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Clienti Gazprom.

Mercoledì 7 Gennaio 2009, 10:43 in Gas di

Ecco la lista aggiornata dei clienti Gazprom e dei loro consumi:

Germania, il maggior cliente Gazprom, ha acquistato 34,5 miliardi di metri cubi di gas nel 2007, pari al 42% del suo consumo annuale.

Turchia, arriva seconda, importando 23,4 Mmc nel 2007, pari però al 67% del suo fabbisogno.

Italia, si piazza terza con l'importazione di 22 Mmc nel 2007, circa il 28% del consumo.

Gran Bretagna.  Era assente dalle esportazioni Gazprom fino ad appena cinque anni fa. Oggi è il quarto cliente, con 15,2 miliardi di metri cubi nel 2007, il 16% del suo consumo. Ma il gas russo fa giri complicatissimi per giungere da Sua Maestà, più spesso arriva in forma di gas liquefatto.

Francia, ha importato 10,1 Mmc nel 2007 pari al 24% del fabbisogno.

I Paesi dell'Europa Orientale importano quantitativi minori di gas, ma sono più pesantemente dipendenti: il gas russo rappresenta infatti una grossa percentale dei loro consumi. 

Ungheria, acquista 7,5 Mmc l'anno ma ciò rappresenta ben il 60% del fabbisogno.

Repubblica Ceca, 80% del fabbisogno da Gazprom, e Polonia al 50%.

Austria, anch'essa al 60% con soli 5,4 Mmc di gas acquistato.

La Grecia compra i 3/4 del suo gas dalla Russia, mentre Slovacchia, Bulgaria, Finlandia e Bosnia vi dipendono per quasi il 100%.

Il "parco clienti" russo fa gola a molti, che non perdono tempo a farsi avanti: l'Iran ha appena proposto di aumentare le proprie esportazioni di gas verso la Turchia.

 

31
31 commenti
31
08 Gen 2009
alle 22:32

MAssimo

08/01/2009 21:55Gas, Berlusconi: vicina soluzione crisi                                   Sul problema del gas,Berlusconi riferi- sce:"Ho avuto una lunga telefonata" con il premier russo Putin, "la soluzione   della crisi è vicina". Le forniture che dalla Russia transitano dall'Ucraina    alla Ue "riprenderanno quando gli os-   servatori si troveranno fisicamente in  Ucraina".                              
 Poi ricorda che "l'Ucraina ha detto sì  a osservatori sul suo territorio", che  "saranno inviati già domani". E rassi-  cura: per noi "non ci sono motivi per   essere inquieti, abbiamo scorte suffi-  cienti per alcuni giorni.               -------------------------------... per alcuni giorni? 

30
08 Gen 2009
alle 12:29

riccardo

@29: aggiungo che abbassare il termostato dà risultati immediati, mentre interventi di recupero edilizio danno risltati (su scala nazionale) nell'arco di molti-troppi anni

29
08 Gen 2009
alle 12:23

Omar B.

quello che più mi stupisce è di leggere anche qui che bisogna penalizzare l'industria per potersi riscaldare

 è proprio sul riscaldamento che bisogna tagliare, con la tecnologia (rendimento caldaie,stude), con le rinnovabili(solare, geotemico), con il teleriscaldamento, con l'isolazione termica... e qui più che imprecare sempre e solo con la politica prendiamocela anche con noi stessi, o con i concittadini che fanno lavori edili e non prevedono nulla di tutto ciò, perchè incentivi ci sono, magari pochi, ma ci sono

e poi diciamocelo, abbassare il termostato è il modo più semplice: non richiede investimenti,riduce i costi e aiuta l'ambiente, richiede solo un piccolo sforzo

28
08 Gen 2009
alle 11:44

Aldo

Bernardo: "Lo scopo e' sepre lo stesso... incatenare la gente e costringerla, nel momento del bisogno, a fare quel che vuole il 'padrone'."

Senza voler negare la sostanza della questione, ho anch'io l'impressione che si vogliano sfruttare strumentalmente, distorcendoli ed esagerandoli a scopo "terroristico" (speculativo), quelli che sono i fatti. Una popolazione spaventata o anche solo preoccupata è più malleabile di una sicura di sè. Una volta si spaventava la gente minacciandola con l'inferno oltre la morte, oggi che quel tipo di minaccia non fa più presa si passa ad altro. Ma il meccanismo, dettato dalla conformazione profonda dell'animale umano, non cambia più di tanto.

27
08 Gen 2009
alle 11:40

Bernardo Mattiucci

Tulkas, secondo me non tieni conto di alcuni fattori importanti... come la salute pubblica e l'ecosistema.

Trasformare le centrali a gas in quelle a carbone, ammettendo che possa essere conveniente fare questo tipo di sostituzione, significherebbe trasformare i cieli italiani in quelli cinesi pre-olimpiadi.

Forse non ti e' chiaro che in Italia le centrali elettriche a gas ce le hanno anche e soprattutto le grandi industrie. Non si sta parlando di poche centrali a gas di grosse dimensioni... isolate e lontane dai centri abitati. Qui si parla di impianti realizzati a pochi chilometri dai centri abitati... se non in mezzo!

E comunque resta sempre il discorso... bisogna diminuire la dipendenza dal gas a favore di quella del carbone... ma se le uniche miniere di carbone che avevamo le abbiamo chiuse...  cosa pretedi? che si diventi importatori ferrei di carbone perche' tanto lo si importa da un'altro stato che non e' la russia?
E non e' meno conveniente del metano che, almeno, ti arriva tramite il gasdotto?
Preferisci che decine di treni, centinaia di navi e migliaia di camion si muovino giornalmente per trasportare migliaia di tonnellate di carbone per proddure energia elettrica costosa e inquinante?

26
08 Gen 2009
alle 11:36

tulkas

La cosa -a me nota da tempo- che dovrebbe invece farci riflettere NON è che oggi stiamo estraendo dalle nostre bombole (depositi di modulazione) 160 Mmc/gg ma che almeno da dicembre -se non prima- ne stiamo estraendo 102 Mmc/gg.

Cioè quello che NON VA è che NORMALMENTE NON IMPORTIAMO ABBASTANZA GAS PER I NOSTRI CONSUMI ORDINARI E USIAMO LE RISERVE PER ARRIVARE A PRIMAVERA.

In estate importiamo a tutta birra pompando il gas nei serbatoi che NON dovrebbero essere usati se NON in queste situazioni di emergenza. Invece iniziamo già a dicembre a succhiare dal biberon perchè la quantità di gas inportato giornalmente NON è sufficiente.

W il rigassificatore di rovigo, ma mi viene spontanea una domanda: oh nano malefico, PERCHE' NON E' STATO MESSO IN PRODUZIONE PRIMA DELL'INVERNO?

Vogliamo spedire i burocrati maledetti in siberia a rinfrescarsi le idee?

25
08 Gen 2009
alle 11:36

Paolo B.

@24

Come ho scritto, a mio avviso il contenzioso ucraino/russo dovrebbe risolversi in tempi brevi perchè il sedere di Gazprom(e della Russia) è già sulle braci ardenti su cui soffiano i potenziali concorrenti gassiferi(Iran in primis).

Ergo, a questo nostro insulso Governo e a quelli che lo seguiranno(si spera slegati dai soliti partiti-mafia odierni) resta ancora tempo sufficiente per indirizzare il paradigma energetico nazionale verso il risparmio e le rinnovabili, visto che il peak gas ci concede ancora qualche anno di galleggiamento.

Del resto anche il carbone sul quale tu insisti è carburante fossile di importazione, la quale tra l'altro è tecnicamente ben più difficoltosa di quella del gas naturale.

La strada maestra da percorrere questi giorni è principalmente il risparmio sui consumi di gas, già praticata uno o due anni fa sempre per le scaramucce ucraino/russe...

24
08 Gen 2009
alle 11:22

tulkas

Ecco la situazione in un briefing:

NO GAS >> no enel >> "Vilmaaaaaa, dammi la clava".

Il freddo NON è il problema, il problema è che il gas viene usato per produrre corrente elettrica.

Il gas deve essere razionato da subito e bisogna chiudere le centrali a gas al più presto. In particolare nelle zone d'italia dove esistono vicine delle centrali a carbone che possono sostitutirle. Inoltre bisogna usare da subito tutto l'idroelettrico disponibile.

Questo scambio DEVE essere fatto immediatamente perchè meno gas bruciamo per produrre corrente più ne resta per noi per il riscaldamento. Fermo restando che senza elettricità NON funzionano le caldaie a gas, ma neanche quelle a pannelli solari ... (serve corrente per le pompe, le valvole, i termostati ...).

Se il GOVERNO HA IL POTERE DI FARLO, chiedete ?

In teoria lo abbiamo eletto proprio per prendere QUESTE decisioni (si chiama potere esecutivo).

In situazioni di emergenza è possibile sospendere quella FARSA del libero mercato elettrico ed imporre comportamenti tesi a salvare la vita dei cittadini (e non in senso figurato) invece di tutelare gli interessi dei soliti amici.

In ogni caso in mancanza di corrente elettrica si cancellano in poche ore secoli di sviluppo ....

23
08 Gen 2009
alle 10:57

Paolo B.

@3

Passare alle centrali a carbone??? Ovvero dalla padella alla brace, quella del tipo più inquinante in assoluto! Meglio cominciare a risparmiare sui consumi di gas, tanto bene o male si vivrebbe discretamente lo stesso e pensare ad investire realmente sulle rinnovabili.

Il mio discorso ovviamente è indirizzato a quelle emerite teste di c...o di Berlusconi e cricca.

Senza dimenticare che prima o poi, e in tempi abbastanza brevi a mio avviso, il contenzioso ucraino-russo si risolverà, vista l'ombra minacciosa(per Gazprom) dei potenziali concorrenti gassiferi della Russia...

22
08 Gen 2009
alle 10:37

luca

incominciate a grattarvi i maroni :):):)  è arrivato l'uomo nero

Berlusconi: «Possiamo stare tranquilli»

http://www.corriere.it/esteri/09_gennaio_07/gas_russia_ucraina_forniture_bc08b884-dc8d-11dd-8a8f-00144f02aabc.shtml

 

21
08 Gen 2009
alle 09:44

AndreaX

Si d'accordo che ci sono le riserve, ma se vengono usate le abbiamo per questo anno, ma l'anno prossimo che succede?.

Per quanto riguarda l'italia anche con il 30% in meno di gas, quello russo, penso che bene o male si possa sopravvivere... meno male che a roma, dove vivo io, d'inverno non nevica.

20
08 Gen 2009
alle 08:54

Omar B.

non fate disinformazione, le riserve strategiche non sono ancora intaccate, si stanno usando più del solito le riserve di modulazione, ovvero a fronte di un flusso costante verso l'italia si accumula in estate quello che sarà consumato in inverno

inoltre freddo o meno le riserve hanno un limite di fornitura tecnico oltre al quale non possono andare, andando al massimo consumo possibile si arriva a fine gennaio

ovviamente con  il passare dei giorni si sarebbe obbligati ad adottare via via misure di risparmio, oltre che cercare di procurarsi il gas in altro modo

sbagliato anche dire che i 20 giorni sono calcolati su consumo giornaliero su media  annua, perchè chi ha letto le notizie vede che sono calcolati su consumo massimo giornaliero  possibile (mai toccato), quindi ecco perchè poi si dice che si arriva a fine febbraio (50 giorni autonomia)

ovviamente ciò non toglie che i paesi balcanici sono messi malissimo, che esaurire le scorte anche a giugno sarebbe drammatico, che il prezzo salirà.... 

19
07 Gen 2009
alle 21:48

Michele

@11

Trovi tutti i dati sull'approvvigionamento del gas europeo in un recente articolo su TOD:

http://europe.theoildrum.com/node/4933#more

In pratica, nel 2006 in miliardi di metri cubi:

  • Germania: 2
  • Olanda: 8
  • Norvegia: 7
  • Russia: 23
  • Algeria: 24
  • Libia: 8
  • Italia: 11
  • Liquefatto da Algeria:3
Non so nel 2007 e 2008.
18
07 Gen 2009
alle 20:56

alessio spinelli

@ medo

ancora da beginner.

nn posso semplicemente rifornirmi da uno degli altri distributori??

17
07 Gen 2009
alle 20:42

Bernardo Mattiucci

Con il freddo record del nord italia, e la necessita' di mantenere in funzione le caldaie "esterne" 24 ore su 24, il consumo di gas sta salendo vertiginosamente. Ergo... se in condizioni normali ci sono 20 giorni di autonomia grazie alle scorte... e visto che queste, in meno di 24 ore, sono scese gia' al 78%, secondo me tra una settimana staremo (io no che vado a legna) tutti al freddo!

E senza corrente!

E se si fermano le centrali turbogas e cogenerazione a gas per la produzione INDUSTRIALE dell'energia elettrica, si fermernno migliaia di industrie e molte delle quali impiegheranno mesi prima di poter ripartire!

16
07 Gen 2009
alle 19:58

Luigi Lucato

forse è anche peggio

Gas: boom ricorso stoccaggi Italia, +57% in un giorno

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=656337

15
07 Gen 2009
alle 19:50

medo

(aggiungo che l'energia prodotta "in perdita" dalle centrali turbogas di nuova generazione durante la taratura è immessa in rete , ed è quantificata , ma non è soggetta ad IVA perchè prodotta fuori dalle leggi sanitarie e di sicurezza etc , quindi dal punto di vista legale delle società con concessioni pubbliche o a maggioranza pubblica producono deliberatamente energia elettrica in nero di cui per altro le parti in fascia oraria di eccedenza vengono vendute all'estero con perdita di milioni di Euro di imponibile per tutti gli italiani ; per questo qualche giudice ha provato a fermare queste tarature "fuorilegge", c'è riuscito forse solo a Piacenza se non ricordo male)

14
07 Gen 2009
alle 19:48

Luigi Lucato

#10. Bernardo Mattiucci
resto dell'idea che il futuro prossimo, sempre piu' prossimo ormai, sara' piu' crudele di quanto si sia mai pensato fino a pochi mesi/anni fa.

quello attuale è solo un piccolo assaggio ... poi scoppia la bolla come per la finanza creativa ... e si scopre che le riserve sono ZERO.

oltre al metano nella società attuale esistono molti altri cappi , vedi tutti i tubi e cavi che entrano in una casa
comprese quelle con le pompe di calore.

durata del metano ... da questa notizia direi 10 giorni.

Italia, riserve di gas calate di 5 punti percentuali al 78%

http://www.wallstreetitalia.com/articol ... _id=656308

13
07 Gen 2009
alle 19:46

medo

Purtroppo signori miei bisogna capire che quando si arriva a parlare di "riserve" o peggio di "riserve strategiche" , questo significa che il modello di riferimento energetico e il contesto di importazione energetica ha già superato la soglia critica di sicurezza! E' chiaro questo?

Quando in auto siete in riserva , significa che dovete andare a fare benzina il prima possibile , non che "ma ho ancora 70 km!". Se tutti sono in riserva ed anche le pompe sono quasi a secco , non bisogna pensare "a ma ancora per un po' siamo a posto" , invece bisogna chiedersi in quale incubo ci si è ficcati tutti quanti. Fatto questo passaggio logico , allora si puo' tornare umilmente a dialogare dei fatti di attualità.

#8 le centrali a gas attualmente in uso nel mondo NON possono essere convertite a olio combustibile ; l'antieconomico processo di taratura per far bruciare gas (quello per cui sono costruite) puo' durare anche 9 mesi (il caso del doppio turbogas di Mantova) ; mesi nei quali la turbo-caldaia a gas NON produce attivamente energia e per altro butta fuori nuvole di SOx e NOx in deroga ad ogni legge. 

12
07 Gen 2009
alle 19:14

Cataldo

OT - Gold 2008
Per capire come sia stato l'anno delle monete, basta guardarle in uno specchio d'OrO

THE SPOT PRICE of wholesale gold bullion slipped into the first, quiet session of 2009 trading on Friday, recording a London AM Gold Fix of $869.75 an ounce - some 3.4% above the start of 2008 for Dollar investors.

The Gold Price in Sterling held just shy of 600 an ounce, higher by more than 40% from this time last year.

French, German and Italian buyers saw the AM Fix set at €623.65 - up almost 9% from the first session of 2008.

Le carte grondano di segnali interessanti, su tutti il petrolio che si vede entro due tre mesi vicino ai 70.
In borsa invece matura la quinta ondata di realizzi ...

11
07 Gen 2009
alle 18:32

alessio spinelli

scusate l'ingenuità di un beginner...... se ci forniscono il 28%     il restante 72% continua ad arrivare!

chi ci dà il restante 72 %???????

 

10
07 Gen 2009
alle 17:24

Bernardo Mattiucci

resto dell'idea che il futuro prossimo, sempre piu' prossimo ormai, sara' piu' crudele di quanto si sia mai pensato fino a pochi mesi/anni fa.

Come per tanti altri settori e argomenti, anche in questo caso c'e' un forte condizionamento sociale mediate tv e propaganda. Lo scopo e' sepre lo stesso... incatenare la gente e costringerla, nel momento del bisogno, a fare quel che vuole il "padrone".

Quando, tra qualche anno (o mese?), la gente si ritrovera' senza viveri e iniziera' a scendere in piazza, chi, secondo te, osera' reclamare ed unirsi ai cortei e alle manifestazioni sapendo che appena lo faranno gli verra' interrotta la fornitura di gas?

Insomma... il gas e' il coltello che lo stato (o chi al suo posto) ha dlla parte del maico per poter comandare e prieggiare sugi altri!

9
07 Gen 2009
alle 17:06

Omar B.

@6

beh, sono piccole, efficienti, poco inquinanti, poca manutenzione, poco rumorose, non necessitano di serbatoi, sempre più zeppe d'elettronica, abbinabilia al solare o anche alle pompe di calore, ne ho visti in fiera modelli con generatore elettrico da 3kw integrato

se c'è gas, sono il top

8
07 Gen 2009
alle 16:54

Omar B.

@5

ti sei fatto ingannare da molte imprecisoni o storture dei giornali

con lo stoccaggio attuale e senza alcun rifornimento (dalla russia, ma anche dagli altri) e con giornate molto fredde, le scorte attuali (che non sono ai massimi) basterebbero per 25 giorni circa

senza gas russo ma con consegne normali dagli altri fornitori si arriva a fine febbraio tranquillamente, l'apprensione non è per il freddo ma perchè gli altri fornitori potrebbero privilegiare altri acquirenti 

se dalla russia non arrivasse più gas per mesi e mesi italia e gb sarebbero le meglio attrezzate, alla faccia di tutti, ovviamente le centrali a turbogas dovrebbero essere convertite a olio combustibile, con buona pace di tutti

7
07 Gen 2009
alle 16:28

riccardo

per forza: è comunque la soluzione più semplice ed economica...

6
07 Gen 2009
alle 16:14

Fr@ncesco

tra l'altro si continua imperterriti ad installare caldaie a gas nelle nuove abitazioni.

Per quello che ho potunto notare io mi sembra siano pochi i casi in cui vengono installati ex novo altri tipi di impianti (pompe di calore ad esempio). Al massimo vengono aggiunti un camino o una stufa a pellets.

 

5
07 Gen 2009
alle 15:50

Tello.

Strani numeri.

Importiamo da gazprom solo il 28% della produzione e le riserve (per coprire solo questo 28%!!!) dureranno tre settimane?

Facciamo qualche equazione.

Fatto 100 il consumo di gas su base annuale, le riserve stoccate (che coprono il 28% per 21 giorni) equivalgono allo sbalorditivo 1,60% del consumo nazionale.  Pari a sei giorni di consumo totale...

Raccapricciante.

Ora capisco il post di medo nel thread che precede.  Copio ed incollo da lì: 

"Britain realises that its growing reliance on imported gas is exposing it to risk, particularly as it only has 13 days' supply of gas in storage whereas Germany has 99 days and France has 122. Ireland has only 2." 

 E noi, sei giorni...

4
07 Gen 2009
alle 15:38

riccardo

tulkas: d'accordo

non so se il governo abbia, nei fatti, l'autorità per imporre ai produttori di energia elettrica simili misure di emergenza.

al carbone aggiungerei due cose:

  • olio combustibile 
  • stringere le chiappe
3
07 Gen 2009
alle 15:04

tulkas

OK un cavolo.

Se non chiudiamo e velocemente le centrali elettriche a gas (passando a quelle a carbone) bruciamo in queste due settimane le nostre scorte strategiche, che PURTROPPO sono regolarmente usate per sopperire al ridotto dimensionamento dei gasdotti rispetto all'esplosione del consumo di gas causato negli ultimi anni dal proliferare delle CENTRALI ELETTRICHE a GAS.

In particolare dobbiamo passare a carbone circa il 50% delle attuali centrali a turbogas, il cui consumo ammonta a circa il 30% del nostro consumo nazionale.

NOTA: i miei dati hanno qualche anno, ma in linea di principio il conto della serva dovrebbe tornare.

2
07 Gen 2009
alle 13:03

Marbert

Qual'è la fonte dei dati?

1
07 Gen 2009
alle 12:31

Thomas

fiuuu ho tirato un sospiro di sollievo quando ho letto che fino al 26 di Gennaio siamo ok in italia......ma l'inverno non finiva più tardi? booo forse mi sbaglio io....

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