Uno sguardo dal picco
Parecchi americani sono alla canna del gas, o meglio, a quella della benzina. Il prezzo alla pompa è raddoppiato in pochi anni, e molti arrivano a spendere un quarto dello stipendio solo per recarsi al lavoro. (Diversamente che da noi, in USA i pendolari vanno tutti in auto per mancanza quasi assoluta di mezzi pubblici fuori dalle città). L'articolo CNN è molto interessante e merita la lettura... inclusi passaggi come questo:
Carrie lavora in fabbrica, riempie cuscini. Se riesce a fare la sua quota, guadagna 329$ a settimana, altrimenti sono solo 220. Ma comunque spende 60$ in benzina, che vengono sottratti al cibo, al medico, ai vestiti per i bambini. "Spero non crescano troppo in fretta" sospira, facendo il pieno al suo Jeep Cherokee.
Cose dell'altro mondo. Nel nostro, nel frattempo, anche se la benzina non raddoppia grazie alla presenza delle tasse, si fa comunque sentire nel portafoglio. A Torino, città dell'automobile, si va in bus per risparmiare e circolano ben 30.000 auto in meno. Tutti si affrettano a comprare auto a GPL o a convertire la propria: anche se a fronte di un risparmio notevole al litro si perdono chilometri e se c'è il rischio della "trappola gasolio" dietro l'angolo.
Trappola dovuta ad eccesso di domanda: il gasolio, in Europa, non basta più. Oltre agli autotrasportatori, infatti, anche gli automobilisti sono ormai per oltre il 50% a chiedere nafta. Anche se le raffinerie europee sono "più brave" di quelle USA a produrre gasolio dal petrolio, si crea un fenomeno assurdo, di quelli "alla Grillo": andirivieni di petroliere su e giù per l'Atlantico, americani che ci forniscono gasolio mentre noi mandiamo a loro il nostro surplus di benzina. Quanto potrà durare questa follia?
@ Hydraulics
grazie! ero convinto che la differenza fosse minima. In particolare sono rimasto stupito dal dato relativo al settore "Residenziale & Terziario", che suppongo comprenda il riscaldamento domestico. In quel caso c'è addiritura un fattore 10 di differenza.
Qualcuno sa quali sono le percentuali di edifici riscaldati con caldaie a gasoilo e a gas?
Il gas attualmente viene utilizzato per la produzione di elettricità, per il riscaldamento e la produzione di acqua calda, per l'aututrazione da coloro che hanno pochi soldi e fanno molta strada per lavoro.
Per prima cosa è necessario sostituire il gas nella produzione di elettricità (rinnovabili, carbone, nucleare), poi è necessario che TUTTI si mettano a produrre acqua calda con i pannelli solari.
Chi può dovrebbe istallare i pannelli anche per il riscaldamento invernale.
Inoltre bisognrebbe eliminare gli sprechi di metano attualmente presenti (io in ufficio in inverno sto in maiche corte...., a casa ho 2 maglioni di lana perchè non posso permettermi di riscaldarla a dovere).
Fatto questo si può parlare di limitare il gas per l'autotrazione, considerando una sua limitazione colpirebbe solo la fascia di lavoratori più povera e darebbe il colpo di grazia alla nostra traballante economia.
Ho una collega che abita a 500 metri da casa mia, per lavorare facciamo circa 13X2 km al giorno, ma di venire in macchina insieme non se ne parla proprio (io sono passato alla bici, lei continua con l'auto). Spero che prezzo del petrolio continui a salire .
State cercando tutti di mantenere in piedi il sistema attuale basato sulle automobili, con i consumi dati dalla densità attuale di veicoli non esiste soluzione
la prima decrescita ma drastica da attuare è quella dei veicoli.
Volete dei mezzi a biocombustibile
Bicicletta , bue, cavallo.
Luigi
@ Pinnettu #58
I dati a livello nazionale sulla domanda di gas naturale si trovano a questo link:
http://dgerm.sviluppoeconomico.gov.it/dgerm/consumigas.asp
Il picco invernale è compreso fra 2.5 e 3 volte il consumo mensile minimo estivo.
a proposito del gas, suggerisco la lettura del documento aspo sui grndi problemi ch l'europa che esploderanno nel 2013, riguardo all'importazione.
Aumentare esponenzialmente l'uso amplificherà i problemi.
@69
Solo per l'ambiente(ma la CO2 viene emessa egualmente) e la nostra salute respiratoria Cataldo...
@70
Basterebbe il ricorso intensivo al telelavoro(nei contesti lavorativi in cui è possibile) e l'istituzione di bus navetta aziendali per il trasporto dei dipendenti, sempre dove è possibile, per ridurre enormemente il traffico automobilistico da lavoro.
Indotto per legge perchè se aspettiamo sindacati e aziende stiamo freschi...
Mi auguro che parallelamente alla crescita dei costi che è necessario sostenere per la mobilità verrà meno l'imposizione della mobilità coatta.
Ad esempio, non sarebbe male un regime di tassazione differenziata del lavoro in relazione alla distanza tra azienda e domicilio del lavoratore Potrebbe anche assumere la forma di un contributo diretto al lavoratore da parte dell'azienda [pubblica o privata che sia] proporzionale al grado di pendolarismo.
Sono CERTO che in quel modo gran parte dell'avantindrè che siamo costretti a subire vedrebbe uno stop molto consistente, poiché chi lo provoca finirebbe per doverlo pagare in prima persona anziché scaricarne i costi sulle spalle altrui.
La riorganizzazione di questo genere di cose NON PUO' materialmente essere implementata tramite interventi individuali, particolarmente da parte dei lavoratori dipendenti (e sempre più spesso precari).
@ Paolo B
Detto che le tue perplessità sul metano sono ragionevoli, bisogna dire che, strategicamente, utilizzare una molecola più semplice, da bruciare nel serbatoio, non puo che essere positivo.
Io credo che la corsa al metano per autotrazione sia solo questione di tempo.
E allora i prezzi(e le accise) metteranno il turbo. Senza contare che nel futuro prossimo potrebbero esserci direttive statali volte a razionare il gas naturale per autrotrazione a favore di quello per la generazione elettrica ed il riscaldamento.
Già oggi per riempire i serbatoi delle auto stanno affamando il mondo e non credo possibile che per lo stesso motivo debbano anche razionarci elettricità e riscaldamento domestico.
La motorizzazione di massa sta venendo a trovarsi in una posizione sempre più pericolante, questo è sicuro, visto che prima o poi gli interessi delle lobby automobilistiche diventeranno insostenibili per la società e le istituzioni.
Chi passa al metano oggi fa un investimento decisamente non valutabile, però posso capire chi lo fa perchè è costretto veramente a dipendere dall'automobile...
Il metano è una favola: con la mia Punto a metano anche con gli aumenti degli ultimi mesi spendo 3,5-4 €/100 km,a benzina spendo almeno 10 €/100 km. Il problema sta diventando la rete: se nel 2005 trovavo il distributore deserto, adesso faccio quasi sempre un bel quarto d'ora di coda...
previsioni di deflazione anche sull'ultimo editoriale di Ambrose sul Daily Telegraph...
http://www.telegraph.co.uk/money/main.jhtml?xml=/money/2008/05/12/ccambrose112.xml
e leggete un po' qui questo articolo sul Financial Times... Peak Oil sdoganato anche qui?
http://www.ft.com/cms/s/0/219fcbde-2108-11dd-a0e6-000077b07658.html
Il futuro è nell'elettrico, anche se dovranno essere risolti tutti i problemi di autonomia.
Per assurdo, la tesla roadster è già così più efficiente di una macchina a benzina, considerando di bruciare petrolio per la produzione dell'energia elettrica per ricaricarla.
In motore a benzina trasforma in città il 15% dell'energia immagazzinata nella benzina in energia meccanica. Il resto in calore.
Viaggiamo su un enorme termosifone, capace di dare elettricità a 20-30-40 case, a seconda della cilindrata...
Il motore elettrico trasforma il 90-95% dell'energia immagazzinata nelle batterie in energia meccanica, è tutto dire... Chissà, magari con un generatore come questo sulla macchina: http://it.youtube.com/watch?v=7v-wpqFXM6Y si otterranno percorrenze maggiori... (se volete capirci qualcosa andate a leggervi le ultime dieci pagine di questo :http://www.energeticambiente.it/parallel-path/12438970-parallel-path-gigante-41.html#post118838668 ) ma non postate troppo :-)
Barney: "Tutta la tecnologia è stata sfruttata per incrementare la potenza, anzichè ridurre i consumi. Vogliamo parlare del mercato delle motociclette da strada?"
D'accordo, parliamone.
Nel 1979, quindicenne, ricevetti una motociclettina Honda 125S da condividere col mio fratello maggiore. 14 HP, 120 km/h di punta. Consumi? Tenetevi.
I consumi che ho VERIFICATO nel 1982 con un bidoncino campione direttamente collegato al carburatore sono stati i seguenti:
consumo minimo: 68,5 km/l (strada piana, giornata calda e senza vento, marcia a velocità costante di 40 km/h)
consumo massimo: 35 km/l (stop & go "smanettone" per le strade urbane)
consumo extraurbano: 48 km/l (guida regolare a 80 km/h medi, senza darsi troppo pensiero delle modalità di cambio marcia, frenate, accelerazioni)
Credo che oggigiorno sia impossibile reperire un gioiellino dello stesso tipo. Esiste in effetti un modello Honda derivato dalla 125S di quegli anni, ma non mi risulta sia commercializzata in Italia (vedi Honda CG125). Sulla carta, pare che le si avvicini, senza però raggiungerne il livello, la Yamaha YBR125, ma non ho mai avuto modo di provarla.
@49 .. no .. il metano ha una resa inferiore ..
un motore a benzina messo a metano perde molti + cavalli se messo a gpl ..
Gli ultimi dati di ASPO vedono il picco "all liquids" come già alle spalle (2007). Non ho però ben capito a cosa sia dovuto questo cambiamento. Fino allo scorso mese la previsione era di picco per il 2010. Mi sembra strano, anche alla luce dei recenti aumenti di produzione. A meno di un crollo nei prossimi mesi (può anche succedere vedere il mio precedente commento 31), la produzione 2008 potrebbe essere superiore.
Pronti? Inizio con i link per chi è interessato ai motori ad alimentazione mista gasolio/metano:
1. energeticambiente.it/bio-carburanti/9979021-disel-metano.html
2. energeticambiente.it/bio-carburanti/3650680-motore-diesel-metano.html
Poi se cercate meglio qui:
energeticambiente.it/bio-carburanti/index3.html
penso che ne trovate altre di discussioni..
Saluti
Al contrario, la driving season come la chiamano in USA (stagione della guida) da sempre stimola la domanda di petrolio. Negli ultimi anni, abbiamo assistito ad un'impennata a giugno, ad una flessione i primi di settembre e poi ad un'altra impennata ad ottobre-novembre. Ma quest'anno è ancora più anomalo degli anni scorsi...
Non credo che la domanda di gas durante il periodo estivo diminuisca in maniera sensibile. Molte centrali termoelettriche bruciano gas e durante l'estate (in Italia almeno) da qualche anno si registrano i picchi di richiesta di potenza a causa degli impianti di condizionamento.
Mario, secondo me il prezzo del gas non influenza il petrolio. Ma il contrario.
Per la richiesta di gas estivo, ok. Diminuisce in quanto i riscaldamenti sono spenti. Per il consumo di petrolio.. in estate viene usata molta benzina (frazioni leggere) mentre in inverno maggiormente frazioni pesanti (oli e gasoli da riscaldamento).
Quindi suppergiù siamo li..
Ora cerco il link per motori ibridi metano-gasolio.
@52 Gabriele
Scommetti che se si utilizzassero motori gasolio-metano il rapporto che hai citato (1 metano=1,5 benzina) migliorerà ancora di più? Oggi buona parte della resa di potenza del metano è leteralmente buttata via a causa della scarsa compressione dei motori benzina
Domanda sul prezzo del petrolio :
Visto l'abbassarsi della richiesta di gas con la bella stagione, è pensabile che vi possa essere una leggera flessione del prezzo del petrolio fino ad ottobre ? Oppure la speculazione gonfierà il prezzo per riallinearsi verso l'inizio dell'inverno ?
Nessuno sostiene che il metano non è conveniente: io lo ipotizzavo, ma mi sbagliavo sulla resa.
Il fatto che sia "roba da poveri" è una buona ragione per usarlo.
Conosco persone passate al metano e molto soddisfatte. Io sto montando l'impianto in questi giorni. Perchè sostenete che non è conveniente? Con la benzina a 1,5 Euro al litro in aumento e gli incentivi statali il prezzo di installazione si recupera in poco tempo.
Sono pienamente d'accordo che il metano non rappresenti una soluzione al picco, però per ora è una buona soluzione per chi ha pochi soldi e deve fare quotidianamente diversi chilometri per lavoro.
E comunque c'è da tenere presente che il metano in auto è a tutti gli effetti considerato dalla gente roba da poveri e da sfigati (con rispetto parlando).. Non credo ci sarà una corsa al metano, almeno per un po' di anni ancora.
che nè dite di questo non sò se è stato gia commentato: http://aleksanderautina.blogspot.com/2008/03/quando-finir-il-petrolio.html praticamente afferma che la fase di caduta può essere più ripida di quella ipotizata da Aspo ciò sposta il picco di una media di 20 anni invece del 2010-2016.
la fonte pare IEA uno studio del 2000 , fra un pò sentiremo che si sarà sbagliata???
#48
Il Metano in Italia viene venduto a Kg:
1 Kg di Metano = 1.5 litri di Benzina !!!
1 litro di GPL= 0.9 litri di Benzina
Il metano allunga la vita del motore! Il problema stava nella sede delle valvole che se è in acciaio è ok. Cambio olio ogni 20000Km e l'olio è ancora trasparente!!
saluti
Bene! così converto la multipla.
Se penso che la fiat aveva fatto un prototipo di multipla ibrida elettrica-benzina(o diesel?)...
ma poi è sparita.
La resa sinceramente non lo so.. so solo che il motore a ciclo otto così com'è progettato (bifuel: benzina e metano) non rende una ceppa..
Se lo si vuole far rendere veramente (il metano) bisogna usare un motore con lo stesso rapporto di compressione di un diesel
Il metano ha l'equivalente di 120 ottani, mentre la benzina classica ne ha 95. Solo che se fai un motore per solo metano, se metti la benzina, batte in testa.
Cmq ho letto in giro che c'è qualche ditta che trasforma i motori diesel dei mezzi pesanti in motori misti gasolio-metano. Viene scollegato il pedale del gas dalla pompa di iniezione, che quindi fà solo la mandata del minimo del gasolio. Al momento dell'iniezione del gasolio, esso si incendia e funge da accensione per il metano. In pratica l'iniezione minima del gasolio sostituisce la candela. Se mi date tempo x cercare tra un forum, vi do anche i link
No, la resa del metano è paragonabile a quella della benzina, quindi conviene. Peccato che ci siano pochi distributori.
Tempo fa avevo una Tempra con impianto GPL. Se non ricordo male la resa (massima) del gpl era di 2/3 rispetto alla benzina, ora costa in media 0.67/l, quindi contando la resa è come se costasse 1€/l: per il momento è conveniente (salvo il fatto che, se non ricordo male, riduce la vita del motore perchè ha una combustione a temperatura maggiore).
Qual'è la resa del metano rispetto alla benzina? Se è simile al gpl e costa 0.90 non conviene.
# 46 Galdo607
sono d'accordo con te al 100%, il metano non e' assolutamente la soluzione al problema. Spostiamo solo il problema un'po' in avanti. Ma non solo dal punto di vista economico ma anche del futuro picco del metano. Però intanto posso dire di aver risparmiato molti soldi e di avere immesso nell'atmosfera meno anidride carbonica e zero polveri sottili. Le riflessioni sono 2: 1) stiamo tornado ai sistemi di trazione degli anni 40! (leggi ritorno alle origini...) ; 2) Penso a chi ha una macchina diesel e quindi non convertibile... !!! Purtroppo le scelte della gente poco informata le fa il mercato e non la ragione! Saluti
P.s. qui il Metano costa 0.850 E/Kg
Gabriele
#43 Gabriele
Tu dici di non risentire della crisi solo perchè vai a metano? Uhm..
Ok che un pieno di metano costa ancora poco.. però, ti faccio un rapido riassuntod ella mia esperienza.
A settembre 07 abbiamo deciso di sbarazzarci dell'Alfa 155 1.7 a benzina.. un dissanguamento in benzina.. passando alla nuova panda 1.2 a metano (montata sul telaio della 4x4 e quindi con bombole sotto).
In attesa dell'arrivo dell'auto.. ricomincio dopo diversi lustri, a buttare l'occhio dentro i cancelli del ditstributore di metano.. (la precedente auto a metano era la 126, abbandonata nel 94.. non ricordo bene, ero piccolo ancora).
Insomma.. a inizio settembre il metano stava a 0.805€/Kg
Verso il 25 sett quando ho ritirato l'auto, stava a 0.825€/Kg
Ora sta a 0.905€/Kg. Il prezzo del metano, per chi non lo sà, è calcolato su base trimestrale del prezzo del petrolio. Quindi se oggi il prezzo del petrolio inizia a scendere, il metano continuerà a salire per altri 3 mesi..
Sul sito della repubblica:
Nuovo record del prezzo del petrolio che vola a un soffio da quota 127 dollari. A New York il Light crude sale di 2,74 dollari a 126,98 dollari. Il nuovo aumento e' legato alla proposta del presidente iraniano Mohamoud Ahmadinejad di tagliare la produzione dell'Opec.
Aiuto.. su forexpf non ci capisco una mazza :P
Uso nymex.com, light sweet.
Record: 126.98$/barrel
link: http://www.nymex.com/lsco_fut_cso.aspx
A proposito di auto. Io con la mia punto 1.3 mjet ho calcolato un consumo medio tra 19 e 21km/l
Salve a tutti, voglio solo fare una osservazione: in questi giorni in cui la benzina cresce a ritmo insostenibile ho avuto modo di parlare con molta gente in procinto di trasformare l'auto a gpl o a METANO! Gia, a Metano!! Infatti qui nella mia zona (Prov. di Rovigo) abbiamo la fortuna di avere una rete capillare di questi distributori. La cosa mi fa venire in mente un racconto di mio nonno che mi diceva che nel dopo guerra (... immaginate come si viveva... ) in mancanza di benzina qui si usava il Metano di cui era ricco il nostro sottosuolo. Macchine, camion ed anche i treni della Rovigo-Chioggia funzionavano a Metano!! Era il dopoguerra...!!!! La cosa mi fa riflettere: stiamo tornando alle origini!!! Il sottoscritto comunque ( per motovi ambientali ma anche etici ... leggi guerre per il Petrolio...) va a metano da anni e, PER ORA (vedi discussione di E. Mearns ad aspo2 ), non risente della crisi in atto. saluti a tutti.
Gabriele
infatti io stando in ufficio lo tengo sempre aperto forexpf, è stato un rialzo da -1 dollaro a + 2,7 in questo momento in poco più di mezzora!!!
C'è qualcuno che capisce il motivo?
ma è vero che ha toccato 126.80?
http://www.forexpf.ru/chart/lightsweet/
sembrava una giornata tranquilla.....
126,90
126,90
infatti il petrolio è ora a 126,25!!
Consumption will rise by 1.03 million barrels per day (bpd), 230,000 bpd less than the previous forecast, the IEA said.
The agency has more than halved its estimate from 2.2 million bpd in July 2007 and may cut it further.
Si corregge la previsione, ma l'incremento previsto resta. La domanda USA si vede fortemente dimuita ad aprile, dice l'articolo, fino a marzo infatti la diminuizione cosi evidente non c'è.
sono un po' fuori tema rispetto al tema della giornata, ma credo che non c'è nessun massimo storico del prezzo del petrolio.A parte l'inflazione e il cambio, bisognerebbe vedere anche il costo a euro del km percorso con una macchina media.Credo che ci siano stati anche delle riduzioni di consumo delle macchine, anche se sono aumentate le potenze.Eppoi una volta erano predominanti la benzina mentre ora è predominante il consumo di gasolio.Quindi credo che il massimo storico vada riconsiderato, anche alla luce del minor consumo dei diesel.
Che ne pensare
riduzione della domanda, o riduzione dell'incremneto previsto della domanda???? c'è una bella differenza.
Va detto anche che si tratta di un taglio al ribasso dell'incremento previsto nella domanda :)
Mi riferivo al 32 di Mazzoleni, notare come il report parla del problema dei sussidi e di come questi stanno affossando i bilanci statali dei paesi che li applicano.
I dati almeno per gli USA confermano una riduzione dei consumi, ma in linea con un trend partito nel 2006, senza strappi, fino ad ora. Va detto anche che si tratta di un taglio al ribasso dell'incremento previsto nella domanda :)
Intanto l'IEA rivede al ribasso la domanda mondiale di greggio per il 2008, stante l'attuale slowdown economico globale...
http://www.cnbc.com/id/24554092
bastera' a riportare il prezzo del barile sotto a quota $100 da qui a fine anno? Mah...
Oggi l'IEA ha pubblicato uno stralcio dell'Oil Market Report di Maggio. Fra le cose più importanti da segnalare c'è un nuovo taglio sulla stima per la domanda 2008 e un calo della produzione di 400.000 b/g rispetto al mese precedente.
Questo mi pare sia il secondo mese consecutivo che la produzione si allontana decisamente dai record fatti segnare a cavallo fra il 2007 e il 2008. Nei prossimi mesi sarà interessare vedere se i record di produzione dei mesi scorsi sono strutturali ho semplicemente un fuoco di paglia.
@20
I "polli" che oggi stanno comprando l'auto a GPL o modificando la propria.
Tu che l'hai fatto nel '84 ti reputi un pollo? Strano, pensavo che avessi letto attentamente la mia mail.
Io ho l'auto a benzina, immatricolata nel '93 e che non uso per andare al lavoro(sono uno dei "fortunati" ad averlo nella mia città).
Ma stai sicuro che non sto pensando proprio a comprarmi l'auto a gas o modificarmi quella che ho...
Supponiamo che facessero una legge che limita la velocità delle nuove auto a 130 km/h.
Premesso che le industrie automobilistiche si metterebbero sul piede di guerra, dicendo che sarebbero troppo penalizzate, che non venderebbero più, che dovrebbero tagliare posti di lavoro, che sarebbe la mazzata finale proprio adesso che stanno vendendo meno per il petrolio alle stelle, che le materie prime costano sempre di più......e balle varie ....
Ma vi siete accorti cosa è successo per i motorini a 50 km/h massimi? Sono quasi tutti taroccati, con limitatore "sbloccabile" a richiesta.
Mimmo:Tu che ci dovevi fare con 110 cv, bruciare i semafori?
ovvio!!!
Lo stato, gestito dalla casta, non sa neppure di esistere. figuriamoci se si preoccupa del limite di velocità. Quello che è stato riprogrammato è il popolino con ognuno la sua automobilina, tutti contenti in fila, uno dietro l'altro. i Signori hanno indetto i festeggiamenti per la "nuova" 500 e migliaia di imbecilli sono accorsi. finchè a questi basterà lo stipendio per comperarsi la benzina non gliene fregherà niente dei consumi del picco della crisi.
il mio 2cv (dell'86) pesa ca. 560 kg, ha un motore bicilindrico da 602cc, 34cv
nell'uso misto faccio ca. 20 km/l, forse di più
fa al massimo i 110, ma è meglio non superare gli 85, perchè oltre si svitano i bulloni... ;-)
magari i produttori avessero sviluppato quel concetto di semplicità. ma purtroppo la semplicità non è trendy
@Barney
anche mio nonno non sapeva del picco del petrolio, però sapeva che poteva permettersi una fuoriserie e si è comprato la seicento (quella vera, dove 600 era la cilindrata) forse perchè sapeva che i cavalli, se li hai , anche se non ti servono, devono mangiare.
Tu che ci dovevi fare con 110 cv, bruciare i semafori?
@Mimmo
è il fottuto mercato che ci taglia fuori. Lo stato dovrebbe intervenire e limitare la potenza massima delle auto a 130 KM/h. Quello è il limite, di piu' tanto non si puo' andare.
Riprogrammino le centraline auto per ridurre ai minimi i consumi, e non per tirare fuori tutti i cavalli possibili ed immaginabili. A livello italia ci sarebbe già un bel risparmio.
Chi vuole alte velocità vada in pista (come prevede la legge)
io invece ho comprato un auto da 110.
Comparata a quella da 90 aveva gli stessi identici consumi nei 3 cicli. Tabelle del produttore.
Non ero ancora al corrente del peak oil 8 anni fa...
quello che mi fa incazzare è che se anche uno vuole una macchinetta per andare in ufficio o a fare la spesa alle velocità medie cittadine... non ne trova ! Mi dite che cazzo me ne faccio di 60 cv su una smart? io ne voglio 6! solo 6!
e quelle macchinette (diesel!) che si guidano senza patente costano più di diecimila euro!
Tutta la tecnologia è stata sfruttata per incrementare la potenza, anzichè ridurre i consumi.
Vogliamo parlare del mercato delle motociclette da strada?
@4 io sono uno di quei polli che usa, il meno possibile, dal 1984 la macchina a gpl. Tu che sei un gallo cosa fai?
se guardiamo la media dei cavalli (motoristici) del parco auto attuale, notiamo una notevole differenza con quello di anche solo 10 anni fa. Basti pensare a quasi tutte le auto gruppo vw che montano motori da 90 cavalli in su...
monovolumi, fuoristrada, sw... tutte auto che hanno e che giustamente richiedono molta potenza.
se si fosse puntato sui consumi avremo auto da 25/30 km con un litro, invece abbiamo auto che da 0 a 100 ci mettono 9 sec.
Sapete che molti fanno fatica a capire che il condizionatore in auto brucia benzina? o che le bistecche crescono col petrolio?
Popolo acefalo, forse più celenterato che bue.
La motozappa elettrica era da auchan.
ehm... il Cherokee non è un mezzo di lusso in america.
anzi, è tra i suv/fuoristrada più spartani.
ergo, è una normale vettura media, nell'immaginario (malato) yankee
Debora, lavoro a Torino e confermo quanto hai scritto. Ultimamente ci sono molto più persone sui treni e mezzi pubblici e chi viene in macchina ha notato una diminuzione del traffico. Se questi sono gli effetti del picco, ben venga, ma ho paura che all'orizzonte si stia profilando qualcos'altro.
E aggiungo che si meritano poi di essere espropriate dei beni che possiedono o di essere ingannate e di pagare - anche se ratealmente - una somma superiore di 3-4 volte la cifra richiesta.
(AGI) - Doha, 13 mag. - Non c'è nulla che l'Opec possa fare per fermare la corsa dei prezzi del petrolio e quindi non serve che l'Organizzazione dei paesi produttori organizzi una riunione straordinaria prima di quella in programma per settembre: lo ha detto il ministro del petrolio del Qatar, Abdullah al-Attiyah.
"Non serve che ci riuniamo prima di settembre perchè non possiamo farci nulla - ha detto - Il prezzo del petrolio è fuori controllo".
fonte: http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200805130846-eco-rom1013-art.html
@8 9
Niente di nuovo all'orizzonte, ci sono milioni e milioni di persone dementi che la pensano e vivono come Carrie negli USA prossimi al collasso economico.
Un po' come quelle che in Italia, e sono tante, si fanno prestare i soldi dalle banche per andare a farsi la vacanza...
Lei gira in Cherockee (perchè è più ricca di me), io giro in Punto (sono meno ricco di lei), sta di fatto che entrambi potremmo consumare meno girando in 500.. Entrambi usiamo un mezzo al di sopra di quello che ci è realmente necessario.
@8
Probabilmente la sua cultura non gli permette di capire il nesso fra la cilindrata del motore e il prezzo del carburante. E' un po' quello che accade, un po' dappertutto, fra il consumo giornaliero di carne e il prezzo dei cereali. La gente intruppata al supermercato che ne sa di queste correlazioni? In genere si tende a vedere il bianco o il nero, mai le sfumature.
Meno male che qualcuno se n'è accorto, Weissbach! :D
(E soprattutto che la tipa leva il pane di bocca ai figli e si fa marcire i denti pur di continuare ad andare in Cherokee...)
Scusate, ma nessuno ha nulla da dire sul fatto (messo in grassetto da Debora) che questa tipa si tira il collo a riempire cuscini e poi gira in Cherockee?!?
vi consiglio di vedere il documentario l'11° ora
Si potrebbe risparmiare molto metano con una massiccia diffusione di pannelli termici per il riscaldamento di acqua ad uso sanitario e abitazioni.
E'assurdo avere un sole a picco tutto il giorno e fare la doccia consumando gas..
L'ho scritto come commento al post precedente, ma siccome è arrivato subito quest'altro, lo riscrivo qui:
Vicino a casa mia si trova il più grande giacimento italiano di Uranio (Novazza, provincia di Bergamo). Ai tempi della centrale nucleare di Latina, si diceva che sarebbe stata in grado di alimentarla per almeno 15 anni.
La Metex Resources Ltd (Australia), circa due anni fà, ha comunicato di aver presentato domanda per la concessione di estrazione di uranio e dar via al “Novazza Uranium Project“.
Il 15 dicembre 2006, è stata archiviata l’ istanza della società mineraria australiana Metex per l’ esplorazione del giacimento di uranio a Novazza. Inoltre è stato stabilito che eventuali future istanze di permesso di ricerca o di concessione mineraria dell’ uranio riceveranno direttamente un parere negativo della Regione Lombardia.
COSA SIGNIFICA?
a) che la corsa al nucleare che molti vogliono troverà più oppositori NIMBY che sostenitori?
b)che "l'uranio è nostro e ce loteniamo" in previsione di future centrali?
Sono molto scettico sulla motorizzazione di massa a metano, se è vero che tra qualche anno andremo incontro(a livello europeo
) ad un sensibile calo delle importazioni di tale gas, stante attualmente un plateau di fatto nella sua produzione globale(estratto dal blog AspoItalia).
Fino a che punto i Governi permetterebbero di dissipare il prezioso gas naturale per il trasporto privato?
Inoltre è verosimile immaginare che in tempi brevi, se le vendite di auto a GPL dovessero diventare consistenti, le accise su tale combustibile aumenterebbero, ed essendo il prezzo legato direttamente a quello del petrolio, in poco tempo lo stesso gas di petrolio liquefatto arriverebbe a costare quanto benzina e gasolio vanificando la scelta dei "polli" che stanno comprando oggi l'auto a GPL o modificando la propria...
L'ho vista anch'io. Non so la marca... in ogni caso pensate soltanto che un motore 50cc sviluppa più o meno 5kW, ben oltre il contatore domestico.
A meno di non motozappare su terreno ben morbido e lavorato la vedo dura... al massimo avrà infatti una potenza di 2,5kW, se va bene.
Senza contare che, in presenza di un terreno così morbido, una motozappa non serve, basta una normale vanga, fai anche allenamento.
Mimmo, di che marca è la motozappa elettrica?
Ieri ho visto, per la prima volta, una motozappa elettrica!
Oggi sono venuto in ufficio in bici (13 km), in attesa di convertire il mio scooter in elettrico .
alle 15:43
Aldo
Paolo B. [71]: "Basterebbe il ricorso intensivo al telelavoro(nei contesti lavorativi in cui è possibile) e l'istituzione di bus navetta aziendali per il trasporto dei dipendenti, sempre dove è possibile, per ridurre enormemente il traffico automobilistico da lavoro."
Sì, è una variante di quel che dicevo anch'io. Purché il costo delle navette e del telelavoro non ricada sulle spalle dei lavoratori ma entri a far parte integrante del costo d'impresa. Solo così sarebbe effettiva una spinta alla riduzione della mobilità coatta (diverrebbe una spesa e non un'occasione di ulteriore profitto).
SICURAMENTE non è un processo che potrebbe avvenire spontaneamente e SICURAMENTE è un processo che incontrerebbe feroci resistenze.
Tra l'altro, ritengo che un servizio del genere imposto per legge sarebbe anche un forte stimolo a superare lo sfruttamento della precarietà.