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Apocalisse a Mumbai. E poi?

Venerdì 28 Novembre 2008, 12:21 in Geopolitica di

Questo scrivevo appena due mesi fa (ma rileggetelo tutto):

Insomma, questo gasdotto iraniano è riuscito nel miracolo di mettere d'accordo indiani e pakistani che fino all'altro ieri stavano per incenerirsi a vicenda, ed a causare pesanti incrinature tra Paesi amici, come Pakistan e USA. Nel frattempo i russi non se ne stanno con le mani in mano, e operano per far rientrare nella loro sfera di influenza gli instabili Paesi dei progetti Unocal.

E intanto, Cicchitto si affretta a dichiarare che occorre aumentare l'impegno NATO in Afghanistan (come pronosticato un mese fa da Obama, peraltro).

Stiamocene con le dita incrociate, ragazzi...

 

13
13 commenti
13
29 Nov 2008
alle 13:04

Cataldo

OT L'insostenibile pesantezza del dollaro,

Il fronte dell'oro.
In attesa degli eventi della prossima settimana una bella riflessione sull'andamento delle monete e del corso dell'oro. Abbiamo visto che l'analisi delle quotazioni in dollari ormai non fa capire più molto .

12
29 Nov 2008
alle 11:19

mamo

Roma, 27 nov. (Apcom) - La pista del terrorismo islamico non è l'unica strada su cui stanno lavorando le autorità indiane per capire chi siano esecutori e mandanti degli attacchi di Mumbai. Un alto responsabile della marina indiana, il vice-ammiraglio Sunil K Damle, non esclude che nell'attacco possa esserci la mano dei pirati del golfo di Aden.

"non posso escluderlo - dice al Times of India - ma c'è il forte sospetto ce qualcosa del genere possa accadere. È un dato di fatto che la marina indiana sia particolarmente attiva contro i pirati somali sicché non è da escludere che noi, la nostra marina, possiamo essere nel loro bersaglio, oltre che in quello dei terroristi".

Gli autori dell'attacco a Mumbai, del resto, sarebbero giunti sul posto via mare. "Stiamo investiando su tutte le navi sospette nelle vicinanze della costa" ha aggiunto il viceammiraglio.

La settimana scorsa tra marina indiana e pirati somali c'è stato un duro scontro a fuoco conclusosi con l'affondamento di un peschereccio thailandese dove si erano rifugiati i pirati.

(Qualche somalo tra gli attentatori? boh?)

11
29 Nov 2008
alle 11:15

mamo

Effettivamente è presto per capirci qualcosa.Però al momento il fatto che le autorità indiane tendano a diminuire il numero degli effettivi partecipanti all'azione terroristica significa solo che vogliono nascondere la nazionalità di alcuni di loro.

Il fatto che proverebbe un' accelerazione forse è che hanno trovato parecchia frutta secca negli zaini e pure tanto esplosivo.Forse volevano fare pure un'azione finalizzata ad un riscatto che è andata male per qualche motivo.

10
29 Nov 2008
alle 10:23

Cataldo

@ mamo

Ho postato di recente un link dell'organismo internazionale di controllo della navigazione e della pesca che ha dimostrato come la "nave pirata" fosse in realtà un peschereccio assalito a sua volta dai pirati, più che una nave appoggio. In ogni caso non ci sarebbe stato il tempo materiale in pochi giorni di preparare o accellerare un attentato di queste proporzioni. La modalità utilizzata prevede dei sincronismi notevoli, che difficilmente sono possibili senza una pianificazione preparata per tempo.  Come ho appena scritto sul forum la cosa più anomale, tra le anomalie, è la deliberata ricerca di scontro con le forze speciali, che ha portato alla morte di almeno 3 tra i principali responsabili del settore, un elemento molto importante che a mio avviso è centrale per capire il "cui prodest" di tutta l'operazione. Anche questo accentrare gli obiettivi sul rapporto tra India e occidente mi sembra un elemento che crea confusione, oltre ad attrarre i media occidentali, costringendo tutti a mettere in mezzo il "terrorismo internazionale basato in pakistan".  Sembra un attentato a più livelli di messaggio politico, destinato a creare uno strascico avvelenato in tutta la regione, partendo dalla destabilizzazione della politica interna indiana. Comunque è ancora presto per fare valutazioni accurata, vedremo nei prossimi giorni se qualcuna delle fonti che in passato sono state utili riesce a darci qualche indicazione concreta.

9
29 Nov 2008
alle 08:34

mamo

Sono d'accordo con Surak che il braccialetto molto probabilmente era una forma di depistaggio per passare inosservati.L'attentato presenta delle novità di rilievo.

In primo luogo i terroristi hanno dimostrato di sapere che i mass media quando avvengono sanguinosi attentati in India dedicano ben pochi trafiletti.Invece se si colpiscono occidentali e israeliani la copertura mediatica è assicurata.In secondo luogo hanno dimostrato di poter disporre di parecchio "personale".Di fatto hanno bruciato almeno 25 terroristi per una singola azione.Il rapporto sembrerebbe essere 25 terroristi e 130 vittime.Da un punto di vista logistico non ha molto senso perchè ,per esempio, 25 bombe in punti diversi fanno molte più vittime ,ma sarebbe mancata la possibilità di indirizzare l'attacco chiaramente verso obbiettivi occidentali.Il terzo elemento,il più inquietante,riguarda il fatto che hanno colpito in india dopo che la nave indiana ha cannoneggiato il peschereccio dei supposti pirati somali....

8
28 Nov 2008
alle 22:13

listening

il pezzo linkato è merda, giudizio che esprimo sulla base della citazione seguente:  

'...Le prime due cruciali nomine di Obama rappresentano una negazione dei desideri dei suoi sostenitori riguardo ai principali temi per i quali essi votarono per lui. Il vicepresidente-eletto, Joe Biden, è un fiero guerrafondaio e sionista. Rahm Emanuel, che diverrà l'importantissimo capo di gabinetto della Casa bianca, è un fervente "neoliberista" fedele alla dottrina che ha portato all'attuale collasso economico e all'impoverimento di milioni di persone. Ed è anche un sionista - di quelli per cui Israele viene prima di tutto - che fece parte dell'esercito israeliano, e si oppone qualsiasi significativa giustizia per i Palestinesi, un'ingiustizia che sta alla base dell'odio delle genti musulmane verso gli Stati Uniti e della nascita del jihadismo'.

 

 

 

7
28 Nov 2008
alle 21:52

Luca Lombroso

Deb questo articolo smonta il tuo (nostro) mito Obama

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5270

notare questo passaggio: volendo fare un dietrologia per scatenare un attacco al Pakistan ci vuone un 11 settembre..

 

Ecco il sottotesto dell'«oratoria» di Barack Obama. Egli dice di voler ricostituire il potere militare statunitense, e minaccia di scatenare un'altra guerra in Pakistan, uccidendo ancor più persone dalla pelle scura. E questo porterà altre lacrime. Lacime diverse da quelle della notte dell'elezione a presidente, lacrime che Chicago e Londra non vedranno. E questo non lo dico per mettere in dubbio la sincerità della gran parte delle reazioni all'elezione di Obama, che è stata possibile non per via dell'unzione che è stata spacciata per reportage dagli Stati Uniti fin dal 4 novembre (un esempio «I liberal statunitensi sorridono e il mondo sorride con loro»), ma per lo stesso motivo per cui milioni di email d'indignazione furono spedite alla Casa Bianca e al Congresso quando fu rivelato il piano di salvataggio delle banche, e anche perché la maggior parte dei cittadini Usa sono stufi della guerra. 

 

che ne pensate?  

6
28 Nov 2008
alle 21:48

Mario

Io sono una quindicina d'anni, dall'epoca dell'installazione di una legione islamica a Zenica, alle porte di Serajevo, agli esordi della guerra in Yugoslavia, che cerco di spiegare che l'irredentismo islamico è una cosa SERIA, non è un complotto occidentale, ma ammetto di aver sempre fatto magri raccolti

Chi vivrà vedrà...

5
28 Nov 2008
alle 18:03

Surak 2.0

@ Lego

Se per colpire l'Iran bastava un solo missile allora era già stato lanciato ;-)
Manovre di potentati americani dietro? India e Pakistan hanno l'atomica ed insieme hanno circa 1 miliardo e mezzo di persone.
Un qualunque scontro fra essi comporterebbe centinaia di milioni di profughi cosa che ammazzerebbe qualunque economia globale riportando il mondo al medioevo (ma con i mitragliatori).
Non credo che nessuno in Occidente che abbia potere (soldi) sogni di perderlo in questa maniera...i fondamentalisti invece hanno bisogno di ampliare il medioevo per fare proseliti.

@4 Pierluigi

Per quanto riguarda i braccialetti indù...boh... può darsi
che siano stati messi per cercare di confondere eventuali poliziotti

 

4
28 Nov 2008
alle 17:16

Pierluigi

qualcuno diceva che in realta' Bin Laden e' morto nel 2005....ma fa lo stesso, era comunque tutta una impostura.

La chicca erano i bracciali hindu disinvoltamente indossati dagli attentatori. Mi fanno pena quei ragazzi.

3
28 Nov 2008
alle 15:46

luca

toh .. che coincidenza .. :)

 Terrorismo: sito islamico, "in arrivo messaggio Bin Laden su attentati"

 http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id=%7B195B876E-629A-49FC-8B71-03E973693497%7D

2
28 Nov 2008
alle 13:16

paolo p.

OT

In the battle between Peak Oil vs. Falling Demand, falling demand is clearly winning even though OPEC member Libya suggests "We are sure oil prices are going to rebound.”

If OPEC is so sure prices will rebound, exactly why is a production cut necessary and why are inventories at 5 year highs?

 

Highlights

1. YahooFinance is reporting Chesapeake Energy may sell $1.8B stock to get cash. (Chesappeke Energy is the US largest producer of natural gas)

2.  Petroleo Brasileiro SA (Petrobras) was forced to borrow 2 billion reais ($881 million) from Brazilian state-owned discount bank Caixa Economica Federal as it faced “momentary difficulty” paying taxes, Energy Minister Edison Lobao said.

3. OPEC has all options open, including a cut in production, when it meets this weekend in Cairo, said Shokri Ghanem, chairman of Libya’s National Oil Corp.

1
28 Nov 2008
alle 13:04

Lego

Debora se dico che un'attentato di queste proporzioni me lo aspettavo mi credi?

E se aggiungo che me lo aspettavo proprio in India, e che la colpa (vera o presunta) sarebbe ricaduta sul Pachistan, mi credi? 

Voglio fare una previsione:

Obama il 20 gennaio si insedia alla casa bianca. Scaramucce al confine Afghanistan/Pachistan e intervento americano.Nella confusione che ne segue...oops, m'è scappato un missile che ha colpito la centrale nucleare iraniana.

Ehh, signora mia, non li fanno più i missili intelligenti di una volta (però anche gli israeliani, stessero un'attimino più attenti).

Dammi pure del pazzo, se sbaglio sarò il primo ad ammetterlo, e con gioia.

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