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L'Europa da lo "stop" a North Stream.

Venerdì 30 Maggio 2008, 23:52 in Gas, Geopolitica di

Uh oh. Stravagante decisione, quella del Parlamento Europeo. Quando mai sul pianeta azzurro si è sentito che un'infrastruttura petrolifera o simile sia stata fermata per ragioni ambientali? E ancora più incredibile, a causa di una petizione firmata da 30.000 cittadini?

Eppure questo è ciò che è successo. I cittadini dei paesi baltici hanno protestato, e l'Europa ha chiesto alla Russia di considerare strade alternative per far passare il gasdotto North Stream.

C'è da rallegrarsi? I politici europei hanno così a cuore l'ambiente e le istanze dei cittadini? Viviamo in paradiso? Io non ne sarei troppo sicura. Basta guardare la cartina del progettato gasdotto: parte dalla Russia, arriva in Germania (molto coinvolta nell'affare) e bypassa un sacco di staterelli intermediari tra i quali alcuni che non hanno simpatia per i russi ma ne hanno molta per altri rivali storici.

Io ci credo poco a tutto questo amore per la fauna sottomarina...

 

21
21 commenti
21
30 Lug 2009
alle 16:19

mario

Antonio na dice che la germania la guerra l'ha persa, forse, pero' non ha ben presente che la Russia la guerra l'ha vinta e non e' cosa di poco conto considerando che l'ha vinta da sola contro la Germania,  forse qualcuno crede ancora alla favoletta che la 2a guerra mondiale l'avrebbero vinta gli USA?

Comunque interessante questo pronunciamento del Parlamento europeo sulla scorta di 30.000 firme su 450.000.000 di cittadini europei...ahahahah...

Ma cosa volete, il north stream si fara', perche Russia e Germania assieme non sono poi cosi due potnze proprio da poco, di sicuro assieme possono sotterrare gli USA come e quando vogliono...e' questo il motivo per cui in America sono TERRORIZZATI dal costante ed inarrestabile grende-voutz russo/tedesco.

20
01 Giu 2008
alle 11:53

Cataldo

We see little reason why, in the near future, the subsidy should be removed but g) if it were removed, the US would most likely encounter a consumer recession (not the end of the world) while h) Europe could go through a debt crisis (far more problematic)." hE, certo, è l'europa che ha la debt crisis ....ma mi faccia il piacere ...

We went on and wrote: "Last week, and against most observers' expectations,(Hoooo...Hooo..)  the Indian central bank did not raise rates at its meeting. Instead, it seems that the authorities are allowing the currency to rise and hopefully thereby absorb some of the country's inflationary pressures (linked to energy and higher food prices). In recent weeks, the rupee has shot higher and now stands at a post-Asian crisis high. And interestingly, the local market is loving it. While Indian stocks had been sucking wind year to date, the central bank's apparent policy shift (from higher interest rates to higher exchange rates) has triggered a very sharp rally.

Su questo i lettori di petrolio hanno anche altre  informazioni, per capire come mai si pompa la rupia proprio ora :) 

19
01 Giu 2008
alle 11:34

Cataldo

 YAPaolo et Lavoratore Autonomo

Vi avevo avvisati ..., come mi è stato ben consgliato.

Il link presenta la "velina" di Mauldin e un allegato articolo sull'euro. Il primo è una fonte di solito ordinata e precisa. L'interesse principale è sul report di quanto sta accadendo, con le spinte sul congresso USA per una "regolamentazione" del mercato, una epifania elettorale si annuncia. Alcuni dei rimedi proposti sono peggiori del male, e si era capito leggendo questo documento, gia segnalato su petrolio al #60.  Il congresso dovrà fare qualcosa. La differenza tra la speculazione fisiologica e quella che rappresenta posizioni derivate viene descritta da un punto di vista "interno".

Per l'articolo sull'euro, comunque interessante, occorre un po di tempo per la necessaria sintesi. Mi limito a precisare che non rappresenta certo la mia visione sull'euro :) è utile proprio perchè è quello che ne pensano loro e i loro lettori ;).

La sezione documentale è utile, da approfondire il loro modo di vedere gli effetti del ciclo artificioso di bassi tassi di interesse, e bassi rapporti di cambio, per le valute asiatiche; affermano che i benefici siano andati in USA ai consumatori* e in Europa a puntellare i bilanci, in deficit, dei singoli stati.

Il bue che dice cornuto all'asino...

*Sulla potenza e dimensione et estensione delle corna made in USA a breve faremo un tentavivo di stima ;) 

18
31 Mag 2008
alle 20:45

YAPaolo

@14 Cambio di rotta nella politiche monetarie in Asia: invece di svalutare per riempirci di merci, rivalutano per comprarsi il cibo. Conseguenza: la smettono di far scorta di valuta "forte" (dollari / euro) e quindi di "comprarsi i nostri debiti" (qui però non ho capito bene: perchè negli US la scontano i consumatori, e in Europa la scontano le banche centrali?). Questo metterebbe in evidenza le contraddizioni di fondo del sistema UE: abbiamo UNA banca centrale che stampa la valuta per tutti e decide i tassi d'interesse, ma ogni membro si è tenuto il proprio debito pubblico, ed è risaputo che alcuni sono virtuosi, altri no (indovinate un po' in che gruppo sta l'Italia?). Seguono vari scenari "brutti" che porterebbero a conseguenze "bizzarre". Adesso scusa ma vado a cena. Cataldo correggerà se ho detto cazzate. Ci si vede tutti a Las Vegas, per il Freedom Fest ;O)

17
31 Mag 2008
alle 20:31

redarrow

(ANSA) - ALGERI, 31 MAG - Dietro il caro-greggio 'non c'e' un problema di offerta' ma 'il fenomeno e' legato alla speculazione', per il presidente dell'Opec, Khelil. 'Il prezzo del petrolio - ha aggiunto - e' strettamente connesso con la situazione dei tassi di cambio del dollaro', che ha toccato un record negativo. 'Il 'consensus' - ha detto ancora il numero uno dell'Opec - e' che la crisi economica mondiale non e' terminata e che continueremo ad avere un impatto sui prezzi del petrolio a causa delle speculazioni'.

16
31 Mag 2008
alle 20:16

Antonio na

Ricordiamoci che la guerra la Germania l'ha persa....

15
31 Mag 2008
alle 15:36

max

bypassare le Repubbliche ribelli è il sogno di mamma Gazprom e del suo luogotenente Schreder (si scrive così?) ex Cancelliere teutonico.

per fermare tale mossa geopolitica evidentemente...forse...ma che c'è Bertolaso lassù?

14
31 Mag 2008
alle 14:51

Lavoratore autonomo

@12 Cataldo, purtroppo non ho una conoscenza approfondita tale dell'inglese da poter comprendere bene il senso dell'articolo... potresti fare un sunto?

 

13
31 Mag 2008
alle 14:44

Giorgio

Il prezzo del carburante continua a salire e le vendite diminuiscono. Per protestare contro la crisi migliaia di pescatori spagnoli si sono radunati di fronte al Ministero dell'ambiente e dell'agricoltura a Madrid e hanno distribuito ventimila chili di pesce gratis alla folla. Chiedono sconti sull'acquisto del gasolio, ma il vicepresidente del governo di Zapatero, Pedro Solbes, ha detto che le tasse sui carburanti non verranno abbassate

12
31 Mag 2008
alle 14:22

Cataldo

Solo per palati forti*
The Problem with the Euro
by John Mauldin .
Qui ci vuole Tenco " .. Vorrei vedermi cosi come mi vedono gli altri  ..  .." 

*le considerazioni e i dati riportati in questo documento possono aggravare i sintomi di ogni malattia da stress.

11
31 Mag 2008
alle 14:21

luca

http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/scoperta-tribu-/1.html

 

quelli che staranno emglio senza il petrolio..

10
31 Mag 2008
alle 11:41

mamo

 

...poi se compri un camper e lo affitti ,il conduttore non solo non ti paga l' affitto ma poi scappa con tutta la casa:))))

9
31 Mag 2008
alle 11:32

redarrow

mamo.. ma hai letto il link? il consiglio era ironico..... :-)

quel poveraccio non può pagare l'affitto di casa figurati se può comprare un camper :-)

8
31 Mag 2008
alle 11:28

mamo

x redarrow

fai prima a comprare un camper e affittarlo.

7
31 Mag 2008
alle 11:00

Cataldo

Sembra che vi sia una opposizione molto concreta.

6
31 Mag 2008
alle 10:47

redarrow


Il miglior investimento che possiate fare nei prossimi semestri è acquistare azioni di società che producono e vendono camper e roulotte. Perchè ve ne sarà sempre più bisogno.

da http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2548 

5
31 Mag 2008
alle 10:26

mamo

Evidentemente quelli dell' europarlamento devono aver capito che il gasdotto baltico non serve a niente.In effetti l' unica utilita' potrebbe essere quella di deprezzare i diritti di passaggio ucraini,ma poi gazprom ti fa pagare doppio quello che passa per il baltico e si sta' punto e a capo.

4
31 Mag 2008
alle 09:47

MarcoD

Bentornato!  ;-)

I post cominciavano ad essere troppo seri,ora si ridacchia un pochetto :-) 

 

3
31 Mag 2008
alle 08:22

200 MILA NUOVE AIUOLE CON ALBERI ENTRO UN ANNO A MILANO

<-----Messaggio Originale----->

From: Domenico Schietti
Sent: 31/5/2008 7:53:47 AM
To: carabinieri@carabinieri.it;urp.mi@poliziadistato.it
Subject: DENUNCIA SETTA DEI PETROLIERI, MORATTI, TEMPLARI

CARISSIMI

Volevo comunicarvi che con le foglie, le potature invernali degli alberi e gli scarti di lavorazione agricole si può fare bioetanolo utilizzabile al posto della benzina senza modificare i motori delle macchine.

Ma la setta degli ingegneri scientisti ci fa credere che serva oltre il 70% dei terreni coltivabili italiani per sopperire al fabbisogno italiano di bioetanolo per auto e quindi che non si avrebbe più cibo.

Ma è una fesseria, il bioetanolo viene fatto con gli scarti di produzione, per esempio con le foglie e la potatura invernale dei peschi, dei ciliegi, degli aranci, dei kiwi.

Inoltre le montagne sono pieni di boschi con foglie, aghi di pino, ricci di castagne, ghiande, rametti.

Io oggi avrei potuto andare in un bosco e raccogliere 30 mila euro di foglie e biomassa senza toccare una sola pianta viva, ma nessuno mi compra foglie ed invece che aiutarmi mi radono al suolo i miei boschi come a Tavarone.

In compenso vengono distrutte le foreste tropicali e boreali tagliando alberi per fare bioetanolo.

Da 100 chili di foglie, erba, e potature di alberi si possono ottenere fino a 5 litri di bioetanolo e poi con gli scarti produrre pellet per stufe o cellulosa per carta igienica e dare reddito a centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.

BASTA CON LA DISTRUZIONE DELLE FORESTE, BASTA CON LE ALLUVIONI DOVUTE AL DISBOSCAMENTO SELVAGGIO

Si tratta di un complotto globale per eliminare con metodi bastardi oltre 3 miliardi di persone

PER LA MILIONESIMA VOLTA VI COMUNICO ANCHE CHE HO INVENTATO UN METODO PER FARE ACQUA POTABILE CON LA SERPENTINA LOW COST AL PREZZO DI 0,002 AL LITRO ANCHE IN MEZZO AL DESERTO DEL SAHARA

Non posso frequentare da anni i miei amici, devo vivere in povertà assoluta in semiclandestinità, mi hanno usurpato decine di mie idee vendendo centinaia di milioni di prodotti derivati dalle mie idee.

Il mondo è dominato da alcune gang che fanno il bello e il cattivo tempo su scala globale.

Vi ricordo anche che ormai da anni ho confutato la legge di Boyle - Mariotte dimostrando che tutto quello che viene insegnato nelle scuole e nelle università scientifiche è falso e quindi che la setta degli ingegneri scientisti manipola la verità per ottenere decine di miliardi di euro di finanziamenti pubblici.

Vi prego di intervenire, di iniziare le perquisizioni nelle università, nelle sedi dei media, e di diffondere la notizia che non esiste nessun problema energetico, ma che si tratta di un complotto globale dell'impero britannico eredi dell'Ordine dei Templari

Domenico Schietti

2
31 Mag 2008
alle 07:18

Luigi Lucato

#1 La realta supera la fantasia, in un post precedente dicevo "adesso vale tutto..." ma tagliarsi le vene da soli?

Sono curioso di vedere l'impatto ambientale del percorso alternativo. 

Probabilmente passa per la Cina. 

 

Sono sempre più pessimista... OTTIMISTA.

1
31 Mag 2008
alle 02:47

Hystaspes

Voglio vedere se dopo questo post hai ancora il coraggio di definire dietrologi e machiavellici i tuoi lettori...!! :)

L'ipotesi è piuttosto verosimile, anche se la cultura della tutela ambientale  è un valore molto sentito e radicato nel nord europa, più di quanto siamo soliti immaginare (anche in questo siamo la pecora nera dell'europa), e questa è una cosa da non sottovalutare.

L'Italia ha una particolare dipendenza dal gas. Assicurarci l'approvvigionamento dalla Russia al di là di eventuali fattori di instabilità politica nei paesi dell'est è vitale per noi. Anche se questo gasdotto interessa la Germania, ogni problema di forniture a livello europeo avrebbe certamente ricadute anche su di noi. 

Sono sempre più pessimista...

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