blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Si preoccupano dell'umanità del 2400.

Lunedì 27 Ottobre 2008, 09:50 in Scenari di

Com'è umano lei, diceva Fantozzi. Viene da ringraziare allo stesso modo il Presidente degli Emirati Arabi, che saluta con sollievo la fine delle speculazioni sul petrolio, annuncia che ci sono riserve per ben 200 anni, ma...

"vogliamo un piu' basso consumo del greggio per contrastare l'inquinamento e portare la durata delle riserve a 400 anni."

E alla domanda se la crisi ridurrà la domanda di petrolio, ha ribadito:

Meglio, ne restera' di piu' per le prossime generazioni.

Insomma ce ne è a iosa, ma noi lo conserviamo per i nipotini e ne usiamo meno per via che inquina. Alla fine arriva anche il topino dei denti.

 

 

30
30 commenti
30
29 Ott 2008
alle 10:56

Debora/Petrolio

Io l'ho appreso stamattina. Pronto il post, ragazzi.

Ah: a cavallo ci andiamo tra 8 anni. Contenti? :D

29
29 Ott 2008
alle 10:34

paolo zamparutti

cioè sti qua dicono sinteticamente che senza investimenti andremo tutti a cavallo fra 10 anni, con massicci investimenti ci andremo in 20, facendo ogni anno un bailout a favore degli investimenti potremmo mantenere la richiesta (cosa inimmaginabile e assurda). e invece di fermare tutte le trasmissioni televisive per trasmettere la notizia in edizione straordinaria o cose del genere, questa viene detta in trafiletti sparsi qua e la? o sono io che sto interpretando male?

28
29 Ott 2008
alle 10:24

Pablo77

Paolo, visto l'impatto del trafiletto, mi permetto di riportarlo per esteso:

Oct. 29 (Bloomberg) -- Global crude-oil output is falling faster than expected, leaving producers struggling to meet demand without extra investment, the Financial Times said, citing a draft of an IEA report.

Annual production is set to drop by 9.1 percent in the absence of additional investment, according to the draft of the agency's World Energy Outlook obtained by the newspaper, the FT reported. Even with investment, output will slide by 6.4 percent a year, it said.

The shortfall will become more acute as prices fall and investment decisions are delayed, the newspaper said. The IEA forecasts that the rising consumption of China, India and other developing nations requires investments of $360 billion a year until 2030, it said.

Mi sembra faccia scopa con le considerazioni di Ugo Bardi...

27
29 Ott 2008
alle 10:17

paolo zamparutti

ma avete letto sto articoletto :o

http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20602099&sid=arn1g3qUqKAI&refer=energy 

26
28 Ott 2008
alle 23:10

medo

per RICCARDO (fagiolini africani)

Ah dal fruttivendolo all'angolo (da cui non vado mai perchè ha il coraggio di vendere fragole che vengono dal Cile a 10 Euro/kg per tre vecchie stronze che le comprano) sono comparsi fagiolini imbustati prodotti in KENYA. Prezzo : 5,80 Euro/kg.

E' ancora la fottuta industria imperialista che vince. Ma ancora per poco... Ancora per poco!

25
28 Ott 2008
alle 22:02

fausto

Bah, gli emiri sembrano messi ancora discretamente, almeno stando ai dati disponibili ad oggi. Certo, espansione delle produzioni neanche a parlarne. Anche loro hanno riserve taroccate. Si tratta comunque di un esportatore ancora valido, capace di sopperire alle necessità di un importatore della dimensione dell'Italia.

24
28 Ott 2008
alle 16:53

max

ricevuto Paolo B

23
28 Ott 2008
alle 11:40

riccardo

medo, fantastica la storia dei fagiolini!

22
28 Ott 2008
alle 10:41

Paolo B.

@11

la mail 21 era per max

21
28 Ott 2008
alle 10:40

Paolo B.

Il declino di molti importanti giacimenti mondiali è un fatto accertato come la nebbia diffusa dal regime saudita sulla reale consistenza dei propri è un altro.

La previsione matematica di Hubbert si è già dimostrata esatta con i giacimenti USA; inoltre i prezzi del greggio che stanno attraversando un momento storico di estrema volatilità, l'immobilità delle multinazionali nell'investire generosamente in nuovi presunti giacimenti ed il parco di raffinerie mondiali ormai datate sono altri importanti segnali che ci riconducono al picco petrolifero.

Del quale ben poche persone ne sono consce...

 

20
28 Ott 2008
alle 09:57

max

@11

mi è chiaro il fatto che dici tu, solo che a furia di dichiarazioni ora del sultano ora dello stratega di turno si crea un ginepraio di ipotesi che non fa che aumentare lo scetticismo dei picchisti e non.

il greggio di facile estrazione è finito vabbè ma siamo certi che laggiù ci sia la penuria da molti teorizzata? penso sempre che è grazie alla paura che puoi controllare la mente della popolazione...farle credere che siamo alla frutta e che è necessario comprare 1lt. di benzina X 1,50 euro.

19
28 Ott 2008
alle 08:39

medo

Vi volevo sollecitare un ragionamento LA PENURIA DI FAGIOLINI e la regolazione del prezzo e l'export di GREGGIO

Ragazzi miei ma voi ci andate al mercato dei contadini? Io si' e quando c'è stata la penuria di fagiolini per scarsa impollinazione + gelata tardiva + pioggia dopo le fioriture, il contadino ha detto :

"è l'altra settimana ne avevo una cassetta in effetti allora l'ho caricato nel furgone e venduta a 6 Euro al kg che è gia troppo e le nonne e le casalinghe mi hanno insultato ma poi veramente se alzo ancora il prezzo poi mi tocca riportarlli a casa (e mangiarli) ; invece questa settimana non ne ho proprio perchè me li sono mangiati io ieri sera tanto che erano pochi."

Quindi io credo che i paesi che importano al 100% semplicemente vedranno sempre e solo calare la capacità di acquistarlo (al di là del valore del barile in se stesso). Ora l'Italia poteva acquistare X barili , poi X-1 , X-2 e via via in progressione purtroppo geometrica.

Altro che 400 anni e manco 200. Qui per l'export di parla di 12-18 anni ed il resto a noi importatori non deve interessare piu di tanto. O meglio : è il caso di non contarci , poi oh io alla mia fidanzata dico sempre che se e quando gli umani ce l'avranno fatta energeticamente beh allora significherà che una volta l'anno potremmo ripetere quel rito del passato chiamato "vacanza" da qualche parte...

18
28 Ott 2008
alle 01:17

a

guardatevi il film Baksy...Festival di Roma e capirete qualcosa, se non tutto!

17
27 Ott 2008
alle 17:18

Coqui

roger, paolo

:-) 

16
27 Ott 2008
alle 17:03

paolo zamparutti

insomma la dichiarazione del tipo pare fatta da uno dell'aspo

15
27 Ott 2008
alle 17:02

paolo zamparutti

coqui, il ragionamento del tipo con baffetti e turbante è perfetto, in quanto conferma il picco petrolifero.

non si potrà estrarre il petrolio al ritmo attuale, ma ad un ritmo sempre minore

in tal senso la loro riserva terminerà fra molto tempo.

se estraessero un barile al giorno, per dire, ci vorrebbero 100 miliardi di giorni....

 

14
27 Ott 2008
alle 17:01

Paolo Marani

Il petrolio non sta finendo in assoluto ... sta finendo solo per TE che non lo puoi più comperare !!!!

13
27 Ott 2008
alle 16:21

Coqui

"[100 miliardi di barili] se li fumano in tre anni", volevo dire.

12
27 Ott 2008
alle 16:20

Coqui

Io non so da dove questo paffuto signorotto tira fuori codeste cifre.

Gli EAU hanno riserve stimate in 100 miliardi di barili.

Al consumo attuale di 30 miliardi se le fumano in 30 anni, non in 200, men che meno in 400.

Forse lui intendeva che come goccia nel mare, gli EAU faranno la loro parte nel contesto delle riserve probabili mondiali che, come noto, variano fra i 1000 miliardi stimati da Aspo agli oltre 3.000 calcolati dal dottor Stranamore.

Secondo me o il giornalista non ha capito una mazza, o il tipo ha buttato lì la prima cifra che gli è venuta in mente oppure include anche il gas naturale, chissà.

 

11
27 Ott 2008
alle 16:01

Paolo B.

@8

max, di petrolio sotto i nostri piedi ce n'è ancora tanto e il problema del picco è che è il petrolio di facile estrazione quello agli sgoccioli.

Ovvero, estrarlo diventa sempre più costoso e alla fine la sua antieconomicità relativamente a tale operazione decreterà la fine dell'era del petrolio.

Segui da due anni questo blog e non ti era ancora chiaro?

10
27 Ott 2008
alle 14:53

Maurizio C.M.

mi viene il vomito....

9
27 Ott 2008
alle 14:43

mamo

Io non lo capico questo presidente degli evirati arabi uniti nella foto.Con tutti i soldi che ha non si potrebbe comprare un vestito decente!Sembra una suora.

8
27 Ott 2008
alle 14:25

max

insomma Deb volendo tirare le somme il petrolio sta davvero finendo?

seguo questo blog da due anni ma in testa risuona sempre lo stesso ritornello.

due sono le ipotesi a questo punto: o ci sono pozzi per tutti o il picco è la + grossa bufala dai tempi di Orson Wells...tertium non datur perchè penso sempre a quello storico rapporto errato che ingannò pure la volpe Brzezinski sulla fine del petrolio sbugiardato poi dall'eccellente Nicola Pedde. 

7
27 Ott 2008
alle 14:20

gian

...sembra quasi simpatico

6
27 Ott 2008
alle 14:04

Francesco Bondi

"vogliamo un piu' basso consumo del greggio per contrastare l'inquinamento e portare la durata delle riserve a 400 anni."

E alla domanda se la crisi ridurrà la domanda di petrolio, ha ribadito:

Meglio, ne restera' di piu' per le prossime generazioni.

 

 

Non fa una piega...

5
27 Ott 2008
alle 13:57

luca

intanto il petrolio è sui 60$...

4
27 Ott 2008
alle 11:07

Lara

Sembra una cosa positiva!

Se tra 50 anni avremo molto petrolio poco utilizzato potrebbe voler dire che gli investimenti nelle energie alternative hanno fruttato bene (oppure che il mondo è stato distrutto dalla 3guerra mondiale)

3
27 Ott 2008
alle 10:49

Omar B.

infatti, tra 200 anni esisterà ancora

 magari verrà usato in pochi settori, di certo rispetto ad oggi sarà molto poco

2
27 Ott 2008
alle 10:23

paolo zamparutti

beh tecnicamente ha ragione.

fra 200 anni di petrolio ce ne sarà ancora, se ne estrarrà pochissimo ma ce ne sarà ancora.

la stessa cosa fra 50 anni, ce ne sarà ancora tanto, se ne estrarrà molto meno che ora ma ce ne sarà ancora.

è come dire che negli oceani c'è tanto idrogeno

solo un pazzo potrebbe pensare di estrarlo dall'acqua, ma di fatto ce n'è tantissimo :D

1
27 Ott 2008
alle 10:14

marco

200 anni per il mondo o per il consumo interno saudita?

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere