Uno sguardo dal picco
No, aspettate a sbalordire. Non parliamo di petrolio, anche se la notizia è comunque sconfortante.
L'Iran sta finendo le risorse di acqua. Lo racconta il National Geographic:
L'insaziabile domanda d'acqua iraniana, estratta dalle falde acquifere più velocemente di quanto non si riempiano, sta causando l'abbassamento di vaste aree coltivate e crepe negli edifici, secondo un recente studio.
Non una novità, anche da noi ed in USA c'è un problema di impoverimento delle falde acquifere. Ma quando si parla di Iran, le implicazioni si estendono anche in altri ambiti. Ad esempio, la carenza d'acqua dolce è un più che valido motivo per costruire impianti nucleari sulle coste, che forniscano energia ai dissalatori.
Oppure, potremmo sempre accordarci su un nuovo parametro di scambio water for oil. Quanto vale un barile di acqua? E quanto varrà in futuro?
Antonello [#16], traducendo in parole povere: tenere i piedi per terra evitando di fare il passo più lungo della gamba. Pratica consigliabile per la sua intrinseca salubrità.
@ Bernardo Mattiucci (15)
Questo argomento dei dissalatori solari è estremamente affascinante. Se oggi si facesse ricerca scientifica seria (e non solo per fare costosissimi spettacoli fantascientifici a caccia di fantasmi) ci si dovrebbe piuttosto preoccupare di studiare meglio le energie rinnovabili e metodi per ottenere l'autosufficienza energetica ed alimentare, perché è la nostra vita che qui è in gioco.
Il problema della produzione dell'acqua di mare tramite dissalazione e' la notevole pressione a cui deve essere compressa l'acqua di mare contro la membrana che per osmosi lascia passare solo l'acqua dolce trattenendo tutti i sali. La pressione in questione e' di circa 50 atmosfere e normalmente viene raggiunta tramite pompe azionate da motori elettrici con un consumo di energia che per l'acqua di mare varia tra i 5 e i 12 kWh/mc (kilowattora per metro cubo). Stando alle info presenti sul sito www.dissalatori.com, un impianto da 100 litri per ora, alimentato ad energia solare, con pescaggio da un pozzo di acqua salmastra, richiede una potenza di 1.5 kw! Non e' molto... e immagino che i costi non siano proibitivi!
non sono esperto di dissalazione (visto che non è una semplice distillazione, dato che l'acqua distillata non è potabile) ma sul solare vorrei dire che i collettori termici sul mio tetto ( e sono decisamente piu a nord dell'iran) portano in estate gli 800 litri d'acqua del mio bollitore a 95°C con estrema facilità, tanto che appunto ci sono una serie di contromisure da adottora per evitare l'ebollizzione
dunque non capisco come mai una resa così bassa dei dissalatori a serra
@11
mica male invece... 3-4 litri al mq non è accio... pensavo meno.
una tensostruttura può coprire ampie aree a costi abbastanza modesti... altrimenti ci sono le centrali solari termodinamiche che penso potrebbero avere rese molto maggiori, ma certo i costi lievitano.
Qualcuno usa addirittura l'aria esterna (carica di umidità) da raffreddare attraverso pseudo-radiatori ad acqua di mare... anche li costi anche energetici e di gestione.
Insomma basterebbe buttarci 2 soldi (anche relativamente pochi) per fare qualcosa di buono... basterebbe partire per tempo.
OT
@6
ecco, mò tremo pure io.... mannaggia
I dissalatori a serra che utilizzano solamente l'energia solare per fare evaporare l'acqua che poi successivamente si condensa esistono, e sono perfettamente ecologici, però hanno una resa modesta: 3 o 4 litri d'acqua al giorno per metro quadro. Bisognerebbe incoraggiarne l'utilizzo.
@8
con tutti i dollari che hanno e che non sanno come spendere?
Mi sa che tra un po inizieranno a pensarci... per adesso è bene non dare segnali preoccupanti al mondo? ;-)
non ditelo a Formigoni sennò s'inventa un oil for water tipo quello stipulato con Saddam, alla faccia dell'asse del male!!!
@3
Ma con tanto sole del deserto che hanno in Arabia, non gli converrebbe desalinizzare l'acqua di mare sfruttando l'energia solare?
O mi sfugge qualcosa?
P.S. Mi sto stancando di leggere sempre di nuovi tipi di picchi :-)
Come alle solite di questi problemi ambientali periranno i più poveri (l'acqua non mancherà mai ai politici...)
Trema il Comune di Milano. L'edizione tedesca del Financial Times di lunedì scrive che la banca tedesca Hypo Real Estate Bank è sull'orlo del fallimento vittima delle gigantesche perdite accumulate dalle speculazioni della sua controllata Depfa Bank. Tradotto il comune di Milano rischia di perdere decine di milioni di euro depositati presso Depfa quali quote di rimborso del bond. I timori che hanno spinto alla richiesta di sequestro erano fondati. Per vederci più chiaro il consigliere del Pd Davide Corritore depositerà al sindaco un'informativa e un'interrogazione con cui chiederà l'importo esatto depositato su Depfa e un consiglio comunale straordinario per vedere quali iniziative assumere.
Ma non solo Milano è nella bufera. Sono infatti numerosi gli enti locali italiani impelagati con questa banca tedesca. Se dovesse fallire dovrebbero restituire i soldi depositati e ci sarebbero grossissimi problemi per le casse dei Comuni e delle Province interessate dal crack.Fonte affaritaliani.it
Sul sito www transnationale org è possibil vedere chi siano gli azionisti di riferimento della banca HVB
qui si parla tra l'altro dell'Iran che compra grano dagli USA
http://www.moneyweek.com/investments/commodities/quality-farmland-is-a-fertile-investment-24628.aspx
Ste cose sull'acqua le ha dette di recente anche Tremonti.
beh sapevo che in Saudi Arabia hanno praticamente abbandonato il programma agricolo e importano quasi tutto il cibo dall'estero; si sono resi conto che estrarre l'acqua dal sottosuolo a profondità sempre maggiori, o tentare di desalinizzarla, non era più economico.
Tanto c'è acqua su Marte.
"Quanto vale un barile di acqua? E quanto varrà in futuro?"
Dipende di che acqua stiamo parlando... comunque l'acqua di "buona qualità" varrà sempre di più, in futuro.
alle 16:01
Bernardo Mattiucci
Secodo me dissalare l'acqua e' piu' facile di quanto possa sembrare.
Avete presente gli specchi tondi che si mettono nelle curve coperte o di fronte alle stradine private che si immettono nelle strade piu' grosse?
Sono in plastica... convessi...
...se smontati, con una leggera pressione sulla parte centrale diventano concavi... e nel fuoco e' possibile far bollire un pentola d'acqua!
il resto lo potete immaginare!
:D