blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Sarah Palin: "Un oleodotto per conto di Dio".

Giovedì 4 Settembre 2008, 12:48 in Geopolitica di

"Il governatore più sexy d'America" non è stata scelta come vicepresidente repubblicano per la sua avvenenza o per servigi resi sotto la scrivania di qualche potente (come succede altrove). Tutt'altro. La tosta Sarah ha infatti tra le mani la chiave per il voto di una maggioranza americana molto molto importante: quella che non arriva a fine mese.

La benzina a 4$ al gallone, in USA, non è solo una preoccupazione ma un vero choc. E la destra politica da tempo cavalca questa insoddisfazione propugnando l'apertura alle trivelle dei parchi protetti dell'Alaska come panacea di tutti i mali. Nella mente dell'elettore-telespettatore USA l'equazione è ormai scolpita: "Il petrolio artico risolverebbe tutti i problemi, ma per colpa degli ambientalisti la benzina costa cara."

Anche lì, tanta gente è sempliciotta. E così, Sarah ostenta le sue carte con disinvoltura, parlando subito e apertamente di petrolio ed energia, quel che ci si aspetta da lei, e promettendo la costruzione di un nuovo oleodotto in Alaska a sostituire la palla di ruggine attuale (qui parecchie info). Ma lo fa a modo repubblicano. E mentre qui in Italia la stampa si dilunga sui suoi discorsi, nessuno sottolinea certe affermazioni che a noi Europei sembrerebbero sintomo di scarsa sanità mentale, forse per delicatezza verso la signora.

Come ad esempio chiedere ad una platea di studenti di "pregare per l'oleodotto" che è espressione "della volontà di Dio".

Non per mancare di rispetto, ma questi candidati certe volte mi sembrano Jake e Elwood.

 

37
37 commenti
37
07 Set 2008
alle 22:10

riccardo

mannaggia cataldo, fosse per me ti darei ogni giorno un oicchiello in prima pagina su tutti i quotidiani nazionali!!!

stia tranquillo il regime, un buon 60% dei lettori non capirebbe nemmeno di cosa stai parlando   :D

36
07 Set 2008
alle 20:30

Terenzio Longobardi

Il marito della Palin è un mezzo esquimese che lavora per una compagnia petrolifera. Un discreto conflitto d'interessi. Piccoli Berlusconi crescono. Ma la benzina per ogni americano vale quanto il sangue che gli scorre nelle vene e fanno finta di non capire. Dopo la presentazione della Palin, Mc Cain ha raggiunto Obama nei sondaggi. Quanto rimpiangeremo Hillary.

35
05 Set 2008
alle 21:52

tz

spero che schiattino 3 miliardi di persone anche domani sennò in futuro nn avremo neanche da mangiare a questo ritmo di crescita

a fanculo la crescita e stò mondo di merda

34
05 Set 2008
alle 12:56

Idiot Devastator

#24, #27

ammazziamoli tutti (gli adulti del video, i bimbi non ne possono niente)

33
05 Set 2008
alle 12:48

fandorin

voglio dire: é la stessa gente che sostiene per i soliti motivi un presidente che in diretta televisiva si mangia la cravatta. c'é davvero da stupirsi?! mah...

32
05 Set 2008
alle 11:47

Cataldo

La nomina di Palin alla vicepresidenza è un momento topico della politica internazionale. L'utilizzo di figure via via sempre meno significanti, come portatori nominali delle decisioni, è lo stadio terminale di un potere che si articola in modi sempre meno visibili e fuori dal controllo, non solo elettorale, da parte dei cittadini. Il diritto di voto è svuotato, con forme diverse, ma in modo ubiquo, dagli USA alle periferie italiane dell'impero o alla Francia della passata grandeur. Un De Gaulle oggi non diventerebbe nemmeno maggiore. Il vestito che si applica ai candidati è diverso nella forma, ma il tessuto è lo stesso, uno strato emozionale, che possa rapportarsi in modo viscerale con il pubblico, inteso come  l'unica definizione pertinente che rimane al popolo,  spettatori coinvolti nella rappresentazione a livello di comparse sentimentali. Si declineranno, le loro preferenze, al livello sterile di una empatia senza discernimento. 

31
05 Set 2008
alle 11:16

Ale

http://www.beppegrillo.it/2008/08/_clicca_limmagi.html

giusto per "tranquillizzare" la buona Sarah....

 

30
05 Set 2008
alle 11:00

Lara

Se posso "correggere" Jake ed Elwood, oltre che ad un buon motivo e dei bei mezzi, avevano un'illuminazione Divina.

La genitl Signora, ai miei occhi, ha avuto una folgorazione cerebrale. Di sicuro a 220v (e ciò spiegherebbe anche la pettinatura).

Scusate il cattivo gusto della mia pessima ironia, ma l'idea che si possa sacrificare in nome dell'oro nero un parco naturale proprio ora che il nostro ecosistema è più in pericolo mi fa rabbrividire.

 

29
05 Set 2008
alle 10:42

Paolo B.

@ 26

Il regime politico/economico USA, è più corretto dire, è stato, è e sarà la rovina del mondo.

Se qualcuno ha ancora dubbi si vada a rispolverare la storia dell'uomo dal dopoguerra ad oggi...

28
05 Set 2008
alle 10:29

Debora/Petrolio

Paolo Marani,

è esattamente come ho scritto nel post: a noi paiono cose talmente assurde che addirittura dubitiamo delle fonti. Invece in USA non solo è normale, ma auspicabile: un candidato DEVE invocare Dio a ogni piè sospinto, altrimenti gli elettori non si fidano di lui/lei.

Se cerchi su Google News International, di fonti per questo tipo di notizie ne trovi a dozzine. E' qui da noi che non si dice.

;-) 

27
05 Set 2008
alle 09:02

Pierluigi

@24 più che da Evangelical Children i toni sono da Bestie di Satana, strano che non abbiano sgozzato un bambino Irakeno nel loro filmato.

Una volta mi avevano invitato in una di quelle sette; quando si sono messi ad invocare lo Spirito Santo sono scappato in preda al terrore, hai visto mai che decidano davvero di fare sacrifici umani. C'e' chi si fa di eroina e chi si fa di religione.

Quotes:

(Children) "they are so USABLE for christianity"

"We have the TRUTH"

 

26
05 Set 2008
alle 08:26

Ale

Poi quando affermo che gli americani sono la rovina del mondo, gli amici nelle discussioni mi danno del bolscevico...mah....

 

25
05 Set 2008
alle 02:19

Luc x

@8 14

difficilmetne scenderà sotto 100dollari , i cosi detti nuovi pozzi che verranno trivellati presentano troppe incognite di spesa di estrazione (visto che ormai dobbiamo andare a trivellare nei posti piu scomodi e costosi).Il problema vero non e tanto la scarsità della materia prima , quanto il potere di estrazione che deve soddisfare l'uso giornaliero.Determinante sarà l'incontro con i paesi opec il prossimo 9 settembre (dal quale ci si apetta una diminuzione della disponibilità del petrolio).

come accenato sopra credo che i valori attuali siano leggermenti falsati , e che nei prossimi mesi vedremo una stabilizzazione del prezzo tra i 112 e i 120dollari al barile ma di questi tempi fare previsioni e come fare chiacchere da bar :P

 

24
05 Set 2008
alle 01:43

Luc x

@23

è un dato di fatto , la politica americana tende a stabilizzare l'economia in tempo elettorale per ovvi motivi , da qui un rafforzamento del dollaro piuttosto "effimero"(o cmq non del tutto veritiero).Un dollaro piu forte naturalmente incide anche sul prezzo del petrolio insieme ad altri molti fattori (da rilevare che il "demand destruction" e stato piu blando di quanto ci si potesse aspettare). Non sono tanto sicuro che la sola dichiarazione di nuovi pozzi determini una discesa cosi forte del prezzo che contrasta cmq con un intensificarsi delle tensioni internazionali che riguardano mercato energetico e sicurezza.

Vi ricordo che gli evangelisti in america sono 16 milioni l'equivalente di circa il 5% dell'elettorato (16 milioni di persone che votano lo stesso candidato)e che bush ha vinto anche basando la sua campagna su questi voti.Per farvi un idea di che tipo di gente e questa fatevi un giro su youtube e digitate :Jesus Camp - Evangelical Children .

http://www.youtube.com/watch?v=zqNLMuijRyU

(terrificante)

 

 

23
05 Set 2008
alle 00:26

guizzo

Mah, riportando i piedi per terra sull'argomento, è chiaro che se aumenta il petrolio estratto e diminuisce il pertrolio consumato (anche a causa di una recessione o quasi, come sta avvenendo adesso), il prezzo si abbassa e il problema è risolto, o si stabilizza, NEL BREVE PERIODO.
Ora, solo per citare due dati che ho letto oggi (sole 24), il consumo di greggio negli USA è diminuito di 1 milione di barili, l'arabia saudita nell'ultimo anno ha aumentato la produzione di un'altro milione, Cina e India hanno rallentato i consumi, la stessa Italia avevo letto che ha diminuito i consumi di benzina del 7%. Tutto questo avrà avuto un impatto sulla domanda. Il prezzo è sempre l'equilibrio fra domanda e offerta, presente e futura, il che include la speculazione). TUTTO CIO' NON RISOLVE IL PROBLEMA DEL PICCO, ma allevia le momentanee tensioni sui prezzi. Quando Bush ha levato il divieto alle estrazioni offshore, ha data il la ai ribassi dei prezzi. Ora la nostra vice presidente fa uguale: il petrolio c'è, andiamo a prenderlo (e aumentiamo le Royalties allo stato dell'Alaska che mi ha eletto..). Lo speculatore dice: perchè devo comprare petrolio a 140$ quando domani sarà a 100?. Vendo, non conviene più, e così il prezzo si avvicina a 100..  Gustav fa disastri.. il prezzo torna verso 116-118. Gustav non li ha fatti..prezzo giù. RIPETO:NON RISOLVIAMO IL PROBLEMA DEL PICCO, MA RASCHIANDO IL FONDO DEL BARILE..ANDIAMO A BENZINA ANCORA PER UN PO'.

Vi domando: perchè stupirci?  Io mi stupirei del perchè l'Italia non fa assolutamente niente..visto che non abbiamo petrolio da andare a prendere.

Aggiungo: perchè pensare che manipolano il prezzo, come ho letto sul blog, per le elezioni? Prima sono cattivi perchè il prezzo sale..ora sono cattivi perchè il prezzo scende? RAGAZZI: IL PROBLEMA DEL PICCO E' REALE..PETROLIO CE N'è MENO ED è SEMPRE PIù DIFFICILE DA ESTRARRE (vedi Alaska)..si cerca di andare a prendere quello che c'è, o sosrtituirlo per quel POCO che si può..e se il prezzo cala perchè siamo tutti più poveri e ne acquistiamo meno, non c'è da rallegrarsi..per niente..

In ultimo, Dio lasciamolo stare: gli americani ci credono (sono figli dei padri fondatori e sono nella loro terra promessa), gli europei ormai non più.. Lasciamolo stare, perchè quello che poteva fare, darci il petrolio, l'ha già fatto ..  

22
04 Set 2008
alle 23:20

Frank Galvagno

Basta essere più o meno fighe (anche grazie alla potenza della cosmesi) e grintose per ambire alla casa bianca, che già pullula di attori ipo-colti ed ex drogati.

Se è lei che vogliono, l'avranno, ma che poi non rompano i cocomeri con le loro guerre di religione per il PetroDio. God bless America   :-P

21
04 Set 2008
alle 22:12

riccardo

oops... ho appena postato qualcosina in tema sul forum di crisi... mamma mia, ne devo fare di strada per avvicinarmi alla nostra signora delle pipelines!

20
04 Set 2008
alle 19:15

Pierluigi

GOD... Gold, Oil e Diamonds...

19
04 Set 2008
alle 18:50

Lego

Ricordiamoci che in USA dio è pure citato sulla loro cartamoneta.

In God we trust... 

18
04 Set 2008
alle 17:13

ste

non è un segreto che i repubblicani siano convinti di essere gli "unti del signore"

bush menziona spesso Dio nei suoi discorsi.

è disgustoso, certo, ma per loro è normale

god bless america...

17
04 Set 2008
alle 16:47

Paolo Marani

Ci starei un po attento a diffondere queste fonti, tipo quella che afferma la Palin abbia detto che l'oleodotto era "per volere di dio".

Non sono molto verificabili, e si sa che la campagna elettorale USA è infarcita di menzogne e colpi bassi. Non di meno, pare che la notizia secondo cui la Palin vorrebbe trivellare l'artico, sia autentica (con buona pace degli orsi polari dichiarati specie NON protetta). 

16
04 Set 2008
alle 16:42

Paolo B.

@ 8 14

Comunque per ora è a 109,40 $/b. Da qui a 70 $/b mi pare un po' troppo azzardato predirlo...

15
04 Set 2008
alle 16:39

Paolo B.

Hanno già mandato alla Casa Bianca per due volte consecutive quell'alcolizzato petroliere di Bush; volete che il popolo bue(e dai Debora, puoi definirla apertamente così la "gente sempliciotta") a stelle e strisce non ci riprovi mandando quell'ottuso vegliardo di McCain a proseguire la linea del peggior presidente USA della storia?

Io ormai sono contrario al regime politico di quel paese al 1000% ma anche quella gran massa di imbecilli elettori locali(una parte della popolazione ovviamente) non scherza...

14
04 Set 2008
alle 16:20

Pierluigi

@8 max dove l'hai letta questa del petrolio a 70? Neanche il piu' antipicchista degli analisti crede seriamente che tornera' mai a 70... al massimo ho sentito buttar li un 83.

13
04 Set 2008
alle 15:42

Antonello

Come ad esempio chiedere ad una platea di studenti di "pregare per l'oleodotto" che è espressione "della volontà di Dio"

Della serie: Ragazzi alla fine l'unica vera soluzione alla crisi è pregare...

12
04 Set 2008
alle 15:38

SergioScalet

Anche noi Podmork abbiamo fiutato questo inghippo. Felici di averne tua conferma.

11
04 Set 2008
alle 15:16

ste

@7

gravissima lacuna.... ;-P

http://it.youtube.com/watch?v=tjGfnsjdJec

10
04 Set 2008
alle 15:12

daniele.spagli

Dai gente... state parlando da un paese che ha al governo uno che come proprio inno elettorale "meno male che Silvio c'è".

Mica cotiche.

9
04 Set 2008
alle 15:08

kzpaul

forse il loro dio ( lo scrivo in piccolo perchè non è il mio !!! ) si è dematerializzato in un liquido nerastro e viscoso !!!
Non c'è che dire si sono mangiati il cervello !!

8
04 Set 2008
alle 14:42

max

@Dio o John Belushi ha poca importanza: impo è entrare nella testa della povera gente ignorante e ammucca cazzate!

cara Deb sai che al fattore Alaska non ci avevo pensato affatto??? eppure pensandoci un secondo riconosco che il vecchio McCain ha scelto bene la sua vice...evviva il petrolio dell'Alaska.

sarà per questo che a breve scenderà a 70 dollari?

7
04 Set 2008
alle 14:41

ioxcaso

E ora... CHI diamine sono Jake e Elwood?

6
04 Set 2008
alle 14:40

Pierluigi

hehehe questi toni religiosi in riferimento al Petrolio mi ricordano il mio Veni Petroleum:

http://forum.crisis.blogosfere.it/viewtopic.php?f=23&t=278&st=0&sk=t&sd=a&hilit=angolo+scrittore#p2792

 

 

5
04 Set 2008
alle 14:26

Paolo

Ma a questi politici gliel'hanno insegnato un comandamento semplice semplice..."non nominare il nome di Dio invano"...

4
04 Set 2008
alle 14:24

ste

se per "dio" intendesse "satana", potrei essere d'accordo....

3
04 Set 2008
alle 14:22

luca

Washington, 4 set. - (Adnkronos) - La governatrice dell'Alaska Sarah Palin, candidata alla vicepresidenza degli Stati Uniti nel ticket presidenziale repubblicano che la vede al fianco del John McCain, ha sostenuto che la guerra in Iraq e' stata condotta dall'amministrazione Bush su "mandato di Dio".

2
04 Set 2008
alle 14:22

luca

w l'ALASKA  .. :)

1
04 Set 2008
alle 14:05

fatanaz

Intanto vediamo di non offendere Jake e Elwood Blues! E' incredibile dover pensare che in un domani ormai molto prossimo, il paese che domina il mondo possa essere governato da gente simile.

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere