blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

La benzina costa poco?

Mercoledì 9 Luglio 2008, 19:29 in Risorse di

L'immagine che vedete è presa da The Oil Drum, ed è un grafico storico che rappresenta il differenziale tra prezzo del petrolio e prezzo dei carburanti in USA.

Come è facile notare, fino al 2007 la benzina è aumentata di prezzo con l'aumentare del barile, per poi fermare la sua corsa e addirittura scendere nel 2008. Ciò non è avvenuto con il gasolio e il carburante avio.

Lo scorso anno, il prezzo della benzina è salito del 38%. Quello degli altri carburanti è cresciuto molto di più - il gasolio del 64% e il carburante avio del 91%. 

Ho il sospetto che la stessa cosa sia avvenuta qui da noi. Non sono abile con i grafici e i calcoli, ma mentre il prezzo del petrolio è raddoppiato da, ad esempio, il settembre 2005, il prezzo della benzina alla pompa non ha seguito il trend o sarebbe oggi ben al di sopra dei 2 € al litro.

L'articolo di TOD, che vi consiglio, esamina la questione, con particolare riguardo al sistema globale di raffinazione, costretto oggi ad acquistare petrolio a un prezzo alto per rivendere benzina ad un prezzo proporzionalmente più basso. Si ipotizzano addirittura fallimenti e chiusure di raffinerie, specialmente di quelle più vecchie che non possono diversificare dalla benzina.

Cosa ci aspetta? Ovviamente non si sa, ma una cosa pare certa: non grandi sconvolgimenti fino alle elezioni USA del prossimo Novembre. Anche i cauti di TOD riconoscono che la politica dà una mano a contenere il prezzo dal benzinaio...

 

98
98 commenti
98
13 Lug 2008
alle 12:23

Zid

Molto bello questo blog, anche se mi pare sia rassegnato ad un certo "catastrofismo inevitabile" con escursioni nella terza guerra mondiale.

Può essere invece che si prospettino "solo" tempi duri che riordineranno la società in un nuovo modo? Sembra che tutti gli scenari del dopopicco reputino la popolazione come una massa di disperati che stanno ad aspettare la fine del mondo con la scodella in testa.. non potrebbe essere più "dinamica" la faccenda? Nel senso che ci rimboccheremo le maniche?

 

97
13 Lug 2008
alle 11:55

Zid

@96 e chi sa rispondermi:

Io vorrei comprarmi un pò d'oro, pensavo ai lingotti ma.. dove come si comprano? Te li danno appena sganci il soldo, oppure c'è da aspettare?

Perdonate l'ignoranza ^_^ 

 

Grazie

96
13 Lug 2008
alle 10:51

Pierluigi

incidentalmente, tutte questo crollo di banche vorrà dire inflazione a balla, per cui comprate oro finche' sta sotto i 1000$ all'oncia. e come sempre il miglior investimento: un pezzo di terra con un posto per l'orto e un boschetto per la legna. Ho letto che in USA stanno andando a ruba le stufe a legna... Andrei Peiboschi, il piu grande boscaiolo russo.

95
11 Lug 2008
alle 21:21

Pinnettu

@ Pierluigi

..sarà...ma sembra proprio il contrario!!!!

94
11 Lug 2008
alle 21:13

Pierluigi

Si ma attenti al rebound, se  il governo USA si fa carico di Fanny Mae etc probabilmente il mercato andra' un po' su.... ma tornera' di nuovo a crollare alla prossima. Il mio target per il DJ e' 9500 a lungo termine, ma nel cammino ci saranno tanti zompettini.

Pinnettuddu, io non capisco quasi niente di finanza, e ho aperto un conto di investimenti solo un anno fa.... mi baso solo sui fundamenti: energia scarsa, economia in crisi, tutto li', per il resto non capisco quasi nulla.

93
11 Lug 2008
alle 20:23

Pinnettu

@ Pierluigi

"...fondi liquidità e pronti conto termine non so cosa siano, sono abbastanza ignorante di prodotti finanziari...."

..era una battutta vero!! :-)  no perchè dopo scrivi: "Se vuoi FARE soldi, shorta lo stock senza rimorsi, possibilmente utilizzando uno strumento di leverage come lo spread betting."

Magari non li usi più perchè sei passato a strumenti più sofisticati ;-)

@Giorgio

Credo che per shortare i mercati senza dannarsi l'anima, ci sia più di un ETF disponibile. Sono tanto facili da usare ;-)

92
11 Lug 2008
alle 19:47

Pierluigi

@91 StefanoG hai espresso il concetto in un modo esemplare :o)

 

91
11 Lug 2008
alle 19:06

StefanoG

Oggi ho sentito su Radio24 che parlavano del caro greggio e della falsità delle tesi che spiegano il fenomeno con la speculazione legata alle tensioni politiche in Iran, in Nigeria (e addirittura dice qualcuno con gli scioperi, solo minacciati!, dei lavoratori Brasiliani del settore petrolifero).  Parlavano di come le promesse di aumentare la produzione da parte di Arabia Saudita e altri paesi produttori siano state disattese (perchè l'offerta sta calando), e infine di quanto il petrolio  sia sempre più pesante, sporco (e le raffinerie per questo petrolio non si possano costruire in Europa O Stati Uniti per motivi ambientali, e aspettano che siano India o altri paesi a farlo). Dicevano inoltre che anche la domanda è leggermente calata (ma molto meno rispetto all'offerta: è questo che viene detto differenziale?). Mancava solo un passettino per parlare del picco! Vorrei vedere se ho capito: offerta cala (anche a fronte di promesse di aumentare la produzione perchè c'è, anche se non viene espresso chiaramente, il picco), domanda anche (ma meno), petrolio è sempre più sporco e per raffinarlo i costi ambientali e in soldoni sono sempre maggiori, la speculazione c'è ma è molto marginale. Il tutto si innesta su una crisi economica mondiale che dal mercato virtuale della finanza si sta trasferendo su quello reale dell'economia, del credito, ecc..Insomma sono cazzi. E' più o meno così? Grazie. 

 StefanoG 

89
11 Lug 2008
alle 18:27

Pierluigi

@75 giorgione (un celebre pittore, mi pare), se sei interessato c'e' un thread sul forum di crisis su queste cose.... non vorrei convertirmi in consulente finanziario, che poi se le cose non vanno come dico io (ma non ho nessun dubbio) mi prendere a scarpate nel sedere. Io dico: se vuoi proteggere i tuoi risparmi, compra metalli preziosi (oro argento etc). Se vuoi perderli rapidamente compra azioni..  Se vuoi vederli dissolversi nella inflazione, tienili in un conto corrente. "fondi liquidità e pronti conto termine" non so cosa siano, sono abbastanza ignorante di prodotti finanziari, ma mi sembra una roba un po' da pischelli, con tutto il rispetto parlando.

Se vuoi FARE soldi, shorta lo stock senza rimorsi, possibilmente utilizzando uno strumento di leverage come lo spread betting. E vai lungo sulle energie. Dimenticavo, un settore di azioni che si terra' probabilmente a galla sono le aziende minerarie e petrolifere...tipo gasprom,shell etc.

 

88
11 Lug 2008
alle 18:20

Cataldo

OT -Flotte 

Per snebbiare i miasmi del golfo persico un tuffo nell'oceano di casa

87
11 Lug 2008
alle 18:01

Cataldo

Turani: meglio tardi che mai  ;)

85
11 Lug 2008
alle 17:42

Cataldo

Sembra di vedere il defibrillatore in azione.

84
11 Lug 2008
alle 17:42

AndreaX

@80

Infatti ideologie a parte il nucleare avrebbe avuto senso solo se L'Italia non lo avesse mai abbandonato, invece abbiamo preferito abbandonarlo e a questo punto bisognava buttarsi a capofitto sull'eolico e sul fotovoltaico. Ma adesso sentire che lo vogliono riprendere nel 2013 per farlo entrare in funzione nel 2020 è semplicemente ridicolo. Ridicolo perchè da adesso a quella data neanche ci arriviamo con l'energia che abbiamo a disposizione, inoltre per allora anche l'uranio avrà raggiunto il suo picco e diventerà costosissimo. L'unica strada sul nucleare è quella di unire tutti gli sforzi possibili per arrivare alla fatidica fusione nucleare, o perlomeno cercare di realizzare reattori autofertilizzanti che "riciclando" il combustibile nucleare di fatto ne allungano tantissimo la durata.

83
11 Lug 2008
alle 17:10

Cataldo

@ Thomas

 sfondata quota 72 

Un'altra trincea è caduta, dopo quella del DJ, sarà dura ora recuperare la posizione. 

82
11 Lug 2008
alle 17:10

Lorenzo

Fantastico quanto involontario il titolo del corriere :)

Petrolio sopra 147 dollari, Borse a picco

 

81
11 Lug 2008
alle 17:01

riccardo

mamo, sono d'accordo. dalla pubblicità che ho sentito infatti su radioradicale durante l'evento vengono presentati i pro ed i contro, mi piacerebbe sapere che aria tira (tanto per capirci, se tra i relatori c'è veronesi o rubbia...) credo che la trasmettano in diretta per radio, ma sono al lavoro!

 

80
11 Lug 2008
alle 16:53

mamo

X Riccardo,

secondo me del nucleare non bisogna farne una questione ideologica.Personalmente sarei favorevole in astratto al nucleare, ma di fatto al momento è improponibile.Non so se avete notato tutti gli incidenti che avvengono recentemente.E' probabile che sia perchè tengono le centrali sotto pressione per evitare di bruciare idrocarburi che costano tanto.Poi succede un' altra cernobil e sai che risparmio......

79
11 Lug 2008
alle 16:49

OnionRing

concordo totalmente con Pierluigi riguardo allo shortare senza pieta' (ho letto solo ora il suo messaggio @53). Nelle ultime due settimane si e' dissolto il 'rally' primaverile innescato dal salvataggio di Bear Sterns, dallo stimulus package e dai rebate checks, Lehman Brothers, Freddie Mac e Fannie Mae sono ad un passo dalla bancarotta, e se la FED fa un altro bail-out per questi tre, si parla di 1 trilione e mezzo di $$ (altro che i 20 billions di Bear Sterns). Dove andra' a finire il dollaro se la FED si mette nel balance-sheet 1 trilione e mezzo di debiti non garantiti? E l'oro finira' nella stratosfera? Attenzione pero' che non tutti gli ETF Ultra Short o Bear sono uguali, prima di sottoscrivere analizzate bene il costo di gestione e soprattutto il tipo di correlazione all'indice borsistico di riferimento. A me piace molto lo Short DJStoxx 500 emesso da Deutsche Bank, per ora grandi soddisfazioni... e anche quando ci sono i rally momentanei non si perde troppo (e di rally ce ne potranno essere nelle prossime settimane perche' nulla sale o scende in linea diretta senza rimbalzi).

Almeno in un campo dell'esistenza 'short e' bello' :))))  

78
11 Lug 2008
alle 16:44

riccardo

@ pinettu: a proposito di quello che sta succedendo negli scantinati, sarebbe prudente non nominare quella città!

potrebbero arrivare orde di vandali ad impestarci il blog :)

77
11 Lug 2008
alle 16:40

riccardo

bella risalita!

sarebbe da tenere bene sotto osservazione ENI:

  • "L’Eni rispetterà i contratti già
    in essere, ma non ne firmerà
    di nuovi", ha detto Paolo Scaroni,
  • "C'e' una dominanza di Eni sul mercato italiano del gas". A margine della relazione annuale dell'Autorita' per l'Energia, il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricala', concorda con la posizione espressa dal presidente Alessandro Ortis sul ruolo dominante di Eni sul mercato del gas.
  • Eni Solar Frontiers Center nasce per promuovere e accelerare la ricerca multi disciplinare nelle tecnologie solari di prossima generazione, tra cui le nano tecnologie, i materiali avanzati e la produzione di idrogeno attraverso l’energia solare. E’ stato costituito l’Eni Solar Frontiers Center (SFC), presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT)
  • "La vera notizia e' la proposta che Eni fara' al suo consiglio di donare 200 milioni di euro per alimentare il Fondo di solidarieta' - ha detto Tremonti ...
ed i radicali stanno tutto il giornoa  parlare di nucleare: debby, perdono la tua latitanza odierna dal blog solamente se sei là a sentire quante ne sparano
76
11 Lug 2008
alle 16:14

AndreaX

147 $ / barile

75
11 Lug 2008
alle 16:09

giorgio

@53. Pierluigi, Ieri, ore 22:50

Pierluigi, condivido in pieno la tua visione. Intendevo solo dire che non shorto perchè non ho voglia di aprire la piattaforma powerdesk c/o la mia banca on-line. Ho messo tutti i risparmi su fondi liquidità e pronti conto termine (non fondi azionari, ho sbagliato a scrivere). Second te sbaglio?

Ciao.  

74
11 Lug 2008
alle 15:55

barney

ridendo escherzando da 135 di due giorni fa siamo quasi a 150...

 

200 entro fine anno è una stima ottimistica.

 

73
11 Lug 2008
alle 15:34

Thomas

Cataldo che stà succedendo? ho visto una accellerazione oggi.........PAURA

72
11 Lug 2008
alle 15:26

Onion Ring

Short&Gold e' il mio motto di questi tempi...

71
11 Lug 2008
alle 15:15

Tello.

#68. Scusate. La notizia era vecchia.  Terrò i soldi nel salvadanaio.

70
11 Lug 2008
alle 14:44

TZ

secondo me arrivati a un cero prezzo con qualche scusa inventata terza guerra mondiale

anzi mi meraviglian gli americani che si son rassegnati a cambiar auto!se fossero stati quelli degli anni 60/70 nn pilotati solo da israele avrebbero già fatto qualcosa di grosso

e poi se fossi un americano medio "beu qualunque" inconsapevole che l'Iraq è stato creato mi chiederei,ma la guerra in iraq a che cazo è servita se stiamo a 150 dollari al barile..ma

69
11 Lug 2008
alle 14:36

Thomas

ehmmm appena sfondato 147!!!

brrrrrr

68
11 Lug 2008
alle 14:18

Tello.

L'Eni è stato buttato fuori da Kashagan?  Vado a comprare azioni Eni... è finito l'incubo.

 http://www.quimare.com/index.php?/content/view/3142/78/

 

67
11 Lug 2008
alle 14:17

Sergio

Notizia interessante: gli effetti del picco? 

http://notizie.alice.it/economia/orti_fai_da_te.html

66
11 Lug 2008
alle 13:41

Pierluigi

mmm quelli che 3 giorni fa prevedevano petrolio a 100 stanno facendo un esame di coscienza...queste oscillazioni di mercato credo si faranno sempre piu violente....da una parte rischi di conflitti, dall'altra recessione... una bella lotta fra titani giganteschi, che si avvinghiano e si rotolano per terra dandosi le botte e facendo oscillare da morire il mercato

65
11 Lug 2008
alle 12:11

Wonderland

@ ste
hai ragione ... la mia era una "battuta".
Comunque mi risulta difficile immaginare una guerra oggi senza un goccio di petrolio ...
Ovviamente non sarà questo a fermare la stupidità umana.

64
11 Lug 2008
alle 11:56

Ste

@62

mah, le guerre ci sono sempre state, anche prima dell'era del petrolio...

:-(

63
11 Lug 2008
alle 11:55

Ste

@61

pare che l'influenza diretta del prezzo petrolio abbia una percentuale minore, intorno al 30%

il 60% circa del prezzo finale è rappresentato dalle famigerate accise.

del restante 40%, vi è una parte rappresentata dai costi (più o menio fissi) di raffinazione e trasporto. (ca. 10% del tot)

il restante (appunto ca. il 30%) dev'essere rappresentato dalla materia prima - petrolio

N.B. trattasi di calcolo spannometrico, elaborato con le informazioni raccolte qua e là, quindi da prendere con le pinze

:-)

62
11 Lug 2008
alle 11:51

Wonderland

@max
senza petrolio niente + guerre :)

... dio volesse

61
11 Lug 2008
alle 11:23

lorenzo

puo avere anche un senso ipotizzando che il prezzo del petrolio influisca al 50% sul prezzo della benzina e ipotizzando di fare un utile del 20% sulla vendita

prezzo iniziale petrolio 100

prezzo benzina 5+5= 10 +20%= 12

prezzo petrolio  ipotetico  200 

prezzo benzian 5+10=15+20%= 18

 

io non sono un economista e credo che qualcuno potebbe spiegare meglio... 

60
11 Lug 2008
alle 10:21

Lucio

Total non investirà piu’ in Iran

Il gruppo petrolifero francese Total non investirà piu’ a breve in Iran, dopo le pressioni a causa del braccio di ferro ingaggiato da Teheran sul programma nucleare.

E’ il parere dell’amministratore delegato del gruppo transalpino Christophe de Margerie secondo cui Total è, invece, disponibile a proseguire le trattative con Teheran per lo sfruttamento del giacimento petrolifero di South Pars. Un giacimento quest’ultimo molto importante diviso in dodici blocchi il cui settore nord è situato nel Qatar.
Oltre che riserva di petrolio a South Pars è prevista la produzione di gas naturale destinato all’esportazione. Obiettivo la creazione del piu’ grande giacimento di gas al mondo: se sul fonte del Qatar i lavori sono a buon punto, piu’ a rilento sono quelli sul fronte iraniano.
Le grandi società petrolifere occidnetali ssono reticenti ad invetsore in Iran certo a causa della crescita dei costi, ma soprattutto per le pressioni esercitate dai governi dopo le prese di posizione di Teheran sul nucleare

59
11 Lug 2008
alle 10:09

Francesco Bondi

Riguardo il discorso carburanti e accise:

 

www.stopaccise.com

58
11 Lug 2008
alle 09:57

AndreaX

@57

Un ritorno al medioevo: città svuotate, ritorno alla campagna, vita contadina fatta di fatica e di stenti, chissà che non tornino di moda anche le persone grasse anzichè magre...

57
11 Lug 2008
alle 09:03

Max

Ragazzi, secondo voi come la prenderà il mondo la notizia del picco? E' certa o sono oscillazioni naturali del mercato?

Come vedete il mondo post picco? Prevarrà la razionalità della "decrescita felice" con petrolio razionato ai bisogni primari e immensi sforzi nelle energie rinnovabili, oppure arriveremo alla III° guerra mondiale? In questi giorni sono talmente agitato che non riesco quasi a dormire.

Non tanto per la fine in sè del petrolio e per le modifiche del mio stile di vita.. io ho paura degli uomini!

 Voi che pensate?

56
11 Lug 2008
alle 08:38

Cataldo

@ Pinnettu #52

Non sfruculiare l'oltremondo, è una pratica che porta alla condensazione degli ectoplasmi 

55
11 Lug 2008
alle 08:34

Cataldo

@Pierluigi #49

L'archivio del blog non è di facile consultazione, ma la crisi dei mercati e la difesa dall'inflazione, sono temi sui quali è almeno un anno che si è formata una solida  consapevolezza, cercando anche di fare un minimo di "servizio pubblico", oltre i narcisismi.  Tanto che ad un certo punto si è un po smesso di martellare, nel tentativo di vedere gli altri banditi dietro l'angolo. Ovviamente ora siamo all'emergenza, e aspettare diventa troppo costoso.

Un conto è parlarne, un'altro è acquistare o vendere, come insegna l'amico e maestro M C che saluto caramente, sul cui realismo e preparazione nell'analisi  spesso cozzano, come onde sullo scoglio, i miei sproloqui. Spero di vederlo presto, questo scoglio ora lo vedo come un approdo di conforto ...

54
11 Lug 2008
alle 00:02

paolo c

Vaii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!  la cosca dei Neocon forse andra' alla gogna..........(forse)

http://www.corriere.it/esteri/08_luglio_10/bush_impeachment_Iraq_c4d847a4-4eb7-11dd-a6e8-00144f02aabc.shtml

53
10 Lug 2008
alle 22:50

Pierluigi

@51 Giorgiuzzo se i soldi vuoi farli e non perderli e' meglio che impari a shortare. Ci sono dei bellissimi fondi ULTRABEAR che salgono quando il mercato va giu. Ma ti sembra sia il momento di scommettere sulla crescita economica proprio quando va in crisi il paradigma fondamentale della crescita economica, cioè l'energia a buon mercato? Scusa se predico, ma io di soldi ne ho persi abbastanza nel 2001 perchè ero in denial... adesso credo di aver mangiato un po' di pane e volpe e vedo un po' piu' chiaro nei trend del mercato. Sono nettamente negativi e non credo neanche nella ripresa 2009 che tanti auspicano. Per me qui è come la discesa dal Passo delle Capannelle fino al mare, si va giu giu giu fino a quota 0....bei tempi quelli in Abruzzo, tutto in bici me lo son fatto...

Quindi: SHORTA TUTTO, senza pieta' e senza illusioni.

52
10 Lug 2008
alle 21:27

Pinnettu

OT

Ehi Deb hai notato che quelli dello scantinato si stanno muovendo. Blob si è impossessato di un altro piano. E se dovessero arrivare fino a noi che si fa!?

51
10 Lug 2008
alle 19:30

Giorgio

OT- Invece di shortare, o scommettere sul ribasso, compro solo fondi azionari su liquidità o pronti conto termine. Sperando che non mi soffino i quattro risparmi messi faticosamente da parte.

50
10 Lug 2008
alle 18:11

Cataldo

OT - è molto Ot ma e molto grossa, forse lo diranno anche al telegiornale :)

Le acque si fanno tempestose attorno Freddie Mac e Fannie Mae, si parla subito  di una esenzione dalle nuove regole, nel peggio i governi attuali si somigliano sempre di più.

The new FAS 140 rule that seeks (ce provano) to stop companies keeping assets in off-balance sheet entities may force Fannie Mae and Freddie Mac to bring mortgages back onto their books, requiring them to put up capital, Lehman analysts led by Bruce Harting wrote in a note to clients today.Fannie Mae would need to add $46 billion of capital and Freddie Mac would need about $29 billion, the Lehman analysts wrote.
ndr Una volta sarebbe stato facile, ma l'andamento dei prezzi delle case rende tutto molto difficile. 

 

49
10 Lug 2008
alle 17:56

Pierluigi

@36 Max, max, ma tu hai delle azioni? bambinaccio, e' da mo che su sto forum si dice che il mercato azionario sta per crashare

http://forum.crisis.blogosfere.it/viewtopic.php?f=10&t=306

mannaggia a te...

48
10 Lug 2008
alle 17:46

Cataldo

@ Thomas

Non è che siano fonti disinteressate, meglio calare le braghe volontariamente, che farlo più avanti ex abrupto. 

47
10 Lug 2008
alle 16:54

riccardo

il financial mi fa leggere solo le prime tre righe...

 

46
10 Lug 2008
alle 16:15

Thomas

Dal sito del Financial times e trovato tramite Wall Street Italia:

Della serie come siamo considerati......Vendete il titolo, se ce l'avete in portafoglio. I giornali italiani non ne parlano ma la stampa internazionale e i report di banche e broker criticano tutti la politica suicida dell'ENI. Scaroni cala le braghe con russi e arabi. "Tratto dal Wall Street Italia"

http://www.ft.com/cms/s/0/215e812c-4de2-11dd-820e-000077b07658.html?nclick_check=1

45
10 Lug 2008
alle 16:00

TZ

se e dico se dovesse scendere a 70-80 per settembre ottobre(ne dubito ma magari 100 si)

sarà solo perchè in america hanno le elezioni,sennò molta gente nn ci andrà neanche a votare

44
10 Lug 2008
alle 15:24

Wiking78

@40 qui cade la maschera, le centrali nucleari esistono perchè sono una installazione militare per la produzione di materiale fissile. E' già stato detto fino alla nausea che sono, pericolose, antieconomiche a rischio di attentati e costosissime.

Che l'iran le voglia per diventare potenza egemone nell'area ha un suo senso... che l'italia se ne doti per fare un favore alla Impregilo&Co. è un'altro discorso. Nel primo caso è un'investimento in armamenti nel secondo è una regalia ad un ceto industriale parassita.

Ma chissà forse il Nostro ha idea la soluzione finale per i Rom... nuclearizziamo un paio di campi nomadi, o meglio mettiamo li le scorie. L'unico problema poi sarà prendere l'impronte a bimbi con tre mani, o senza, o con 12 dita... maledetta burocrazia!

43
10 Lug 2008
alle 15:03

Franz

@ 41

Io zuccone. TOD gran sito, il migliore senza dubbio, ma ogni tanto pubblica cose difficilmente comprensibili. E poi l'inglese utilizato nei commenti varia dall'Oxford allo slang dei sobborghi di Mumbai o di Canberra. Servirebbe un bel TOD Italia, non solo Europe.

42
10 Lug 2008
alle 14:57

Ste

@41

no, ci sono anch'io.... ;-)

41
10 Lug 2008
alle 14:40

riccardo

mi permetto di lanciare un mini-sondaggio: sono io qui l'unico zuccone che non ha il tempo e la capicità di sciropparsi i post di TOD?

40
10 Lug 2008
alle 14:14

Mimmo

@ 25 Wiking78 ...che l'iran stia passando alla produzione di energia elettrica dal ncleare vallo a spiegare a israele.

Invece, per quanto riguarda l'incidente alla centrale francese, pensate che impatto avrebbe avuto se avessero etto, semplicemente, che si erano riversati 350 kg di uranio in un fiume!

 

 

 

39
10 Lug 2008
alle 14:01

amadeus

http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601039&sid=ar3sLmEeOSZE&refer=columnist_berry

è di qualche giorno fa. Una considerazione a qs punto si impone (anche in relazione al commento pubblicato qualche giorno fa sui cd "esperti). Non mi risulta che la conoscenza del mondo del petrolio stia solo in ASPO o a TOD, che peraltro dicono generalmente delle cose molto sensate, ma anche altrove. Di conseguenza quando si parla di queste cose, ma il discorso può essere generalizzato, non bisogna guardare la provenienza di chi sta parlando, ma se le sue affermazioni sono suffragate da fatti e argomentazioni logiche.

38
10 Lug 2008
alle 13:25

Ste

on topic:

si era parlato dello "strambo" rapporto tra prezzo petrolio e prezzo benzina a maggio:

http://petrolio.blogosfere.it/2008/05/prezzo-petrolioprezzo-benzina-arriva-la-batosta.html

credo che la fiammata del petrolio da noi sia stata "scaricata" praticamente tutta sul gasolio, in modo da rendere più dolce la pillola: da 1,15€/lt si è passati a 1,50€/lt

(la benza, invece, da 1,35 a 1,50, meno scalpore)

in virtù anche del fatto che oltre metà parco circolante è diesel.

il problema, è che il prossimo "scaglione" di rincari si farà sentire su entrambi i caruranti.

e ci sarà da piangere: ricominceranno gli scioperi dei trasportatori...

37
10 Lug 2008
alle 12:31

paolo p.

 

I SEGRETI DEL NUCLEARE FRANCESE

 un interessante articolo su bloomberg relativo al fatto che EDF non rende disponibili i dati di produzione e avvio e fermata delle proprie centrali nucleari (come invece fanno i paesi nordici e la Germania).

EDF sostiene che questi dati sono "commercially sensitive". Io crdeo che una maggiore trasparenza porterebbe qualche sopresa sui costi della elettricità da nucleare.

Nel frattempo, Kristian Kunze fondatore della Powermonitor, sta pagando i contadini francesi perche consentano alla sua compagnia di installare macchinari, nei pressi delle centrali, in grado di monitorare le produzioni ed i fermi. (ovviamente poi Kunze rivenderà a buon prezzo tali informazioni).

 

36
10 Lug 2008
alle 12:08

max

solitamente un articolo non crea panico, ma questo si:

http://www.effedieffe.com/content/view/3735/179/

vado a ritirare le azioni dalla banca...

35
10 Lug 2008
alle 12:06

Thomas

AGGIUNGO:

E lo fanno tutte le settimane: 5/10 ore di macchina con 350km andate e ritorno da Firenze

34
10 Lug 2008
alle 11:57

riccardo

segnalo un post di kensan con un interessante parallelo tra la carestia dei promessi sposi, con annesso assalto ai forni, e la nostra situazione petrolifera attuale. e bravo! quella volta il buon renzo rischiò grosso, a chi toccherà nei nostri tempi?

33
10 Lug 2008
alle 11:55

Thomas

@27 Assolutamente no

Pensa che il nostro paese si sostiene sulla FIAT che vende la 500 al doppio e oltre..

Vivo in una città di mare siamo 25000 residenti e d'estate arriviamo a 60000/70000  e forse oltre,  qualcuno c'è che va al mare......criticando il caro benzina

32
10 Lug 2008
alle 11:53

riccardo

sbaglio o c'è stata una correzione in corsa? così è meglio!

31
10 Lug 2008
alle 11:40

listening

thomas, come non detto, mentre scrivevo non vedevo ancora l'ultimo suo commento (27)

30
10 Lug 2008
alle 11:40

paolo p.

@25

...peraltro il dibattito assente non permette di sottolineare che il nucleare è suicida anche dal punto di vista del portafoglio...

http://www.fpif.org/fpiftxt/5351

 ...della serie se non pensate alla vostra salute, pensate almeno alle vostre tasche...

29
10 Lug 2008
alle 11:38

Angel guitar

Alluminio, tagliata del 10% la produzione in Cina

Finanzaonline.com - 10.7.08/11:10

Giornata da incorniciare per l'alluminio, che ha messo a segno a Londra un nuovo record. A spingere al rialzo il prezzo del metallo è la notizia che le venti più importanti fonderie in Cina hanno deciso di ridurre la produzione del 10% a partire da questo mese. Intanto, l'alluminio a consegna a tre mesi sale sul mercato londinese del 5% a 3.350 tonnellate metriche.

28
10 Lug 2008
alle 11:38

listening

thomas, se ti riferivi a max, ho l'impressione che sia scivolato, ma non ne facciamo un dramma: personalmente trovo la brezza che sospira oggi sul blog assai piacevole, siamo al cuore del peakoil, i liquid fuels (come sempre sostenuto da robert hirsch, lo so sono fissato, ma una sua intervista telefonica anni fa mi impressionò molto, tra le altre sue cose mi sono stampato in testa questo: peakoil is a liquid fuel problem).

27
10 Lug 2008
alle 11:36

max

@26 ma parli con me?

di quale vacanza al mare parli se con 10 euro ci fai pochi km? ben venga la nuova Matiz che con 6000 euro e spicci ti regala pure 10.000 km di carburante! con bombola x gas incluso nel prezzo...io l'ho comprata.

su Usa 08 vorrei dire che in molti teorizzano i 60 dollari al barile per ottobre-novembre

26
10 Lug 2008
alle 10:53

Thomas

Maremma maiala!!!!

Ma ancora con l'idea di aiutare la popolazione a consumare???????????

Se e solo se usi la macchina per lavoro e non un Mercedes 3.2 si possona anche calare le accise e per tutti gli altri le chiamiamo disincentivo all'utilizzio invece del termine accise!!

L'urlo di dsperazione dei cittadini che non riescono a fare 100lt di benzina per andare al mare tutti i fine settimana? 

UFF

25
10 Lug 2008
alle 10:41

Wiking78

Qualcuno di voi si è accorto che nella vicina Francia una delle sicurissime centrali nucleari ha avuto l'ennesimo incidente con contaminazione dell'ambiente circostante? E' incredibile di come la notizia sia passata sotto silenzio, proprio nel pieno di un dibattito in Italia sul nucleare!

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_106671089.html

Aspettate... ho detto dibattito? Mi sono appena ricordato che il nostro presidente del consiglio, il quale ha il controllo del 90% delle televisioni nazionali (forse non di rai tre) è un accanito sostenitore dell'atomo per l'energia elettrica. Peccato che poi non voglia che l'iran produca energia elettrica con l'atomo, come gli detta il suo amico Boschetto. Pure su superquark faranno il pistolotto sulle 'centrali nucleari in costruzione nel mondo'.

Io sono contento che le facciano ste cose mostruose che producono veleni millenari, sarei più contento se la prossima volta che fuoriesce acqua radioattiva dai circuiti di raffreddamento, questa finisse nella piscina del nostro Attizzatissimo sostenitore dell'atomo.

Non vedo l'ora che il petrolio vada a 300 dollari al barile, prima succederà e prima questa ridicola pantomima economico-politica collasserà. 

24
10 Lug 2008
alle 10:30

mamo

Napoli: 11 arresti e 98 indagati per contrabbando gasolio

10 lug 09:32 Cronache

NAPOLI - Contrabbando di 14 milioni di gasolio e truffa ai danni dell'erario per 8 milioni di euro. E' questa l'accusa con cui undici persone sono state arrestate e 98 risultano indagate dalla guardia di finanza di Napoli. (Agr)

23
10 Lug 2008
alle 10:29

listening

... o per rimanere all'italia, pensa al disastro che si è abbattuto sulle nostre città per l'effetto combinato di idee edilizie assolutamente folli e della motorizzazione selvaggia (sul primo aspetto, quello del costruire, c'è un bel post recente su crisis) ... per tornare agli stati uniti, pensa al disastro di suburbia

 

22
10 Lug 2008
alle 10:24

paolo p.

@16

diciamo che il prezzo è il sintomo, e la dipendenza da idrocarburi la malattia. Se fai scendere il prezzo curi il sintomo, ma la malattia rimane....curare il sintomo e non la malattia alla lunga uccide il paziente.

21
10 Lug 2008
alle 10:23

M.Persico

Se non sbaglio produrre il gasolio costa di piu' che produrre benzina, da sempre, la differenza sta nella tassazione. Che vede la verde piu' costosa solo per le imposte.

Poi, ma qui ho bisogno di conferme, attualmente in europa si produce meno gasolio di quanto serva, e questo viene direttamente importato.

20
10 Lug 2008
alle 10:22

luca

io devo in questi giorni comprare una piccola auto x necessità .. x cambiare la mia defunta .. ho un piaccola indecisione tra gasolio e benzina .. mi sa che il prezzo della benzina farà un botto dopo l'estate..

19
10 Lug 2008
alle 10:18

listening

max, quello che scrivi è l'esatto contrario di quanto sostenuto dai picchisti, cioè che il prezzo dei fuels deve essere alto (diciamo sopra la soglia di sofferenza): i picchisti americani per esempio non hanno mai richiesto politiche per mettere sotto controllo i prezzi, altrimenti i problemi del peakoil li aggravi ancora di più, pensa al disastro degli SUV o dei voli a basso costo

18
10 Lug 2008
alle 10:17

mamo

Approvata la legge sull' emergenza rifiuti a Napoli e l' impregilo viene sospesa per eccesso di rialzo.Che stavo dicendo a proposito del capitalismo straccione...?:)

17
10 Lug 2008
alle 10:01

Tullio Coppotelli

@9

secondo i dati forniti dall'ente governativo americano (http://tonto.eia.doe.gov/dnav/ng/ng_enr_sum_dcu_NUS_a.htm) gli stati uniti hanno circa il 3% delle risorse mondiali provate di gas naturale. Meno dell'europa...

16
10 Lug 2008
alle 09:53

max

il prezzo della benzina senza le accise sarebbe una manna dal cielo per noi italiani. purtroppo i nostri super politici non hanno capito l'urlo di disperazione dei cittadini ma ben presto lo capiranno...mooolto presto

15
10 Lug 2008
alle 09:52

Tullio Coppotelli

Ho visto la presentazione di T.Boone Pickens. In pratica dice che attualmente il 22% dell'energia prodotta in america è prodotta con gas. Propone di sostituire interamente questa eprcentuale con l'energia ricavata dal vento, di cui l'america centrale è ricca (secondo i dati che mostra) ed utilizzare interamente quel gas risparmiato per far andare avanti le macchine!!!

Credo che dal punto di vista americano questa proposta possa avere qualche senso... A noi europei sembra assurda perchè non  si parla assolutamente di risparmiare energia, di utilizzare meno l'aut, etc... ma gli americani hanno una mentalità completamente diversa... e mi piace molto il tono con cui propone questo sforzo. Bisogna muoversiora e subito e dobbiamo muoverci tutti nella stessa direzione.

E poi sottolinea molto intelligentemente come il 4% della popolazione mondiale (loro) utilizzino il 25% del petrolio... anche se si dimentica di dire che questa enormità è dovuta alla struttura assurda del paese dove ogni giorno si devono percorrere ore in macchina per andare a lavorare(e tornare).

14
10 Lug 2008
alle 09:20

mamo

Secondo me il problema della raffinazione è diverso da quello dell' aumento del diesel.La verità potrebbe essere quella del solito liberismo e capitalismo da straccioni.In un ottica di aumento dei prodotti petroliferi se si fosse mantenuto un differenziale di prezzo tra diesel e benzina ,le fabbriche di motori a benzina avrebbero dovuto chiudere i battenti.Con buona pace di quelli che hanno acquistato un diesel pagandolo di più di un motore a benzina ,confidando in un ammortamento successivo.Sono scelte miopi perchè adesso per salvare i benzina non si venderanno neanche i diesel.

13
10 Lug 2008
alle 09:01

denis

Scusate ma... o si è creato un enorme equivoco oppure sono io che non riesco a trovare la giusta chiave di lettura del grafico!

Differenziale abbattuto? Ma la scala sulla sinistra mostra un "abbattimento" di... 20-40 centesimi? Di dollaro? A gallone?

12
10 Lug 2008
alle 08:53

Alberto

@Willy

Grazie per la spiegazione, io sapevo che il gasolio era piu facile da ottenere rispetto alla benzina..si vede che sapevo male :-).
In ogni cas secondo me rimane strano che il differenziale si sia abbattuto in poco piu di sei mesi quando sono almeno un paio di anni che il parco circolante e' una meta' diesel e una benzina.

11
10 Lug 2008
alle 08:40

paolo p.

@10

in Europa non so. In Italia 17 raffinerie per una capacità effettiva di raffinazione di 106,3 milioni/tonn anno (fonte Unione Petrolifera Italiana - dati 2008)

10
10 Lug 2008
alle 02:14

cavallopazzo

ma sappiamo quante raffinerie ci sono in Eu?

 

 

9
10 Lug 2008
alle 00:24

Pierluigi

"generare il 20% dell'energia americana con vento" (seeeh, lo voglio proprio vedere),

"far funzionare le automobili a natural gas"...di fare piu' trasporti pubblici non se ne parla neanche...

dice "in USA c'e' una quantita' enorme di natural gas" BALLA ENORME, gli USA stanno INGUAIATISSIMI col Natural Gas e presto piagneranno perche' non ne hanno quasi piu', dovranno imbottigliare i sospiri delle mucche...

Pickens mi sembra  un banfone tremendo. Scusa OnionRing niente di personale.

 

8
10 Lug 2008
alle 00:11

OnionRing

T.Boone Pickens himself speak up his mind here...

http://www.cnbc.com/id/15840232?video=788395408&play=1

7
10 Lug 2008
alle 00:10

OnionRing

www.pickensplan.com

T.Boone Pickens e il suo piano per salvare gli USA dal tracollo energetico.

Noi c'abbiamo la Robin tax invece.  

6
09 Lug 2008
alle 23:14

Willy

Precisazione

Benzina componente più leggero del Gasolio che quindi è più pesante...

5
09 Lug 2008
alle 23:12

Willy

Ad Alberto:

il gasolio non è un componente meno pregiato della benzina, è semplicemente un componente meno "pesante" con il progresso della tecnologia dei motori diesel la domanda è cresciuta esponenzialmente e si è saturata la capacità produttiva delle raffinerie in più negli ultimi anni soprattutto in Europa abbiamo avuto slate di grezzi ricchi di benzina straight run (di prima distillazione quindi estraibile facilmente con colonne atmosferiche): la domanda contemporaneamente è scesa ed ecco spiegato l'andamento del differenziale.

L'eccesso di produzione benzina l'abbiamo venduta al mercato americano che così ha visto (vedi grafico di TOD) il differenziale sulla gasoline scendere nonostante le motorizzazioni a benzina laggiù siano abbastanza diffuse...

4
09 Lug 2008
alle 23:09

Pierluigi

Debora, ho provato a leggere l'articolo di TOD ma e' piuttosto pesante... te l'ho detto che devi farlo te un bel libro simpatico e scherzoso su questi argomenti...

Io quello che so e' che per la benzina si appropinquano tempi duri, ormai sempre piu' greggio e' di scarsa qualità (zolfo, schifezze varie) e quindi piu difficilmente raffinabile, e poi molte raffinerie sono state fatte ai tempi in cui berta filava e ora sono piene di artrite e di reumatismi. Insomma la patata benzina scotta e prima o poi scoppiera' in faccia al consumatore.... comprate biciclette, ripeto, comprate biciclette.

3
09 Lug 2008
alle 22:15

Pinnettu

"Come è facile notare, fino al 2007 la benzina è aumentata di prezzo con l'aumentare del barile, per poi fermare la sua corsa e addirittura scendere nel 2008."

Debora.... detto così sembra che nel 2008 il prezzo della benzina sia sceso! Quello che è diminuito è il differenziale. Il trend della benzina è sempre in aumento; meno ripido di gasolio e jet-fuel ma in aumento.

http://tonto.eia.doe.gov/oog/info/gdu/gasdiesel.asp

2
09 Lug 2008
alle 22:08

Alberto

Domanda.. perche' il prezzo della benzina dovrebbe raddoppiare quando il 70% delle componenti del suo prezzo sono accise (parlando dell'italia per lo meno)?
Mi chiedo piuttosto il perche' della diminuzione del differenziale tra gasolio e benzina.. dato che il primo e' un componente meno pregiato nella raffinazione.

1
09 Lug 2008
alle 20:36

Rec

 

La Benzina fino a poco tempo fa era quasi come l'acqua negli US...la domanda è sempre stata e la fedeltà del pubblico americano alle motorizzazioni a "nobile" benzina inequivocabile. Prezzi calmierati?

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere