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Le compagnie russe... ci rimettono.

Giovedì 18 Settembre 2008, 11:23 in Risorse di

Il ribasso del prezzo del barile comincia a fare le prime vittime, vittime designate peraltro: le compagnie petrolifere russe. Non solo con drastiche perdite in Borsa (Gazprom -18% e Rosneft -22%), ma anche con concrete perdite commerciali.

Le compagnie russe pagano allo Stato congrue tasse di estrazione ed esportazione: al momento ammontano addirittura a 85$ al barile. Il governo rivede periodicamente tali imposte a seconda del prezzo del barile, ma nel momento di "interregno", fino al prossimo 1 Ottobre, le compagnie stanno andando in perdita

Le uniche a salvarsi sono quelle con capacità di raffinazione. Cosa faranno le altre?

 

66
66 commenti
66
22 Dic 2008
alle 17:14

passerò

Beh, sono passati mesi, e credo che le compagnie russe si stiano rimettendo in piedi! Grazie <a href="http://paolo-scaroni.blogspot.com/2008/11/eni-e-gazprom-accesso-nuovi-mercati.html">all’accordo</a>che gazprom ha siglato con una compagnia italiana, c’è poco da pensare che continueranno a perdere. Tanto più che si parla anche di una partecipazione della gazprom in Libia. Penso che possano star tranquilli

65
19 Set 2008
alle 16:10

Ottimo Massimo

IN RIALZO ANCHE IL DOW JONES (+4%!) E NASDAQ (+5%!). LA CRISI E' GIA' UN RICORDO!

64
19 Set 2008
alle 15:31

daniele.spagli

@63

grandi arricchimenti ed altrettanto grandi rovine.

Qualcuno sta rastrellando il rastrellabile... mi sa che gli investitori stanno perdendo ogni prudenza.

Della serie "puntare al lotto alla ricerca del numero ritardatario"... sai che musate in fondo.

63
19 Set 2008
alle 15:16

Paolo B.

@58

Vero, la velocità degli eventi è in accelerazione e fa paura; avete fatto caso che la quotazione del petrolio greggio è passata da circa 90 $/b a quasi 100 nello spazio di nemmeno un'ora?

 

 

62
19 Set 2008
alle 15:11

Ottimo Massimo

FINE DELLA CRISI!

Crisi mutui: la Fed comprera' obbligazioni di Fannie e Freddie

19 set 15:00 Economia

NEW YORK - Anche la Fed interviene a sostegno di Fannie Mae e Freddie Mac, le due agenzie di rifinanziamento dei mutui nazionalizzate due settimane fa dal Tesoro americano. La banca centrale americana acquistera' obbligazioni a breve termine dei due istituti. (Agr)

61
19 Set 2008
alle 15:07

Ottimo Massimo

SOLDI A GO GO!!!

2008-09-19 14:37

 

Bank of England offre 40 mld dlr

 

Richieste circa la meta' dell'importo all'asta

 

 (ANSA) - ROMA, 19 SET - Dopo la Bce anche la Bank of England ha provveduto oggi a rifinanziare il mercato, con 40 miliardi di dollari. Nell'ambito dell'asta le richieste sono state inferiori a questo importo, pari a 20,8 miliardi. Da parte sua la banca centrale svizzera ha assegnato dieci miliardi di dollari.
60
19 Set 2008
alle 15:05

Luigi Lucato

#58 il link era a Paolo B.

#57 Daniele Spagli

forse la bomba atomica sporca tanto cercata è di origine FINAZIARIA

poi in piena crisi non vorrai mica cambiare chi comanda

aspettiamo i primi di ottobre

59
19 Set 2008
alle 15:01

Ottimo Massimo

UNICREDIT SOSPESA PER ECCESSO DI RIALZO!! ALTRO CHE BANCA IN FALLIMENTO COME DICEVA QUALCUNO IERI!!!

58
19 Set 2008
alle 15:01

Luigi Lucato

OGGI sul FORUM ho POSTATO QUESTO

Re: Le banche vanno a pancia all'aria
Messaggiodi Luigi Lucato il ven set 19, 2008 2:30 pm
Continua tutto a salire BOTTO TREMENDO in ARRIVO

attenzione che la velocita degli eventi è aumentata vertiginosamente

oggi la borsa fa veramente paura

#55 è la fine di un impero, molto peggio del 29
si deve solo capire quanto dura l'agonia e quanti saranno i morti

intanto continuano con le flebo

57
19 Set 2008
alle 15:00

daniele.spagli

il mio dubbio è... tutti questi debiti che la fed si è preso e si prenderà in carico, come sarà fatto digerire alla gente?

Di sicuro ci vorrà un'emergenza più tangibile del crack di qualche banca... e forse anche dello scioglimento di tutti i ghiacci artici.

Ho qualche brutta sensazione perché certo se usano i mezzi tradizionali una guerra convenzionale è difficilmente sostenibile con il petrolio agli sgoccioli (sembra che già oggi l'EROEI dell'estrazione del petrolio sia intorno ai 4-5... mi ha fatto paura).

Sperem in Obama.

56
19 Set 2008
alle 14:49

Paolo B.

@54

Sì, vabbè, prenderci in giro, però ha un po' rotto questo tipo.

E poi i veri presi in giro sono quei poveri fessi che stanno abboccando alle allucinanti performance delle borse occidentali, tipo fondi azionari dei paesi emergenti.

L'estrema volatilità attuale delle quotazioni borsistiche e del prezzo di molte risorse è il peggior segnale dello stato di salute economico globale che potevamo augurarci. E la crisi economica che segue la volatilità suddetta sarà peggiore di quella del '29, perchè di tipo strutturale.

C'è poco da prendere in giro, il tonfo sarà drammatico...

55
19 Set 2008
alle 14:47

Ottimo Massimo

LONDRA QUASI IL 9%!! MAI VISTO PRIMA!!!

54
19 Set 2008
alle 14:27

Debora/Petrolio

LOL Ottimo Massimo ci prende in giro e voi ci cascate... ;-)

Gian, tua mamma è nata con qualche anno di ritardo. Fosse nata un attimino prima della guerra come la mia, sarebbe tutt'altro che consumista...

53
19 Set 2008
alle 14:27

Ottimo Massimo

MA QUALI BENI RIFUGIO! SI CRESCE! VIA ANCHE DALL'ORO!

Oro: - 7, 6% a NY, mai cosi' dal 1980

 

Inversione di rotta dopo interventi banche centrali

 

 (ANSA) - ROMA, 19 SET - Oro in frenata al mercato di New York, dove le quotazioni hanno registrato il ribasso piu' forte da 28 anni. Nelle contrattazioni elettroniche i futures sono arrivati a perdere fino al 7,6% (a 828,50 dollari all'oncia), la flessione piu' marcata dal 1980. A Londra le quotazioni hanno segnato un calo del 3% a 825,12 dollari all'oncia. L'inversione di rotta fa seguito alla mobilitazione delle banche centrali, che stanno pompando consistente liquidita' nel sistema.
52
19 Set 2008
alle 14:19

Geronimo

Ma questi sono dei pazzi scatenati, le chiamano iniezioni di liquidità, ma come, la BCE chiede ai governi di non aumentare i salari perché se no vola l'inflazione e si devono alzare i tassi, e ora si mette a stampare carta straccia per sostenere i mercati, cosa che provocherà maggiore inflazione (altro che le poche decine di euro dei rinnovi contrattuali...) quindi rialzi dei tassi (già alla prossima riunione, vedrete), quindi rate del mutuo più alte. Ma questo è suicidio puro, v'accorgerete che così la crisi è solo rimandata di qualche settimana ma in compenso sarà moltiplicata all'ennesima potenza....queste sono scelte criminali.

51
19 Set 2008
alle 14:11

angel guitar

@ 50

E TUTTI I PESCI ABBOCCANO

50
19 Set 2008
alle 14:06

Ottimo Massimo

Oltre 6 punti percentuali a Milano!!! Oggi arriveremo al +10%!!!!

49
19 Set 2008
alle 14:03

ste

sì massimo, va tutto bene.

 

 

 

auguri...

48
19 Set 2008
alle 14:03

Ottimo Massimo

Crisi mutui: Tesoro Usa interviene con 50 miliardi

19 set 13:42 Economia

WASHINGTON - Il Tesoro statunitense ha annunciato un piano da 50 miliardi di dollari per stabilizzare la situazione dei fondi mutualistici, che influisce in maniera rilevante sulla crisi dei mercati finanziari. (Agr)

47
19 Set 2008
alle 13:53

Ottimo Massimo

Prima doveva essere il 2006, poi il 2007, poi l'autunno 2008, ora il 2009...ma basta, le crisi passano, è sempre stato così, oggi in borsa si vola alla grande! Questo conta, vivete alla giornata!

46
19 Set 2008
alle 13:39

medo

EVVAI, SI STAMPANO ALTRI DOLLARI SENZA IL CORRISPETTIVO VALORE DI ECONOMIA REALE... LA BCE HA CHIESTO IL PARERE A QUALCUNO? CERTO : ALLA FED.

Questa gente è pazza, il 2009 sarà un anno nero.

Bce: nuova iniezione di liquidita'

Asta per 40 miliardi di dollari, offerte oltre il doppio  (ANSA) - ROMA, 19 SET - Nuova iniezione di liquidita' in dollari oggi per la Banca centrale europea, per un corrispettivo di 40 miliardi. L'asta nell'ambito del piano formalizzato ieri fra le maggiori banche centrali che prevede risorse aggiuntive al sistema finanziario per circa 247 mld di dollari. I risultati dell'operazione evidenziano che le offerte sono state pari a 96,7 miliardi, piu' del doppio dell'importo all'asta. Gli offerenti sono stati 64 e il tasso marginale e' stato del 3,5%.
45
19 Set 2008
alle 13:34

medo

Ottimo Massimo è un perfetto ignorante. Si accorgerà molto presto di cosa sono capaci 450 000 MILIARDI di dollari di valore scritto sulle carte.

44
19 Set 2008
alle 12:52

Ottimo Massimo

E quando sale Londra vuol dire che le cose vanno bene!!!

43
19 Set 2008
alle 12:51

Ottimo Massimo

Londra +8%!!! Mai visto un rialzo così a Londra!!!

42
19 Set 2008
alle 12:49

Ottimo Massimo

Rialzi record nelle borse europee! Milano oltre il 5%!! Bye bye crisi!

41
19 Set 2008
alle 12:41

silviu'

A proposito dello sfogo di Cataldo :-) e del massacro degli anni '80 consiglio di cercare (se ci riuscite, che non è facile) il monologo di Paolo Rossi La cutrettola della serie Kowalski.

E' già tutto lì dentro...Solo i poeti e i giullari sanno leggere il futuro.

40
19 Set 2008
alle 11:53

Paolo B.

@38

Consolati gian, dovremo tornare allo stile di vita di tua nonna volenti o nolenti, sempre che si possa sopravvivere in qualche modo(ah, che sano pessimismo!), a riprova che l'uomo rappresenta una specie semplicemente opportunista come una qualsiasi altra specie animale sul pianeta che fa i bagordi in tempi di abbondanza e si estingue o quasi in tempi di scarsità.

Il genere umano non si estinguerà ma il trend di crescita demografica invertirà la direzione nel medio termine, questo è  probabilissimo...

39
19 Set 2008
alle 11:50

SergioScalet

...hihihi... E' tutto una questione di Buon Natale.

38
19 Set 2008
alle 11:42

gian

Mia mamma è del 47, ha 61 anni

Si è sposata nel 68 e ha tirato su famiglia negli anni 70

La gestione famigliare di mia nonna era quella tradizionale legata al territorio, al risparmio e al buon senso.

Mia madre era puramente consumistica.

mia nonna faceva il brodo di carne e poi ci dava la carne bollita, mia mamma con il dado Star e poi la Simmenthal

mia nonna faceva la spesa in bicicletta, mia madre usava sempre e solo l'automobile

mia nonna mi dava da bere dell'acqua, mia madre coca cola e schifezze gasate varie

Potrei andare avanti all'infinito. E' stato in quegli anni di boom economico che è cambiata la mentalità e siamo diventati quegli irresponsabili che siamo adesso.

37
19 Set 2008
alle 11:41

Paolo B.

@34

Ma sei un troll, fai ironia o ci credi davvero in quello che scrivi?

36
19 Set 2008
alle 11:28

Fabio80s

@33 : i nati fino al 1980 sono gli ultimi con il cervello a posto. :-)) E' cmq dal 1983 che il sistema ha iniziato a creparsi e quelli nati dopo il 1986 sono spacciati :-)

35
19 Set 2008
alle 10:59

Luigi Lucato

i viene un Dubbio
NON E' CHE CON TUTTI STI DOLLARI
ci
FANNO le PELLETS per le STUFE (se manca il METANO)

 

le banche vanno a pancia all'aria

forse NO

ma i clienti certamente

34
19 Set 2008
alle 10:50

Ottimo Massimo

Oggi c'è euforia sui mercati, le borse europee guadagnano oltre il 5%! Una soluzione si troverà alla crisi, ve l'avevo detto.

33
19 Set 2008
alle 10:17

daniele.spagli

@31

SIGH !!!!

sono nato nel 68... ho però come l'impressione che il problema vero saranno anche quelli tirati su negli anni 80, 90 e 2000 a forza di merendine e veline. :-(

32
19 Set 2008
alle 09:27

ste

@31

ah, questi giovini impertinenti....

;-)

31
19 Set 2008
alle 08:47

Cataldo

@ gian

Volevo farti notare, se tua mamma è stata tirata su negli anni 70 non è certo anziana :) 

30
18 Set 2008
alle 19:13

daniele.spagli

@28

Però se posti in un blog che parla di petrolio non pensi che lo abbiano ben presente?

Il problema del baratro non è risolvibile se non cambiando le tecnologie ed i paradigmi... è chiaro che siccome il tempo è pochino ogni anno in più è prezioso.

Morire domani o tra un anno non ha senso... morire domani o vivere fino a 70-80 anni ha un po più di senso, e se non smettiamo di sprecare...

29
18 Set 2008
alle 18:30

gianluca

@ 19 standing ovation! 

28
18 Set 2008
alle 18:17

gian

@27

Volevo solo dire che anche se risolvi il problema della mobilità non hai proprio risolto un bel niente. Anche se facciamo le automobiline piccine che vanno ad aria il problema di un modello di sviluppo che va verso il baratro rimane. Forse ci schiantiamo qualche anno dopo, ma sempre ci schiantiamo.

Mia madre è stata tirata su negli anni 70  e non ha nessun buon senso: è una sprecona consumista che butta via tutto e non ricicla niente come la maggior parte degli anziani che se lo possono permettere.

27
18 Set 2008
alle 18:05

daniele.spagli

@26

intanto inizia a buttarne meno in cose stupide (mobilità privata ecc.), poi vedrai che un po di più tutte le cosette chimiche che ci fanno comodo per un altro po ce le hai (e anche per portare il cibo in città).

Ciò che ti sembra non sempre è... se chiedi a tua madre vedrai che non gli va giù anche tutte quelle cose usa e getta, le bottiglie di plastica, le cose buttate perché vecchie ecc. ecc. magari non ha la consapevolezza che derivino dal petrolio ma un po di buon senso si.

Inizierei a rivalutare un pochetto anche la mamma. ;-)

26
18 Set 2008
alle 17:23

gian

Io non riesco a capire perché si continua a collegare il petrolio solo all'automobile. Ma il petrolio è soprattutto energia e poi chimica: senza petrolio si CREPA. Altro che andare a piedi.

Sembrano i discorsi stupidi che fa mia madre.

25
18 Set 2008
alle 17:05

mamo

ANSA) - ROMA, 18 SET - Bank of China, terza maggiore banca cinese, intende acquisire il 20% di Compagnie Financiere Edmond de Rothschild per 236,3 milioni di euro. Lo comunicano in una nota congiunta i due istituti, che lanceranno una collaborazione in Francia e in Cina. Il gruppo LCF Rothschild e' fra le banche piu' in vista nel private banking, nelle gestioni patrimoniali e nella consulenza finanziaria.

Forse arrivano i soldi veri ,altro che le iniezioni di Ben Pernacchi e Triscié.

24
18 Set 2008
alle 16:43

Alessandro

#22 Paolo

come scritto nell'articolo riportato sempre da me al #2 ;)

MAX_ALEX
isoladieden.wordpress.com

23
18 Set 2008
alle 16:31

Surak 2.0

@20 Paolo B.

Tu dai per scontato che gli Usa siano (o fossero) in grado di decidere il prezzo del petrolio, io no. Ormai le "finanze" erano al di sopra delle volontà politiche (ci vogliono per decidere una "guerra economica a rimessa) e questo lo si vede dall'annaspare delle economie occidentali. Certo..qualche leva ce l'avevano e la crisi economica occidentale ne forniva un humus utile a convincere i "privati" a spostare i capitali dai futures del petrolio, ma qui mi sembra che si dipinga l'Occidente come se avesse il telecomando...cosa che contrasta con quel che si vede. Oggi l'Occidente ha gli esattori all'uscio e non credo si possa permettere di fare qualcosa oltre alle parole.

Ciao!

22
18 Set 2008
alle 16:29

Paolo B.

100,29 $/b, ovvero quale miglior prova del picco questa pazza volatilità del prezzo?

21
18 Set 2008
alle 16:19

Cataldo

@ Paolo B
Ci sono voci che la situazione di AIG sia dietro alla vendita di futures petroliferi consistenti. Questo flusso potrebbe interrompersi con il mutato quadro delle garanzie. Bisogna sempre ricordare che la quotazione in dollari cui facciamo riferimento è un indice tra gli altri, di cosa vale il petrolio.
Devo verificare la forbice tra le varie qualità di greggio, se si è ridotta è un indice chiaro che la componente speculativa sul prezzo è meno influente. Quando era intorno a 130 -140 questa divergenza era a livelli record.
Sulla problematicità dei prezzi "ufficiali" di questi tempi per l' oro la cosa certa è che quando il prezzo è sceso sotto 800 non si trovava oro sul mercato, intendo i lingottoni veri, che ha regostrato un minimo assoluto di scambi. L'impressione è che il sistema tutto dei prezzi è scosso alle fondamenta dalla vicenda del dollaro. Il senso comune di chi interpreta gli eventi è messo a dura prova quando cambia il paradigma di riferimento.  Un ulteriore spinta a restare terra terra, sui numeri concreti.
I soldi persi dalle compagnie russe non sono stati buttati dal finestrino, sono nelle casse statali, non credo che sia un fatto positivo come risultato di una strategia antirussa.

20
18 Set 2008
alle 16:04

Paolo B.

@14

Se dietro ai cali delle quotazioni del greggio ci sono gli yankee e le compagnie petrolifere russe sono le prime vittime, non è d'obbligo chiedersi se sia un caso?

A proposito di ritorno ai 100 $/b, nella mia genuina ignoranza in materie finanziarie mi son chiesto l'altro giorno "ed ora che succederà alle quotazioni del greggio dopo il salvataggio di Aig?"

19
18 Set 2008
alle 16:03

Cataldo

@ Pierluigi #10

Penso che i margini di manovra USA siano cosi limitati che al momento non si vede alcuna strategia. Qui ormai si parla apertamente di problemi generali sulla capacità di debito del tesoro USA, cose che ai tempi della guerra fredda non erano nell'orizzonte degli eventi. A quel tempo il debito USA era grande, ora è incommensurabile, e non ci sono partite attive in controtendenza; pensiamo alla bilancia commerciale di prodotti ad alta tecnologia che segna un record negativo dopo l'altro mese per mese, mentre in quegli anni era un pilastro del sistema. Ormai questa è una notizia positiva, vuol dire che sono ancora in grado di acquisire importazioni "qualificate" . I dati di luglio del census.gov fotografano questa realtà.
Per inciso gli accadimenti della finanza, e lo svelamento della grande truffa ideologica e classista del liberismo "reganiano" , confermano quanto in molti da tempo gridiamo sullo stato di economia pianificata da anni in atto negli USA, con la spesa governativa militare che domina gli impieghi statali per investimenti, a danno delle infrastrutture produttive, ad iniziare dalle scuole primarie e dalle università.

Questi arnesi retorici in Italia sono ancora in auge, solo perchè ormai la lobotomia catodica è totale, avviluppa anche gli scampoli di "opposizione".
Sul manifesto si commemora l'11 settembre senza un accenno al disastro giuridico e storico della versione ufficiale, ormai destituita di ogni credibilità, la desolazione è grande. 
Arrivano anche decisioni sgradevoli e paradossali, come quella del Ministro C, mentre in TV a reti unificate si vedono solo ragazze avviate al mercato delle vacche, si punisce la prostituzione in strada. Si legge in filigrana un aiutino al blocco sociale dei piccoli proprietari di appartamenti, gli unici possibili  beneficiari dell'iniziativa. Se si volesse combattere la prostituzione, o meglio la desolazione nei rapporti umani sulla quale prospera, bisognerebbe agire a livello di cultura e di contrasto al crimine organizzato, vecchio e nuovo, invece assistiamo a processi scippati al giudice naturale, con il beneplacito dei finti sinistri inciuciati, ed alla mercificazione grottesca della donna come programma. Scusate lo sfogo ma ogni tanto la tastiera va da sola.

 

 

18
18 Set 2008
alle 16:01

max

ritornando sull'argomento andate(a piedi)e moltiplicatevi credo che a breve termine tutti noi riscopriremo l'uso delle gambe che il buon Dio ci ha dato e l'epoca del soverchio e dell'auto a tutti i costi cesserà.

c'è gentuzza che per comprare le sigarette a 20 mt da casa prendeva l'auto...

adesso entriamo in una nuova era della ragione.

17
18 Set 2008
alle 15:54

Surak 2.0

@16 Anonimo

Scusa ma un articolo che dice:" dall'esaurirsi della spinta che veniva dall'indebolimento del dollaro, prima, e il rafforzamento della divisa usa, poi" è da cestinarsi senza manco farsi due risate

Ciao!

16
18 Set 2008
alle 15:50

Anonimo

Cala il petrolio. Il prezzo del petrolio a fine 2008 potrà scendere anche sotto i 90 dollari al barile. Secondo il csc "è finita la bolla petrolifera", che è stata "figlia della crisi finanziaria" internazionale. Inoltre, il ribasso del prezzo del petrolio è stato determinato anche "dall'esaurirsi della spinta che veniva dall'indebolimento del dollaro, prima, e il rafforzamento della divisa usa, poi".

15
18 Set 2008
alle 15:49

silviu'

fra una chiacchiera e l'altra è tornato sopra i 100 $...

a stare seduti sulla riva del fiume... :-)

14
18 Set 2008
alle 15:35

Surak 2.0

@12 Paolo B.

Emh...in questo periodo gli Usa e l'Occidente ha ben poco da fare la guerra economica alla Russia. Finora in Russia non è fallita manco una pizzeria*, mentre in Occidente dobbiamo aspettare domani per vedere se le banche centrali hanno avuto qualche reale effetto.

 

*che io sappia

Ciao!

13
18 Set 2008
alle 15:26

daniele.spagli

@11

va bene lavorare a 20 km... l'importante sarebbe non andarci portandosi ognuno dietro un mostro di ferraglia di una tonnellata.

Non è la soluzione, ma qualcosa fa. ;-)

12
18 Set 2008
alle 14:57

Paolo B.

@10

Molto plausibile Pierluigi, se non si può fare la guerra(termonucleare) contro la Russia si può farle quella economica che in quanto ad effetti disastrosi non è meno deleteria di quella militare.

Non per niente seguo sempre con molta attenzione le tue considerazioni(e quelle di qualche altro "mostro sacro" come Cataldo e alcuni altri blogger) economiche :-)...

11
18 Set 2008
alle 14:49

Luc x

@8

il problema non avere le gambe o meno , il fatto è che milioni di persone lavorano a kilometri di distanza da dove vivono.

io sono pienamente in accordo con te che bisognerebbe fare di più per diminuire e migliorare il consumo .il fatto che la dimunuzione di consumo concilia con recessione e quindi crisi nel nostro sistema capitalistico.

@9

effettivamente abbiamo visto i limiti strutturali della nostra industria , di quanto sia legata ad una fonte di energia fino a poco tempo fa definita a basso costo.Io credo che il sistema si stia semplicemente preparando ad un cambiamento radicale , il problema e capire come questo cambiamento avverrà e quale sarà il risultato finale.

per quanto riguarda le manovre dei poteri forti economici/politici dobbiamo farci una domanda:sono cosi stolti da aver sottovalutato il rischio di una crisi di tale portata oppure sapevano ed hanno agito di conseguenza ?

10
18 Set 2008
alle 14:36

Pierluigi

la mia personale teoria e' che il ribasso fa parte di una strategia di guerra fredda contro la Russia,, come gia' avvenne nel 1986...se e' cosi', andremo ancora piu' giu, a meno che ci sia guerra ovviamente.

9
18 Set 2008
alle 13:58

ste

@7

no Luc, non mi aspettavo di arrivarci in pace.

innanzitutto il picco non è "la fine" del petrolio.

e poi mi aspettavo che il picco sarebbe stato un bel ceffone al "sistema", invece pare che il "sistema" stia stramazzando al suolo mentre la mano è ancora in aria.

insomma, pare che sia bastato il "gesto" per far svenire di paura il "sistema"

8
18 Set 2008
alle 13:54

daniele.spagli

@7

Le gambe ce le abbiamo apposta... dobbiamo solo mettere le persone in condizioni di usarle.

Tasse altissime su autovetture pesanti e sulle energie per il trasporto privato, agevolazioni per il trasporto pubblico, divieti vari.

Se ciò non accadrà sarà semplicemente il mercato a metterci in queste condizioni... ma in modo molto ma molto meno SOFT.

Oppure possiamo sempre mascherare mosse politiche come risultati del mercato... chissà, forse è proprio quello che si sta facendo.

7
18 Set 2008
alle 13:27

Luc x

intanto la russia ha fatto sapere che abesserà le stasse per l'export dell'oro nero

@6 & 1

io personalmente non ho mai pensato che si sarebbe arrivati alle conseguenze teoriche del picco , per il smplice motivo che mi sembra ovvio che non possono permetterlo , piuttosto concentreranno la rabbia dei cittadini su un qualsiasi bersaglio e la guerra ci srà ben prima dell'affarmezione pratica del picco perche avranno bisogno di petrolio per portarla avanti.

avete davvero pensato che saremmo arrivati ad andare a piedi in tempo di pace?non accadrà (e non per colpa della gente), dover andare a piedi significa non poter andare a lavoro a livello industriale e logistico sarebbe il caos nelle città non ci sarebbe da mangiare,le conseguenze sarebbero irreversibili ma questo non lo vedremo mai, o almeno non in tempo di pace.

infatti si ausmerebbero il rischio di rivolte e inlegalità diffusa il panico sarebbe devastante , molto piu semplice distruggere il potere dell'opec e mantenere i paesi sotto sviluppati nel loro stato attuale , le soluzioni sono molteplici e io sono convinto che prima di implodere piuttosto tenteranno di diminuire la popolazione in modo drastico ma questa e la visione apocalittica per cui non si riuscirà ad invertire la dipendenza dal petrolio.

ma se come molti di voi pensano si arriverà ad non avere petrolio (o energia) per andare a lavoro beh allora ne vedremo delle belle prima che questo accada e le conseguenze saranno peggiori di come le avete immaginate. 

 

 

6
18 Set 2008
alle 12:45

max

sono diminuiti i consumi planetari,tutto qui!

abbiamo avuto l'arroganza (il primo io) di credere che la gente fosse idiota ma non è stato così e alla domanda "la gente camminerà a piedi?" la risposta è SI.

 

5
18 Set 2008
alle 12:43

listening

ciao debora e un grande abbraccio a te e a tutti e a tutte. bella questa cosa di un wolf braccato dai soliti nazi dell'illinois. una cosa seria però: a giugno ho ricevuto in sogno la visita raggelante del lupo. l'ho visto prima di fronte a casa, poi sono fuggito su per le scale per raggiungere la mia stanza ma sentivo i suoi balzi. non potendo andare oltre il tetto mi sono probabilmente addormentato e prima del risveglio il lupo si è mostrato accanto a me, a quel punto non ho ripreso sonno. come ti dicevo, sono tornato e ho cambiato a berna che mi è piaciuto, dopo essermi addormentato a firenze. la svizzera divide l'italia dalla germania, la stazione di berna è fortunatamente ordinata e mi fa pensare che il paese insignficante divida il nulla da qualcosa d'altro, ad ogni modo ho proseguito verso nord, con la lentezza di un treno, così pensavo. adesso sono a casa

4
18 Set 2008
alle 12:38

simone

la crisi russa sembra essere una vendetta per la georgia,ho letto che sono usciti grossi capitali verso l'estero ed essendo l'economia russa basata su transazioni economiche poco legali,quelle legali forse non tengono in piedi il sistema

3
18 Set 2008
alle 12:29

daniele.spagli

il 1° ottobre è vicino... ed il periodo successivo potrebbe essere MOLTO redditizio.

Se non dovesse farlo da solo forse gli conviene farlo scendere ancora un po. ;-)

2
18 Set 2008
alle 12:26

Alessandro

L'ho postato anke su crisis ma forse qui è + indicato, il seguente interessante articolo:

VOLATILITA’: LA DECIFRAZIONE DEL PREZZO DEL PETROLIO

di SHARON ASTYK pubblicato su ComeDonChiscotte.

Noto cmq ke nonostante i kasini economico/finanziari il petrolio non è sceso ai prezzi antecedenti a questa crisi ovvero ai prezzi ante Agosto 2007 (ante sub-prime) o meglio inizi 2007 mediamente intorno ai 65$, quando non c'era nemmeno recessione evidente (cosa ke oggi c'è in realtà anke se non tecnica comprovata).
Quindi oltre l'economia/finanza qualcos'altro c'è ... indubbiamente.

MAX_ALEX
isoladieden.wordpress.com

1
18 Set 2008
alle 11:47

ste

sbaglio, o questi erano "particolari" non previsti?

 insomma, qui sta andando tutto a schifìo, prima ancora di iniziare la discesa dal picco

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