Uno sguardo dal picco
Ripulitori o... ladri, a seconda dei casi. Mentre il prezzo delle materie prime continua a crescere in tutto il mondo, si fa sempre più pressante il problema di chi ruba o, più modestamente, va raccogliendo gli scarti.
Durante un'esercitazione dei Marines nel deserto del Mojave, ad esempio, un elicottero ha localizzato un camion che seguiva le truppe raccattando tutti i bossoli che i soldati si lasciavano alle spalle. Talmente sono accaniti questi riciclatori, da essere entrati già 12 volte in area di combattimento per ravanare nel terreno, costringendo le manovre a fermarsi.
La nuova moda è quella delle marmitte, per la microscopica quantità di platino. Ma i ladri professionisti stanno diventando così avidi e sfacciati da rendere inabitabili interi quartieri: succede a Cleveland. Furti di rame dai tetti, tombini e tubature portati via, e chi costruisce case è costretto ad appendere sui cantieri cartelli che recitano "Tubature in PVC" per non ricevere visite sgradite.
Naturalmente anche in Italia non ci facciamo mancare niente: a Rimini rubano rame dagli stabilimenti balneari, a Caserta dagli ospedali, a Palermo fanno fuori direttamente i cavi Telecom ed ENEL con tanto di marchio.
Mi viene in mente l'Argentina, quando impiegati e insegnanti cominciarono a raccogliere cartoni per campare. Sarà una mia fissa, mah.
beh, in fondo quasi tutti i nostri impianti di riscaldamento funzionano ad acqua calda, così come gli impianti termoelettrici...
"Più della metà dell’energia che si usa nel mondo occidentale viene utilizzata per riscaldare l’acqua."
Questa a me sembra un'affermazione un pò forte... la doccia calda mattutina foriera dell'Apocalisse? Mah....
dico la mia anche sul forum: avete presenteT.O.D., dove la struttura del forum permette di seguire in maniera chiara le discussioni, e soprattutto di commentare o rispondere ai commenti pubblicati dagli altri.... COSì DEVE ESSERE PER FUNIONARE BENE!
grazie
ora 127.24, in previsione 141 nella seconda metà dell'anno
http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&sid=agTpO3xm88nQ&refer=home
Nel frattempo siamo a 126.80, voglio un'auto a fusione fredda.
piccolo appunto Preparata non è più tra noi da un pò (per chi non lo sapesse); esistono delle ricerche su chip per convertire direttamente calore in energia elettrica questo darà vita a sistemi a FF (non solo però) per la cogenrezione calore-elettricità ancora più compatti
http://www.cartesio-episteme.net/fusfred.html
"Più della metà dell’energia che si usa nel mondo occidentale viene utilizzata per riscaldare l’acqua. Dalle applicazioni derivanti della fusione fredda si potrà produrre un generatore ad uso domestico, in grado di fornire energia termica bastante per le necessità di una famiglia. Più della metà dei problemi energetici potrebbero essere così risolti. Il secondo passo sarà, studiando sistemi gassosi, usare temperature più elevate, aumentare l’efficienza termodinamica e quindi fare anche elettricità". Lo sottolinea il fisico Giuliano Preparata dell’Università di Milano, responsabile del Laboratorio Leda, a margine del workshop tecnico sullo stato della ricerca in queste campo che si è tenuto al Centro Ricerche dell’Enea di Frascati.
"Vedo la fusione fredda come una fonte di energia distribuita, si potrà pensare all’uso di piccoli apparati, di oggetti a dimensioni ridotte, ma di grande diffusione".
Non viene voglia di crederci?
speriamo bene! attenti ai troppo facili entusiasmi: mancano idee sulla effettiva resa del processo, sulla possibilità reale di un sua industrializzazione su larga scala, sui costi, sull'EROEI...
e nella migliore delle ipotesi: quanti anni ci vogliono per creare un nuovo sistrema energetico?
non ci ho mai creduto molto ma sarei molto contento di essermi sbagliato
@34 era ora vediamo se daranno la giusta attenzione alle teorie di Preparata l'unica che può risultare quella giusta magari con qualche modifica; con il petrolio che rischia di annientare l'economia i progetti convenzionali sono troppo lunghi forse capiranno (ho lo hanno già capito) che non è più il momento di "nascondere" la fusione fredda.
comunque anche all'ENEA hanno utilizzato il brevetto arata c'è un prototipo (non ricordo dove lo visto)
bisogna mobilitare il web. E' roba grossa.
@39 40
Pensate ad un piccolo particolare: la produzione di energia elettrica capillare e localizzata, come permetterebbe la fusione fredda, è ferocemente avversata dalle grandi multinazionali dell'energia e dal sistema.
Invece la produzione e distribuzione di energia elettrica centralizzata è potere puro.
Credete ancora all'arrivo in tempi brevi sul mercato della fusione fredda? :-(
@39
mamma mia... dovrò cosigliare a qualche amico impiegato ENEL e GAS di cambiare mestiere.
;-)
@34 Pensate: un piccolo reattore a fusione innocuo, di bassa potenza e di basso costo, capace di generare qualche kW per decine d'anni, in ogni casa.....
Troppo bello per esser vero?
Cominciamo a documentarci su quello che potrebbe rivoluzionare il mondo nei prossimi anni oppure continuiamo a parlare del petrolio? Rif. articolo del sole24ore.
@ 35
Poco credibile che un virus così letale riesca a liberare il pianeta dalla razza umana.
Proprio per il tasso di mortalità del 100% e della velocissima mortalità del soggetto colpito è altamente probabile che una tale epidemia farebbe la fine di quelle reali scatenate dal virus Ebola o Marburg, intense ma brevi e localizzate...
andate a cercare L'ombra dello scorpione e vi cadranno le...quelli lì vabbè!
Fonte: Ilsole24ore
La fusione fredda esce finalmente da quel limbo, un po' eretico e marginale, in cui viveva quasi da vent'anni, dopo i primi clamorosi annunci di Fleischmann e Pons? Lo sapremo con maggiore certezza tra una settimana, il prossimo 22 maggio, data fissata dal team dell'Università di Osaka che ha caparbiamente continuato le ricerche, e che ora vuole pubblicamente esibire il suo rivoluzionario reattore al lavoro, con tanto di eccesso di calore misurabile e reazione ripetibile.
E' da circa tre mesi che la comunità internazionale dei ricercatori sulla fusione fredda è in fermento. Qualcosa di nuovo, e forse di decisivo è nell'aria. Yoshiaki Arata, per vent'anni bandiera degli studiosi (spesso malfinanziati, e guardati con sufficienza dai colleghi) è l'eroe designato. La sua tecnologia raffinata, capace di imprigionare nanoparticelle di palladio per poi farvi ammassare dentro molecole di deuterio fino a pressioni tali da generare la fusione dei nuclei di idrogeno, conferemerebbe peraltro (e vendicherebbe in qualche misura) i primi, ma incauti, annunci di Fleischmann e Pons di vent'anni fa. Quando appunto proclamarono al mondo che erano in grado di far fondere in un catodo di palladio gli atomi di idrogeno, salvo poi non riuscire a ripetere, se non casualmente e per brevissima durata, il miracoloso processo.
Sarà in Giappone la soluzione del mistero? Di sicuro su questa trincea, da molti paragonata all'alchimia o alla parapsicologia, hanno resistito anche ricercatori italiani, all'Infn, all'Enea e in alcune università. Se a Osaka tutto andrà bene, potranno uscire di sicuro dalla semiclandestinità. E forse l'Italia si accorgerà di avere, di colpo, la seconda scuola scientifica mondiale su una frontiera strategica.
Di Jericho hanno dato solo la prima serie, ma l'ultima puntata l'hanno spostata in tarda serata e in un giorno diverso da quello solito.
Una buona simulazione del mondo post-picco.
Trovate tutte le puntate con Emule o i torrent.
Era fighissimo Jericho... peccato l'abbiano sospeso!
Si infatti ho letto propio quella risposta del PDL, qualcuno informi loro che le leggi della termidinamica non perdonano e si facciano consigliare magari da qualche scienziato VERO non nel loro libro paga!
Ah un piccolo appunto sullo shock elettromagnetico, non so cosa abbia detto FO, ma è da anni che gli USA e tutti i paesi occidentali si crucciano sugli effetti di un'esplosione in atmosfera di una testata nucleare che notoriamente produche un EMP (Electro Magentic PULSE) che frigge tutti i circuiti elettrici ed elettronici; ricordate la scena delle macchine che si fermano dopo le esplosioni nucleari in "THE DAY AFTER" ?
P.P.S. Qualcuno ha visto le prime puntate di quel serial TV che davano su rai2 credo l'anno scorso, " GERICO" mi pare si chiamasse, l'hanno poi sospeso, chissà perchè.....
Cosi se era complicato prima calcolare il costo effettivo del petrolio ora diventa una cabala con questi differenziali di prezzo.
Vi invito a leggere questo gustosissimo articolo:
Fo racconta l’apocalisse vicina - La fine dell’era del petrolio, l’attore ieri all’università di Teramo.
P.S.
Leggete soprattutto la risposta sprezzante e ignorante del PDL di Teramo.
Mi sa che avete "dimenticato" il caso più eclatante, le ferrovie
"Tubature in PVC" per non ricevere visite sgradite
a medio post-peakruberanno anche quelle. Il picco dei furti non è ancora arrivato
guarda che i ladri di rame nei cantieri ci sono ormai da anni!!!
hai presente le olimpiadi torino 2006? :)
te lo ricordi il curling, sport "notissimo"... esploso due anni fa... beh, tutto il rame del palazzetto del curling di pinerolo (olimpico) se lo sono SGOMMATO una notte!
Chiedo venia !
#23 direi che è meglio il forum "ufficiale" di ASPO che sta organizzando Debora, così evitiamo polemiche e vediamo se l'associazione ricava qualche soldino dalla pubblicità.
:-)
#20 non vedo quale limite ci sia... diciamo all'amministratore di cambiare il titolo
in effetti il forum sarebbe molto adatto per le domande agli esperti di aspo... per i commenti sul blog direi che basterebbe un blog che abbia i commenti strutturati con le risposte ad albero, invece che tutti di seguito.
Repo man [#19]: "[...] neanche da domandarsi dove finisce l'acido solforico.."
Tra l'altro, credo, carico di composti del piombo (metallo pesante dalla nota tossicità), o sbaglio?
#17 è limitato al picco, vedrei un forum molto più esteso a tutti gli argomenti di CRISI
come propositivo di soluzioni o ricerca delle medesime
L'ultima "moda" del recupero sono i furgoncini di emigrati che vanno a prendere le batterie esauste dagli sfacia carrozze. Recuperano il piombo, neanche da domandarsi dove finisce l'acido solforico..
Ah dimenticavo, esiste una BORSA di contrattazione delle materie di scarto industriale e/o reciclabili che tratta di tuttom dai pneumatici usati, ai viari tipi di plastiche, rame, alluminio acciaio, olii esausti etc. basta vedere QUI .
Un bel business per gli operatori non c'è che dire...
Secondo me il forum può servire per porre domande non inerenti ai post nel blog o per pubblicare articoli che riteniamo interessanti (che il blog a sua volta può recuperare se considerati utili), fare proposte ecc. Ma soprattutto dovrebbe servire per conoscerci meglio gli uni con gli altri (magari parlando anche di altre cose oltre al petrolio e alla crisi) e costruire la rete di picchisti e i gruppi locali che si riveleranno utili al momento della crisi.
I blog, nonostante tutto, resteranno fondamentali e non credo verranno messi in secondo piano. Semplicemente avranno funzioni e modalità diverse ma saranno complementari in vista di un unico scopo: prepararci al peggio.
Senza andare a cercare i disperati che rovistano nelle discariche, porto una mia testimonianza circa il pranzo dei pendolari costretti a mangiar fuori casa (sono uno di quelli): nella scuola dove lavoro, fino a due anni fa ero l'unico a mangiare pasti portati da casa, mentre i colleghi frequentavano le tavole calde e fredde della zona; ora, il numero di coloro che mangiano pasti portati da casa è cresciuto di 4-5 volte, e ci ritroviamo a mangiare nel gamellino, in compagnia attorno a un tavolo della sala professori.
Sarà che il mio esempio sta facendo scuola aiutando a superare qualche imbarazzo, sarà che i prezzi lievitano più degli stipendi, sinceramente non lo so. Il dato di fatto rimane quello che ho riportato -- nella piccola realtà della mia scuola è lievitato il numero di coloro che mangiano come descritto. Potrà significare qualcosa?
Debora, non avere paura del forum, come dicono gli altri deve essere complementare, si scriverà qui e là!
Ciao
al fondo dei tuoi post su blog scrivi:
Potete discutere di questa notizia sul forum: http://link al forum
#10 le due cose il blog e il furum sono complementari
sul blog si discute liberamente ditutto
sul forum si approfondisce tecnicamente anche con nozioni che ad alcuni possono mancare.
spero che parta presto intanto faccio danno qui
http://archinauti.netsons.org/phpBB3/index.php?sid=3efd7d1909fe2a98ddfbdb1f2685d689
grazie a Daniele
Saluti Luigi
In effetti la soluzione migliore, forse, sarebbe integrare il forum all'interno del blog : in modo che in fondo all'articolo i commenti continuino a comparire e siano anche presenti, però, nel forum all'interno di una sezione.
Costruire invece un forum parallelo potrebbe togliere molta vivacità al blog, a quel punto meglio che rimanga tutto com'è.
Barney, au contraire: se smettete di commentare qui, il forum lo chiudo! Come fa la gente nuova a leggere i vostri utili commenti e links se non ci trova un bel niente sul blog?
Quasi quasi ci sto ripensando...
I Vandali sono tra noi.
Adesso la fornitura, può dipendere anche dalle strutture di distribuzione ( che vengono a mancare)
Chi parlava di cambiamento SOFT?
a Milano qualche tempo fa e' stata sgominata una banda di rumeni che rubava rame da abitazioni private ed edifici pubblici, in particolare 'razziavano' i pali della luce delle zone di periferia (lessi la notizia sul Corriere.it).
qui in USA ho letto di simili 'assalti' per razziare doppini rame alle case in foreclosure, proprio qualche giorno fa un servizio su CNBC.
una buona idea sarebbe quella di disabilitare i commenti sul blog, e per ogni post mettere un link che faccia riferiemento al forum, dove la gente si ritrova il medesimo articolo del blog, ma con la possibilità di commentare
per il forum vi consiglio, almeno inizialmente di non aprire troppo sezioni, in modo da non renderlo troppo dispersivo.
Successivamente con l'aumento dei visitatori e delle discussioni, aprire nuove sezioni, garantendo un buon afflusso di gente per ogni sezione.
possono partecipare al forum anche i non addetti ai lavori?
Anche da me a Bari vedo molti "poveri diavoli" che rovistano nei bidoni della spazzatura.
E' uno dei mestieri del prossimo futuro???
Da qualche parte ho letto che le discariche saranno le miniere del futuro.
D'accordissimo!
Dove vivo e lavoro io a Roma vedo molto spesso persone, dall'aspetto povero, rovistare tra la spazzatura, oltre agli immancabili zingari.
Il fatto è che il numero di queste persone lo vedo aumentare costantemente...
nick, il forum è a buon punto e conto su una sorpresa la settimana prossima... ma incorciamo le dita! :-)
In effetti DEBORA il prezzo delle materie prime negli ultimi anni è aumentato parecchio, basta guardare sul LSE London Stock Exchange, il rame sta a cica 8.000 $ ton, ma anche qui probabilmente stanno pensando alla contrattazione in euro dato che stanno perdendo troppo con il dollaro debole.
Probabilmente nei prossimi anni le nuove miniere saranno le EX discariche, che verranno riaperte per andare a cercare metalli, plastiche etc.
Se volete investire...comprate DISCARICHE chiuse da qualche anno!!
P.S. Il forum a che punto è? Se servbe una mano sono disponibile.
alle 19:52
Galdo607
@31 nickvandeerpeers
dice:"Ah un piccolo appunto sullo shock elettromagnetico, non so cosa abbia detto FO, ma è da anni che gli USA e tutti i paesi occidentali si crucciano sugli effetti di un'esplosione in atmosfera di una testata nucleare che notoriamente produche un EMP (Electro Magentic PULSE) che frigge tutti i circuiti elettrici ed elettronici; ricordate la scena delle macchine che si fermano dopo le esplosioni nucleari in "THE DAY AFTER" ?"
Molto probabilmente se avverrà un EMP (anche non da testata nucleare), sarà la fine degli spostamenti di massa mediati da automobile.. attualmente sono tutte con centralina elettronica che gestiscono l'iniezione di carburante.. in pratica continueranno a camminare soltanto le auto vecchie e col carburatore :) (o i tosaerba.. ahha)