Uno sguardo dal picco
E' quello che Bersani chiama "il carbone pulito", e che forse sarebbe meglio chiamare "carbone ripulito", come si fa per i soldi di provenienza dubbia.
In pratica, lo si spaccia per chissà che miracolosa tecnologia in grado di rendere il carbone fresco e profumato come energia eolica, onde farci credere che Gesù Cristo sia morto di freddo (come si dice a Roma). In realtà, è un sistemino che preleva le emissioni del carbone e le caccia sottoterra sperando di cuore che lì restino.
Riporta Wikipedia: una volta catturata, l’anidride carbonica verrebbe, secondo loro, “sequestrata” per migliaia di anni in formazioni geologiche profonde. Come se nascondendola se ne possano lenire gli effetti, e sollevare le coscienze. Sempre Wiki spiega che la CO2 stoccata sottoterra aumenta il rischio di terremoti se in prossimità di faglie sismiche; inquina le acque potabili per conversione chimica; ha costi enormi.
Ma niente paura: agli ostinati (e privati...) promotori del "carbone ripulito" arrivano in soccorso i soliti soldi del contribuente. La UE ha infatti appena promosso un finanziamento di 1,250 miliardi di euro per i prenditori che hanno in corso progetti per il sequestro di CO2. Fortunatamente tutto ciò non si realizzerà prima del 2015, e sfortunatamente per gli amici di Bersani neanche uno dei progetti è in Italia, ma si tratta pur sempre di 1,250 miliardi buttati dalla finestra.
Anzi, no: si tratta di finanziamenti vòlti a "combattere il cambiamento climatico". Scusate, devo anch'io cominciare a usare linguaggio ripulito.
Potere della DISINFORMATIA!
è affascinate vedere come sia facile trarre in inganno le persone, anche quelle non di livello culturalmente infimo, con semplicissime tecniche disinformative. "Datemi un punto di appoggio e vi solleverò il mondo" così diceva uno sborone tanti secoli fa. Altri lo fanno senza dichiararlo tutti i giorni. Cosi Debora non ha resistito alla tentzione di cimentasi anch'ella in tale sollazzo.
Basta partire ta un punto universalmente condiviso, un fulcro informativo, tale che non si richieda alcuna dimostrazione, e la nostra apprendista stregona lo ha trovato: il carbone è sporco. Come negarlo? chi non ha visto qualche immaginetta iconografica di spazzacamini anneriti dalla fuliggine (Mery Poppins docet). Ed il gioco e fatto! Ottenuto il consenso dell'audience si parte per invettive Ciceronche, senza necessarimente volerne ai conterranei adottivi del conterraneo di socialista memoria. un facile sillogismo mentale: se è vero che il carbone è sporco deve anche essere vero che la CO2 inquina, che causa morie di pesci, che si porta via l'ossige no che ci serve per respirare, e che finanziare la ricerca vuol dire buttare denari che potrebbero essere meglio spesi per aiutare i poveri ed i derelitti (pecccato che lo dicesse anche un certo Giuda di cristiana memoria un paio di millenni fà ed il risultato celle sue azione non sia stato tra i migliori).
Per chi volesse invece informarsi e avesse in antipatia i disinformatori proffesionisti o dilettanti che siano, non resta che un duro lavoro di ricerca partendo da capisaldi della cultura per addentrarsi tra i meandri delle più fantasiose ipotesi o miti metropolitani (se restasse del tempo).
La verità vi renderà liberi, diceva qualcuno più o meno all'epoca del succitato Giuda, quasi certamente la steswsa persona che Giuda provide a far eliminare. Ma se agognate la libertà sappiate che porta con se delle responsabilità, la responsabilità di fare la scelta giusta. Se preferite che altri scelgano al posto vostro allora siete ventuti nel posto giusto.
Per tutti gli ardimentosi eccovi un piccolo suggerimento per iniziare il vostro viatico: http://www.ipcc.ch/ipccreports/srccs.html
Ma che caspita! e' in inglese! e poi è un'organizzazione mondiale con sede in svizzara! No, grazie! meglio fare un'atto di fede piuttosto che fare fatica, e poi alla fine di quella fatica cosa c'è? Responsabilità!! Tante grazie no, in fondo il tizio che stava tanto simatico a quel certo Giuda lo ha perdonato per ignoranza, meglio restare ignoranti allora, meglio la disinformazione, meglio il Grande Fratello, meglio gli insulti sul blog, quelli si danno soddisfazione, fanno sentire importanti, potenti, e non lasciano remore di coscienza, responsabilità... in fondo potrei scoprire di essere responsabile anch'io. Un dubbio mi viene, in fondo non sono un'Hamish, quindi mi sa che il comuter che ho acceso inquina, la benzina, le vacanze, i bei vestiti sintetici, il cibo, ... ho, ho, fermi tutti non fatemi pensare, sono innocente, colpa degli altri, ma gli altri chi? gli altri, no! e che caspita mica vorrai che io sia colpevole, in fondo non so quello che faccio, la Debora si invece, e ha deciso lei, colpa sua se non è vero che la CO2 inquina, che la ricerca è uno spreco di denaro, colpa sua non mia, non mia, sono innocente, sono ignorante, non insidiatemi con i dubbi, voglio certezze.
tutto business.... tesla aveva l'energia elettrica gratuita dalla ionosfera ma noi l'abbiamo usata era infinita e gratuita alla portata di tutti e non ci si poteva fare un business, abbiamo l'idrogeno dall'acqua con poca energia elettrica con questo riporteremo le città ad un livello di ossigeno normale, invece ce lo vogliono vendere strappandoci dalle città anche le ultime molecole di ossigeno che abbiamo con la sua combustione.
Abbiamo l'energia magnetica con un decadimento di 400anni, vi pensate un motore che gira per 400 anni senza essere alimentato? energia gratis in ogni casa per tutta la vita figli dei miei figli compresi... e facciamo i motori a carbone, altro che progresso si torna indietro di 150 anni.. eppure la energia elettrica la ricavano da un sistema vecchio come il cuco con motori a vapore.
Solo 5 milioni di euro stanziati a chi inventa un modo per convertire la co2 (che business avrebbe).. 1200milioni di euro per chi la nasconde nel sottosuolo... (questo è business) ??? e state qui a discutere che cosa? stiamo qui a puntarci il dito tra di noi? puntate il dito su di loro.
Che fine farebbe una economia mondiale costruita sul petrolio se finisse? meglio spostarla sul carbone per loro!
Costruiamo materiali per andare sullo spazio che resistono ad altissime sollicitazioni, mentre la mia auto perde il paraurti perche un pirl@ mi ha fatto retromacia in un parcheggio. E abbiamo delle leghe che scaldate ritornano alla forma originale.. Assurdo!
Ed ogni 3 5 8 anni mi tocca cambiare auto per alimentare economia...
Paghereste un auto 100mila euro per averla tutta la vita a consumo 0? senza olii ne petrolio?
e intanto noi litighiamo e non andiamo da nessuna parte se non dove vogliono delle persone che appartengono a una politica unicamente caratteristica di questo cocoon basata su una regolamentizzazione economica che sta collassando, invece di pensare che entriamo in una nuova era e di ragionare in funzione di essa...
Lo sapevate che se mettiamo una rana viva nell'acqua bollente lei salta fuori? e se invece la mettiamo viva nell'acqua fredda e poi iniziamo a scaldare l'aqua lentamente lei non si accorge e muore?
La nostra psicologia è uguale e ne siamo talmente abituati che non ci accorgiamo degli errori che facciamo di quello che lentamente ci stanno facendo..
e con questo spero di chiudere questo blog con la speranza di un pensiero piu solidale verso un futuro migliore circondati da technologie che abbiamo ma che non ci fanno usare o addirittura sapere che esistono..
Buona giornata a tutti..
Medo sei troppo pessimista.
Il carbone si può tranquillamente convertire in qualsiasi idrocarburo, liquido o gassoso.
Hitler ci mandava sia gli aerei che i carri armati.
Il problema del sequestro della CO2 è politico. Serve a dare una prospettiva futura (tutta da verificare. Enel ha iniziato le indagini geologiche al largo di Montalto di Castro e parla, sottovoce, di un entrata in servizio di questa tecnologia nel giro di 20 anni), alle centrali a carbone di oggi. E pace se ci becchiamo altri 20 anni di emissioni. Giocare con la geologia ha i suoi rischi. Ne sanno qualcosa a Basilea dove la fretta nell'iniettare acqua per fessurare uno strato roccioso, ha fregato un progetto di geotermia profonda, poichè l'operazione ha provocato un piccolo terremoto che ha allarmato la cittadinanza e provocato lo stop, pare definitivo, al progetto. Cito il fatto solo come esempio. A parte la certezza della stabilità dei siti c'è anche il problema dei costi. A oggi si stimano 100 $ per tonn. di CO2 sequestrata e le previsioni danno 50$ per tonn. quando la tecnologia si svilupperà. Poi che piaccia molto a una certa industria non c'è dubbio. Le migliori tecnologie le hanno proprio i petrolieri (tubi e trivelle), per cui a loro si apre un buon giro d'affari. Come potete vedere qui. (L'animazione non è male).
@57
Non ti preoccupare di questo, il problema è certo un altro... a questo c'è soluzione: alla chimica (ed alla avidità umana) non mettere limiti. :-)
Petrolio o carbone , l'Italia importa quasi il 100% del proprio fabbisogno. Mentre di carbone ce ne sarà ancora , se il petrolio dovesse "per caso" finire prima , anche sequestrando con efficiacia l'anidride carbonica , chi mi spiega per favore come lo facciamo arrivare quel carbone alle centrali ?
Via cargo "a carbone"?
Via rete ferroviarie "a carbone"?
Via tir "a carbone"?
Via cavalli ? A piedi?
Finchè non si accetta la realtà , non so perchè questo interesse sado-masochistico di scomodare teste preziose per avere pareri su sogni di 5 minuti. Di 5 minuti!
Caro Selassié. Il termine "inquinamento" è - purtroppo - assai abusato e lei ha fatto notare correttamente che il CO2 non è - di per se - un gas inquinante. E' dannoso alla salute umana solo in dosi veramente massicce; quali si potrebbero verificare per un improvviso rilascio della CO2 sequestrata ma, anche qui, non si può parlare propriamente di "inquinamento".
Tuttavia, quello che si intendeva dire su wikipedia, come ha correttamente spiegato Daniele Spagli, è che il CO2 è un gas reattivo che va a sostituire un gas quasi per niente reattivo (il CH4) che stava nella stessa riserva. In presenza di acqua, siccome il CO2 e' acido, può sciogliere e portare in superficie metalli che altrimenti se ne sarebbero stati tranquilli dov'erano. In questo senso, si può parlare di inquinamento correlato al sequestro di CO2 in reservoir geologici.
A parte questo, i problemi con il sequestro sono immensi e di tanti tipi, soprattutto di costi. A mia modesta opinione, o non lo si farà mai, o lo si farà soltanto su scale troppo piccole per fare una differenza.
ottimo aldo... volevo dirlo io
è come pre i rifiuti: si dive prima consumare meno, poi pensare a riutilizzare, poi cercare di riciclare!
Bersani: "Risparmio Energetico, Carbone pulito, Energia Nucleare, Energia rinnovabile"
Molto opportuno collocare il risparmio energetico al primo posto ma....
1) per risparmiare energia non basta la tecnologia, occorre anche un ripensamento dell'organizzazione della vita quotidiana e delle scale di priorità
2) il risparmio energetico è incompatibile, anzi in contrasto, con l'aumento della popolazione (immigrazione, propaganda natalista, sovvenzioni alle famiglie numerose, bla, bla...), mentre è fortemente favorito da un suo calo
3) la strada del rinnovabile non è percorribile in modo efficace con la densità di popolazione attuale
Chi glielo dice a Bersani? (che lo sa benissimo, ma per il solito opportunismo si guarda bene dal dirlo a piena voce e con la dovuta insistenza)
CHE BELLO!, ieri sera attorno alle 23.00 su rai edu1 (solo sul digitale terrestre) ho visto il documentario explora.
Sapete di cosa parlava?, del picco del petrolio, della sua formazione, e della scarsa disponibilità di petrolio di facile estrazione. Faceva anche vedere l'estrazione dalle sabbie bituminose commentando come tale processo fosse lento e costoso.
Finalmente ho visto una trasmissione televisiva affrontare l'argomento.
@50
In effetti l'uso di foreste per l'abbattimento di CO2, sia pur entro certi limiti, avrebbe ricadute positive in parecchi campi... non dimentichiamo che molta della plastica che utilizziamo è usata in sostituzione di un materiale più antico come il legno.
Certo non bisogna aspettarci miracoli nell'utilizzare la vegetazione come "pozzo di CO2" o di carbonio come si voglia e bisogna anche pensare che un bosco utilizza territorio che per questo motivo non potrà più essere utilizzato nella coltivazione... ma di territorio ne abbiamo consumato così tanto cementificando che...
OT Economic Seppuku
Iwao Nakatani, chi è costui, un carneade economista giapponese che si pente, ha capito che l'oligarchia USA fa il suo interesse, a partire dalle università dove sfornano i Nakatani, e che gli altri si arrangino. Bravo, meglio tardi che mai, anche i giapponesi, alla fine, si arrendono. Speriamo per lui che non tragga le conseguenze fatali che seguivano, nella tradizione dei Samurai, all'autocritica contenuta in Why did capitalism self-destruct?
CO2 l'ossigeno viene dall'atmosfera e se non ripristinato come con la fotosintesi si RIDUCE.
cosa respiriamo?
Carbone pulito (dalla CO2) ma ceneri zolfo ecc ... dove li mettiamo ?
semplicemente siamo in troppi e con un troppo alto consumo a persona, la terra è limitata, e la parte che ci da la vita interfaccia terra -atmosfera è ancora piu limitata.
Il limite è dato dalla disponibilità di RISORSE rinnovabili ... e il tempo per adattarsi è poco, sprecarlo in progetti #.@.?! non è il caso.
in effetti le rierve di carbone sono ufficialmente molto maggiori di quelle petrolifere, ma come tutti sanno non basta mettere in pressione un pozzo per estrarlo ma bisogna scendere giu giu, quindi qualcun oconsidera come al momento non sfruttabili il 90% delle riserve
Nico, sono soluzioni "tampone" nel senso che vorrebbe dire passare da fonti che hanno raggiunto il picco a fonti che lo raggiungeranno fra poco.
le stime sull'aumento dell'uso del carbone mi pare diano un aumento del 30% massimo di utilizzo rispetto ai livelli attuali, con la "postilla" che la produzione del carbone ad alto contenuto energetico sarà il primo ad andarsene.
Bè questo post mi sembra assolutamente fuori dalla realtà, perchè come il buon Bersani ci ricorda "Carbone pulito" e nucleare sono il futuro. Ma se per il nucleare ho molti dubbi, soprattutto legati a risorse di uranio 235 che a lungo andare avranno un EROEI troppo basso, per il carbone non ci sono dubbi, crescerà con l'inevitabile discesa di petrolio (peakoil) e gas (per le note tensioni geopolitiche, e per il picco stesso). D'altronde slegarsi dalla dipendenza del gas per l'italia è quanto mai auspicabile, sia perchè il prezzo della nostra energia è troppo alto, sia perchè essere cosi dipendenti da una fonte che è prossiam al picco e che è soggetta a fluttuazioni politiche è molto pericoloso.
Vi cito per concludere tutto il Bersani pensiero, che condivido:
La soluzione al problema energetico e alla nostra eccessiva dipendenza da petrolio e gas non è facile nè tantomeno univoca. La cosa migliore che possiamo fare è quella di perseguire quattro diverse strade: Risparmio Energetico, Carbone pulito, Energia Nucleare, Energia rinnovabile.
Bravo Retaggio. Speriamo in un geologo che voglia correggere appropriatamente la voce Wiki allora...
Salve,devo fare un commento un po' off topic.
In effetti, a parte tutto, dobbiamo ammettere che la voce indicata su wikipedia è scritta molto male. In particolare non risponde ai requisiti di neutralità e verificabilità.
Dico questo e me ne dispiace in quanto oltre ad essere lettore di Petrolio sono anche utente di Wikipedia, ma... si fa quel che si può e siamo tutti volontari.
Nel merito, attraverso la cronologia della voce ho individuato che tutto il paragrafo in questione risale ad un unico utente che l'ha inserito in un unico blocco, qualche mese fa. Cercherò, per quanto mi è possibile, quanto meno di mettere degli avvisi per mettere in guardia il lettore.
Saluti
Retaggio
@33
Caro afro-igIegnIere, l'acqua di condensa che risulta dalle caldaie a condensazione richiede, sopra una certa potenza nominale della caldaia (mi sembra 35kW), l'installazione di un deacidificatore in serie allo scarico guardacaso per non inquinare gli scarichi delle acque bianche.
Proprio perchè io "sso' ignorante" ti ho linkato il testo che hai potuto leggere, se ne avevi voglia, dal sito di un'azienda che fa... TRATTAMENTO ACQUE, mica dal sito di una gelateria o del pizzicarolo. Tu fai trattamento acque di mestiere? Fai la fatica di portare prove di quel che asserisci, piuttosto.
saluti acidi
hailè, non capisco che senso abbia ragionare sul tenore di CO2 in atmosfera che è variato nel corso delle ere geologiche... il problema è che rischiamo di accelerare quelle variazioni in maniera vertiginosa! non ti pare?
Alby [#30]: "Oh, anche se ci son dentro 2 atomi di ossigeno su 3 per ogni molecola non è che puoi respirare anidride carbonica al posto dell'ossigeno, eh!"
Certo, questo mi sembrava talmente ovvio da darlo per scontato!
ingegnere.
Te lo dico da umile geologo ( ed ingegnere).
La CO2, se rilasciata all'improvviso, una cosa che potrebbe succedere in caso di terremoto, o semplicemente in caso di guasto, non è mica tanto sana.
Sai, al contraro del metano che è più leggero dell'aria e non si accumula, tende a rimanere in basso ed a scorrere, in modo invisibile e letale...
Intorno al lago Nyos, ad esempio fece 1800 morti...
Poi ci sarebbero altre cosette, ma che ti devo dire, sei cosi sicuro, ma cosi sicuro...
Arriva la crisi e tocca buttare un po di soldini in qualche attività strampalata. Ci consola sapere che abbiamo dei grandi depositi sotterranei naturali, i giacimenti esauriti di gas della pianura padana.
Ci consola un po meno sapere che non basterebbero per molto tempo.
In ogni caso è già prossimo anche il picco del carbone, come quello del petrolio e del gas e contrariamente a certe stime che ce ne davano per tantissimo tempo.
Niente paura, non ne faremo tante, dopotutto, di centrali a carbone.
OT Davos, la metamorfosi
Davos è passata da vetrina dei liberisti, più o meno bombaroli, ad un podio dal quale bacchettare sul naso gli USA per Russia e Cina. O tempora o mores!
@ AndreaX
L'ingegnere Etiope ci ricorda, involontariamente, uno dei problemi della CO2 in atmosfera, che è l'acidificazione degli oceani, che potrebbe innescare meccanismi devastanti dell'ecosistema su una scala maggiore ed in tempi più rapidi del cambiamento climatico. Magari sono meccanismi meno evidenti, ma agiscono su una percentuale enorme di biomassa. Spesso si collega il controllo delle emissioni al cambiamento climatico, sic et simpliciter, ma le cose sono complesse, l'innaturale ritorno della CO2, immagazzinata nel carbonio fossile, in aria in cosi breve tempo scatena problemi enormi, molti dei quali, come ci insegna l'esperienza passata, magari oggi non sono nemmeno all'ordine del giorno per la nostra incapacità di comprenderli appieno.
@34
Infatti è proprio quello il fulcro del discorso... vi siete tutti inalberati perché avete ipotizzato che volesse difendere la scelta di mettere la CO2 sotto terra, in realtà su questo argomento non si è mai espresso... ha solo fatto notare una cosa che era sfuggita ai più.
Comunque se ci vuol dire la sua su questa scelta sarò ben felice di ascoltarla.
@Paolo Zamparutti #21
Mi pare che siamo vicini ad 1/5 di tutta l'energia prodotta che viene utilizzata per il "sequestro", ma siamo ancora a misure spannometriche. A mio avviso queste diventano valide solo se provate per bene, nel caso specifico vuol dire qualche anno, prima di dire che funziona, accettando anche i rischi di lungo periodo, ma verificando che non ti ritorna in faccia dopo poco tempo tutta l'anidride pompata. Ci sono sperimentazioni avviate, ad esempio in Germania, con costi esorbitanti solo per il monitoraggio. Non finanzierei massicciamente il sistema oggi, a discapito di soluzioni più eleganti e semplici per risolvere il problema CO2.
Tornando ai conti su acidità etc etc, ho rischiato di ammazzare i pesci più volte per fertilizzare le piante in acquario :-) non a caso gli acquari olandesi di solito ospitano pesci "acidofili" . Comunque giusto per buttare acqua "acida" sul fuoco, per sciogliere l'anidride carbonica in acqua alla concentrazione, diciamo, di 20mg/l servono 1500 litri di acqua per chilo di carbone, cosi, giusto per dare dei numeri a casaccio.
@33
"17 debora: mi ricordi i dottori della chiesa... ahhh c'è scritto su wikipedia... allora non vale la pens ascoltare un'altra opinione motivata. nota poi che nel post originale non era spiegato così bene, ma si faceva intendere CO2 disciolta = VELENO. è quello che mi fa ridere ancora... il bere tutto senza spirito critico, che non fa male a me, ma può fare di molti anche intelligenti degli sciocchi!"
Ti posso assicurare che la DEB non è così superficiale e sprovveduta da non aver presente la poca affidabilità di wikipedia, in linea di massima riesce a farci fare più figurette di quante noi le possiamo far fare a lei. Secondo me è anche per questo che si diverte a seminare link a destra e manca, invece di riportare il fulcro del testo ed il concetto intero. ;-)
Se devo dire il vero quando ho fatto il primo commento credevo che la frase incriminata venisse da un lettore, altrimenti avrei controllato bene il testo del post, non è la prima volta che mi capita di prendere un abbaglio.
Anzi... lo vuoi sapere? sono capitato su petrolio facendo una mezza figuretta (anche se a dire il vero mi salvai in extremis) e da allora lo frequento regolarmente... dopotutto qui si è tra amici.
Se ti hanno attaccato così è perché di solito capitano strani figuri, sempre pronti ad attaccare gli autori e con l'unico scopo di difendere le verità rivelate dell'ordine costituito dalle importune rivelazioni del blog, quindi non te la prendere troppo... di solito è gente tranquilla.
;-)
P.S.
Ora però non andare a dirlo in giro che difendo in ingegnere... se lo scoprono i miei colleghi mi fanno radiare dall'ordine degli architetti.
Ingegne'.... se vuoi che ti ascoltiamo e ti prendiamo per vero... perche' non ti sei firmato sin dall'inizio con nome e cognome?
Ma a parte questo... si risolverebbe qualcosa, secondo te, intrappolando a tempo indeterminato la CO2 sottoterra o sottacqua?
Secondo me no... perche' visto che puo' essere intrappolata da qualche parte la si puo' produrre ancora senza problemi!
E invece il problema e' proprio lo squilibrio che abbiamo causato a questo pianeta.
Squilibrio che si percepisce con 3 fattori:
1) drastico aumento del'inquinmento
2) drastica riduzione delle risorse minearie
3) drastica diminuzione della pruduttivita' delle terre emerse
Ora commenta questi 3 punti!
ragazzi siete veramente irritanti.. perchè? perchè prima sbrodolate verità per sentito dire.... poi insultate.. quando vi si riporta sul terreno della logica, riuscite pure a mettermi in bocca parole che non ho detto, ma vado per ordine... tanto la vostra pseudoscienza è debole...
17 debora: mi ricordi i dottori della chiesa... ahhh c'è scritto su wikipedia... allora non vale la pens ascoltare un'altra opinione motivata. nota poi che nel post originale non era spiegato così bene, ma si faceva intendere CO2 disciolta = VELENO. è quello che mi fa ridere ancora... il bere tutto senza spirito critico, che non fa male a me, ma può fare di molti anche intelligenti degli sciocchi!
20 a dire no.. non si sbaglia mai.. comunque ci sono prove che il tenore di CO2 in atmosfera/oceani nel corso delle ere è cambiato di molto
22 grazie
27 io dico che bisogna ragionare sulle quantità.. inoltre, caro mio, il carbone fossile è di origine organica.. quindi se proprio la vuoi vedere dal punto di vista del pianeta... la CO2 in origine era in atmosfera (non commentate qs affermazione è stata messa lì come provocazione e stimolo di pensiero!)
mi spieghi cosa c'entra la camera iperbarica? l'hai vista ieri sera al dottor house e vuoi far vedere che sai cos'è?
29 bravo! almeno tu usi il metodo! mentre medito..quoto
31 non ho parole! il fatto che è acida è un fatto che risaputo da quando hanno introdotto il PH, capisco che terrorizzi la tua testolina vuota, ma dovresti sapere che esistono acidi ed acidi... ma infatti nel tuo compia ed incolla, di cui dimostri di non aver capito gran che... c'è scritto "l'acqua pura è per definizione acida" appunto non è mica che acido significa malvagio... l'aspirina cos'è? la vitamina c, cos'è? e l'acqua minerale? è talmente corrosiva che la puoi versare dovunque senza creare nessun danno!
RAGAZZI PERO'! DOVETE RAGIONARE! ALTRIMENTI SAPETE COSA FACCIO! MI BUTTO UNA BOTTIGLIA DI ACQUA MINERALE IN FACCIA. DOMANI SE LE VS TEORIE SONO VERE..LEGGERETE SE SUL GIORNALE C'E' SCRITTO "FOLLE SI SFIGURA IL VOLTO CON UN ACIDO! NON CONTENTO SE LO BEVE" AAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
Wiki Wiki.. ci sono di quelle colossali minchiate scritte in Wiki che non la assurgerei a fonte divina di illuminazione delle masse.
@Alby.. ammetto di avere fatto fisica e quindi la chimica in modo mooolto marginale, ma quella reazione dovrebbe avere tempi lunghissimi e di fatto l'acido carbonico in acqua non esiste a concentrazioni apprezzabili. Cè anche da tenere conto che stiamo parlando di stoccare la CO2 in formazioni rocciose e probabilmente ricche di carbonati che a contatto con acidi di solito reagiscono.
@6 Caro ingegn(I)ere acculturati mo' un pochino sull'acidità dell'acqua:
"(...) L'acqua pura è per definizione leggermente acida e si attesta a valori di pH intorno a 5.8. Il motivo è che l'acqua distillata dissolve l'anidride carbonica presente nell'aria, fino a che non e' in equilibrio dinamico con l'atmosfera. Questo significa che la quantita' dissolta bilancia la quantita' che esce dalla soluzione. La quantità totale di CO2 nell'acqua è determinata dalla concentrazione nell'atmosfera. L'anidride carbonica dissolta reagisce con l'acqua per formare alla fine l'acido carbonico.
2 H2O + CO2 --> H2O + H2CO3 (acido carbonico) --> (H30+) (acqua acidificata carica) + (HCO3-) (ione bicerbonato carico)
Soltanto recentemente e' stata prodotta acqua distillata con un valore di pH di circa 7 ma, affetta dalla presenza di anidride carbonica, raggiungerà un valore di pH leggermente acido in un paio d'ore."
(Fonte: http://www.lenntech.com/italiano/acqua-deionizzata-demineralizzata.htm )
Certo che di fatto sequestri anch dell'ossigeno: quello che con la combustione si cobina con il carbonio e va a formare la CO2, la maggior massa risultante rispetto a quella del carburante è proprio ossigeno.
Oh, anche se ci son dentro 2 atomi di ossigeno su 3 per ogni molecola non è che puoi respirare anidride carbonica al posto dell'ossigeno, eh!
Le piante sono il mezzo ideale per risequestrarla quella CO2, ma occorre ch siano di più di ora, e invece la deforestazione dei polmoni verdi del mondo pare sia sempre maggiore.
Visto che non sono il solo a non leggere i link riporto la frase di wikipedia alla quale faceva riferimento Debora, così magari ci calmiamo tutti:
"Il gas serra CO2, se iniettato nel sottosuolo causa una conversione chimica che può inquinare le acque potabili. L'aumento di acidità che fa sì che elementi chimici pericolosi, fra i quali i metalli pesanti (i principali e più pericolosi: arsenico, nichel, mercurio e cadmio) filtrino fuori dalla formazione geologica. Questi inquinanti spesso riescono ad arrivare alle falde acquifere. Per le popolazioni che vivono sfruttando tali risorse idriche, una conversione chimica di questo tipo renderebbe le acque velenose e inutilizzabili."
:-)
grande andrea, ti quoto in pieno!
L'ingegnere dice che poichè la CO2 è un gas innocuo non c'è nessun problema. Il problema non è infatti la CO2, come qualsiasi bambino delle elementari sa, ma l'equilibrio degli elementi del sistema.
L'ingegnere potrebbe provare a stare un po' in una camera iperbarica con solo ossigeno. Tanto l'ossigeno è innocuo.
Magari uscendo scrive meno stupidaggini
mi è semblato vedeve un ingegnere lefebvriano qui, dov'è finito?
@16
Nel fatto che si preferisce dare tutti quei miliardi per un'operazione industriale destinata a fare "BAU" piuttosto che ad una semplice risposta naturale e salutare? ;-)
A dire il vero c'è anche da dire che la capacità di un bosco di immagazzinare CO2 dipende da molti fattori: se il bosco si lascia vegetare senza controllo alcuno le piante al loro ciclo moriranno e marciranno, rilasciando la CO2 catturata... oppure i boschi si popoleranno di sottobosco e alberi coperti da quelli superiori, con il risultato di non poter fare la sintesi clorofilliana e quindi produrre CO2 più che assorbirla.
Sono però tutti argomenti ben conosciuti e problemi ben risolvibili. :-)
La Co2 è dannosa all'ambiente sostanzialmente perchè è un gas serra e quindi immessa nell'atmosfera innalza la temperatura.
In se per se essa non è dannosa all'essere umano, se non nel caso in cui una concentrazione troppo elevata privi l'atmosfera dell'ossigeno per respirare, ma solo per quello.
Nel caso dell'acqua solo una concentrazione estremamente elevata può danneggiare la flora e la fauna acquatica. Tempo fa avevo un acquario con pesci e delle piante vere, sapete quale era il fertilizzante? anidride carbonica, che io fabbricavo miscelando in acqua lievito di birra e zucchero ed immettevo nell'acquario tramite una pietra porosa, questo processo si chiama fermentazione alcolica.
Chiaramente una concentrazione estremamente (ma proprio estremamente) elevata nell'acqua di Co2 rende l'acqua troppo acida ,e quindi pericolosa per i pesci, per le piante e... per l'uomo se se la beve.
Quindi il problema è alquanto complesso perchè se è vero che la co2 di per se non è velenosa è anche vero che immettendola nel sottosuolo potrebbe comunque interagire creando dei rischi.
Se il tappo che chiude il pozzo accidentalmente si toglie?, se avviene un terremoto nei pressi del pozzo?.
@17
La maledizione dei link... per la fretta non riesco mai a leggerli. :-)
Comunque a mia e sua discolpa c'è da dire che in non molti (a sentire dalle risposte) avevano capito la reale natura del problema, che non era poi così palese.
Dai... una padrona di casa come te non può mica permettere che un nuovo arrivato sia trattato a pesci in faccia così... sbagliare è umano.
Via, da bravi... fate la pace. :-)
al di la delle considerazioni ecologiche, pur importanti, mi domando quale sia il calo dell'eroei del carbone, con questi procedimenti
@11: che le alghe consumino CO2 va bene (ma non so se sia rischioso alterare l'equilibrio degli oceani per conservare quello dell'atmosfera...)
la storia del carbonato di calcio invece non è chiara
certo che si andrebbe a sequestrare anche l'ossigeno... è per questo che la soluzione migliore è la fotosintesi clorofilliana
il secondo principio daltr'onde ci impedisce di trovare metodi energeticamente economici per saparare il C dall' O !
Magari le percentuali sono risibili, ma non è che quel "O2" sta per "ossigeno"? Dunque si sequestrerebbe anche l'ossigeno? Quella cosetta che serve per respirare (insieme a quell'altra che dà da mangiare alle piante affinché possano generare altro ossigeno)? Davvero, L'IMPRESSIONE (non so fare calcoli del genere) è che si tratti di un autogol formidabile! Insomma, una cretinata autolesionista tipo tagliuzzarsi la punta del pisello per vedere di nascosto l'effetto che fa.
Caro ingegnere, visto che sta scritto su Wiki (come da link) puoi tranquillamente andare e correggere.
Poi stiamo tutti a vedere quanto dura la tua correzione, ovviamente... ;-)
@12: e dove sta l'ironia?
ok! offendete pure... invece che ribattere con fatti concreti e dati sperimentali.
ditemi se 15 - 20 mg/litro di CO2 è tossica per la fauna acquatica... è facile aprir tanto la bocca per opinare!
vabbè comunque sia.. se l'ignorantone sono io o voi....le persone che fanno i danni peggiori sono quelle che sanno le cose a metà!
@12 LOLLISSIMO
raga... immagino che dipenda molto da concentrazioni e quantità di acqua "gasata"... probabilmente se non trasformiamo l'intero fiume in acqua con le bollicine (e sinceramente la vedo difficile) le conseguenze non sarebbero così catastrofiche.
Ci penserei 2 volte prima di fare del facile umorismo, ad occhio non mi sembrava avesse detto una gran boiata... almeno non più del rischio di inquinare le falde. Probabilmente il rischio più grosso è proprio il fatto che un giorno questa CO2 stoccata potrebbe trovare il verso i far capolino tutta insieme e presentarci il conto.
Detto questo, mettere il problema sotto il tappeto lo trovo quanto di più stupido potessimo inventarci in vista di un futuro sostenibile.
Esiste un processo rivoluzionario per sequestrare la CO2, trasformandola in ossigeno e in legno.
Si chiama fotosintesi clorofilliana. Funziona così: utilizziamo un finanziamento di 1,250 miliardi di euro e lo utilizziamo per riforestare qualche area industriale dismessa, tipo i parcheggi dei centri commerciali.
Forse riusciremmo, in prospettiva, a sequestrare la CO2 in maniera più virtuosa che non a cacciarla in qualche buco.
Per gli illuministi in ascolto: sto facendo dell'ironia. :-)
x omino verde
la co2 in eccesso... come succede negli oceani come nei piccoli laghi, da pesci abitati... diventa CACO3 ossia carbonato di calcio.. o sbaglio? ahhh dimenticavo.... e le alghe? sbaglo o consumano la CO2 disciolta?
ing. Selassiè, al primo anno non c'era l'esame di chimica?
A parte il fatto che "Haile Selassie'" mi sembra un TROL di quelli belli e buoni...
...se fosse un vero ingegnere...
beh...
mi spiace che gente che prende la laurea con i punti Dixan possa spacciarsi per ingegnere!
Se tutta la co2 di troppo l'avessimo mandata su Marte adesso avremmo realizzato un bel terraforming.
In altre parole un aumento di Co2 su marte avrebbe creato un effetto serra benefico al suddetto pianeta: innalzamento della temperatura, schermatura dalle radiazioni, scioglimento dei ghiacci con possibile creazione di ambiente compatibile con la vita, e contemporaneamente avremmo salvato la terra, due piccioni con una fava.
mmmm.... a ingegnè.... la co2 rende l'acqua acida...
Prova a metterci il pesce rosso nell'acqua minerale.
Cosa ci tocca sentire.
SONO UN POVERO INGEGNERE... MA QULCUNO MI SAPREBBE DIRE IN CHE MODO LA CO2 PUO' INQUINARE L'ACQUA? MOLTI DI VOI QUESTO VELENO LO COMPRANOE LO BEVONO QUOTIDIANAMENTE.... SI CHIAMA ACQUA MINERALE FRIZZANTE, LEGGETE L'ETICHETTA!!..... MA GUARDA UN PO'! BASTA METTERE LI' UNA PAROLINA DIFFICILE (BIOSSIDO DI CARBONIO O PEGGIO CORBONIC DIOXIDE) E SUBITO SI PARTE IN 4A CON L'AMBIENTALISMO.... se fosse per i tipi così non avremo mai potuto accendere un fuoco nè arrostire un pezzo di carne.
a me sinceramente fa più paura il reforming del carbone in H2.....
ovviamente per bruciare H2 in motori a scoppio, vero obiettivo degli economisti-politici
p.s. scusate per gli errori di battitura, vado di fretta ;-)
Se la CO2 dovesse essere iniettata nei giacimenti di metano esauriti dovrebbe restare lì, dal momento che quei giacimenti hanno contenuto altro gas per milioni di anni.
E se è così che cacchio di invesimtenti ci sarà mai da fare? Al massimo i gasdotti (CO2dotti) per trasportare il gas fino ai luoghi di stoccaggio.
Pero' se ci si pensa non è propriocosì semplice: i giacimenti esauriti di gas naturale vengono già utilizzati per stoccarci altro gas natirale comperato all'estero, e allora sì che occorrerebbe cercare altri giacimenti esauriti da adibiire a stoccaggi di CO2.
Ultimo ma non meno importante: da un processo di combustione di ricavano probabilmente molti più kg di CO2 che non quelli che si potranno stoccare sottoterra.
La combustione di 1kg di metano produce 2,74 kg di CO2 (anidride carbonica) e 2,25 kg di H2O (vapor d'acqua).
La combustione di 1kg di carbone produce 3,60 kg di CO2.
Se anche solo dovessimo sequestrare la CO2 prodotta dal solo metano non avremmo abbastanza giacimenti esauriti per infilarcela dentro, imho. Figurarsi bruciando carbone...
Che il carbone riprendesse quota era un timore che avevo da tempo, ma la co2 non sarebbe più semplice chiuderla in fusti sigillati da riporre in depositi sotterranei come si fa con le scorie radioattive?
Il termine boondoggle, nel senso di un progetto che spreca tempo e denaro, apparve per la prima volta durante la Grande Depressione, negli anni ’30, in riferimento ai milioni di posti di lavoro forniti ai disoccupati nel tentativo di rimettere in moto l’economia, come parte della politica del New Deal. Il termine divenne di uso comune dopo un titolo del New York Time del 1935 che riportava come fossero stati spesi 3 milioni di dollari per insegnare ai disoccupati come fare i nodi per tenere i lacci dei cappelli dei boy scouts (boon doggles). Il termine si riferisce anche a progetti governativi o di aziende che coinvolgono un elevato numero di persone e di solito prevedono delle spese molto elevate; ad un dato punto, le figure chiave del progetto capiscono che il progetto non funzionerà mai, ma sono riluttanti a segnalarlo alla attenzione dei loro superiori. Generalmente si presenta un aspetto di “meccanismo in moto” – per esempio continuare la ricerca e lo sviluppo – finchè ci sono fondi per continuare a pagare gli stipendi dei ricercatori e dei managers. La situazione può continuare per quello che sembra un periodo irragionevole di tempo, visto che i senior manager sono spesso riluttanti ad ammettere che proprio loro hanno dato l’ok ed hanno permesso che un progetto fallimentare andasse avanti così a lungo. In molti casi, il prodotto o processo può effettivamente funzionare, ma non così bene da permettere il recupero dei costi. Un aspetto distintivo del boondoggle, rispetto ad un semplice progetto fallito, è che i partecipanti al boondoggle si rendono conto che il progetto non funzionerà mai molto prima che esso venga effettivamente interrotto. Il boondoggle non è la stessa cosa della frode, nella quale i proponenti sanno in anticipo che la loro idea non merita il finanziamento.
alle 23:30
dduck
Bravissimi, non volete il nucleare e prendetevi il carbone, nei polmoni.