Uno sguardo dal picco
Robin Tax, la chiama qualcuno, evocando assonanza con la tante volte citata e mai applicata Tobin Tax. Diversamente da quest'ultima, però, la Robin Hood Tax lanciata da Tremonti ha scarsissime possibilità di servire a qualcosa... e forse proprio per questo sarà serenamente approvata.
Che vuol dire mai "tassiamo i petrolieri"? Intendo, a parte compiacere l'elettore più ignorante che avrà così l'impressione che questo governo stia "facendo qualcosa"? "Tassiamo i petrolieri" è come dire "combattiamo la mafia": suona bene e non costa nulla.
Neanche ai petrolieri: dato che tale tassa indovinate chi la pagherà, ogni volta che farà benzina? Esatto. Proprio quel fesso lì.
Non solo. In Italia non ci sono "petrolieri", mica siamo in USA. Ce ne è uno solo, ovvero l'ENI. Che è proprietà per il 30% dello Stato, quindi ecco che la Robin Tax la paga, almeno al 30%, sempre quel fesso di prima.
Per finire, ecco l'ineffabile Tremonti, che probabilmente quando parla pensa di essere intervistato dall'EIAR: in quale decennio vogliamo infatti collocare una frase tipo "Tassiamo i petrolieri per mettere burro sulla tavola della povera gente" che "quando ha fame non aspetta"? Manca solo che invochi i tram a cavalli, il gas di città e il caffè autarchico e siamo in pieno '29.
seguo il tuo blog....e l'ho linkato.Bellissimo questo post...ciao Giovanni
@Fabio
L'oroscopo è un gioco che si fa sul blog, non è nulla di più. Ci sono considerazioni tecniche che in alcuni casi premiano sul resto. Penso sia più utile concentrarsi sui fondamentali, che sono quelli che incidono nella realtà di tutti. Non ho ancora visto gli andamenti, se non quello che leggo qui su petrolio :) devo aggiornarmi con le ultime puntate della soap "Mercati"
@ Cataldo
Hai pronosticato un rintracciamento del prezzo e hai visto giusto,si vede che sei una persona competente in questo campo.
Volevo chiederti,approsivamente,come potrebbe essere il trend per i prox 1-2 mesi
Ciao..
@ Rolando G
Viviamo nel migliore dei mondi possibile, un Pangloss redivivo. Non ti viene il sospetto che magari si potrebbe semplicemente cambiare registro, e dire qualche verità, prima che queste ci prendano a schiaffi ? Lo dico sia per la destra che per la sinistra, più che mai oggi, dove si reggono il sacco a vicenda.
Deb hai visto il ginepraio in Belgio??? Anni fa una cosa di questa era FANTASCIENZA.
6 a 0 per il Club di Roma e palla al centro...
Sempre buoni a criticare il governo di centrodestra. Cosa pretendete che facciano? NOn pretenderete mica che Berlusconi si strappi i pochi capelli finti e dica alla nazione che fra 20 anni saremo tutti morti? Se fossi al posto loro farei cosi anche io, calmare la massa e inserire un "finto" capro espiatorio... non è ancora il momento per le rinnovabili, la crisi non è ancora al punto giusto...Gestire una nazione è una cosa leggermente complessa.....
Guardate che può essere molto rischioso demoralizzare la popolazione, ben venga la tassa per il petroliere cattivo almeno sappiamo chi è il nemico e dormiamo tranquilli
Alla fine, anche se i pescatori venuti a manifestare a Bruxelles contro il caro petrolio, non erano molti, e' esplosa la rabbia e non sono mancate le cariche della polizia. Una delegazione di pescatori ha incontrato non il commissario europeo alla pesca, Joe Borg che oggi e' a Riga, ma alcuni membri del suo gabinetto. La risposta non e' stata incoraggiante secondo quanto ha riferito in sala stampa la portavoce responsabile della pesca: "non c'e' soluzione immediata anche se la crisi e' immediata. Le soluzioni sono a medio termine, e la commissione europea incoraggia i stati membri ad intervenire ricorrendo al fondo europeo per la pesca.
@24
Secondo me il nostro eviterà il fenomeno della triangolazione con l'uso del meccanismo induttivo computato sul prezzo internazionale del barile. Tieni presente che parlando di petrolieri il nostro intende, credo, i raffinatori ed importatori e non già i rivenditori. Su tali soggetti una induzione sul prezzo della materia prima recupera legittimità: non sarà applicata una imposta proporzionata al ricavo di vendita ma un meccanismo induttivo di presunzione connesso ai costi sostenuti dalla raffineria.
Almeno così credo. Entrare nella mente di quel tipo è veramente difficile.
General Motors intende chiudere quattro impianti di trucks (pickup, Suv e veicoli commerciali di media portata) in Nordamerica per il calo della domanda legato al caro-petrolio. Così il numero uno della casa americana, Richard Wagoner, all'assemblea degli azionisti. Gli impianti coinvolti sono Oshawa (Canada), Moraine (Ohio), Janesville (Wisconsin) e Toluca (Messico). Wagoner ha aggiunto che il gruppo sta anche valutando le opzioni strategiche per il marchio Hummer, inclusa una possibile vendita.
La chiusura dei siti permetterà risparmi oltre un miliardo di dollari entro 2010 Il gruppo intende chiudere i 4 impianti in Nordamerica secondo le seguenti modalità: Oshawa nel 2009, Moraine entro fine 2010 o un pò prima, Janesville in due fasi entro il 2010 e Toluca alla fine di quest'anno. I dipendenti coinvolti sono circa 2.500 per ciascun sito. L'iniziativa permetterà a Gm risparmi per oltre un miliardo di dollari entro il 2010, che porteranno a tagli dei costi per un totale di 15 miliardi all'anno. La nuova strategia privilegia così le vetture con minori consumi. Wagoner ha anche annunciato infatti il lancio di nuovi modelli compatti e un ampliamento dell'offerta di vetture ibride. Confermato l'impegno nella produzione di Chevrolet Volt, un veicolo elettrico al 100% che dovrebbe essere commercializzato a partire dal 2010. «Crediamo che (questo progetto) sia il più importante mai effettuato nello sviluppo della nostra industria per liberarci dalla dipendenza praticamente totale nei confronti del petrolio». Prevista anche la produzione di un nuovo modello di piccola cilindrata nell'impianto di Lordstown (Ohio) a metà 2010, mentre saranno aggiunti altri turni negli impianti di Lordstown e Orion Township (Michigan). Secondo Wagoner, «da inizio anno l'economia americana e la situazione dei mercati sono diventate sensibilmente più difficili. Il caro-benzina sta cambiando il comportamento dei consumatori e sta modificando il tipo di veicoli venduti negli Usa». Wagoner ha detto di credere che il cambiamento dell'atteggiamento dei consumatori verso modelli più piccoli «non sia temporaneo» e ha ammesso che «alcune delle iniziative previste, in particolare la riduzione delle capacità, sono molto difficili, ma necessarie per adeguarci all'evoluzione del mercato e della situazione economica e per mantenere e sviluppare l'inversione di tendenza di Gm negli Usa». Immediate le reazioni dei sindacati. Un responsabile del sindacato canadese Tca ha dichiarato alla tv Cnbc che la decisione di Gm di fermare le attività dell'impianto di Oshawa nel 2009, che conta circa 2.600 addetti, «costituisce un vero e proprio tradimento» visto che la casa americana nei contratti collettivi siglati il mese scorso si era impegnata a produrre nuovi veicoli a Oshawa. A Wall Street i titoli Gm nel pre-mercato sono su di oltre il 2%.
Mah... ma a me non è chiaro come Tremonti intenda far valere una sovratassa "sui profitti" (così l'ha definita lui). Riporta infatti il Sole24Ore che il nostro avrebbe affermato: "l'idea è di ragionare sui profitti e non di applicazione dell'Iva alla pompa".
Per esemplificare: la società "petrolifera" (qualunque cosa significhi), appena sentita la storia della Robin Tax, crea una società in un paese white list col compito di gestire l'acquisto del petrolio/carburante, poniamo ad un prezzo di 100 per unità di prodotto, lo rivende ad una società collegata in Italia a 130, e quest'ultima vende ai consumatori finali a 132. Profitto generato in Italia: 2, profitto trattenuto fuori dai confini nazionali e dunque non soggetto ad IRES né a Robin Tax: 30.
Oppure Tremonti ha in mente una tassa proporzionale al prezzo di vendita in Italia, al contrario di quanto afferma? Ma allora, innanzitutto è da vedere se tale tassazione sul valore sia lecita in ambito Europeo (è possibile una incompatibilità con la normativa IVA, ricordate la vicenda dell'IRAP?), e in secondo luogo, non farebbe altro, come correttamente osservato da Debora, di scaricare un maggior costo (fiscale) sugli acquirenti finali.
O, ancora, il nostro magico Ministro potrebbe inventarsi una tassa su un valore "virtuale", un imponibile calcolato ad esempio come differenza fra il prezzo finale in Italia e un valore di riferimento "giusto" (e sarà una sfida non da poco trovare un tale prezzo "giusto", semmai esiste!).
Ripeto: mah! Dal collega commercialista Giulio Tremonti mi attendo piena consapevolezza di quanto facile può essere eludere una imposta del genere da parte di multinazionali con sedi in ogni parte del globo!
@22 @5 @16
Il fenomeno di cui parlate si chiama "traslazione dell'imposta". Ma non è semplice come dite. Quando il prezzo del bene è eccessivamente già alto (come la benzina adesso) il produttore non ha la possibilità di traslare tutta l'imposta sul consumatore. In caso avverso, questi rinuncerebbe all'acquisto (io ho già riesumato la mia vecchia bici...). In parole tecniche la "traslazione" è difficile nei casi di "domanda inelastica".
In parole povere, Tremonti, da buon fiscalista, vuole intervenire per aumentare il gettito erariale senza fare strillare più di tanto le galline. La Robin tax non è finalizzata a ridurre il prezzo del carburante (anzi, per una quota minima esso, in effetti, subirà la traslazione). E' solo finalizzata ad aumentare il gettito senza fare ricadere (tutto) l'onere sulla massa dei votanti.
Ma roba da matti... il rimedio peggiore del male: se tassi i petrolieri loro si rifanno aumentando il prezzo dei carburanti, normale no?.
Invece perchè non fare un po il contrario?, ovvero diminuire le imposte sui carburanti?.
ma esistono ancora i liberisti?
perchè mi pare che dalle nostre parti ci sino più che altro liberisti a corrente alternata (a seconda delle convenienze del momento) oppure a senso unico (privatizzare i guadagni, statalizzare le perdite)
almeno una volta sapevi che i comunisti erano statalisti e i padroni erano liberisti, adesso non ci capisco più niente!
siamo nella pupù e vi spiego perchè:
dal tesoretto del vampiro Visco siamo passati a robin tax di Tremonti; tassa qua tassa qui nel popò chi se la ritrova sempre è il cittadino (che per la cronaca ancora aspetta la cordata per alitalia) che dovrà sborsare 300 milioni di euro per il celebre prestito ponte che british airways ama poco.
senza parlare dell'ICI che ha dato una batosta ai comuni: il mio ad esempio prevede di fare cassa con multe a tappeto anche al pedone che attraversa la strada col cellulare in mano!!!
Sull'argomento c'è un interessante post degli ultrà liberisti di "realismo energetico".
http://realismoenergetico.blogspot.com/2008/05/chi-incassa-la-rendita-petrolifera-in.html
L'ingiustizia fiscale in Italia è a livelli stratosferici!
Basti pensare allo scandalo bische di stato che dovrebbero all'erario 98 miliardi di euro.
Nonostante le denunce arrivate da più parti(compreso il solito Grillo), vi sembra che questo ennesimo Governo-caricatura intenda metterci mano?
Non serve più nemmeno spiattellare le verità nascoste(tramite web ovviamente), tanto in giro c'è un'apatia terrificante.
Purtroppo l'informazione ufficiale ha sempre troppa presa sul popolo bue...
x me kuesto linguaggio di nnoi ggiovani mi fa un kasino di simpatia :-)
@5 Tapro
"... tassare ulteriormente i produttori di armi, o di diamanti, pellicce, ...droga? ......pornografia?
Di armi, diamanti o droga non so ma circa la pornografia sì, dato ke ci lavoro, e posso dire ke una tassa fu già istituita anni fa (insieme a quella sui gioki x PC e film violenti etc etc nella Finanziaria 2006 ) e non è stato mai fatto un decreto attuativo, ovvero c'è la legge ke dice di pagare il 20% sui ricavi ma non come calcolarla esattamente e versarla nelle casse dello stato. Risultato, la subiscono soprattutto i videonoleggiatori, alcuni accantonano somme (quasi nessuno) altri fanno finta di nulla (tutti gli altri).
Per punire ideologicamente un settore hanno fatto solo fumo e niente arrosto, sempre loro, quelli di destra.
Adesso di sono inventati la Robin ke assomiglia tanto nel nome a Tobin e mi suona tanto di presa x i fondelli, sui petrolieri.
Basterebbe invece ke legalizzassero secondo modelli olandesi o tedeschi il mercato del sesso e allora si ke arriverebbero milioni di euro nelle tasche dello Stato, altro ke pornografia.
Ma non si potrà mai fare causa la presenza del Vaticano ke si sentirebbe giustamente offeso anke se la Santanchè ci sta provando (visto ke il suo precedente tentativo è andato buca, ebbene sì sempre lei era x la tassa sulla pornografia e violenza).
In Italia produttori di DVD pornografici e videonoleggiatori sono ormai alla canna del gas (kiusura di attività in continuo), il mercato non tira + e i margini sono all'osso mentre furoreggia l'online e il fai da te, oltre alla prostituzione ke è ormai dilagante e un fenomeno di massa.
Ma le ns aziende online non raccattano molto, il mercato è gestito da forti gruppi stranieri x lo + USA e quindi consiglio a kiunque di stenderci una pietra sopra ... ormai è un mercato dove non guadagna + nessuno, giusto coloro ke gestiscono le pornostar in telefoni 899 e spettacoli dal vivo, ma penso sia rimasto solo Schicchi e qualke suo amico, un misero guadagno quindi.
E' la prostituzione il gigantesco business da regolarizzare e tassare non la pornografia ... mettetevelo in agenda e ricordatevelo x il futuro ;)
MAX_ALEX
isoladieden.wordpress.com
@10
"il buon vespa"... mi lasci basito... una contraddizione in termini.
Il fatto che sia detto nel suo "show" mi suona già come una fregatura.
:-(
@11
sì, normale. anzi, ancora bassi se teniamo conto di questo:
http://petrolio.blogosfere.it/2008/05/prezzo-petrolioprezzo-benzina-arriva-la-batosta.html
IRAN: OLMERT, STOP A NUCLEARE TEHERAN CON TUTTI MEZZI
Il premier israeliano Ehud Olmert ha invocato il ricorso "ad ogni mezzo possibile" per fermare il programma nucleare iraniano. Olmert, appena giunto a Washington ha replicato alle ennesime minacce del presidente iraniano Mahmoud Ahamdinejad che Israele sara' cancellato avvertendo che "la minaccia iraniana deve essere fermata con ogni mezzo possibile. La comunita' internazionale ha il dovere e la reposanbilita' di chiarire alla'Iran con misure drastiche che se continueranno a cercare di realizzare ordigni atomici le ripercussioni saranno devastanti".
TRE-CONTI . .venditore di fumo come al solito..
Approposito di Robin Tax e annunci sbagliati, il petrolio è a 123 dollari e la benzina ancora oltre a 1,5... vi sembra normale?
Qualcuno ha un sito aggiornato di frequente dove confrontare i prezzi italiani a quelli europei?
Sicuramente il governo ha fatto un clamoroso errore: annunciare questa tassa! Ma come facciamo a criticare qualcosa che ancora non c'è? Forse nemmeno la faranno, forse sarà solo una trovata mediatica e totalmente inefficace, forse sarà fatta bene ma, per ora, direi di aspettare!
Sono il primo a non seguire il mio consiglio e chiedo: anche io pensavo: ma tanto i "petrolieri" si rivarranno sul costo della benzina! Poi però ho sentito, dal buon Vespa, che vi saranno anche dei controlli fra il prezzo italiano e quello europeo... in questo modo si eviterebbe il comportamento di cui sopra!
Teoricamente dovrebbe filare, dico io.... ma per la pratica... stiamo a vedere?
per favore, non confondiamo la robin tax con la tobin tax, che è una cosa seria...
poi a voler pensar male in italia oltre all'eni c'è il petroliere moratti, che tra l'altro sta voncendo troppi scudetti che potrebbero andare al milan...
In effetti si dovrebbero tassare concretamente tutte le multinazionali petrolifere e non operanti nel nostro territorio, il vero tallone di Achille del fisco.
Una legislazione iniqua non tassa coerentemente gli immensi profitti di tali multinazionali(e banche), è una cosa vecchia e risaputa(non dal popolo bue).
E anche se si riuscisse a fargli pagare il dovuto, chi proteggerebbe poi i consumatori dalle ritorsioni sui prezzi dei servizi e dei prodotti finali?
Ci vorrebbe uno Stato forte e non sottomesso ai poteri forti ma questa è pura utopia in questa repubblica delle banane.
Conclusioni? Alla fine sono sempre i soliti noti ad essere tassati oltre il dovuto, lavoratori dipendenti e pensionati in primis...
@ Tapro
Magari, invece che da nuove tasse, si potrebbe partire da un equo ritorno dalle concessioni pubbliche.
-OT- Dal Golfo
Dall'estate scorsa vi scrivo che il clima nel golfo persico è cambiato, nel corso del 2007, la riprova è la "conferenza tra le religioni" che si apre oggi in Arabia Saudita. Anche Stratfor la segnala. Che tra gli invitati vi sia Hashemi Rafsanjani, fa riflettere. Alla luce di fatti come questo appare ancora più ridicola, la scelta del governo, di non incontrare i rappresentanti Iraniani. Sono convinto che il popolo iraniano capisce la differenza tra uno Stato ed i suoi rappresentanti del momento, concetto che sfugge ai zelanti camerieri in camicia nera che sono saliti al governo.
Avevo anche io l'impressione che fosse una fregatura, vista la reazione tranquilla del presidente dell'unione petrolieri De Vita.
(si vede che sta già pensando "tanto checcefrega, un centesimo qua e uno la' recuperiamo tutto")
Già che ci sono non potrebbero tassare ulteriormente i produttori di armi, o di diamanti, pellicce, ...droga? ......pornografia?
Eh eh, quando si dice il populismo...
In effetti la Tobin Tax si proponeva di tassare i petrolieri, ma quelli di carta ( anche quelli che hanno comprato i futures di luglio a $135 ... )
"la povera gente"... ma parla come mangi...
:-)
E' l'ennesimo casi di manipolazione della massa; ovvio che per ogni problema bisogna trovare un capro espiatorio, chi meglio dei "petrolieri" in senso lato, che stanno guadagnando fortune immense, secondo l'uomo della strada..nessuno a chiedersi dove sta la legge della domanda e dell'offerta e della disponibilità delle merci.
Forse TrePeak è geloso dei bagni di folla del Premier, forse tra poco i bagni di folla ci saranno per tutti i dirigenti....ma non so quanto amichevoli....
alle 09:15
Piero
Hahah! Vero... Secondo me anche in italia arrivano i camion kamikaze... ma non kamikaze i kamikaze in quanto kamikaze, ma kamikaze i camionisti in quanto camionisti 8)
Ciao!