma la situazione non è così semplice il livello di compromissione dell'ambiente naturale e la crescita demografica unita all'incapacità media (e la non voglia) di fare qualsiasi lavoro manuale, sono una combinazione che richiede molto più che la rinuncia a qualche piccolo, grande spreco!
38. luca, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 10:07
berlusconi e il nucleare ci salverà :) .. entro 5 anni :):):)
39. AndreaX, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 10:10
Intanto quelle menti geniali del governo in carica hanno avuto la brillante idea di tornare al nucleare, perfetto! solo 5 anni per iniziare i lavori e secondo le loro stesse stime non prima del 2020 per fare entrare in funzione le centrali, complimenti, che tempismo.
Peccato solo che di questo passo al 2020 neanche ci arriviamo, per allora sarà esaurito persino l'uranio. Ma solare ed eolico niente vero?.
40. mamo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 10:11
Ipotesi A)
80 euro di carburante al mese a prezzo "calmierato"pagabili con carta di credito di possessore di auto in regola con l´imposta di bollo e rca obbligatoria,oltre il plafond si puo´acquistare a prezzo di libero marcato.
Ipotesi B)Lasciar fluttuare i prezzi fino a raggiungere lo stesso obbiettivo con l´inflazione.
Secondo voi cosa e´ meglio?
41. kzpaul, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 10:14
@Debora
Lei che è così lungimirante una domanda : perchè l'IEA annuncierà il picco a Novembre? prima o dopo le presidenziali americane?
Grazie !
42. Tapro, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 10:17
@41 prezzi bloccati o calmierati nelle nostre economie portano sempre alla scarsità e al razionamento. Poi con 80 euro ci faccio un pieno, se per lavoro devo girare in auto o furgone, non cambia quasi niente.
Meglio lasciare le cose come stanno.
43. nickvandeerpeers, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 10:18
@41 è meglio andare a piedi ; in bici o con i mezzi pubblici!
Ma li state sentendi buffoni di stato? Prima pietra tra 5 anni, non vuol dire niente, da qui a 5 anni ci saranno talmente tanti altri problemi che le centrali ce le saremo dimenticate da una pezzo.
Io farei un manifesto per l'energia pulita, serve un forum, un sito, tante firme e se necessario gente incazzata!
io ho 2 figlie una di 5 e una di 1 anno e mezzo, piuttosto che facciano una centrale nucleare e condannare il loro futuro sono disposto a tutto!!
44. Bernardo Mattiucci, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 10:28
Chi segue questo blog dal primo giorno dovrebbe aver capito una cosa basilare: NEL PROSSIMO FUTURO I CONSUMI PROCAPITE DEVONO RIDURSI DRASTICAMENTE.
E per consumi intendo sia quelli energetici, sia quelli petroliferi in generale.
Ci sono alcuni argomenti da approfondire pero'... perche' detta cosi' non significa molto...:
1) energia:
- il fotovoltaico costa troppo e rende poco, ma puo' essere un valido esempio di produzione decentralizzata. Ovvio che bisogna trovare il modo di incentivarlo e di convincere la gente a progettare le case INTORNO all'impianto FV... perche' ad esempio la sezione dei cavi elettrici per la corrente continua prodotta dai pannelli deve essere almeno doppia rispetto a quella "necessaria" per la corrente alternata. E l'impianto FV e' un ottimo investimento se poi va ad alimentare apparecchiature in corrente continua... perche' se devo/voglio prima trasformarla in Corrente alternata per alimentarci le normali utenze a 220 volt, allora e' inutile. Lampade, Frigorifero, TV, Computer... ecc... ecc.... esistono da tempo anche con alimentazione in corrente continua. E non hanno nulla da invidiare ai "fratelli" che funzionano a 220 volt. Ma sono comunque apparecchiature che non sempre trovi nei negozi super-mega-iper-store! Ma anche qui... e' la cultura che deve cambiare... dell'utilizzatore finale, ma anche e soprattutto dell'installatore che sempre piu' spesso se ne frega altamente di consigliare al meglio il cliente!
- dicono sempre che l'eolico fa rumore e che costa un botto come installazione ecc... ecc... ma non e' sempre vero. Su internet c'e' un proliferare di aziende che offrono turbine eolice ad asse verticale di tutte le dimensioni e potenze. Alcune possono trovare posto sul balcone di casa, altre sul tetto... e molte sono talmente silenziose che fa piu' casino il vento che la turbina stessa! Anche qui... e' solo una questione di buona volonta'!
- il nucleare e' una questione seria. Come ha detto qualcuno prima di me... il nucleare ha il vantaggio di produrre SEMPRE, 24 ore su 24, l'energia elettrica. Ovvio che costa un botto e, forse, l'uranio non bastera' per tutti. Ma anche qui c'e' da considerre il discorso della grande opera pubblica... che fara' lavorare tanta gente per 5-10 o 15 anni. Questo discorso a molti non piace... perche' quelle persone potrebbero/dovrebbero fare altre cose... ma e' un discorso che i politici fanno sempre piu' spesso. Se poi chi puo' investire in altre fonti non lo fa perche' e' sempre piu' legato ai soldi... che deve portarseli al cimitero perche' altrimenti non e' contento... ecco che alla fine lo stato deve agire in proprio... e l'unico modo che ha per farlo e' proprio una grande opera come la centrale nucleare. Secondo me non farla e' comunque sbagliato... e potrebbe essere che, fatta la prima... se ne facciano altre di altri tipi... sperando di non estinguerci prima!
- la fusione fredda e' una rivoluzione. Ho gia' detto in passato che le ricerche piu' importanti a livello mondiale vengono fatte per conto dei militari e quindi coperte dallo status di top-secret. Ci sono pero' una mezza infinita' di persone che ci hanno lavorato e che ci lavorano tutt'ora.. sia scenziati che ricercatori privati che singoli cittadini amanti del fai-da-te. L'esperimento giapponese e' una classica "prima pietra" nel settore... perche' rappresenta una nuova "prima volta" che va ovviamente verificata e riprodotta prima di ricevere l'appellativo di "funzionante". Ma e' anche un gran bel successo proprio perche' e' un esperimento che, comunque, a prodotto dei risultati certi... e inconfutabili. Staremo a vedere come si evolvera' il tutto... ma e' ovvio che servono anni... 5, 10 o 15... non importa... inizieranno ad uscire sul mercato dei prototipi di piccole dimensioni com'e' gia' successo per le celle a combustibile... e si andra' avanti.... nel complesso.... si tratta comunque di una possibile alternativa a tutte le altre... da non scartare a priori!
- l'idroelettrico viene considerato ancora potenzialmente sviluppabile... ma fino a che punto? Qui in centro italia piove da diversi giorni (oggi c'e' il sole ed e' sereno)... ma vi posso dire che il fiume sta tornando rapidamente ai livelli di sempre... ovvero 20 cm di acqua per 20 metri di larghezza. Se non nevica in abbondanza... l'idroelettrio non ha possibilita' di funzionamento a lungo termine... e questo significa che gli investimenti in tal senso sono a rischio... spreco!
2) cibo:
- la produzione alimentare e' sempre piu' scarsa e sempre piu' OGM. Ormai tutti, europa compresa, hanno "accettato" il fatto che senza OGM non si mangia. Questo significa che, comunque, saremo dipendenti dal petrolio ancora per molto... perche', correggetemi se sbaglio, gli OGM sono "ibridi" e quindi i semi delle piante non portano a nulla. Ma al contempo la produzione mondiale viene sempre piu' spesso compromessa dalle condizioni climatiche... e dai disastri naturali che stanno diventando sempre piu' frequenti e micidiali
- la produzione di carni non va sottovalutta. Si e' parlato molto di questo aspetto... e del fatto che la mandria di buoi sottrae campi coltivabili all'agricoltura... ma e' pur vero che fino a 50 anni fa... gli animali da pascolo venivano PORTATI in montagna... ovvero in quelle zone dove non si coltiva un tubo... e le carni e il latte da essi prodotti erano di gran lunga migliori di quelli prodotti oggi grazie all'uso di mangimi di vario tipo!
3) stile di vita
- bisogna smetterla di pensare al futuro come una evoluzione del presente. Il futuro sara' diverso e siamo noi a doverci adattare a lui...e non il contrario. Non avremo, ad esempio, la possibilita' di spostarci o spostare merci come, dove e quando vogliamo... perche' semplicemente i trasporti di massa avverranno A PIEDI... scordatevi i treni... e tutto il resto. Via mare si andra' ancora... e si andra' sempre... ma con barche e navi a vela.... e non con gli aliscafi. Per cui i tempi saranno nuovamente diltati... e le merci che verranno trasportate saranno solo quelle indispensabili che in un dato luogo e' impossibile trovare. Nient'altro. TV, radio, Playstation, discoteca, vacanze ecc... saranno solo un lontano ricordo.
- il problema piu' grande che ci tocchera' affrontare in futuro e' la CONVIVENZA. Sembra strano ma non lo e'. Gia' ora abbiamo problemi con quelle razze che NON ACCETTANO di uniformarsi agli stili di vita e culturali del paese nel quale si sono trasferiti. E mi riferisco a tutti quei musulmani che ancora oggi costringono le persone ad indossare il velo... o che le picchiano o che ammazzano le proprie figlie e sorelle solo perche' queste conoscono ragazzi italiani e vorrebbero vivere come e in mezzo a loro. Oppure agli zingari/rom... che non hanno una nazionalita' ben precisa... che non lavorano e che, anzi, sono i piu' grandi "strozzini" della storia (dopo le banche)... ma che, stranamente, stanno avendo sempre piu' diritti rispetto a noi italiani. La convivenza gia' e' difficile con persone conosciute, della stessa razza, fede religiosa e cultura... figuriamoci con persone totalmente differenti da noi e che, magari, parlano anche lingue diverse. Ve lo dico per esperienza... questo sara' il piu' grande problema che in Italia bisognera' affrontare. E vi dico anche che la soluzione piu' logica e' quella di chiudersi a riccio in piccole comunita' autosufficienti!
mi fermo qui...
Buona giornata
45. mamo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 10:32
x Tapro,
i primi 80 euro li lavori sicuramente ,per i successivi o ti pagano anticipata almeno la benzina o tu il lavoro non lo fai.Se il carburante lo paghi 3 euro al litro ti fanno andare in un posto e poi non ti possono pagare.
46. Deepspace1, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 10:35
Se mi ascoltate porca paletta vi passano le idee catastrofiche!!!!!!!!
Ma sapete cos'è la fusion fredda? riusciamo a ottenere la stessa reazione che avviene nel sole dentro un reticolo cristallino!
Dopo circa un'ora e mezzo l'esperimento è stato volutamente fermato per effettuare le misure della presenza di Elio-4 a testimonianza dell'avvenuta fusione. Non sono state evidenziate emissioni di origine nucleare pericolose ( l'elio-4 è inerte). L'energia riscontrata è stata circa di 100.000 Joule, equivalente grosso modo a quella necessaria per riscaldare di 25 gradi un litro di acqua ( si tenga presente la modesta quantità della matrice nanometrica, 7 grammi).
1 watt=1 joule / secondo
Potenza sviluppata : 100.000 joule
Un'ora e mezza = 5400 secondi
Potenza svilluppata in watt = 18
Elettrodo da 700 grammi = 1,8 kw . L'elettrodo non si consuma, e la reazione può continuare.
Siamo ad una rivoluzione copernicana: l'impossibile è avvenuto ancora :-P
47. daniele.spagli, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 10:39
si ma....
...ce le cantiamo e ce le suoniamo?
tutti d'accordo sul cambiare lo stile di vita, ma cambiarlo solo noi non cambierà lo stato delle cose, se non (forse) per noi e solo per noi.
la gente consumerà il petrolio sino all'ultima goccia perché fa comodo così: ci tengono per le p...e e le stanno stringendo sempre di più... pian pianino.
Quando sarà finita, con ogni probabilità cambieranno mano e rilasceranno un pochetto la presa... ma intanto ci hanno messo in riga ben benino e saluteremo i salvatori che finalmente ci lasceranno fare un passo in più senza castrarci.
A me non è che va molto di accettarlo supinamente... idee?
48. nickvandeerpeers, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 10:44
@48 Il conto che fai è un po' strano....
Da questo convertitore a me risultano 27.7 watt/ora per 100.000 joule; se poi mi parli di elettrodo devi specificarne la composizione, perchè se è di PALLADIO le quotazioni stanno sui 9300-9400 euro il KG, e sul fattoche non si consumi ho i miei dubbi; poi devi fare la differenza dell costo del dispositivo, l'energia di start up per accendere la reazione e portare il tutto in pressione a 50 ATM.... la vedo dura...
49. mamo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 10:46
x Deepspace1,
continuo ad essere dubbioso ,ma ti posso assicurare che la free energy e´peggio della depletion.Dove li metti 800 miliardi di esseri umani?Ci mangiamo le pile a fusione?
50. daniele.spagli, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 10:48
@deep
1. non è sicuro che funzioni con elettrodo da 70 grammi figurarsi con 700
2. per adesso l'elettrodo non si recupera
3. la reazione di arata si è autoalimentata? perché se non è così entrano in gioco altri fattori tipo la resa della trasformazione del calore in energia elettrica
ecc. ecc.
Non per fare per forza il pessimista, ma sono passati 20 anni e si grida al miracolo per 18 Watt in un'ora ottenuti buttando via 7 grammi di costosissimo platino e altra lega.
ho l'impressione che la strada sia ancora lunga... ma potrei sbagliarmi.
51. Tapro, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 10:54
@46 fino al primo paragrafo del punto tre ti seguo.
Per il resto, non è questione di culture differenti inconciliabili, razze, nazionalità o diritti, è un problema di povertà e ignoranza.
Il solito errore del capro espiatorio.
Le baraccopoli degli anni 60-70 intorno alle grandi città italiane erano abitate da italiani, poveri, ignoranti e delinquenti. (mai visto "brutti, sporchi e cattivi" di Scola?)
Erano della "razza" immigrati, erano esattamente come i rom oggi.
I disperati non hanno niente da perdere, per questo donne incinte al nono mese si imbarcano in nord africa rischiando la morte, e i diritti che non hanno se li prendono. Chi non può trovare lavoro onesto per campare delinque, e i veri delinquenti ricchi usano volentieri i disperati per non sporcarsi le mani.
Non sto giustificando, sto registrando lo stato di fatto in modo realistico, senza basarmi sul facile pregiudizio.
L'errore madornale è non gestire queste situazioni, lasciarle marcire. Ma si sa, pensare ai campi nomadi non porta voti.
Bisognava pensarci prima, ora è logico che ci sia l'emergenza.
52. marcello, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 10:58
il futuro è sempre stato un' evoluzione del presente...ci sono state e ci saranno le crisi.. i problemi... ma l'evoluzione nasce proprio dal risolvere i problemi che man mano si presentano...
chi dice " ma si troveranno una soluzione" pecca certamente di eccessivo ottimismo e leggerezza... ma d'altro canto ogni volta,nella storia dell'uomo,si pensava "stavolta non c'è davvero alternativa".. oppure " questa cosa non ha futuro" ... eppure eccoci qua ancora tutti...
53. Deepspace1, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 11:02
Ripassate la fusione pe carità!
http://it.wikipedia.org/wiki/Fusione_nucleare
54. Deepspace1, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 11:10
il sito delle mie conversioni
http://www.themeter.net/potenza.htm
"Nel deserto dell'Arizona c'è un'equipe di scienzati capeggiati da un'italiano chiamato Enrico Fermi che sta studiando l'energia che si sprigionerebbe dall'Uranio bombardandolo con neutroni. L'impiego a breve termine non sarà semplice : il sistema si basa sull'uranio 235 poco presente in natura a differenza dell'uranio 238 . L'uranio 235 si ottiene tramite centrifugazione gassosa di miscele di ùranio 238 . Il processo ancora in sperimentazione abbisognerà ancora di test , e lo sviluppo civile di questa tecnologia è ancora in là da venire." Messagero della Minchia anni 40
Fermi non ha costruito la centrale nucleare fatta e finita capito!!!!!!!!
PorcA PALETTA che fatica! Il palladio si può rigenerare se si è ossidato , un metallo non si brucia , si ossida al massimo!!!! Si può rigenerare! Guardate, io studio farmacia a Padova : ho fatto un'esame di chimica generale, uno di chimica organica, 2 di chimica farmaceutica, uno di chimica analitica, 2 di analisi chimica qualitativa e quantitativa. vi assicuro che mi hanno aperto il culo ma adesso ci capisco di queste cose!
La fusione nucleare può avvenire in un bicchiere di deuterio nello scantinato di Casa!!!!! Ma cazzo è come dire che gli alieni sono sbarcati a San Pietro! Galileo e Copernico appena fatte le scoperte si sono presi solo merda in faccia! e' sempre stato così!
55. daniele.spagli, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 11:20
@55
http://it.wikipedia.org/wiki/Fusione_fredda
se questi sono i dati reali direi che il problema vero è la produzione ed il recupero delle matrici.
lo spero ardentemente, ma finché non vedo...
il problema sostenibilità però rimane, anzi forse peggio di prima: rischiamo di fonderlo sto pianeta con tutta questa energia a buon mercato.
56. Tapro, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 11:24
55 Deepspace
Primo a crederci fermamente. Arata ha il grande merito di aver definitivamente sdoganato la FF, e questo porterà a investimenti sulla ricerca e al raffinamento e perfezionamento del processo.
Se guardi i miei post di ieri sono simili ai tuoi, perchè la dimostrazione pratica di ieri a mio parere è paragonabile alla prima pila atomica di Fermi. Non siamo di fronte alle innumerevoli "fusioni fredde" realizzate in cantina che vediamo su youtube.
Ma aspettiamo che venga pubblicato il resoconto dell'esperimento. Non bastano gli articoli del sole o del messaggero a spiegare i pro e i contro in dettaglio. I giornalisti vedono la superficie, non ti dicono se la reazione si autosostiene per tempi lunghi o se l'elettrodo non si deteriora per tempi altrettanto lunghi. Con il perfezionamento del processo si arriverà sicuramente anche a risolvere questi problemi, questione di tempo.
Quanto tempo per avere l'applicazione pratica? dipende. ma di sicuro non domani.
57. Wiking78, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 11:24
Sul nucleare ieri c'è stata standing ovation in casa... peccato che nessuno sapesse che ci vogliono 15 anni per farle partire, che l'uranio non lo estraiamo in italia, che si fanno con soldi pubblici ma i profitti sono privati, che si sottraggono soldi ad altri progetti molto più interessanti tipo le rinnovabili a produzione delocalizzata. Presto avremo la nostra piccola rivincita, quando smetteranno di guardarci come dei matti e vedremo nei loro occhi la scintilla del sospetto. 'E se avesse ragione?'
Sul life-style, penso che nella vita non ci sia no queste grandi 'drammatizzazioni' di eventi come evinco in alcuni post. Si nasce e addirittura si muore con una naturalezza sconvolgente. Anche le grandi scoperte della storia sono una drammatizzazione. Il giorno dopo che Colombo era tornato in Spagna qualcuno pensava che aveva scoperto una rotta commerciale, invece aveva scoperto un continente. Per noi è stato un bene, per gli indios un male.
Da come la vedo io le cose sono i perenne e fluido cambiamento. Noi pensiamo a grandi e cambiamenti per il futuro o ci stupiamo per dove siamo arrivati, in realtà i passaggi intermedi non li considera mai nessuno.
Quindi calma e sangue freddo. L'importante è non farsi infinocchiare, ma questo è importante tutti i giorni della nostra vita.
58. Wiking78, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 11:38
Ah! Dimenticavo che nessuno in casa si ricordava di quello che è successo con Chernobyl (io si dato che ero bambino e sono stato chiuso in casa un mese). A nessuno e venuto in mente poi che da qualche parte le scorie bisognava pur metterle... Sono come le scritte in piccolo nei contratti delle assicurazioni, se sono scritte in piccolo non sono importanti :-)
59. Fab, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 11:40
Vi seguo da un po' ma è la prima volta che scrivo.
Sono sempre stato contrario al nucleare, non per questioni di sicurezza ma per la produzione di scorie (almeno con la CO2 una volta smessa la sua produzione, nell'arco di qualche decennio rientra in equilibrio).
Ma proprio seguendo il vostro blog stò pensando che in mancanza in tempi brevi di un'alternativa al petrolio, il nucleare sia l'unico modo di produrre energia in modo continuativo.
L'altra strada è quella delle energie rinnovabili legate ad una forte contrazione (e concentrazione in alcuni momenti) dei consumi. Io sono d'accordo, ma chi lo va a spiegare a milioni di persone che è meglio andare in bicicletta piuttosto che produrre scorie?
Vi prego convincetemi che sto sbagliando!
P.S. ci sono delle stime sul costo di produzione di energia con le varie fonti? Tipo € necessari per produrre un kWh di energia con il solare, con il nucleare, ecc...
60. Barney, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 11:47
questo dovrebbe essere il manifesto per una nuova civiltà.
Volenti o nolenti il cambiamento ci sarà, quindi meglio accettarlo, e adeguarci ad esso. Nascondere la testa sotto la sabbia non risolverà il problema.
61. Barney, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 11:53
@61
c'è il cosidetto indice EROEI
http://it.wikipedia.org/wiki/EROEI
le cifre pero' sono molto discusse e discutibili, è difficile fare dei conti precisi, tecniche diverse portano eroei diversi, poi vanno contati i danni ambientali, alla salute ecc.
62. AndreaX, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 11:54
@61
ancora col nucleare?, se avessimo iniziato 10 anni fa senza perdere tempo e andando di corsa allora si, ma ormai è troppo tardi. Ci vuole troppo tempo prima che la prima centrale inizi a funzionare, nel frattempo l'uranio o sarà esaurito o costerà talmente tanto da rendere antieconomica persino questa scelta. Eppoi basta guardare quello che succede ai tg: se la gente blocca la costruzione di una TAV o di una discarica figuriamoci le centrali nucleari!.
Bisogna invece inizare subito col solare e l'eolico, per quanto limitato possa essereil loro contriubto sarà sempre tanto di guadagnato, e subito.
63. Barney, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 11:56
un approfondimento completo lo trovi qui:
http://www.aspoitalia.net/documenti/bardi/eroei/eroei.html
64. luca, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 12:16
Nuovi impianti ed energia prodotta
L'eolico ha sorpassato il nucleareNegli Stati Uniti, il 30 per cento della potenza installata viene dall'eolico
In attesa dei reattori di quarta generazione il contributo dell'atomo scenderà
di ANTONIO CIANCIULLO
ROMA - Il 2007 è stato l'anno del sorpasso: a livello globale, dal punto di vista dei nuovi impianti, l'eolico ha battuto il nucleare. L'anno scorso sono stati installati 20 mila megawatt di eolico contro 1,9 megawatt di energia prodotta dall'atomo. E' un trend consolidato da anni e destinato, secondo le previsioni, a diventare ancora più netto nei prossimo quinquennio. Ma non basta. Per la prima volta l'eolico ha vinto la gara anche dal punto di vista dell'energia effettivamente prodotta. I due dati non coincidono perché le pale eoliche funzionano durante l'anno per un numero di ore inferiore a quello di impianto nucleare e dunque, a parità di potenza, producono meno elettricità.
65. Deepspace1, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 12:19
Per daniele spagli
Guarda che energia a buon mercato
non vuol dire distruggere il pianeta . Vuol dire meno guerre , energia per i paesi in via di sviluppo. ma perchè quando c'è una bella notizia non si può essere felici e basta?
Ripeto: siamo in una nuova era!
66. luca, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 12:20
http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/ambiente/nucleare1/eolico-america/eolico-america.html
67. Cataldo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 12:24
Il nucleare soffre di 50 anni di ipocrisia. Il ruolo dell'energia nucleare è stato dall'inizio macchiato dalla sua implicazione strategica. Da moltissimi anni esiste la possibilità di creare un ciclo del nucleare che avrebbe problemi minimi di scorie e di rifornimento, ma non è mai stato spinto da qualcuno. Il motivo è semplice, diffondere la tecnologia avrebbe aperto il vaso di pandora della proliferazione, con tutti i paesi aventi un minimo di struttura industriale dotati di Bomba. Ci sta provando l'India, e gli USA si erano offerti di "aiutarla", ma hanno lasciato perdere subito quando hanno visto che non si voleva far tenere al guinzaglio, malgrado l'osso succulento. Uno sforzo internazionale su questo fronte richiederebbe di superare una politica di potenza ormai incancrenita, che non porta da nessuna parte, richiederebbe di rivedere la scala dei privilegi, e la storia insegna che questo non avviene mai pacificamente.
68. Alberto, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 12:30
Scusate se vi rompo le uova nel paniere, ma dove sta scritto che abbiamo raggiunto il picco del petrolio? L'articolo dice che nel giro di 6-7 anni alcuni giacimenti si esauriranno, ma altri saranno aperti e la produzione resterà invariata. Dov'è il picco?
Il problema è un altro: la produzione attuale non è sufficiente, forse perchè gli impianti sono vecchi e non possono produrre più di così, ma più probabilmente perchè ai petrolieri fa troppo comodo avere il petrolio a 130 dollari al barile anzichè a 70-80 altrimenti i jet privati e panfili e le decine di mogli come fai a mantenerli ???
Spiace dirlo, ma purtroppo quella gente ha il coltello dalla parte del manico e ci sta di fatto riducendo in schiavitù: lavoriamo e sudiamo sette camice per permettere a loro di vivere come dei nababbi. Dobbiamo ribellarci a tutti questo. Ma come?
Fra 30 anni avremo la fusione nucleare (lo dice Rubbia): energia illimitata e quasi gratis. Nel frattempo che si fa?
La prima arma in nostro possesso si chiama EFFICIENZA ENERGETICA. Trenta anni fa le auto facevano 10 Km con un litro, oggi una utilitaria ne fa il doppio. Io credo che se si fosse continuato ad investire in ricerca scientifica oggi sarebbe possibile arrivare a farne 30 o 40, ma non è troppo tardi.
Poi c'è l'idrogeno. Non so se avete letto Rifkin "Economia all'idrogeno". Forse è un pò troppo ottimista, ma di certo non è una cosa da sottovalutare.
Poi ci sono le energie alternative (solare, eolico, idroelettrico, ecc. ecc. ): richiedono grandi investimenti ma se non si comincia mai...
69. daniele.spagli, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 12:31
@67
perché conosco qualcosa dell'animo umano e pure quelli che lo governano.
:-(
comunque io son contento... e sarei più contento se ne avessi uno in catina oggi stesso.
70. Ste, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 12:44
uff...
l'arrivo di frotte di nuovi utenti sta intasando il blog con le solite fregnacce:
nucleare, idrogeno, sabbie, giacimento brasiliano, teoria abiotica...
pliiis, prima di postare domande, cercare accuratamente la risposta nei posts precedenti (che "99%" c'è già), sennò continuiamo a leggere sempre le stesse cose...
;-)
71. Paolo Zamparutti, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 12:49
Debora, hai scritto alcuni giornifa che dopo l'uscita di questa notizia avresti potuto chiudere il blog.
mi sa che il lavoro è ancora lungo : la gente, i politici e gli economisti sono incapaci di accettare la realtà.
come ha detto il grande Richard Heinberg nel documentario, petrolio, fumo e specchi: "....eppure la gente non parlerà del peak oil, parleranno della disoccupazione, dell'alto prezzo del cibo, parleranno del fatto che non si potranno prendere gli aerei perchè i prezzi saranno astronomici e ci saranno pochi voli, parleranno delle guerre e del terrorismo, ma si perderà di vista l'evento scatenante" cioè il peak oil
insomma,nemmeno quanto pronuncerà l'IEA sarà sufficiente a far aprire gli occhi.
72. francesco G, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 12:57
lo ripeto qua non mi ascolta nessuno, il palladio non è l'unico metallo esistente che si potrebbe usare (il nichel e anche titanio nel caso di arata si usano le nanoparticelle) ci sono stati anche degli esperimenti che non usavano il palladio (c'è una lista bella lunga nel libro di Germano che non sto a publicizzare), credo si usi il palladio perchè evidentemente il suo caricamento è meno impegnativo.é presto per stabilire dei limiti dando per scontato quello che si è visto è il massimo che si può fare è semplicemente patetico.
73. Tapro, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 12:58
@73 come vedi neanche quando l'hanno sotto il naso lo vedono il picco
74. daniele.spagli, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 13:02
qui nessuno scredita la FF ne Arata, ne stabilisce dei limiti a priori... spera e si fa domande.
Patetico è anche credere che babbo natale, il Berlusconi di turno o la fusione fredda ci faranno vivere in un eden terrestre.
Cmq è bene tenere a mente che prima di vedere questo minireattore in casa nostra qualche annetto passerà... che succede nel frattempo?
75. deepspace1, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 13:08
@74
Il palladio e il platino hanno delle capacità uniche di assorbire idrogeno in una quantità drammatica. Se ci sono altri minerali o leghe ben vengano! L'importante è non spendere 30 miliardi di euro in una centrale già vecchia e investirli nella fusione fredda!
http://ideenergia.blogspot.com/
76. Paolo Zamparutti, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 13:09
sono 20 anni che andiamo avanti ad annunci che la fusione fredda è realtà, che avremo energia libera, eterna e a basso costo.
ci arroghiamo il diritto di essere superscettici
77. Tapro, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 13:10
Una cosa sull'esperimento di Arata non mi è chiara, la generazione netta di energia è stata utilizzata per alimentare il processo o no? Da quanto si dice negli articoli non sembra, penso che sia stata utilizzata parte dell'energia in eccesso per alimentare il motore stirling.
Se è così, siamo ancora lontani dall'applicazione pratica, c'è "solo" bilancio energetico positivo.
Aspetto documenti ufficiali.
78. Bernardo Mattiucci, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 13:15
salto qualche post perche' sono troppi... (mi si sta incasinando il cervello...)... e scommetto che anche questo, entro sera... raggiungera' i 200 commenti! :D
Allora... sulla fusione fredda c'e' da fare una precisazione.
E' vero che in 20 anni si sono ottenuti, ufficialmente, solo 18 watt... ma e' pur vero che in questi 20 anni c'e' stato solo OSTRUZIONISMO da parte di quella che io chiamo "scienza ufficiae". In moltissimi casi, ad eccezione di quelli finanziati per scopi militari, i ricercatori potevano si' fare ricerca sulla FF, ma non dovevano farla in orario di lavoro e/o soldi del laboratorio e/o compromettendo macchinari e ambienti. In pratica gli veniva consentito di fare quel genere di ricerca ma dovevano occuparsi di altro...
Pe quanto riguarda le ricerche svolte nelle cantine.. da privati e ricercatori di vario livello... alcuni hanno ottenuto buoni risultati tanto da ricevere complimenti e pacche sulle spalle da ottimi scienziati. Ma si e' trattato pur sempre di ricerche fatte in economia... con materiali di recupero e quasi sempre senza la dovuta strumentazione. E vi assicuro che un esperiemento che in un laboratorio attrezzato puo' essere allestito in 2 mesi... nella cantina di una casa richiede anche 2 anni di tempo!
Ora Arata ha finalmente sfondato una porta... bisognera' vedere chi e quanti avranno il coraggio di entrarvi e quanti, invece, cercheranno di richiuderla.
Ma una cosa e' sicura....: il palladio ha un costo elevatissimo SOLO PERCHE' viene utilizzato "poco" e sono in pochi al mondo ad estrarlo. Ma la sua concentrazione, sul pianeta Terra, e' circa DOPPIA rispetto a quella dell'ORO. Il che significa che ce ne sta comunque una valanga!
Per quanto riguarda il resto... ovvero degli immigrati... non mi piace parlare male della gente... conosco arabi e marocchini, albanesi e rumeni... e vi posso dire che molti di loro sono brave persone... perfino migliori di molti italiani. Ma e' pur vero che questi HANNO ACCETTATO di vivere in Italia... con le REGOLE italiane e con uno stile di vita quanto piu' simile possibile a quello italiano. Io, nel post precedente invece, mi riferivo a tutti quelli che vengono da noi e PRETENDONO di potersi comportare come nel loro paese d'origine... con le LORO regole alle quali NOI DOVREMMO ADATTARCI. E questo, se permettete, e' OFFENSIVO per noi e per quanti hanno sacrificato la loro vita per il nostro paese. E' a questi signori che io chiuderei la porta e se non bastasse li rispedirei al loro paese, con le buone o con le cattive.
Qui non si tratta, come vorrebbe il PAPA, di essere buoni, gentili e misericordiosi perche' c'e' abbondanza di cibo, spazio e lavoro per tutti... qui si tratta di sopravvivenza. E considerando che in media il popolo italiano non se ne va in giro a stuprare le ragazzine, in media ho detto... :(, o ad ammazzare la gente.. ecco che, se vuoi stare nella nostra nazione... devi rispettare le nostre regole.
Per cui... niente velo... niente cutieddo in tasca, paghi le tasse come tutti gli altri... e PARLI ITALIANO!
Ovvio che anche tra gli italiani ci sono malviventi...
...ma questo e' si' un problema di CULTURA... ma e' anche un problema nato dalla quasi totale ASSENZA dello stato italiano!
Ad ogni modo... non pensate che in futuro si vivra' cosi' come e' adesso... molti parenti e amici moriranno... e questo e' un dato di fatto. Solo pochi resteranno in vita... e bisogna solo sperare che noi saremo tra quelli!
79. deepspace1, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 13:24
Capisco essere scettici, ma troppo no !
Allora : quando accendete l'automobile girate la chiave, la batteria fornisce la scintilla alla candela e si da avvio alla combustione. quindi:
energia iniziale batteria + combustione = bilancio energetico positivo cioè la macchina si muove e produce CO2
quando hanno inventato l'automobile è stata una grande scoperta
Arata ha capito come stabilizzare il fenomeno
Deuterio e Pressione a 100 atm (la metà di una bombola a metano) + catalizzatore palladio e zirconio = bilancio energetico positivo + Elio-4 inerte che viene disperso nell'atmosfera e si disperde . Se volete gonfiarvi i palloncini accomodatevi.
E' un prototipo ma dimostra che si può fare. Arata è un fisico nucleare di vecchio stampo con una gloriosa attività accademica: non si sarebbe sputtanato così!
Ragazzi, è inattaccabile la cosa! E' inutile fare i san tommasi all'infinito. Bisogna però fare passare la notizia
La fusione calda è inutile: tutti quei super magneti superconduttori non servono a un tubo! Rivoluziona la Fisica
http://ideenergia.blogspot.com/80. Deepspace1, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 13:27
@ 80
CHE DIO TI BENEDICA!!!!!!
SACROSANTE PAROLE
Bernardo Mattiucci, HAI COLTO NEL SEGNO!81. Paolo Zamparutti, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 13:29
anche Fleischmann e Pons lo erano :)
vedremo, quando questo esperimento sarà replicato, ci sarà una documentazione che prova in modo evidente che il bilancio energetivo complessivo è positivo eccera, cercheremo di capirne le conseguenze.
Ovvio, è una speranza, soprattutto perchè si tratterebbe i un metodo di produzione per energia che abbatterebbe tutti i concentramenti attuali, e inquinamneto.
ma lo scetticismo è neccessario a questo stadio
82. Fabio, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 13:44
tempi-medi in un Paese normale... ma qui da noi????
ww-w.tekw.netsons.org/?tag=quanto-costa-una-centrale-nucleare
P.S: togliete il trattino prima della terza w...ho fatto così se no va in moderazione e si perde -_-
83. Ste, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 13:54
@80
minc... Berny, ma perchè devi sempre finire con discorsi xenofobi...?? fermati un attimo prima, dai...
84. marcello, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 14:11
tra l'altro, il catastrofismo non fa assolutamente nulla per risolvere la situazione.
Posto che non ritengo che andrà così... ma se dovessero morire parenti e amici spero sinceramente di essere tra i morti, non tra i superstiti.... o ci riteniamo così egoisti da sperare di sopravvivere ai nostri affetti?
...o forse è il caso di ragionare come se non ci si dovesse porre il problema di sopravvivere?
85. Cataldo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 14:26
@ Bernardo Mattiucci
Tutto l'oro estratto dalla notte dei tempi ad oggi, equivale ad un cubo di 20 m di lato, forse meno.
Non sono un catastrofista, la fusione fredda mi sembra una ipotesi interessante, ma manca ancora una pubblicazione dei risultati, non dico un modello, e per il prototipo industriale non si vede nemmeno l'alba. In sintesi al momento non è inseribile in alcun modello di valutazione.
86. Tapro, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 14:33
un'altra spintarella:
http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&sid=aJY7qM4HKq5o&refer=home
87. Anticapitalista, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 14:36
Forse vedrò la fine del capitalismo... forse!
88. daniele.spagli, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 14:47
intanto:
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/economia/grandi-opere/grandi-opere/grandi-opere.html
ora non cominciate a bestemmiare... abbiamo quello che ci meritiamo: perlomeno potremo farci footing godendo del panorama... sempreché il vento e le oscillazioni non ci scaraventino di sotto.
:-)
89. Anticapitalista, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 14:55
A Bernardo Mattiucci, sull'immigrazione.
Forse l'immigrazione è stata voluta appositamente da chi comanda al fine di creare questo stato di disagio e di paura nei cittadini, una società impaurita, si sa, è meglio controllabile. Leggi liberticide sono più accettabili se la situazione si fa difficile, e lo slogan è il solito: "a mali estremi estremi rimedi".
Dunque dicevo, secondo me è una situazione voluta, diciamo sin dall'inizio degli anni '80. Le mie sono ipotesi, ma per citare almeno una fonte dico che dal sito www.disinformazioen.it (che può essere più o meno autorevole) apprendo che una legge del 10 aprile 1981, la legge 158, ratificò la convenzione n. 143 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro dal titolo: «Sulle migrazioni in condizioni abusive e sulla promozione della parità di opportunità e di trattamento dei lavoratori migranti», successivamente nel 1986 la legge n. 943 garantiva «a tutti i lavoratori extracomunitari parità di trattamento e piena eguaglianza di diritti rispetto ai lavoratori italiani.»
All'inizio del 1990 il Corriere della Sera titolava: «L’Italia sta diventando la nuova frontiera dell’Islam.»
Poco dopo Claudio Martelli firmò la legge n. 39, il cui articolo 13 demolisce tutte le norme del Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza (18 giugno 1931) in materia di controllo sugli stranieri, rendendo l’espulsione estremamente difficile, consentendo perfino il ricorso ai tribunali amministrativi.
L’articolo 9, comma 2 dispone che un extracomunitario privo di documenti possa regolarizzare la sua posizione sulla base di una attestazione della sua identità resa da due persone incensurate.
Tutte leggi propedeutiche alla nascita di una Comunità Europea con moneta unica, lingua unica, perdita del senso di appartenenza culturale e statale.
Il mio sospetto è che tutto ciò sia stato deciso dai vertici/lobbies UE, al fine appunto di destabilizzare la società europea (Stato per Stato), servendosi di ignare vittime (perché gli extracomunitari, in questo gioco, sono vittime a loro volta).
Se pensiamo al Trattato di Lisbona, al fatto che in caso di rivolte, sommosse e simili sono previsti interventi militari, credo che questa inconoscibile LONGA MANO europea abbia pianificato tutto prevedendo un periodo di tribolazione, e quindi pensa di poter giustificare con la destabilizzazione futuribili interventi autoritari, per non dire dittatoriali.
La democrazia, mio timore e mia ipotesi, ha i mesi contati.
90. Debora/Petrolio, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 14:56
Intervengo.
1- No che non lo chiudo, il blog. Manco se fa una legge Maroni. Mi faccio mettere nel CPT, prima. E poi, chi vi parlerà delle future guerre petrolifere, dei colpi di Stato nei Paesi produttori, delle rivolte per la benzina eccetera? Ce n'è, ancora, da dire! Anzi, il bello viene adesso: è o non è uno sguardo dal picco? :D
2- Fusione fredda. Non ne parlo ancora perché non sono sufficientemente scienziata da potermelo permettere. La mia personale sensazione è che, se funziona, e se non la boicottano i cattivi, e se c'è sufficiente palladio o altro, siamo comunque fuori tempo massimo (per non parlare della prima pietra del nucleare de Scajola...)
3- Nuovi utenti. Non vi preoccupate: scappano subito, appena vedono che siamo una massa di ignoranti che non ha neppure letto Rifkin e che non sa che la colpa è delle infrastrutture carenti. Ragazzi, vergogna!
(Oppure potremmo mettere un "test di ingresso"... uhm... la mia componente sadica è fortemente tentata...)
91. Debora/Petrolio, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 14:58
PS L'Anticapitalista ce pija, eccome se ce pija...
92. Bernardo Mattiucci, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 14:59
@85
Ste... non e' xenofobia... e' la semplice convivenza tra persone diverse. Se io a casa tua non posso comportarmi come voglio, non vedo perche' tu, a casa mia, devi poterti comportare come vuoi tu... e per giunta pretendendo che io mi comporti come te!
la xenofobia e' tutt'altro. Questa e' educazione... rispetto... disponibilita' al dialogo e alla convivenza!
E credimi... sono stato in zone anche molto rischiose... dormendo, per giunta, fianco a fianco con criminali di ogni genere. Se c'e' il rispetto c'e' la sicurezza. Se manca quello mancano le basi di tutto!
Ripeto... non sono xenofobo... ma guarda caso in australia, che spedi' un missile contro la nave di profughi che voleva entrare nelle acque territoriali senza autorizzazione, non mi sembra ci siano tutti questi problemi di extracomunitari clandestini!
93. daniele.spagli, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 15:25
@94
i problemi si creano se fa comodo crearli:
prima si attirano... si fanno lavorare e fare due soldi così ne attiriamo altri e magari più attirati dai soldi che dal lavoro... poi si negano i ricongiungimenti, si smette di regolarizzarli, si fa una norma che li sbatte sotto i ponti e si aspetta che i disperati si procurino il cibo ed i soldi in altro modo.
Il più è fatto, l'emergenza è creata ed il clima per la limitazione della libertà.
rifiuti napoli? stessa strategia: prima si fanno accumulare, poi si fa incazzare la gente poi si manda l'esercito e si nega la protesta.
Per il petrolio?
In australia non succede? evidentemente hanno altri obiettivi, diversi governanti e probabilmente meno sudditi e più cittadini.
:-)
94. alessandro, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 15:32
La fusione fredda come qualsiasi cosa per essere competitivi, e lo sarà se cisaranno investimenti ingenti, non credete sia facile, va bene nelle grosse centrali non di certo nella cantina....
Anche perchè i watt espressi sono termici, mica elettrici, e sappiamo tutti quanto un ciclo di Carnot sia più efficiente se le temperature in gioco sono alte (o meglio il delta della temperatura) ...
Magari ottimo per teleriscaldamento, per la produzione elettrica bisogna affinare la tecnica
95. francesco G, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 15:52
arata e company pensano di usare il nano nichel invece del nanopalladio che costa 500 volte meno ed ha propietà simili, c'è anche una legha 0,18Pd1Ni (percentuali atomi se non ricordo male, più il 65% del ZrO2) con capacità di assorbimento doppio;
lo preso da energeticambiente.it
Ecco le domande:
"Ma siamo proprio sicuri ?
Per dovere istituzionale devo fare le pulci a F e indirettamente ai
suoi amici giapponesi.
Il gas compresso possiede una notevole quantita' di energia interna, per
fare 100 000 Joule basta
un delta P di 1 atm (100 000 Pa) su un m^3 oppure 10 atm su 100 litri ...
occorrono dettagli
sul volume dell'apparato. La presenza di Elio4 rivelata da uno spettrometro
di massa potrebbe
essere stata confusa con molecole di D2, che hanno poco piu' della massa
dell'He4; che strumento e'
stato usato per la analisi ? e' abbastanza preciso da valutare il difetto di
massa dell'He4 ?"
Ecco le risposte
"Caro,
Le tue sono critiche/dubbi COSTRUTTIVI a cui rispondo volentieri.
1) Il volume della camera di reazione, secondo i vari volumi del crogiuolo
dove sono allocate le nanopolveri, è compresa tra circa 30 e 100cc.
2) La pressione massima del deuterio è di circa 50 Atm.
3) Sono stato fatti numerosi blank, dal punto di vista dell'energia immessa
nel sistema, usando l'Idrogeno.
Ovviamente l'Idrogeno tiene anche conto dell'energia di idrurazione (circa
40kJ/mole di Pd che diventano 50kJ nel caso del Deuterio).
4) Il quadrupolo di massa usato dall'Accademico Yoshiaki Arata è il
migliore, in assoluto, attualmente in commercio. E' cioè, ad ALTA
RISOLUZIONE. Il suo nome completo è: HR-QMS (High Resolution-Quadropole Mass
Spectrometer). La ditta costruttrice è la ULVAC, costo, con vari accessori,
oltre 300000€.
Tale strumento è nato per poter distinguere, tra l'altro, D2 da 4He.
Ha effettuato numerose misure al riguardo e pubblicato tali risultati,
nell'ambito di vari articoli.
5) Aggiungo un punto che non mi hai chiesto: è presente 4He nel D2 immesso
all'inizio?
La risposta è rigorosamente NO poiché il D2 è prodotto tramite l'apparato di
compressione elettrochimica, da lui utilizzato fin dal 1955.
Tale apparato è stato da me riprodotto, e migliorato, anche nei LNF a
seguito delle cocenti polemiche provocate dal Professore ...
Ovviamente il Professore (vero) Yoshiaki Arata ha MISURATO i gas prima
dell'immissione nel reattore: saggiamente (come me....) NON SI FIDA MAI.
queste sono mie; ci sono molti studi su varie leghe (idruri) e nanostrutture(nanotubi carbonio decorati con vari metalli tipo titanio elevata superficie disponibile) per accumulare l'idrogeno per le celle comb. potrebbe tornare utile; nella scienza secondo me nulla o quasi è inutile ; ho letto di uno studio della SRI di nanotubi decorati di palladio che con pochi bar 3-4 se non ricordo male raggiunge una concetrazione di H (nel Pd) 0,6-0,7 se fosse D basterebbe poco di più per accendere la FF(è un ipotesi poi non sò se averrà davvero qualcosa lo stesso vale per le altre mie idee il fatto e che preferiscono per il momento semplificarsi la vita con il Pd ma già ci stanno pensando al sostituto) ad alte pressione tipo i 50 atm di arata la potenza sviluppata può aumentare di non so quanto. Se ci fosse un forum potrei essere meno impreciso e fornire "le fonti di ispirazioni" (sono un semplice studente di ingegneria sia chiaro non sono un fisico)
96. elipsos, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 16:01
@ 91
La tua mi sembra un'analisi lucida, alla quale vorrei aggiungere un'altra considerazione: gli immigrati sono serviti anche per stimolare l'abbassamento dei nostri salari, lo scadimento dei diritti sindacali e delle condizioni di lavoro con la conseguente "proletarizzazione" della classe media e l'arricchimento dei soliti noti. L'UE, schiava del WTO, ha aperto le frontiere anche alle importazioni di massa di prodotti provenienti dai paesi in via di sviluppo che hanno distrutto le nostre industrie e la nostra agricoltura.
E la cosa brutta è che questa gente non la possiamo mandare via in nessun modo, visto che la Commissione non viene eletta direttamente né può sottostare alla fiducia del Parlamento (che è solo un organo consultivo e non conta quasi nulla) e il WTO fa e decide quello che vuole agli Stati membri che devono obbedire.
La democrazia, in fin dei conti, non ha i mesi contati. E' già morta da anni, ma ce ne accorgiamo solo ora. Troppo tardi.
97. Deepspace1, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 16:13
Debora, fidati ....
Se siamo qui a discutere vuol dire che la pensiamo alla stessa maniera. Non credo che dopo le analisi giuste che fai sia giusto
abbandonarsi al disfattismo : la Fusione Fredda è la soluzione! E' il sogno che diventa realtà! tra 20 anni sarà la soluzione se incominciamo adesso!
http://ideenergia.blogspot.com/
98. Lavoratore autonomo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 16:17
Ragazzi ecco il futuro:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/05/fiat-phylla.shtml?uuid=a2fb264e-28cc-11dd-ad01-00000e25108c&DocRulesView=Libero
Automobile fotovoltaica... a questa si che credo, non alle varie ibride che ricavano ancora l'energia dalla benzina!
Chissà da qunato tempo ce l'avevano pronta in FIAT...
99. Bernardo Mattiucci, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 16:20
@95 e 98
Ok... e il risultato di un programma ben preciso che va avanti gia' da decenni... Perfetto.
Allora che si fa?
A quanto pare non si puo' fare niente... per vari motivi!
E allora? Ce ne stiamo qui a guardare e quando, provocatoriamente, dico che e' meglio che loro vengono qui e noi ce ne andiamo al loro paese mi viene dato del dietrologo? (esiste come termine?)
Ora non mi va di continuare questo discorso... perche' gia' troppe volte si e' capito che l'unica soluzione e' il forcone...
...pero' bisogna trovare una soluzione... oppure... semplicemente fregarcene di tutto e di tutti e magari darci anche una pistolata in fronte (o in alternativa mettersi un cappio al collo).
Mi spiace... ma non mi sta bene.
Per cui... o troviamo una soluzione... oppure emigriamo e ci diamo alla macchia rinnegando il nostro passato!
100. riccardo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 16:26
a quanto pare la notizia non era poi così riservata, ed il buon senso della gente comune è molto ma molto più avanti di quanto non credano i nostri governanti..
link alla pagina dove kensan parla di un mega sondaggio fatto in giro per il mondo dimostrando che quasi tutti hanno capito a che punto sta l'era del petrolio
101. mamo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 16:26
Due fisici italiani, Fabio Cardone e Roberto Mignani, hanno annunciato la realizzazione di reazioni nucleari prodotte con gli ultrasuoni.
La scoperta, che si inserisce nel filone della cosiddette "reazioni nucleari ultrasoniche", è stata descritta in un volume intitolato Deformed Spacetime , che è in corso di pubblicazione (I trimestre 2007) presso la prestigiosa casa editrice tedesca Springer Verlag di Berlino.
In quest'opera i due fisici affermano di aver generato neutroni immettendo ultrasuoni in varie soluzioni di acqua ed acidi di ferro. I neutroni sono stati misurati con rivelatori termodinamici in uso per sistemi di difesa ottenendo il 100% della ripetibilità dell'esperimento. Il fenomeno scoperto ispira facilmente la concezione di un reattore ad ultrasuoni , i cui vantaggi nella produzione di "energia pulita" sono più che evidenti.
Gli esperimenti diretti da F. Cardone sono stati condotti in Italia a partire dal 2003 presso laboratori militari e civili con la collaborazione dei tecnici militari A. Aracu, A. Bellitto, F. Contalbo, P. Muraglia e dei ricercatori civili G. Cherubini, A. Petrucci, F. Rosetto, G. Spera.
Tale scoperta, insieme ad altre sulla gravità e l'elettricità presentate nel volume menzionato, permetterà di ripensare in modo critico le teorie della relatività di Einstein e della meccanica quantistica di Bohr.
102. Barney, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 16:27
Anzichè parlare di picco e di problemi legati alle riserve e all'aumento di produzione, inseguono notizie su nuove tecnologie FF, auto solare, ecc. ecc. che sicuramente sono interessanti, ma diffiicilmente raggiungereanno il grande pubblico, se non prima di qualche decina di anni.
103. daniele.spagli, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 16:29
@101
già sarebbe qualcosa guardare in faccia i veri colpevoli... perché ai potenti fa comodo che le loro colpe ricadano sui deboli e che siano questi a pagare i loro errori e le loro scelte.
Poi quale sia la soluzione a questo stato di cose non è semplice da dire, ma senza consapevolezza ogni scelta è un errore.
104. Bernardo Mattiucci, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 16:29
La volonta'... in una societa' complessa come la nostra... e' tutto. Se non si ha la volonta' di evolversi e sopravvivere... non si va da nessuna parte.
Progetti come Phylla esistono da decenni... ma ancora una volta... se a presentarli e' il Centro Ricerche Fiat... allora si parla di progetti realizzabili in pochi anni... Se a presentarli sono singoli cittadini... magari anche senza laurea, che per realizzarli hanno speso tutti i loro risparmi... allora sono solo stronzate che non servono a niente!
Questa e' la realta' signori... una macchina che pesa 750 kg e che fa 18 km al giorno e che e' costata praticamente 1 milione di euro!
Ottimo!
Preferisco continuare ad investire sul mio prototipo a pedali con assistenza elettrica... almeno pesa meno di un quintale! [se solo avessi i soldi per completarlo :( ]
105. Aldo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 16:30
Nick Vanderpeers: "Qui ce la stiamo giocando, tra ponti inutili, incentivi agli autotrasportatori, e ciliegina centrali nucleari, la vedo propio male."
Non dimenticare l'elogio dell'immigrazione (ovviamente solo quella "regolare", ecche diamine!), gli incentivi alla natalità e il sostegno alle famiglie numerose. Ecco, ora dovresti vederla pure un po' peggio di prima.
106. elipsos, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 16:31
La soluzione ci sarebbe, secondo me. Creare piccole comunità autonome e il più possibile autosufficienti (sia per l'energia che per il cibo) in cui si esercita la democrazia diretta e negli scambi il denaro è sostituito con le relazioni, il dono, il baratto. Emigrare non è necessario, visto che ovunque andremo il WTO, l'FMI, l'OCSE, la Commissione Trilaterale ci perseguiteranno comunque. L'unica speranza sono le relazioni, le persone di cui ci circondiamo, l'autosufficienza. Questa dovrebbe essere la lezione che noi picchisti dovremmo aver imparato e che dovremmo mettere in pratica. Il resto sono lamentele e parole inutili.
107. Aldo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 16:33
Tapro: "E invece si fermerà tutto, ma noi saremo fortunati perchè almeno non faremo la fame nera come i popoli del terzo mondo."
Nei sei davvero convinto? Secondo me sbagli, come ho cercato di spiegare (come son stato capace) qui:
http://www.oilcrash.com/italia/italia_a.htm
108. Anticapitalista, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 16:47
Elipsos... commento 108.
Sì, si chiama comunitarismo, un movimento vecchio, degli anni '60... che si rifà a "Piccolo è bello" dell'economista Ernest F. Schumacher.
Oggi, vista la tecnologia (internet ecc...) la democrazia diretta pare molto più plausibile, le realtà locali molto più forti. Il punto è che, come hai già detto, non ce lo lasceranno fare.
Oggi viviamo in un epoca di tecnofascismo, una sorta di dittatura che non ha bisogno di reprimere in modo diretto, le basta creare un problema e proporre ad esso una soluzione autoritaria... se studiamo la storia del Novecento ci accorgiamo che è tutta collegata, è un'evoluzione di questo tecnofascismo, all'inizio brutale, poi via via sempre più mascherato da "democrazia" (almeno in Occidente).
Ovvio che le soluzioni ci siano, in teoria, ma le teorie devono essere messe in pratica. Il rigetto della dittatura UE in primis, una sorta di autarchia locale, e magari la rinuncia a certe abitudini in secondo luogo. Ovvero, il cambiamento dello stile di vita, la rinuncia al superfluo.
In un'ipotetica realtà locale le automobili servono meno, ci si muove per brevi distanze. L'energia può essere ottenuta previo pannelli fotovoltaici, stoccata in accumulatori, e chi più ne ha più ne metta. L'economia dovrebbe essere a disposizione della comunità, e le ricchezze non dovrebbero servire ai pochi per poter ricattare e sottomettere i molti depauperizzati. La logica del profitto è la guerra di tutti contro tutti.
Una forma embrionale del diritto potrebbe essere Il contratto sociale di Rousseau, e perché no, il Vangelo, al di là delle implicazioni teologiche: divieto di usura, condivisione del sapere, aiuto ai bisognosi, antistatalismo (nel senso di una comunità che non si fa Stato, ma resta appunto Comunità).
109. Anticapitalista, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 16:56
@109 - Aldo
Riguardo il problema della sovrappopolazione, Aldous Huxley nel suo "Il mondo nuovo" racconta di una società futura dove ogni cosa, financo la nascita dei bambini (che avviene in provetta), è programmata. Una società mondiale dove vige la Superorganizzazione, dove c'è pace, ricchezza, ma le persone vivono come automi, schiavi inconsapevoli, perfetti ingranaggi di una Grande Macchina. Il tutto, ci diceHuxley, nacque per ovviare al problema della sovrappopolazione.
Mi sembra la futura Unione Europea.
110. Cataldo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 17:03
@ Anticapitalista
Premesso che di capitalistico il sistema ha ormai solo il nome. Nello specifico punto, come si siano creati i presupposti per lo sradicamento di interi popoli, la strada maestra, che è stata seguita per decenni è stata la disarticolazione delle economie agricole di sussistenza, ottenuto in vari modi. Il pilastro principale è stato il sussidio alle produzione agricola dei paesi ricchi, che ha depresso il costo dei beni alimentari e indirettamente ha reso miseri i poveri. Su questa base si sono innestati i processi che ora vediamo allo stato terminale, appropriazione della capacità di rigenerazione delle colture, esproprio, boicottaggio dei poteri locali autonomi, installazione di infrastrutture di trasporto globali per saccheggiare le risorse naturali. Detto questo fa sempre bene che si ripercorra il cammino, ricordare come certe scelte si riverberano in atti legislativi e strutture di pensiero che apparentemente sono scollegate ....
111. TZ, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 17:03
a me per il sito vien solo da dire:
ma fra qualche anno avremmo la corrente neccessaria per usarlo il computer durante la giornata? :D
ci sono troppi scenari possibili...mi dispiace solo sentire che gli usa son già così avanti per l'eolico...a questo punto rischiamo molto più noi che loro....
poi comunque l'incognita reale è:riuscirai ad una generazione viziata all'inverosimile a togliere questa vuotezza di consumismo eccessivo creato dalla nostra epoca?
vi immaginate i ragazzini che fanno veder ora per droghe,storie varie e compagnia,quando gli diranno che la loro discoteca nn può andar senza corrente che sarà razionata?
la mia risposta è : criminalità criminalità e continua criminalità
secondo me,grazie a ciò creato da questo mondo moderno sarà una cosa impossibile la pacifca convivenza
112. luca, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 17:11
w il ponte di messina .. ch ci salverà dall crisi energetica .. :)
113. paolo p., Venerdì 23 Maggio 2008 ore 17:14
@111
... il problema però è più sottile di quanto si pensi...
Bill Moyers intervistò Isaac Asimov. Chiese ad Asimov: “Ma cosa accadrà all’idea della dignità della specie umana se la popolazione continuerà a crescere?” e Asimov rispose “ Andrà completamente distrutta. Di solito io uso quella che chiamo ‘la metafora del bagno’. Se due persone vivono in un appartamento, e ci sono due bagni, allora entrambi hanno la libertà dell’uso del bagno. Puoi andare al bagno ogni volta che vuoi, starci quanto ti pare, e per farci dentro quello che ti passa per la testa. E ognuno crede nella libertà dell’uso del bagno. Dovrebbe essere scritta sulla costituzione. Ma se invece ci sono venti persone nell’appartamento e due soli bagni, non ha importanza quanto ogni singola persona creda che esista la libertà di uso del bagno: semplicemente in quelle condizioni una cosa del genere non può esistere. Devi stabilire un tempo massimo per ogni persona, devi bussare alla porta, ‘Ancora non hai fatto?’, e così via”. E Asimov conclude “ Allo stesso modo, la democrazia non può sopravvivere alla sovrappopolazione. La dignità umana non può sopravvivere alla sovrappopolazione, La convenienza e la decenza non possono sopravvivere alla sovrappopolazione. E mano a mano che tu aggiungi più gente al mondo, il valore della vita umana non solo declina, esso scompare. Non ha più importanza se qualcuno muore, più persone ci sono, meno conta l’individuo”.
114. Bernardo Mattiucci, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 17:17
@103
anni fa c'era un film nel quale dei ragazzi, insieme al loro professore, erano riusciti a produrre energia in eccesso con una reazione di fusione ultrasonica. Non ricordo il titolo.... ma era molto carino all'epoca. Che sia l'ennesimo esempio di previsione di un futuro annunciato?
Perche' se e' cosi' penso a film come...: "the day after tomorrow", "28 giorni dopo" ecc... ecc....
115. Aldo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 17:23
@ Anticapitalista [#111]
Mi sa che ha interpretato il messaggio di Huxley in modo impreciso. Prova a leggere anche "Brave New World Revisited", scritto dallo stesso autore nel 1958. Traspare che la sovrappopolazione è la **precondizione** per realizzare l'autoritarismo nelle forme ipotizzate in "Brave New World" nel '32. Dunque, la lotta alla sovrappopolazione è (anche) una lotta per la dignità, la libertà e la democrazia. Una lotta per il benessere dell'individuo. Pure io e te siamo individui.
116. Paolo Zamparutti, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 17:32
secondo me, alla fin fine il picco petrolifero porterà al collasso del globalismo, del WTO eccetera.
purtroppo fra l' "adesso" e il "fin fine" c'è un mare di m... che dobbiamo navigare.
e tante bombe
117. Giorgio, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 17:32
.....per Debora
" We ate the food, we drank the wine
everybody having a good time
except you
you were talking 'bout the end of the world"
U2 Until the end of the world 1991
118. Luigi Lucato, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 17:40
sovrappopolazione
mi sembra che si trascuri il fatto che la risorsa base
TERRENO AGRICOLO è in forte contrazione
date una occhiata al territorio ITALIANO su foto aeree anni 50
e oggi su Google Heart e vi renderete conto di come questa risorsa si è e si sta riducendo.
a causa del picco ormai conclamato, e della crisi in corso dei trasporti
l'area ( ESTERA ) in cui possiamo pescare risorse si riduce ancora di più
anche in condizioni STAZIONARIE della Popolazione questo aggrava la sovrappopolazione.
Penso che nella situazione attuale ( anche di qualità dei terreni) serva circa 1Ha a persona
1 su 2 si ritrova senza risorse
Bisogna con le risorse rimaste ridisegnare la nostra società, e in fretta.
Case nuove ad impatto ZERO anche sulla occupazione del territorio ( NON si PUO' PIU' SPRECARE TERRENO AGRICOLO), piccole comunità per ridurre drasticamente i trasporti
e nuove ( VECCHIE regole MORALI)
per me il VANGELO va benissimo ( Se applicato)
119. spocchioxocchio, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 17:51
U.S. Vehicle Miles Driven Fell Most Ever in March, Agency Says
By Angela Greiling Keane
May 23 (Bloomberg) -- U.S. motorists, who are paying record prices for gasoline, drove 4.3 percent less in March for the biggest monthly drop ever, the Federal Highway Administration said.
The decline in vehicle miles traveled was the first for March since 1979, the agency said today in a statement released in Washington.
120. Aldo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 18:00
Luigi, trovo molto sensato quel che scrivi in [#120], ma trovo che anche lasciar ridurre in pace la popolazione presente sul nostro territorio, come farebbe spontaneamente in assenza di movimenti migratori in ingresso (da osteggiare il più possibile), dovrebbe essere uno dei provvedimenti prioritari per "ridisegnare la nostra società, e in fretta".
121. Alessandro, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 18:06
x Debbi
ho appena inserito un commento ke è finito in moderazione.
Ultimamente non è la prima volta e alla fine non vinene mai pubblicato ...
Ma sono sottoposto a censura preventiva :) ?
MAX_ALEX
122. Franz, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 18:14
Wow!
ieri ho fatto il mio primo post nel blog e ho infilato per primo la news dell'anno, proprio il soggetto di quest'oggi:
http://petrolio.blogosfere.it/2008/05/giro-del-mondo-a-130-al-barile-preoccupante.html#comment-644138
Non per tirarmela, ma sono stato bravo?
Tranquilli, il mondo per adesso non finirà. E nemmeno domani.
123. Luigi Lucato, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 18:14
#122 Certo, non si può continuare con aumenti migratori
quando a OGGI circa 1/2 della popolazione vive su risorse che deve essere importato.
calcolo a spanne sul terreno agricolo.
124. Bernardo Mattiucci, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 18:29
#125 e #122
ci sono 2 fattori che ostacolano fortemente quel che dite e che condivido al 200%...
1) il consumismo (leggi: governo). Per chi e' adepto di questo "dio" (paragonabile al Dio Denaro) l'unica soluzione a tutti i mali e' aumentare i consumi. Il che e' ovviamente sbagliato... mi chiedo se il questi siano dottori o becchini... ma credo la seconda!
2) il papa. Mi spiace avercela sempre con la chiesa... ma tant'e'! Per lui/loro non esiste recessione... e comunque vada... prima di qualsiasi cosa, vengono sempre le nascite (a qualunque costo... visto che considerano "esseri umani" anche gli embrioni o la semplice "volonta'" di procreare) e la benevolenza verso il prossimo... quindi bisogna aprire le porte a tutti e magari anche andarli a prendere dove sono.
Evito ulteriori commenti in proposito (per ora) che e' meglio!
125. marco, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 18:36
Nolla Bn vedo l'ora di dirlo agli amici della Boeing ed Airbus e alle migliaia di lavoratori. Con la FF abbiamo risolto il problema!?!?!?!?
Ma perfavore. Out of time!
126. Coqui, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 18:56
Date la FF per scontata, ma in verità la demo di Arata se la sono filata in pochi, a giudicare da Google Italia, e ancora meno nei siti anglosassoni. Senza contare che, da quel che leggo, l'Enea ci era arrivata, pare, già nel 2006...
127. nickvandeerpeers, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 19:30
@ 128 Coqui; scusa se mi permetto ma prima di dire che in pochio se la sono filata devi dare il tempo al sistema di google di indicizzare le pagine web, non tutto quello che viene pubblicato sul web è indicizzato immediatamente, se conosci il funzionamento dell'algoritmo di ricerca google capisci di cosa parlo.
Staremo a vedere nei prossimi giorni ma se c'è la volontà di isabbiare ARATA , lo insabbieranno come si fa di solito con le cose scomode. Ricordatevi che GOOGLE comunque NON è libero, hanno la censura pure loro ed è stata votata all'unanimità dai soci....
128. Bernardo Mattiucci, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 19:50
@127 e 128.... visto che secondo voi la FF e' una bufala o qualcosa di molto simile... e considerati tutti i presupposti che sono stati fatti su questo blog negli ultimi 2 anni e mezzo... ce la trovate voi una soluzione? o siete bravi solo a parlare?
129. Cataldo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 19:52
Vediamo cosa dicono le sibille nell'antro, ecco qualcosa ;) In pratica a noi interessa più la seconda parte, in sostanza il grafico indica che il prezzo del petrolio potrebbe, a breve, ritracciare fino a 115 difficilmente meno per poi ripartire verso l'alto, magari dopo un consolidamento, visto che il mini rally del dollaro è già fuori pista. Coincide con l'analisi più grossolana fatta sul "canale" di salita del prezzo,di cui che è stato superato il limite superiore, altro segno di ritracciamento potenziale. Sarebbe la pausa che si aspettano un po tutti, altrimenti sarà dura pensare alle vacanze :) Sempre se above the ground rimane tutto tranquillo ...
130. Michele, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 20:07
Tornando alla crisi energetica e alla sua gestione italiana, vedo molte analogie con la gestione nostrana del problema dei rifiuti.
La strategia corretta sarebbe, in ordine di importanza e tempo:
1. Riduzione di imballaggi e prodotti usa e getta, con incentivi fiscali o altro.
2. Raccolta differenziata e riciclo.
3. Incinerimento con produzione di energia di quello che resta.
Nel caso del problema energetico, la strategia corretta è:
1. Risparmio energetico al massimo grado.
2. Cogenerazione e uso massiccio di fonti rinnovabili pronte subito, anche a livello famigliare.
3. Strategie di sviluppo e miglioramento delle fonti rinnovabili a 5, 10, 20 anni.
4. Eventualmente, anche centrali nucleari, purché entro un progetto che tenga conto di tempi e costi complessivi.
Ora, in entrambi casi i nostri politici intendono partire dai gli ultimi punti. La ragione? Inettitudine, prigrizia mentale, e soprattuto il fatto che i grandi progetti rendono molto di più politicamente ed economicamente (per le loro tasche)!
E intanto il paese si degrada ancora e rischia il caos.
131. Mino, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 20:33
Ecco un esempio di produzione locale:
Dal 31 maggio arriva il «Pane di Roma»:costerà 1,5 euro al chilo
ROMA (23 maggio) - Dal prossimo 31 maggio in trenta forni artigianali della capitale sarà venduto in via sperimentale il «Pane di Roma», un nuovo prodotto fatto solo con materie prime provenienti dal territorio locale, ad alto contenuto nutrizionale, con oltre quattro giorni di conservazione e al costo di circa 1,50 euro al chilo.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito della Festa Nazionale del Pane, in programma dal 26 al 31 maggio. Gli esercizi che venderanno questo tipo di pane saranno riconoscibili grazie all'indicazione «Pane di Roma» accompagnata dalla qualifica esplicativa: prodotto artigianale, metodo tradizionale e nome del produttore.
Il «Pane di Roma» è realizzato dall'associazione panificatori di Roma e Provincia, aderente alla Cna (Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa), grazie al contributo della Camera di Commercio di Roma e alla collaborazione dell'Azienda Romana Mercati
Se il "Pane di Roma" troverà il favore dei consumatori, il nuovo pane sarà messo in vendita anche in altri forni e negozi di alimentari.
132. Bernardo Mattiucci, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 20:55
@132 fare tutti i passi a partire dal primo esporrebbe il paese ad un eccessivo rischio di paralisi e recessione in quanto... i primi punti del programma... porterebbero la gente comune a pensare/capire che c'e' un problema molto serio che puo' essere risolto con scelte dure, anticonformiste e fuori dagli schemi! Questa sappiamo essere la verita'... ma paradossalmente, in italia, chi se ne rende effettivamente conto non e' che una frazione % molto bassa!
@133 Il pane di roma e' un esempio forse da non pubblicizzare troppo in quanto, come viene riportato, viene prodotto "grazie al contributo della Camera di Commercio di Roma". Ovvero saranno tutti i cittadini a pagare il resto del prezzo che serve a produrre quel pane. E' un po come la privatizzazione delle acqua a favore dell'ACEA-ATO... la quale intasca i profitti eventuali e rigira i debiti e gli oneri al governo... in quanto opera nell'ambito di un servizio pubblico.
133. Deepspace1, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 22:16
Riepilogo Fusione Fredda
Se fosse una sciocchezza tutti gli avrebbero tirato merda addosso sui vari TG.
Per non riempire di link sul mio blog c'è all'osso quello che è successo:
http://ideenergia.blogspot.com/134. Coqui, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 22:22
Non è che consideraimo la FF "una cazzata". Solo, da profano, mi pare molto prematuro parlarne, non solp erhcé di ricette miracolos gli archivi della scienza sono piena almeno dai tempi di Cagliostro, ma anche perché Celani l'ha detto chiaramente: l'esperimento di Arata è solo una dimostrazione, il palladio costa e scarseggia, bisogna "trovare qualcosa" che lo sostituisca. A scanso di equivoci facciamo prima a ridurre i consumi e pensionare Scajola.
135. nickvandeerpeers, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 22:35
Non capisco perchè qui in Italia ogni polici si alza una mattina e si inventa una cazzata, la dice e tutti gli dicono bravooo, metti che domani Mr.B dice; andiamo sulla luna! e tutti bravooo... senza chiedersi ma a che minkia serve? Lo stesso sono ste cose di centrali nucleari, pon ti sullo stretto, che è lagara a chi spara la cazzata più grossa ? Lo sappiamo tutti che Mr. B è quello che le spara più grosse.
Che prendano dei veri eseperti in Energia, non comprati, un RUBBIA, o qualsiasi altro che sia autonomo e lo si ascolti!
Sai quanti pannelli solari ci compri con 5 miliardi di eruo a centrale ? E quanti altri ne fai con 7 miliardi di ero per il ponte ?? Che facciano questi di conti e la finiscani di sparare cazzate!!! Vogliono dare lavoro agli italiani? Bene! che creino una filiera insustriale tecnologica di produzione pannelli fotovoltaici, installatori, tecnicni, formazione.....
Come mi giranoooooooo
136. redarrow, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 22:49
Come mi giranoooooooo
s'era capito nick.... c'erano più errori che parole giuste :-)
cmq hai ragione ma ormai io con questi politici non nutro più speranze di salvamento.........
137. Cataldo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 22:52
@nickvandeerpeers
E ricostruiremo Roma piu bella e grande di pria
bravoo! Grazzie, bravo Grazzie .
Arridatece un Petrolini....
138. Deepspace1, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 23:08
Il palladio costa molto perchè non c'è un'industria dietro! E' molto più abbondante dell'Oro volete capirlo?
139. Cataldo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 23:42
Sogni d'OrO
Questo articolo evidenzia un aspetto importante della ragione di scambio monetaria, e descrive l'andamento del rapporto tra dollaro e remimbi. E poi applica il metodo ...
140. Cataldo, Venerdì 23 Maggio 2008 ore 23:46
The talk of demanding the Chinese to revalue their currency has all but disappeared.
;)
141. chnops, Sabato 24 Maggio 2008 ore 00:11
controllo delle nascite
risparmio energetico
decrescita sostenibile
saremo in grado di farlo?
un mondo in cui la sola cosa che conta è il profitto immediato e subito...un mondo in cui la stragrande maggioranza della popolazione è bombardata dai media e dai vari integralismi religiosi... un mondo dominato da una super potenza militare che consuma un quarto del petrolio prodotto...
una superpotenza in espansione economica con una popolazione di 13000000 di abitanti con consumi crescenti
che entrerà inevitabilmente in rotta di collisione con gli U.S.A.
come se ne esce?
non riesco ad intravedere qualcosa che mi spinga ad essere ottimista...
AIUTATEMI!
142. TZ, Sabato 24 Maggio 2008 ore 02:26
143 e io la vedo anche peggio
unica cosa che prima i finanzieri americani hanno "coltivato" la cina con tanto amore per il mercatoa costo 0,vedrete che pur di uscirne dalla crisi petrolifera fineranno per spingerne il loro popolo verso l'odio,
d'altronde come se ne uscirà a breve?o elimini 3 miliardi di persone entro qualche anno o nisba!
io penso che entro la fine dell'anno la situazione sarà più chiara di quel che potrà accadere,ora è ancora troppo presto
143. Bernardo Mattiucci, Sabato 24 Maggio 2008 ore 06:47
@137 Nick..... e tutti gli altri....
Ma e' cosi' difficile capire che i politici sono GENETICAMENTE predisposti per NON RISOLVERE i problemi?
Vi ci incazzate troppo signori....
....ma facciamo 2 conti...:
5 miliardi / 6500 euro (costo al kwp nel 2005) = ~770000 kwp
Ma e' comunque una potenza di PICCO.... non continua.
Se considerassimo la potenza "vera", quella sarebbe non piu' del 50%...
....e comunque prodotta solo durante le 8 ore giornaliere durante le quali, si spera, ci sia sole!
per cui... e' meglio una centrale nucleare da 1 GW di potenza o una centrale fotovoltaica che nella migliore delle ipotesi produce 335 MW di potenza?
Non e' proprio la stessa cosa.... cioe'... a parita' di investimeto con il fotovoltaico si ottiene circa 1/3 della potenza prodotta!
Ma resta il fatto che questi conti li possiamo fare noi...
I politici hanno gia' deciso.... e andranno avanti!
Io non sono a favore del nucleare al 100%.. sia chiaro!
Pero' bisogna riconoscere che, comunque, con il fotovoltaico stiamo indietro anni luce!
Se effettivamente volessimo investire tutto sul fotovoltaico, bisognerebbe IMPORRE PER LEGGE, e magari con la forza, l'installazione OBBLIGATORIA di un impianto ad energia rinnovabile di potenza almeno pari a quella richiesta dallo stabile. Solo cosi' si potrebbe andare avanti!
Della serie... vuoi l'energia elettrica? Producitela!
Ma e' comunque un discorso che va a cozzare pesantemente contro i principi cardini dell'economia del nostro paese... che considera l'energia elettrica un bene di prima necessita'!
144. Alberto, Sabato 24 Maggio 2008 ore 10:58
Per Debora (commento #92)
non solo siete una massa di ignoranti, ma anche presuntuosi (credete di sapere tutto voi) e pure un pò razzisti!!!! (cosa c... c'entrano tutti questi discorsi sugli extracomunitari?)
Il mio commento (#70) era più che dignitoso, non offendeva nessuno e poneva l'accento sul fatto che il rialzo del prezzo del petrolio di queste ultime settimane è dovuto a fattori politici e non al cosiddetto "picco". Ma tu non solo sei una esperta di petrolio, hai anche la palla di vetro che riesci a vedere il futuro...
145. pippo, Sabato 24 Maggio 2008 ore 11:18
@ 146
Hai ragione. Oggi qualunque imbecille può avere un blog. E trovare altri imbecilli come lui che lo sostengono. E quelli che non sono d'accordo? Via, fuori!
E' così che si diventa dei fenomeni....
146. Luigi Lucato, Sabato 24 Maggio 2008 ore 13:26
#146 , #147
Siete qui e potete parlare, paura del confronto con altre idee ( DEMOCRAZIA)
Io dopo la riunione ASPO2 mi sono lamentato di come era andata
il Giorno dopo Sul Forum si poteva discutere liberamente e fare domande on line ai vari relatori
Questo per me è Avere coraggio ed essere dei Signori ( Una Signora)
Luigi
147. francesco G, Sabato 24 Maggio 2008 ore 13:30
@146 intanto il prezzo del petrolio continua ad aumentare i 200 $ non sono lontani.
148. Aldo, Sabato 24 Maggio 2008 ore 13:31
Alberto, direi che sei fuori strada. Per quanto mi riguarda non parlo mai di "extracomunitari" ma di "migrazioni" -- la provenienza non mi interessa, i numeri sì.
Avrai altresì notato che abbino sempre la questione "migrazioni" alla questione "prolificità". I miei sono ragionamenti quantitativi, non qualitativi -- "quanti", non "chi". Il razzismo è tutt'altra cosa.
Per quanto riguarda la frase secondo la quale "il rialzo del prezzo del petrolio di queste ultime settimane è dovuto a fattori politici e non al cosiddetto 'picco'", è senza dubbio degna di nota, ma manca di due parole: "anche" e "solo".
Una versione che approverei seduta stante suona così: "il rialzo del prezzo del petrolio di queste ultime settimane è dovuto ANCHE a fattori politici e non SOLO al cosiddetto 'picco'".
Personalmente eviterei toni inutilmente rancorosi.
149. Bernardo Mattiucci, Sabato 24 Maggio 2008 ore 14:08
Alberto, visto che tra i tanti partecipanti io sono il piu' estremista di tutti... e non mi riferisco alle posizioni politiche ma al fatto che le mie idee non vanno mai inquadrate riduttivamente in uno schieramento di destra, centro o sinistra.... ti dico solo una cosa...:
la situazione italiana fonda le proprie radici nell'antichita'... in quanto, come popolo, non siamo MAI stati una NAZIONE!
Manchiamo quasi totalmente di nazionalita' e nazionalismo... accettando di buon grato chiunque decide di proporsi a nostra guida... salvo poi cambiare completamente e insensatamente "bandiera" appena un'altro si fa avanti.
Nella storia italiana ci sono tante di quelle contraddizioni che la meta' sono comunque troppe. E ci sono tanti di quegli errori commessi e, teoricamente, imparati, che oggi saremmo dovuti essere una tra le nazioni piu' potenti del pianeta. Ma cosi' non e'... e questo dimostra solo che, per volonta', negligenza o incapacita' intellettuale, NON ABBIAMO MAI IMPARATO NULLA dalla storia!
Detto questo.... sono qui a ripetere, avendo viaggiato abbastanza, che il problema "clandestini"... E NON EMIGRANTI... e' un problemma che abbiamo voluto noi... e che, in qualche modo, vogliamo tutt'ora!
E rincaro la dose affermando senza ombra di dubbio... che dietro c'e' la mano di qualche organizzazione, nazionale o internazionale, capace di foraggiare e pagare interi popoli affinche' vengano nel nostro paese a tentare la sorte!
Il perche' del comportamento di queste presunte organizzazioni non serve dirlo... Ma il fatto che esiste un problema... e' la prova lampante che lo STATO non e' sufficientemente presente e che, soprattutto, non e' sufficientemente autoritario!
Purtroppo, inoltre, la presenza del PAPA che notoriamente e' sempre molto gentile (coi soldi degli altri) nei confronti dei popoli in difficolta', non fa che peggiorare la situazione.
Ma vabbe'... io sono un caso a parte... abbiate un minimo di compassione :)
150. Coqui, Sabato 24 Maggio 2008 ore 14:56
Deeepscape, che il palladio è più abbondante dell'ora l'ha detto anche Celani che ha aggiunto: "Ma non bastsa".
Non basta, ha detto.
Lo vuoi capire?
:-)
151. Bernardo Mattiucci, Sabato 24 Maggio 2008 ore 15:13
Bhe... anche il petrolio non basta...
...e anche l'uranio....
e se continuiamo con i consumi attuali anche il fotovoltaico e l'eolico non bastano!
Questo e' il problema!
152. Coqui, Sabato 24 Maggio 2008 ore 15:37
Dicono, anche, che il Sole si spegnerà entro 4 miliardi di anni, Bernardo.
A mio modesto avviso, per ridurre i consumi è indispensabile prendere atto che bisogna parlare meno. L'altra sera ho visto la Mussolini, Di Pietro e altri personaggi ad Annozero, e ho capito che abbiamo anche un problema di iperinflazione verbale dal quale discendono consumi smodati in tutto ciò che riguarda la trasmissione di parole non fondamentali per la vita.
Se la Mussolini stesse zitta, per dire, non ci sarebbe bisogno di consumare energia per mandare in onda Annozero, e ciò innescherebbe un effetto domino che avrebbe come conseguenza, secondo me, una globalizzazione fondata sulla realtà e non sulla metarealtà ciarlona dei professionisti della politica.
153. rd, Sabato 24 Maggio 2008 ore 16:15
Non lasciamo morire la notizia sulla FF, ma la FF non è una materia prima, il petrolio sì.
Con la FF ma senza materie prime da lavorare ci fai la birra, Deepspace.
Anzi, nemmeno quella, a pensarci bene.
154. Bernardo Mattiucci, Sabato 24 Maggio 2008 ore 17:28
Quello che, secondo me e molto onestamente, bisognerebbe capire... e' che siamo umanamente troppi.
Quindi le possibili alternative sono essenzialmente di 3 tipi:
1) continuiamo a correre verso quella che per me e' l'estinzione di massa (o qualcosa di molto simile) che verra' provocata anche dalla nostra incapacita' di vivere in un ambiente malato, invivibile e privo di risorse.
2) cerchiamo di risolvere i problemi senza stare a puntualizzare sulla deturpazione del territorio (inteso come visibilita' e apparenza)
3) ci diamo una tremenda regolata con i consumi e contemporaneamente cerchiamo di evitare ulteriori gravi danni all'ambiente
E bada che li ho messi in ordine di semplicita'.. dal piu' semplice (1) al piu' complesso (3).
Se invece di spendere miliardi per aiutare 4 pennuti e 3 insetti a vivere nel loro ambiente naturale ci concentrassimo sul problema che piu' di ogni altra cosa ci riguarda.... ovvero LA NOSTRA SOPRAVVIVENA... forse ad oggi avremmo qualche parco eolico in piu' e quache problema energetico in meno!
Capisco anche la posizione degli animalisti e degli ambientalisti... ma bisogna, ripeto, decidere quale delle 3 possibili alternative di cui sopra... vogliamo scegliere.
Se preferiamo rischiare l'estinzione di massa o comunque la morte di oltre 5 miliardi di individui che metterebbero in serissima difficolta' i rimanenti 2, allora continuiamo a proteggere gli animali e il paesaggio... cosi' quei pochi fortunati che, forse, sopravviveranno... potranno goderselo!
Se preferiamo pensare a noi stessi... ma senza rinunciare alle assurde comodita' di cui siamo vittime e artefici.... allora cerchiamo di fare quante piu' installazioni possibili tenendo conto che l'unica cosa che dobbiamo evitare e' danneggiare gravemente la natura.
Se poi vogliamo proteggere la natura e cercare di evitare l'estinzione della nostra specie, allora bisogna rinunciare SUBITO, TUTTI quanti alle tante assurde comodita' che ci stanno solo danneggiando.
Un esempio di tutto questo e', ad esempio, spegnere le TV e buttarle... visto che non servono. Un PC low-power puo' sostituire 3 apparecchi che normalmente si trovano nelle nostre case: TV, STEREO e PC. E se proprio devo dirla tutta... potrebbe sostituire ache la centralina dell'impianto di allarme.
155. Osvaldo, Sabato 24 Maggio 2008 ore 19:00
E' vero, siamo troppi. Continuando a mantenere gli attuali ritmi di crescita economica e demografica, nessun tipo di energia sarà mai sufficiente ed è ovvio che faremo la fine dell'isola di Pasqua: un territorio desertico popolato da una sparuta schiera di indigeni cannibali. Ormai siamo prossimi al punto di convergenza (a suo tempo indicato dal Club di Roma nel famoso e bistrattato ''I limiti dello sviluppo'') dei fattori calanti energia e produzione alimentare-industriale, con i fattori crescenti popolazione e polluzione.
Supponendo per assurdo che l'intero mondo assumesse da subito come nuovo paradigma ''La descrescita felice'' preconizzata da Latouche, le curve del grafico manterrebbero inesorabilmente la stessa tendenza a causa dell'inerzia del sistema stesso. Per cominciare a vedere qualche effetto della decrescita sulla curva della popolazione si dovrebbe attendere almeno 70 anni.
Nel frattempo la bio-diversità continuerebbe a calare come è stato fino adesso. Del resto la massa di proteine viventi sulla Terra è invariabile quindi, se aumentano gli umani, diminuiscono le altre specie, con buona pace della triade monoteistica (Ebraismo, Cristianesimo, Islam) da sempre tifosa del ''crescete e moltiplicatevi''. A ben pensarci sono costoro i veri razzisti, almeno nei confronti di tutte le altre specie di esseri viventi, da sempre soggette allo sterminio e destinate all'estinzione.
Poi esiste l'altra triade (politica, economia e finanza) collusa e funzionale alle precedenti, votata alla crescita infinita (leggi incremento della produzione agro-industriale), divoratrice di risorse ed incapace di autoregolarsi quando autoreferente e priva di reali controlli democratici.
Che fare? Io non lo so ma so che fino a quando tutte le ''chiese'' non cambieranno rotta, sotto la spinta delle miriadi di cittadini finalmente consapevoli (quanto accade in Campania però non depone a favore), non ci sarà speranza di vero cambiamento e continueremo a discendere lungo la curva del declino.
156. TZ, Sabato 24 Maggio 2008 ore 20:17
tanto andrà a finire che molti non essendo pronti a voler rinunciare a tutto questo ci ammazzeremo gli uni con gli altri...
(per me è lo scenario più probabile insieme al mercato nero che ne verrà fuori)
157. Luca Mazzoleni, Sabato 24 Maggio 2008 ore 21:10
su RadioRai1 discussione a 'Radio anch'io' sulla corsa in alto del prezzo del petrolio... si parla di tutto, di nucelare, di geopolitica, di energie alternative... eccetto che di Peak Oil...
http://www.radio.rai.it/radio1/radioanchio/
158. Aldo, Domenica 25 Maggio 2008 ore 10:59
Osvaldo [#157]: "Per cominciare a vedere qualche effetto della decrescita sulla curva della popolazione si dovrebbe attendere almeno 70 anni."
Non in Italia, dove intervenendo in modo DECISAMENTE RESTRITTIVO sulle migrazioni si potrebbe avere DA SUBITO un lieve calo spontaneo della popolazione. Se poi la si smettesse con la propaganda natalista e tutto quel che ne consegue in termini di incentivazioni e "sostegni" il calo sarebbe ancor più rapido.
Accidenti! Continua a scapparmi questo tabù! Finisce che mi becco di nuovo del razzista dai soliti che non vogliono capire il senso dei fatti e delle parole che ne conseguono.
159. Bernardo Mattiucci, Domenica 25 Maggio 2008 ore 12:56
Aldo, tranquillo che al limite siamo in 2 a venir considerati "razzisti".
Purtroppo penso e sono sempre piu' convinto che chi continua ad insistere con gli incentivi alla natalita' o col religioso invito "andate e moltiplicatevi"... (per non parlare della assoluto DIRITTO di nascita anche solo del pensiero di avere un bambino.... o del fatto e' che e' NOSTRO DIRITTO accogliere tutti i "presunti" profughi del mondo....) ...siano persone molto poco realiste e convinte che i problemi colpirann sempre gli altri e non se stessi.
Insomma... io concordo sul fatto che bisogna dare da mangiare a chi ne ha bisogno... ma, mi spiace, non accetto di morire IO di fame per sfamare persone che VENGONO PAGATE per abbandonare il loro villaggio e trasferirsi in Italia.
Perche' e' inutile che si continua a dire "poveri loro"... il DARFUR e' un problema creato ad hoc per distrarre il mondo e permettere al governo del Sudan di acquistare armi e dare fastidio a tutti i paesi confinanti (Egitto, Libia, Congo, Kenya, Somalia, Etiopia... ecc... ecc...).
Ma vabbe'... io sono fatto cosi'... io bado ai fatti e non alle chiacchiere. E me ne frego altamente degli schemi e delle regole fatte in condizioni totalmente differenti da quelle odierne.
La realta' e' che se tutte le persone che abitano gli appartamenti italiani dovessero vivere in una casa a piano singolo di 50 metri quadrati, in italia non ci sarebbe posto neanche per stare in piedi in mezzo al giardino! Figuriamoci coltivare un orto o un campo di grano.
Noi qui ci preoccupiamo del fatto che a livello energetico l'italia non e' autosufficiente. Ma perche' a livello ALIMENTARE lo e'?
E a livello INTELLETTUALE?
E dal punto di vista della SICUREZZA?
Andiamo... siamo realisti una buona volta... L'italia ha sbagliato sotto tutti i punti di vista. Siamo dei perdenti in tutto, ce ne dobbiamo rendere conto... dobbiamo accettarlo.... e dobbiamo escogitare un modo per evitare di scannarci tra di noi e/o morire di fame (andiamo a chiedere asilo politico in Vaticano?)!
160. fabio, Domenica 25 Maggio 2008 ore 19:56
una domanda ad aldo: se in italia non nascesse più nessuno non avremmo un rapidissimo aumento dell'età media? E quindi andremmo in un collasso ancora più rapido del sistema previdenziale?
161. Aldo, Domenica 25 Maggio 2008 ore 21:29
Fabio [#162], se non nascesse più "nessuno" avresti senza dubbio ragione, ma con un tasso di natalità che nel 2005 si attestava su 1,34 nati medi per donna (purtroppo in crescita costante: nel 1995 era ad 1,18 e per il 2006 era già stimato ad 1,40 nati medi per donna) ritengo che l'aumento dell'età media, per forza di cose connaturato a qualsiasi decrescita che avvenga senza violenze, sarebbe pienamente gestibile senza scossoni di rilievo.
A questo proposito, non dimentichiamo che anche sostenere le nuove generazioni costa, e parecchio, per almeno una ventina d'anni... la presenza di meno giovani, libera risorse. Ad esempio, la scuola dove lavoro negli ultimi 20 anni ha più che DIMEZZATO l'utenza e quindi il personale, riducendo di conseguenza i costi a carico della comunità e permettendo un notevole risparmio. Ma a questo dato di fatto, che non tocca certo solo la piccola cittadina dove lavoro, "misteriosamente" non si fa mai cenno.
162. Bernardo Mattiucci, Lunedì 26 Maggio 2008 ore 00:14
considerate comunque che un'aumento dell'eta' media, causato da una quasi totale assenza delle nascite, puo' portare comunque all'estinzione della razza se... a causa di eventi fortuiti e non previsti.... non venisse ristabilito il giusto valore di natalita'.
163. Aldo, Lunedì 26 Maggio 2008 ore 14:41
@ Bernardo [#164]
A mio modo di vedere, in una situazione di sovrappopolazione conclamata come quella dell'Italia il "giusto valore di natalità" è quello che posto in relazione col saldo migratorio permette una concreta riduzione della popolazione.
164. Giovanni, Lunedì 26 Maggio 2008 ore 18:37
pronti per la discesa....o meglio lo schianto?????
ciao Giovanni
165. Bernardo Mattiucci, Martedì 27 Maggio 2008 ore 09:19
Aldo... devi considerare che la decrescita va attuata a tutti i livelli.... e da parte di tutte le persone coinvolte nel problema (ovvero l'intera popolazione mondiale).
Non e' ammissibile che noi italiani ci facciamo un nodo al nostro .... piffero.... mentre gli extracomunitari che vengono in italia continuano a sfornare un figlio ogni 9 mesi... e magari vanno in giro a stuprare e a mettere incinta anche le "nostre" donne!
E comunque bisogna interrompere assolutamente il flusso migratorio... altrimenti il "giusto valore di natalita'" risulta essere pesantemente negativo... il che significa che qualcuno deve morire! Chi si offre volontario?
166. Ste, Martedì 27 Maggio 2008 ore 10:25
@167
"mentre gli extracomunitari che vengono in italia continuano a sfornare un figlio ogni 9 mesi... e magari vanno in giro a stuprare e a mettere incinta anche le "nostre" donne!"
A bernà, mò stai rompendo li cogl###ni...
datte na regolata, che se voglio leggere bieche stronzate vado sul blog della lega nord