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Autonomia.

Lunedì 11 Agosto 2008, 09:35 in Risorse di

Quest'anno, abbiamo coltivato tutto il nostro cibo!

...Un altro hamburger di zucchine?

 

42
42 commenti
42
13 Ago 2008
alle 10:05

medo

Notizia di ieri, con la produzione di materiale plastico in media schizzata a 200 sterline alla tonnellata ed il rame e l'alluminio importabili a prezzi altissimi, l'Inghilterra ha in progetto di recuperare queste risorse dalle discariche trasformandole quindi in miniere. Siamo proprio alla frutta...

#36

L'oscillazione per questi mesi resta sempre di un 15% come valore reale, infatti ora sta sotto a 120$ ma il cambio è tornato a sgonfiare l'Euro rispetto al dollaro proprio di quella quota illusoria che vi fa pensare che sia di 40 $ il margine.

 

41
12 Ago 2008
alle 21:05

tyler

Enel la sa lunga e guarda al lungo termine. Investe sul carbone.

40
12 Ago 2008
alle 20:14

Coqui

Alessandro, guarda che a Putin non servono i carri armati: gli basta portare il prezzo del gas a mille dollari per spiaccicarci come moscerini. Fossi in te ragionerei meglio su chi tiene il coltello per il manico.

39
12 Ago 2008
alle 17:28

Alessandro

Sembra che la crisi georgiana stia rientrando, Medvedev ha riferito che i russi torneranno sulle posizioni precedenti al conflitto, molti pensavano che tra gli obbiettivi della Russia in questa situazione c'erano  l'oleodotto che esclude la Russia e l'allargamento della Nato/Ue alla Georgia ed anch'io ero di questa opinione ma vedendo l'evolversi della situazione è bastato che Bush alzi la voce per far rientrare nei ranghi la "Grande Russia", forse si sono resi conto di "averla fatta fuori dal vaso", l'unica cosa che forse otterranno è il rinvio per qualche tempo dell'ingresso della Georgia nella Nato

38
12 Ago 2008
alle 15:59

Lorenzo

Ricordatevi che i prezzi a cui si fa riferimento sono quelli sui future a consegna settembre, non i prezzi reali a cui viene venduto il petrolio, che viene raggiunto solo a scadenza.

37
12 Ago 2008
alle 15:26

Coqui

Alberto @36,

attualmente il calo è del 14%: niente di eclatante, se in Oil Drum guardi il grafico che ho indicato più sopra: noterai cali ben più consistenti, fino al 31%, seguiti dai relativi recuperi, il tutto in un tren dcomplessivo vistosamente esponenziale e nel quale ci stiamo situando nella parte via via più ripida della curva, quella in cui gli eventi iniziano a precipitare.

Gli è che essendo i prezzi odierni molto più alti rispetto a 3 anni fa, parlare di un calo del 10% su 140 dollari significa parlare di 14 dollari in meno. Lo stesso calo su 60 dollari, significa conteggiare una discesa di 6 dollari. Più si alza il prezzo base, più le oscillazioni verranno percepite come maggiori, e in effetti lo sono, a parità di percentuale...

36
12 Ago 2008
alle 15:19

Alberto

Certo che.. vedete di decidervi.. fino a due mesi fa' la speculazione poteva oscillare sui 10-15 dollari (parole vostre).. oggi la speculazione o meglio.. "la manipolazione dei prezzi" puo' portare a oscillazioni di oltre 40 dollari...

35
12 Ago 2008
alle 14:56

Pinnettu

@ 29 Paolo

I dati forniti dall'AIE, cioè l'IEA (da non confondersi con L'EIA) sono un pò fuorvianti. In questo conteggio infatti l'agenzia mette un pò tutto, compresi oltre 1,2 ml b/g di biocarburanti. Secondo me occorre aspettare i dati sulla domanda del secondo trimestre pubblicati dall'EIA per avere una situazione più chiara.

 

@ Mamo

"Che poi questi americani non si accorgono neanche del ridicolo di certe affermazioni.Quale sarebbe l'uniforme da talebano?:)))"

LOL ....hai ragione...... :-))))

34
12 Ago 2008
alle 12:44

luca

12:32 Portavoce Bp: "Non sappiamo nulla dell'attacco all'oleodotto"

La Bp non è stata informata di attacchi russi contro l'oleodotto Bakou-Tbilisi-Ceyhan che la società britannica opera dal 2006 insieme ad altri dodici partner tra i quali le americane Chevron e Conocophillips. "Non siamo al corrente di alcun attacco", ha dichiarato alla France Press un portavoce della Bp "non abbiamo assolutamente alcuna notizia in tal senso".

33
12 Ago 2008
alle 12:44

Aldo

@27

 Pensa che il presidente dell'ENI affermava il contrario..

32
12 Ago 2008
alle 12:39

mamo

Che poi questi americani non si accorgono neanche del ridicolo di certe affermazioni.Quale sarebbe l'uniforme da talebano?:)))

Non credo troppo alla notizia dell'attacco all'oleodotto,mi sembra più una boutade o una minaccia da parte georgiana..vedremo.

31
12 Ago 2008
alle 12:33

Thomas

Ma se saltasse il BTC che succede? e la russia ci stà provando mi sembra....

30
12 Ago 2008
alle 12:26

mamo

Sarebbero stati Talebani travestiti da civili le persone uccise nel raid aereo condotto ieri dall'Isaf, la Forza Internazionale di Assistenza per la Sicurezza sotto comando Nato, nella provincia afghana di Kapisa, a nord-est di Kabul. Lo sostiene l'Alleanza in un comunicato, respingendo le accuse in merito alla morte di dodici civili e al ferimento di altri diciotto durante l'attacco sferrato ieri contro i guerriglieri. "Le nostre indagini", si legge nel comunicato, "hanno verificato che tra le vittime del raid ci sono stati solo Talebani. I soldati della coalizione sono stati attaccati nel distretto di Tagab.

Adesso i russi dovrebbero dire che i civili georgiani erano in verità dei militari travestiti da civili.Quando bush si lamenta di putin sembra il bue che dice cornuto all'asino.

29
12 Ago 2008
alle 11:53

Paolo B.

Tratto dall'Ansa:

"AIE LASCIA FERME STIME DOMANDA 2008, IN RIALZO 2009

L'Agenzia internazionale dell'energia ha lasciato invariate a luglio le sue previsioni di domanda mondiale di petrolio anche se le tensioni tra Georgia e Russia fanno pesare rischi sull'approvvigionamento di greggio. Secondo l'agenzia, che cura gli interessi energetici dei paesi dell'Ocse, si constata del resto un netto aumento dell'offerta, un fattore che conferma la tendenza alla distensione del mercato. Nel suo rapporto mensile pubblicato oggi a Parigi l'AIE ha mantenuto le sue previsioni di domanda mondiale nel 2008 a 86,9 milioni di barili al giorno ma ha invece aumentato di 70.000 barili quelle per il 2009 portandole a 87,8 bg. La domanda di petrolio dovrebbe dunque aumentare di 0,9% quest'anno e dell'1,1% l'anno prossimo. L'offerta mondiale di petrolio è aumentata a luglio di 890.000 barili al giorno a 87,8 mbg, quella dell'Opec di 145.000 bg a 32,8 mbg grazie soprattutto alla produzione dell'Arabia saudita, primo produttore mondiale, che ha pompato il mese scorso 9,95 mbg, cioé un aumento di 100.000 bg. L'Aie si attende ora che l'offerta aumenti in rapporto alla domanda fino a tutto il 2009 con un'inversione di tendenza, che porterà a nuove tensioni sul mercato, a partire del 2010. Nel suo documento l'Aie sottolinea anche come "gli avvenimenti nel Caucaso creino delle minacce" per l'approvvigionamento proveniente dalla regione."

Ma la domanda non doveva essere superiore all'offerta? Sull'affidabilità dell'Ansa ho parecchi dubbi.

Qualcuno potrebbe fornire cifre reali sulla domanda/offerta petrolifere giornaliere?

28
12 Ago 2008
alle 11:50

Coqui

Lo sapremo presto, @27 Paolo B.

Come dimostra un grafico su OilDrum la discesa dei prezzi attuale non è nemmeno delle più profonde...

27
12 Ago 2008
alle 11:30

Paolo B.

@25

Interessante, un consigliere ENI che afferma che il prezzo del greggio risalirà.

Dichiarazione speculativa o sprazzi di informazione veritiera?

26
12 Ago 2008
alle 11:22

Coqui

luca @19, e cosa ne dici di uno che "segue l'evolversi della soituazione in Ossezia" da una spiaggia? :-)

 

Roma, 9 ago. (Apcom) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, secondo quanto si apprende, sta seguendo, in costante contatto con la Farnesina, l'evolversi della situazione nell'Ossezia del Sud dopo i violenti scontri tra i separatisti e le truppe georgiane. Il premier si trova in Sardegna, dove è giunto oggi per trascorrere alcuni giorni di riposo con la famiglia.

25
12 Ago 2008
alle 11:20

Coqui

Petrolio: Clo, Quest'Inverno Crisi Riscaldamento Per 2,5 Mln Famiglie

(ASCA) - Cortina, 11 ago - ''Per due milioni e mezzo di famiglie italiane si porra', quest'inverno, il dilemma: mangiare o riscaldarsi''. Lo ha detto a ''CortinaIncontra'' Alberto Clo,
economista, consigliere dell'Eni (Milano: ENI.MI - notizie) . ''Si
porra' il problema di un grande piano di sostegno assistenziale, perche' queste famiglie non disporranno delle risorse per far fronte ad entrambe le necessita''', ha aggiunto Clo, rivolgendosi al sottosegretario Adolto Urso, presente all'incontro. Secondo l'economista, infatti, crescera' di nuovo il prezzo del petrolio, nonostante la flessione di questi giorni''.

24
12 Ago 2008
alle 11:19

mamo

 

(ASCA-AFP) - Tbilisi, 12 ago - Le forze aeree russe hanno attaccato un importante oleodotto che attraversa la Georgia ma non ci sono notizie su eventuali danni. Lo ha dichiarato all'Afp la segreteria del Consiglio Nazionale di Sicurezza della Georgia.

''La Russia ha bombardato l'oleodotto BTC a sud della citta' di Rustavi'', ha detto Alexander Lomaia. ''Non sappiamo se sia stato danneggiato. Si tratta del secondo tentativo, dal 10 agosto, di bombardare questo oleodotto'', ha spiegato Lomaia.

23
12 Ago 2008
alle 10:47

Thomas

Potendo manipolare il prezzo del greggio, è facile se sei te alle redini del gioco rovinare altre economie......

22
12 Ago 2008
alle 10:24

Paolo B.

@17 

"tutti noi piccoli risparmiatori siamo acari della scabbia (e non della "sabbia"...)."

Mi hai fatto ridere davvero :-).

Sì, credo anch'io che prima o poi faranno schizzare il prezzo del greggio verso mete da record; in tempi di crisi ci sono sempre stati gli speculatori che hanno guadagnato barche di soldi ed oggi che c'è una crisi globale strutturale le cose non sono diverse.

Cercheranno di guadagnarci(a nostre spese) fino all'ultimo alito di vita della (in)civiltà dei consumi, questo è certo...

21
12 Ago 2008
alle 10:11

Paolo B.

@20

C'è molto di comico Thomas e una piccola parte di pericolosità nel futuro a medio termine nel caso la Russia dovesse annettersi la Georgia e disattivare quel famoso oleodotto; cosa farebbe in tal caso la nuova amministrazione USA? Si lascerebbe portare via dalla propria orbita la "satellite" Europa?

Nel 1962 Cruscev si vestì di responsabilità e diede ordine di invertire la rotta alla flotta sovietica ma oggi c'è il fattore energia che potrebbe prevalere sul senso di responsabilità delle due potenze(quella a stelle e strisce solo nel campo militare ormai) e portarle verso il confronto militare diretto.

Io non sono religioso nel vero senso della parola, però sarebbe meglio cominciare a pregare...

20
12 Ago 2008
alle 09:26

Thomas

@19

Quanto c'è di pericoloso nelle sue parole?

19
12 Ago 2008
alle 09:21

luca

sentite il comico :):):)

 23.40 - "Inaccettabili azioni della Russia"


Le azioni della Russia in Georgia sono "inaccettabili"
e hanno "danneggiato in maniera sostanziale" la posizione russa nel mondo. Lo ha detto il presidente americano George W. Bush alla Casa Bianca, sottolineando che "è inaccettabile nel XXI secolo" un'offensiva che sembra mirata a deporre il presidente georgiano. Bush ha ribadito che la Russia deve interrompere le proprie azioni in Georgia, rispettarne l'integrità e ritirare le truppe.

18
12 Ago 2008
alle 09:18

Thomas

@17

"Che i prezzi siano determinati puramente da domanda-offerta non è poi tanto vero"

Difficile ormai credere il contrario.... 

17
12 Ago 2008
alle 09:12

Pierluigi

@13 Paolo B. mi fa piacere che apri gli occhi. Dietro questi mercati ci sta gente che muove masse di denaro grosse come un oceano, al confronto dei quali tutti noi piccoli risparmiatori siamo acari della scabbia (e non della "sabbia"...).

Se questi decidono che per attuare i loro piani speculativi devono portare il petrolio a 90, lo faranno, con tutti i mezzi, truccando tutti i dati, pilotando tutti i media. E' un anno che seguo tutte le notizie sul petrolio diffuse dai media (CNBC) e sarei un fesso se non mi fossi accorto come sono "modulate" a dovere per creare una volatilità fatta ad arte.

Per cui rilassati, questi hanno deciso di portarlo a 100 e a 100 arriverà, ormai me ne son fatta una ragione. Poi innesteranno la marcia avanti e lo spingeranno a 140 e via così. Che i prezzi siano determinati puramente da domanda-offerta non è poi tanto vero.

 

16
12 Ago 2008
alle 09:06

Thomas

Per quanto riguarda la speculazione, fa impressione vedere il calo netto di tutte le materie prime su forexpf.ru, oro, platino passato da 2100 $ a 1450, argento arrivato a quasi 19 ora siamo a 14,30........se veramente il mercato è manipolato ed ormai c'è poco da dubitare a cosa serve con questi livelli di manipolazione?

15
12 Ago 2008
alle 09:02

Wiking78

U- uhhh m ricorda una storia racontata da un certo Titor...

Ma di sicuro è solo sugestione, vedrete che presto gi americani capiranno che hanno sbagliato tutto per 50 anni e diventeranno il primo esportatore mondiale di 'mozzarella di bufalo'. 

14
12 Ago 2008
alle 08:29

Paolo B.

@6

Se i Russi dovessero riprendersi la Georgia(o comunque l'Ossezia) senza che gli americani possano far niente(vorrei vederli), come potrebbero tollerare(i Russi) poi, un oleodotto "in casa propria de facto" che mette in crisi i loro interessi petroliferi?

Ne vedremo delle belle(si fa per dire). Ancora di più se i dementi e servili(verso gli USA) capi europei continuano a schierarsi contro chi gli fornisce la pappa energetica(Mosca ovviamente).

Piccole prove di terza guerra mondiale(si spera rimangano prove)...

13
12 Ago 2008
alle 08:15

Paolo B.

In altri tempi(recenti) il conflitto russo-georgiano avrebbe fatto schizzare il prezzo del petrolio alle stelle.

Io alla speculazione non ci credevo molto ma, alla luce di oggi, comincio a credere che il mercato sia manovrato a comando.

Che il petrolio di facile estrazione sia agli sgoccioli non ci piove, che la speculazione di alcuni potenti gruppi c'entri pesantemente col trend dei prezzi, mi sa che sia un fatto ormai assodato.

C'è logica nella rivalutazione di questi giorni della moneta di un paese in recessione, il dollaro, rispetto all'euro di un'Europa inconsistente? E ce n'era prima quando il secondo schiacciava il biglietto verde? Altro che libero mercato!

Roba da voltastomaco...

 

12
11 Ago 2008
alle 22:54

Pierluigi

eh ma facendo andare il mercato su e giu cosi' follemente, a Wall Street riescono a mungere tanti soldi tanto alla svelta dalle tasche di tanti investitori ingenui. Si chiama speculazione. Il mercato  e' pilotato da schifo. Vedrai che toccato il minimo (105? 100? 95?) cominceranno a bombardare i media di notizie di segno contrario e in due mesi si torna a 145.

11
11 Ago 2008
alle 21:18

Pinnettu

L'unica cosa certa è che il prezzo non riflette la situazione reale. Era in qualche modo eccessivo il raggiungimento dei 140 $ così in fretta ed è altretanto ingiustificata una tale discesa in ancora meno tempo.

I fondamentali sono sempre quelli.....gli stessi di qualche mese fà!!

10
11 Ago 2008
alle 20:42

Pierluigi

.. tranquilla (mi e' caduta una pagnotta sul tastino del mouse ed e' partito il "pubblica")

9
11 Ago 2008
alle 20:41

Pierluigi

si comunque per fine anno penso che possiamo prepararci a vederne delle belle....pero ancora per un 3 mesi credo che la situazione sara'

8
11 Ago 2008
alle 20:39

Pierluigi

mah penso che gli americani non banferanno fino a dopo le elezioni...  vogliono un elettorato felice che puo' pagare la benzina meno di 3.5 $ al gallone.... per il momento fanno le gatte morte, poi appena viene il momento giusto saltano sul topo

7
11 Ago 2008
alle 19:37

mamo

Fino ad un certo punto credo.Perchè se gli americani fanno un blocco navale su hormuz contro l'Iran ed impediscono alle navi russe di entrare ,la Russia può agire in parallelo sull'oleodotto georgiano.A quel punto la palla passa di nuovo agli americani.

6
11 Ago 2008
alle 18:10

Pierluigi

mah, probabilmente se NON fosse per la guerra il petrolio sarebbe crollato molto di piu, ormai e' una resa incondizionata...

credo che i mercati sappiano benissimo che i russi non bloccheranno mai l'oleodotto TBC o come cavolo si chiama, pena guerra mondiale. quindi ignorano il conflitto.

5
11 Ago 2008
alle 17:56

Lego

@2

Ma c'è o ci fa quello che ha scritto 'sta roba?

@4

I mercati oramai sono schizofrenici.Il punto è: quanto ancora reggeranno i puntelli che banche centrali e governi hanno messo in piedi? 

4
11 Ago 2008
alle 17:42

Thomas

Mah, venti di guerra e il petrolio cala di oltre 1 dollaro..........

3
11 Ago 2008
alle 17:05

MarcoD

http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_oil_fields

 Era da tanto che non cercavo informazioni oltre a quelle segnalate day by day nel blog e toh! Wikipedia ha una grande sezione dedicata a pozzi e peak.

2
11 Ago 2008
alle 16:01

luca

??????????

http://cobraf.wallstreetitalia.com/forum/coolpost.php?reply_id=110962#110962

Esportazioni di petrolio irakeno salite di 10 volte

1
11 Ago 2008
alle 10:13

mamo

   

MOSCA, 11 agosto (Reuters) - La banca centrale russa sta intervenendo ripetutamente sul mercato del forex per vendere velute estere e cercare di sostenere la debolezza del rublo, attorno a 30,10 contro il basket euro/dollaro, dicono i dealer.

"Vediamo ripetute offerte attorno al livello di 30,10 contro il basket, ed è molto probabile che sia la banca centrale" ha detto a Reuters un dealer di una banca a Mosca.

Il rublo è sceso di oltre 40 copeche rispetto alla chiusura di venerdì attorno a 29,60 rispetto a basket euro (0,45) e dollaro (0,55), colpito dal perdurare del conflitto militare tra Russia e Georgia.

"Credo che andremo a chiudere al limite [della banda del rublo] e che le autorità vogliono impedire panico sul mercato" dice Lars Christensen, senior analyst di Danske Bank a Copenhagen. I dealers hanno detto di aver visto la banca centrale comprare rubli anche venerdì.

Secondo me i potentati americani stanno dando segni di squilibrio mentale.Usano la carta igienica monetaria contro il petrolio e gas russo.


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