Mi implorate da un anno (almeno coloro che non vivono soli o in un monolocale...), e finalmente eccovi The Secret, ovvero il segreto per spendere poco in energia elettrica. Senza impazzire con gli switcher, senza installare dispositivi per correre dietro agli stand-by, senza comprare elettrodomestici nuovi, senza luci da obitorio in salotto. Con il computer acceso tutto il giorno, bei faretti eleganti, lavastoviglie, TV e sterei a volontà, insomma vita di lusso.
Anzitutto, dimenticate le fesserie tipo i 24 consigli ENI: al 90%, si riducono al "comprate comprate" e basta. Svitare due lampadine e acquistare 5000 euro di nuovi elettrodomestici non si configura esattamente come risparmio energetico.
Il succo del The Secret è il seguente: il risparmio non si fa da soli. Inutile darvi all'alta ingegneria se vostra moglie stira anche i canovacci e vostro figlio va a scuola lasciando il caldobagno acceso. Se la padrona di casa non collabora, potete anche smettere qui.
Ecco le mie regole:
-Niente condizionatori. Il ventilatore serve egregiamente allo stesso scopo.
-Niente scaldabagni elettrici.
-Niente forno elettrico. Compratelo a gas: costa poco di più, ma consuma pochissimo e cuoce anche molto meglio. Evitate il microonde.
-Niente megafrigoriferi americani che consumano una centrale nucleare. Oltretutto, avere in casa cinquanta chili di derrate deperibili è una cretinata assoluta, basta con l'ansia di dover avere anche lo yogurt al mirtillo norvegese e una salumeria a disposizione.
- Niente caldobagni usati come stufette. Se si ha freddo, un maglione in più. Il caldobagno è sacrosanto per godersi una doccia a gennaio, ma va poi spento subito.
-Fate poche lavatrici. Una, massimo due a settimana. Lavate a mano gli indumenti poco sporchi (in ammollo si lavano da soli), gli altri a 40°. Lenzuoli e asciugamani a 60°. Non credete alle favole sui nemici dell'igiene e compagnia bella: sono tutte frottole per vendere detersivi. I jeans si possono indossare diverse volte prima di essere lavati, e a scuola o in autobus non ci sono focolai di colera o peste emorragica da debellare a ogni costo. Se vostra moglie fa la lavatrice tutti i giorni (e non avete 5 figli), allora ha la fissa: fategliela passare.
-Stirate il meno possibile. Lenzuola, canovacci, biancheria intima, jeans, roba sportiva: tutta questa roba non necessita di stiratura. Magliette e camicie, e poco altro. Usate tovagliette all'americana, che non si stirano. Stirare tutto è un'altra fissa da "brava casalinga" che non ha alcuna utilità. Se vostra moglie stira più di una volta a settimana, fategliela passare. State buttando soldi.
- Usate l'aspirapolvere con parsimonia. A meno che non abitiate sulla carretera Panamericana, la polvere di ogni giorno si toglie benissimo con uno Swiffer, o il panno di lana della nonna. Una volta o due a settimana, aspirapolvere. Non di più.
- Non usate piastre elettriche, e usate meno il phon. Asciugando tre volte i capelli con asciugamani asciutti, o comprando una "cuffia" di microfibra riducete l'uso del phon alla metà.
- Abolite tutti gli inutili piccoli elettrodomestici, specialmente quelli che scaldano. Perché cuocere col Bimby, quando c'è il fornello? Perchè usare lo Sfornatutto, quando c'è il forno a gas? Perchè cuocere il pane nella macchina del pane? E, udite udite, buttate via la macchina del caffè espresso: la vecchia moka serve egregiamente allo scopo e consuma mille volte meno. Certo, bisogna esser bravi a fare il caffè...
Se siete arrivati fin qui, avete forse afferrato il succo della faccenda: sono le donne a gestire il consumo energetico VERO, ovvero quello che ha la resistenza che scalda. A voi al massimo vi lasciano giocare con qualche innocua lampadina per farvi contenti. Una signora che avrà letto fin qua, invece, penserà con orrore che si tratta di vivere nella sporcizia e nella scomodità. Perchè mai? Meglio un lenzuolo un po' sgualcito in camera da letto, ma con dei romantici abat-jour alogeni... e poi, col risparmio notevolissimo a fine mese, ci si può comprare un fondotinta Dior per consolarsi di non essere le casalinghe del Dixan.
Con questo sistema, ci si gode l'energia per i propri piaceri, come il PC, la musica, la TV, l'illuminazione. Si risparmiano materie prime, non buttando soldi in cianfrusaglie elettriche inutili. Si esce dal trip della brava massaia, abile frutto del marketing e della pubblicità che ci manipolano. Si spendono i soldi risparmiati in cose che servono o che piacciono, invece di regalarli all'ENEL. Insomma, è un win-win a tutto tondo.
E ora convincetele, se vi riesce...







1. Francesco, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 13:02
l'esatto contrario di quello che succede a casa mia! :))
2. marco, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 13:02
Tutto ok tranne una cosa.
Col piffero che il forno a gas cuoce meglio di quello elettrico. Mi dispiace ma in quanto a qualità di cottura il secondo è molto meglio del primo a mio (e non solo) parere.
3. Gigi, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 13:10
Ohhh, finalmenteeee. Timidamente provavo a spiegare alla moglie certe cose, ma non ho mai riscosso tanto successo: continua a stirare anche i calzini. Ora glielo faccio leggere, al massimo se la prenderà con Debora: detto da terzi dovrebbe aver + forza
4. Pippetto, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 13:12
Impossibile convincere mia moglie. Fa lavatrici su lavatrici, e stira in continuazione. Guai a farglielo notare, ti da subito dello zozzone.
Ma c'è una cosa alla quale non posso rinunciare neanch'io...è il condizionatore d'estate, purtroppo il caldo proprio non lo sopporto.
Sarò condannato a vita a pagare bollette a tre cifre...
5. Maurizio T., Lunedì 15 Settembre 2008 ore 13:12
Tutto giustissimo, se non che, per chi come me ha la fortuna di possedere un impianto FV, conviene economicamente ed energeticamente usare in maggior quantità l'energia elettrica di quella prodotta dalla combustione del metano. Intendiamoci: l'importante è non consumare più di quanto si produce, ma se proseguo così - in 8 mesi ho prodotto più del doppio di quanto consumo - in cucina mi conviene utilizzare microonde e piastra elettrica, però in questo caso rigorosamente a induzione, vedi articolo di Uga Bardi sul blog di Aspoitalia (il cui link non riesco a incollare qui, accidenti)
Per il resto le ragazze/donne mie amiche sono quasi tutte convinte della necessità della decrescita, anche dal punto di vista energetico, spesso più loro dei loro mariti o compagni: vorrà dire qualcosa ?
6. Archimede, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 13:39
x Pippetto: tranquillo, se non pensioni il condizionatore, le bollette a tre cifre dureranno comunque ancora per poco: tra un anno o due puoi aspettartele a 4 cifre... :)
7. Archimede, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 13:46
x Maurizio T: quoto e sottoscrivo. Ne avevo parlato anche sul mio blog (http://voglioilfotovoltaico.blogspot.com/2008/09/dimensionamento-dellimpianto.html ), ed io sono dell'idea addirittura che è meglio surdimensionare fin dall'inizio l'impianto FV, in prospettiva di maggiori futuri utilizzi (in sostituzione di energie "altre").
x Debora: relativamente alla lavatrice, da valutarsi anche l'acquisto di una lavatrice con doppio ingresso dell'acqua (calda e fredda). Già collegarla ad un boiler a gas porta ad un grosso risparmio (in tutti i sensi: economico, CO2, ed energetico). Se poi hai un impianto di pannelli solari termici, hai fatto l'an-plein (e la "siura" è libera di farsi tutte le lavatrici che vuole...)
8. Archimede, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 13:50
x Debora:
dimenticavo: puoi aggiungere il "collegare la lavastoviglie all'acqua calda". Se non lo hai ancora fatto, puoi facilmente migliorare notevolmente la tua performance risparmiatrice...
9. Pierluigi, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 13:50
tutto ottimo! ho sempre lottato ferocemente contro i condizionatori, anche in Africa con 46 gradi tiravo avanti allegramente con il ventilatore, basta bere molto e il sudore l'ha fatto apposta la natura per raffreddarci e per emettere messaggi. dicono che l'uomo sudato e' piu' sexy, in effetti mi e' capitato di ricevere delle avances da una ragazza dopo esserle andato vicino molto sudato dopo una corsa. quindi, viva il risparmio energetico!
10. AndreaX, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 14:04
Per fortuna ho scelto una casa al piano terra con giardino ombreggiato, il condizionatore non mi serve e non mi servirà mai, però una cosa è sbagliata:
il forno a microonde, dato che cuoce in tempi molto più brevi delle altre cotture, non è vero che sia uno spreco di energia, anzi.
11. Antonello, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 14:44
"e poi, col risparmio notevolissimo a fine mese, ci si può comprare un fondotinta Dior"
Avanguardia ambientalista pura...
:)
12. Gianni Comoretto, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 14:45
Condivido praticamente tutto.
Ma sono d'accordo con AndeaX sul microonde. Ha un'efficienza altissima, scalda solo quel che serve, per cui alla fine il consumo e' migliore rispetto al gas. Sul forno elettrico, pareri contrastanti. Mi sono trovato benissimo con un vecchio forno a gas, ma ora sono quasi introvabili. In generale, cerco di evitare la cottura in forno.
Idem per le lavatrici, quelle con ingresso per l'acqua calda sono introvabili, e/o care. Da tenere d'occhio, ma oggi ancora difficili. Comunque io lavo a 30-40 gradi quasi tutto, e il risparmio si vede. Senza essere "un sozzone".
Il condiizonatore. Dipende da tante cose. In generale il ventilatore basta, ma tanti piccoli accorgimenti permettono proprio di farne volentieri a meno: finestre spalancate di notte, e sprangate (con doppi vetri e tutti l'isolamento termico possibile) di giorno. Riesco a fare tranquillamente 10 gradi di salto tra fuori e dentro. Il difficile e' convincere chi ti sta intorno che "dare aria" con fuori 38 gradi (e dentro 28) non e' una buona idea.
POI uno insegue anche gli stand-by: un computer con stampante, monitor, casse ecc. spento consuma 20 watt, sono mezzo chilowattora al giorno, e altrettanti ne vanno su TV, videoregistratore, stereo, DVD spenti. Basta una banale ciabatta con interruttore generale (altissima tecnologia :-), quando spegni il tutto spegni anche la ciabatta. Per me significa calare i consumi del 20%, chiaramente DOPO aver fatto tutte le cose del post di Debora.
P.s. Per quelli che non possono esimersi da scaricare con Emule 24 ore al giorno. Un PC moderno consuma almeno 150 watt (3.6 kWh/giorno, quasi il mio consumo totale), piu' una ventina del monitor. Se proprio siate addicted, valutate di utilizzare un portatile di fascia bassa, che consuma anche solo 40 W.
13. fausto, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 14:58
Per le lampade: le alogene hanno anche dei difetti.
14. Debora/Petrolio, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 14:58
Grazie Antonello: darmi dell'"avanguardia ambientalista" è un bellissimo complimento!
(Come sono sexy le donne con la canotta sgualcita e il fondotinta Dior... ;-) )
15. Gianni Comoretto, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 15:16
Sui consigli ENEL. Direi che sono tutti sensati, a patto che uno valuti costi/benefici. Es. ha poco senso comperare un frigo nuovo quando il vecchio ancora va egregiamente, ma se devo comperarne uno, allora sicuramente mi conviene sceglierlo A/A+. Sulla targhetta c'e' scritto quanti kWh/anno consuma, e quindi uno puo' farsi due rapidi conti su quanto risparmia in bolletta, e in quanto tempo lo ripaga. Il mio ha ripagato in 4 anni la differenza con il modello piu' economico, e da allora ho risparmiato, circa l'equivalente di una bolletta l'anno. Ma magari la differenza A+++ rispetto l'A+ si ripaga in 30 anni....
E magari il vecchio frigo funzionante degli anni 70 si ripaga, sostituendolo, in un paio d'anni, il che probabilmente è indice che conviene cambiarlo anche da un punto di vista energetico.
16. Riccardo, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 15:39
Io vi consiglio se avete dei pannelli termici per l'acqua calda di usare quell'acqua (eventualmente miscelata a quella fredda per ottenere la giusta temperatura) per fare le lavatrici. C'è un risparmi anche se l'acqua la riscaldate con la caldaia a gas... Per lo meno si evita la illogica catena: dal gas(o petrolio) della centrale elettrica alla corrente elettrica (più eventuali perdite nell'elettrodotto) e da questa ancora a energia sotto forma di calore...
qui trovate un esempio:
http://www.energiapertutti.it/?p=94
PS
Io ho un boiler che viene riscaldato con i fumi della stufa. Di inverno quando è pieno ci si fanno due (2) docce e rimane un pò di acqua tiepida per lavare delle stoviglie.
17. Maria, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 15:52
Debora, permettimi, hai dimenticato alcune cosette :-)
1) il tostapane. Si sostituisce mettendo il futuro toast dentro una padella antiaderente munita di coperchio, sul fuoco bassissimo, e dopo un po' lo si gira. Il sistema va bene anche per scongelare alcuni (solo alcuni!) surgelati, o per fare i crostini da mangiare con la minestra di verdura
2) la lavatrice. Se il modello ha la carica dall'alto, si può mettere a mollo il bucato più grosso, tipo tovaglie e lenzuola, un un mastello pieno di acqua caldissima (col detersivo) prelevata dal boiler a gas, che almeno finora costa meno, e dopo una mezzoretta versare il tutto nella lavatrice. Ovviamente l'acqua non va più scaldata neanche a 30 gradi
3) stirare. Purchènon si tratti di pantaloni con la piega o di camicette, basta stendere il bucato gocciolante, vicini permettendo. Si risparmia la centrifuga della lavatrice e si stira da sè alla perfezione
18. denis, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 16:07
Consigli per l'uso dei PC
1) Preferire sempre i portatili, specialmente quelli con CPU apposite (es. centrino) che sono meno performanti ma consumano meno (e fanno durare di più la batteria)
2) Se non si sopportano i notebook:
a) scegliere CPU a basso consumo (es. AMD EE) che fanno risparmiare in genere almeno 40W
b) monitor rigorosamente LCD; abbassarne la luminosità
c) prestare attenzione anche all'acquisto di altri componenti (es. un buon alimentatore, hard disk green power,...)
3) Quando non si usa il PC, staccare sempre la spina (ottimale la ciabatta con l'interruttore)
Per quanto riguarda il climatizzatore, non sono contro a priori, basta usarlo bene, a temperature non assurde e solo nelle ore più calde delle giornate più calde (la sera può essere un toccasana per un buon sonno); impostare una temperatura di pochi gradi più bassa di quella esterna, riduce molto i consumi e soprattutto deumidifica l'ambiente.
Altri piccoli consigli tecnologici di cui probabilmente non avete bisogno:
- Evitare telefoni cordless o spegnerli quando si esce
- Non lasciare caricabatterie attaccati
- Staccare i caricabatterie appena finiscono la carica (i nuovi cellulari emettono anche un segnale acustico o cambiano il colore della spia)
19. daniele.spagli, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 18:08
se dovete cambiare PC e volete un consiglio, il miglior pc per un uso casalingo (sempreché non abbiate un figlio appassionato dell'ultimo videogame) a mio modo di vedere è l'EEE-BOX: sembra consumi 23Watt e tramite un mini-OS su ROM è in grado di navigare in 11 secondi dall'accensione (così anche spegnerlo non è un dramma ;-) ).
Se solo mia moglie si decidesse ad usare il mio vecchio portatile invece del fisso, sarebbe già qualcosa. :-(
Una signora come Debora dovrebbe pensare ad un opuscoletto, con poche parole e molte figure per divulgare un po di concetti come questi: se riesce a convincere mia moglie gli faccio un monumento.
20. max, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 18:40
Confermo per l'alimentatore del Pc. Ho sostituito tutti gli alimentatori cinesi con modelli certificati 80+. Verificato il loro consumo con i dati del gruppo di continuità si possono risparmiare anche 50 watt avendo le stesse prestazioni del PC. Il costo aggiuntivo ho calcolato si recupera in un anno di utilizzo. In oltre a differenza degli altri sono garantiti 5 anni.
21. Alexhwoc, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 20:28
Per il mio server io ho recuperato una sk madre mini ATX socketA e ho montato un Athlon Barton 2500+ e lavora ad 1,8GHz con tensioni inferiori agli Athlon normali (25/30W a pieno carico, quindi 15/20W di media). Sulla Sk madre tutte le periferiche non usate sono disabilitate (sk audio,porte parallele e seriali, porte usb ecc) ( consumerà 5/10W).
Ho montato un HD interno da 500Gb della WD con 16Mb di buffer e supporto all' NCQ (che aiutano a ridurre i consumi) e ho ridotto l' uso del paging (cioè usare il file di swap sull' hd) per ridurre le scritture su disco. Ho aumentato il buffer di memoria usato da azureus ( un programma per i torrent) per la scrittura e lettura per ridurre le letture e scritture sull' hd e la stessa cosa si può fare con emule.
Il monitor è spento, il lettore cd è scollegato. Ci sono tre ventole collegate: due a 7v e una a 12V che insieme consumano circa 1W
In totale assorbe un 25/30W , ho messoun alimentatore recente di bassa potenza (300W max) economico. Avrà un efficienza dell' 80% circa.
Se uno volesse farsi un piccolo mulettino/server adesso c' è in commercio la pico-ATX della via con tutto integrato con processore da 1GHz. Consuma, periferiche comprese, 13W
è grande 10x7 cm. Ci sono poi i micro alim da un 100W ad alta efficneza da abbinare.
22. Bricke, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 21:21
Tutto vero! Io sono contentissimo dei miei bassi consumi, ma in effetti non mi ero reso conto che gran parte del merito era di mia moglie.
Comunque una che stira i calzini oltre ad avere "la fissa" non ha nulla di meglio da fare... che tristezza.
23. Roby, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 21:31
L'argomento è scivolato sul P2P :-)
Esistono diversi router sui quali si puo' installare un client torrent ed ai quali è possibile collegare direttamente un hd via USB!!! Niente PC acceso.
24. Alexhwoc, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 21:56
Comunque è vero che se si vuole risparmiare con i pc , i portatili sono la miglior scelta.
Comunque i consumi sporpositati in casa io non posso ridimensionarli più di tanto dato che tra mia sorella e mia madre phon , micro, lavatrice, forno, ecc si consuma uno sporposito.
Tenetrò di proporre i consigli lo stesso ma non ci spero molto...
25. alessandro, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 22:15
buonasera a tutti gli utenti del blog e complimenti per il medesimo che seguo avidamente da mesi anche se non sono mai intervenuto
Visto che l'argomento è il consumo/spreco di energia volevo comunicare questa curiosità penso interessante: lavorando per una catena di grande di distribuzione di elettronica (so quindi bene, per avervi lavorato, che i centri commerciali sono dei monumentali e irrazionali sprechi di energia) sono stato invitato ad un breve intervento ad una riunione (durata circa 8h) di "pezzi grossi" e quindi mi è arrivata la scaletta completa della riunione, tra i punti in discussione figura:
RIDUZIONE DEI COSTI / RISPARMIO ENERGETICO
finalmente capiscono che si può risparmiare anche senza tagliare il personale? :-(
Ale
26. Gigi, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 22:25
@ Bricke
Ti presento mia moglie (si è un pò scaldata: gli hai toccato i calzini stirati!!!!).
Sono la moglie di Gigi. A me piace mettere i calzini nel cassetto ben stirati.
27. Francesco, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 23:06
Sono un povero videogiocatore... Pensate che sul mio pc c'è un piccolo alimentatore da 480 W... nel prossimo pc dovrò montarne uno da 900 (sigh!). Mi sto già organizzando per comprar anche un piccolo pc da usare per navigare...
28. Weissbach, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 23:54
Debora, le cose che fai tu le facciamo anche noi.
Non voglio difendere a oltranza le lampade CFL (visto che so bene che l'illuminazione non è la frazione più importantedei consumi).
Però, visto che la metti sulle fisse delle [altre] donne, permettimi: anche tu ne hai una, e ti garantisco che è abbastanza comune fra le nostre conoscenti.
Guai a toccarvi lampade e lampadari!
Mamma mia!
E' come discutere di scarpe o di acconciature.
E se vi è capitato di fare brutte esperienze con qualche modello, apriti cielo... non se ne parla più per ere geologiche.
In ogni caso, quel che dici dei modelli economici e scadenti è vero; ed è un peccato, perché ormai quelli buoni e di marca costano pochissimo.
Concludo, come nel post precedente:
sono 50 anni che stiamo buttando via i tubi fluorescenti degli uffici e delle officine... per non parlare dei termometri.
29. Pierluigi, Lunedì 15 Settembre 2008 ore 23:56
http://forum.crisis.blogosfere.it/viewtopic.php?f=23&t=580&p=6895#p6895
ricchi premi e cotillons
30. riccardo, Martedì 16 Settembre 2008 ore 08:36
per chi non lo conoscesse, mi permetto di consibliarvi il blog di Weissbach. competente e simpatico!
P.S.: c'è un Riccardo sul blog che non è riccardo, cioè non sono io, mamma mia che crisi di identità....
31. luca, Martedì 16 Settembre 2008 ore 08:41
petrolio a 91 $$$ .. e la benzina non cala .. grazie robin tax..
32. AndreaX, Martedì 16 Settembre 2008 ore 09:07
Mah... adesso non prendetemi per un cavernicolo o per un taccagno peggio di zio paperone ma io sull'ultima bolletta avevo un consumo a bimestre di 42 euro.
La sera il salotto è illuminato da una sola lampada a risparmio energetico, in cameretta ho un vecchio amd 2600 che con tutto acceso non arriva a 200 watt (a proposito, è molto utile il misuratore di potenza, io ne ho uno comprato da Lidl), l'estate il fresco del giardino ed il portico fanno si che io non abbia condizionatori.
D'inverno i termosifoni li accendo poco, oltretutto in questo modo col freddo il PC gira anche meglio.
In salotto ho la TV a cristalli liquidi ma la guardo poco, il forno non lo uso quasi mai ma uso invece il forno a microonde per scaldarmi il latte a colazione.
Esagero?, eppure io parto dal presupposto che ci dovremo abituare a vivere così, tanto vale iniziare subito.
33. freeman, Martedì 16 Settembre 2008 ore 09:30
Tutte cose utili che andrebbero divulgate il più possibile, però questa di cui parlate è meglio definita come efficienza energetica, che poi è il motore dello sviluppo economico. Infatti questi risparmi non si traducono in un fabbisogno energetico totale inferiore, perché i 50 euro risparmiati verranno spesi per qualche bene che richiede energia per essere prodotto, qualche servizio che richiede energia per essere erogato o risparmiati, cioè consumati in un secondo tempo. Questo è il motivo per cui il consumo pro capite energetico è allineato al reddito pro capite, si osserva invece che paesi molto attenti allo spreco energetico nelle abitazioni, ad esempio in Nord Europa, consumano a testa più di noi. E’ il famoso paradosso di Jevons. L’unico modo per tradurre questo risparmio in risparmio totale è ridursi il reddito della cifra corrispondente, lavorando meno, ad esempio ho risparmiato 50 euro sulla bolletta: mi prendo un giorno di permesso non retribuito. In questo modo naturalmente si riduce indirettamente anche il reddito del resto del mondo, cosa che risulterà spiacevole soprattutto per coloro che già ce l’hanno basso, ma insomma come si dice a Genova nu se po sciuscia e sciorbi…
34. mamo, Martedì 16 Settembre 2008 ore 09:44
Sono d´accordissimo sul risparmio energetico ,ma principalmente per una questione morale piu´che economica.
Ricordo che dopo "l´affare endesa" il debito di Enel e´pari a quello di fiat ,telecom ed alitalia messi assieme.Qualcosina come 55 mld di euro ,avendo ceduto la rete di alta tensione e con il mercato generalizzato il prossimo giugno.Per reggere finanziariamente prima della bancarotta dovranno aumentare le bollette di un importo pari al consumo risparmiato al netto del prezzo elettrico all´ingrosso.Tutti ci chiederemo:"ma come il petrolio scende e la bolletta aumenta?".
35. Gino, Martedì 16 Settembre 2008 ore 11:29
OT
Ragazzi ma avete visto ieri sera che schifo a Porta a Porta. Cioé, qui stiamo affondando, Alitalia in fallimento, economia mondiale a pezzi, democrazia morta, e Vespa fa una trasmissione che è stata un'apologia sfrontata di Berlusconi. Con la Vezzali che senza vergogna ha detto pure che si farebbe persino "toccare" da Berlusconi. Poi ci lamentiamo che i giovani sono quello che sono, con questi esempi. Ora la Vezzali diventerà Ministro dello Sport...Carfagna docet.
36. tulkas, Martedì 16 Settembre 2008 ore 11:48
OH Deborah, dhe che tuddici? A cucinare in qualità i forni sono in questo ordine:
(1) forno a legna;
(2) forno elettrico (multi resistenza + aria);
(3) forno a gas;
(4) il microonde solo per riscaldare in pochi secondi!
Il più efficiente è quello a microonde, ma non cucina bene quanto i forni ad infrarossi (legna/elettrico), inoltre manca il "fil di fumo" che infonde un aroma particolare ai cibi.
Il problema della bolletta è che la corrente di notte costa come di giorno. Io ho tutti gli elettrodomestici (lavatrice, lavastoviglie e FORNO) programmabili, posso usare la corrente di notte ma perchè dovrei farlo se non ne ho vantaggi economici?
Uso gli elettrodomestici di notte solo per mia comodità e vaffanculo i ladri dell'ENEL.
37. ste, Martedì 16 Settembre 2008 ore 12:22
@35
già.
per preservare il mio stomaco dall'ulcera, ho buttato via la tv già da alcuni anni, e mi sto organizzando per emigrare
38. Gianni, Martedì 16 Settembre 2008 ore 12:25
35
Non avrei mai immaginato che un giorno sarei arrivato a rimpiangere la vecchia DC e i suoi politici.
Se avessi saputo in quale degrado morale ci avrebbero trascinato i loro successori...avrei gridato W la DC.
Aridatece Forlani e company, almeno loro certi siparietti in pubblico ce li risparmiavano.
Povera Italia.
39. bufoleccio, Martedì 16 Settembre 2008 ore 19:52
Ottimo post.
Usare in maniera oculata tutti gli apparecchi elettrici fa bene anche alla salute: ricordiamoci che emettono onde elettromagnetiche.
Saluti bufoleccio.
40. Gianni, Mercoledì 17 Settembre 2008 ore 17:01
Non mi lavo mai, non stiro perché è fatica , porto gli stessi vestiti per due settimane, l'aspirapolvere è da qualche parte in casa ma l'ultima volta che l'ho usato è stato... boh ?
Non sapevo di essere un paladino dell'ecologia
41. riccardo, Mercoledì 17 Settembre 2008 ore 18:30
Entro il 2009, la catena Coop ha deciso di eliminare dai propri scaffali le vecchie lampade a incandescenza, sostituite da lampade a risparmio energetico, con un anno di anticipo rispetto alla data del bando fissata dalla normativa nazionale
Sono sempre più numerosi i Paesi nel mondo che hanno deciso, attraverso provvedimenti legislativi, di mettere al bando le vecchie e inefficienti lampade a incandescenza. Se gli ultimi a dire addio alle lampadine a filamento saranno gli Stati Uniti nel 2014, in Europa diversi Paesi hanno già fatto questo passo, mentre a livello comunitario la Commissione europea sta lavorando all'implementazione della direttiva Ecodesign, con l'obiettivo di arrivare a un bando europeo, che consentirebbe di tagliare ogni anno 32 milioni di tonnellate di CO2.
Il bando nella Finanziaria 2008
In Italia le indicazioni contenute nella Finanziaria 2008 (di cui si attendono i decreti attuativi) hanno fissato al 1° gennaio 2011 la data del divieto di importazione, distribuzione e vendita delle lampade a incandescenza, da rimpiazzare con quelle a fluorescenza o a LED. Ma alcune catene della grande distribuzione organizzata hanno deciso di anticipare i tempi.
42. Andrea, Martedì 23 Settembre 2008 ore 12:15
Il paradosso di Javons è vero solo per i pirla e i ricchi, oppure se l'energia costa poco. Oppure per gli economisti, per i quali il PIL deve per forza crescere infinitamente, come i consumi, e ci credono pure.
Se non sei pirla, non sei ricco, non sei un economista allora sei Franco Battaglia oppure Homer Simpson. Cioè la stessa cosa.
43. Ettore, Sabato 27 Settembre 2008 ore 11:18
http://www.mondocasablog.com/2008/02/18/lampade-a-risparmio-energetico-un-cavallo-di-troia-in-soggiorno/
L’elettrosmog causato dalle lampade a risparmio energeticosupera persino i limiti fissati dalle norme TCO a tutela dei lavoratori al videoterminale
44. daniela, Venerdì 28 Novembre 2008 ore 14:54
Brutto articolo sulle donne ... io avrei qualcosa da dire in merito agli eccessi consumi praticati dagli uomini ...
Comunque io sono una donna che non stira quasi mai, il quasi riguarda solo le camicie di mio marito. Infatti sto cercando in Internet dove vendono a Milano camice da uomo che non si stirano ... potete aiurami??? Grazie
45. Fabio, Domenica 30 Novembre 2008 ore 15:36
..........sarò pessimista, ma secondo me ....siamo fottuti.....Buon Natale
46. Barbara M., Mercoledì 11 Novembre 2009 ore 15:57
rivango questo vecchio strepitoso post perché ultimamente ho iniziato a monitorare strettamente i nostri consumi elettrici in vista di un impianto fotovoltaico ad isola. ed è un massacro. coi nostri 3-4 Kw giornalieri già consumiamo poco rispetto alla famiglia media (che viaggia sui 7-8Kw al giorno), però in vista del FV ad isola è ancora veramente troppo.
permettetemi di aggiungere comunque altre tre semplici idee risparmio.
- usate un portatile meglio se di quelli piccoli, invece di un desktop. il desktop consuma sui 500 (sì cinquecento!) watt l'ora, il notebook piccolo solo 40 (sì meno di un decimo). 500 watt all'ora fanno 1Kw ogni due ore, è un delirio: per dire un frullatore ad immersione consuma 450 watt, è come avere un frullatore acceso per ore.
- niente lavastoviglie. lavate i piatti a mano. come esercizio fisico è migliore della palestra e poi cronometro alla mano ho notato che in 10 minuti di solito l'operazione è conclusa.. non è tutto sto dramma insomma.
- niente aspirapolvere, battitappeti, folletti, bidoni aspiratutto & co. swiffer, battipanni, panni in microfibra bastano e avanzano, associati a un po' di sana tolleranza verso l'acaro che in fondo è un animale domestico come il cane (e non dovete neanche portarlo al parco due volte al giorno).
47. Pinnettu, Mercoledì 11 Novembre 2009 ore 18:13
@ Barbara
Umhh..
500 Watt mi sembrano un tantinello troppi.
Non confondere la potenza dell'alimentatore con quello che realmente assorbe il PC. Diciamo che il consumo medio di un desktop si può aggirare sui 200 W. Si può andare anche oltre ma solo in momenti particolari in cui il PC stà lavorando a pieno regime!
48. Barbara M., Mercoledì 11 Novembre 2009 ore 21:36
dietro al PC comunque c'è scritto 500 W, non sull'alimentatore ma proprio sul pc. dici che non vale e che consuma meno della potenza dichiarata?
sul portatile di mio marito c'è scritto 60W, su quelli piccoli 40W, quindi anche questi consumerebbero meno?
49. Pinnettu, Giovedì 12 Novembre 2009 ore 13:37
...esatto Barbara proprio dietro al PC!!!
E' li che sta l'alimentatore dei desktop, in corrispondenza di quella grossa ventola che serve proprio a rafreddare l'alimenatore stesso.
I 500 W (ce ne sono anche più piccoli e più grandi) corrispondono alla potenza massima "gestibile" da quel alimentatore.
Il PC non consuma sempre allo stesso modo.....varia da situazione a situazione. Dipende da quante cose hai dentro al computer, e quante di queste cose stanno funzionando contemporaneamente (schede grafiche particolarmente potenti, HD, lettori CD e quant'altro!
In una situazione di lavoro normale, chessò mentre leggi una pagina sul web, senza altri processi in corso, difficilmente il tuo PC andrà oltre i 200W (monitor incluso che viene alimentato separatamente).
Perchè poi facciano alimentatori da 500W io ancora non l'ho capito ;-)
50. Barbara M., Giovedì 12 Novembre 2009 ore 14:29
mmmmmmmh.. sarà, però ieri sera e stamani ho usato il portatile di mio marito e con 2ore / ore ore e mezzo di questo PC in meno magicamente e nonostante avessi fatto una lavatrice il contatore Enel ha segnato un Kw in meno. è la prima volta che succede, non può essere un caso.
mi sa che alla fine compro quell'aggeggio che misura il consumo degli elettrodomestici. peccato che da Media World costi 25euro e Lidl vicino non ce l'ho.
al discorso fotovoltaico stand alone ci credo davvero ma con 3-4kw di consumi al giorno la vedo dura.
51. Pinnettu, Giovedì 12 Novembre 2009 ore 17:15
Cosa vuol dire "il contatore Enel ha segnato un Kw (meglio dire KW/h) in meno" ?
Comunque Barbara è così....... per arrivare ai 500W del tuo alimentatore (e non ci arriveresti comunque) dovresti avere un PC super accessoriato. Roba con dentro tutto l'indispensabile per montaggi video, più di un HD, periferiche alimentate direttamente da PC, due lettori CD ecc.. .......il tutto che funziona contemporaneamente mentre la CPU del tuo PC è spremuta fino all'osso da pesantissimi software. Per arrivare al tuo KW/h il tutto dovrebbe andare al massimo......per 2 ore di filato....senza pause.
Anche perchè se il tuo PC arrivasse a 500 W, vuol dire che aggiunto il monitor, la stampante, le casse e magari uno scanner, andresti oltre i 650W.
Prima che accada una cosa del genere il mio PC volerebbe dritto dalla finestra ;-)
Che poi i portatili abbiano consumi inferiori, non ci piove ma direi che un PC medio con un uso medio, consuma circa 200W (ripeto monitor incluso, che si prende una bella fetta dei consumi)
52. Barbara M., Giovedì 12 Novembre 2009 ore 19:02
ok ho capito :-), 200 watt, metà del frullatore ad immersione quindi e un sesto del mio phon a bassi (?) consumi.
53. Pinnettu, Giovedì 12 Novembre 2009 ore 22:04
Le vere iatture nei consumi domestici sono tutte quelle cose che producono calore: stufette, scaldacqua, lavatrici a 60°, ferri da stiro, aspirapolveri a vapore ecc.. ecc...
Ma anche ovviamente tutti quei piccoli consumi inutili che sommati alla fine fanno KW/h su KW/h che poi in boletta arrivano.
PS. comunque è strano ma bello sentire donne che dicono: " niente aspirapolvere, battitappeti, folletti, bidoni aspiratutto & co."
Alla maggior parte delle donne, non basterebbe avere 6 KW di potenza installata e se rimangono senza uno di quegli aggegi diventano isteriche! :-D
54. riccardo, Giovedì 12 Novembre 2009 ore 22:46
sarò pure un rompipalle, ma vorrei ricordare che l'energia si misura in kWh
infatti si tratta di una potenza di un kW consumata PER un ora
grazie dell'attenzione
p.s.: barbara, all'acaro non so come tu ti ci adatti, a ma mi fa colare il naso come una fontana, sternutire come come un cannone e gli occhi mi diventano due braci
eppoi c'è chi dice che le porcherie chimiche che stanno nello swifter fanno peggio della polvere
il mio sogno è un'aspirapolvere centralizzato con filtraggio ad acqua...
55. Barbara M., Venerdì 13 Novembre 2009 ore 07:58
@riccardo: sì, Kw/h è chiaro. va sempre rapportato il consumo espresso in watt per il tempo di utilizzo di un apparecchio.
per gli acari, sarò integralista e sicuramente rompipalle ma esiste un aggeggio chiamato battipanni. si solleva il materasso e pum! pum! pum! si batte fino a che non si vede più polvere.. si è fatto per millenni così, si può pure continuare, no?
poi per gli allergici agli acari (una minoranza comunque) esistono materassi cuscini e biancheria apposta, ci sono accorgimenti tipo evitare il letto tessile etc.
@pinnettu: mi viene il mal di testa alla sola idea di mettere uno di quei VROOOOOOOOOM infernali per la casa. sarò sicuramente troppo tollerante verso il pulviscolo, ma casa mia non mi pare affatto polverosa, boh.
56. riccardo, Venerdì 13 Novembre 2009 ore 14:46
mannaggia....
kWh (con la k minuscola, la W maiuscola e senza la barra!)
:)
57. Barbara M., Sabato 14 Novembre 2009 ore 13:55
ok kWh, ricevuto forte e chiaro :)
@Debora: non è che si potrebbe riparlare di questa cosa? vedo che l'ignoranza è sovrana in materia. anche stamattina al mercatino della filiera corta (un successone! tra parentesi) c'era uno stand della provincia in cui si dettavano le regole per il risparmio energetico.
bene, quali erano i consigli? sì, avete indovinato. cambiare le lampadinee, sostituire frigo e lavatrice vecchi (perché non si sa quanto consumano. ahahahah! come se non sia possibile farsi un'idea da soli..), spegnere le lucette degli standby, utilizzare la lavastoviglie a pieno carico (ma lavarsi i piatti a mano è tutto sto dramma???)e altre perle così.
ah, naturalmente c'era scritto: consumi della famiglia media 3000 kWh all'anno = 8,2 (!!!!!!!!) Kwh al giorno. follia...
58. Pinnettu, Sabato 14 Novembre 2009 ore 19:36
@ Riccardo
..azzz hai ragione...... ci avevo messo pure la /
@ Barbara
....follia!?!?... forse per te, per me e pochi altri. Io conosco persone (in due con guadagni dignitosi ma modesti) che ricevono bollette anche superiori ai 200 €