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Obama ha 4 anni per salvare il mondo.

Lunedì 19 Gennaio 2009, 09:59 in Clima di

obamagreen.jpg

Deve salvare il mondo, e ha solo 4 anni a disposizione. Cos'avrà tanto da festeggiare Obama, viene da chiedersi!

Eppure, questo è ciò che riporta il Guardian per bocca di James Hansen, esperto di clima. Hansen ritiene che sia già troppo tardi per porre rimedio all'incombente disastro climatico, e che l'America non solo deve smetterla di procrastinare le misure indispensabili da prendere, ma addirittura deve dare l'esempio guidando l'ultima crociata. E con sistemi drastici: altro che cap and trade, ci vogliono almeno una carbon tax e una moratoria sulle centrali a carbone. Quelli sul clima sono i primi e più urgenti provvedimenti da prendere, conclude lo scienziato.

Ma naturalmente, se Obama vuole salvare il mondo ha anche altro su cui metter mano. Il sistema della mobilità individuale a benzina, alla base dell'economia di tutto il mondo occidentale, è arrivato al capolinea: e sul tavolo ci sono una limitata rianimazione, un'improbabile proposta alternativa, o un'inevitabile decrescita. Non una gran scelta. D'altronde, i suoi predecessori di opzioni gliene hanno lasciate poche, spremendo allegramente il limone fin dove si poteva.

E l'energia? Obama si ritrova anche in non eccellenti rapporti con alcuni dei più importanti produttori di energia mondiali, dal Venezuela alla (più sotterraneamente) Russia. Dovrà salvare il mondo da qualche guerra e contemporaneamente incoraggiare l'indipendenza energetica del suo Paese, offrendosi inoltre come esempio agli altri.

Cominciate a comprendere quali siano gli smisurati compiti di Barak Obama? E non abbiamo neppure menzionato la crisi economica. Se dovesse riuscire ad agire incisivamente nel non trascurabile intento di salvare il mondo, con provvedimenti nient'affatto piacevoli, avrà come effetto collaterale anche quello di perdere le simpatie del suo popolo entusiasta e dei suoi molti finanziatori. Ci auguriamo che, come talvolta accade ai salvatori, non finisca crocefisso.

 

91
91 commenti
91
22 Gen 2009
alle 21:16

Surak 2.0

@90 riccardo

Vediamo di chiarire un punto.
Come avviene secondo te lo scioglimento degli strati esterni di una massa ghiacciata? Non parlo delle masse di centinaia di metri di spessore che per pressione si possono sciogliere pure dal basso, parlo dei bordi che crescono e scemano con le stagioni. Può darsi che mi sbagli io, ma intanto chiariamo come avviene

@ Cataldo

L'idea sembra questa e che avevo già letto ma a parte alcune domande senza risposta sull'idea, avevo già detto che queste soluzioni sono troppo globali e quindi difficili da far accettare e da controllare. Se non ci fosse il problema del sollevamento dei mari, Canada, Russia, Cile etc sarebbero più che contenti dell'effetto serra. Inoltre se questi sistemi creano localmente un disastro, chi paga? Invece le soluzioni che proponevo io erano localizzate cioè...se tieni fredde Groenlandia e Antartide diciamo di 5 gradi...via via che ti sposti dal "locale" hai una normale aumento della temperatura. Quindi ricrei esattamente la situazione precedente senza rischiare uragani perchè le nuvole create nell'oceano indiano si accumulano con quelle create nell'oceano pacifico e affogano i kenyoti.Tra l'altro spruzzare acqua salata in aria mi sa che "salerebbe" i campi coltivati e non spiega con quale energia nebulizzerebbe per 1 km in alto e si limita a dire che le navi si sposterebbero con il vento (quindi il getto per arrivare ad 1 km, deve essere molto forte oppure questo s'infila nel "camino").

Per fare uno scienziato ci vuole una laurea, per fare un bravo scienziato non basta

 

 

90
22 Gen 2009
alle 20:24

Cataldo

Segnalazione per Surak
Per progetti avveniristici e poetici, ma con un minimo almeno di quella ubris scientificamente fondata, che pure ci vuole, sull'ultimo numero di "Le Scienze" in edicola ci sono spunti molto interessanti. Quelle navi a rotore Flettner sono fantastiche ...

89
22 Gen 2009
alle 14:25

riccardo

surak, sono basito. non riuesco proprio a spiegarmi!

la neve caduta quest'inverno non si scioglie tutta quest'estate, rimane srato su strato, quindi dal primo anno in poi l'effetto di avere ricoperto il pianeta dis tagnola è pari a zero virgola.

cos'è che non ti convince di questo mio ragionamento?

 

[faremo mica la fine di topolino-apprendista stregone di "fantasia"]

88
21 Gen 2009
alle 20:06

Surak 2.0

@87 Riccardo

Sbagli nel semplice fatto che se il ghiaccio ricopre la stagnola (sempre per semplificare) vuol dire che c'è più ghiaccio di quanto vogliamo conservare (mi pare semplice). Se io compro una piscina gonfiabile e l'alluvione se la porta in mare, non è che cambia la quantità d'acqua che vi è dentro. Lo stesso se nevica e copre la protezione...vuol dire che è inverno è il ghiacciaio è massimo (ben al di sopra di quanto vogliamo e possiamo conservare). Quando poi inizia a riscaldarsi, il ghiaccio inizia a sciogliersi dai bordi e sparisce ma quando si arriva alla protezione...quella resiste (a differenza che se fosse ghiaccio) e mantiene l'albedo alta. Cavoli! L'avrete vista la neve che rimane in ombra e non si scioglie quando già oltre ci sono i fiori? 

 

@88 Phitio

Dato che non ho molto tempo, sono costretto a commentarti quotando l'ultima tua frase

 

Ciao!

87
21 Gen 2009
alle 18:19

Phitio

Quando leggo certi interventi sul Global Warming trattati come se fossero questioni da bar sport, mi verrebbe voglia di prendere un machete e liberare il pianeta da un po' di gente >:-(

Ma avete la più pallida idea di cosa voglia dire un solo metro di oceano  in piu'? Sembra quasi che tutto si risolva ne rifare un muretto alle soglie delle città costiere...

Mai sentito parlare di terra fertile che finesce sotto sale? Di mareggiate? Di infiltrazioni saline nelle falde di acqua dolce?

Sono disgustato. Siete degli ignoranti al cubo, e ancora state li a blaterare, e ogni parola non fa che sottolineare la vostra crassa ignoranza della questione.

Come se il problema fosse non bagnarsi i piedi.

Avete idea che significhi lo scioglimento dei ghiacciai, l'aridità, le masse di gente costretta spostarsi per mancanza di cibo/acqua potabile?

Certo che nel passato 3 metri di mare in più non facevano problemi, gli animali andavano altrove, le piante sommerse morivano e fine della storia. GLi uomini erano adattabili come gli animali, ed erano gruppi sparuti.

Voglio vedervi a gestire invece oggi lo spostamento di mezzo miliardo di esseri umani (proiezioni per 2 gradi di innalzamento ) a pestare i piedi al resto della gente, con meno spazio, cibo e meno acqua per tutti.

Roba da pazzi

86
21 Gen 2009
alle 14:40

Surak 2.0

@78 medo

A volte mi chiedo a cosa serve scrivere (magari anche male) se poi la gente non legge quel che uno scrive o lo interpreta talmente male da criticare cose che non solo non ho scritto, ma che ho palesemente escluso.
Mi riporti il punto in cui ho scritto delle Alpi? No, perchè la cosa buffa è che a me andrebbe benissimo che si sciogliessero (in parte) e che la temperatura non scendesse mai sotto lo zero in Toscana (se si sciolgono le nevi alpine, figuriamoci quelle appennine). Ovviamente anche questo è detto in modo paradossale.Tra l'altro il mio era solo un esercizio ipotetico (non ho siti o raccolta fondi in tema) per dire che l'uomo è in grado di incidere molto sul pianeta sia in danno che in eventuale rimedio. Mi pare che però tu appartenga alla categoria dei catastrofisti e quindi i problemi sono tutti enormi e le soluzioni tutte inefficaci. Per me invece l'innalzamento dei livelli del mare è ancora da dimostrare e se anche ci fosse e fosse il peggio ipotizzato da chi campa di allarmismo sarebbe di un metro in un secolo. Robuccia insomma.

@79 Omino Verde

Io, eh? Intanto non è che abbia scritto ad Obama per dirgli come salvare il mondo, ma ho solo fatto un esercizio d'ipotesi per dimostrare (pizzicando qua e là dati che non so quanto attendibili) che volendo si può fare molto. Puoi contestare i dati ma se non vado in giro vestito con un sacco di yuta  e flagellandomi gridando "siamo peccatori e la natura ci punirà" come sembri fare tu, saranno pure affari miei, no?
Per quanto riguarda l'ipotesi...scusa ma mi sembra che hai difficoltà a "visualizzare" una situazione che ti viene spiegata. 
Il ghiacciaio stratifica perchè vi è la fusione (l'acqua sciolta filtra e diminuisce il volume che poi verrà nuovamente aumentato da nuove precipitazioni) ma il sistema dovrebbe invece "congelare" il ghiaccio (cioè tenerlo sempre molto al di sotto di tot gradi sottozero) quindi quello più probabile a sciogliersi  sarà l'accumulo sul "telo" e non quello sotto. Poi magari in decenni ci possono essere da risistemare alcune cose, prima che inventassero i frigoriferi alcuni usavano il ghiaccio tenuto in cantina ed arrivava fino ad Estate. Per cui è solo questione di volontà ed buonsenso. Per i particolari lascio lavorare gli ingegneri

@84 Gigi

Ma com'è che una situazione locale a favore della stabilità è sempre discutibile mentre una a sfavore è sempre "segno del destino"?

Ciao!

 

85
21 Gen 2009
alle 14:32

Cataldo

@ Gigi

"(sono oltre 6 mesi che avrebbe dovuto riprendere il ciclo) "

Tra 3 mesi, forse, capiremo tutto quanto ...

84
21 Gen 2009
alle 13:09

Gigi

Omino verde e Medo vi quoto in pieno

Dopo il distacco delle piattaforme (es. LarsenB),  i ghiacciai hanno aumentato la velocità di avanzamento verso il mare: la piattaforma faceva da freno. Quindi, per assurdo, ci si potrebbe trovare nella situazione di perimetri di poco inferiori ai dati storici, ma con quantità di ghiccio decisamente più basse. Inoltre, l'attività solare è inspiegabilmente bassa (sono oltre 6 mesi che avrebbe dovuto riprendere il ciclo), e quindi i dati termici di questo periodo non sono del tutto attendibili.

83
21 Gen 2009
alle 11:03

Luigi Lucato

#82 paolo zamparuti

quoto quanto detto.

forse l'errore di molti parlando di Climatologia

è di fare confusione riguardo alla lunghezza del periodo considerato , giorni , anni ... siamo sul METEO ... secoli allora le cose cambiano.

anche moltissimme previsioni si basano su periodi di riferimento troppo corti.

un conto è stimare se un cambiamento può essere in corso un altro valutarne l'entità.

i cambiamenti climatici storici sono fatti ...non teorie , la loro tendenza in futuro estrapolazioni dai dati medesimi con varie ipotesi al contorno più o meno da verificare.

82
21 Gen 2009
alle 10:25

paolo zamparutti

approposito della FUSIONE dei ghiacci antartici....

in questo momento, nel cuore dell'estate australe, le temperature del continente antartico vanno dai -7 delle stazioni costiere, ai -30, -50 di quelle interne.

ipotesi di collasso della placca glaciale antartica sono fatte per puro sensazionalismo, non hanno alcun fondamento scientifico.

i problemi potrebbero esserci per quanto riguarda i ghiacciai groenlandesi, o quelli islandesi.

ma solo per fare l'esempio del vatnajokull, il principale ghiacciao islandese, secondo l'istituto glaciologico islandese, i ghiacciai ad oggi sono molto più avanzati rispetto  al periodo caldo medioevale, anche se l'aretramento nelle zone perifieriche è notevole.

 

81
21 Gen 2009
alle 10:17

Omar B.

che i ghiacci si muovano è vero, sull'albedo: quello della neve fresca è altissimo per il visibile, mentre è basso per l'infrarosso

il ghiaccio o la neve vecchia hanno albedo alti, ma molti inferiori alal neve fresca

comuque a parte i "piccoli" problemi tecnici una superficie altamente riflettente in tutto il campo della radiazione avrebbe effetti sicuri di protezione

80
21 Gen 2009
alle 09:50

riccardo

bravo omino verde! a surak sfugge il fatto che la neve stratifica anno dopo anno... :)

79
21 Gen 2009
alle 08:58

Omino Verde

Surak, ma ti rendi conto delle panzane che stai dicendo?

La neve è già di suo un ottimo riflettente, il domopack cambierebbe poco l'albedo.

In compenso se la temperatura dell'aria è inferiore allo zero la neve sotto il domopack si scioglie comunque.

E poi non funziona come dici tu, il ghiaccio si muove e si scioglie da sotto e gli strati superiori vengono portati in basso e ricoperti progressivamente di anno in anno... dopo qualche anno la stagnola starebbe sotto diversi strati di ghiaccio.

Quoto medo in toto!

 

 

 

78
21 Gen 2009
alle 08:32

medo

C'è una passione per il sogno delirante energetico che fa paura. Coprire di stagnola le Alpi , raccogliere platino con secchiello e paletta dalle strade delle città più inquinate , raccogliere il metano disperso nell'aria dallo scioglimento del permafrost o legare serbatoi per immagazzinare i peti umani e ricaricarci cellulari fatti di materiale organico...

Ragazzi ma perchè , per una volta e visto che SI DEVE farlo , non affrontare i problemi come si faceva "prima" del secolo dei sogni? Ovvero prima che queste follie visionarie ci sbattano nel secolo degli incubi?

Per favore.

77
20 Gen 2009
alle 23:04

Surak 2.0

@76 riccardo

E quindi? Se la neve dell'inverno copre quella che tu chiami "stagnola" significa che è inverno e che è già freddo di suo oltre che la zona innevata (o ghiacciata) è massima. Poi quando la stagione va verso il caldo si scioglie la neve in più, ma la "stagnola" poi bloccherebbe _l'eccesso_ di riduzione riniziando a riflettere.

76
20 Gen 2009
alle 21:50

riccardo

@72: non ti pare che dopo la prima nevicata stagionale la neve coprirebbe perennemente la stagnola eliminando l'effetto riflettente?

meglio usarla per la trota al cartoccio...

75
20 Gen 2009
alle 20:20

Cataldo

La crisi saluta Obama. Il link mostra alle 20 di questo gennaio 2009 le borse in profondo rosso.

74
20 Gen 2009
alle 19:55

Fioba

@cataldo

Questi commenti mi fanno piacere.

La parte sismica e vulcanologica è un refuso della mia attività precedente ed ogni tanto mi fa piacere rispolverarla. Il blog è comunque un sito di debunking.

Io non sopporto quelle persone che, spacciandosi per ricercatori o "tuttologi" (e magari senza alcuna formazione in matemata, fisica, statistica o scientifica in genere) si approfittano di coloro che per vari motivi non hanno una "forma mentis" che gli permette di leggere, ascoltare e valutare in maniera critica quello che gli viene somministrato, talvolta anche a fini di lucro (vedi Rosario Marcianò con le sue scie chimiche ed altre bufale su tankerenemy.com).

Ciao

Fioba

 

73
20 Gen 2009
alle 19:52

Cataldo

Oggi non si riesce ad essere seri,  ci si mette anche repubblica ...

72
20 Gen 2009
alle 19:51

Surak 2.0

@63 Cataldo

!?
Quindi? E mi riferisco ai terremoti

@64 Omar B.
E' perchè tu non pensi quadrimensionalmente ;-)

Qui comunque ho trovato un forum in cui discutono su quanto "nev" produce un cannone sparaneve e alla fine della pagina dice che in un mese ne produce pari a un bacino di 500x1440x1 metri (in realtà è di 16 di altezza ma a noi interessa solo 1 metro quindi ho fatto allargare il bacino) il tutto un solo cannone ed per un solo mese. Due rettori nucleari quanti cannoni potrebbero sostenere? Se poi consideriamo che quella misura va moltiplicata per 12 (mesi)  e anche per 100 (il metro è in un secolo, ma ogni anno cresce di circa 1 centimetro) otteniamo 500x1200=600mila->600km che per 1,44-> 864km2.
Quindi un solo cannone dà un quadrato di 864 km2 ed 1 centimetro di spessore. Gli oceani sono di 360.700.000 e
quindi occorrono 418 mila cannoni sparaneve. Non mi pare che siano cifre sovraumane e tenendo conto che mi sono basato su un cannone sparaneve e non su una macchina ad hoc  e senza tener conto degli effetti di raffredamento che avremmo localmente. Ovviamente se i conti del forum sono giusti ;-)

@ 67 Riccardo
Una volta posata resta lì (altrimenti che "materiali adatti" é?) possibilmente per  buona parte del secolo. Se ci nevica sopra...cosa cambia.

71
20 Gen 2009
alle 19:47

Cataldo

Qualcosa è gia cambiato .

da Repubblica Pochi minuti dopo il giuramento di Barack Obama come nuovo presidente, la Casa Bianca ha varato il nuovo sito ufficiale del governo americano, che offre accanto a una grande immagine di Obama anche una sua breve biografia. Il nuovo sito, completamente diverso, è accompagnato da questo messaggio del nuovo direttore, Macon Phillips: "il cambiamento è arrivato su WhiteHouse.org". Tre le parole chiave che Phillips mette in evidenza nel suo "saluto ai lettori": "Comunicazione; trasparenza; Partecipazione". Immediatamente cambiato anche il sito del Dipartimento di Stato.

70
20 Gen 2009
alle 19:38

Cataldo

 @ Fioba

Grazie per il sito, vedo che vi sono trattati anche casi più gravi dell'atomizzazione artica  ;-)

69
20 Gen 2009
alle 19:14

Fioba

Quelle nell'Oceano Artico non sono state esplosioni Nucleari.

C'e però il dubbio di un'esplosione nucleare a Bassora durante la prima guerra del golfo nel 1991. Se vi interessa approfondire:

http://ipensieridelfioba.blogspot.com/search/label/esplosioni%20nucleari

 

Ciao

Fioba

68
20 Gen 2009
alle 19:11

Cataldo

@ ioxcaso #66

Era solo per dare un'idea della potenza di fuoco disponibile a spararla  più grossa ;-)) Se era qualcosa di interessante lo avrei postato illo tempore, era un link che stava nel recinto delle bufale.

67
20 Gen 2009
alle 18:43

riccardo

fantastico, il domopak sul pack artico!

hai considerato, vero, che prima dell'inizio delle nevicate invernali bisogna sbrigarsi ad arrotolarla, la stagnola, e riporla per la primavera successiva?

trantor è vicina!

66
20 Gen 2009
alle 18:33

ioxcaso

@ Cataldo in 63: ma dici sul serio? Ho visto la faccina ma nn capisco se la riferisci all'OT... o a ciò che linki; forse è meglio che dai un'occhiata qui:

http://tinyurl.com/8okemx

 

 

65
20 Gen 2009
alle 18:24

Michele

@63

Ho letto il post sulle esplosioni sotterranee nell'artico. Sono poi andato sul sito originale del NEIC e ho cercato i terremoti dal 15 al 20/11/2008. In realtà quelli del 17 e 18 sono molto di più di quelli mostrati (sono circa 150). I terremoti nel settore artico indicato nei 6 giorni analizzati sono 16, tra 3.7 e 5.3 gradi Richter, e gruppi di terremoti simili ve ne sono anche in altre parti del mondo.

Si tratta quindi con ogni probabilità di un fenomeno naturale e non di esplosioni atomiche...

64
20 Gen 2009
alle 18:01

Omar B.

surak, confermo i moscerini, non so quanto incida l'uomo, sicuramente ha più possibilità di incidere l'intero parco auto mondiale (senza contare tutto il resto) che non una flotta di sottomarini nebulizzatori

 

63
20 Gen 2009
alle 17:40

Cataldo

@ Surak

Guarda che si muove anche la terra, non solo gli Oceani, a volte si muove anche in modo strano , volevo portare l'OT a livelli ATOMICI, mi dispiaceva restare troppo  indietro :-)

62
20 Gen 2009
alle 17:17

Surak 2.0

@ 60 Omar B.
Il principio che vi è dietro è fisico quindi il motivo per cui si fa non lo cambia. Il metodo ed il costo magari lo rendono utile o meno, ma il principio fisico resta.
Per quanto riguarda i "moscerini"..ma com'è che l'attività umana è sempre letale quando fa danno ed insignificante quando no?
Non mi pare che la cosa sia più impraticabile di ripompare la Co2 nel sottosuolo o fertilizzare gli oceani (che si muovono e non sai mai che conseguenze avresti) o fare polvere nell'alta atmosfera. Mica parlo di una settimana ma parlo di una cosa da fare a lungo e con un quadro complessivo (non solo nebulizzare l'acqua ma anche ridurre lo scioglimento del resto).  Sulle riforestazioni ci sono, tra l'altro, teorie diverse e i costi sarebbero decisamente superiori..oltre che gli effetti a livello globale incerti.

61
20 Gen 2009
alle 17:05

Surak 2.0

@57 Michele

Mettendo che quelle siano le misure ed ovviamente i materiali siano adatti (non è che stiamo parlando di -50°) non vedo alcuna difficolta invece nella messa in opera se sono resistenti ed a tenuta di freddo (a Firenze si dice "che 'un si cocian co'i'freddo" cioè che non si sbrindellino per il freddo) bastano poche strutture di tenuta per i bordi e poi il resto puoi tenerlo basso con rocce. Quindi non entrandoci l'aria, non c'entra il vento. E' questa è l'opzione più "terra terra". Volendo si può anche studiare una copertura tipo veneziane poichè non è l'aria che devi trattenere ma respingere l'insolazione e all'estremo nord (o sud) i raggi arrivano molto inclinati.
Ho parlato di sommergibili perchè sono più famosi e credo ce ne siano di più (quindi più facile trovarne uno già adatto e potente) ma le navi vanno benissimo. I conti sono un po' complicati da fare perché tra l'altro non devi contare solo la nebulizzazione prodotta ma pure il probabile raffreddamento locale e quindi la conservazione di ghiaccio altrimenti fuso.
Prendendo la prima nave nucleare che trovo (russa) leggo che i suoi due reattori danno la potenza di 400 mila hp (Hp leggo, vuol dire 745,7 Watt) poi però quanto vada nebulizzata ed il consumo di energia necessario diventano conti poco fattibili seriamente. Andrebbe trovato il consumo di un nebulizzatore
da giardino (non per rinfrescare ma per umidificare il terreno) ma ne vedo trovo solo di manuali.
Per l'altro discorso..se si andasse verso uan nuova glaciazione..beh..i mari erano più bassi di oltre 100 metri..vorrà dire che andremo a stare alle Maldive (che invece di affondare dovrebbero ingigantirsi ;-)

Ciao!

 

60
20 Gen 2009
alle 16:59

Omar B.

i teli antisole li hanno usati sul ghiacciaio del tonale, scarsi risultati, se non le risate dei passanti (ah, l'obiettivo era prolungare la stagione di sci, cioè per guadaganre, non per fini benefici, quindi la groenlandia investimenti se li sogna)

ho sentito pure di ipotesi nebulizzazioni con navi appostamente costruite, a navigazione automatica e propulsione elettrica solare

a me sembra di vedere dei moscerini contro un tank...

credo che l'uncio modo che conosciamo davvero per modificare il clima è di organizzare massicce riforestazioni in ben determinate zone,al fina di aumentare le precipitazioni nelle zone polari

59
20 Gen 2009
alle 16:33

Cataldo

Obama si troverà alle prese con il top della curva delle insolvenze, febbraio 2009 è arrivato, ne parlavamo dalla primavera passata; non è che dopo sia finita ... ma un acuto della crisi per la finanza mondiale si avvicina con clamore.

58
20 Gen 2009
alle 15:45

Aldo

Luigi [#44], qualunque sia la provenienza diretta di quei soldi rimangono comunque soldi (e risorse) sprecati. Inoltre, mungi mungi, alla fin fine a pagare son sempre gli stessi, ovvero gli ultimi anelli della catena.

57
20 Gen 2009
alle 15:41

Michele

@56

Una copertura di almeno 1000 x 1000 Km, da fissare sul ghiaccio in condizioni estreme di freddo e di vento non mi sembra un progetto da poco. Inoltre, il ghiaccio è già riflettente di suo, e nonostante ciò si scioglie. Per la nebulizzazione dell'Antartide, ci vorrebbero poi centinaia di sottomarini (perché poi sottomarini, non basterebbero navi?) per avere un risultato apprezzabile. Comunque, vanno fatti bene i conti, discutendo il valore delle ipotesi sui parametri usati, altrimenti sono discussioni "da bar".

Ribaltando il problema, io credo invece che, se la Groenlandia continua a sciogliersi, ciò potrebbe portare al blocco della corrente del golfo e quindi a una glaciazione (piccola, grande?) su inghilterra e scandinavia, come è successo in passato. I problemi sarebbero ancora più grandi: un mare che cresce anche di qualche metro è un guaio minore rispetto a uno strato di ghiaccio di spessore in crescita su tutta una regione.

56
20 Gen 2009
alle 15:15

Surak 2.0

@42 riccardo

Se non sarà volontariamente e se l'acqua salirà davvero a livelli difficili da gestire anche solo economicamente...allora il trasferimento sarà fatto "per forza". Magari non in città più razionali, ma almeno nelle periferie più alte, di certo e in un secolo quasi tutti cambiano casa almeno una volta e si suppone vadano in zone sicure (stavolta).
Quanto ai sistemi semplici (semplici rispetto a soluzioni ideate per contrastare la Co2) riferendomi alla Groelandia, come esempio, il suo ghiaccio è soprattutto continentale e non è più larga di 1000 km quindi invece di cercare di salvare i ghiacciai ex perenni  a giro per il mondo, tanto vale concentrarsi su quelli groelandesi e coprire la fascia più a sud di materiali altamente riflettenti in modo che il già scarso sole estivo non sciolga i ghiacci che a loro volta terrebbero basse le temperature nel resto del ghiacciaio. Quindi la parte da proteggere sarebbe poca cosa e con costi decisamente abbordabili (un copertura telosa di materiali riflettenti fissata direttamente sul ghiaccio).
Sarebbe un po' come tappare uan bottiglia affinché non evapori il contenuto, in questo caso sarebbe affinchè non si sciolga (e dai livelli invernali o quasi).
Un'altra possibilità ma questa teorica è usare un sistema nucleare per nebulizzare l'acqua ricavata dallo scioglimento della banchisa dell'Antartide per far "nevicare" nel continente.
Qui i costi però non li saprei valutare, ma all'interno del Polo Sud sappiamo che nevica poco perchè il freddo "secca" l'aria. Bon, adattando un sommergibile nucleare possiamo quindi creare un sistema che aspiri l'acqua più dolce possibile, la faccia passare per un nebulizzatore (e qui serve l'energia fornita dal nucleare) che sparerà l'aria  umidità sulla piattaforma continentale che congelerà a microgoccie quasi subito appena uscita dal tubo riscaldato (poco sopra lo zero in modo che l'acqua non si ghiacci dentro). Tecnicamente è fattibile.Chiaramente stiamo parlando di misure estreme (ma meno di altre proposte e da alcuni già iniziate)

@Alessandro

Detta così sembra la già fallimentare "comune" degli anni '60.
Comunque avvisa quando il tutto avrà più particolari che gli darò un'occhiata

 

 

55
20 Gen 2009
alle 13:40

Alex

Obama è il presidente degli USA, quindi salverà al massimo il suo paese. Gli Stati non fanno beneficienza e gli uomini di potere non sono messia.

54
20 Gen 2009
alle 12:39

max

#50

obama non salverà certo il mondo, mica è batman! si spera che sappia estirpare quel cancro che affligge l'economia globale perchè quello è il punto di partenza. chi vuole vedere miracoli prego si accomodi sul primo pulman per s.giovanni rotondo (o per arcore).

53
20 Gen 2009
alle 12:11

ste

@50

bel paragone: non fa una grinza

@51

secondo me sopravvaluti mr.b...  la sincerità non rientra tra i concetti elaborati dal suo cervello

52
20 Gen 2009
alle 12:00

max

Debby perchè all'inaugurazione di W. nell 2000 presero a uova in faccia il presidente mentre di quello nuovo ne cantano le lodi? Se il buongiorno si vede dal mattino saranno 4 anni (perchè non 8?) di quiete. Neocons permettendo.

ottimismo gente echecazzo!

51
20 Gen 2009
alle 11:50

Omar B.

obama..

vi piaccia o no berlusconi dice sinceramente quello che pensa quando tutti dicono che ha fatto la sparata, o gaffe che dir si voglia

 vedremo se obama è un buon presidente o se è solo bello, giovane e ...abbronzato

50
20 Gen 2009
alle 11:33

Antonello

Obama sostituisce Bush e salva il mondo? Sarebbe come dire che poiché il primo comandante del Titanic ha combinato un pò di guai con l'iceberg adesso lo sostituiamo con un altro che ci salverà dall'affondamento.

49
20 Gen 2009
alle 10:50

Alessandro

@35 Surak

Borgo come nel contesto medievale ovvero un centro dove far coestire attività varie e civile abitazione, cercando di raggiungere la completa autosufficienza energetica e se possibile anke alimentare direttamente o indirettamente.
Il Borgo può essere dentro una città o in perifieria o altrove.
L'organizzazione sarà sul modello in atto ad esempio sulle navi da crociera: abitazioni solo x le esigenze personali e private, tutto il resto in condivisione, come mensa, libreria, lavanderia etc etc. Gli abitanti saranno in parte lavoratori del Borgo e in parte in esterno. Inoltre saranno gli autocostruttori del tutto.
Il progetto è nell'insieme abbastanza complesso e stiamo da poco svolgendo l'attività di pianificazione e scrittura e tutto sarà pubblico e online.

MAX_ALEX
www.isoladieden.com

48
20 Gen 2009
alle 10:48

Alessandro

@35 Surak

Borgo come nel contesto medievale ovvero un centro dove far coestire attività varie e civile abitazione, cercando di raggiungere la completa autosufficienza energetica e se possibile anke alimentare direttamente o indirettamente.
Il Borgo può essere dentro una città o in perifieria o altrove.
L'organizzazione sarà sul modello in atto ad esempio sulle navi da crociera: abitazioni solo x le esigenze personali e private, tutto il resto in condivisione, come mensa, libreria, lavanderia etc etc. Gli abitanti saranno in parte lavoratori del Borgo e in parte in esterno. Inoltre saranno gli autocostruttori del tutto.
Il progetto è nell'insieme abbastanza complesso e stiamo da poco svolgendo l'attività di pianificazione e scrittura e tutto sarà pubblico e online.

MAX_ALEX
www.isoladieden.com

47
20 Gen 2009
alle 09:38

riccardo

accordo trovato, omar: messa così ti dò ragione su tutto, eccetto l'ultima frase che mi pare un poco forzata... staremo a vedere!

46
20 Gen 2009
alle 09:33

Omar B.

riccardo, il problema dell'ipcc è che troppo spesso si evidenzia come si forzi un pochetto la mano per ottenere un certo risultato, postulato a priori, il tutto per ottenere la prima pagina dei giornali

ovviamente sull'altro fronte qualcuno sa bene che fare la sparata ottimistica dopo una nevicata, o durante, come oggi, ha lo stesso effetto mediatico

ma non scientifico

quei numeri vogliono dir eche il mare si alza forse di un metro, ma forse no, 10 miseri cm, normalissima fluttuazione secolare, praticamente significa che l'ipcc non ha gli strumenti per affermare alcun che

45
20 Gen 2009
alle 09:25

Cataldo

@ massimo

Obama ha un perimetro di azione ristretto, lo ha dimostrato con le sue nomine, che abbiamo seguito anche sul blog, ma non è necessario esacerbare la critica preventiva. Il bisogno di una figura con il carisma necessario ad operare una liquidazione controllata dei disastri recenti esiste, il suo avvento non serve solo alle elite. 

44
20 Gen 2009
alle 09:25

Luigi Lucato

Aldo #37

Inaugurazione del Obama è stato finanziato parzialmente dalla Bailed Out Wall Street Dirigenti

http://cryptogon.com/?p=6322

 

43
20 Gen 2009
alle 09:25

riccardo

omar, vista la complessità del sistema terra mi pare doveroso che i risultati delle simulazioni siano avvolti dalla foschia dell'incertezza!

il famigerato IPCC è la più numerosa e qualificata squadra di climatologi che il mondo sia in grado di mettere insieme nonostante ciò ben vengano le critiche (sia interne che esterne)

42
20 Gen 2009
alle 09:20

riccardo

dovremmo chiarire se stiamo scrivendo il libro dei sogni o se si parla di cose concrete:

surak, un secolo passa in fretta, e non mi pare così probabile che in questo tempo sapremo abbandonare le nostre città per sostituirle con altre meglio ideate e vivibili;

se poi tu conosci metodi per frenare lo scioglimento dei ghiacci mi farebbe piacere che ce ne parlassi, a me non ne vengono in mente di così banalmente realizzabili!

tornando poi, se permetti, al famoso muricciolo: intendi qualcosa tipo new orleans?

 

 

41
20 Gen 2009
alle 09:17

Omar B.

l'ipcc è la musa dei "serristi"

l'ultima volta ha detto che il livello si alzerà, in base alle misurazioni attuali (+3 mm anno) e ai modelli vari, di un'altezza tra 10 cm e 100 cm

per chi ne sa di scienza, questo è come dire che 2+2 fa un numero tra 3  e 5

40
20 Gen 2009
alle 00:58

Surak 2.0

@ 38 Gigi

A parte che se si sciogliessero Antartide e Groenlandia il livello salirebbe di una 70ina di metri, ma qui siamo alla teoria che puoi usare per un film catastrofico, non ai fatti attuali considerati pure dai catastrofisti (non scengeggiatori) e pure il solo scongelamento della Groenlandia lo è visto che parliamo di un aumento di temperatura che lascerebbe comunque buona parte della Groelandia sottozero. Qui ci sono le stime che gli stessi allarmisti pubblicano e cioè in un secolo circa sarebbe meno di un metro (e si spera che tra un secolo buona parte delle città siano sostituite da nuove meglio ideate e vivibili).
Tra l'altro nulla vieta che l'uomo intervenga nel ridurre lo scongelamento dei ghiacciai continentali maggiori con sistemi piuttosto semplici e più facili da gestire che non con interventi sull'atmosfera o soluzioni planetarie costose e di dubbie conseguenze

Ciao!

39
19 Gen 2009
alle 22:53

massimo

Ma! una volta il processo di santificazione iniziava dopo la morte della persona in questione, con Obama e' cominciato a partire dalla campagna elettorale - come appunto si voleva che fosse.

Obama e' un fantastico prodotto di marketing pompato dai media a suon di miliardi e una scelta ben precisa della casta al potere che non vuole assolutamente rinunciare ai suoi privilegi. Per il momento l'unico successo e' stato un bel ritocco al trucco e la ricommercializzazione del potere a suon di promesse fumose e aria fritta.

Salvera' il mondo solo se l'operazione di salvataggio promettera' profitti maggiori di quelli attuali, altrimenti col suo solito sorriso stampa ci dira' di attaccarci al tram.  

38
19 Gen 2009
alle 22:18

Gigi

Continuate a parlare di un metro!! Fonte LE Scienze: In caso di fusione o di scivolamento in mare delle 2 calotte antartiche e di quella della Groenlandia l'innalzamento marino sarà compreso tra i 6 e 7 metri!!!  Impregilo si sta strofinando le mani...

37
19 Gen 2009
alle 21:45

Aldo

Intanto ha messo in piedi una bella festicciola che si vocifera sia costata "un botto". Spendere e spandere in minchiate come una manifestazione di insediamento non è che sia il modo migliore per propagandare una condotta sociale basata sulla frugalità. E anche ragionando in termini ambientali, quanto si è "bruciato" per far sorridere questo buontempone di fronte al suo pubblico di bovini osannanti?

36
19 Gen 2009
alle 21:28

Janko

> 7

Lego, perché ti pare così strana una crescita del 5 % negli USA nel 2010 ? Certo, dopo una perdita nel 2009 del 20 %...

 

35
19 Gen 2009
alle 19:28

Surak 2.0

@ 29 clamans

:-) Buona!

@ 31 Alessandro

Per curiosità...come sarebbe il Borgo?

Ciao!

 

 


34
19 Gen 2009
alle 19:11

paolo zamparutti

beh non è così tranquillo il trattamento della peste, un epidemia massiccia sarebbe una catastrofe

anche perchè la peste polmonare ammazza in poche ore....

approposito della questione GW, i prossimi 5/10 anni saranno decisivi, se non ci sarà un ulteriore aumento termico la questione sarà chiusa a favore della teoria ciclica dell'aumento termico, se vi sarà un aumento nonostante un ciclo solare debole e alcune dinamiche oceaniche che non sto aspiegare, la questione sarà chiusa per l'altro verso.

rimane il fatto che gli scenari sull'uso degli idrocarburi dell'ipcc sono diametralmente diversi rispetto a quelli dell'aspo, si mettessero daccordo....

sulla questione freddo caldo, però vorrei sottoineare questo:

coll'inizio dell'attuale periodo glaciale, (noi viviamo in una breve fase di intervallo allinterno dell'attuale epoca glaciale) si è verificato un peggioramento delle condizioni della vita  sulla terra, è stato proprio questo deteriorarsi che ha favorito lo sviluppo di una specie eccezionalmente adattabile come quella umana che ha occupato molte nicchie ecologiche a sfavore di specie meno adattabili. la attuale estinzione di massa in atto, è cominciata prima della nascita dell'uomo sapiens, proprio a causa del freddo. 2.500.000 anni fa, con temperature di 6 c° più elevate di quelle attuali, la terra era un eden...

 nello stesso olocene, e sempre approposito della peste, : alla fine del medioevo ci fu un periodo caldo denomicato oprimum medioevale, che recentemente i fautori del global warming antropico hanno tentato con insuccesso di negare, ci fu una grossa espansione demografica. L'avvento di decenni fredd e le carestie in un primo tempo, e soprattutto la morte nera, hanno condotto l'europa ad un riduzione demografica tale che ci vorranno 400 anni per tornare ai livelli precedenti

33
19 Gen 2009
alle 18:51

Cataldo

Sembra che la notizia della peste sia partita dal SUN, il che aumenta il puzzo bufalino, comunque basta un buon antibiotico ed in linea di massima è al livello di una brutta polmonite. Non ci vedrei alcun elemento di allarme, anche se fossero casi di peste confermata.

32
19 Gen 2009
alle 18:02

daniele.spagli

Ora non facciamoci prendere dal panico... c'è sempre l'opzione 1

Ad ogni modo non credo che Gaza rimarrà senza conseguenze... è solo questione di tempo, e come sappiamo la vendetta è un piatto che va consumato freddo.

31
19 Gen 2009
alle 17:27

Alessandro

@6 Riccardo

grazie della menzione ;)
è bello quando qualcuno si ricorda di te ogni tanto :)

Giusto x la cronaca, stiamo valutanto la possibilità di passare attraverso una Transition Town o meglio Borgo x arrivare al Monolite. Sarà Consolato x l'Italia e laboratorio x sperimentare molte soluzioni tecnologike nonkè sociali oltre a essere unità abitativa sui principi della condivisione delle strutture come il modello Monolite prescrive. Realizzato come cooperativa di autocostruttori su modello di altre esperienze di successo italiane, se interessati ...

MAX_ALEX
www.isoladieden.com

30
19 Gen 2009
alle 17:23

Debora/Petrolio

Ma l'avete letta la news al #22??? :-O

Ci mancava solo la morte nera!!!! Che fantasia!!!

29
19 Gen 2009
alle 16:29

clamans

L'unica spiegazione per me plausibile all'elezione di Obama nel posto destinato a guarire le malattie del pianeta (e gli USA hanno tanta parte nella loro eziologia) penso sia che oltre la metà degli Statunitensi crede all'omeopatia.

28
19 Gen 2009
alle 16:25

Paolo

Ho l'impressione che molte persone s'illudano di poter disquisire di clima con la stessa disinvoltura con la quale fanno quattro chiacchiere sul tempo che fa oggi. Ma immagino che sia inevitabile, considerata la scarsa umiltà che contraddistingue l'attuale "homo catodicus"... ;-)

27
19 Gen 2009
alle 16:17

riccardo

@25: per quanto riguarda l'olanda devo documentarmi meglio prima di risponderti, ti propongo nel frattempo di pensare al bangladesh.

26
19 Gen 2009
alle 16:11

Omar B.

famiglia cristiana mi rifiuto di guardarla

per il resto, lasciando da parte i tifosi delle due correnti (come l'autore anti-satellite) nessuno mette in dubbio che le temperature siano cresciute

i temi sono due: quanto sono cresciute, e perchè sono cresciute (ovvio che rispondendo alla seconda avremo anche parte della terza domanda: continueranno a crescere e quanto?)

i dati SERI parlano di un +0,36 globale negli ultimi 30 anni

sul perchè... i dati sulla CO2 ci sono, il fatto che il global cooling dovuto al particolato non esista mi pare assodato (mentre i catastrofisti continuano a dire che c'è questo effetto mitigante), pure il fatto che il sole ha avuto una straordinaria fase di attività mi pare assodato

dunque parrebbe che gli effetti si sommino, quanto abbiano inciso le due cose non lo so. di certo il sole da due anni a questa parte è "in pausa", se la cosa prosegue molti indizi fanno presagire per un periodo freddo

se davvero invece il ruolo umano è determinante, beh, penso che prima avremo altri problemi che non l'innalzamento dei mari, anche perchè quelli che parlano di +6°C hanno sovrastimato le riserve di petrolio di almeno tre volte

cmq di clima l'uomo non ne sa che un milionesimo di quanto bisognerebbe sapere per fare certe predizioni che leggo in giro

25
19 Gen 2009
alle 16:06

Surak 2.0

@ 21 riccardo

Solo una parola,  "Olanda" 

 

24
19 Gen 2009
alle 16:01

Surak 2.0

@17 Cataldo

Il particolare dei 300 ppm etc non l'ho letto da nessuna parte come visto dalle carote di ghiaccio, in compenso ho letto di molte variazioni nei millenni che non possono essere imputabili all'uomo.

Quanto al muro di un metro...intanto era una cosa ironica a chi proponeva città galleggianti (mica è il diluvio) e poi mica devi recintare tutte le coste, ma nel caso..solo la zona attorno alla città e nel punto basso (magari una parte è sotto il metro ed un'altra è sopra).  

23
19 Gen 2009
alle 15:59

riccardo

@17: hai contato solo l'italia nel computo... il resto del mondo dove lo mettiamo? se serve posso fornire il capitolato speciale d'appalto, il computo lo fa ing. Cane, e sta sicuro che l'appalto lo prende impregilo!

22
19 Gen 2009
alle 15:58

Michele

Parlando di catastrofi, da quelle finanziarie a quelle ambientali, ecco che arriva l'epidemia!

Oggi il Telegraph riporta che in Algeria sono stati trovati 40 corpi di militanti di Al Queda morti di peste:

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/africaandindianocean/algeria/4287469/Black-Death-kills-al-Qaeda-operatives-in-Algeria.html

Ora, ci sono le possibilità:

  1. E' una bufala (speriamo!).
  2. Si sono presi la peste per caso (improbabile).
  3. Qualcuno (la CIA, i servizi algerini...) è riuscito a eliminarli contaminandoli (improbabile, sarebbe un metodo folle).
  4. Stavano "giocando" con i batteri per usarli a scopo bellico, e qualcosa è andato storto.

In questa fase, credo e spero che sia vera l'opzione 1. Altrimenti, la più probabile è la 4, e ciò è molto allarmante, chiunque ci sia dietro Al Queda (se c'è qualcuno).

Meglio iniziare a far scorta di sulfamidici? 

21
19 Gen 2009
alle 15:57

riccardo

@14: ma VERAMENTE per te un innalzamento di un metro del livello del mare sarebbe un problema risolvibile con un muretto?

non so da che parte cominciare per spiegrti che la faccenda non è così banale... hai presente i fiumi? come glielo fai saltare, il muretto? hai presente quando piove? chi la butta la pioggia al di là del muro?

mah...

firmato: riccardo 1.5

20
19 Gen 2009
alle 15:53

max

siete i soliti pannoloni!

obama non ha certo pagato quei due milioni di persone venute a vederlo da tutto il mondo. ma gli ha fatto un regalo. gli ha regalato un sogno. e loro vanno a prenderselo.

19
19 Gen 2009
alle 15:49

Cataldo

@ nicola b #10

Grazie per il link al chiarissimo articolo, sapevo di una discontinuità dei dati, ma non che fosse irriducibile. Posso solo aggiungere che un problema di natura simile, anche se  di minor portata, esiste nella misurazione, ad esempio, dell'irradiamento solare e nella valutazione delle temperature degli altri pianeti, che gia era stati citati in precedenti articoli dello stesso tenore, e valore :) di questi citati nel documento.

18
19 Gen 2009
alle 15:41

Paolo B.

Intanto il Sole continua a sonnecchiare(fonti NASA) nel limbo di un minimo di attività che si sta prolungando(contro ogni previsione che vedeva l'inizio di un nuovo ciclo solare mesi e mesi fa).

Quindi, potremmo andare verso un raffreddamento globale piuttosto che verso un peggioramento del riscaldamento.

Poi son tutti da vedere i pro e i contro nel primo e nel secondo caso; pensiamo solo a quanto gas consumeremmo per restare al caldo durante i freddi inverni che potremmo vivere i prossimi anni e siccome anche il metano è sulla rotta del picco, facile fare 2+2.

Per non parlare di quanto l'agricoltura dipenda da un mite e  stretto range di temperature per poter assicurare rese decenti atte a far sopravvivere  miliardi di esseri umani sul pianeta.

Le peggiori previsioni le fanno sull'effetto serra ma quasi mai su un possibile raffreddamento del pianeta, tranne il periodo in cui impazzò il film "L'alba del giorno dopo".

Sui capricci del Sole nulla possiamo fare, sui gas serra potremmo fare molto ma in pratica non si sta facendo ancora nulla.

Per come la vedo io, prima di invertire la rotta verso la distruzione della civiltà andremo a sbattere violentemente contro il muro. Allo stato odierno, non esiste alcuna forte azione umana(a livello di nazioni o internazionale)volta a cercare di fermare lo schianto. Qualcuno dissente? Bontà sua.

Sarà compito dei sopravvissuti allo schianto ricostruire una parvenza di civiltà tecnologica...

17
19 Gen 2009
alle 15:34

Cataldo

@ Surak # 14

Le carote hanno dimostrato che se l'anidride carbonica supera le 300 ppm si va incontro a cambiamenti drastici, nei quali la prima fase è sempre calda. Il resto lo sapevamo gia prima di andare a fare l'analisi spettroscopiche delle microinclusioni nel ghiaccio, basta guardarsi intorno.

Per il progetto del muro possiamo chiedere un computo metrico all'Ing Cane, che una volta appariva in tv :) lo aiutiamo con lo sviluppo complessivo delle coste che è sui 7500 Km .

16
19 Gen 2009
alle 15:22

gian

OT: La Royal Bank of Scotland (ottava banca mondiale per capitalizzazione) ha annunciato perdite per il 2008 di 41 miliardi di dollari!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

In questo momento sta perdendo il 64% in borsa.

15
19 Gen 2009
alle 15:22

Cataldo

@ Fausto #12

Stavo leggendo famiglia cristiana, ci sono dei refusi dove parla delle scorie, del tipo  Ogni anno ne vengono prodotti circa 40 mila metri cubi (...) nell’Unione europea a 25,

Numeri più precisi sono qua

14
19 Gen 2009
alle 15:18

Surak 2.0

@9 Paolo

Io non sono affatto un negazionista (ma neanchè un credente), semplicemente leggo e noto le contraddizioni

@10 nicola b.

A parte la premessa, poi l'articolo diventa illegibile.
Il fatto che poi i dati dei satelliti diventano buoni se vanno a favore dell'effetto serra mentre sono troppo recenti se vanno contro, mi fa desistere dal rileggere tutto l'accrocchio di frasi di quell'articolo

 

@ 11 Riccardo

Magari fossi di Zelig...invece mi tocca lavorare.
Quale parte del "muricciolo di un metro" ti pare impossibile da realizzare?

@13 Cataldo

Le carote di ghiaccio hanno dimostrato che il clima è cambiato più volte per vari motivi (a volte con oscillazioni lunghe, altre volte brevi)

 

Ciao! 

13
19 Gen 2009
alle 14:55

Cataldo

Sono sempre sorpreso dalla virulenza con la quale, in Italia, su un argomento si debba sempre finire a guelfi e ghibellini.

Che il riscaldamento globale esista è una solida realtà, che ha iniziato a farsi strada nella seconda metà degli anni 70. Ricordo che tutto è venuto fuori dalle carote di ghiaccio che ci hanno aperto, per la prima volta in modo chiaro, una strada per leggere gli eventi climatici  passati. Nel corso degli anni le discipline di scienza della terra hanno incrociato i dati della stratificazione glaciale con la geologia, i modelli metereologici previsionali, la dendroconologia, la paleobotanica, etc,  una serie di strumenti sempre più raffinati che, interconnessi, hanno delineato un quadro scientifico solido, che si è dimostrato valido per fare previsioni verificabili. In particolare la presenza di anidride carbonica in atmosfera, che è il gas più studiato e monitorato, è un segno che sappiamo portare a cambiamenti climatici drastici, che possono svilupparsi anche nel corso di poche generazioni umane. Ovviamente è sempre in via di sviluppo tutta la materia, non esistono modelli perfetti per definizione, ma nemmeno ogni volta si deve buttare quanto acquisito perchè a qualcuno è venuto un gelone in inverno.

A parte il riscaldamento a molti sfugge di ricordare come la combustione di carbonio fossile stia concentrando una alterazione nella composizione chimica dell'atmosfera in vaste zone, con concentrazioni di smog ormai sistemiche, tipo l'immensa nuvola nera che sovrasta un pezzo di Asia. 

Se i modelli sono vagamenti corretti a breve potremmo assistere alla liberazione di metano dal permafrost, cosa che sicuramente mettera le cose in una luce diversa.

12
19 Gen 2009
alle 14:48
11
19 Gen 2009
alle 14:42

riccardo

"se anche fosse vera la peggiore previsione il mare si alzerebbe di  meno di 1 metro in 100 anni quindi basterebbe un muricciolo a proteggere le città costruite sulle coste"

lavor i zelig?

10
19 Gen 2009
alle 13:58

nicola b.

consiglio a tutti di leggere "piano B 3.0" di Lester Brown; inoltre:  http://www.aspoitalia.it/attachments/227_ghiaccioagghiacciante.pdf 

9
19 Gen 2009
alle 13:26

Paolo

@surak

A me diverte il modo in cui i 'negazionisti' riescono sempre ad arrampicarsi sugli specchi. Che dirti? Lunga vita e prosperità. ;-) 

8
19 Gen 2009
alle 13:22

Surak 2.0

@ 3 FaBIAO

A parte che se anche fosse vera la peggiore previsione il mare si alzerebbe di  meno di 1 metro in 100 anni quindi basterebbe un muricciolo a proteggere le città costruite sulle coste ma casomai sarebbe l'ora di piantarla di costruire sottopassi e garage interrati (se non isolati) perchè quelli si riempino con solo un acquazzone dato che poi bastano 4 foglie ad chiudere gli scarichi (quando già ce la facessero poichè durante un acquazzone  spesso si riempiono e l'acqua zampilla invece di entrare).

@4 Obama ha  due grandi fortune

Non è Bush (che si è fatto odiare in modo personale) e trova una nazione palesemente in crisi.
La prima gli permetterebbe di riallacciare rapporti oggi ostili ma non in profondità, il Venezuela e soci per esempio, sono facilmente recuperabili piantandola di trescargli contro e offrendo dei rapporti equi. Sicuramente eliminare l'inutile e dannoso embargo verso Cuba  aiuterebbe in tal senso.
Piantarla anche di spaccare l'Europa solo per eliminare sul nascere un potenziale concorrente (una UE con forti legami con la Russia) manovrando gli ex sovietici guidati da macchiette (Ucraina, Georgia, etc).
La seconda fortuna fa sì che scelte "pesanti" siano accettate da più persone rispetto a quando tutto va bene.
Nessuno si farebbe aprire lo stomaco se è sano..ma la maggior parte si fa operare se c'è qualcosa che non va..per dirla in metafora.

 

@ Paolo

Mi diverte quell'articolo (e ciò che ho sentito dire in tv) per cui i sostenitori del riscaldamento dicono "eh, ma un singolo fatto non vuol dire nulla perchè il tutto va considerato globalmente"  quando poi per anni c'è stato una serie di fatti locali che hanno riempito le prime pagine senzache gli stessi si sentissero inobbligo di dire "bisogna vedere il globale". Cioè..se in parte i giacci dell'Antartide crescono...non è un segnale di raffreddamento però se un anno si stacca un grosso iceberg (magari con gli orsi sopra) allora tutti "questo è l'effetto serra".

Lo stesso articolo dice che il 2008 potrà essere uno dei dieci anni più caldi dal 1880. Beh...non credo che nel 1880 ci fosse tutta questa disponibilità di impianti di misurazione sparsi per il mondo e sicuramente non erano di pari capacità. Quindi i dati più vecchi andrebbero presi con le molle. Altra cosa divertente è che prendono Novembre ed Agosto (che rientra a pelo essendo ildecimo in classifica)..ma a me sembra di ricordare che i mesi siano 12 (senza tredicesima) e quindi vanno a fare il "particolare" dopo aver detto che bisogna vedere "l'insieme".
Sembra un po' quando nei tg, non avendo di emglio da dire, se ne escono oggi le temperature sono al di sopra delle medie di stagione (come dicessero "tragedia e terrore") oppure "oggi sono al di sotto"...scordandosi che non per nulla la media si ha sommando alti e bassi dividendo per il numero. Finchè non troveremo un pianeta con il termostato mi sa che ci saranno sempre alti e bassi per darci la media. 

 

7
19 Gen 2009
alle 13:14

Lego

Dalla Casa Bianca qualche giorno fa è uscita la notizia che nel 2010 l'economia americana crescerà del 5%.Personalmente la trovo una sparata degna del peggior Berlusconi.

Quello che invece mi chiedo, riallacciandomi al tema ambientale del post, è come non si riesca avedere l'impossibilità di conciliare una crescita (in)sostenibile, quale la vorrebbe Obama, con la scarsità di materie prime e l'insufficente, al momento, produzione energetica da rinnovabili.

Per quanto mi sforzi, e per quanto ammiri Obama, dubito che riuscirà a combinare granchè.

6
19 Gen 2009
alle 12:01

riccardo

@3: isoladieden!

debby, l'ultima frase del post è da incorniciare!

5
19 Gen 2009
alle 11:45

Paolo

@2

non credo affatto a un raffreddamento, le cifre dicono tutt'altro. I dieci anni più caldi dal 1880 sono compresi tutti nell'ultima dozzina di anni. Una letturina utile:

http://qualenergia.it/view.php?id=814&contenuto=Articolo

4
19 Gen 2009
alle 11:44

Sama

Obama ha però una grande fortuna: l'appoggio del mondo. Mondo inteso comme uomini e donne. Se veramente vuol dar seguito alle parole, dovrà avere il coraggio di denunciare chi si opporrà alla Salvezza. Io voglio crederci.

3
19 Gen 2009
alle 11:12

FaBIAO

Io inizierei a costruire città galleggianti o su palafitte....

2
19 Gen 2009
alle 10:57

Luigi Lucato

James Hansen ultimamente ha un po di problemi sui dati climatici il clima non gli da retta ...

ma indipendentemente che si vada verso un Riscaldamento o un Raffreddamento vedere sul Forum di Crisis

una crisi anche climatica è in corso e si somma a tutte le altre

2009, 2010, 2011, 2012 ... non ce la fa .

OBAMA potrà solo certificare la fine di un altro impero.

il problema è la fine che faranno i sudditi e i vari vassalli

chi è più lontano , o più forte comincia  a prendere le distanze e a tenersi le risorse rimaste.

in attesa di vedere come finisce l'impero.

1
19 Gen 2009
alle 10:35

marco

A meno di non credere alla favole, non per mancanza di fiducia nei suoi confronti, non potrà fare molto, anzi è più probabile che finisca crocifisso anche per l'inerzia con cui eventualmente i provvedimenti possano avere una qualche efficacia (6 0 7 anni forse nel secondo mandato)

Questa è la mia opinione, spero di sbagliarmi. Ma Obama poi ha a che fare con il Congresso che non sembra essere disposto a fare da spettatore e altre piccole inezie come lobby etc..

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