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Immigrazione. Accordi con Gheddafi? Inutili.

Venerdì 30 Gennaio 2009, 09:11 in Geopolitica di

libiadiagramma.jpg

La frase che più spesso pronuncio mentre guardo i programmi d'informazione in TV è "Ma perché non lo dicono?". Certe cose sono così ovvie che viene da pensar male.

Ieri sera guardavo Anno Zero, dove si continuava a ripetere che "ci sono accordi con la Libia", "si firmeranno altri accordi con la Libia" per cercare di limitare l'ondata migratoria. Ora, per firmare un accordo e poi rispettarlo bisogna che entrambe le parti siano sullo stesso piano, abbiano lo stesso peso. Se firmi un accordo che conviene a te, con uno che abitualmente ti tiene per i cosiddetti, come conti di farglielo rispettare? 

Importiamo dalla Libia il 25% del nostro petrolio e il 10% del nostro gas. E' il nostro principale fornitore di energia. Quale sarebbe secondo voi la nostra eventuale ritorsione, qualora Tripoli non rispettasse i patti sull'immigrazione? "Non vi compriamo più il petrolio, pappappero?" Siamo seri.

Viceversa, visto che gli accordi sono una buffonata, bisogna convincere Gheddafi a suon di soldoni. E quelli, si sa, non bastano mai. Risarcimenti per la guerra di settant'anni fa, aiuti allo sviluppo, mazzette ai prenditori italiani per farli costruire in Libia... siamo un pozzo senza fondo. Tutto questo in TV non si dice, si continua a parlare di altro, si fa informazione per modo di dire.

E intanto migranti e profughi continuano ad ammassarsi sulle spiagge libiche, continuano a sbarcare sulle italiche coste. Non si possono fermare, perché non abbiamo né forza contrattuale né peso politico per fare pressione su Gheddafi: il petrolio è più importante di qualsiasi altra cosa.

E poi, fateci caso: nei centri di accoglienza non c'è neanche un libico.

 

41
41 commenti
41
02 Feb 2009
alle 02:51

Marbert

Ragazzi, vi dico la mia:

L'Europa è in DECRESCITA demografica (basta vedere le piramidi di età). Decrescita demografica significa decrescita del numero di chi lavora: Questo significa per SALARI più alti!! 

Secondo voi, alla nostra classe dirigente fa comodo una situazione del genere? salari più alti significano profitti più bassi!!

Inoltre, ho letto tante ipotesi di spiegazione per giustificare questi flussi migratori: ne manca una, si chiama DISPERAZIONE.

Se si vuole dimezzare il numero di migranti nel nostro paese, si può fare una cosa sola: cooperare con Albania, Marocco e Romania (che secondo i dati ufficiali sono i Top 3 per provenienza immigrati) perchè queste persone siano FELICI A CASA LORO!

I problemi si affrontano alla radice, non con le cannonate!

Perciò i moti migratori hanno due cause:

1. la classe imprenditoriale qui da noi, ha bisogno come il pane di manodopera disperata da sfruttare per massimizzare i profitti

2. Gli immigranti lasciano i loro paesi perchè sono DISPERATI per le loro condizioni economiche e sociali (riuscite a darmi una motivazione più convincente??)

Non mi si venga a dire che l'immigrazione viene a fare i lavori che gli italiani non vogliono: guardate la realtà, gli italiani non vogliono più fare i camionisti e i muratori perchè a fare questi lavori SI MUORE!

Anch'io farei il muratore se prendessi un salario decente  e se le condizioni di sicurezza di lavoro fossero al livello di quelle svedesi!! Quella che non vogliamo fare più certi lavori è solo PROPAGANDA!! è calare il velo sui morti sul lavoro e sul fallimento dei nostri sindacati (vi siete mai chiesti perchè di Confindustria ce nè una sola e di sindacati 3?? In Svezia il sindacato degli operai e degli impiegati è UNO SOLO! e i risultati si vedono!).

La verità è che i salari bassi in Italia derivano anche dalla concorrenza degli immigrati: è inutile nasconderlo, le nostre classi dirigenti hanno organizzato il solito giochetto della GUERRA TRA POVERI!!!!

E quando scrivo della nostra classe dirigente e imprenditoriale metto dentro anche la criminalità organizzata: se la maggior parte degli immigrati sono clandestini, è chiaro che non avranno un lavoro regolare.

Guardatevi in torno: cosa fanno gli immigrati irregolari in italia? chi gli da lavoro?

I muratori in nero per chi lavorano? chi fa il lavoro sporco (spaccio, corrieri, etc) nel grande traffico di droga organizzato dalle mafie made in Italy?

Ragazzi, guardiamo in faccia alla realtà, la UE è sovra popolata e la decrescita demografica avrebbe degli effetti ambientali ottimi e un effetto di aumento dei salari. La cosa non va giù alla nostra classe dirigente.

Se volessero veramente interrompere il flusso dei clandestini lo farebbero anche domani!!! Ma mettere un tappo è inutile, la cosa migliore è che la gente smetta di emigrare perchè a casa sua sta bene!!!

è semplice!!

40
31 Gen 2009
alle 21:26

Aldo

Nei fatti accade anche quello, Luigi. Capisco quel che intendi dire. Al peggio non esiste un limite.

39
31 Gen 2009
alle 14:46

Luigi Lucato

#38 Aldo

continuiamo a ridurre il territorio ....

38
31 Gen 2009
alle 13:57

Aldo

In tutto questo bel discorrere avete dimenticato di prendere in considerazione un fatto: il rapporto territorio/popolazione. E' un rapporto numerico, non un'opinione. Detta dei limiti che abbiamo già sfondato decenni fa. Che intendiamo fare?

37
31 Gen 2009
alle 11:23

ioxcaso

@ 34: e io che ho detto?? :-))

A parte le facili battute, condivido pienamente e aggiungo che basterebbe, come per tante altre vicende, semplicemente sollevare il velo dell'IPOCRISIA, tanto cara, questa si, a noi italiani.

 

@ 35: Si, ma non guardare il Flash!!! :-)

 

 

36
31 Gen 2009
alle 11:14

ghah

@9 sembra una trollata, ma vale la pena di rispondere:

"siam tutti generosi con il portafogli degli altri".

Ma un giorno, probabilmente vicino, dovrai decidere se dare il poco cibo che hai a tuo figlio o dividerlo con Mohamed e i suoi 10 figli.

Che tu sia cattolico o meno, cambierai atteggiamento quando la fame si fara' sentire. Te lo garantisco, la fame fa sparire ogni genere di ipocrisia.

 

 

35
31 Gen 2009
alle 10:53

Il Pessimista

Ancora qualche mese e tutto finirà in un bel fungo atomico!

34
31 Gen 2009
alle 10:30

Sergio Ferraris

Mezza parola sul fatto che "onestissimi" imprenditori italici utilizzano i clandestini, dall'altra Val Trompia a Mazara del Vallo, in maniera precaria, pagandoli in nero evadendo tasse e contributi, non viene in mente a nessuno? I cantieri della Fiera di Milano hanno impegato il 50% della manodopera in nero (dati della Prefettura di Milano) e il fenomeno del caporalato è sotto agli occhi di tutti a ogni stagione di raccolta del pomododoro da Caserta a Brindisi. Magari la spiegazione è questa. Del resto quanti di noi non sono tentati di risparmiare il 20% di Iva sui lavori di ristrutturazione della propria casetta affidandoli a un rumeno? Forse buona parte delle spiegazioni stanno proprio qui, senza scomodare il "complottismo" che è tanto caro a noi italiani.

33
31 Gen 2009
alle 08:57

Cataldo

OT geopolitica bizantina
Anche Remondino si occupa di Ergenekon,  è un affare di importanza primaria .Il collegamento con la virata antisraeliana degli ultimi mesi a mio avviso c'è. Aspettiamoci sviluppi

32
30 Gen 2009
alle 20:51

tyler

Piccolo OT:

ho trovato questo articolo in un forum, ve lo riporto integralmente:

 

Il maltempo attanaglia 77 milioni di cinesi, distrutte 399mila case
Allarme energia, con decine di impianti fermi per mancanza di carbone. Chiuse autostrade e aeroporti, interrotti i treni: milioni di migranti non riescono a tornare a casa per la festa del Nuovo anno, in centinaia di migliaia bivaccano in stazioni, prezzi alle stelle. Interviene l’esercito per portare cibo e carbone.



Pechino (AsiaNews/Agenzie) – E’ drammatica la situazione nella Cina colpita dalle peggiori nevicate degli ultimi 50 anni. Secondo il ministro per gli Affari civili, il maltempo ha colpito 77 milioni di persone, con 24 morti. Sono state distrutte 399mila abitazioni, danneggiati 4,2 milioni di ettari di coltivazioni, con perdite economiche dirette non inferiori a 22 miliardi di yuan (3,06 miliardi di dollari).

Per il maltempo e la scarsità di carbone, sono fermi impianti generatori d’energia pari a oltre 40 gigawatt, il 7% degli impianti alimentati a carbone. Altri 90 impianti (il 10% del totale) hanno indicato oggi di avere riserve per soli altri 3 giorni, mentre i rifornimenti giornalieri totali di carbone per gli impianti sono di 21,2 milioni di tonnellate, la metà del normale in questo periodo. Pechino sollecita le piccole miniere di carbone chiuse perché non in regola a riprendere la produzione, se ora sono “a norma”. Gli oltre 800mila abitanti di Chenzhou (Hunan) sono rimasti senza energia elettrica e acqua per 5 giorni.

Scene da apocalisse in Hunan, Guizhou, Guangdong, Guangxi, Hubei e Jiangxi, dove milioni di lavoratori bivaccano nelle stazioni ferroviarie e negli aeroporti (19 aeroporti chiusi, molti altri in gravi difficoltà) tentando di tornare a casa per il Nuovo anno lunare. Intanto la temperatura esterna è sotto lo zero e i prezzi dei cibi vanno alle stelle. Solo alla stazione di Guangzhou oltre 500mila persone aspettano che sia ripristinato il treno per Pechino, fermato per la mancanza di energia nell’Hunan. Le autorità tentano di impedire il massiccio arrivo di viaggiatori alla stazione e hanno persino inviato a tutti messaggi telefonici sconsigliando di venire. Ma anche semplici voci che il servizio è ripreso fanno accorrere migliaia di viaggiatori. Per la neve sono anche chiuse 7 delle 8 autostrade che collegano il Guangdong all’Hunan: si calcola che siano rimasti bloccati oltre 20mila tra autocarri carichi di merci e altri veicoli, con 60mila persone. Nella principale stazione di Shanghai, si parla di oltre 70mila viaggiatori in attesa. Secondo la statale Xinhua ci vorranno da 3 a 5 giorni per tornare a una situazione normale.

Una circolare del Dipartimento del lavoro sollecita le autorità del Guangdong “a convincere i migranti a rinviare il viaggio a casa”, con l’obiettivo di trattenerne oltre il 65% per le feste. Peraltro nel Guangdong, regione industriale che riceve da altre province la gran parte degli alimenti, le difficoltà nei trasporti e l’aumento dei prezzi hanno fatto triplicare il costo di alcuni vegetali.

Il governo ha mobilizzato l’esercito per portare rifornimenti a cittadini e impianti di energia e togliere il ghiaccio. Ma media e cittadini rimproverano che ci sono state notizie parziali e in ritardo, specie in molte stazioni ferroviarie. “L'omissione di notizie – scrive il Beijing News – è il grande nemico dei soccorsi”.
31
30 Gen 2009
alle 18:15

Bernardo Mattiucci

beh... gli italiani dovrebbero prendere insegnamento dal sottoscritto... che e' diventato disoccupato oltre 1 anno fa per permettere a qualche poveraccio clandestino di poter campare la famiglia!

Mi dovrebbero fare la statua!

:(

30
30 Gen 2009
alle 17:55

AndreaX

@24

I groenlandesi? guardate questo link:

http://franceschini.blogautore.repubblica.it/

Gli inglesi protestano per l'arrivo degli operai italiani, dicono che il lavoro spetta agli inglesi e non agli "stranieri".

29
30 Gen 2009
alle 17:50

Debora/Petrolio

Berny, un'altra cosa che "non dicono" è che la maggior parte degli immigrati... NON arriva in modo clandestino! Arrivano con tanti bei visti "turistici" rilasciati dalle nostre Ambasciate in Nigeria, Sudan, Cina e così via.

Io conosco un rumeno che stette qui per 10 anni clandestino, ogni sei mesi tornava a casa e poi rientrava col visto turistico rinnovato comodamente in aereo! Faceva il muratore, mica era raccomandato...

Mai preso un barcone in vita sua!

28
30 Gen 2009
alle 17:34

Bernardo Mattiucci

il problema non e' l'immigrazione legale.... ma quella clandestina.

Se l'italia non ha mai adottato politiche di controllo sull'immigrazione (come si fa in vari altri stati del mondo), di sicuro la presenza sul nostro territorio di quanti decidono di trasferirsi qui da noi non puo' essere considerato un problema.

Lo e', invece, e molto grave, quello delle persone che vengono traghettate sulle nostre coste in modo clandestino, fraudolento e in palese violazione di qualsiasi norma civile e umanitaria.

Questo e' un problema che sfrutta l'ignoranza delle vittime a scapito di tanta gente che si sta arricchendo grazie a questi traffici.

27
30 Gen 2009
alle 17:30

M.Persico

''resto dell'idea che come italiani non avremmo mai dovuto permettere l'invasione delle nostre coste! ''

Peccato che solo il 3 % degli immigrati aiva da li, il resto via aerea e terrestre.

26
30 Gen 2009
alle 16:47

Bernardo Mattiucci

Credo che questo discorso non sia facilmente affrontabile dal sottoscritto... perche' ci sono delle cose che non accetto... e delle altre che non posso spiegare.

Resta la mia indignazione verso tutti coloro che dicono "si... bisogna aiutarli", ma poi si lamentano dei costi da sostenere.


Scusatemi... sono un po nervoso per quello che sta succedendo in giro.

 

resto dell'idea che come italiani non avremmo mai dovuto permettere l'invasione delle nostre coste!

 

25
30 Gen 2009
alle 16:22

ioxcaso

@ 17: Berny... certo che se continui così... prima o poi ci azzecchi!! :-)

Però una voglio spararla pure io: ma non è che sti poveri disgraziati sono oggetto di uno scambio tra Noi che abbiamo bisogno di una certa percentuale di schiavi qua (che oramai le "braccia rubate all'agricoltura" sono di tutti), e la Libia o Altri che se ne vogliono liberare?? 

E a proposito di sparare... io rinnovo la proposta di andarci a prendere Oil e Datteri direttamente in loco: otterremmo molti vantaggi collaterali...tipo toglierci dalle palle Gheddy... impiegare più proficuamente i 30.000 militari che Silvio vuole per forza far lavorare... dare un forte impulso all'economia, soprattutto nel settore automotive dove la Fiat potrebbe facilmente convertire sti bidoni che già produce in potenti mezzi d'assalto...

E ancora...con tutta quella sabbia...sai quanti pannelli di FV si possono fare??

Per quanto riguarda il Vatican, vedrai che non si opporrà... del resto non si opposero neanche ai tempi di Faccetta Nera, ricordi? Perchè dovrebbero farlo ora, che al posto di fez e stivali di cuoio nero, indosseremmo eleganti divise firmate Armani?

Ma poi quasi quasi vorrei che si opponesse, il Vaticano, potremmo così montare pure noi il nostro casus belli, magari con un ATR (della Lufthansa, eh!) pilotato da qualche libico jiadista che si schianta sul Cupolone...prendendo così i classici due (o tre?) piccioni con una fava, pardon... un piccione e un pastore tedesco, con un cioccolattino...

 

 

(si scherza, eh!)

 

 

 

 

24
30 Gen 2009
alle 16:19

Maximo

GROENLANDESI CACCIATI A SASSATE DA GELLERUP

I groenlandesi abitanti a Gellerupparken, vicino a Århus, sono stati per
anni fatti oggetto da persecuzioni di carattere razzista da abitanti arabi e
somali della zona. Adesso un gruppo di groenlandesi se ne è dovuto andare,
skrive Stiftidende di Århus.

- Io non ho potuto sopportare oltre di essere preso di mira. Era una
pressione psicologica. Ma sono irato per il fatto che siamo stati noi a
dovercene andare. Erano loro, che ci aggredivano, dice Johanne Christiansen.

Lui è stato aiutato, insieme ad altri dal comune per traslocare. I
groenlandesi a Gellerup vengono presi a sassate, aggrediti e insultati. Si
ritirano nei loro appartamenti perché hanno paura di uscire.

Non hanno tranquillità e sono perseguitati nella zona. Un tempo si riunivano
in Biblioteca o davanti a “Netto” (supermercato, n.d. t.) a Sigridsvej.
Inoltre vi era la tradizione di giocare a calcio la domenica. Ma le continue
aggressioni hanno fatto cessare ogni attività.

Anche la festività per il giorno nazionale groenlandese, il 21 giugno, sono
state interrotte da lancio di sassi. Negli ultimi anni le guardie hanno
dovuto mantenere ordine perché i festeggiamenti potessero avere luogo. Ma
quest'anno tutto è stato eliminato perché il rischio era troppo.

Grida come “Andatevene in Groenlandia, Gellerup è nostra” sono normali, come
è normale che ragazzi arabi facciano esplodere mortaretti dietro i
groenlandesi.

Il Direttore dell'Associazione delle abitazioni a Brabrand, Torben
Overgaard, condanna sul giornale le aggressioni ai groenlandesi. “Non è
qualcosa che si possa tollerare. Ma non possiamo fare niente.

Per intervenire dobbiamo conoscere chiaramente l'identità degli aggressori e
in questo caso non possiamo farlo dato che le denunzie non contengono i
nomi e l' indirizzo di questi”.

23
30 Gen 2009
alle 15:47

ioxcaso

@ 21: non ci credo... :-))

22
30 Gen 2009
alle 15:44

daniele.spagli

@17 Bernardo... ma ti rendi conto che i punti 1 e 2 non stanno ne in cielo ne in terra?

Vuoi dire che i barconi di disperati in realtà altro non sono che agenti dei servizi segreti, pagati per infiltrarsi in Italia dalla Libia o da qualche insospettabile Spectre?

Che non ci sia alcun interesse a fermarli questo te lo posso concedere ma quanto alla favola che questi li imbarcano gratis perché non hanno soldi a sufficienza è un'affermazione a dir poco ingenua.

Tu che ti vanti di aver viaggiato ed avuto esperienze in molti settori... sei sicuro di essere mai stato in un paese povero? Lo sai che molti cittadini di paesi in via di sviluppo, pur avendo stipendi che definire da fame è dire poco, hanno molti più soldi di quanti potrà mai averne un operaio Italiano normalmente pagato?

Vado in Vietnam e vedo persone che con uno stipendio di 100-150 dollari al mese possono permettersi cellulari di 800, scooter di 6000... ma senza spingersi verso abitanti delle città, devi considerare che in molti possono contare su aiuti di parenti emigrati che in caso di bisogno... figurarsi se per molti è un problema procurarsi poche migliaia di dollari per un viaggio di questi.

21
30 Gen 2009
alle 15:35

max

piccola parentesi petrolifera.

lo stratega eni maugeri parla chiaro: il prezzo del petrolio nel 09 nn raggiungerà quello del 08. di petrolio c'è ne tantissimo e ancora oggi non ci sono strumenti per capire che cosa ci sia sotto il suolo. oggi estraiamo il 35% del petrolio di cui conosciamo l'esistenza. il petrolio resterà a lungo la fonte energetica principale nei trasporti e per 10-15 anni non avrà alternative. l'auto elettrica resterà solo un progetto morto perchè nessuno sa come produrre l'energia per farla funzionare: il 96% dell'idrogeno proviene dal petrolio e dal gas dunque?

questo quanto dichiarato da maugeri.

20
30 Gen 2009
alle 15:23

max

è stato svelato ieri sera ad annozero il contratto coi libici:100 e passa migranti al mese a lampedusa solo che sono diventati 100 al giorno e il CPT del'isola scoppia perchè ne può ospitare solo 600 al max e non 1200 come oggi.

poi maroni e la sua tribù costruiranno un centro per l'identificazione sempre lì, omettendo di dire al popolo italiano che ogni sacco di cemento ci costerà 1000 euro cad, la manodopera (di solito 60 euro al giorno) passerà a 500 euro e così via con la mangiuglia. idem gli altri CPT in sicilia dove corre voce che per una minerale di 1.5 lt. il contribuente sborserà ben 20 euro a bottiglia. come la mettiamo? nei CPT le tariffe aumentano magicamente: servizio mensa, sociologi, pulizie, guardie, servizi igienici et similia sono tutti sul groppone di ogni italiano, da Aosta a Siracusa. vi risulta che qualche parlamentare abbia alzato il dito (indice) per denunciare tali sopprusi? a me no!

avrete sentito tutti la tragedia di caltanissetta. dopo la frana circa 100 nisseni sono stati sfollati e per un anno non rivredranno le loro abitazioni. in città si mormora che presto questi 100 disgraziati andranno a bussare alla porta del CPT locale per usufruire di tutto quel ben di Dio e allora si che ci sarà da ridere.

è uno Stato barzelletta con a capo un premier barzelletta. ci maca solo che a lampedusa mandino le spalatrici a spalare quei 6000 lampedusiani che parlano troppo,tipo il film soylent green per intenderci.

19
30 Gen 2009
alle 15:21

max

è stato svelato ieri sera ad annozero il contratto coi libici:100 e passa migranti al mese a lampedusa solo che sono diventati 100 al giorno e il CPT del'isola scoppia perchè ne può ospitare solo 600 al max e non 1200 come oggi.

poi maroni e la sua tribù costruiranno un centro per l'identificazione sempre lì, omettendo di dire al popolo italiano che ogni sacco di cemento ci costerà 1000 euro cad, la manodopera (di solito 60 euro al giorno) passerà a 500 euro e così via con la mangiuglia. idem gli altri CPT in sicilia dove corre voce che per una minerale di 1.5 lt. il contribuente sborserà ben 20 euro a bottiglia. come la mettiamo? nei CPT le tariffe aumentano magicamente: servizio mensa, sociologi, pulizie, guardie, servizi igienici et similia sono tutti sul groppone di ogni italiano, da Aosta a Siracusa. vi risulta che qualche parlamentare abbia alzato il dito (indice) per denunciare tali sopprusi? a me no!

avrete sentito tutti la tragedia di caltanissetta. dopo la frana circa 100 nisseni sono stati sfollati e per un anno non rivredranno le loro abitazioni. in città si mormora che presto questi 100 disgraziati andranno a bussare alla porta del CPT locale per usufruire di tutto quel ben di Dio e allora si che ci sarà da ridere.

è uno Stato barzelletta con a capo un premier barzelletta. ci maca solo che a lampedusa mandino le spalatrici a spalare quei 6000 lampedusiani che parlano troppo,tipo il film soylent green per intenderci.

18
30 Gen 2009
alle 15:10

riccardo

sul fatto che non pagano, ma vengono pagati per "i viaggi della speranza" potresti portare qualche prova? sai, sono portato a non crederti! i nostri nonni pagavano, per raggiungere lamerica, erano pezzenti e sfruttati e pagavano

e la storia si ripete

e nessuno 

nessuno

è mai riuscit a fermare i moti migratori, a partire dalla mezzaluna fertile di cinquemila anni fa

ma non abbiamo già litigato per queste cose?

17
30 Gen 2009
alle 15:02

Bernardo Mattiucci

@14

ste... io mi rendo conto di quello che dico. E tu?

A quanto pare no...

forse e' meglio che te lo ripeto... visto che riesci sempre a capire fischio per fiasco.

E te lo ripeto per punti...

1) gli extracomunitari che vengono in italia con i barconi non pagano un tubo... anzi... forse... vengono pagati

2) questa gente non viene in italia con il mito dell'eldorado o del paese occidentale... ma c'e' sicuramente qualche altro motivo dietro

3) aprire le porte agli extracomunitari senza metterci un freno o senza regole precise che ne controllino il flusso e' altamente rischioso per noi italiani che, ad oggi, ci ritroviamo a dover solo sopportare.

4) non ci sono leggi o accordi tra le parti che possono fermare questo flusso... se non interromperlo a priori. Ma anche in questo caso... forse e' troppo tardi!

 

E per inciso... non sono razzista... ma a tutto c'e' un fottutissimo limite. Quando ad approfittare della povera gente sono stati piu' ricchi di noi (la Libia in questo caso), che se li tengano loro.

E bisogna anche precisare che la Libia si permette di alzare la voce contro l'Italia per 2 motivi ben precisi:

A) l'assoluta dipendenza dell'italia dalle risorse energetiche libiche

B) la presenza in Italia del Vaticano

 

E stai pur certo che prima o poi la Libia viene in Italia per comandare!

 

16
30 Gen 2009
alle 14:14

Cataldo

In una precedente discussione sugli sbarchi dalla Libia, mentre attendevamo l'avvento del governo Berlusconi, vi avevo avvisato di una dichiarazione di Gheddafi sui leghisti al governo, in sostanza diceva che, fino a quando ci saranno loro a far da ministri,  lui aprira i suoi lager per sbarcarceli addosso a pieno ritmo.
Illo tempore la cosa venne presa molto sottogamba, ma a leggere i numeri, e l'incremento specifico dalla Libia in barba a tutti gli accordi, si vede che era una cosa seria, al contrario delle tante parole a vanvera dei nostri minestri.

Come ripeto spesso, il fatto di avere un partito razzista al governo in Italia non fa scandalo, ma per gli altri, specie se negri o arabi, la cosa è molto, molto, fastidiosa.
Ora che avranno capito anche che Frattini ha il doppio passaporto Italo-Israeliano, state sicuri che le cose miglioreranno.

15
30 Gen 2009
alle 14:01

Cataldo

OT ma non troppo 
Cose turche
, Erdogan molto rigido contro Israele nel suo intervento, abbandona Davos dopo non aver potuto replicare alla inviperita risposta israeliana dal podio; Erdogan  ha dato dell'infanticida a Peres ed ha preso cappello. Un fatto molto importante, questa posizione turca, che ha radici profonde nei cambiamenti politici indotti dall'emersione del "deepstate" Ergenekon. E' documentata, per inciso, l'infiltrazione del Mossad in ergenekon, e per questa via, con i militari turchi. Gli effetti di questa virata turca non si faranno attendere in tutta la regione.

14
30 Gen 2009
alle 14:00

ste

@13

torna con i piedi per terra: mai sentito parlare di strozzini?

 

ti danno 3000 € e tene chiedono il doppio dopo 6 mesi

nel frattempo, ti tengono "sotto tiro" la famiglia

Chi accetta è un incosciente, che crede che qua sia l'ammmerica...

 

e poi, hai appena detto che sta gente fa solo da "comparsa", e al #3 dici che vorresti tirargli le cannonate

cos'è, vuoi fare stragi di innocenti? ma ti rendi conto di quello che scrivi?

13
30 Gen 2009
alle 13:05

Bernardo Mattiucci

@9

SanMohamed, parli perche' non sei stato tra loro, dormendo di notte sulle dune del deserto, affidando la TUA vita ad uno di loro, come ospite, unico italiano per centinaia di chilometri.

Io ci sono stato, ho parlato con numerosa gente del deserto... e ti posso assicurare che quella non e' povera gente. Non e' gente che lascia il proprio mondo, la propria famiglia, il proprio lavoro e tutta la sua vita per venire in italia sperando in qualcosa di meglio.

Forse e' fin troppo facile per noi che stiamo in italia pensare che loro non ci conoscono. Ma in africa sanno bene qual'e' la reale situazione del mondo "occidentale". Lo sanno bene perche' anche nei paesi del nord africa i prezzi sono aumentati. E la benzina e' aumentata di diversi centesimi di euro.

E ti posso assicurare che non e' gente che viene dalle zone di guerra... perche' quelli non hanno soldi.

Se e' vero che ogni clandestino paga almeno 4-5000 dollari per venire in italia, spiegami tu come puo', una persona normale, raccimolare tutti quei soldi se in centro africa in molti vivono con 1 dollaro al giorno.

Quella e' gente pagata...

dalla mafia italiana, dagli stati del nord africa... da qualcuno...

e' gente che viene messa sui barconi e spedita altrove.

E quella gente non l'aiuti affatto ospitandola al costo di 500 euro al giorno a persona, in una struttura italiana. La devi aiutare facendola restare al proprio paese.

Il pezzo di pane io lo divido volentieri con il mio prossimo. Ma non sono un santo... e neanche un martire. Se il pezzo di pane io non ce l'ho o rischio di non averlo... di sicuro non posso dividerlo con nessuno!

12
30 Gen 2009
alle 12:53

riccardo

qualunquismo?

san mohamed, tu fai notare (giustamente!) come pure essendo tutti cattolici non comportiamo di conseguenza,

altri danno le colpe al vaticano... ma se non ci comportiamo da cattolici perchè allora le nostre colpe devono essere scaricate alla chiesa?

11
30 Gen 2009
alle 12:43

daniele.spagli

@9

"premesso che non sono assolutamente credente..
non è possibile che uno stato come l'italia, dove il 90% della popolazione si professa cattolico, tratti in maniera così cinica e egoistica la disperazione di tanti altri esseri umani sbattendogli la porta in faccia con la motivazione dichiarata di preservare il proprio benessere."

Direi che è proprio perché ti premetti non credente e quindi probabilmente non frequenti molti cattolici, specie molti di quelli che vanno in chiesa e che ci tengono ad ostentare il loro impegno che ti sorprendi di questo.

Ho frequentato questi ambienti e posso anche dire di essere credente, conosco anche troppo bene quello del quale parlo.

Non ti stupire, Guccini stesso (del quale non conosco la fede ma che certo non ha peli sulla lingua) l'aveva ben spiegato decenni fa in "Dio è morto".

La chiesa è fatta di uomini, la fede però è una cosa diversa... ma è un discorso difficile da spiegare.

10
30 Gen 2009
alle 12:32

AndreaX

Gli stranieri che entrano in italia in modo regolare, lavorano in modo onesto e che rispettano le leggi non devono temere nulla, da nessuno.

Io, ma penso anche gli altri frequentatori del forum, quando vedo in tv gli stranieri che violentano le donne, o che cercano di arrivare in italia illegalmente su barconi carichi da scoppiare mi fanno girare i coglioni, punto.

Piccola precisazione: anche se i violentatori sono italiani io gli darei fuoco con la benzina, altro che arresti domiciliari.

9
30 Gen 2009
alle 12:25

SanMohamed

premesso che non sono assolutamente credente..
non è possibile che uno stato come l'italia, dove il 90% della popolazione si professa cattolico, tratti in maniera così cinica e egoistica la disperazione di tanti altri esseri umani sbattendogli la porta in faccia con la motivazione dichiarata di preservare il proprio benessere.
questa discussione è l'ennesima prova dell'enorme ipocrisia in cui annegano i nostri pensieri, che non ci consente di affrontare i problemi in maniera coerente e matura.

certo..  è più facile lottare per i diritti delle cellule staminali che rinunciare ad un pezzo di pane per darlo a chi ne ha più bisogno..ma non è segno nè di culturra cristiana nè di grande civiltà in generale..

Detto questo ora possiamo anche partire con i cacciatorpedinieri

buon pranzo a tutti.

 

8
30 Gen 2009
alle 12:10

riccardo

o debby, mi getti benzina sul fuoco! già mi immaginavo le geremiadi che avresti scatenato... ci mancava pure che adesso per tutti i mali dell'italia incolpiamo il povero ratzi (povero nel senso che sta facendo alcune figuracce in giro)!

nel frattempo almeno facci sapere se il famoso accordo quasi-segreto italia libia è stato approvato dal parlamento, e se è diventato operativo, insomma se abbiamo o meno iniziato a pagare! in caso contrario cantiamo tutti in coro: parole, parole parole... parole, parole parole... parole, parole parole... parole, parole parole... parole tra noi!

a voler pensar male, poi, a questo governo fa comodo mantenere alto l'allarme per l'immigrazione, ed un modo per farlo è non rallentare i flussi migratori, in modo che tutti noi continuiamo a sentirci sotto assedio

e mi pare che ci stiano riuscendo!

poi se riuscissimo per davvero (e non a parole) ad aitarli a casa loro non credo che il vaticano ne sarebbe dispiaciuto

7
30 Gen 2009
alle 12:06

ioxcaso

Fatemi capire bene.... dipendiamo per il 35% energetico dalla Libia e, oltre a strapagare l'oil a questi, ci inondano di clandestini africani e non rispettano alcun accordo???

E che stiamo aspettando... invadiamoli!!!

Quale migliore occasione? Abbiamo pure la pistola fumante...

Possibile che siano rimasti solo gli Yankee a saper fare 2+2?

 

6
30 Gen 2009
alle 12:00

luca

berlusconi : "daremo un militare x ogni bella ragazza"..

5
30 Gen 2009
alle 11:20

tap

Quello che affermavo parecchio tempo fa qui: l'immigrazione è una moneta. In cambio dello sfogo demografico noi riceviamo il gas dalla Libia. La Libia presumibilmente è un intermediario che a sua volta scambia con altri stati africani. Il commercio d'immigrati è di fatto un affare "legale" anche se a noi ce li spacciano come clandestini, i barconi che arrivano in italia e in europa sono perfettamente "legali". Stesso discorso per gli stati dell'europa dell'est, moldavia, romania, ucraina. La romania è entrata in europa (con i conseguenti flussi migratori) *perchè* gli europei hanno deciso di pagare le royalities con la moneta dello sfogo demografico. Sono i costi nascosti del gas: la bolletta di casa è molto più cara di quello che leggiamo, basta uscire per rendersene conto.

4
30 Gen 2009
alle 11:19

Antonello

".... ma ricordatevi che a certa gente non interessa la nostra vita... al contrario di noi che invece ci preoccupiamo tanto della loro!"

Bernardo secondo me ai nostri politici/casta sacerdotale non interessa nulla della vita di nessuno (a parte la loro); amano solo nascondere i loro sporchi interessi attraverso discorsi ipocriti del tipo: accogliamoli tutti, siamo tutti fratelli (con il portafoglio degli altri) ecc. ecc.

Chi ti dice che non ci sia con l'Italia un accordo segreto con la Libia per fargli avere una valvola di sfogo (pagata da tutti noi) per questi clandestini?

3
30 Gen 2009
alle 10:48

Bernardo Mattiucci

In Libia... i libici, quei pochi milioni che ci sono (se non erro sono circa 2 o 3 al massimo), stanno bene e vivono bene. Il problema, in Libia, sono gli oltre 5 milioni di extracomunitari piu' o meno clandestini che arrivano nel paese attraverso le "frontiere" desertiche. Li' non ci sono leggi che permettono al governo di sbatterli fuori... anche perche' sarebbe impossibile. Vengono sopportati... li riconosci al volo per le macchine che hanno, per come si muovono, per il lavoro che fanno... 

Il problema non e' semplice da risolvere... ma lo diverrebbe se gli italiani la smettessero di seguire alla lettera i consigli del Vaticano... che per gli extracomunitari clandestini non ha mai impegnato neanche un milionesimo di euro dei suoi enormi capitali.

Dire "bisogna accoglierli perche' ne hanno bisogno"... e sottointendere che va fatto "...a casa vostra... a spese vostre..." non e' piu' ammissibile.

Come risolvere il problema?
Affondare i barconi appena entrano nelle acque territoriali itlaiane.

Uno... due... tre... vedrete che si fermano!

 

Ed il problema si fa sempre piu' serio.
Perche' un tunisino... di nazionalita' tunisina... una nazione comunque in buone condizioni... molto turistica e apprezzata... ricca di investitori stranieri.... perche' il tunisino decide di venire in italia?
In tunisia la condizione italiana e' molto ben conosciuta.....

....non penso proprio che sia per "lavoro"... o perche' "qui si vive meglio". C'e' dell'altro!

E questo "altro" sara' molto ben constatabile nel momento in cui tutta questa enorme massa di gente si mette insieme e decide di mettere a ferro e fuoco una citta'.... poi due... poi tre.

Fantascienza?
Forse... lo spero.... ma ricordatevi che a certa gente non interessa la nostra vita... al contrario di noi che invece ci preoccupiamo tanto della loro!

2
30 Gen 2009
alle 10:44

Paolo B.

E non c'è nemmeno un reale interesse di questo Governo(per ovvi "interessi" di lobby varie) nel cercare di ridurre la dipendenza energetica estera investendo massicciamente nelle rinnovabili.

Così rassegnamoci a tenerci i milioni di clandestini che arrivano,  a fare buon viso ai capricci di gheddafi e a immaginarci un futuro per il paese veramente di m...a.

E' proprio una piccolissima Italia...

1
30 Gen 2009
alle 10:32

Alby

Non c'è nemmeno un libico per forza: gli diamo i soldi ("per aiutarli a casa loro" come citava ier sera il parlamentare legaiolo presente in studio), e poi hanno la florida industria dello scafismo che li tiene occupati, altro che venire qui a fare i clandestini ;-)

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