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+1% della domanda, +20% del prezzo!

Domenica 29 Giugno 2008, 01:09 in Current Affairs di

Urgh.

Inquietantissima questa affermazione del Segretario USA per l'Energia, riportata da Reuters:

In assenza di aumenti di produzione, per ogni punto percentuale di aumento della domanda possiamo aspettarci una crescita di prezzo del 20% per bilanciare il mercato. 

E poi ci chiediamo come mai il petrolio è aumentato tanto, signora mia...

 

 

 

40
40 commenti
40
02 Lug 2008
alle 17:15

Luigi Lucato

#38 anche oggi continuano le scossette a bordo Libano?
http://www.emsc-csem.org/index.php?page=home&sub=gmap

39
01 Lug 2008
alle 11:37

Cataldo

@ listening

Indirettamente hai postato più o meno cripticamente di questo "carrozzone" col turbo. Su questo aspetto, la cui criticità è da molti sottolineata, ci sarebbe da fare una discussione apposita, il declino delle infrastrutture. Non solo in USA il nerbo del sistema  dell'acqua,  dell'energia, dei trasporti, sono in condizioni tali da richiedere investimenti ingenti, solo per restare nelle performance attuali, non parliamo di estenderne la capacità alla domanda potenziale. Il degrado  delle infrastrutture è uno dei volani attivati dall'alto costo dell'energia, una retroazione negativa potente. In attesa di un approfondimento aggiungerei solo che la difficolta nella riduzione dei consumi è in gran parte spiegata in questo ambito.

38
01 Lug 2008
alle 11:19

Cataldo

@pablo et Luigi

Thanks, il blog ha antenne sensibili :)
Uno sciame sismico di natura incerta, seguito da una scossa registrata, cosi non sembra niente di incredibile....

37
30 Giu 2008
alle 19:26

Luigi Lucato

scossetta in Libano 

http://www.emsc-csem.org/index.php?page=home&sub=gmap

forse per loro è premonitrice di altro? 

36
30 Giu 2008
alle 16:10

pablo67

Vi segnalo che in Israele il ministro della salute ha allertato i centri medici del paese, con particolare cura della zona settentrionale per un imminenente pericolo terremoto.

Terremoto? ...io non ci credo.

ecco il link http://www.jpost.com/servlet/Satellite?cid=1214726159543&pagename=JPost%2FJPArticle%2FShowFull

35
30 Giu 2008
alle 14:54

Cataldo

OT - Forze di proiezione
Sul piano bombastico l'aggiornamento alla settimana scorsa delle forze di proiezione USA vedeva una alternanza, senza sovrapposizione degli apparati, con CVN72 affiancato da LHA-5 che prende il posto di LHA-4 che sembra allontanarsi. Una postura routinaria che sembra non voler interferire con fatti nelle guerre di parole.

Sul piano dei fatti ci permettiamo di notare una capacità operative delle forze USA in teatro che ormai assodata da mesi: Sembra che torna in zona il Decatur DDG73, confermando la scelta strategica di mantenere ormai stabilmente un potenziale ombrello antibalistico in zona, che presto potrebbe saldarsi con altri assetti analoghi a terra, ruotando le migliori unita del sistema AEGIS. Le implicazioni di questa capacità sono rilevanti, più sul piano politico forse, più che su quello strettamente operativo.

@ listening

La data del picco in termini geologici,  ormai è questione di lana caprina, con l'accellerazione che vediamo ?  concordo. 

34
30 Giu 2008
alle 14:50

listening

rimanendo terra terra (che qui non siamo 'esperti'), chi te lo dice che 'il rialzo del prezzo del petrolio in una situazione post-peak è una cosa ovvia'? questo è wishful thinking, come pensare che il picco sia alle spalle. per inciso ribadisco che sei ancora sul picco e che qui si considera diciamo un paniere all in, qualsiasi cosa riesca a muovere beni e persone, che l'offerta è sovraeccitata anche da genialate, si fa per dire, come il bioetanolo americano, e che il picco è sostenuto e lungo, soprattutto che non c'è scollatura fra domanda e offerta, è per questo che metti il turbo da anni su un carrozzone anni 70 e stai per sfasciare tutto, anche politicamente (scrivevo giorni fa che il prezzo nominale segnala semplicemente che il plateau è troppo alto).

ancora, il superamento del picco lo vedi annunciato quando è a maturazione il fenomeno di cui si occupa westexas, la minore disponibilità di greggio esportabile (ExportLandModel). prima vedi tutta la storia imprtazioni-esportazioni, poi il declino produttivo

33
30 Giu 2008
alle 14:32

tulkas

Ho letto un'opinione interessante (nonostante delle evidenti imprecisioni quando il vicentino cita dati che non conosce :-)) che voglio proporvi.

Il sunto è questo: la speculazione sta usando il picco per fare soldi facili, visto che il rialzo del prezzo del petrolio in una situazione post-peak è una cosa certa (sino alla recessione, ovvio ...). Quindi essa sta dando una improvvisa e vistosa accelerata al fenomeno della forbice tra domanda ed offerta innestandosi sui normali meccanismi che formano il prezzo e mettendo il turbo (si sta andando a 600 all'ora, purtroppo) a tutti i fenomeni collegati.

La persona che scrive è un operatore di borsa, buon conoscitore dei mercati finanziari, sagace (ho visto alcune sue pillole), "visionario" nel suo settore, ci fornisce una buona prospettiva del picco da chi opera sui mercati finanziari:

http://www.eugeniobenetazzo.com/ultimo_contango_a_parigi.html

 

32
30 Giu 2008
alle 13:59

Surak 2.0

@ 18 Pierluigi

Riporto:

soluzioni? pregare che sia tutto un incubo e che ci sveglieremo presto in un mondo di 2 miliardi di persone e che non dipende dai combustibili fossili e in cui il clima non diverge.
---
@ 26 Pablo67

Riporto:


Alternative...un bel botto, un gran polverone  e poi chi soppravviverà vedrà quel che rimane.
----

Se queste sono le soluzioni non mi pare poi così strano che chi ha il potere davvero dica che va tutto "quasi" bene e non si alzi un giorno e dica in tv:
"per cortesia, potreste suicidarvi in 5 miliardi di persone?" ;-)
Lo stesso vale per il "un bel botto" che poi dovrebbe essere minimo una guerra atomica... sinceramente preferisco un  "piano B".

Non mi pare che siano soluzioni proponibili dai politici e quindi,
se non ce ne sono altre, si spiega il perchè "si tira avanti"

Ciao! 

 

31
30 Giu 2008
alle 12:15

luca

Inflazione al 3,8%, record dal '96
Prezzi alla produzione alle stelle

ROMA - Inflazione record; prezzi alla produzione alle stelle. I dati Istat e le stime di eurostat, l'ufficio statistico delle comunità europee, delineano una crisi economica grave.

 

però il nostro caro brunetta ha detto aumenti di stipendio in base all'inflazione programmata .. 1.7% .. EVVIVA..

30
30 Giu 2008
alle 11:56

Aldo

Max: "Oggi è vero di bimbi se ne fanno pochini e tra 20/30 ne pagheremo le conseguenze..."

Questo è il tuo punto di vista. Io avrei scritto "Oggi è vero in Italia di bimbi se ne fanno pochini e tra 20/30, se riusciremo fin d'ora a interrompere i moti migratori in ingresso, cominceranno a maturare in abbondanza i frutti di questo virtuoso comportamento."

29
30 Giu 2008
alle 11:51

pablo67

@28 

Il decreto per piazzarlo è già fatto...anche se te lo spacciano per ordine pubblico a favore dei cittadini.

ot. le scene di guerra di Children of men sono state girate nella parte meno cool in assoluto di Londra , East End, in set già utilizzati per  Full metal Jacket. 

28
30 Giu 2008
alle 11:36

Ste

@25

prima di darci l'annuncio ufficiale "siamo-nella-merda", ci piazzeranno l'esercito un po' dappertutto.

fino a che non saranno pronti, faranno finta di niente e premeranno sul pedale "produci-consuma-crepa"

p.s.: le scene di guerra de "I figli degli uomini" sono particolrmente angoscianti. perciò, credo siano piuttosto reali

27
30 Giu 2008
alle 10:50

listening

sono desolato ma listening non ne vuole sapere di starsene un pò zitto

per pierangelo, andreaX, cataldo, il picco non è stato affatto superato! non ci sono ancora segnali in questo senso. al contrario c'è una correlazione tra il surriscaldamento del sistema, di cui mi raccontate ogni giorno, e la misura e la lunghezza del plateau, di cui si diceva giorni fa.  per riprendere la metafora automobilistica, non vai a 150, sei lanciato a 300 e salti in aria prima di raggiungere il muro. in queste condizioni ti vengono pensieri strani addirittura mentre assapori la tua tazza di caffe mattutina: vediamo se qualcuno ha le palle per sganciare due bombe sull'iran, così, tanto per togliere un pò di roba dalla circolazione in modo brutale. i persiani poi ci sono abituati, protagonisti della storia, lasciali giocare un pò e datti una sveglia, dichiara che il globalismo è stata un'eccezione, reinventa la centralità occidentale ... e poi goditi la decrescita

26
30 Giu 2008
alle 10:45

pablo67

@ 17

Certo le agenzie di pubblicità sono note a tutti, ma i sottili meccanismi che le regolano e regolano i rapporti con i key-clients non sono proprio di dominio pubblico.

Non sono aprioristicamente contrario all'attuale sistema, mi ha dato da campare e bene...credo però che sia arrivato ad una svolta che puo' significare anche la sua fine.

Alternative...un bel botto, un gran polverone  e poi chi soppravviverà vedrà quel che rimane.

@Cataldo 20

La speculazione al ribasso è una scommessa aperta, ma se la effettuano i fondi pensione (ed è probabile) siamo al ridicolo ( si ride per non piangere)

Quoto in pieno Pierluigi @22 , il plateau della curva di Hubbert è alle spalle.

Ciao 

 

 

25
30 Giu 2008
alle 10:31

AndreaX

Ormai è evidente che il picco è gia stato raggiunto e superato, quello che non pensavo è che le conseguenze negative cominciassero così presto.

Perchè i governi di tutto il mondo non si decidono una buona volta gettare via la maschera e a dire chiaro e tondo come stanno le cose?: il petrolio ormai non basta più per tutti,è inutile nascondersi dietro un dito,  bisogna sbrigarsi con le rinnovabili, ma di corsa pure.

24
30 Giu 2008
alle 09:59

max

Pablo67: se ti riferivi al film I figli degli uomini saprai che tutto ruotava intorno alla mancanza di pargoli nella società industrializzata dunque sulla sua morte cronica. Oggi è vero di bimbi se ne fanno pochini e tra 20/30 ne pagheremo le conseguenze...

Se poi tiri in ballo il fatto delle campagne militarizzate e della caccia al clandestino in riva al mare ti consiglio un film per tutti: 2022:i sopravvissuti.

23
30 Giu 2008
alle 09:32

luca

crisi dell'auto . .a giugno -20% ...!!!!!!!!

22
30 Giu 2008
alle 09:11

Pierluigi

eh Cataldo ma secondo me "più che il dolor poté il digiuno", ormai siamo nella fase discendente del picco di Hubbert e anche se si cerca di contenere i consumi la domanda continua ad essere fortissima, per un bene sempre più scarso... e comunque ci saranno anche fenomeni di accaparramento di gente che preferisce pagare 140 oggi che 200 fra un anno.... io vedo molto supporto a questo tipo di prezzi...

21
30 Giu 2008
alle 09:10

luca

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4771

 

in francia si scommette su un minor prezzo del petrolio ...

20
30 Giu 2008
alle 08:55

Cataldo

Per precisare i discorsi di cui sopra sono chiacchere legate alla quotazione in termini monetari, che ha una sua fisiologia. L'analisi fondamentale di lungo periodo  mostra che il petrolio comunque costerà sempre di più in termini reali, ed aumenterà il suo peso nell'economia di tutti i paesi.  I fondamentali di base sono tutti in questa direzione. Sul piano del prezzo sarà interessante anche l'impatto che avranno i nuovi progetti di raffinazione del petrolio pesante che partiranno alla fine dell'estate, aggiunti al calo dei consumi USA ed europei, stagionali e non.

19
30 Giu 2008
alle 08:46

Cataldo

@ Pablo67

Si, ma non credo che queste stagionalità adesso contino molto, la velocità di apprezzamentio non ha eguali. Proprio perchè crediamo in un petrolio che aumenterà almeno fino a settembre - ottobre la "gamba" di salità prima o poi deve rientrare nel canale. Se la precedente ha fatto un rientro parziale è prevedibile che alla successiva il rientro sarà più consistente. Sempre con le avvertenze di cui sopra.

Sarà interessante vedere a quel punto l'amplificazione finanziaria inevitabile della discesa, che è speculare all'amplificazione della salita cui assistiamo. Questo inevitabile contrappasso, se si protrae nel tempo la salità, potrebbe generare  problemi a chi si è lanciato a corpo morto, e forse ripulire un minimo i mercati, più dei provvedimenti fantomatici delle autorità. 

18
30 Giu 2008
alle 02:59

Pierluigi

@17 soluzioni? pregare che sia tutto un incubo e che ci sveglieremo presto in un mondo di 2 miliardi di persone e che non dipende dai combustibili fossili e in cui il clima non diverge.

17
30 Giu 2008
alle 01:48

Surak 2.0

@ 13

Beh..non serve conoscerle "mooolto bene" per sapere che cosa fanno le agenzie pubblicitarie...è il loro mestiere. ;-)
Poi "il consumismo genera profitto"...ma genera anche lavoro
(soprattutto stipendi).
Nota bene che sono anch'io critico verso questo sistema,
però oltre a sentire quali siano i problemi vorrei sentire anche
delle soluzioni complessive.
Chiaro che replico a te ma é un discorso generale

Ciao! 

 

 

16
29 Giu 2008
alle 23:12

Pierluigi

mi chiedevo chi fosse sto Turani, ma le prime parole che ho letto sul suo blog sono

"proprio in questi giorni non sta venendo fuori che il Pianeta, invece di correre verso un progressivo surriscaldamento, sta andando verso un raffreddamento?Con le previsioni è facile sbagliarsi."

per cui non voglio neanche saperlo.

15
29 Giu 2008
alle 23:00

AndreaUK

Citati sul blog di Turani

 

Ma secondo voi è + credibile una signora nessuno come Debora Billi e il suo blog "Petrolio" che da qualche anno non ne sbaglia nessuna, neanche avesse la sfera di cristallo! o i vari scaroni, de vita, e tutta quella genia di giornalai (braccia rubate alla terra) che quando scrivono di petrolio e affini ti viene da piangere per tutte le c@zz@te che scrivono?

ECCO COSA DICE IL SEGRETARIO DELL'ENERGIA USA
http://petrolio.blogosfere.it/2008/06/1-della-domanda-20-del-prezzo.html

Scritto da: gamma5 | 29/giu/08 20:31:11
14
29 Giu 2008
alle 20:29

Pierluigi

si Pablo, anch'io trovo belli questi sogni di Decrescite Felici, Piani B e Rientri Dolci, ma guardando i trend attuali penso proprio che il camion con rimorchio carico di esplosivo e gente che è il pianeta si pianterà contro un muro di cemento armato a 150KM/h.

Il mio di nonno non ha mai avuto un'auto, solo una bicicletta e una motoretta con cui mi portava a spasso sulle montagne a rubare la frutta. Non c'è niente di più buono che le ciliegie rubate mangiate calde di sole.

13
29 Giu 2008
alle 19:43

Pablo67

@11

Chiarissmo Aldo, hai centrato il bersaglio.

Le agenzie di brand imaging, che purtroppo conosco mooolto bene, sono strutturate per costruire attraverso i marchi la fame consumistica tipica della nostra società; costruiscono modelli vincenti e classificano inesorabilmente quelli perdenti.

Di questi tempi si riempono la bocca di ecosostenibilità, impatto ambientale effettuano laboriose ricerche sui materiali vendendo all'imbelle popolo bue come incredibili innovazioni banali soluzioni ampiamente utilizzate dai nostri nonni.

Il consumismo genera profitto e di conseguenza va alimentato, cotemporaneamente genera frustrazioni,invidie,angosce e lo fa scientemente perchè solo con il tuo nuovo abito,suv,televisore etc. ti puoi sentire più "adeguato", torni nuovamente a far parte del tuo gruppo.

Mio nonno, pur avendone la possibilità, ha posseduto solo tre abiti sartoriali e la sua ultima auto lo ha fedelmente seguito dal 1970 al 2004 !!

Nelle nostre generazioni precedenti questi sono esempi abbastanza comuni ma da metà anni settanta, con un ritardo di almeno 10 anni dagli Usa, il  modello iper consumista imposto dalle multinazionali ha preso il sopravvento. Adesso nel 2008 la maggioranza de popolo bue non trova niente di più appagante e sodddisfacente che passare ore in un centro commerciale.

Questa società senza petrolio è finita, le multinazionali con i brividi su per la schiena lo sanno ma esse stesse drogate dal modello imposto non hanno idea di quali alternative intraprendere. Temo che la descrescita con tanta imbecillità diffusa sia impossibile, ci aspetto solo il collasso sistemico...o no?

Ciao

 

12
29 Giu 2008
alle 19:23

Antonio na

Se la pubblicita' fosse concepita non per suscitare falsi bisogni e contribuire al consumismo ma, per esempio, ad adottare pratiche volte al risparmio energetico, alla raccolta differenziata, all'uso accorto delle risorse naturali, penso che già faremmo un bel passo in avanti. E saremmo mentalmente molto piu' felici: si consumerebbe  meno,si produrrebbe di meno, si lavorerebbe di meno, si vivrebbe di piu'.

Dovrebbe essere bandita in quanto propaganda di regime. Ma, per ora,  questa e' utopia. Il PIL deve crescere sempre e comunque.

11
29 Giu 2008
alle 18:18

Aldo

In queste condizioni, la parola d'ordine dovrebbe non essere più "ripresa" ma "ristrutturazione" (o, se preferite, "riorganizzazione") secondo modelli da "austerity" anni '70, curando di allestire metodi di sostegno sociale allo scopo di evitare l'esplosione spontanea del malcontento. Invece, nisba.

P.S. Importantissima sarebbe anche una revisione dei modelli della propaganda, interrompendo immediatamente la spinta al consumo come mezzo d'appagamento e al senso di frustrazione che deriva dal non potervi accedere. Avere poco (se si ha il necessario) non è tanto grave, è solo fastidioso; sentirsi "diversi" ed "inadeguati" perché si ha poco è gravissimo; far sentire scientemente  "diversi" ed "inadeguati" coloro che hanno poco è pericolosamente criminale. Non so se son stato chiaro.

10
29 Giu 2008
alle 18:18

Pierluigi

si infatti le quotazioni del petrolio in EURO fanno meno paura. Comunque lo scollamento del prezzo del petrolio da quello dell'oro e' stato notevole ultimamente, storicamente andavano abbastanza di pari passo. Tieni conto comunque che l'oro avra' una notevole ripresa a presto, probabilmente portandolo a 1500$ all'oncia. Io continuo a pensare che il $ arrivera' a 1.75 sull'euro (cioe' viceversa) anche se Cataldo non la vede cosi'. Boh chi vivra' vedra', non sono buono nel forex.

Scusa TZ come fa la domanda mondiale a cadere del 50%, solo se la popolazione cade del 50%... e la domanda de che?

9
29 Giu 2008
alle 16:58

TZ

se davvero succederà quel che succederà col dollaro come profetizzano molti,

secondo me il peak oil sarà l'ultimo dei pensieri!

distrutto il dollaro la domanda mondiale calerà di ben oltre il 50% chissà per quanto

8
29 Giu 2008
alle 15:54

Paolo Zamparutti

#7

ecco l'andamento da inizio anno dell'oro

http://www.kitco.com/LFgif/au0182nyb.gif

 

7
29 Giu 2008
alle 15:38

Nicolò

Sarà mica che il dollaro non vale più un cazzo?!

Per curiosità, di quanto è aumentato il prezzo dell'oro nell'ultimo anno solare? :) 

6
29 Giu 2008
alle 12:19

Pierluigi

Pablo67 bellissima la descrizione che fai del film, devo andare a vederlo tempo permettendo.

Si il contenimento in un range 132-138 nell'ultimo mese lasciava presagire ad un "accumulo di energia" per spiccare un altro balzo in su... c'e' anche da dire che ormai sta entrando in gioco il "demand destruction" (meno consumi) e abbastanza rapidamente, per cui rialzi del 30% in 3 mesi - che abbiamo visto a febbraio-marzo - mi sembrano improbabili.... io mi gioco soprattutto la volatilita' (buy the dips, sell the rips), aspettandomi un trading range 135-150 per un altro paio di mesi. Pur mantenendo posizioni a lungo termine ben ferme.

Che avverrà una forte correzione del mercato, come vaticinano tanti, non ci credo ma neanche un pò - comunque per prudenza meglio non esporsi con posizioni troppo speculative, Sicuro è morto di vecchiaia e nel suo letto.

 

5
29 Giu 2008
alle 11:23

Pablo67

@ cataldo

se osservi lo storico del wti degli ultimi 3 anni noterai che tra giugno e luglio, nel pieno della stagione "motoritisca" Usa, il prezzo sale per assestarsi a cavallo tra luglio e agosto, ma il ritracciamento è come un elastico per un lancio verso nuove vette, il trend è rialzista dal 2001.

Ciao

4
29 Giu 2008
alle 11:09

Cataldo

L'andamento della ragione di scambio del petrolio è in un trend di rialzo guidato dai fondamentali, come conferma il post. 
Per quanto riguarda il prezzo, la sua composizione numeraria, è un dato che  puo essere visto anche in analisi tecnica.
Il famoso "ritracciamento" di inizio giugno è avvenuto ad orario, ma il dopo è stato disturbante. La velocità con la quale è ripartita la salità, senza un vero assestamento*. Se da una parte questo prelude ad un inevitabile maggiore discesa relativa del prezzo in futuro, come è sempre stato in ogni mercato realmente "bull", non sono mature le condizioni per poter dire quando avverrà, anzi Nell'immediato i futures USO dicono che salirà ancora. Vedremo se i sintomi saranno cosi intellegibili da vederli riportati  adeguatamente, visto che ci sono tra voi esperti.

Ci sono elementi sul terreno, come lo stato degli inventari USA, che si possono leggere a doppio senso, le scorte sono inferiori e pur vero che si brucia meno benzina, quindi ....
I dati delle spedizioni di petrolio dal golfo sono in ribasso di 300.000 barili, e si tratta di petrolio "spot". 

La sensazione è che ci sia spazio per una fase di aumento e di volatilità su un prezzo vicino a 150, ma il ritracciamento con valori all'interno del canale storico di salita è inevitabile, i valori attorno ai quali questo avverrà si decideranno nelle prossime due tre  settimane, anche se la fase di salita volatile potrebbe reggere anche più a lungo. 

Al solito il tutto è sempre manipolato e manipolabile da accadimenti mirabili,  che hanno un peso sempre maggiore, con la criticità del sistema in crescita esponenziale. Non vorremmo che alla fine, nel tentativo di salvarsi dall'inevitabile assestamento gravitazionale della corsa del prezzo, qualcuno si faccia esplodere accanto a qualche terminal .....

 *Ha aiutato anche lo sconto differenziale dei rifornimenti Nigeriani, in termini di petrolio gradito dalle raffinerie. L'utilità marginale degli attacchi del Mend è alle stelle

3
29 Giu 2008
alle 11:01

Pablo67

Riflettendo sul post di un paio di giorni fa mi è venuto in mente un bel film premiato a Venezia nel 2006. Children of men.

Alcune scene mi sono sembrate profetiche anche se il film non considera il peak of oil.

In particolare è impressionante come venga ben descritta una società polarizzata tra chi ha e chi non ha niente. Come nel medioevo percorrere una provinciale in un bosco può costare la pelle, agguati di gruppi di disperati affamati disposti anche al cannibalismo sono all'ordine del giorno.Chi vive organizzato in fattorie fortezze si garantisce un minimo di sopravvivenza.Ancora più illuminante è la visione del sistema giudiziario-militare che isola gli immigrati, clandestini e non, con veri e propri ghetti e campi di concentramento.

Nei ghetti oltre ad un'altissima mortalità è endemica una guerra civile aihmè cosi simile a quello che vediamo nei campi palestinesi.

Lo so è un film con una sceneggiatura ripresa da un romanzo di Pd. James ma almeno a me aiuta a concretizzare le ansie e le paure del momento.

Sono fortemente convinto nel mio buio pessimismo che già tra pochi mesi parole come efficenza energetica, decrescita controllata, energie alternative, riposizionemento saranno solo fiato al vento davanti a milioni di affamati e disperati. Esagero?  

ps. noto un linguaggio spesso "nervoso" sul blog che a alcuni mesi fa non c'era...segno dei tempi ? Forse si.

 

2
29 Giu 2008
alle 09:55

Pierluigi

Questo fa capo alla storia dell'INELASTICITA' del mercato del petrolio, vero?

La cosa fantascientifica è che questi del Department of Energy continuano ad invocare soluzioni supply-side, piuttosto che demand-side. E' come se io guadagnassi 2000 euro al mese, ne spendessi 1500 in intrattenimenti sessuali con prostitute (tipo il Professore di Grande Grosso e Verdone, un film mitico), e poi andassi dal mio datore di lavoro a protestare che la paga è scarsa.La paga e' quella, inutile che rompi, anzi in futuro sara' anche meno.

Pero' sul loro sito parlano anche di Energy Efficiency  , sarebbe interessante capire quanto del loro budget va all'energy efficiency (che vuol dire costruire ferrovie invece che autostrade per esempio).

1
29 Giu 2008
alle 04:41

Fabio

La benza la pagano ancora fin troppo cmq sono tutti segnali negativi....prima poi la,fanno il botto prima di quanto si pensi..il caro-greggio in queste ultime settimane sta un po' rincitrullendo i mercati...i nostri non ne parliamo...io da pesce piccolo ho provato a fare un po' trading-amatoriale ma è troppo per me e so scappato..

a metà della prox settimana parla il tricheco vediamo che cazzo succede.....Eccellenza Cataldo,qui serve lei...ci illumini un po' :)

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