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Bunker.

Domenica 27 Luglio 2008, 09:24 in Esperti di

"L'energia nucleare è assolutamente sicura!" Affermarono gli esperti dal loro bunker.

 

66
66 commenti
66
19 Nov 2008
alle 15:09

gazzola antonio

nessun commento,vorrei solo sapere se siete interessati all'acquisto di Grandi forniture di combustibili sia BIOLOGICI,che di GASOLIO sia di JP54 per aerei, di provenienza sudamericana.Grazie

65
30 Lug 2008
alle 09:52

ste

smells like troll spirit....

64
30 Lug 2008
alle 09:32

monica

a Surak solo per te ...

se è troppo lungo... e per non farti perdere tempo... leggi a pezzi oppure non leggere  :- )))

Vacanza a Sarroch per 15 giorni, in gommone a remi per non contribuire all’inquinamento globale utilizzando aereo e/o traghetto. Da circa 10 anni alloggio al solito posto, un accogliete stanzuccia presso un villaggio turistico (l’unico) vista golfo e in primo piano la fantasiosa architettura dell’imponente Petrol Industry. Non c’è la solita vita caotica di tanti posti balneari. In fondo non è quello che mi aspetto da una vacanza. Adoro il mare, nuotare, qualche passeggiata, gustose e abbondanti cene a base di pesce. Quattro chiacchere con gli abitanti del paese, e in questi anni ne ho conosciuti parecchi; signore conosciute al mercato che a volte mi invitano addirittura per un thè o per un aperitivo dipende. Quest’anno ho anche conosciuto la signora Letizia e la signora Milly, d’estate trascorrono qualche giorno in una modesta villetta vicino all’industria dei rispettivi mariti. Si sa, tra donne è un continuo parlare, parlare, e il marito e i figli e il lavoro e Letizia impegnata a ridurre le emissioni di anidride carbonica a Milano entro il 2015 e suo marito Gianmarco che dice di pensare a qualcosa per ridurre anidride carbonica ma anche biossido di azoto, biossido di zolfo, acido solfidrico qui a Sarroch entro…!!!….questo non me l’ha detto (si sa gli uomini devono avere sempre qualcosa in più da fare). E la Milly fissata con l’ambiente. Da quanto ho capito fa una testa così al marito Massimo perché vorrebbe obbligarlo a far giocare l’Inter (la squadra di calcio di cui è presidente nel tempo libero dagli impegni di gestione della raffineria) in stadi appositamente costruiti nel pieno rispetto di tutte le normative in materia di sicurezza sul lavoro, a impatto ambientale zero, ecc… con il prato non quello sintetico che chissa con che cosa è fatto ma con un’erbetta bio al 100% coltivata su Marte, così che quando questi ragazzoni cadono, scivolano, si sbucciano ginocchia e gomiti, non rischiano di prendersi infezioni a causa del contatto con qualche brutta sostanza nociva. Dice che è già in contatto via e-mail con un agricoltore americano che già da alcuni anni si occupa di coltivazioni sperimentali su Marte - erbetta per stadi e giardini appunto, e poi frutta e verdura - e ha già brevettato l’esclusiva per questa attività spaziale per il trasporto da e per Marte ecc… (chissà che gente conosce questo qui). Io penso che come tutte le novità magari avrà successo, penso anche che la Milly è un po’ troppo ossessiva e se fossi un uomo non vorrei essere al posto di suo marito.
Le mie giornate di mare le trascorro su uno dei pontili dove attraccano le petroliere, e sulla spiaggia privata dell’industria, mi fanno entrare perché mi conoscono tutti e non disturbo. Per mantenermi in forma e perdere giusto quei 2 etti accumulati in inverno, al mattino corro sul pontile e arrivata in fondo mi tuffo in mare e torno a riva a nuoto; avanti e indietro per quattro o cinque volte, ovviamente senza stress da prestazione fitness, tra un percorso e l’altro mi fermo a respirare a pieni polmoni, a leggere qualcosa insomma una pacchia per me, senza urla, palloni, radio, moto d’acqua, cellulari con le suonerie più insopportabili, odore di creme solari ecc….Quando inizia un certo languore e stordimento dovuto magari al sole e/o all’eccesso di aria pura, capisco che è ora di mangiare qualcosa. Sulle petroliere attraccate al pontile c’è sempre qualcuno dell’equipaggio che nell’attesa si è calato in mare e  ha tirato su qualche riccio, o vongole o cozze o pesciolino da mangiare così bello fresco crudo una spruzzatina di limone e via … come fai a dire di no? A volte capita addirittura che la Sara, una ragazza conosciuta al bar del paese e che fa le pulizie nella mensa dell’industria, quando sa che sono li in spiagga e che è di turno in mensa, nella mezz’ora di pausa mi porta un pasto completo: risotto e cotoletta alla  milanese con patate al forno, il tutto bello confezionato e sigillato; le vivande della mensa per i pasti di circa 1.000 dipendenti sono cucinati da una mensa di Milano e tutti i giorni si fanno il loro bel viaggetto in aereo. A me è sembrata una cosa un po’ strana, ma la Sara e altre persone che abitano a Sarroch e lavorono nell’industria a due passi (sono circa 200, io pensavo più numerosi), preferiscono andare a casa per il pranzo, il risotto e la cotoletta riscaldata non l’apprezzano molto, preferiscono cibarie tipiche dell’ottima cucina sarda.
Nel pomeriggio basta mare, mi riposo nella mia stanzuccia, pennichella, leggo. Poi esco a fare due passi in paese, relazioni sociali da coltivare, gelatino, insomma le solite cose.
Per cena mi fiondo in uno dei due o tre ristoranti di Sarroch e mi strafogo di pesce, adoro soprattutto il polpo cucinato in tutte salse e poi molluschi e qualche bella ricciola. Tutto freschissmo di giornata e con la certezza di essere stato pescato in loco.
Dopo cena al bar a chiacchierare tra una birretta e l’altra. A nanna e così via giorno dopo giorno in completo relax.
Se per arrivare ho impiegato 2 giorni remando sul mio gommone, al ritorno mi va meglio, perché in tutti questi anni anche se per un breve soggiorno il mio fisico acquista delle potenzialità umanamente impensabili, ma spiegabili. Mi sono sottoposta ad esami clinici, ho fatto studi, ricerche e dopo tanto pensare ho vomitato dal mio cervello un progettino per un aggeggino che non sto ad illustrare, mica sono scema prima lo voglio brevettare, aggeggino dicevo che collega il mio corpo al motore Mercury 2,5 HP 4T del gommone e raffinando le energie emanate dai miei organi le trasforma in oil sufficiente per raggiungere come una scheggia il continente in circa 5 o 6 ore, dipende dalle condizioni del mare. Mah....



 

63
29 Lug 2008
alle 19:09

Surak 2.0

@ 59-60 Monica

Mi raccomando, se è vero, vacci in barca a vela o a remi.
Mi sembra poco credibile poichè le spedizioni scientifiche ufficiali, spero le faccia gente più "scientifica", tu mi sembri più tipo da "gitarelle" di Greenpeace con i rompighiaccio avanti e 'ndre per poi dire che il ghiaccio non è più consistente come una volta..chissà perchè? ;-)
Il biossido d'azoto (meglio "diossido d'azoto") non è una gas particolarmente difficile da gestire in impianti ben realizzati ed industriali...meno nel caso di quello delle auto ma che con le fabbriche non c'entra nulla.

@ 62 Luigi Lucato

Quindi?

 

Ciao!

61
29 Lug 2008
alle 08:44

riccardo

monica, ma VERAMENTE parti per l'antartide?

mamma mia che invidia......

se ci vorrai dare qualche news da quelle lande ghiacciate, saranno benvenutissime! (scommetto che l'adsl di tele2 arriva fino a la', chissà se hanno già messo pure i filtri cisco contro il P2P)

60
28 Lug 2008
alle 21:49

monica

@58 error : non ossido di azoto ma BIOssido di azoto (NO2) ciao!

59
28 Lug 2008
alle 21:37

monica

wow!!! sono stata selezionata dal comitato tecnico scientifico in partenza per l'ANTARTIDE, hanno riaperto il borsellino ai finanziamenti bloccati da anni. Scopo della ricerca/studio: variazioni climatiche, come procede lo scioglimento dei ghiacciai ,meteorologia, astronomia, geologia, sporadiche trivellazioni per capire se esiste qualche goccia di petrolio. L'appuntamento è previsto per ottobre, meglio iniziare a preparare zaino e saccoapelo!

58
28 Lug 2008
alle 18:40

Surak 2.0

@57 Monica

"PVC (cloruro di polivinile), amianto, ossido di azoto, biossido di zolfo, acido solfidrico ti dicono qualcosa???"

No, credo di stargli antipatico visto che  non mi hanno mai rivolto la parola.
Battutacce a parte...mischi diversa roba con caratteristiche diverse (l'ossido di azoto, se non ricordo male, ha anche una funzione fisiologica nei maschi)..e parli di "ciminiere" come se 'sta roba fosse prodotta solo attraverso quello (alcuni non c'entrano nulla).
Se il tutto è una questione di "industrie" mi pare di aver già detto che "il mercato" non è il massimo per creare un futuro sicuro e migliore.
Il che non vuol dire che in futuro non ci debbano essere industrie (molte meno, più grandi, più efficienti, meno energivore, più pulite), poichè la vita è compromesso.
Cosa c'entri poi il nucleare non si sa...al massimo, sembra che tu abbia ricopiato la tua lista di "cattivi" a prescindere dai fatti.
Ok...magari prima di continuare sarebbe utile che mi dicessi che razza di "futuro" vorresti senza limitarti a slogan ma presentassi uno "scenario" globale e il più completo possibile.
Poi vediamo se è più accettabile per la maggior parte della gente e non solo per chi ha la tua stessa lista di "diavoli".

"vado a farmi uno shampoo ... calda fredda calda fredda...giusta!"

Shampoo? Vuoi contribuire all'inquinamento? Usa il crescione come i nonni (ormai i nonni dei nonni) e l'acqua mi raccomando...di ruscello (filtrala, magari ci sono insetti in decomposizione) e lavateli la mattina presto in modo da asciugarti i capelli al sole nel pomeriggio.

Buona fortuna ;-)

Ciao! 

 

57
28 Lug 2008
alle 17:34

monica

PVC (cloruro di polivinile), amianto, ossido di azoto, biossido di zolfo, acido solfidrico ti dicono qualcosa???  io mi riferisco alle industrie che purtroppo pericolose lo sono, e alla faccia di tolla dei rispettivi dirigenti; negli ultimi 50 anni sono riusciti ad accumulare soldi a palate convincendo l'opinione pubblica che dalle loro ciminiere uscisse aria fresca (a qualcuno è andata male vd.PortoMarghera, ma non tanto male) senza spendere un euro che so per piantare anche solo un albero per contrastare l'emissione di CO2. I controlli sulle emissioni in atmosfera sono una barzelletta perchè monitorate da centraline gestite dalle industrie. Se tutto rientra in uno specifico programma per ridurre il sovraffollamento, ok l'avevamo già capito prima del picco e ora con la soave e indolore supposta  scaccia guai del nucleare, maccheccelodicano a tutti! che è una supposta....se ne hanno il coraggio

vado a farmi uno shampoo ... calda fredda calda fredda...giusta!

56
28 Lug 2008
alle 16:07

Surak 2.0

@55 francesco G

Questo "paradigma economico" è simile ad un ubriaco al volante di una macchina senza freni...non serve molto a capire che..."probabilmente"...finisce male ;-)


P.S. Alla pagina indicata del forum ho dato una scorsa, ma tutti quei grafici mi dicono poco...e dovrò dare un'occhiata più in generale al forum. Quando potrò...tra l'altro non sono un gran "forumista"...mi limito a contestare i punti più discutibili quando nessun'altro lo fà

Ciao!

55
28 Lug 2008
alle 15:33

francesco G

Ok surak, credi di risolvere il problema del picco con il risparmio del petrolio e quindi allungare la sua vita (raggiungimento del picco,se ho capito bene quello che vuoi dire), ma la vedo difficile... comunque dai un'occhiata qui: http://forum.crisis.blogosfere.it/viewtopic.php?f=5&t=126

certo la curva di hubbert non tiene conto della geopolitica (e come potrebbe) e quindi di un eventuale calo della domanda e quindi sia basa una crescita continua (dipende anche se è al max o limitata) ma in questo paradigma econimico si sposa molto bene...

 

54
28 Lug 2008
alle 15:31

Surak 2.0

@52 Pinnettu
Sicuramente dovranno usare grafici e statistica, ma sarebbero solo una variabile. La differenza è che non si dovrebbe "indovinare" il futuro ma "disegnarlo"...nel senso che si dovrebbe cercare di programmarlo e non seguire l'onda.
Per questo sottolineavo, in linea di principio,  la superiorità della politica* sul "mercato". Quindi più che altro farebbero "scenari" a seconda delle varie scelte possibili.

*non parlo di questi schifo internazionale che abbiamo..compagno di merende di banche e finanzieri

 

@53 Monica

Il "magico" era scherzoso, ovviamente, ma "reale, sincero ed onesto" mi sembra altrettanto ironico visto che non tutte le industrie sono pericolose e tanto meno lo è un buon nucleare.
Comunque..si torna lì..son tutti pronti a criticare la chimica ma poi sono tutti beneficiari e usufruitori.
Per esempio...immagino che porti i capelli alla "militare" visto che i capelli lunghi comportano un maggior uso di energia per lavarli ed asciugarli, oltre a shampoo etc. ;-)
Lo stesso computer che stai usando non è mica stato "coltivato"...quindi una critica  generalizzata ad un settore è piuttosto ipocritica da chi non si fa mancare niente o rinuncia a poco. Certo, molte industrie inquinano e la cosa peggiore è che molte di esse sono inutili, ma si torna lì...finchè si lascia fare tutto al mercato ci sarà sempre quello che preferirà spendere meno buttando veleni nel fiume, risparmiando sulla sicurezza o corrompendo qualche pubblico controllore.

Ciao!

53
28 Lug 2008
alle 14:34

monica

@ 51 -  non magico, ma reale, sincero e onesto, anche perchè se numerosissime patologie fossero riconosciute come danni subiti in luogo di lavoro, per tanti Presidenti e Amministratori delegati non sarebbe per nulla a basso costo.

52
28 Lug 2008
alle 14:24

Pinnettu

@Surak

"per cui saranno degli esperti a stabilire quante centrali aggiungere alle esistenti (in numero di  reattori)...considerando tutto quel che c'è da considerare."

E questi esperti non potrebbero essere gli stessi che calcolano tutto con i grafici e le campane che (come dici tu) ci hanno portati in questo casino... !?

Anche questi poveri cristi dovranno fare dele previsioni, leggere grafici e 'fare proiezioni astrali' ;-)

51
28 Lug 2008
alle 14:10

Surak 2.0

@44 Francesco G.

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be la curva di hubbert non penso propio che sia solo statistica o meglio è legata alla fisica ....comunque continui a girarci intorno i numeri (quantità consumi proiezioni di consumi) ci sono tutti nel link postati (nel grafico) , non capisco come sia possibile fare previsione senza uno straccio di grafico...per il momento le curve di hubbert si sono rilevate giuste.. non capisco perchè con l'uranio non vale più...
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Mi sono letto cos'è sta curva di Hubbert. Il concetto è abbastanza banale, oltre che "ristretto" e si applica solo ad azioni effettuate secondo la logica del mercato (o agli insetti). Dato che ho già detto che ipotizzo un accordo internazionale per lo sfruttamento delle risorse ottimale...in un certo senso avevo già considerato quel fenomeno basato su azioni poco lungimiranti "neutralizzandolo" . Chiaro che il tutto è ipotizzato per darci energia sicura per una cinquantina d'anni (tra risparmio e dosaggio delle risorse disponibili certe) in modo da realizzare altre fonti tipo la fusione o il nucleare di quarta generazione (o più).
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quali sarebbero queste altre curve??
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In quel caso mi riferivo a quelle femminili ;-)...ma ora posso dire che anche le curve della logica e della lungimiranza, non sono male.

@45 Antonello

Penso che abbia ragione francesco G. quando dice che hai letto poco di questo blog, altrimenti sapresti che non stò cercando affatto "società alternative di pari livello o anche più avanzate" per il semplice fatto che NON ESISTONO. Potrebbero esistere invece società alternative di livello più basso se prima l'uomo non si sterminerà a colpi di centrali e bombe nucleari.
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Infatti non ho detto che "parli come uno", ma "parli con uno"...quindi sono io che sta cercando (e spesso ha trovato ) società alternative...o meglio...soluzioni alternative.
Per quanto riguarda la conoscenza del blog e di tutti i suoi partecipanti...non può essere che parziale, mentre credo di aver inquadrato bene l'autrice e "frequenti" come Cataldo o Mamo...per molti altri non ho un giudizio sebbene noti molto ecologismo facilone e catastrofismo (più o meno auspicato).
Ho letto molte discussioni ma non è che riesca a ricordare chi ha detto cosa...altre discussioni, poi, le ho solo iniziate perchè ad un certo punto diventavano "dispersive".
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Anch'io preferirei altre soluzioni solo che... NON ESISTONO, ed il medioevo è già alle porte. Sarebbe meglio cercare dei metodi per gestire la caduta di questa società piuttosto che fare un inutile e dannoso accanimento terapeutico. Tutto questo tu non riesci ad accettarlo? Rispetto la tua opinione se però tu in questo blog rispetterai la nostra.
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E' che preferisco evitare di staccare la spina a chi ha solo un raffreddore (molto forte ma solo un raffreddore).
Sicuramente, a parte gli scherzi, il sistema attuale e cioè il modello americano va "rigirato come un calzino", ma basta cambiare pochi punti per evitare la catastrofe e poterci portare verso nuove fantastiche avventure. Nota bene, che "pochi punti" non significa che il cambiamento non sia profondo ma solo che non serve parlare di medioevo o di ritorno al calesse (ed alla peste). Il problema è che qualunque cosa tocchi ha risvolti economici...ed oggi comanda l'economia e non la politica.
Io rispetto, umanamente, le persone...le idee invece se non le condivido le contrasto..e ci mancherebbe altro.

@46 Paolo Zamparutti
Esattamente cosa vorresti che dicessero?
Inoltre "scienziati" è una categoria vasta

@50  Monica
Cioè ti basta un cartello "magico" per tranquillizzarti? E' una soluzione a basso costo ;-)

 

Ciao!

50
28 Lug 2008
alle 11:34

monica

potrò stare serena e tranquilla solo quando ai cancelli di centrali nucleari, raffinerie, industrie chimiche ecc.. sarà issato un bel cartello: "NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE AGLI ADDETTI AI LAVORI E AGLI ABITANTI NEL RAGGIO DI KM.100" quando va bene. Buon lavoro!

49
28 Lug 2008
alle 10:41

Antonello

Qualcuno parla di "flame" e "tifo". Secondo me invece è stata una discussione (in tema con il post di Debora) molto interessante e stimolante (e ha rotto una certa monotonia che stava prendendo piede in questo blog), e il comportamento di tutti è stato senza dubbio corretto.

48
28 Lug 2008
alle 09:21

Luigi Lucato

#46 anche fra scienziati è tutta politica

per fare un confronto sulle varie tesi

ci vogliono scienziati , ingegneri , tecnici

che usano le leggi della natura , non della

clientela politica. 

Per come la vedo io la situazione attuale + la seguente

Nucleare fuori tempo massimo e con problemi tecnici ancora enormi

mi riferisco al dissipamento termico (nel 2003 la Francia ha avuto problemi per l'acqua dei fiumi)

scorie irrisolto

smantellamento chi lo paga?

FV costa ancora troppo, e con la tecnologia attuale i costi non calano molto anche cambiando la scala 

non mi piace la legge di sovvenzione perchè serve solo a mantenere in piedi il carrozzone ENEL 

Il FV ha senso in certi casi solo se prodotto e consumato in loco 

Sento parlare poco di Vento , microidro e Geotermia 

Quello che penso è che si deve cambiare in fretta modello di sviluppo

e ridisegnarte tutto con forte prevalenza delle risorse locali

in questo le energie rinnovabili  trovano un loro contesto

in generale i grandi progetti e le grandi infrastrutture non hanno più senso per i costi energetici enormi legati alla costruzione e al mantenimento. 

 

 

47
28 Lug 2008
alle 09:09

Cataldo

Di difficile lettura ma interssante questo flame nucleare, vi consiglio magari di spostarlo magari sul forum, dove è più facile seguirlo. Comunque sul nucleare world wide la notizia più interessante sono le prime conseguenze della ratifica indiana (con uscita dei comunisti dal governo) del trattato nucleare con gli USA. L'australia prima aveva deciso di vendere l'uranio, poi sono intervenuti i cinesi, che hanno detto chiaro all'Australia che non era molto conveniente un legame stretto con l'India, poi gli Australiani hanno subordinato la vendita alla firma del patto con gli USA. Una vera e propria saga, che evidenzia il "rischio" geopolitico del nucleare. Su queste faglie si deve assestare un ordine possibile dei rapporti internazionali.

46
28 Lug 2008
alle 08:56

paolo zamparutti

certo che avere un dibattito serio sul nucleare, o forse un dibattito serio su tutto, è impossibile.

mi informo sul nucleare: trovo tesi contrarie, trovo tesi favorevoli, ma un confronto non lo trovo mai, nemmeno fra scienziati. Possibile che non ci sia la possibilità di mettersi uno di fronte all'altro e iniziare con, "facciamo un contradittorio sulle nostre tesi?".

No, invece solo "tifosi" ed anche fra scienziati, si preferisce denigrare invece che dibattere.

ammazza che tristezza

45
28 Lug 2008
alle 07:37

Antonello

Surak (38)

Parli con uno che sta cercando "società" alternative (ma di pari livello o anche più avanzate) a questa da almeno 20 anni poichè si rende conto già da allora che il "modello Occidentale" (che poi è quello americano) non era adatto per 6 miliardi di persone.

Penso che abbia ragione francesco G. quando dice che hai letto poco di questo blog, altrimenti sapresti che non stò cercando affatto "società alternative di pari livello o anche più avanzate" per il semplice fatto che NON ESISTONO. Potrebbero esistere invece società alternative di livello più basso se prima l'uomo non si sterminerà a colpi di centrali e bombe nucleari.

Solo che preferisco soluzioni logiche, accettabili e socialmente vantaggiose ad idee che prevedano il suicidio di massa di circa 4,5 miliardi di persone, tipico delle associazioni pseudo ecologiste

Anch'io preferirei altre soluzioni solo che... NON ESISTONO, ed il medioevo è già alle porte. Sarebbe meglio cercare dei metodi per gestire la caduta di questa società piuttosto che fare un inutile e dannoso accanimento terapeutico. Tutto questo tu non riesci ad accettarlo? Rispetto la tua opinione se però tu in questo blog rispetterai la nostra.

44
28 Lug 2008
alle 02:32

francesco G

@43 mi scuso per il casino dovuto alla fretta , per il fossile mi riferisco al fossile non al fissile (al petrolio gas carbone).

le mille si riferivano a quello che ha detto berlusconi non ha te,

be la curva di hubbert non penso propio che sia solo statistica o meglio è legata alla fisica ....comunque continui a girarci intorno i numeri (quantità consumi proiezioni di consumi) ci sono tutti nel link postati (nel grafico) , non capisco come sia possibile fare previsione senza uno straccio di grafico...per il momento le curve di hubbert si sono rilevate giuste.. non capisco perchè con l'uranio non vale più...

quali sarebbero queste altre curve?? 

 

43
28 Lug 2008
alle 01:12

Surak 2.0

@ 41 Francesco G.

Da dire che con l'italiano non sei molto più chiaro che non che con la matematica (e detto da un dislessico, è tutto dire).
Io non ho parlato di 1000 centrali, ma di "piano internazionale dell'energia" per cui saranno degli esperti a stabilire quante centrali aggiungere alle esistenti (in numero di  reattori)...considerando tutto quel che c'è da considerare.

Possono essere nessuna, 10, 100 o 1000...lo stabiliranno loro.

Inoltre...da quando l'uranio è "fossile"? Al più è "fissile" ;-)

Ciao!

42
28 Lug 2008
alle 01:02

Surak 2.0

@ 40 Francesco G

Sta'armino!* ;-)

So una semplice di cosa sia la curva di Hubbert (preferisco altre curve) ma di certo non è tutta "la scienza"...anzi, ad occhio è solo statistica. 
E la statistica ha più limiti della contea di Hazzard.
Se tu sai esprimerti solo per grafici, ok...parla con gli altri matematici...io continuo a preferire dati reali (quantità, consumi, etc) e fare previsioni per scenari.

Un saluto

 

 

 *"Stai calmo", in toscanaccio

41
28 Lug 2008
alle 00:57

francesco G

dimenticavo per raggiungere la quota di produzione per la mitiche 1000 centrali (funzionanti) ci vuole il raggiungimento del picco uranio (in 20 anni) totale riserve convenzionali comprese quelle da presunte da scoprire, magari con la III gen riesco a costruirne un centinaio in più per il minor consumo di uranio (compreso il riciclo combustibile che però alza i costi).. ma più di così con le attuali tecno non si và...cominciate a conteggiare anche i costi dell'inquinamento poi vedremmo se i fossili sono ancora convenienti..

40
28 Lug 2008
alle 00:40

francesco G

@39 mi sa in questo blog non hai letto niente , no hai capito che mi riferivo alla curva di hubbert che è la derivata della funzione logistica (non si usa solo questa però), che per quel ammontare delle riserve il picco è nel 2030 è stato già detto (particolari stanno sopra)...per il resto non comment certi paragoni evitali :ecco reputi la IEA una barzelletta??? fatti tuoi sei libero di pensarla come vuoi ma sappi che hai torto (la tua è più la mancaza di conoscenza): http://www.theoildrum.com/node/2379

il tuo modo di criticare hubbert (e con essa la scienza) è davvero che dire patetico...(proiezioni astrali ahhh, la colpa ora del casiono ,quale???, è delle proiezioni future e dei grafici ahhh bel modo costruttivo di criticare hubbert negando ciò che è stato dimostrato) e poi quelli non sono i mei "conti" ma quelli della IEA , non che ogni volta devo ripetere le stesse cose... te lo chiedo appertamente giusto per inquadrare il "personaggio" credi che il picco (di tutto) sia una cavolata???? bene se è cosi mi devi dimostrarre dove a torto hubbert (un po difficile visto che ci sono dati di produzione di giagimenti che hanno rispetta l'andamento a "campana", con tanto di ufficializzazione del raggiungimento del picco), altrimenti do più retta agli scienziati (persino i petrolieri usano la curva di hubbert per le loro stime).

 

 

39
28 Lug 2008
alle 00:05

Surak 2.0

@37 Francesco G.

Scusa, ma non c'ho capito nulla.
Il fatto stesso che parli una "campana", mi da l'idea che tu sia uno di quelli che in altre occasioni parlava di grafici etc...beh!
E' gente che calcolava tutto con i grafici e le campane che ci ha portati in questo casino...quindi preferirei che usassi argomenti reali e non proiezioni, astrali o meno.

Nel 2030  sappiamo un'accidenti , io o te, cosa faranno e se ne sei certo perchè te l'ha detto la "campana" beh...dimmi cosa farà la prossima settimana la borsa e se ci azzecchi alla perfezione...mi fiderò dei tuoi "conti" ;-)

 

Ciao!

38
27 Lug 2008
alle 23:58

Surak 2.0

@30 Antonello

Parli con uno che sta cercando "società" alternative (ma di pari livello o anche più avanzate) a questa da almeno 20 anni poichè si rende conto già da allora che il "modello Occidentale" (che poi è quello americano) non era adatto per 6 miliardi di persone.
Solo che preferisco soluzioni logiche, accettabili e socialmente vantaggiose ad idee che prevedano il suicidio di massa di circa 4,5 miliardi di persone, tipico delle associazioni pseudo ecologiste.

 

@31 Alessio (sempre lui)

Di che "crisi energetica" parli?
Detta così non vuol dire nulla.
Il fotovoltaico sono soldi buttati a prescindere (a meno che dai laboratori non esca l'idea geniale e che non richieda di buttare via i vecchi impianti. In tal caso, sarebbe meglio dare i soldi ai ricercatori e non ai singoli impiantisti e chi gli dà lavoro)

@ 34 Pinnettu

Il petrolio a 10 dollari era imbattibile da un punto di vista della convenienza...oggi il carbone ed il gas lo equivalgono, ma il primo ha pesantissimi effetti ecologici negativi...pure ad estrarlo non è il meno "mortale". Se non vogliamo fare gli "sciacalli" e ragionare da "imprenditori" il gas ed il nucleare sono il meglio su cui basare un piano serio, magari in attesa di trovare sistemi di lavorazione e trattamento del carbone.

@35 Alessio

Niente...non vuoi proprio accettare che io parli di nucleare di Stato (internazionale) e che quindi non ci sarebbero incentivi per far guadagnare qualcuno, ma ci sarebbe un apparente scelta non "vantaggiosa" ma in realtà più che proficua per lo Stato (il carbone sarebbe il più vantaggioso, ma inquina, il nucleare è meno vantaggioso ma è "sano" e locale, quindi lo Stato spende meno in sanità, esportazione di capitali e sfrutta le risorse dell'istruzione in modo utile).

Le scorie radoattive le ricicli (ed assumi Chuck Norris per "convincere" quei deficienti che creano problemi ai treni che passare una giornata al mare è meglio che creare casini).

Uno Stato serio non ha bisogno di assicurazioni (specie poi se si parla almeno di UE).

Non vedo perchè dovrei mandare l'esercito in Australia o in Canada..anche perchè, e lo ripeto per l'ennesima volta, ci vuole un piano "globale" per l'energia proprio per evitare che  tutti si buttino sulla risorsa più sensata (quindi il nucleare) e poi dopo tot anni la concorrenza esagerata crei problemi di sostenimento. Perchè dovrebbero aderire ad un piano simile anche chi non otterebbe le centrali nucleari? Perchè si è visto con l'impennata del petrolio che le ricadute non sarebbero solo sul settore energetico...quindi il "piano internazionale dell'energia" dovrebbe essere una sorta di sistema di vasi comunicanti per cui alcuni si prendono certe cose,altri delle altre cose e ci sarebbero tutta una serie di "vantaggi e svantaggi" per riequilibrare le varie cose...considerando pure la produzione di CO2.

In soldoni...se si da il via ad un grande piano internazionale del nucleare il petrolio calerebbe di prezzo o anche il carbone, quindi la scelta fatta oggi diventerebbe svantaggiosa agli occhi dei posteri ...però è la scelta che avrebbe fatto calare o almeno "fissato" il prezzo del petrolio e del carbone e quindi a quel punto occorrerebbe che tale vantaggio venisse "annullato" con qualche sistema di tassazione internazionale basato su vari parametri.

Logico ed equo.

Ciao! 

37
27 Lug 2008
alle 23:50

francesco G

scusate alcuni errori, maledizione la prossima volta cercherò di essere meno precipitoso.

36
27 Lug 2008
alle 23:44

francesco G

@surak, ancora a fare i calcoli sulle riserve tipo  (ansa?? mamma mia quante cavolate ho letto tipo 4 centrali TERMONUCLEARI di QUARTA generazione, che bella barzelletta.) totale diviso consumo attuale o in parte considerando la domanda futura... é SBAGLIATISSIMO vi rammento la derivata della funzione logistica (quella a forma di campana) che è stata pienamente confermata e accettata dalla scienza ufficiale (non che usata da tutti) , vuoi dei numeri ??? stima 4.700 Ktu riserve fino a 130 USD più la IEA stima altretanti (sempre convenzionali) da scoprire in ogni caso il picco sarebbe di circa 160.000 ton (se le riserve da scoprire entrassero subito in funzione, se no 80.000) raggiunto nel circa 2030 , oggi la richiesta è di 65.000, fate voi i conti è vi renderto conto che qualcuno DEVE rimanere fuori dal "giro", per quanto rigurda quello estratto dai fosfati che pare ammonti a 20.000 ktu ancora non ho dati su quanto costerebbe sopratutto in termini EROEI (da considerare che i fosfati sono al "picco"); per i costi nessuno considera i costi dell'inquinamento??? che ovviamente è la società che paga non di certo il privato, considerate questo aspetto è vedrete che il fotovol. è già conveniete (il nuke la metà) ma i privati stanno muvendo molti investimenti nello sviluppo delle rinnovabili,a breve ci saranno notevoli cambiamenti, come al solito in italia siamo indietro di decenni (mi vergono ad essere italiano)

35
27 Lug 2008
alle 22:13

Alessio

@Surak

Lo stesso vale per il nucleare: coloro che sostengono il nucleare sono consapevoli che è conveniente soltanto se c'è lo stato che interviene accollandosi i costi(cioè saranno proprio gli innocenti a cui accenavi prima a sostenere la spesa per il nucleare). Dopo l'investimento iniziale tuttavia, le energie rinnovabili non devono fare i conti con lo smaltimento delle scorie radiottive, con il costo(visto che ci stai così attento) delle assicurazioni, con il picco dell'uranio e con il suo prezzo in aumento in maniera esponenziale. Che dici, se ci tieni tanto ai costi e alla convenienza, non dovresti escludere la possibilità della presenza dell'esercito in uno stato in cui si estrae l'uranio( i giacimenti del bergamasco sono irrisori).

34
27 Lug 2008
alle 21:40

Pinnettu

"Lo zoccolo duro era il petrolio è questo taglia la testa al toro. Il petrolio non è solo enegia ma anche materia; medicinali, plastica, cemento, concimi chimici... "

Quoto in pieno.

E' inutile scannarsi con i discorsi sul nucleare. Il problema della sostituzione del petrolio non verrebbe risolto neanche con 1000 centrali nucleari. A dimostrarlo ci sono paesi come Francia e USA, dove il nucleare è diffuso, che soffrono la dipendenza dal petrolio come gli altri. La progressiva diminuzione del petrolio prima e del gas dopo, ci costringeranno per forza di cose a rivedere la nostra organizzazione sociale. Cercare di continuare a produrre sempre più energia mi pare il tentativo di perpertrare un modello economico secondo me non più sostenibile.

33
27 Lug 2008
alle 21:22

Surak 2.0

Purtroppo in questo sistema di "commenti" non vi è il "quota" per cui o facciamo a capirci oppure ci prendiamo per i fondelli 

@27 Alessio

1) Puoi farlo pubblico quanto ti pare ma il fotovoltaico ha costi (l'ultima volta che ho controllato) 4 volte maggiori dell'energia prodotta dal gas mentre l'atomo secondo alcuni è pure paragonabile al gas o poco sopra. Quindi non è a "parlare d'incentivi" che si pareggiano le cose.

2) "Innocenti" non mi pare fuoriluogo dato che chiunque installi il fotovoltaico lo fa conscio che solo grazie agli incentivi diventa, per lui, un affare...in questo caso credo che gli unici ingenui siano coloro che parlano di fotovoltaico solo per sentito dire.
3) Certo che sostengo che il nucleare non sia così conveniente per i privati come il carbone o il gas..loro mica si debbono sobbarcare i costi ecologici e sanitari conseguenti..lo Stato invece sì (per questo indicavo il vantaggio per un sistema inter-nazionalizzato).

4) Nel 2003 i morti furono un po' ovunque (pure in Italia)...e nulla c'entra con l'acqua usata dalle centrali nucleari

@T.

Meno male che qualcun'altro nota le differenze.

@ 29 Antonello

Alle domande simili o "unificabili" cerco di ripondere con un discorso che, secondo me, le soddisfi nell'insieme.
Comunque fai bene a riportare quelle che, secondo te, non hanno avuto una risposta.
Infatti rileggendo l'articolo e cercando conferme...ho letto (mi era sfuggito prima probabilmente) che il discorso non era senza autore ma le parole erano prese da Giuseppe Onufrio, direttore della campagna di greenpeace sul nucleare.  Quindi hai pure la fonte.

---

Per quanto riguarda la "qualità" dell'uranio è scritto a chiare lettere con quel "ragionevolmente sicure" che altro non vuol dire che "a basso costo"

Anche qui se lo dice l'ansa (o chi per lei) che sono "ragionevolmente sicure" e/o a "basso costo" stasera dormirò più tranquillo...

---

E cavoli..mica sono figlio di Google che prendo la percentuale sulle ricerche..quindi magari cercateli da solo i significati, ad esempio:

http://jacopofarina.wordpress.com/2008/07/14/uranio-in-abbondanza/

--

Già, e se i nostri cari politici poi decidono di cambiare idea e farle in Italia? Ci rassegnamo no?E se poi decidono che le scorie devono essere seppellite magari vicino casa tua immagino che sarai contento, in fondo una centrale val bene un tumore o no?

---
Ufffff...se si dovranno costruirei in Italia, va benissimo pure nel mio comune, ok? Ma il mio discorso era tutt'altro...ma ci rinuncio a ripeterlo.
Le scorie, pure quelle, se trovano un posto adatto possono metterle nel mio comune ma soprattutto possono essere "riciclate".
Quanto ai "tumori" preferisco che ci sia l'energia per mandare avanti la ricerca che sta facendo enormi progressi che non star dietro ai "bau bau" di gente che al contrario non dice una sola parola sul tabacco (nota fonte di cancerogeni naturale).
Trovami una sola parola di Greenpeace contro il tabacco.

Ed infine, per l'ultima  parte, ma come...non era al picco?
Quindi sia per spostarlo, che per essere più "ecologici" (ed equi) si deve comunque mettere nella "zuppa energetica" quel che c'è di disponibile ed il candidato migliore e più ecologico è il nucleare. Che poi siano 10, 100 o 1000 centrali e dove, lo dovrebbero stabilire gli esperti con i dati in mano.

Ciao!

32
27 Lug 2008
alle 21:15

lucaspazio

Comunque per quanto riguarda il FV c'è un ottimo articolo scritto sul blog di Beppe Caravita (il link è qui a dx tra i "link utili") che dimostra come il costo del fotovoltaico non sia quel "bagno di sangue" che si dice, ma tutto il contrario...

31
27 Lug 2008
alle 21:13

Alessio

@T

Hai ragione, è purtroppo una cifra irrisoria rispetto a quello che si otterebbe dalle cosidette centrali convenzionali. Tuttavia credo che sia errato considerare il problema soltanto dal punto della convenienza immediata, perchè credo che quando ci saranno i primi segni evidenti della crisi energetica, soltanto i paesi che avranno investito nel fotovoltaico, eolico, biomasse, biogas, riusciranno ad ad attutire il colpo(ovviamente è impossibile mantenere l'attuale standard di consumi). Tuttavia, se si prendessero dei piccoli accorgimenti, e si facessero dei massicci investimenti pubblici su questi settori le cose potrebbero cambiare(vedi i 48 miliardi di euro che si sono mangiati i petrolieri perchè hanno spacciato la loro attività come inerente alle energie rinnovabili). Se quei soldi pubblici fossero stati investiti nel fotovoltaico, si sarebbe riusciti a soddisfare il 5% del fabbisogno elettrico(è ancora poco,ma bisogna tuttavia cominciare). Ciao

30
27 Lug 2008
alle 20:56

Antonello

Surak ormai la società come la conosciamo oggi è al tramonto. Inutile cercare di fare accanimento terapeutico su una mentalità consumistico-industriale ormai morta ma purtroppo non ancora sepolta. E' l'uomo che oggi si deve adeguare all'energia e non viceversa.

29
27 Lug 2008
alle 20:38

Antonello

Surak(26) ammiro i tuoi sforzi, ma non posso fare a meno di notare che hai risposto (a modo tuo) solo ad alcune delle mie domande:

L'articolo, credo, si riferisca ad un comunicato ufficiale di Greenpeace..quindi il "chi" non ha importanza.


Beh se lo credi tu allora và tutto bene...

Per quanto riguarda la "qualità" dell'uranio è scritto a chiare lettere con quel "ragionevolmente sicure" che altro non vuol dire che "a basso costo"

Anche qui se lo dice l'ansa (o chi per lei) che sono "ragionevolmente sicure" e/o a "basso costo" stasera dormirò più tranquillo...

Per il discorso costo aumentato per l'uso..buffo detto da chi , probabilmente, dice l'esatto contrario per il costo dei pannelli fotovoltaici per cui "più s'installa e meno costano" cosa quest'ultima dimostratamente falsa, mentre il prezzo dell'uranio si sa che è un costo secondario rispetto al resto per cui incide poco.

Questo passo si commenta da solo...


Questo, e mi tocca ripeterlo, non vuol dire che per forza le centrali debbano essere costruite in territorio italiano.

Già, e se i nostri cari politici poi decidono di cambiare idea e farle in Italia? Ci rassegnamo no? E se poi decidono che le scorie devono essere seppellite magari vicino casa tua immagino che sarai contento, in fondo una centrale val bene un tumore o no?

Resta il fatto che potendo essere solo integrative, occorre uno "zoccolo duro"  e certo, di fonti di energia (quindi gas e nucleare in abbondanza).

Lo zoccolo duro era il petrolio è questo taglia la testa al toro. Il petrolio non è solo enegia ma anche materia; medicinali, plastica, cemento, concimi chimici... come li fai in modo abbondante ed economico senza petrolio? Sfrutti sempre la tua centrale tuttofare?

28
27 Lug 2008
alle 20:30

T.

In effetti ne abbiamo parlato tante volte. Il fotovoltaico non incentivato è un bagno di sangue.  Copio ed incollo da una prefazione di un lavoro di Battaglia:

""Poi v’è la questione dei costi. Se volessimo coprire col solare FV l’1% del consumo elettrico italiano, dovremmo spendere, oggi, più di 10 miliardi d’euro solo in pannelli FV (senza installazione, accumulatori, trasformatori). La stessa cifra, se impiegata nelle centrali convenzionali (nucleari comprese), coprirebbe più del 20% dei nostri consumi elettrici." 

Conveniente invece, molto conveniente, l'eolico.  La forma di energia più economica. Ma anche la meno diffondibile sul territorio (i siti di collocazione devono avere delle caratteristiche che non sono granchè diffuse).

27
27 Lug 2008
alle 20:28

Alessio

@Surak

Ho capito adesso, sei un bot installato da Scajola. Evidentemente hai letto male, o fai finta di non capire. Io ho scritto che sarei anche disponibile ad un azienda pubblica che si occupa della produzione/distribuzione di pannelli fotovoltaici. Inoltre un maggior incentivo per i pannelli permetterebbe a piu' persone di acquistarlo. Si fa la stessa cosa per le auto, non vedo perchè non  si dovrebbe farlo per un settore come l'energia: quaindi lascia stare alcuni aggettivi come "innocenti", è davvero patetico. Ripeto ancora una volta, in Italia c'è una lista lunghissima di settori sostenuti da sussidi e di stratagemmi per avere le cose "regalate" come dici tu, e tu fai la sceneggiata napoletana sul fotovoltaico? Inoltre sei curiosamente paradossale, parli di convenienza effettiva, e poi sostieni i sussidi al nucleare soltanto perchè per il momento è piu' conveniente il gas ed il carbone. Conveniente da che punto di vista? E' proprio vero, i problemi energetici ed ecologici non si risolvono con la mentalità di chi li ha generati: vedi, siamo di fronte ad una fase storica in cui i problemi ambientali ed energetici non dovrebbero essere  affrontati e risolti semplicemente guardando la convenienza immediata(anche se poi, anche da quel punto di vista il nucleare è del tutto antieconomico), per questo ritengo che bisognerebbe insistere con le energie rinnovabili. Sull'acqua, e su come viene impiegata per l'idroelettrico e per il nucleare, mi sa che sei tu quello dovresti rivederti alcune cosette. Prova  a chiederti cosa c'entra l'acqua con il nucleare e le morti di anziani nell'estate del 2003 in Francia.  Mi sa che Scajola farebbe meglio ad  aggiornare i suoi programmini.

26
27 Lug 2008
alle 19:49

Surak 2.0

@22 Antonello

L'Ansa è un agenzia di notizie..ed a meno che tu non abbia il numero diretto del signor "Greenpeace", credo che sia la fonte meno schierata possibile..sebbene le varei "sezioni" denotino un certo schieramento ed in tal caso pure troppo "pseudo ecologista" basta leggere la fine dell'articolo per capire le posizioni dell'autore.

L'articolo, credo, si riferisca ad un comunicato ufficiale di Greenpeace..quindi il "chi" non ha importanza.

Per quanto riguarda la "qualità" dell'uranio è scritto a chiare lettere con quel "ragionevolmente sicure" che altro non vuol dire che "a basso costo" di produzione. E si sorvola sulle quantità dell'uranio un po' meno facile (fascia dai 40 agli 80 dollari...quindi costi relativamente modesti) ma non certo economicamente ineccessibili.

Per il discorso costo aumentato per l'uso..buffo detto da chi , probabilmente, dice l'esatto contrario per il costo dei pannelli fotovoltaici per cui "più s'installa e meno costano" cosa quest'ultima dimostratamente falsa, mentre il prezzo dell'uranio si sa che è un costo secondario rispetto al resto per cui incide poco.

Per il discorso fotovoltaico "regalato"...basta leggersi qualunque opuscolo dei rivenditori di tali impianti, se non basta la propria onestà intellettuale.
Stesso discorso, vale per chi si prende l'uranio..che vuol dire o non aver letto quel che sostengo oppure fregarsene tanto per ribattere "standard.

Come detto...praticamente tutto è più conveniente del fotovoltaico...anche se in diverso modo e vantaggio..quindi io dico che il fotovoltaico è quasi simile al tubo tucker ma le altre, che "alternative" non sono perchè al più possono essere "integrative", non le contesto dato che in certe occasioni hanno il suo perché. Peccato che magari poi ti capiti il sindaco ottuso che non vuole un impianto eolico a 6 km dalla costa perchè con un binocolo si potrebbero scorgerlo (magari possono essere dipinte di azzurro per confondersi con il cielo).

Resta il fatto che potendo essere solo integrative, occorre uno "zoccolo duro"  e certo, di fonti di energia (quindi gas e nucleare in abbondanza)

 

@25 Alessio

E daje...se te ne freghi della convenienza effettiva (non spalmata su innocenti) è inutile continuare.
Quando chi ha l'impianto se lo pagherà da solo e si sfrutterà l'energia, ne riparleremo. Se tu ne hai uno..bene inizia a restituire i contributi e vediamo quanto ti conviene.

I sussidi al nucleare servono solo perchè per adesso è più conveniente una centrale a gas o carbone...questi sono i limiti del "privato". Da parte mia risolvo il problema togliendo di mezzo 'sti parassiti anche perchè un nucleare pubblico avrebbe entrate maggiori per lo Stato che non la semplice attività industriale (mentre importare molte materie prime è un modo per perdere altri soldi). Questo, e mi tocca ripeterlo, non vuol dire che per forza le centrali debbano essere costruite in territorio italiano.

Per quanto riguarda l'acqua per l'idroelettrico o il nucleare, mi sa che dovresti informarti meglio.

Ciao!

 

25
27 Lug 2008
alle 18:41

Alessio

@ Surak

Certo che voglio piu' sgravi ed incentivi per il fotovoltaico, anzi, sono per un ente pubblico che si occupi in prima persona delle produzione e distribuzione dei pannelli fotovoltaici: stiamo parlando di energia, mica di mozzarelle, i consumi domestici impiegano il 30% dell'energia complessiva, non c'è niente di meglio del "solare" in questo caso, perchè permette la produzione di energia decentralizzata e diffusa. Inoltre è una scelta cento volte migliore di quella per il nucleare sostenuta da Scajola, che prevede lo stanziamento di denaro pubblico ai privati(quelli non sono per caso dei sussidi?) Ricordi i cosidetti capitalisti senza capitale? Chi si assumerà gli oneri per l'assicurazione delle centrali? Chi pagherà se, per esempio in caso di mancati ricavi, alcune aziende private impegnate nella costruzione/gestione chiederanno la rescissione del contratto? Inoltre mi sembra scorretto parlare di fotovoltaico "regalato", mi sa di slogan portato fuori soltanto per l'occasione del nemico "fotovoltaico": in italia vige un sistema di capitalismo misto pubblico/privato,  il discorso si farebbe un po' lungo, non oso pensare quante persone si scaricano la partita i.v.a. per pagarsi una macchina o una cena con gli amici. Lasciamo stare và! Un ultima cosa, non ho capito bene il tuo riferimento all'acqua utilizzata per l'idroelettrico:dopo essere stata utilizzata per un tot di volte, l'acqua viene rilasciata e viene utilizzata dall'agricoltura o per i consumi domestici, poi nell'ipotesi che ci fosse un'emergenza idrica la centrale idroelettrica puo' benissimo fermarsi, a differenza della centrale nucleare. Ciao!

24
27 Lug 2008
alle 18:41

Alessio

@ Surak

Certo che voglio piu' sgravi ed incentivi per il fotovoltaico, anzi, sono per un ente pubblico che si occupi in prima persona delle produzione e distribuzione dei pannelli fotovoltaici: stiamo parlando di energia, mica di mozzarelle, i consumi domestici impiegano il 30% dell'energia complessiva, non c'è niente di meglio del "solare" in questo caso, perchè permette la produzione di energia decentralizzata e diffusa. Inoltre è una scelta cento volte migliore di quella per il nucleare sostenuta da Scajola, che prevede lo stanziamento di denaro pubblico ai privati(quelli non sono per caso dei sussidi?) Ricordi i cosidetti capitalisti senza capitale? Chi si assumerà gli oneri per l'assicurazione delle centrali? Chi pagherà se, per esempio in caso di mancati ricavi, alcune aziende private impegnate nella costruzione/gestione chiederanno la rescissione del contratto? Inoltre mi sembra scorretto parlare di fotovoltaico "regalato", mi sa di slogan portato fuori soltanto per l'occasione del nemico "fotovoltaico": in italia vige un sistema di capitalismo misto pubblico/privato,  il discorso si farebbe un po' lungo, non oso pensare quante persone si scaricano la partita i.v.a. per pagarsi una macchina o una cena con gli amici. Lasciamo stare và! Un ultima cosa, non ho capito bene il tuo riferimento all'acqua utilizzata per l'idroelettrico:dopo essere stata utilizzata per un tot di volte, l'acqua viene rilasciata e viene utilizzata dall'agricoltura o per i consumi domestici, poi nell'ipotesi che ci fosse un'emergenza idrica la centrale idroelettrica puo' benissimo fermarsi, a differenza della centrale nucleare. Ciao!

23
27 Lug 2008
alle 18:37

Surak 2.0

@21

Sicuramente l'uscita dell'Italia dal nucleare è stata una fesseria, che nessun'altro ha ripetuto in maniera così idiota (tutti hanno aspettato almeno la fine dell'utilità delle centrali), ma non ho modo di sostenere o smentire la tua tesi.
Chissà, magari c'è stata una "Brittania" 2 pure su questo.

Per "l'oggi", il discorso che faccio io è "internazionale"*ma in cui l'Italia si presenti, ragionevolmente, nuclearista e faccia la sua parte (che non vuol dire costruire in Italia per forza)

*chiaro che non si possono costruire 10 mila centrali in tutto il mondo... quindi occore un piano più complessivo e concordato

 

Ciao!

22
27 Lug 2008
alle 18:30

Antonello

Surak, c'è uranio per 70 anni? Lo dice l'ansa? Ma perchè secondo te l'ansa è una fonte di informazione? (Cita Greenpeace ma non chi lo dice tra loro, strano vero? E poi l'articolo da quale giornalista è firmato? E perchè parla sempre di quantità di uranio e mai di qualità?) Sarebbe come dire che rete4 è un Tg.

Lo sanno tutti che i prezzi dell'uranio crescono in modo esponenziale con il tempo e che il tasso sarebbe destinato ad esplodere se tutti si mettessero in testa di costruire centrali, e la cosa naturalmente renderebbe subito tali centrali economicamente non convenienti. Per non parlare poi del fatto che per estrarre, macinare ed arricchire l'uranio ci vuole energia cioè petrolio. Una volta finito il petrolio vedrai che bella fine farà il prezzo del tuo uranio. Poi di che centrali stiamo parlando? Lo sai che in Italia si pensa di farli ancora della terza generazione o no? E il poco uranio rimasto secondo te chi se lo becca tra gli USA e l'Europa? Poi perchè parli di nucleare contro fotovoltaico? Fonti rinnovabili molto più convenienti del FV sono: eolico, solare termico, energia geotermica... O pensi che esiste solo il FV tra le rinnovabili?

21
27 Lug 2008
alle 18:20

mamo

La triste verità.

Il problema è che con il nucleare ci hanno già fregato una volta.Nel 1986 con il programmato abbassamento del prezzo del petrolio per collassare l'unione sovietica ci saremmo trovati ad essere il portale del gas africano, con basso prezzo del petrolio e la sufficienza elettrica notturna di base con il nucleare.A quel punto sarebbero dovute fallire le centrali nucleari francesi(con i relativi investimenti)e avremmo fatto pure il prezzo del gas.Avremmo forse contato qualche cosa.A quel punto sull'onda emotiva di Cernobil si finanziarono (o meglio nacquero proprio) i verdi come costola del partito comunista che fecero il referendum con un occhio benevolo e pagato della DC e forse PSI.Adesso si ripete la stessa storia.Dovendo la dorsale adriatica diventare l' hub di sviluppo del gas del caspio  ,rischieremmo di contare qualcosa e quindi non c' è niente di meglio che mettere un nucleare fasullo.

Ricapitolando:quando serviva ce lo hanno tolto ,adesso che non serve a niente ce lo ridanno.

20
27 Lug 2008
alle 17:47

Surak 2.0

@18 Alessio

La questione dei "picchi" bisogna sempre contestualizzarla obiettivamente e quindi il discorso si farebbe lungo.
Le centrali nucleari si possono fare nei posti più adatti senza per questo ricorrere ad eventi causati più dal malsistema italiano che da oggettivi fattori.
In Italia manco la Sicilia rischierebbe di restare senz'acqua se ci fossero le infrastrutture adeguate.
Da sottolineare che poi io sono per un piano internazionale* per l'energia e non, come oggi, ognuno pensi per sè.
Quel che detesto è questo fuoco di fila contro il nucleare per poi proporre alternative ridicole (l'acqua manca per il nucleare ma poi viene proposta come alternativa sottoforma di idroelettrico? Buffo, se si pensa che nel primo caso può essere anche "pompata").
Sì, grossomodo sono solo pretesti..soprattutto perchè si "esagera" le posizioni dei nuclearisti seri per poi dire "non regge".

Non sono affatto un "liberista ottuso" (voi direste "neo liberista") per cui dell'opinione dei "privati" me ne frego e ritengo che l'energia sia una questione da lasciare più alla, ipotetica, lungimiranza della politica che non al calcolo speculativo del privato. Tra l'altro i "guadagni" pubblici si hanno su un più vasto bacino che non quelli del "privato" che si limitano ad entrate ed uscite dirette.

Per quanto riguarda il "fotovoltaico"..non ti basta che l'impianto sia regalato a spese di tutti e vuoi pure altri "sgravi"?
Fatto sta che il fotovoltaico ha costi enormi che diventerebbero competitivi solo  a cifre delle fonti più convenienti (praticamente tutte le altre) a cifre astronomiche.
Quindi sono semplicemnte soldi buttati dalla finestra (e pronatemnte raccattati) senza considerare pure l'effetto inflattivo sul costo del silicio per questo uso sconsiderato.
La questione "signorotto" è solo per immagine poichè è chiaro che chi ha una certa possibilità di "investire" un certo capitale e ha una villetta è avvantaggiato in questa "moda" che gli permette di speculare sui sussidi (so che sono termini sgradevoli, ma la cruda realtà è questa).

 

*Dato che ormai il mondo vuole tutto "svilupparsi" e non si riesce a bloccarlo a cannonate e corruzione come finora era successo, tanto vale sedersi attorno ad un tavolo e far creare agli esperti un piano equo che in base ai dati dica quante e dove costruire le centrali nucleari, i consumi obiettivo dei vari Paesi, etc..il tutto collegato a vantaggi e svantaggi per "equilibrare" la cosa ed avere il consenso dei più

 

Ciao!

 

19
27 Lug 2008
alle 17:09

Alessio

@Surak

Mi sono dimenticato una frase: alla fine della prima frase mi sono di menticato di scrivere:" sarebbero soltanto dei pretesti contro la "validità" del nucleare?"

18
27 Lug 2008
alle 17:06

Alessio

@Surak

Quindi la questione del picco dell'uranio, la necessità di un ampia disponibilità di acqua per raffredare  i reattori(ricordi cosa successe qualche anno fa, quando con la secca del po molte centrali e fabbriche rischiarono di non poter disporre di acqua a sufficienza per raffredare i macchinari?), i costi di per la costruire ed assicurare le centrali( pensi che ci sia qualche privato disposto a correre questo rischio? E questi forse non sono dei soldini che vengono presi dai nostri portafogli?). Forse questi soldi potrebbero essere utilizzati per aumentare la quota di sgravi fiscali per chi acquista un impianto fotovoltaico, in modo da renderlo accessibile a un numero sempre piu' ampio di persone. Poi non è vero che soltanto i signorotti si possono permettere il fotovoltaico e "rubano" dalle bollette altrui: c'è anche chi ha rinunciato a farsi un mutuo per la macchina nuova o per farsi le vacanze, ed ha fatto sacrifici per acquistare il fotovoltaico. Il resto sono luoghi comuni da bar.

17
27 Lug 2008
alle 16:45

Surak 2.0

@14 Mamo

Pienamente d'accordo con te sul non fare "ideologia" sulle questioni energetiche, ma per la serie "ha cominciato lui", io mi limito a "evidenziare" le incongruenze degli antinuclearisti "tout court".

@16 fede

No, la questione era "economica" e quindi chi installa il fotovoltaico, semplicemente "fa un affare" perchè l'impianto per intero gli viene pagato dalle bollette altrui (quindi toglie gli soldi dalle tasche)...vedi il "conto energia".

Ciao! 

16
27 Lug 2008
alle 16:32

fede

@12 Surak.

Non ho capito il senso della tua ipotetica barzelletta. Perché il signore con l'impianto fotovoltaico dovrebbe rubare il portafoglio ai suoi vicini? In quanto tu pensi che un pannello solare sul tetto sia come rubare una "fetta" di sole agli altri?

 

 

15
27 Lug 2008
alle 16:22

Surak 2.0

@13 Galdo607

Nel senso che finora la stragrande maggioranza degli pseudo ecologisti (praticamente tutte le grandi organizzazioni e suoi adepti)  davano massimo 50 anni alle riserve di uranio "ragionevolmente sicure", mentre all'ultimo "inventario":

Ad es.

http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/energia/20080714132634691707.html

le riserve sono salite a 70 anni (infatti nell'ex Urss venivano scoperti giacimenti)..il che fa 40% di aumento.
Da notare che "ragionevolmente sicure" non è da intendersi come "quello che c'è" ma "quello che in una certa fascia di costo*, sappiamo esserci".

Per quanto riguarda il "taroccamento" in questo caso sarebbe all'incontrario, cioè si dice meno per "avere argomentazione".
 

Ciao!

 

*fino a 40 dollari

14
27 Lug 2008
alle 16:20

mamo

Fare delle fonti di energia una questione ideologica non ha senso.E' come dire che il diesel è di destra ,mentre la benzina verde è di sinistra ,le rinnnovabili sono radical chic,il gas è populista e il nucleare è nazionalista.Comunque sono discussioni senza sbocco perchè quando entrerà in vigore il trattato di Lisbona il Parlamento europeo legifererà in materia e ci dovremo adeguare.Gli insigni giuristi con gli occhialoni che hanno predisposto il trattato si sono "dimenticati" di istituire il referendum europeo ,quindi non esisterà alcuna forma di democrazia diretta per difenderci dagli abusi del potere centrale.

13
27 Lug 2008
alle 15:47

Galdo607

@12 surak

In che senso che Greenpeace ha dovuto aumentare la durata dell'uranio del 40%?

Intendi la durata delle miniere? In pratica anche loro taroccano le stime delle riserve come gli arabi?

O ho capito male?

12
27 Lug 2008
alle 15:27

Surak 2.0

Bah...un nuclearista potrebbe rispondere con una vignetta equivalente (non fanno ridere entrambe a meno di non essere "di parte")  in cui un signorotto con la villetta e l'impianto fotovoltaico sul tetto sostenga "il fotovoltaico è un vero affare" mentre ruba il portafogli ad altri (magari i vicini di un condominio).
Il resto, "corruzione", uranio*, etc...sono solo pretesti che nulla c'entrano con la validità dell'energia nucleare e sue prospettive
(se si escludono miracoli "alternativi").

 

*magari il fatto che in poco tempo (24 ore , retoriche) Greenpeace ha dovuto aumentare la durata dell'uranio del 40% era una cosa da evidenziare

Ciao!

11
27 Lug 2008
alle 14:31

mamo

Le centrali nucleari in italia saranno dei sarcofaghi di cemento,ma quello non significa stare tranquilli.Dopo che si saranno costruite le "centrali" non metteranno al loro interno i reattori perchè se quelli funzionano le banche internazionali potrebbero non raggiungere gli scopi prefissati.Dentro questi statoloni verrano messi a dimora numerosi bigonzi ripieni di scorie nucleari.Vi siete dimenticati la guerra al terrorismo?

Fino a poco tempo fà le schifezze venivano smaltite di frodo nei paesi africani ,ma adesso si sono accorti che hanno messo praticamente delle armi nucleari sporche in mano ai terroristi e devono pagare profumatamente i signori della guerra locali per fare la guardia.Siccome sono africani ,ma non sono stupidi si fanno pagare cifre iperboliche.Niente di meglio quindi che nascondere le schifezze nelle civilissime realtà locali italiane.All'esercito oltre qualche straordinario non devi pagare.

Domanda:perchè anche le discariche sono definite zone a carattere strategico-militare in tutto il territorio nazionale e non solo a Napoli vittima famosa dell'"emergenza rifiuti"?

 

10
27 Lug 2008
alle 14:07

Antonello

Debora, mi hai fatto ricordare il film "Il Dottor Stranamore" (scienziato pazzo, ex gerarca nazista) di Stanley Kubrick. Parafrasando il sottotitolo si potrebbe dire: "come imparai a non preoccuparmi, e ad amare la centrale nucleare".

Te lo ricordi il famoso discorso del finale tra lui e il presidente USA:

Dr. Stranamore: Con i reattori nucleari potremmo disporre di energia per secoli... forse è il caso di fare un censimento di tutte le miniere adatte che esistono nel paese...

Presidente USA
: Si, ma non vorrei essere io a decidere chi resta su e chi và giu.

Dr. Stranamore: Questo non sarà necessario signor presidente, se ne occuperà un cervello elettronico... naturalmente sarebbe necessario comprendere nel numero i più alti esponenti del governo e delle forze armate perché possano  trasmettere i principi gerarchici e nazionalistici...

Chi non ha mai visto questo film non sà cosa si è perso!

9
27 Lug 2008
alle 12:44

monica

io mi chiedo.. quali sono le figure professionali richieste per lavorare in centrale nucleare? ingegneri nucleari sicuramente e poi? in italia esistono o saranno istituiti veloci e approssimativi corsi di  formazione professionale e/o apprendistato in materia nucleare??? aiuto.

8
27 Lug 2008
alle 11:53

Cataldo

Un saluto  urlato a megafono  .. ..

7
27 Lug 2008
alle 11:41

Cataldo

Hai perfettamente ragione, il dibattito nuclare in italia ha problemi più seri ancora delle scorie o della radioattività, i cleptocrati di tutti i colori si getteranno a corpo morto.  La prima cosa che dovrebbe chiedere l'opinione pubblica e che le lunghe riunioni delle commissioni incaricate si tengano rigorosamente dentro le centrali stesse, comincerebbe a rendere meno buffonesco il circo.

6
27 Lug 2008
alle 11:17

mamo

Dai contenuti della conversazione si vede come si fossero accorti del "vistoso"microfono.Sono commosso da come si preoccupano del destino del mondo(lacrimuccia).

5
27 Lug 2008
alle 11:10

Cataldo

OT -Leader Gossip
Questa "intercettazione" fa quasi tenerezza, se pensiamo allle nostre: sostituire Cameron con uno dei nostri amati leader e riscrivetela a piacere pescando in archivio :)

4
27 Lug 2008
alle 11:05

mamo

Sulle poste in bilancio sono d'accordo,ma il segreto è sui destinatari dei pagamenti.Pensa quanti bei soldi puoi portare all'estero.

3
27 Lug 2008
alle 11:01

mamo

Il problema vero è che alcuni occulti maneggioni sanno benissimo che le centrali non funzioneranno mai.In Italia saranno solo uno strumento di debito e corruzione politica(vedi montalto di castro).Se l' Italia diventerà l' hub del gas africano e sopratutto del Caspio ,possiamo vedere come ci verrebbe fornita una discreta arma contrattuale che,quindi, deve essere sterilizzata con il debito mostruoso degli appalti nucleari.

2
27 Lug 2008
alle 11:01

Cataldo

@ mamo

Non credo che la copertura del segreto possa arrivare alla derubricazione delle poste di bilancio per il finanziamento delle centrali. Certo è che  le leggi in Italia nel 2008 contano come l'inno, quindi non so che differenza potrebbe fare, ormai siamo alla sospensione della carta costituzionale.

1
27 Lug 2008
alle 10:50

mamo

Sembrerebbe che Chicco Testa sia andato da Gianni Letta a perorare la causa del nucleare(fonte dagospia).Vorrei ricordare a tutti i pikkisti apprensivi(come ogni pikkista che si rispetti) che con la nuova legge tutto ciò che riguarda l'energia( e quindi i siti dove saranno le centrali )sono da considerarsi di interesse strategico militare.Ciò significa segreto di stato sugli appalti di costruzione.A ciò si aggiunga che se manca la corrente elettrica il problema delle centrali potrebbe essere gestito in tandem con la protezione civile e quindi appalti accelerati.In Italia ,purtroppo,appalto accelerato non significa meno burocrazia ,ma dare gli appalti a chi ti pare e piace.

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