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Caro Giulio, benvenuto tra le Cassandre!

Mercoledì 16 Luglio 2008, 17:26 in Italia di

Sensazione che qui parecchi conoscono bene: la Cassandra incompresa e inascoltata. Suona buffo sentire il Ministro dell'Economia levare alti lai di questo tenore :

Qui nessuno si rende conto di quello che sta succedendo. Aprite le televisioni o andate a leggere le agenzie di stampa. Scoprirete quello che è successo oggi negli Stati Uniti e in Belgio. Siamo di fronte ad una crisi economica profonda. Metà del sistema bancario americano è stato nazionalizzato. Invece da noi c’è gente che ancora non vuole capire la gravità di quello che sta avvenendo. Eppure ho dimostrato di avere una certa capacità di previsione. Chi aveva scritto che si rischiava un nuovo ‘29?

Quasi sospetterei che Tremonti legga Petrolio o Crisis, se non fosse che ha appena delirato sugli speculatori e sui finanzieri cattivi che tengono alto il prezzo del barile per farci dispetto

Il povero Giulio è ormai tacciato per "catastrofista", e bacchettato anche dai colleghi, tipo Brunetta che si definisce "ottimista" (uff) e minimizza.

Tra le file della maggioranza, sono pochi quelli che se ne rendono conto. Sono pochi che comprendono perchè il ministro dell’Economia in questo momento vuole stringere a tutti i costi la cinghia della spesa. Tremonti deve sudare quattro camicie.

Ho l'atroce sospetto che Tremonti avrà vita breve nella maggioranza. Nessuno vuol sentirsi dire "no", nessuno vuole che l'elettore riceva notizie di sventura sul proprio Paese anziché le meravigliose sorti e progressive da parte del governo che ha eletto.

Se proprio dovesse finire cacciato, saremo comunque lieti di ospitarlo qui. Ma prima, dovrà leggersi ben bene Campbell, Bardi e The Oil Drum. Catastrofisti a mezzo servizio non ne vogliamo...

(L'immagine aggiornata è da Giornalettismo. Carina, veh?) 

 

67
67 commenti
67
19 Lug 2008
alle 14:03

Pinnettu

@ fabio

...perfettamente d'accordo. Non ho mai sostenuto il contrario. E' chiaro però che se non sale in maniera proporzionale, non può neppure scendere in maniera proporzionale.

66
19 Lug 2008
alle 03:12

fabio

x
Pinnettu

Non è salito in modo proporzionale perchè il costo del prodotto in sè solo una minoranza rispetto alle accise..  Nei paesi in cui le accise sono molto basse in prezzo è più che raddoppiato solo nell'ultimo anno

65
19 Lug 2008
alle 00:48

tz

il prezzo in euro è giusto,toglici il 60-70% di tasse e siam li,

se la quotazione rimane quello che è ora sui 130 dovrebbe calare di altro 2 o 3 centesimi,oggi e ieri sono scese di 1 centesimo circa ,ma ho notato che di benzinai hanno abbassato solo 1 su 5,sicuramente oer il semplice fatto che loro ormai hanno i margini di guadagno che si son sempre più assottigliati e visto che c'è il weekend di mezzo se ne stan approfittando,insomma that's italian way! asuhsuahshahshaus :D

poi le compagnie nn han ribassato troppo perchè in questi 2mesi le quotazioni fanno balli giornalieri di 10 dollari o 5 al giorno dunque attendono di capire anche loro se è vero o falso questo ribasso

64
18 Lug 2008
alle 22:19

Pinnettu

@62 @63

Ma come ....un giorno discutiamo sul fatto che i prezzi dei carburanti potrebbero essere tenuti artificiosamente bassi e poi ci aspettiamo subito un calo non appena il greggio inverte la rota!!

Mica per diffendere le compagnie ovvio.....ma qua dentro sappiamo come funziona il meccanismo dei prezzi. Si adegua faccendo una media del prezzo del greggio negli ultimi tot giorni (altrimenti cambierebbero il prezzo alla pompa ogni giorno). Tra ieri e oggi sono comunque iniziati i primi cali dei prezzi consigliati.

Poi non è vera neanche questa storia delle due velocità. Ricordate che nel corso dell'ultimo anno il greggio è aumentato del 100%......la benzina del 30%. Non possiamo aspetarci un calo verticale del prezzo dei carburanti se il petrolio scende in maniera violenta, perchè quando questo sale in maniera altretanto violenta i carburanti non salgono in maniera verticale.

63
18 Lug 2008
alle 12:06

Ale

In Francia intanto un altro "piccolo" contrattempo...

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200807articoli/34902girata.asp

come faremo con le "nuove 1000" che arriveranno a brevissimo...

62
18 Lug 2008
alle 11:24

Cataldo

@ Francesco #47

Andremmo super OT, intanto sul forum ci sono ottimi interventi nelle sezioni apposite. Sul destino del debito ci sono visioni contrastanti, penso che avremo occcasione di parlarne a fiondo nelle prossime settimane.

61
18 Lug 2008
alle 10:11

Paolo B.

@62

Normale, no? :-)

60
18 Lug 2008
alle 10:09

luca

@58 .. però mi accorgo subito quando aumenta... :)

59
18 Lug 2008
alle 10:06

Paolo B.

@58

Da qualche parte ho letto che le compagnie petrolifere sarebbero in "perdita" perchè il prezzo dei carburanti non è proporzionato al prezzo del greggio(vitali ragioni di mercato), ovvero il primo è più basso di quello che dovrebbe essere.

Certo è che se i prezzi alla pompa seguissero pari pari quelli del petrolio, i settori automobilistico e dei trasporti merci e privati su gomma(oltre al turismo di massa) sarebbe davvero in crisi e sappiamo bene quanto questo farebbe male all'osannato PIL.

In base a ciò non credo che ti accorgerai mai alla pompa del calo delle quotazioni del greggio...

58
18 Lug 2008
alle 09:55

Pierluigi

@56 medo mi piacerebbe essere parte di quella famiglia dei petrolieri... sarei un petroliere socialista, regalerei tutto alle vedove e agli orfani della guerra in Irak (intendo agli irakeni), per me terrei solo un paio di milioni al mese...

comunque sembra che 130 rappresenti per ora una specie di supporto...non credo molto alle cabale chartiste ma mi sembra un livello che possiamo definire "il prezzo giusto" tutto sommato.

57
18 Lug 2008
alle 09:35

Cataldo

@Guizzo #57

Più che la mia opinione, a non essere in accordo sono i numeri dell'espansione monetaria della zona euro. L'inflazione in USA non è incipiente, ma abbastanza incancrenita nel sistema da diversi anni, il fatto che propinino dei numeri artefatti non significa che l'inflazione non agisca nel sistema. Gli USA possono alzare i tassi, ma a quel punto dovrebbero sistemare i conti tra le banche, altrimenti ...

56
18 Lug 2008
alle 08:46

luca

il petrolio cala di 15$ in 2 giorni .. ma alla pompa io non me ne accorgo  ....

55
18 Lug 2008
alle 00:20

guizzo

@ Cataldo.

In effetti rispondevo a questo #7:"L'inflazione USA stimata si porta al 2,4%, ma come ? con la bordata dell'aumento dei prezzi dell'energia ed a causa della crisi finanziara, dovrebbe essere ben più alta a causa di un'enorme frenata dei consumi".

Senz'altro l'inflazione dipende dall'espansione monetaria..il difficile infatti è mantenerla in linea con l'espansione reale..

E senz'altro puoi avere crollo dei consumi (leggi anche recessione) e alta inflazione: dicasi stagflazione.

Anche il prezzo del greggio in parte è dovuto all'inflazione, per la parte prettamente speculativa (devono metterla da qualche parte tutta sta massa di $$$, no?).

Ma la recessione e l'assottigliarsi dei margini di monopolio, come dici, dovuti al calo - neanche vistoso fin'ora cmq - dei consumi ha tenuto più bassa l'inflazione di quello che sarebbe stata con pari massa monetaria in circolazione. Ed è per questo che FED e BCE fin'ora hanno potuto tenere politica monetaria espansiva. Ma ora il vento è cambiato, e alla fine tutto si sta ripercuotendo sul sistema dei prezzi, mentre la recessione incombe più che mai. Via al rialzo dei tassi quindi...almeno avremo stagnazione senza inflazione.

La mia opinione, comunque, è che se è vero che negli USA abbiamo inflazione incipiente anche per espansione monetaria, in Europa l'inflazione è tutta (ci scherma l'euro) da shock esterno dal lato dell'offerta, cioè da un rialzo reale, anche in euro, del prezzo del petrolio. Sei d'accordo? 

 

54
17 Lug 2008
alle 22:43

medo

Vedo tanta voglia di sperare e ne ho tanta anche io, ma il fisiologico ribasso del greggio (attizzato da notizie "non-cattive") non potrà che portare ponderatamente al trend dell'1,50-1,75$ alla settimana come ormai ci ha abituato. Il prezzo ha un bisogno fisico-meccanico di rimanere e restare alto perchè questa domanda elevatissima di greggio va uccisa, per usare terminologie ecoomiche iper-classiche. Insomma, essendo un seguace di Bakhtiari (http://www.theoildrum.com/uploads/28/PU200610_Fig5_small.png),  sono certo che l'andamento della produzione piatto di questi ultimi mesi è per l'arrivo della discesa. Quindi entro fine 2008 il barile deve pigliarsi altri 40 $ anche se la metà della auto, dei camion e delle navi al mondo smettesse di consumare carburante...

Deve perchè stava e sta esaurendosi troppo velocemete ed anche i petrolieri c'hanno famiglia, ad un certo punto.

53
17 Lug 2008
alle 22:09

Pierluigi

si, hai ragione, se parlassi come mangio sarebbe meglio.

http://futures.tradingcharts.com/chart/CO/W

qui ti da una idea: ci sono 3 linee colorate, che sono tre medie ponderate dei prezzi negli ultimi 20, 50 e 200 giorni (credo, nella fattispecie... generalmente si usa il 50 e il 200). Queste medie si chiamano "moving average", medie mobili. Vedi che adesso il prezzo (129) si è appoggiato tra il 50 e il 200 moving average. Una bella correzione, ma di qui a dire che siamo in un bear market (tendenza cronica al ribasso) per il petrolio mi sembra un po'... catastrofista. comunque nel panico attuale non mi stupirebbe una ulteriore correzione di 10$... non di più, anche perchè non dimentichiamo che queste quotazioni sono soldi che gente paga realmente per comprare petrolio.. le compagnie petrolifere non vogliono regalare petrolio a prezzi scontati molto a lungo...

52
17 Lug 2008
alle 22:06

tz

ricordatevi che devono riportarlo sui 100 perchè fra poco ci sono le elezioni in america O__o,poi sicuramente a fine anno o giù di lì ci risarà un nuovo botto

51
17 Lug 2008
alle 21:21

ioxcaso

@ 52

E tradotto sarebbe?

50
17 Lug 2008
alle 18:33

Pierluigi

per chi si preoccupa per il crollo del petrolio e comincia a pensare "ah ma allora il peak oil e' solo una balla", faccio notare che ci siamo semplicemente riportati sulla curva del 50 days Moving Average, da una situazione di overbought a corto termine.

49
17 Lug 2008
alle 18:33

mamo

Quale sarà la prossima boutade? Tipo:"Adesso risolvo pure la fame nel mondo ,porto la pace in Palestina ,colonizzo Marte e faccio pure in tempo a prendere il the con la carfagna".

48
17 Lug 2008
alle 18:28

Hydraulics

@ Mario, #45

Bisogna sempre fare la tara ai numeri che ci vengono propinati sui giornali, on e off-line. La stessa notizia si può leggere qui

http://www.wtop.com/?sid=577993&nid=111

e ovviamente le conclusioni sono molto diverse.

Per il momento gli indici del settore immobiliare statunitense lasciano intendere che il fondo sia ancora distante.

47
17 Lug 2008
alle 17:16

luca

http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/esteri/berlusconi-ue/berlusconi-sarkozy/berlusconi-sarkozy.html

 ahahaahah

Silvio-superstar: "Meglio di Sarkò"
E al caro petrolio "ci penso io"

46
17 Lug 2008
alle 17:05

antonio na

Siamo ormai alla guerra nucleare preventiva. Follia, infinita follia: 

Silvio Berlusconi traccia un quadro delle questioni sulla scena internazionale: "Ormai c'e' la certezza che l'Iran disponga di missili capaci di raggiungere Israele e andare anche a colpire il cuore dell'Europa. E' chiaro che ove Israele avesse la certezza che l'Iran disponga di armi nucleari, nessuno potrebbe fermarlo dal procedere a una reazione militare con armi nucleari.

45
17 Lug 2008
alle 17:02

francesco

@43 cataldo

grazie per la pronta replica. Voglio ancora disturbarti, caro "maestro" :-), allora tu mi dici che la crisi è in fieri e con lo spalmadebiti sono andati alla tappa successiva, ma le salite iniziano ad avere pendenze improbabili (accostamento con il ciclismo forse non troppo a caso) e con le percentuali considerevoli ed in costante aumento di aziende e famiglie che non fanno fronte ai loro debiti non riesco a capire come si possano superare i prossimi gran premi della montagna. Forse i loro debiti stanno per essere girati ad altri tipo i paesi in via di sviluppo, ufficializzando la nascita di un'altra moneta ? Per adesso basta con la fantafinanza o no ???

44
17 Lug 2008
alle 16:42

Thomas

cantieri edili in aumento, jp morgan trimestre ottimo, disoccupati meno delle attese........WHERE IS THE PROBLEM?

43
17 Lug 2008
alle 16:24

Mario Serino

Per le persone che gentilmente hanno risposto ai miei dubbi : ovviamente faccio l'avvocato del diavolo... proprio perchè credo fermamente non solo nel peak-oil, ma sono sinceramente pessimista anche sugli altri fronti (materie prime, ambiente, economia, ecc...) cerco di fare le pulci alle teorie che non trovo valide. Vero che è un calo di soli 12-13$, ma ho letto (sempre che sia vero) che un calo in una giornata singola così forte non si verificava dall'84... quindi penso che sia rilevante, questo non vuol dire che le teorie nelle quali credo anche io siano sbagliate solo per 48h di rimbalzo... alla speculazione credo poco anche io, ma siccome è la motivazione che va per la maggiore, faccio finta di crederci proprio per vedere se regge come teoria... il modo migliore di provare una teoria è cercare qualsiasi cosa che la possa mettere in crisi, ovviamente provando il caso che fa cadere l'ipotesi di partenza... E' interesse di tutti, anche dei "picchisti" capire meglio la realtà.

Sempre in quest'ottica, leggo da wallstrettitalia che : "Nel mese di maggio i nuovi cantieri edili negli Stati Uniti sono cresciuti del 9.1%" ed allora mi chiedo :

ma come ? da quello che leggo siamo ancora in piena bufera immobiliare e finanziara legata proprio a  quel settore... come fanno ad aumentare il fatturato i cantieri edili ?

Credo che cercare di capire cosa accadrà sui mercati (sia petrolio che materie prime che economia reale) sia fondamentale, perchè in questo mondo iper globalizzato ed interconnesso, ci sono meccanismi di retroazione, ma anche delicati meccanismi che producono cadute a valanga...

Altra "curiosità", pare che la Cina stia riprendendo a correre come non mai ? Altro dato gonfiato ? Ma non aveva incominciato a subire il caro petrolio, la difficoltà di reperimento delle fonti energetiche, ecc... ?

 Grazie ancora per il lavoro importantissimo che fate !

42
17 Lug 2008
alle 16:06

luca

tremonti .. la crisi può aggavarsi...

41
17 Lug 2008
alle 15:47

Cataldo

@ Francesco

Le autorità finanziarie USA prima hanno foraggiato a dismisura la finanza "allegra" ed ora che lo schema "ponzi" si è bloccato, per lo scoppio della bolla immobiliare, socializzano le perdite.
La strada maestra è indiretta e si chiama inflazione, la via diretta è il salvataggio delle banche e degli istituti falliti.
Non era l'unica strada possibile, ma era l'unica che garantiva le elite finanziarie e politiche, che stanno salvando i loro indebiti profitti. Ora tutto è più difficile, queste tecniche hanno dilazionato il redde rationem nella finanza, ma non è possibile farlo ancora a lungo, stante la situazione della bilancia dei pagamenti, di cui ci siamo occupati diffusamente. La sensazione è che lo sviluppo della crisi è ancora in fieri.

40
17 Lug 2008
alle 14:51

mamo

LAGOS - Un'esplosione si e' verificata in un oleodotto gestito dall'Agip in Nigeria, nello stato meridionale di Bayelsa. La struttura e' saltata in aria e una fonte dell'azienda ha riferito: "C'e' stato un attacco e la produzione, se ho ben compreso, e' stata interrotta". (Agr)

Berlusconi chiede una riduzione dei consumi? Il Mend lo accontenta in tempo reale.

 

39
17 Lug 2008
alle 14:46

luca

tremonti " diminuiremo il deficit senza aumentare le tasse" :):):)

38
17 Lug 2008
alle 14:33

alessandro

Ed ora pure Silvio...

 

Roma, 13:48

PETROLIO: BERLUSCONI, RIDURRE CONSUMI"Oggi le famiglie italiane spendono mille euro in piu' all'anno a causa del caro greggio". E' l'analisi che fa Silvio Berlusconi tornando a denunciare l'emergenza per gli aumenti del prezzo del petrolio. Per il premier al momento l'unica soluzione e' "la riduzione del consumo di petrolio e per questo motivo - afferma il presidente del Consiglio - invito tutti i consumatori a limitare gli sprechi energetici in quanto le previsioni sono ancor piu' negative". Berlusconi spiega che, a causa anche dell'andamento delle Borse, "siamo esposti a incursioni di Paesi arabi che entrano nei nostri mercati. E' aumentata la domanda, ma e' rimasta ferma l'offerta. Ci sono stati forti spostamenti di masse finanziarie e una maggiore possibilita' di speculazioni", osserva il premier.
37
17 Lug 2008
alle 14:26

Rico

Vuole costruire 1000 nuove centrali nucleari nel mondo...poi uno che lo fa davvero lo preoccupa...

Berlusconi: "L'Iran ci preoccupa"

17 lug 13:41 Politica

ROMA - "L'Iran e' un problema che ci preoccupa moltissimo". Lo ha affermato Silvio Berlusconi durante il suo discorso alla presentazione della fondazione Medidea, dedicata ai problemi del Mediterraneo e guidata dal senatore del Pdl, Giuseppe Pisanu. "Nonostante gli sforzi della comunita' internazionale e dell'Onu - ha continuato il premier - non siamo arrivati a un fermo per quanto riguarda un progetto di preparazione nucleare dell'Iran". (Agr)

36
17 Lug 2008
alle 13:36

fausto

Belli i commenti.

Per il prezzo al barile: può darsi che inizi una caduta, segno lampante di crisi. E' già accaduto, negli ultimi 2/3 annetti, con l'uranio: prezzo che esplode, operatori in difficoltà, susseguente ridimensionamento dell'operatività degli impianti, ed infine inevitabile caduta del costo della materia prima.

Caduta che non significa affatto che il problema si è risolto: significa solo che non siamo più in grado di comprare quello che vorremmo. Il meccanismo è detto "volatilità delle quotazioni".

Se ne dovrà riparlare, anche perchè il venir meno della capacità di riserva per le risorse chiave condanna alla scomparsa qualsiasi approccio finanziario/monetario alle risorse naturali.

35
17 Lug 2008
alle 12:10

mamo

Secondo me c'è sempre una strategia,nel senso che i capitali vanno sempre dove possono guadagnare il massimo.La Cina ha offerto gli schiavi e le banche ne hanno approfittato considerando anche l'invecchiamento della popolazione occidentale che avrebbe reso insostenibile il welfare.Di fatto però si è solo sprecato petrolio.

34
17 Lug 2008
alle 11:59

mamo

Lasciamo lavorare Tremonti.Poi dopo "La paura e la speranza" potrà sempre scrivere il libro"La disperazione e l'angoscia".

33
17 Lug 2008
alle 11:57

francesco

x cataldo e chi mastica di finanza ed economia

mi sembra di capire che gli USA hanno caricato in misura abnorme la "FED" di debiti: mutui immobiliari, compagnie aeree, varie banche e finanziarie.....dimezzando contemporaneamente il costo del denaro in 15 mesi circa. Credo che apparentemente hanno salvato il salvabile e forse anche più. Secondo te/voi il tutto è frutto di una strategia (magari anche assurda) oppure era l'unica possibilità per salvare il salvabile ?

32
17 Lug 2008
alle 11:54

Ste

Tremonti non è un eroe

se fa certe dichiarazioni (e se gliele lasciano fare) vuol dire che c'è un fine...

 

già da tempo inneggia alla necessità di una nuova disposizione globale...

sì, oggi sono complottista

31
17 Lug 2008
alle 11:48

AndreaX

@29

Appunto, solo Tremonti ha avuto il coraggio di ammettere (in parte) la situazione di crisi.

30
17 Lug 2008
alle 11:47

mamo

Si è vero sono troppo apprensivo:)Però quando vedrai la polizia con il cappello con scritto sopra "coop" (i famigerati coop cop corps) non dire che non l'avevo detto:))...

29
17 Lug 2008
alle 11:37

Debora/Petrolio

mamo, tu guardi troppo Jericho. :D

Quanto al ritracciamento: uff. Nel 2006 si andò da 75$ a 48$ in poche settimane e non l'abbiamo fatta tanto lunga. Che volete che siano, una dozzina di $?

28
17 Lug 2008
alle 11:33

mamo

Sempre a proposito di Tremonti.La corte di giustizia europea ha dichiarato illegale il famoso condono tombale dell' IVA.Aiut!

27
17 Lug 2008
alle 11:32

Fabio80s

@AndreaX #23 : hai dato la definizione del cattivo comandante, per fortuna ci sono anche persone responsabili che non hanno paura di ammettere le difficoltà o le disfatte, per il bene di tutti. Ma non credo che nella maggioranza attuale vi siano persone così.

26
17 Lug 2008
alle 11:21

paolo zamparutti

#27 paolo b mi hai fatto per un attimo trasalire con al precedente quotazione xD

oggi da sottolineare il discorso prettamente picchista del Papa all'arrivo a Sidney

25
17 Lug 2008
alle 11:14

Paolo B.

@25

Vabbè, 135,05 $/b...

24
17 Lug 2008
alle 11:13

mamo

x andreax,

non credere,a certi livelli sanno bene quello che succede e ci prendono per i fondelli.Quando la polizia privata verrà a vessarci ,non potremo chiamare la forza pubblica perchè non hanno i soldi per la benzina.Del resto è' quello che hanno fatto in russia ,ma non avevano calcolato putin.

23
17 Lug 2008
alle 11:10

Paolo B.

Intanto il prezzo del greggio tende a risalire, 105,05 $/b.

E devo dire che da un po' di giorni  ho notato che il traffico automobilistico nella mia città(Bari) è diminuito.

Sembra di essere ad agosto ma il calendario mi dice che siamo a metà luglio.

Il caro carburanti sta elargendo i suoi effetti?

 

22
17 Lug 2008
alle 11:05

Cataldo

Il parziale ritracciamento in corso è fisiologico, nell'ottica del "secular bullish", anche senza elementi esterni è un effetto gravitazionale proprio dell'andamento del prezzo quotato, l'analisi strutturale lo  richiedeva a gran voce. In ogni caso, visto che non facciamo intraday :) per classificarlo come l'episodio correttivo che si auspicava deve confermarsi anche oggi e possibilmente domani.

21
17 Lug 2008
alle 11:02

AndreaX

Il comportamento dei politici nei confronti del popolo io lo paragono a quello del comandante verso i suoi soldati. Il comandante deve sempre far vedere che non ha paura e che sa come risolvere i problemi, anche se la truppa è completamente circondata dal nemico il comandante non deve mai dare l'impressione di sapere di avere perso la battaglia, e non deve mai dare l'impressione di non sapere cosa fare davanti ad un problema che non sa come risolvere. I politici il problema dell'esaurimento del petrolio non sanno come risolverlo, per questo non possono ammettere che il problema esiste, altrimenti farebbero la figura degli incapaci, quali essi sono realmente.

20
17 Lug 2008
alle 10:59

Cataldo

@ Antonello

Sull' ICI rammento che era un tributo locale, importantissimo per i comuni, che come sappiamo sostengono una quota importante dei servizi ai più deboli. Lo stato elimina questa fonte ma non implementerà i servizi, quindi ci sarà più malessere sociale da cavalcare e maggiore spazio per privati veri e finti. Due anatre con lo stesso colpo.  La demagogia paga in Italia. 

19
17 Lug 2008
alle 10:56

Aldo

Post: "Il povero Giulio è ormai tacciato per "catastrofista", e bacchettato anche dai colleghi, tipo Brunetta che si definisce "ottimista" (uff) e minimizza."

Su Tremonti non ho ancora opinioni precise, ma per brunetta avrei in mente qualche altra ben più colorita "definizione", altro che "ottimista".

18
17 Lug 2008
alle 10:52

Astroganga

PREZZO PETROLIO:

Avete notato un crollo di 10$/barr in meno di 2 giorni??

17
17 Lug 2008
alle 10:52

Cataldo

@ Guizzo

L'inflazione non cala con il crollo dei consumi, l'inflazione è generata dall'enorme espansione monetaria, altrimenti sarebbe ferma o addirittura negativa da almeno 36 mesi, visto che la recessione, in termini reali, dell'economia è iniziata illo tempore in USA, con la seguente riduzione di consumi petroliferi e non. Se diminuiscono a rotta di collo i consumi, per adesso, assisteremo solo all'assottigliarsi dei margini di monopolio nella distribuzione prima e nella produzione poi.

16
17 Lug 2008
alle 10:45

mamo

Io questo Tremonti non lo capisco.Si avvicina la bufera e che fa? Mantiene le comunità montane e taglia i fondi alle forze di polizia.Alla manifestazione di oggi hanno aderito il 100% della sigle sindacali ,peggio della manifestazione contro prodi che dava un aumento di 5 euro al mese.

15
17 Lug 2008
alle 10:28

mamo

Stavo leggendo le anticipazioni sul  megadecreto fiscale.Per esempio:"Comunità montane. Più rigorosi i finanziamenti per le comunità montane: in totale riceveranno 30 milioni in meno all'anno dal 2009 al 2011, con un'ulteriore aggiunta. Il taglio sarà graduato su base altimetrica: più la comunità montana è «marina» e più la sforbiciata sarà pesante".

14
17 Lug 2008
alle 09:52

AndreaX

Lo vedete che i politici non ci guadagnano nulla a dire le cose come stanno?, Tremonti è uno dei pochi che ha avuto il coraggio di scoprire una parte della verità e la cosa non lo avvantaggia affatto. Per questo i politici continuano a mentire sapendo di mentire, tanto se dicono la verità gli danno tutti addosso colpevolizzandoli quindi tantovale continuare ad inventarsi scuse...

13
17 Lug 2008
alle 08:22

Paolo B.

@13

Mah, sospetto anch'io che il prezzo del greggio sia diminuito in seguito al calo della domanda, se non reale almeno "ventilato".

Il mondo occidentale consuma meno petrolio e questo è un fatto.

Per quanto riguarda Tremonti penso che non voglia dare alle sue affermazioni un tono completamente catastrofico, per cui le attenua scaricando le colpe furbescamente sulla speculazione.

Ciò non toglie che sia l'unico nella maggioranza a parlare apertamente di crisi profonda e della sostanziale modifica strutturale di un certo modo di vivere... 

12
17 Lug 2008
alle 02:23

cavallopazzo

Azz guizzo bella analisi copio tutto,sopratutto dopo aver sentito l'ex capo della consob,di cui non ricordo il nome,a radio24,dire che quando tremonti parla di speculazione è,forse,perchè non sa che dire,o non osa,aggiungo io.Comunque andando avanti spinto dalle domande di Barisoni,spiegava che quella che abbiamo davanti è una crisi dell'intero sistema finanziario che non ha precedenti nella storia,che quello che sta accadendo non era mai accaduto dunque nessuno sa veramente che fare e che quello che stiamo vivendo è,secondo me,un fatto storico e unico.

Ne avrei fatto a meno.Ma la vera tempesta sono i 440milamiliardi di dollari(avete letto bene) dei derivati,che non sapevo nemmeno cosa fossero,ora so che sono semplicemente le scommesse che si fanno verso le aziende se saranno o meno capaci di restituire i debiti.SEMPLICEMENTE carta straccia..ma di quell enorme volume.

 

11
17 Lug 2008
alle 00:41

guizzo

@7 Secondo me le previsioni sono confuse perchè nessuno sa quello che succederà alla domanda:

  1. in caso di continua crescita della domanda (mondiale, anche da parte dei Paesi asiatici quindi), il barile deve salire, finchè il prezzo sarà tale per cui la domanda smetterà di crescere e poi collasserà (meno viaggi, meno trasporti, meno produzione, ecc) e il prezzo con lei..
  2. in caso di stop adesso (alle soglie dei $150) della domanda mondiale (e i primi sono gli USA con un quinto dell'intera domanda), paura e subitaneo crollo prima di $9 e poi di altri 3 o 4, del barile. In più si è aggiunta la notizia dell'aumento delle scorte USA: ATTENTI TUTTI, IL GREGGIO PER ADESSO E' SUFFICIENTE, NE CONSUMIAMO MENO!
  3. Non sono d'accordo con chi accusa la speculazione, come Repubblica oggi http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/economia/borse-4/chius-lug-15/chius-lug-15.html
  4. che disinforma a scopo demagogico: la SPECULAZIONE è fondamentale per il mercato (a.- nessuno tiene in tasca qualcosa che sa già, o pensa, che domani varrà meno di oggi; b.- nessuno non compra oggi qualcosa che sa già, o pensa, che domani varrà di più; c.- comunque, tale comportamento non fa altro che amplificare il normale movimento dei fondamentali, in su o in giù, con lo spettacolare effetto positivo che ci fa oggi vedere e provvedere, per quanto possibile, alla prossima futura carenza di petrolio, prima che si realizzi effettivamente; d. - in ogni caso, se il nostro speculatore sbaglia direzione di movimento del prezzo, non fa altro che rimetterci di tasca sua, come ha fatto il primo che ha comprato il petrolio a $100...sembra preistoria..)
  5. Siamo tutti su questo blog perchè capiamo che il problema del peak oil è REALE, non finanziario come tutti ci vogliono far credere: semplicemente le oscillazioni vistose sul prezzo sono dovute al fatto che la maggior (ancora) economia del mondo, nonchè la più idrovora di energia, gli USA, smette di correre, qualcuno fallisce, più aerei sono a terra, più camion sono fermi, i consumi di carburante calano, le scorte aumentano: ATTENZIONE, IL GREGGIO E' SUFFICIENTE, LA DOMANDA SI E' FERMATA, IL PREZZO E' TROPPO ALTO... PIU' REALE DI COSI'...ALTRO CHE SPECULAZIONE..(che amplifica solo la naturale tendenza dei prezzi: altrimenti non si capirebbe perchè i "cattivi speculatori" ogni tanto nella storia ci lascino con il prezzo del pane, o della benzina più basso...che vogliano per caso andare in paradiso?? O si sentano più magnanimi?)..E' sempre troppo facile e demagogico prendersela con gli speculatori, lo han fatto i fascisti, i comunisti, i cattolici con la panzana del giusto prezzo, lo fanno oggi i nostri, e altrui politici, tutto per coprire la reale causa di carenza di offerta..
Infine solo una piccola correzione, se mi permetti...in caso di enorme frenata dei consumi, come tu dici, l'inflazione crolla, non diventa più alta..tanto che si rischia la DEFLAZIONE, che è il crollo dei prezzi...ma attento, se succede, è un casino per tutti, perchè significa che nessuno ha più in tasca denaro per comprare alcunchè..è la fame generalizzata..
10
16 Lug 2008
alle 20:16

daniele.spagli

@8

si, che ci sono mascalzoni al governo !!!

;-)

Il problema non sono le dichiarazioni sensazionalistiche o meno, ma l'attività dell'edecutivo in toto che fanno pensar male.

Comunque non preoccuparti, visto il programma elettorale della parte avversa non è che le cose andrebbero molto diversamente se al governo ci fosse il PD: oddio, peggio sarebbe difficile...

9
16 Lug 2008
alle 20:16

Fabio80s

@Mario Serino #7 : se non sbaglio Bakhtiari ma anche l'ASPO parlano di effetto tappeto nelle quotazioni del dollaro durante la fase di plateau e/o dopo picco. In sostanza, fluttuazioni sempre più ampie che ricordano proprio il movimento che fa un tappeto quando, sollevato, viene scosso. Io credo che questi forti cali e aumenti del petrolio si inseriscano proprio in questo contesto e siano dovuti alla tensione, sempre maggiore, che c'è sulla materia prima.

Secondo me, speranze ed entusiasmi portati all'estremo proprio dalla tensione emotiva degli operatori provocano corposi cali che però vengono subito rimpiazzati da forti aumenti non appena qualche notizia negativa riporta le preoccupazioni.

Queste componenti emotive, che si riflettono nel saliscendi sempre più ampio dei prezzi, sono, sempre secondo me, estremizzate dalla paura di fondo.

8
16 Lug 2008
alle 20:03

Antonello

@ Cataldo(4)

"...come tutte le altre manovre, pensa all'abolizione dell'ICI"

OK! Se Tremonti avesse aumentato l'ICI era un mascalzone, invece l'ha abolita ed è lo stesso un mascalzone... Se avesse detto che che oggi và così così ma in futuro andrà tutto benissimo era un mascalzone, invece dice che sarà un futuro nero ed è lo stesso un mascalzone... C'è qualcosa che non torna...

7
16 Lug 2008
alle 19:53

Mario Serino

intanto cosa ne pensate del ritracciamento del barile ?

Questo calo impressionante mi sconquassa... Se 13$ di calo è dovuto ad un recupero sulla speculazione, questa, visto che difficilmente si azzera mai, che dimensioni può avere secondo voi ? altri 10$ ? 20$ ?

Se invece una parte di questo calo non è dovuto solo alla speculazione, mettiamo il 50% a cosa è dovuto ? se è dovuto ai rischi di cali dei consumi in USA, vista la continua crescita dei paesi "in via di sviluppo" vuol dire che questo calo è davvero grosso ?

Insomma, in quale fase siamo ?

fase A) fortissima crisi economica in USA con previsioni di enormi cali di consumo e conseguente ricaduta su tutta l'economia mondiale

fase b) super speculazione (la linea Tremontiana per capirci)

fase c) tranquilli è solo una piccola bolla ed in una settimana recupera subito avvicinandosi a 150 nuovamente

Ci sono previsioni di 130$ a ottobre e 90$ nel 2009 e previsioni a 200 se non 250$... Mi sembra tutto troppo confuso per essere credibile che tale confusione sia naturale e non forzata.

L'inflazione USA stimata si porta al 2,4%, ma come ? con la bordata dell'aumento dei prezzi dell'energia ed a causa della crisi finanziara, dovrebbe essere ben più alta a causa di un'enorme frenata dei consumi ! possibile che noi passeggiamo oltre il 4% e loro quasi la metà ? Mi sfuggono un pò di cose... help (ho l'impressione che non sfuggano solo a me ma anche a Giulio, almeno a me non mi pagano se non per fare software...)

6
16 Lug 2008
alle 19:02

daniele.spagli

@4

arrivo sempre troppo tardi.

5
16 Lug 2008
alle 18:54

paolo zamparutti

ci sono altre due righe importanti nel servizio linkato da debora

 

: "«La crisi è preoccupante - osserva - ma Bush sta facendo tutto il possibile per ridare fiducia alla gente. Ha preso delle decisioni importanti proprio per evitare che cittadini si demoralizzino»."

fra le righe, queste frasi stanno a ben indicare il tono dei discorsi fra la ciurma dei piccoli8 quando si incontrano:

"ue giorgio, siamo nella M." "ah silvio tanto io ho ancora pochi mesi che me ne fraga, poi scappo"

sti qua conoscono i termini della crisi energetica finanziaria che ci sta per piombare addosso alla perfezione. Non hanno piani B e si stanno preparando con le prassi di repressione che conosciamo ogni giorno.

4
16 Lug 2008
alle 18:20

Cataldo

Dico che usa la crisi anche per far digerire, ad esempio, che il recupero dei salari sia meno della metà dell'inflazione "ufficiale", oppure per spingere odiosi provvedimenti demagogici come la "robin tax" destinata a pesare sui consumatori più deboli, come tutte le altre manovre, pensa all'abolizione dell'ICI. Non mi aspetto nulla di positivo dal governo.

3
16 Lug 2008
alle 18:03

riccardo

hummm, cataldo, secondo te quindi potrebbe essere un gioco delle parti? prima giulio che fa tremare l'italia con lesue fosche previsioni e poi silvio che ci guarisce col magico tocco della sua mano unta? (dal dignore)

2
16 Lug 2008
alle 18:00

riccardo

fra quanto tempo silvio si prenderà l'incarico ad interim?

1
16 Lug 2008
alle 17:58

Cataldo

Tremonti ha iniziato ad occuparsi tardi, di economia politica. Non ha certo la formazione da "economista", da buon neofita trasuda entusiasmo. Non ci si puo però aspettare onestà intellettuale, se siamo ad un altro 29, ammesso che sia un paragone possibile, grande parte della causa è da attribuire a gente del calibro Tremonti.

In ogni caso tenete a mente: le sue capacità operative saranno ferocemente concentrate a mantenere ed allargare l'ingiustizia redistributiva;  ogni singolo provvedimento,  emanato o annunciato va in questa direzione. Chi si aspetta altro non ha contezza del personaggio e del suo ruolo in commedia. Il suo utilizzo della crisi è esclusivamente strumentale; strumento che si aggiunge a tutti gli altri, ad iniziare dalle distorsioni informative sistemiche e ormai asfissianti.

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