Uno sguardo dal picco

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30#Debora
ai tempi di Cernobil ( o come si scrive)
i francesi erano molto restii a dare informazioni
penso che gli incidenti ci sono sempre stati... ora forse
... lo dicono .... di sicuro le centrali sono vecchiotte
e da qualche parte ho letto che anche li il personalòe a volte è con contratto a termine !!! e lA SICUREZZA VA....
non trovo il link .
Allora, non voglio farne un post sennò a buon diritto mi accusano di fare la gossippara!
C'è chi sostiene (gente non di destra, preciso) che gli incidenti alle centrali ci sono da sempre e vengono taciuti (quelli "minori", almeno). Ora i francesi, che ci vendono energia nucleare, temono la concorrenza delle costruende centrali italiche e vogliono aizzare la nostrana opinione pubblica lanciando allarmi.
A me pare un minuto plausibile, il minuto dopo parecchio forzata come cosa, anche perché le centrali francesi sono vecchie di 40 anni e hanno il problema di demolirle. Le centrali italiane rientreranno decisamente in un altro spaziotempo!!! :D
perchè non inviate tutte le vs. informazioni su disastri e guasti vari alle centrali nucleari in Francia qui:
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/ministro/index.php?sezione=ministro&tema_dir=tema2
e qui:
http://www.minambiente.it/index.php?id_sezione=2179&sid=b4a8b00a09bb29de10fc5c165f554a9a
sicuramente sono ben informati ... mah!
sicuro che tutti sti incidenti improvvisi "puzzano"
statisticamente parlando, è impossibile
i casi sono due:
o da anni ci tengono nascosti tutti gli altri incidenti
oppure si sta cercando di fare una campagna di demonizzazione delle centrali. forse per non dover ammettere che non ha senso costruirle? per non ammettere che non ne abbiamo le possibilità?
come dire: "promettiamo la luna nel pozzo per tranqullizzare l'opinione pubblica. qaundo poi sono tutti sereni, gli facciamo cambiare idea, in modo che sia il popolo a chiederci di non costruirle"
ops!
Debora, illuminaci d'immenso sugli incidenti francesi, per favore.
Scajola deve innanzitutto informarsi meglio, e in secondo luogo badare a esprimersi per costrutti corretti.
Se ci si basa solo sui dati dell'installato, la fonte di energia "meno pericolosa di tutti" è l'eolico (20.000 megawatt di nuovi impianti nel 2007, contro gli appena 1.900 del nucleare).
Chi ha messo proprio Scajola proprio in quel ministero, è cosa nota, mi pare.
Sempre a proposito di Scajola Bifronte, repetita iuvant:
Roma, 23 giugno – Il ministro allo sviluppo economico pare proprio essere un accanito sostenitore delle rinnovabili. Dopo il fotovoltaico, Claudio Scajola avrebbe deciso di installare nella propria casa di Imperia anche una pala eolica di piccola taglia prodotta in Giappone. “L'occasione giusta per aggiungere l'energia eolica alla vocazione ambientalista - ha detto Scajola - è stata quella della riunione dei ministri dell'Energia del G8, che si è tenuto nel fine settimana ad Aomori, nel Giappone del Nord”.
Le aziende del Sol Levante hanno presentato in quella occasione una serie di prototipi e di ritrovati tecnologici per lo sviluppo di energie alternative, inclusa una pala eolica da montare a casa, che è stata messa a punto da un consorzio di aziende giapponesi e sarà pienamente commercializzata l’anno prossimo.
L'attenzione mostrata da Scajola verso gli stand e la sorpresa degli espositori alla richiesta di informazioni non sono passate inosservate. “Mi sono affidato al fotovoltaico tre anni fa e poi ai pannelli termico-solari - dice il ministro - : cercavo qualcosa di riconducibile all'eolico e di tipo monofamiliare che ho finalmente trovato”. L'investimento economico, di circa 6 mila euro, è ammortizzabile in 7-8 anni”, aggiunge Scajola che ha fatto tappa a Tokyo per partecipare al convegno dell'Ice sulle opportunità d'investimento e d'interscambio tra Giappone e Italia.
C'è chi dice il contrario, sugli incidenti francesi... non sto a precisare per il momento, però.
@12: molto carina, ma non funziona
come quasi tutte le teorie cospirazioniste!
Costo dell'energia fotovoltaica nei principali paesi europei confrontato a quello standard. Notate l'Italia. Altro che nucleare!
http://blogs.it/0100206/images/pv%20costs2.JPGhttp://www.agi.it/politica/notizie/200807230905-pol-rt11010-art.html
BONAIUTI, STAGFLAZIONE? NON C'E' ANCORA CERTEZZA
Scajola: "che è tutto 'sto casino?" :-)
corriere.it
«ENFASI ECCESSIVA» - «Si è visto che questi episodi sono tutti sotto il livello minimo di pericolosità. Mi domando se questa enfatizzazione non sia eccessiva» ha commentato il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola. «Comunque ricordo - ha detto Scajola a margine del Rapporto 2007 del Gestore Servizi Elettrici (Gse) - che il piano nucleare del governo significa grande attenzione alla sicurezza, con un'apposita agenzia, e che useremo centrali di nuova generazione, che sono ancora più efficienti». Il ministro ha poi sottolineato che «la storia delle 340 centrali nucleari del mondo ben evidenzia come sia il sistema di produzione di energia meno pericoloso di tutti».
@17
Perfettamente d'accordo...
max, aspetto in trepidante attesa il giorno in cui le strade non saranno piu invase da infernali puzzolenti automobili, ma da giocose e libere biciclette
@ 15
seriamente sto pensando di comprare una bici elettrica... alla faccia di petrolieri assicuratori e parcheggiatori comunali!
@Pigi
dici di comprare candele ma quell'entità chiamata John Titor alias l'uomo che veniva dal futuro dice di comprare biciclette...
candele, bici, mongolfiere, sarà ma nel futuro vedo il passato!
There will be no new refineries by Giuseppe Marconi - 2008/07/23
Oil companies won't be building more refineries, because there won't be enough oil left to refine by the time new refineries could pay for themselves.
There hasn't been a new refinery built in the US since 1976. In 1982, there were 301 operable refineries in the U.S and they produced about 17.9 million barrels of oil per day. Today there are only 149 refineries, and they're producing 17.4 million barrels. This increase in efficiency is impressive but not a miracle. As with everything these outputs are carefully calculated to optimize profitability. Let me explain.
Truth be told, new refineries require tremendous financial commitments which take anywhere from 15 to 25 years to amortize. With record oil prices it would make perfect sense to invest in a few refineries today, except... for the lack of oil to be refined 20 years from now.
Trends have predicted that peak oil production, where the production of oil starts to decline, will be reached around 2007-2010. After that, there will be less and less oil to refine no matter where drillers look. In this context, building expensive new refineries does not make a lot of sense as existing ones will be sufficient to process whatever little oil is left. So forget about new refineries, except for a few in the northern midwest to process the heavy oil from Canada.
Crude oil is a finite resource more and more depleted. As such, an increasing demand put on this finite supply necessitates careful management in order to stretch its lifespan and profitability.
chiamatemi cospirazionista ma secondo me questi incidenti in Francia sono solo una scusa per tagliare le forniture all'Italia. Ricordo un posto di un paio di settimane fa di un nostro inviato in Francia (memo?) che diceva che le centrali francesi sono alla frutta e ben presto taglieranno le esportazioni. Comprate candele.
questo mi ricorda una storiellina che raccontava l'Ingegner Vitafinzi (ebreo), che diceva piu' o meno cosi':
Ci sono state 7 guerre fra arabi e israeliani, combattute per un totale di 107 giorni, l'ultima fu nel 73, la prima nel 45... alla fine chi ha vinto? Uno mette tutti sti numeri nella calcolatrice, moltiplica, somma, alla fine viene fuori 71077345... e se giri la calcolatrice a testa in su si legge SHELL OIL. Carina, vero?
anche oggi in francia incidente?
link please?
sti incidentelli in Francia iniziano ad essere un po' troppi............
Nucleare: contaminati 100 operai
Francia, fuga in una centrale atomica
OT
Debora(o chi è informato), hai notizie aggiornate sullo stato delle ricerche, delle trivellazioni petrolifere e delle prospettive future nell'artico, in Alaska ed in Canada?
Da quello che leggo qua e là sul web sembra che le compagnie petrolifere stiano devastando l'ambiente con la prospettiva di raggiungere e sfruttare giacimenti "favolosi".
Per non parlare delle manovre USA, Russia e Cina per assicurarsi le relative forniture di greggio future.
Insomma, quale è la situazione reale?
il più significativo l'ho visto due anni fa a Beinasco, appena fuori Torino: la grande scritta Warner Village era mezza spenta e recitava così:
WAR---
---AGE
non ho mai capito se fosse opera del caso o di qualche astuto sabotatore. Comuqnue vederla passando sull'autostrada di notte faceva effetto...
grande debora..................
c'è una img simile sul mio profilo myspace da mesi :-)
http://www.myspace.com/nerotulip
grande.:)
c'è poco da scherzare,solamente perchè...,il bello è che esisteva già nel 2000 una maglietta con la scritta hell e il simbolo della shell :D
un pò come quelle michiate intel inside storpiate sulla maglietta
Ci dev'essere un refuso… ;-)
alle 18:23
daniele.spagli
temo che dovremo farcene una ragione: l'Italia è l'ultimo dei pensieri per i frncesi.
Molto più probabile che la strategia sia essenzialmente volta ad uso interno.