Il nucleare e le solite balle: le 4 centrali nucleari NON esistono
Pubblicato da Debora Billi alle 18:07 in Italia
Ero incerta se mettermi lì a faticare come un facchino sull'accordo Italia-Francia relativo al nucleare. Tirar fuori dati, quantitativi di uranio, proiezioni, stime, citazioni, links, studi e ipotesi. Alla fine ho deciso di lasciar perdere.
E poi scopro che ho fatto benissimo...
Potete scaricare da qui, fresco fresco, l'accordo Italia-Francia sul nucleare, 4 paginette. Le 4 centrali nucleari non esistono. (Grazie Pea)
Update: Il link per scaricare è stato aggiornato, ma vi invito a cliccare anche sull'altro link. La fonte del documento è verificatissima, non può essere linkata direttamente perché a pagamento.







1. Proxima8, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 18:34
Ditemi che è tutto uno scherzo di Carnevale...
2. marino badalassi, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 19:43
come se non bastasse: reattori di terza generazione; già obsoleti!!!
3. marino badalassi, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 19:43
come se non bastasse: reattori di terza generazione; già obsoleti!!!
4. nessuno, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 20:01
i reattori di quarta generazione non esistono al momento e non esisteranno per almeno altri 25 anni dato che sono ancora in fase di studio...
i reattori di 3+ come gli epr sono i più avanzati al momento... poi si può essere daccordo o meno sull'opportunità di spendere tanto e subito per costruire questi 4 epr che daranno un qualche contributo nel migliore dei casi tra una decina di anni.. quando si potrebbe investire in risparmio energetico e rinnovabili con un tempo di ritorno in termini di produzione o risparmio di energia sicuramente più breve.
5. Archimede, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 20:43
Il file .pdf è su un account rapidshare di quelli giocattolo, e quindi già irraggiungibile... :-(
Non si riesce ad inserire in un host un po' più affidabile?
Magari mandamelo per email, poi ci penso io... ;-)
6. Altiero Spinelli, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 20:49
Senti deborah.. ma datti un pò una calmata.. ma chi ti credi di esserE? suvvia.. smettila di sparare fesserie notte tempo.
7. Fabio80s, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 21:18
Anche Ugo Bardi ha scritto a riguardo! Andata sul blog di Aspo Italia, articolo del 24 febbraio.
8. riccardo, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 21:51
confermo che il link su rapidshare non funziona... chi mi aiuta a leggere l'accordo?
altiero, se hai delle critiche "sostanziali" da fare falle, che sarai il benvenuto
9. riccardo, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 22:12
per pura curiosità, e senza speranza alcuna, mi sono fatto un giro sul sito del govero: http://www.governo.it/Notizie/Palazzo%20Chigi/dettaglio.asp?d=42055
ovviamente non c'è il testo degli accordi
alla faccia della trasparenza e dell'e-govern...
10. cristiano, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 01:54
sul sito dell'aspo c'è anche il testo dell'accordo, vedi primo link del post.
chi è un po informato sa benissimo che quello del nucleare è solo un delirio per alzare cortine fumogene...
non vale la pena neanche discuterne
11. Paolo B., Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 08:49
Niente di più di una dichiarazione di intenti ma tanto fumo da elargire al popolo bue. Questo è il Governo delle balle colossali, non si era capito?
@6
Ora è d'obbligo la tua contro-argomentazione, altrimenti se devi solo insultare è meglio che cambi blog...
12. fabio, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 09:26
Piacerebbe molto anche a me leggere questo documento
13. tulkas, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 09:57
Certo che non ci sono 4 centrali, ce ne sono ALMENO 4. Certe non lo sono, ma questo è ovvio, hanno tuttavia concordato di progettarle e lo hanno messo su una lettera d'intenti che vale, quanto la volontà di dare seguito alle intenzioni.
Almeno stando al comunicato stampa ENEL.
Io invece ho avuto una sgradevolissima sorpresa dall'ENEL, dopo alcuni anni di puntuale telelettura del contatore elettronico, a gennaio mi è arrivata una bolletta "stimata" gonfiata di 3 volte rispetto al mio consumo (160€ invece di 50€).
Interessante che negli ultimi 6 mesi ho ridotto notevolmente (del 75%) il mio consumo di energia e mi è venuto il sospetto che l'ente abbia provveduto a fare cassa in modo truffaldino. Manco a dirlo la bolletta è arrivata così vicina all'addebito automatico in conto che non ho avuto modo di fermarlo.
Sapete mica se è successo anche ad altri o il mio è un caso isolato? Sapete che a pensar male si fa peccato ...
14. Gaetano.Dentamaro, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 10:14
L'opinione e il senso comune della gente sono naturalmente di segno opposto, l'effetto annuncio funziona sempre... e all'istante
http://www.intervisteperstrada.com/content/20090225-interviste-del-giorno
15. Debora/Petrolio, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 10:39
Il link è stato aggiornato, speriamo che ora funzioni per un po'.
16. Paolo B., Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 10:52
@13
A me le ultime due bollette elettriche Enel causa"mancata lettura dei consumi da telecontatore" non specificata ovviamente, sono state calcolate sui consumi presunti, un po'(per fortuna) superiori a quelli effettivi. Però nell'ultima bolletta hanno precisato che avrei potuto comunicarli telefonicamente o via internet nel periodo 16-18/02, cosa che non è stata possibile perchè un messaggio riferiva che io sono uno dei clienti con telelettura e quindi non abilitato a comunicare i consumi per altra via.
Anche a me puzza di prelievo di soldi truffaldino; è ovvio che il di più percepito dovranno restituirmelo con le prossime bollette a telelettura, ma quando torneranno alla telelettura???
17. paolo p., Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 11:40
@16
http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2009/02/enel-che-succede-italia-si-italia-no.html
...mi sa che le centrali nucleari, se mai si faranno, serviranno a ripianare i conti di un altro carrozzone (dopo Fiat, Telecom, etc.etc.)
18. max, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 12:36
tanto fumo (come sempre) dalla Cupola di Arcore!
19. tulkas, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 13:15
Premesso che un impianto che fa uso di sistemi attivi per la propria sopravvivenza/sicurezza è demenzialmente insicuro, una bomba, la cosa passa in secondo piano rispetto alla considerazione che il carburante nucleare scarseggia e potrebbe essere antieconomico ben prima che queste bombe nucleari entrino in esercizio.
Ad ogni buon conto la mia opinione è che le centrali nucleari si possano costruire alle seguenti condizioni:
(1) nel progetto sia presente l'intera filiera di trattamento delle scorie radioattive, inclusa l'individuazione dei siti di stoccaggio, senza lasciare la medda alle prossime generazioni come è già stato fatto dall'ENEL;
(2) il carburante (uranio), almeno allo stato grezzo, necessario all'INTERA VITA DELLE CENTRALI sia acquistato IMMEDIATAMENTE; altrimenti ci possiamo ritrovare tra 15 anni alla fine della costruzione nell'impossibilità di acquistare l'uranio.
(3) non ci siano garanzie dello stato: i rischi di esercizio delle centrali debbono essere ASSICURATI da privati e tutti fondi reperiti oggi.
(4) modificare immediatamente per gli utenti le tariffe notturne dell'elettricità in modo da creare nei prossimi anni una domanda vasta e continua di energia, altrimenti durante le ore notturne la corrente delle centrali nucleari sarebbe buttata a massa perchè inutilizzabile. O perchè credete che la francia quasi regali la nuke-corrente?
Perchè queste condizioni?
Perchè se il ponte di messina sarà finito dopo la fine della civiltà delle automobili, poco male abbiamo buttato soldi e creato debiti che non saranno ripagati, ma avere in giro per l'italia 4-12 potenziali vajonts (o cernobil) non è solo una questione di soldi.
20. fausto, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 13:33
@tulkas
Ottimo: come precondizioni sono quelle giuste. Ma a porre la questione in questi termini c'è il rischio di dover mettere nero su bianco quanto costa davvero la fonte nucleare da 235U. Con esiti intuibili.
21. tulkas, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 14:00
Infatti in america dopo che lo stato ha smesso di prestare le proprie garanzie si è SMESSO di costruire le centrali nucleari, poichè le enormi immobilizzazioni di capitali e i rischi INQUANTIFICABILI fanno sì che il privato NON si possa accollare tali rischi (l'ho letto da qualche parte, non ricordo dove, scusatemi).
Il nucleare NON riesce a stare nel libero mercato energetico, non è economico e non è flessibile, ma è una fonte primaria come l'idroelettrico e come esso non genera gas serra durante l'esercizio, per cui lo vedrei molto bene installato nel meridione d'italia e nelle isole, che altrimenti dovrebbero sempre attendere 2gg prima di ripartire da un blackout (vedi ultimo incidente) nell'attesa che le centrali ad acqua del nord riattivino le centrali termoelettriche sparse nel resto della penisola.
Se l'italia decidesse di dotarsi di difesa nucleare, come la Francia, allora le cose cambierebbero di prospettiva ma servirebbero altri tipi di reattori ... e maggiore segretezza.
22. Omar B., Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 14:18
non ho tempo oggi, cmq la cosa più importante è che nell'esprimere il suo sostegno al nucleare ieri Battaglia ha detto che il picco del petrolio è già avvenuto e quello del gas è vicinissimo
TOD ha un nuovo fan!
23. furia, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 14:29
L’Uranio costa sempre di più. Tra il 2001 ed il 2007 è arrivato a crescere del 1.000%, e ancora in questi giorni il prezzo è 8-9 volte la quotazione dell’uranio nel 2001 - ovvero 7 $ dollari la libbra.
Questo aumento del prezzo ha per ora solo un effetto limitato sul prezzo: si calcola infatti che un aumento del 50% del prezzo dell’uranio si traduca in un incremento del 3,2% del prezzo dell’energia elettrica in uscita dalle centrali. Ma tra 20 anni - la prima nuova centrale nucleare italiana non sarà finita prima di quel lasso di tempo -, quale sarà il prezzo dell’uranio?
Dalla fine degli anni ottanta, il consumo dell’Uranio ha superato la produzione. Oggi, secondo la World Nuclear Association (WNA), vengono prodotte 78.000 tonnellate di Ossido di Uranio, e solo il 64% proviene dalle miniere.
Sempre per la WNA le attuali riserve naturali dovrebbero durare per 70 anni agli attuali ritmi di consumo. Ma tra gli scenari previsti dall’associazione nucleare vi è anche un raddoppio della capacità installata entro il 2030.
Se si verificasse questo scenario quanto dureranno le scorte? E tutti questi squilibri tra domanda ed offerta, dove porteranno il prezzo dell’uranio? Insomma, di quante prove abbiamo bisogno per capire che la scelta nucleare è priva di senso?
La solita domanda è: ( CHI PAGA TUTTO QUESTO ) ???
24. monica, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 14:46
..ad aver tempo e pazienza potrebbe essere interessante leggere qualcosa di questo disegno di legge n. 1441 in discussione alla Camera.... io no!
http://www.camera.it/resoconti/dettaglio_resoconto.asp?idSeduta=0075&resoconto=stenografico&indice=alfabetico&tit=00080&fase=00030#sed0075.stenografico.tit00080.sub00030
25. Paolo B., Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 15:10
@21
Bisogna vedere quanto le popolazioni del meridione desiderino nelle vicinanze di casa una centrale nucleare(Scanzano docet)...
26. riccardo, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 15:17
tulkas for president!
preciso solo che mi risulta negli usa il nuke sia assicurato da un mega consorzio di assicurazioni, che però coprono fino ad un tot. in caso di incidenti GRAVI paga lo stato. alla faccia del liberismo!
davvero battaglia si è convertito? togo!
c'è anche da dire che da 20 mesi l'uranio è in forte calo
27. Gianluigi, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 16:04
E nel frattempo in Olanda avanzano con passo spedito e qualche successo le ricerche per migliorare i pannelli solari:
http://sciencebackstage.blogosfere.it/2009/02/solo-per-i-suoi-occhi.html
28. nickvanderrpeers, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 16:07
Leggetevi questo e vomitate con me:
"I benefici del nucleare sono concreti: non si perda tempo"di Antonella Loi
25 febbraio 2009 - L'accordo intergovernativo tra Italia e Francia sul nucleare, firmato a Roma nei giorni scorsi, divide più che unire. Se il ministro per lo sviluppo economico, Scajola, si dice sicuro di avere in tasca un elenco di 34 comuni pronti ad aderire con entusiasmo, le regioni si smarcano una ad una: centrali nucleari "no" o "sì ma non qui" sono le posizioni prevalenti. E poi l'opinione pubblica: è con questa che il governo dovrà alla fine scendere a patti. "In Italia c'è senz'altro un difetto di percezione: in Francia fanno a gara per ospitare gli impianti nucleari", dice Ugo Spezia, ingegnere nucleare e segretario generale dell’Ain, l'Associazione italiana Nucleare, (e navigando su Internet scopriamo che è anche manager della Sogin, la società che per conto dello Stato gestisce gli impianti nucleari dismessi ndr), pur ammettendo che l’Italia non è la Francia e non lo è sotto molti aspetti. “In Italia siamo soggetti a sollecitazioni che fanno leva sulla paura e su terrori ancestrali, è un meccanismo che deve essere corretto”.
Ma il problema delle scorie nucleari è un problema reale e ancora irrisolto per le vecchie centrali. Adesso arrivano anche le nuove.
“Negli altri paesi non esiste una contrapposizione come quella italiana. E per quanto riguarda lo stoccaggio delle scorie, si parla tra l'altro di quantitativi di materiali da smaltire estremamente limitati: una centrale nucleare produce ogni anno 20 tonnellate di materiale radioattivo che si devono confrontare con i milioni di gas ad effetto serra, metalli pesanti, ossidi di zolfo e di azoto che vengono prodotti ogni anno da un impianto a gas o a petrolio”.
Anche negli Usa sembra ci siano problemi relativi alla realizzazione di un sito di stoccaggio unico: pare che nemmeno il sito della Yucca Mountain in Nevada non sia adatto per i rifiuti radioattivi.
“Negli Usa in questo momento ci sono sette depositi attivi, depositi interstatali. Quindi il problema negli Usa è già risolto. Il sito di Yucca Mountain è quasi completato e credo che si completerà: è chiaro che l'impianto deve essere idoneo all'uso che se ne fa. Quando si avrà la certezza quel sito entrerà in funzione come gli altri, altrimenti no”.
Comunque in Italia non sembra facile individuare i siti giusti per le centrali. Anche il sindaco di Caorso si è detto “disponibile solo a condizione che si chiuda con il passato”.
“Il processo di accettazione sociale in Italia non è semplice. All'epoca delle prime 4 centrali non ci fu la minima resistenza. Il problema è cominciato a nascere negli anni ‘80 per la centrale di Montalto di Castro, ma poi era stato riassorbito attraverso una campagna di informazione. La gente ha paura di ciò che non conosce. Spiegare alla gente quali sono i benefici e quali sono i rischi reali può aiutare a convincere. Oggi credo che la maggioranza degli italiani sia favorevole ma comunque non può essere un programma imposto. Deve essere accettato e condiviso”.
Il governo avrà dunque un bel da fare. E con la questione della sicurezza degli impianti come la mettiamo? Ricordiamo i due incidenti nucleari in Francia lo scorso anno.
“ La verità è che ci sono state due cose che la stampa italiana ha chiamato "incidenti" (ma anche la stampa francese ndr) e che l'Aiea non ha chiamato così. Noi abbiamo un'errata percezione di che significa nucleare oggi. Mentre noi parliamo il nucleare è la prima fonte energetica in Europa, il 35% dell'energia prodotta viene dal nucleare. Quelli che sono stati chiamati incidenti erano semplicemente casi di malfunzionamento di impianto: nessun reattore dell'occidente da quando è nato il nucleare ha mai prodotto conseguenze dannose sull'ambiente e sulla gente. L'unico caso di questo tipo è stato Chernobyl che aveva un reattore che in occidente non sarebbe mai stato autorizzato, di derivazione militare, gestito in modo assurdo e che ha portato a quel disastro. Un rischio sicurezza per i nuovi reattori non esiste”.
I costi di realizzazione degli impianti sono altissimi e con il nucleare, se tutto va bene fra 10 anni, si produrrà il 20-25% dell’energia elettrica che serve all’Italia. Quella del nucleare è una scelta giusta secondo lei?
“Direi che la strada tracciata è quella giusta, soprattutto in termini economici, per la produzione di energia elettrica: petrolio, carbone e gas si possono sostituire solo con l'energia nucleare. Le energie rinnovabili hanno un ruolo importante ma per il fatto che sono aleatorie, quando c'è il sole e il vento per intenderci, non possono sostituire fonti che devono produrre energia con certezza. Che sia chiaro però che il sistema deve comprenderle tutte. Nessuno pensi che l'Italia debba fare come la Francia e puntare tutto sul nucleare: noi dobbiamo usare tante fonti da inserire in un mix energetico del quale facciano parte anche le fonti rinnovabile ovviamente”.
Benvenuto dunque all’accordo Italia-Francia?
“Certo, è chiaro che per dare contenuto a quest'accordo devono seguire degli accordi fra le istituzioni italiane, le industrie italiane e gli omologhi francesi. Uno di questi accordi è proprio quello dell'Enel con l'Edf per lo sviluppo di nuovi reattori nucleari in Italia per 4 o cinque centrali. In Italia per avere un contributo significativo per l'energia elettrica servono da otto a dieci reattori. Questo consentirebbe di produrre un quarto della nostra energia elettrica. E il reattore Etr, sviluppato con tecnologia franco-tedesca, è per ora il più avanzato: ora in questo progetto entra anche l'Italia mentre i francesi stanno concludendo un accordo anche con l'Inghilterra. Vuol dire che quel reattore si sta connotando come europeo”.
Però l’Italia possiede sole, vento e non possiede uranio.
“L'uranio, il combustibile usato per le centrali nucleari, ha un costo molto basso. Teniamo conto però che il costo del chilowattora nucleare non dipende dal costo del combustibile ma dal costo dell'impianto. E' chiaro che sostituire petrolio, carbone e gas, che sono combustibili di importazione molto costosi con nucleare che costa poco dal punto di vista del combustibile e molto dell'impianto significa trasformare un esborso continuo verso l'estero in un investimento in sede nazionale”.
I benefici non si vedranno prima di quindici-vent'anni.
“Direi che i primi benefici è vero arriveranno quando entreranno in funzione le centrali. Fino ad allora si tratta di spendere dei soldi. A titolo di investimento per l'assetto energetico economico futuro. Secondo me è importante dal mio punto di vista, il punto di vista di un cittadino italiano che il progetto venga messo in cantiere. Tale da poter godere dei vantaggi economici il più presto possibile. I tempi ovviamente sono quello che sono: i francesi ci mettono cinque anni, i finlandesi pure, noi abbiamo un po' di ruggine. Dobbiamo recuperare vent'anni di inattività”.
Gli oppositori del ritorno dell’energia nucleare in Italia puntano il dito contro i costi destinati a lievitare pericolosamente: l’impianto finlandese in costruzione è già costato il 50% in più rispetto a quanto previsto.
“Questo non è vero, perché il reattore Etr è il primo che viene realizzato al mondo. Si era fatta una valutazione di costo che era, mi pare, di 3,2 miliardi di euro, siamo arrivati in questo momento a 4 miliardi. Un incremento di costi normale quando si realizza un prototipo industriale. In Francia si costruisce un reattore gemello che non incontrerà gli inconvenienti di quello finlandese penalizzato anche dalle condizioni climatiche estreme.
E all’Italia quanto costerà?
“Le stime parlano di 4 miliardi di euro per ogni singolo reattore. Ipotizzando 8-9 reattori in quattro centrali si può pensare a 32 miliardi di euro come costo complessivo. Gli impianti nucleari costano moltissimo rispetto agli impianti a combustibili fossili, ma qui si deve fare il calcolo sul costo del chilowattora prodotto: il costo della realizzazione dell'impianto si proietta sul chilowattora calcolato tenendo conto di 60 anni che è la vita di un reattore Etr. Quindi il 40% in meno rispetto a quello prodotto da un impianto a gas o a petrolio, la metà di quello prodotto da un impianto eolico, un decimo rispetto a quello prodotto da un impianto fotovoltaico”.
Cifre imponenti.
“E' una considerazione politica: i benefici ci sono ma non si può più sprecare tempo. Abbiamo pagato una fattura energetica di 60 miliardi di euro solo nel 2008. E' chiaro che di fronte a simili spese sarebbe una follia non prendere decisioni celermente”.
29. max, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 16:57
#25
non mi creerebbe alcun problema mica parliamo di inceneritori! sul nucleare di nuova generazione non ho nulla da ridire, fosse pure a 100 mt da casa mia. Basta che sia made in finland.
30. riccardo, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 18:10
che noia però essere tutti d'accordo...
surak dove sei?
31. Karolina Teller, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 19:29
Il documento segnalato è di tipo MoU (Memorandum of Understanding), per chi conosce la terminologia degli accordi commerciali ad alto livello. Non contiene dettagli realizzativi proprio perché non è preposto a tale scopo. Di solito seguono i contratti, che sono per loro natura a più basso livello, intesi per il livello commerciale vero e proprio. Questi coinvolgono necessariamente delle aziende, essendo accordi di tipo realizzativo. Ovviamente nulla a questo punto può avvalorare gli annunci demagogici fatti dal nostro (sigh) primo ministricchio. Focalizziamo l'attenzione sull'inevitabile lunghezza dell'intervento, che persino nella frenesia propagandistica sarebbe ridicolo negare: una centrale nel 2020. Non riescono neanche con la lora faccia tosta a scendere sotto i 10 anni. Quindi sarebbero almeno 15. Se tutto fila liscio. Ma se la Finlandia si intoppa (forse non ce la fanno per il 2012, otto anni, e partivano da un sito già predisposto), che è un Paese efficiente, che speranza abbiamo che i tempi italiani non siano di grandezza Salerno-Reggiocalabrica? E' solo fuffa, molto probabilmente, alla quale la Francia (be', Sarcòsi, l'altro nanetto) ben volentieri si presta, perché ha tutto da guadagnare:soldi italiani ed europei e smalto d'immagine per una azienda parastatale in crisi (AREVA). Hanno a contratto, vero, un pao di centrali, quella finlandese che arranca e una cinese che sta a carissimo amico. L'osso nucleare è spolpato, altro che futuro. Diamo tempo al tempo.
32. Sun Tzu, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 20:05
Gli americani mollano le case che non possono pagare , i prezzi crollano a livelli ridicoli (nelle citta cinesi psesso e piu cara la proprieta che in quelle americane) e decine di migliaia di cinesi si avventano con delle agenzie appositamente spuntate come finghi per comprare proprieta a New York ,San Francisco, Las Vegas, etc,...
Assomiglia un po a fine anni 80 quando i giapponesi stavano cominciando a comprare i grattacieli negli USA...
come gira la frittata...
33. Sergio Ferraris, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 20:08
34. crs, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 20:23
@ tulkas
Identica soluzione per me dall'enel. A febbraio bolletta con consumi presunti superiori alla media nonostante la telelettura ,,, strano anche per me 161 euro.
Hanno fatto cassa per pararsi i "buffi" di fine anno.
E il regimetto mediaset-vaticano collabora coi truffatori e tace mentre sculetta col nucleare e le ronde fasciste.
P.S. A proposito di ronde ,,, stanotte sono state allontanate dalla Caffarella cinque deficienti fasciste delle ronde rosa sponsorizzate da AN. Accompagnate alla porta dai guardiaparco perchè avevano al seguito una truppa di telecamere mediaset. La motivazione addotta dai guardiaparco è che turbavano l'equilibrio faunistico con quella pagliacciata e con tutte quelle luci. Illuminante sui metodi di propaganda del regime e da spanzarsi dalle risate !
35. nickvandeerpeers, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 20:52
@29 MAX, auguri per la centrale nucleare a casa tua; fai domanda magari ti danno l'energia elettrica gratis!!
Fatti un giro in rete e guardati gli studi sui casi di leucemie nai dintorni delle centrali nucleari in germania. Comunque sia la radioattività è una brutta bestia ed è propio perchè non la puoi vedere e servono strumenti sofisticati che ti frega. Dalle mie parti non è la prima volta che fonderie che riciclano ferro proveniente da non si sa dove fanno finire fusti radioattivi in fornace con conseguenti nubi radioattive, pensi che ne abbiano parlato da qualche parte?
Facciamo cosi'; se la tua casa ora vale 100 quanto credi che varrà quano la centrale nucleare ti entrerà in funzione, fosse anche domani? Per me -100
Auguri e figli sani
36. Surak 2.0, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 22:52
@30 riccardo
Io avrei anche un lavoro ed una vita privata da gestire, mica posso star dietro a smontare tutte le "fedi" illogiche ;-)
A dire il vero, comunque, avevo letto lo scritto della Billi quasi subito e sinceramente mi sono cadute le braccia...cavoli... le sue fonti si lamentano che non abbiano deciso di firmare subito un progetto effettivo di costruzione di centrali nucleari in Italia davanti al primo caffé? Io mi sarei spaventato l'avessero fatto.
Era del tutto evidente che non poteva esserci molto altro nei "preliminari", anche perchè in Italia gli ecoterroristi o ecottusi hanno una certa capacità di far danno e poi ci sono interessi e capacità da accordare mica si parla di una sagra di paese.
Comunque mi pare ovvio che che foste poi quasi tutti d'accordo poichè un blog con certe tendenze* attira soprattutto chi riporta le solite banalità come i tempi di costruzione, i costi esorbitanti perchè l'ha letto sull'Aspo o su WWF-Topolino o quelli che "intanto il FV promette miracoli".
L'unica cosa interessante è quella di Tulkas al 19, anche se poi non è riuscito a resistere in seguito a tirare fuori luoghi comuni.
Un complimentone al numero 28...ha fatto un'arringa iniziale che smonta veramente punto per punto quel che si dice in quell'articolo che lui ha distrutto con così tanta abilità oratoria.
@19 Tulkas
Il punto 1 è condivisibile e credo che lo sia già previsto negli ultimi progetti realizzati nel mondo. Per quel che riguarda il passato...è il popolo "fregato" ad aver fatto buttare via i soldi a centrali ultimate chi diavolo vuoi che ne pagasse pure le conseguenze? Ed anche lì, se non si è trovata soluzione è per l'ecoterrorismo che smuove facilmente i "locali".
2) ok, anche questo credo che sia grossomodo considerato, non tanto per la fine dell'uranio quanto per motivi di sicurezza delle materie prime (ed il ridotto volume che occupano). Comunque di uranio ne abbiamo qualcosina (ed altro ne è ipotizzato)
3) Al contrario...lo Stato dovrebbe essere il "proprietario" (o almeno il "committente") poichè i vantaggi che ne avrebbe sono innumerevoli e non basati solo sui conti della serva della centrale nucleare in se. Se non si vuole rinazionalizzare, comunque si consideri l'alternativa più equa.
4) Ma come..non c'era un sacco di gente che sognava le auto elettriche da caricare la notte? Comunque la tariffa notturna mi sembra ovvia, ma allo stesso tempo si parla del 20% della produzione elettrica quindi puoi agire sulle altre che sono più "flessibili", in Francia le proporzioni sono ben diverse.
@ in generale
Qualcuno sa quanti morti ci sono stati per fughe di gas o CO da caldaie difettose e quanti per il nucleare (dati OMS, non Green"spice")?
Vediamo quanto uccide pure la paura immotivata(oltre a costare ed essere meno pratica)
*Non credo che la Billi abbia mai detto di essere imparziale
Ciao!
37. Debora/Petrolio, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 23:13
riccardo mò ti banno. Così impari ad invocare Surak!
:D
38. nickvandeerpeers, Venerdì 27 Febbraio 2009 ore 00:32
@ 36 Surak, bella distinzione tra morte immediata o quasi da scoppio di caldaia e i morti da radiazioni ionizzanti o più semplicemente da tumori sconosciuti; in cui l'agonia dura anni.
Fatti in giro in oncologia, magari un'oncologia pediatrica e poi mi dici; anche se l'aumento fosse dell'1% o per mille sualla popolazione quel singolo lo avrai ucciso anche tu con il TUO nucleare! e devi solo pregare che quel 1% non sia tu, tuo figlio o un tuo caro! Scusa la brutalità ma era per farti afferrare meglio il concetto.
39. mason antnio, Venerdì 27 Febbraio 2009 ore 15:39
Meglio morire di un cancro che avere un profeta che per tutta lla vita ti prospetta disgrazie imminenti . Io non ho paura ! Non credo ai profeti, basta e avanza Gesu Cristo. Se fosse per me ,gli anti energia nucleare, li lascerei al freddo per un inverno, poi comincierei il "dialogo"
40. Gino36, Venerdì 27 Febbraio 2009 ore 16:02
@39
Come se il dilemma fosse stare al freddo oppure beccarsi una centrale nucleare....ma per favore....
Mai sentito parlare di casa passiva e sistemi di isolamento. Ormai si possono costruire abitazioni che non hanno bisogno di riscaldamento o raffrescamento estivo. Solo che se un abitazione non consuma nulla, i fatturati di chi ci campa sul consumo di energia vanno in malora perchè non può venderti nulla o quasi.
Il nucleare è buono solo per chi ci campa di appalti annessi e connessi, tanto poi le esternalità negative le paga il cittadino se qualcosa va male.
Prima di aprire rubinetti per riempire una vasca da bagno si mette il tappo allo scarico. Nel sistema energetico attuale il tappo non c'è e ci sono pure bei buchi.
Tappate quelle perdite (e gli sprechi sono enormi in tutti i settori dai trasporti, all'illuminazione, al riscaldamento degli edifici, all'industria) ci basterebbero senza problemi le rinnovabili adeguatamente sviluppate con minimo apporto di centrali a combustibile fossile per i picchi giornalieri e stagionali.
Questo però va contro l'inerzia del sistema attuale che si illude ad esempio (almeno da noi) che per risolvere la crisi basti far comprare più auto.......
41. nickvandeerpeers, Venerdì 27 Febbraio 2009 ore 18:34
@39 certo che si sente dalle tue parole che sei molto istruito.
"Meglio morire di un cancro che avere un profeta che per tutta lla vita ti prospetta disgrazie imminenti . Io non ho paura ! Non credo ai profeti, basta e avanza Gesu Cristo. Se fosse per me ,gli anti energia nucleare, li lascerei al freddo per un inverno, poi comincierei il "dialogo" "
Io non ho paura non significa a me non verrà niente; è come dire io non ho paura fumo 2 pacchetti di sigarette al giorno, bevo come una spugna e sto benissimo. Qui si parla di possibilità statistiche percentuali, la paura non c'entra niente.
Se sei in un gruppo di 100 persone e sai che a 5 di queste verrà un tumore perchè vivono nelle immediate vicinanze di una centrale nucleare, tu speri di essere tra le rimanenti 95; e se fosse tuo figlio/a , moglie, sorella, fratello, padre, madre? La tua coscienza sarebbe comunque a posto?
Cosa pensi di guadagnarci dallo spendere 32 miliardi (32.000 milioni di euro) l'energia elettrica la pagherai tanto quando adesso se non il doppio o il triplo; oltre a dover pagare le centrali ed accendere una lampadina nucleare forse tra 20 anni. Se tanto ci tieni ad avere il nucleare puoi sempre andare in francia dove regalano l'energia elettrica.
Il governo sta strombazzando che farà le centrali perchè intanto cominciano a mangiare soldi pubblici, studi di fattibilità, progetti consulenze e il magna magna inizia già ora; se poi non se ne farà nulla pazienza, loro faranno la loro bella figura e a avranno magiato soldi che neanche immaginiamo.
Continuate a non voler capire eh ?
42. Surak 2.0, Venerdì 27 Febbraio 2009 ore 19:19
@38-41 nickvandeerpeers
Le chiacchiere stanno a 0, trova i dati OMS che indichi quel che dici e poi posso pure prenderti sul serio, in compenso ti basta prendere google news per leggerti quanti morti ci sono perchè nella stragrande maggioranza delle case dobbiamo usare il metano sia per scaldarsi che per cucinare o scaldare l'acqua. E quelli sono i morti diretti, poi aggiungici tutti quelli che lo sono per inquinamento da essi visto che cianci di ipotetiche statistiche.
Ovviamente non è solo questione di riscaldamento, ma anche di tecnologia e quella la porti avanti solo se hai grandi quantità di energia e la sfrutti appieno se costa poco...bravo...vai a farti un giro nei reparti di oncologia e guarda quanta tecnologia salva vite c'é e a cui dovresti rinunciare se si dovesse stare dietro alle fantasie bucoliche (e già, purtroppo, in parte è già così).
@40 Gino36
Al riscaldamento si può rimediare facendo case passive? E chi mai l'ha messo in dubbio (senza pretendere chissacché, magari)? Peccato che tali soluzioni vengano proposte abbinate al modello "Topolinia" e che quindi abbiano costi che non sono alla portata di tutte le tasche...e poi magari il tipo che ha tutti quei soldi per fare lo pseudoecologista lavora a 50Km e in una giornata spreca tutta l'energia che ha risparmiato in casa (tanto che gli frega..i soldi mica gli mancano). Quindi benvenga la casa passiva ma sfruttando il principio di scala e soprattutto la principale regola per farne una è che il palazzo sia di almeno 5 piani (anche se 30 sarebbe meglio).
Ma poi come dicevi all'inizio la questione nucleare non è solo una questione di riscaldamento (anche se il nucleare può essere una soluzione fondamentale per vari aspetti positivi che ha) ma è una questione di disponibilità energetica sicura ed economica per portare avanti la ricerca e la tecnologia..hai voglia a mandare avanti il Cern con una dinamo da bicicletta.
Il fotovoltaico è una buffonata.
L'eolico, l 'idrico, il geotermico e il solare termico sono limitati quindi al massimo sono integrative.
Di pulito, abbondante, efficace, economico e sicuro non resta altro che il nucleare.
Ovviamente se non vogliamo continuare a puntare tutto su carbone e petrolio.
Ovviamente i cristalli di dilitio li ha confiscati la dogana vulcaniana, quindi non ci contare
Aggià...sono quelli che portano avanti il nucleare quelli interessati, vero?
Pensa invece a dove sarebbe stato una macchietta penosa come Pecorario Scanio se non avesse fatto della pseudo ecologia un mestiere inutile e dannoso ma redditizio e senza fatica?
Probabilmente era alla catena di montaggio....a afar danno pure lì.
Poi ci sono quelli di cui dubito fortemente siano in possesso di un QI (dalla norma in su) tipo Jacopo Fo...
E così via tutti gli altri eco-radical chic fra cui tanti furbini scansa fatiche e tanti ingenui di buona volontà.
Ciao!
43. Cataldo, Venerdì 27 Febbraio 2009 ore 20:00
@ Surak
Beato colui che pianta un albero di cui non vedrà i frutti...
44. Surak 2.0, Venerdì 27 Febbraio 2009 ore 20:44
@43 Cataldo
"l'albero buono si vede dai frutti" (Cit)
Ciao!
45. nickvandeerpeers, Venerdì 27 Febbraio 2009 ore 22:16
@42 Surak; abbassa la cresta; con chi credi di parlare?
1° svegliati e pensa con la tua testa; vai a cercare idati OMS? A me bastano le ricerche indipendenti che trovi su google, ravana un po' e vedi che ti dà. A me basta un 1% di aumento di casi di tumore e già il nucleare lo lascerei perdere; siamo stati senza fino ad adesso ed iniziare ora è da idioti.
Fatti fare la centrale e fatti dare un appartamento dentro e poi ne riparliamo tra 20 anni se non ti viene una qualche leucemia.
Fare una ricerca sulle casistiche comprota solo andare all'anagrafe e ravanare un po' di dati sui certificati di morte; credi di poter avere questi dati cosi' facilmente.
Io ci lavoro in ospedale da 17 anni; sala operatoria, strumentista, nurse anestesia, rianimazione, ambulaza emergenza ed emodialisi; e di macchine salvavita ne uso tutti i giorni; quindi so' benissimo cosa vuol dire tecnologia; ma vedo anche tanti sprechi inutili di risorse che servono solo al MAGGNA MAGGNA, se c'è in sanità cosa pensi che ci sia dietro alla costruzione di una centrale?
Forse tu vivi nel mondo dei sogni, è ora di svegliarsi; il tempo è scaduto!
Il concetto distorto che avete "VOI" di democrazia è che con la maggioranza si puo' fare quello che vi pare e calpestare i diritti della minoranza, qualsiai essa sia; il nuovo FASCISMO è una realtà e quando toccherà le libertà personali di tutti ve ne accorgerete.
Il nucleare serve solo al MAGGNA MAGGNA! Ne riaprleremo tra 6 mesi.
Le rinnovabili non interessano ai potenti perchè per definizione tolgono loro il potere. Vatti a vedere cosa fanno da anni in Danimarca con i parchi eolici offshore o in germania; allora loro sono tutti scemi e noi no?
MA fammi il piacere.....
46. nickvandeerpeers, Venerdì 27 Febbraio 2009 ore 22:25
http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/12/22/rischi-cancro-leucemia-abitare-centrale/
47. nickvandeerpeers, Venerdì 27 Febbraio 2009 ore 22:28
I bambini che crescono nei pressi di una centrale nucleare in Germania corrono un rischio chiaramente maggiore di ammalarsi di cancro. È quanto risulta da uno studio realizzato dal "Registro tedesco malati infantili di cancro" per conto dell'Ufficio federale per la protezione dalle radiazioni.
"Lo studio mostra che il rischio di ammalarsi di leucemia aumenta per bambini sotto i cinque anni quanto più la loro abitazione è vicina ad una centrale nucleare", afferma in un comunicato la responsabile della ricerca, Maria Blettner.
L'Organizzazione medici per la prevenzione della guerra nucleare (IPPNW) ha chiesto di rimettere in discussione i valori di soglia finora presi in considerazione. "Secondo questo studio, non si può escludere che le radiazioni nucleari possano essere responsabili per l'aumento del tasso di tumori tra i bambini" ha detto l'epidemiologo Wolfgang Hoffmann, secondo il quale non esiste nessuna conoscenza affidabile sulle dosi di radiazioni dannose per bambini e embrioni.
Le centrali nucleari in funzione in Germania nel 2006 erano 17 e secondo gli accordi attualmente in vigore sulla rinuncia al nucleare, l'ultima dovrebbe essere disconnessa nel 2022
48. nickvandeerpeers, Venerdì 27 Febbraio 2009 ore 22:29
Se non ti basta ancora...
http://www.solidarietalegambiente.org/cgi/jump.cgi?t=default&l=it&ID=953
49. Gianni, Sabato 28 Febbraio 2009 ore 03:04
L'unico motivo per cui essere contrari al nucleare e' quello delle risorse di uranio 235, che purtroppo sono limitate, e che in Italia non sono per nulla presenti.
Per questo, e solo per questo, sono contrario al ritorno alla tecnologia nucleare...Non parlatemi pero' di tumori, chernobyl o balle simili, informatevi sul numero di morti causate da gas e carbone per kwh prima di dire idiozie ideologiche!
Se le risorse di uranio fossero infinite (come alcuni dicono) abbraccerei il nucleare subito, peccato che l'EROI sia gia' basso e questo significa che avremo risorse di uranio 235 utilizzabili ancora per poco tempo (50-70 anni).
50. Cataldo, Sabato 28 Febbraio 2009 ore 08:51
Vi ricordo che il problema del nucleare è solo in parte legato all'energia, oltre all'aspetto energetico c'è un problema di fondo di equilibrio strategico. Pensare al nucleare solo come fonte di energia è una visione parzialissima del problema, e gli investimenti in questa visione ristretta, non possono essere valutati correttamente. Nessun paese è oggi realmente autonomo senza un background nucleare, possiamo girarci attorno mille volte, ma il nucleo del problema è questo.
51. Cataldo, Sabato 28 Febbraio 2009 ore 08:53
Dimenticavo di dire che non potra certo essere B ad affrontare questi nodi in modo utile per il paese.
52. monica, Sabato 28 Febbraio 2009 ore 14:48
Carlo Rubbia Premio Nobel per la Fisica
Ma non si parla ormai di "nucleare sicuro"? Quale è la sua opinione in proposito?
Rubbia: "Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa produzione di scorie. Esiste un calcolo delle probabilità, per cui ogni cento anni un incidente nucleare è possibile: e questo evidentemente aumenta con il numero delle centrali. Si può parlare, semmai, di un nucleare innovativo".
In che cosa consiste?
Rubbia: "Nella possibilità di usare il torio, un elemento largamente disponibile in natura, per alimentare un amplificatore nucleare. Si tratta di un acceleratore, un reattore non critico, che non provoca cioè reazioni a catena. Non produce plutonio. E dal torio, le assicuro, non si tira fuori una bomba. In questo modo, si taglia definitivamente il cordone fra il nucleare militare e quello civile"
.......
......
Il sole, però, non c'è sempre e invece l'energia occorre di giorno e di notte, d'estate e d'inverno.
Rubbia: "D'accordo. E infatti, i nuovi impianti solari termodinamici a concentrazione catturano l'energia e la trattengono in speciali contenitori fino a quando serve. Poi, attraverso uno scambiatore di calore, si produce il vapore che muove le turbine. Né più né meno come una diga che, negli impianti idroelettrici, ferma l'acqua e al momento opportuno la rilascia per alimentare la corrente".
Se è così semplice, perché allora non si fa?
Rubbia: "Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga la bolletta. Mi creda questa è una grande opportunità per il nostro Paese: se non lo faremo noi, molto presto lo faranno gli americani, com'è accaduto del resto per il computer vent'anni fa".
Forse i più poveracci sono quelli che oggi si proclamano a favore del nucleare e domani saranno in piazza contro la costruzione delle centrali vicino alle loro case.
ops! dimenticavo che domani sarà impossibile manifestare !
53. Surak 2.0, Sabato 28 Febbraio 2009 ore 15:14
@45-46-47 nickvandeerpeers
Con chi credo di parlare? Beh, più che altro spero per te che tu sia un ragazzino.
Ok, io mi posso anche svegliare ma tu leggi almeno i commenti agli stessi articoli che porti a tuo sostegno e che già smentiscono o rendono ben poco scientifico quel presunto studio. Preferisci le inchieste indipendenti? Benissimo, sei liberissimo di farti prendere in giro da chi ti pare...non puoi pretendere però che gli altri lo prendano per oro colato.
L'indagine da cui risulta quella "anomalia" è dichiaratamente troppo limitata, non spiega il come ma solo che sembra esserci in un caso una leggera variazione sopra la norma, che si prende comunque una distanza di 5 km...etc.
Tutta roba che un ricercatore serio si farebbe due risate a prendere sul serio, mentre gli pseudo ecologisti prendono e rilanciano come fosse vangelo e lo dimostra che tutti i siti che proponi si rifanno a quella sciocchezza...come se non ci fossero dati o inchieste su cui fare inchieste ben più dettagliate e precise. Non si sono fatte o non ne esce nulla di anomalo? Viste le numerose e potenti multinazionali pseudo-ecologiche esistenti, è più probabile la seconda..tanto c'é sempre uno studio alla carlona e di 2-3 anni fa da spacciare nelle veline.
Oppure prima si parla di distanza di tot per il posto x, poi di distanza di tat per il posto y se poi proprio proprio non si riesce a far corrispondere una distanza con il caso..si portano i figli dei lavoratori delle centrali.
In pratica si fa di un caso (probabilistico) un casino (propagandistico)..il bello é che lo si fa "ingantendo" la cosa.
Mi dici quante centrali nucleari ci sono a Mantova?
Ravanare nell'anagrafe? Ci sono già in tutto il mondo (o quasi) controlli statistici e raccolta di dati a cui i ricercatori seri hanno accesso per verificare gli effetti di farmaci, cure, ambiente, etc. Se ci fossero dati significativi a quest'ora non staremmo a cianciare di studi appoggiati da associazioni tipo "medici contro la guerra nucleare" (come se ce ne fossero a favore).
Te lavori in ospedale? Volevi scrivere, "io da grande vorrei lavorare in ospedale" vero? Non puoi essere certo maggiorenne, cavoli!
Certo..certo..il magna magna é sempre da una parte e gli onesti e sinceri disinteressati dall'altra*...e pure gli ingenui sono dalla parte dei magna magna, ma poi gli "svegli" non riescono a portare dati veri o ragionamenti filanti su quello che sostengono e devono buttarsi nell'accusare l'altra parte di "magna magna". Chissà come devono essere questi ingenui, se gli "svegli" sono tanto incapaci ;-).
Cosa dovrei vedere della Danimarca? Che è poco più di una regione italiana ed in cui un terzo degli abitanti è concentrata in una zona ristretta del territorio (intorno alla capitale)? Oppure che non ha nucleare? Non é che lo importa come facciamo noi dalla confinante Germania**? Ed a proposito...cosa dovrei vedere della Germania? Hai appena finito di dire che tengono il nucleare "letale"
*peccato poi non riescano a mettere in pratica da soli le lor "fantasmagoriche soluzioni", pure essendo in tanti
**a guardare qui si direbbe che va soprattutto a carbone importato ed esporta gas e petrolio (oltre il consumato)
54. Surak 2.0, Sabato 28 Febbraio 2009 ore 15:53
@49 Gianni
Qualcosa di Uranio vi é come a Novazza
@50 Cataldo
Le conoscenze non le fai se non porti avanti i progetti, poi è chiaro che ci sarebbero accordi internazionali ma una cosa é doversi fidare della Francia (nonostante protegga i terroristi) ed un'altra é doversi fidare di Paesi petroliferi e del costo del petrolio nel lungo periodo.
@52 Monica
Sta roba di Rubbia 'sta circolando da anni.
Era andato in Spagna a fare il suo Archimede...non mi pare che la Spagna abbia eliminato le centrali nucleari.
55. riccardo, Sabato 28 Febbraio 2009 ore 18:12
Era andato in Spagna a fare il suo Archimede...non mi pare che la Spagna abbia eliminato le centrali nucleari.
questa è banalotta e insulsa, non degna della tua intelligenza
56. crs, Sabato 28 Febbraio 2009 ore 18:57
I pupazzi mediashopping imperversano anche qui (surak). L'arte della persuasione imparata nei circoli della brambilla e i testi su cui hanno studiato ( la carta da cesso Libero e Il Giornale) gli permettono di fare sfoggio di tutta la loro subcultura . Sembrano tanti Zichichi ( lo pseudoscienziato infuso di scienza cattolica) quando vuole persuadere che il suo dio ha creato il big bang.
57. Surak 2.0, Sabato 28 Febbraio 2009 ore 21:09
@55 riccardo
Sarà anche banalotta (oppure sei tu che mi sopavvaluti), ma é, seppure nella semplificazione, pur sempre vera. Inutile star lì a dire "c'é questo progetto" o "c'é quel tipo che dice", ciò che conta sono i fatti ed i fatti sono che la Spagna ha sette centrali nucleari e l'opera di Rubbia non ha cambiato nulla di significativo. E bada bene che non sto dicendo che la sua idea sia sbagliata*, ma sto dicendo che il suo apporto al fabbisogno é limitato. Lui stesso parla di nucleare al torio.
*E' il termico solare mica il fotovoltaico
@56 crs
Meno male che non hai detto che ho pure la faccia bianca e i canini aguzzi.
Ora, però da bravo, invece di buttarla scioccamente sul personale non azzeccandone una, vedi se con la tua cultura superiore riesci ad argomentare contro una qualsiasi cosa che ho scritto.
C'hai tutta notte per farmi fare una figuraccia da fesso tale che mi converebbe non farmi più sentire se non qualche cartolina ogni tanto dal mio volontario esilio ;-)
Ciao!
58. nickvandeerpeers, Domenica 1 Marzo 2009 ore 09:43
@ Surak, bello bello , qui il minorenne mi sa che sei tu! mi sono rotto le scatole di sentire le sparate dal tuo pulpito, la stoffa del predicatore sparaballe e negazionista ce l'hai quindi continua pure cosi'.
Ricordati solo che se un giorno per pura "sfortuna" ti troverai un figlio o anche magari 2 con una leucemia fulminante o un tumore al cervello quando hanno 4 anni forse un qualche ripensamento ce l'avrai. Non è un augurio di sventura che ti faccio ne ho giò visti molti di questi casi e coincidenza le famiglie vivono in zone altamente inquinate.
E' stato pubblicato poco tempo fa lo stidio dell' OMS sull'effetto delle radiazioni di Chernobyl, ma nche quello sosterrai che è una variazione naturale "leggermente" sopra la media.
Forse tu dovevi ancora nascere il 26 aprile 86, io ricordo bene quando venne un temporale 2 giorni dopo, e gli alberi si seccarono dopo una settimana dalla parte dove presero l'acqua radioattiva e rimasero cosi' per anni.
Auguri e figli sani
59. Surak 2.0, Domenica 1 Marzo 2009 ore 13:59
@58 nickvandeerpeers
A parte le sciocchezzuole personali di cui mi farò una ragione ;-)...stavamo parlando delle centrali atomiche tedesche e dato che Hitler ha perso la guerra, mi risulta che Chernobyl sia in Ucraina.
Poi parlavamo di centrali "moderne e integre" e tu te ne esci con una sovietica esplosa perchè ci facevano esperimenti.
Aggiungo inoltre che la maggior parte delle conseguenze di quell'evento è stato un aumento sproporzionato del tumore alla tiroide...mentre tu cianciavi di leucemia (che invece risulta essere nella media da quel che ho letto)...bazzichi negli ospedali e non sai manco la differenza? E poici si stupisce della malasanità.
Infine, ma non ultimo, sicuramente i morti sono stati molti soprattutto per le ragioni per cui sono morti che non è l'energia atomica ma la follia militarista di quel tempo, ma anche perché l'Urss ha subito un tracollo economico e la sanità unità alla miseria ha anche fatto sì che molti casi curabili siano stati curati male e poi si parla dell'86...più di 20 anni fà ed oggi le cure sono sproporzionatamente migliorate. Con questo voglio dire solo che se l'evento si ripetesse uguale identico oggi i morti sarebbero di gran lunga meno, ma una roba del genere potrebbe succedere solo in Paesi come la Corea del Nord o l'Iran, il nucleare europeo invece è tutt'altra roba e il rischio che ciò accada è pari o minore a che ci colpisca un asteroide apocalittico, con il vantaggio di avere una sanità avanzata e migliore dell'Ucraina sovietica.
Ciao!
60. monica, Domenica 1 Marzo 2009 ore 15:31
ciao Surak!
non per sostenere una conversazione personale, mi ritroverei in poco tempo priva di argomenti, ti ripropongo queste foto, e se sei a conoscenza di nuove cure in merito, per cortesia informa chi di dovere.
buona domenica :-)
61. Surak 2.0, Domenica 1 Marzo 2009 ore 16:07
@60 monica
Si continua a mescolare le carte.
Dove mai ho accennato a cure per qualsiasi cosa o perfette?
Vuoi giocare con le foto ad effetto? bene..cercati le foto di questo tipo:
Joseph_Merrick o dei tanti naturalissimi "fenomeni da baraccone" del passato quando la natura era al suo massimo splendore. In molti casi il progresso ha trovato rimedi più o meno efficaci, progresso che va avanti soprattutto per la disponibilità di grandi quantità, a basso prezzo, di energia.
Credi che sia una propaganda efficace usare un crimine come quello fatto a Chernobyl e le sue evidenti conseguenze con foto ad effetto per fare terrorismo contro un nucleare che nulla c'entra con quell'evento ma che invece può essere la fonte dell'energia che ci permette di portare avanti ricerca e sviluppo scientifico che non solo permetta di curare o alleviare molte naturalissime malattie o deformità ma anche molte di quelle artificiali oltre a curare molta ignoranza su di esse?
Mi sa che ti sbagli, se cerchi di convincere con certi giochetti gente ragionevole che sa che questo mondo non è perfetto e che l'uomo non é il solo problema.
Soprattutto poi quando Chernobyl non c'entra una cippa con la questione energia atomica occidentale ma è l'unico argomento che sembrate avere poichè nelle altre 440 centrali nucleari non vi è alcuna notizia degna di nota e soprattutto non vi è alcuna dittatura in fallimento in occidente che giochi con i reattori.
Altrimenti citate pure Hiroshima e Nagasaki che hanno la stessa insensata logica.
62. Fabio Menghini, Domenica 1 Marzo 2009 ore 19:03
La vera follia è stata voler saltare un passaggio tecnologico. Se si fosse ultimata e messa in funzione la centrale nucleare di Civitavecchia e continuato ad usare quelle funzionanti, si sarebbe proseguito un percorso logico di vantaggi per la vita civile, derivati da una tecnologia sempre più nota. Oggi in Italia si saprebbe decidere con più conoscenze , senza dover fare riferimento ad un estero comunque poco conosciuto. Il brusco ed irrazionale no al nucleare è servito ai politici ambientalisti per trovarsi dei posti in Parlamento. Gli altri politici hanno mangiato sulla dismissione del nucleare, come mangiavano sul nucleare, come mangiano sul petrolio ed altro. Politici inaffidabili a parte, l'Italia deve fare, a mio parere, ciò che fa la media dei paesi europei progrediti. Svizzera, Germania, Svezia, Spagna sono esempi. Anche il nucleare è necessario per avere energia con costi competitivi. Con una prospettiva di 50 anni ( parlo per i miei nipotini) impiegheremo 10 anni per mettere in funzione la prima centrale e per 40 anni avremo il contributo del nucleare. Senza enfasi, senza allarmismi esagerati, con onestà intellettuale , pragmatismo e prudenza.
63. nickvandeerpeers, Domenica 1 Marzo 2009 ore 21:17
@ 61 Surak probabilmente non hai altri argomenti oltre a fare il professore universitario obiettivo sulle pubblicazioni ufficiali che in molti casi non ci sono o sono maipolabili all'infinito, probabilmente sai tutto sulla ricerca scientifica e su come si possono manipolare i risultati, quindi non è perchè tu citi fonti ufficiali e io no che tu hai ragione; probabilmente è il modo di ragionare dei personaggi come te. L'esperiza sul campo tu non sai manco che roba è; non è tutto o bianco o nero; e le sfumature non le vedrai mai con il tuo modo di ragionare.
Fammi un favore puoi anche smetterla con gli attacchi personali dati che sei tu quello che ha incominciato; tu che lavoro fai? Progettista di sitemi spaziali? Neolaurato in ingeneria aerospaziale? Inpara a virere con i piedi per terra, la terra è una sola; se ti pare giusto e normale contaminare un sito per l'eternità con rischi incalcolabili per l'uomo e la natura non sei una persona ragionevole, e non credo che tu abbia nemmeno figli; ti assicuro che il punto di vista su certe cose cambia notevolmente; ma tu avrai sicuramente la risposta anche per questo.
Il problema non è la malasanità; è la gente come te che crede nell'onnipotenza della scienza, tecnologia e medicina, si aiutano ma non bastano; bigona usare il buon senso, cosa di cui tu pare non sia propio ricco.
@ 62; qui non si parla se sia stato giusto o meno aver abbandonato il nucleare; 22 anni fa; ogniuno puo' avere il suo punto di vista, ma se sia giusto iniziare adesso viste le prospettive. Se iniziamo adesso sarà solo un magna magna e basta senza nessun ritorno.
64. Surak 2.0, Domenica 1 Marzo 2009 ore 23:43
@ 62 Fabio Menghini
Sostanzialmente sottoscrivo quel che hai scritto.
@63 nickvandeerpeers
Sì, vabbeh!
65. crs, Lunedì 2 Marzo 2009 ore 10:49
Premesso che quando si parla di nucleare, si sa che la centrale è la parte più sicura, più studiata e meno soggetta ad incidenti (e dico questo nonostante TMI e Chernobyl), vediamo quali problemi, tra i maggiori, si porrebbero in Italia.
1) Attualmente abbiamo gravi difficoltà costituzionali a seguito della modifica del Titolo V della Costituzione. In particolare non è stata riservata allo Stato la possibilità di intervento centralizzato su questioni strategiche come l'energia. Oggi occorrerebbero iter defatiganti per riuscire a trovare l'accordo di municipi, comuni, aree metropolitane, province, regioni. E se non si comincia con tale accordo risulterebbe impossibile dialogare con le popolazioni.
2) Attualmente vi sono legislazioni riguardanti gli appalti che non garantiscono assolutamente nulla in termini di qualità di esecuzione dei lavori. La legge permette subappalti a ripetizione e nessuna certezza di costi e di tempi di esecuzione. Quando si stava costruendo la Centrale di Montalto di Castro si era al diciottesimo subappalto. Credo si capisca che su un'opera che richiede il massimo di attenzione e qualità, un così allegro trasferimento di denaro pubblico a chi solo nominalmente prende un appalto è intollerabile perché va necessariamente a finire in caduta di qualità. Inoltre la legge dovrebbe prevedere tempi certi e costi certi con l'introduzione di penali che dovrebbero evidentemente seguire a garanzie di solidezza economica dell'impresa che apparterà i lavori. Sappiamo per l'esperienza di molti anni che le gigantesche opere pubbliche, da noi, costano 4 volte il prezzo medio nel resto d'Europa ed un'impresa come quella nucleare non può permettersi un tale aumento di costi perché già in partenza è costosissima. Riguardo ai tempi di consegna di un lavoro credo sia esperienza di ciascuno di noi l'attesa infinita per ogni opera che riguardi minimamente il pubblico. Il nucleare se non raggiunge determinate dimensione in determinati tempi è un'impresa a perdita di energia e denaro.
3) Crea preoccupazione anche la gestione clientelare da parte della politica delle varie commissioni che si metterebbero su. Non vi sono a tutt'oggi, garanzie sulla professionalità ed il merito di chi si occuperebbe di questo settore estremamente delicato. Ricordo solo che in Italia si licenzia Rubbia per mantenere all'ENEA dei burocrati di partito (Lega!) e che si mettono ai vertici del CNR ed altri istituti scientifici personaggi con qualificazione inesistente.
4) Se si rilegge l'interscambio di telefonate, chiamate, incontri, interventi di tutti con tutti (enti, autorità, ...) ... relativi all'incidente di TMI-2 e lo si trasferisce da noi in Italia ci si rende conto che i problemi sarebbero moltiplicati e non gestibili. La supposta bassa densità abitativa dalle parti nostre praticamente non esiste ed eventuali piani di evacuazione su strade come le nostre sarebbero problematici.
5) Da ultimo vi è il problema della preparazione dei tecnici a tutti i livelli e qui, pur con tutta la fiducia residua nel nostro sistema, incombono una scuola ed una università in via di rapida dequalificazione.
I titoli dei problemi aperti relativi alle centrali in Italia li fornisco qui:
- Noi non abbiamo la tecnologia, quindi da chi ci riforniremo di uranio arricchito ?
- Sarà una dipendenza da un solo Paese con maggiori rischi in caso di crisi politiche ?
- Si inizia da ora a fare indagini epidemiologiche in zone d'Italia candidate a ricevere centrali o siti di stoccaggio residui ?
- Che succede con le scorie e la dismissione che attende dal 1987 del nucleare abbandonato ?
- La camorra e la mafia che governano attualmente lo smaltimento dei rifiuti comuni avranno appoggi e deleghe dai fascisti al governo anche per lo stoccaggio o lo smaltimento dei rifiuti nucleari?
Quando quindi si parla di nucleare, di filo e di anti, resto piuttosto perplesso perché il nucleare non può essere a sola gestione tecnica: un impianto tecnicamente perfetto che va da solo. Nessuno dimentichi tutto il resto e la necessità di dare piena e completa informazione alle popolazioni fin da ora proprio per evitare quel rifiuto irrazionale che vi sarà sempre con questa classe politica non credibile.
In definitiva: si faccia pure il nucleare di quarta generazione ma, attenzione!, se non si risponde ai problemi che ho posto si mette in piedi un'azienda pericolosa, in grado di arricchire molte caste e mafie ma non di risolvere un qualche problema del Paese.
Anzi !
66. Surak 2.0, Lunedì 2 Marzo 2009 ore 15:03
@65 crs
Stavolta non posso che sottoscriverti in, quasi, toto.
Però quello che dici è già la seconda fase, perchè se non si smontano subito le "storielle" più diffuse sul nucleare, neanchè puoi iniziare a tutto il resto poichè una certa parte sbagliata ti aizza subito contro lo stomaco del popolo e le sue facili paure.
Ciao!
67. Piersilvio, Lunedì 2 Marzo 2009 ore 15:51
>Il fotovoltaico è una buffonata.
>L'eolico, l 'idrico, il geotermico e il solare termico sono limitati quindi al >massimo sono integrative.
>Di pulito, abbondante, efficace, economico e sicuro non resta altro che >il nucleare.
Caro Surak, la tua sembra una voce che viaggia attraverso il tempo e
arriva alle nostre orecchie dopo 30 anni. Quello che dici tu era forse vero negli anni '70. Ore le parti si sono ribaltate e forse oggi ha piu` senso dire che riprendere il nucleare al giodno d'oggi e` una buffonata, non certo il fotovoltaico che e` in netta espansione. Da qui a 15 anni, quando forse partiranno queste obsolete centrali di terza generazione, chissa` quanti passi avanti avra` fatto la ricerca (purtroppo non italiana), in impianti di energia solare ed eolica. Mentre noi stiamo ancora pagando e caro la messa in sicurezza delle centrali nucleari italiane dismesse negli anni 80.
TUTTI coloro che sostengono l'economicita` del nucleare NON considerano mai il costo di smaltimento e messa in sicurezza della centrale a fine vita e delle scorie che genera. Tutto il resto sono PATACCHE.
Io il fotovoltaico ce l'ho montato sul tetto e sono energeticamente indipendente, e non farei certo cambio con un reattore vicino a casa!!!
68. crs, Lunedì 2 Marzo 2009 ore 18:09
Surak caro.
La parte sbagliata è quella che vuole un accordo coi francesci per centrali di terza generazione insicure e senza risolvere prima i problemi che tratteggiavo.
Ed in particolare nei punti in cui rilevavo le immancabili infiltrazioni mafiose nell'affare è chiara la collusione con la mafia di chi ha firmato quell'accordo . Fino a tutti gli anni settanta quel tizio ha risciacquato e ripulito i soldi mafiosi in svizzera con la complicità di suo padre nella banca Rasini. Ha poi finanziato le sue prime imprese con quei soldi fino a diventare un palazzinaro di successo ed è diventato poi rispettabile politicamente da delinquente che era e che è con la complicità e coi voti della mafia e della camorra. Come vuoi allora che le mafie d'Italia stiano fuori da un simile affare colossale dove i soldi pubblici pioverebbero a catinelle?
E allora se da una parte tecnicamente e scientificamente l'operazione sarebbe possibile e magari anche conveniente in un troppo lungo periodo in qualunque altro paese, qui da noi è irrealizzabile e fonte di lucro infinito agli amici degli amici di cosa nostra . Ecco perchè ponevo delle questioni da risolvere ,,, prima e non dopo .
69. crs, Lunedì 2 Marzo 2009 ore 18:29
Dunque la questione è politica ( ricollegandomi così al mio primo post 56 ) e se non risolviamo prima questa potrebbero passare decine di anni nei quali continueremmo a finanziare le varie mafie che appestano il nostro disgraziato paese senza vedere l'operatività di nemmeno una di queste opere faraoniche che magari potrebbero anche essere utili alla nostra evoluzione civile.
Un paragone può fornirtelo l'operatività di una strada carrozzabile che dovrebbe collegare Salerno a Reggio di Calabria prima di poter fare un ponte che colleghi la Sicilia al resto del mondo. E' inutile e cretino pensare un ponte autostradale prima di collegarlo e farlo partecipe della civiltà dei motori su quattro ruote. La sua costruzione rimarrebbe una cattedrale nel deserto irrealizzata utile a solo scopo di lucro dei vari potentati medievali che ancora là imperversano
70. Surak 2.0, Lunedì 2 Marzo 2009 ore 22:19
@ a tutti...ma "caro" cosa se ancora non vi ho manco accennato alla parcella per la mia consulenza?? ;-)
@ 67 Piersilvio
Bisognerebbe prima mettersi d'accordo sul senso delle parole, mi sa.
Il fotovoltaico è in espansione..senz'altro...è la macchinetta creà Pil di moda ma creà solo quello, perchè di energia ne produce poca poca poca e costosa.
Il nucleare è sorpassato? Intanto già si dà per "vecchio" quello di terza generazione quando fino a ieri lo si dava ancora per
"da venire" poichè ci sono solo due impianti (il prototipo in Svezia e quello "industriale" in Francia) e manco finiti.
Poi al contrario, se forse negli anni '70 ci si poteva illudere che il fotovoltaico o altre (anche un po' più serie) potevano davvero produrre qualcosa di utile, in realtà al 2009 il fv è spazzatura e le altre (le integrative) hanno una produttività totale realistica molto bassa. Certo, aver abbandonato il nucleare allora é stata una follia, ma non tornarci oggi lo sarebbe anche di più proprio perchè il nucleare è migliorato di varie volte mentre le altre fonti hanno dimostrato tutti i loro limiti.
Si potrebbe cercare di fare in modo che l'errore fatto diventi solo un modo di saltare il passaggio un po' come in Africa sono inmolti passati dal "tamburo" al telefonino saltando il costoso "filo di rame".
Le pulci al nucleare le hanno fatte e rifatte, altro che metterci pure i costi di smaltimento delle scorie etc...ci hanno pure messo i consumi energetici dei distributori del caffè pur di aumentarli, ma nonostante tutto ci "stanno dentro".
Te hai il fv? Ringraziami perchè te lo pago io.
Forse sarai anche elettricamente indipendente (potevi comprari un generatore a gas, che mi costavi meno) ma a Natale manda una cartolina a tutti quelli che te lo pagano e poi ne riparliamo.
@68 crs
Ok, mi tocca riprendere il messaggio 65 nonostante volessi evitarla di farla lunga.
Premessa: se la politica facesse l'interesse dei cittadini prima della propria le cose sarebbero ben diverse (ed in questo caso parlo del PD)
1) Se FI e PD, avessero a cuore l'interesse degli italiani avrebbero la maggioranza qualificata per cambiare la Costituzione, quindi come vedi è l'ignoranza creata ad arte per muovere il popolino ad essere il vero problema.
Senza ignoranza, ci sarebbe la quasi totalità a favore del nucleare (con tutte le garanzie del caso).
Stando così le cose, non ci sarebbero problemi costituzionali o locali di sorta e relativi ricatti locali
2) Idem come sopra, invece di star lì a giocare con le paure inutili della gente dovrebbero mettersi d'accordo sui controlli e poi controllarsi a vicenda.
Quindi, meno corruzione, meno tempi, meno costi, meno rischi
3) Rubbia è un Nobel, ma non è che il CNR sia fatto da fessi
4) Si torna lì, invece di stare a litigare per cercare di rendersi simpatici al popolino, si mettano a litigare su come farlo.
Ma finchè ci saranno molti ignoranti sul nucleare la tentazione di sfruttarli elettoralmente sarà ben superiore all'interesse a far sì che le cose funzionino ad ogni livello (o caso)
5) Sicuramente al momento di esperti pratici non ne abbiamo molti, non per nulla ci affideremo alla Francia, comunque si restano anni per "prepararli"
- Non so se abbiamo o meno la tecnologia per arricchire l'uranio, ma se ce l'ha l'Iran non credo che ci manchi a noi, se poi ci manca..c'é sempre la Francia..la Germania..la Spagna..la Svezia...
- No, il nucleare ce l'hanno molti Paesi quindi nessun "monopolista" e poi le barre di uranio non occupano grandi spazi
- Le puoi fare più mirate ma le indagini ci sono già perchè è dovere dello Stato farle anche perché ci sono mille sostanze da controllare
- 1) Si sceglie il posto adatto,
2) si dà ai militari le pallottole di gomma e polvere urticante,
3) si risolve la questione avvisando i potenziali rompiscatole
4) Qualora, nonostante gli avvisi, vadano a fare casini e si becchino pallottole di gomma e polvere e magari facciano causa allo Stato li si multa con prelievo forzato dai loro conti correnti e pure dal portafoglio del "papi" (perchpè di solito gli *antagonisti* sono tuti figli di pàpà annoiati)
- La Mafia e la Camorra, fanno soldoni anche con il fumo...e di fumo ne producono di molto gli antinuclearisti.
Quindi come dicevo precedentemente, senza entrare nel dettaglio, il problema è prima eliminare l'ignoranza popolare sulla question, a quel punto tute le forze politiche si dovrebebro mettere a discutere su come fare bene le cose e non su cosa fare o come impedirlo per interesse di bottega elettorale.
Ciao!
71. nickvandeerpeers, Martedì 3 Marzo 2009 ore 00:41
@ 70 Surak; si vabbeh...!
sei tu quello colto sul nucleare nevvero?
Ma fammi il piacere...
72. crs, Martedì 3 Marzo 2009 ore 11:19
@ surak 70
Leggo ancora che non hai compreso bene il nocciolo del problema .
Concordi sulla questione che è politica ma pretendi un accordo tra le diverse forze politiche per cambiare la Costituzione e per imporre una scelta energetica alla nazione che alla luce di quello che ho sovraesposto nel nostro paese farebbe comodo solo alla mafia e ai suoi serventi, e non solo ,,, la vorresti imporre con l'uso della forza armata ,,, un applicazione di un metodo fascista che ti rileva di carattere servile e accondiscendente al padrone di turno e che fa tanto comodo a quei potentati medievali . Uno dei quali, o quello più sovvenzionato e sponsorizzato all'uopo è proprio quello che gli firmerebbe l'accordo per autorizzarli alla rapina delle casse statali senza nessun vantaggio per la collettività.
E tu pretendi che anche l'opposizione si faccia tappetino agli interessi mafiosi?
Pia illusione.
Per quanto questi politici facciano in maggioranza schifo e ribrezzo anche ai sorci troverai sempre una minoranza anche esigua che si opporrebbe ad una simile svolta autoritaria volta solo a favorire gli interessi mafiosi ai danni della nazione.
Ripeto dunque, si faccia prima piazza pulita di tutte le varie lobby criminali insistenti in Italia con i loro vari esponenti in parlamento che vogliono mettere le mani come vogliono su questo enorme affare e poi, e solo poi, si può anche cominciare a risolvere i problemi ( perchè come ancora rilevavo ci sarebbero problemi di stoccaggio e smaltimento rifiuti) per attuare un nucleare di QUARTA generazione ( non di terza, di tecnologia francese più insicuro come quello che si vorrebbe impiantare ).
Ne consegue che mai in Italia e meno che mai con questo governo mafioso e fascista ci potrà essere accordo con la parte civile e onesta della nazione per una scelta così esosa e importante per il futuro e le casse statali ,,, e non è un problema di ignoranza, ma è un principio di civiltà .
73. Alessio, Mercoledì 4 Marzo 2009 ore 16:35
Secondo me il nucleare è un'illusione, lo scenario che si prospetta per l'uranio è molto simile a quello che interessa il petrolio.
Tralascio alcune questioni, come quella delle scorie, e quella della sostenibilità dei costi per la costruzione delle centrali, anche se è palese che sono due nodi fondamentali non risolti, anche se qualcuno si sforza di ripetere, contro ogni evidenza che sono economiche(sono senz'altro "convenienti", per i soliti noti che hanno fiutato l'affare).
Per quanto riguarda l'EROEI, come ci ricorda "furia" nel commento #23, dalla fine degli anni ottanta il consumo di uranio ha superato la produzione, e solo il 64% proviene dalle miniere: questo dato è molto importante, perchè significa che in una prospettiva futura l'EROEI del nucleare è destinato a diminuire, perchè sarà sempre piu' indispensabile utilizzare un maggior quantitativo di energia per estrarre l'uranio dalle miniere. Inoltre, sempre in una prospettiva futura, si potrebbe arrivare alla difficile scelta di utilizzare quel poco petrolio che sarà rimasto, o per i trasporti e per gli innumerevoli impieghi che conosce oggi, o come energia per estrarre l'uranio dalle miniere.
Poi non è secondaria nemmeno la questione geopolitica che riguarda la collocazione delle miniere, e sappiamo benissimo che l'Italietta non ha e non avrà un grande ruolo. Il picco dell'uranio in Kazakistan, con gli attuali ritmi di consumo, è previsto intorno al 2025-2030, e sicuramente il loro potente vicino, ovvero la Russia, non sarà molto propensa a lasciar vendere il poco uranio rimasto, al miglior offerente, come si trattasse della vendita di pesche o fragole.
Questi 32(?) miliardi di euro necessari alla costruzione delle centrali, così come gli eco(?)-incentivi per auto ed elettrodomestici sono un vero spreco. Io utilizzerei questa enorme torta di denaro per programmi che prevedono misure sul risparmio energetico, il potenziamento dei trasporti collettivi, sopratutto su rotaia. Inoltre l'adozione e massicci incentivi per tecnologie gia' oggi abbastanza efficenti, come il termico solare, poi sistemi di compostaggio che prevedono anche la produzione di bio-gas. Innanzitutto bisogna partire con il risparmio energetico, che con un budget di 32(?) miliardi di euro potrebbe farci risparmiare tantissimo.
74. Surak 2.0, Mercoledì 4 Marzo 2009 ore 20:48
@73 Alessio
Oh Gesù, Giuseppe e Maria...asinello e il bue!! Icché mi tocca legge' ancora!!!
L'economicità* dell'energia atomica é stata calcolata pure dagli antinuclearisti che nonostante ci mettano ognicosa possibile non riescono a farla sballare se vogliono mantenersi in un calcolo presentabile. Tanto ci sono sempre schiere di ingenui e devoti che ripeteranno il mantra che non è economica senza dover portare nulla a sostegno.
*Fra le fonti pulite, neh!
Furia ha bevuto troppo caffè, secondo me, ma anche te che arzigogoli una roba strana sull'eroei non è che scherzi.
Le riserve di uranio certe sono calcolate che durino per 70 anni al ritmo attuale e non è che quelle sono riserve qualsiasi ma sono quelle "ragionevolmente sicure" cosa che vuol dire che stanno in una fascia di costo di estrazione basso e l'eroei è medio. Poi ci sono altre fasce di estrazione più costose e lì l'eroei può cambiare ma noi sempre sui nostri primi 70 anni si parla. Qualcuno forse ha parlato di uranio dal mare? Non mi pare!
Poi buffa che ti preoccupi dell'eroei futuro senza cercare di farla passare come una posizione equilibrata considerando pure la maggiore efficienza delle centrali nucleari moderne e prossime quindi con un diluimento dei consumi e dell'eroei per grammo di uranio (il primo a parità di energia, il secondo "a prescindere"). Il solo accenno avrebbe rovinato il tuo discorso?
Per la questione geopolitica..mi sa che hai un atlante un po' scarsino visto che c'é solo kazakistan e Russia. Senza poi contare il discorso che in Italia abbiamo cercato poco ed in quel poco abbiamo pure trovato riserve per 7 anni e mezzo e tutto quel che ne consegue. Aggià, ma chi spera nel ritorno al medioevo conta molto su decennali assedi...un po' scomodo farlo però da mare.
Sul risparmio energetico concordo...quindi smettetela di scrivere le solite solfe e io così posso smettere di replicarvi risparmiando un sacco di energia personale ;-)
75. nickvandeerpeers, Mercoledì 4 Marzo 2009 ore 22:09
Surak, forse l'hai preso come un lavoro quello di dover convertire il mondo al nucleare, sicuro ed economico, ma la tua cecità è davvero impressionante!
Anche dessimo per buone tutte le tue affermazioni, dimmi le tue brillanti soluzioni dopo i fatidici 70 anni di uranio a disposizione;
- anno 2079: tutti ti hanno dato ascolto abbiamo 25 centrali nucleari in italia, da mettere in sicurezza. ciò significa centinaia di tonnellate di scorie radioattive, non solo il materiale di fissione ma le strutture stesse delle centrali; siti impraticabili per i prossimi 1000 o 2000 anni a meno che non si vogliano i già conosciuti effetti sull'uomo (magari leggilo chissà che qualcosa non impari invece di leggere i fumetti di fantascienza: http://it.wikipedia.org/wiki/Radioattivit%C3%A0 )
Ah piccola nota; se per 4 centali (oggi) si prevedono 32 miliardi di euro; per 25..sarebbero....212,5 miliardi al costo odierno, (se investiti in energie rinnovabili sarebbero costi netti;mi dici come li hai messi dentro i costi di smaltimento rifiuti, scorie e smantellamento, oltre al costo di tecnici?
chiudo con una chicca, ma tanto a te poco interesserà:"
Effetti stocasticiDopo l'irraggiamento, il DNA potrà essere danneggiato in maniera reversibile o irreversibile; nel caso in cui la struttura del DNA non venisse riparata (o riparata in modo errato) la cellula darebbe vita a una progenie di cellule geneticamente modificate che dopo un certo periodo di latenza potranno dar luogo a patologie come tumori o leucemie. Semplicemente aumenta la probabilità che il paziente, prima o poi, venga colpito da certi tipi di tumore."
Una soluzione diversa c'è e spetta a noi la scelta di lasciare un mondo vivibile ai nostri successori, che siano i nostri figli o meno.
76. Alessio, Mercoledì 4 Marzo 2009 ore 23:08
Caro Surak, se non consideri i costi di smaltimento delle scorie, di costruzione e dismissione degli impianti, ed infine quello delle assicurazioni contro eventuali incidenti nucleari, allora è probabile che l'energia nucleare sia economica, anzi "conveniente".
Ma escludendo questi fattori dai costi complessivi ti stai immedesimando in coloro che vedono questa operazione "conveniente", perchè tutti questi costi indiretti non ricadranno certo sulle loro tasche. Non mi pare che le scorie radioattive attualmente presenti nel suolo italiano siano sufficientemente messe in sicurezza, o sbaglio? Ti consiglio di vederti una puntata di Report a riguardo, anche se ho l'impressione che liquiderai la faccenda affermando che si tratta del solito giornalismo fazioso e complottista.
Per quanto riguarda L'EROEI dell'energia nucleare, è palese che sia destinato a scendere, perchè si arriverà ad un punto in cui per avere uranio a sufficienza per mandare avanti le centrali si dovrà fare ricorso in maniera maggiore alle riserve presenti nelle miniere, e questo non lo si potrà fare se non con il petrolio, il cui costo sarà destinato a salire ulteriormente. Per quanto riguarda le cosidette moderne ed efficenti centrali nucleari mi pare che scambi la realtà con quelli che sono i tuoi desideri.
77. Surak 2.0, Mercoledì 4 Marzo 2009 ore 23:59
@75 nickvandeerpeers
_Non vedo_ dove sarei _cieco_ ;-)
Non devi darmi per buono nulla, devi solo dimostrare "altrimenti".
1) Se mi dessero retta...basterebbero 4 centrali a coprire il 30-35% del fabbisogno (se allo stato attuale coprissero il 20%) perchè tu dimentichi sempre la razionalizzazione delle città, del lavoro etc, ma io no ;-). Il resto sarebbe fossile (soprattutto gas) per il 45-50% e integrative funzionali per il restante 20-25%...per il semplice fatto che la razionalizzazione dei consumi permette grandi risparmi (soprattutto nelle perdite) aumentando allo stesso tempo il livello di vita e tecnologico.
Per la questione scorie...ti rimando alle tante soluzioni possibili che puoi trovare in rete.
Dato che non ho mai parlato di totale dipendenza dal nucleare (basta vedere il discorso dei 7,5 anni)...sul resto sorvolo.
@76 Alessio
Te lo devo scrivere in cirillico che chi è contro il nucleare ci ha messo tutti i costi possibili ed immaginabili?
Bene..io da non antinuclearista invece ci metto i benefici che una tecnologia ed una struttura, in buona parte, nazionale ha sull'economia italiana e che non rientra nella sola vendita per kw di energia.
Ti faccio notare, inoltre, che io sono per un'economia di Stato (meritocratica, però) quindi sarei due volte fesso se nopn contassi pure i vari costi di dismissione e di conservazione delle scorie..dato che pago le tasse in Italia.
Il problema non è trovare un posto adatto alle scorie ma é mettercele senza che si creino comitati contro (ce n'erano pure contro la spedizione in GB per trattarle).
Direi quindi che il tutto si risolve ponendo tutta l'operazione sotto il segreto di Stato. Le mettono nella mia zona? Se fanno le cose per bene e l'orario è buono...mi propongo pure per fare da custode nel deposito.
Non sto certo a replicare ad una puntata di Report che non ho visto, anche se in alcuni casi la "faziosità" é palese.
Te però che l'hai visto, non mi pare abbia imparato nulla da essa..oppure hai qualche asso nella manica?
Certo, certo..sono io che scambio la realtà con i desideri, neh?
Quale sarebbe la realtà fra dieci anni? Fv che rendono l'80%?
Sì certo...come no!
78. monica, Giovedì 5 Marzo 2009 ore 12:07
..il Disegno di Legge 1441 prende forma art. 15 e 16
79. riccardo, Giovedì 5 Marzo 2009 ore 15:15
dall'art.15:
"nel rispetto delle norme in tema di valutazione di impatto ambientale"
:D
80. nickvandeerpeers, Giovedì 5 Marzo 2009 ore 23:02
@ 77 Surak surak surak, ma allora dici le cose e poi ti contraddici? Io non ho mai negato o dimenticato la razionalizzazione dei consumi e il risparmio energetico come dovere civile di tutti; è casomai la civiltà che tu prospetti di enjergia APPARENTEMENTE a basso costo che non farà mai decollare il risparmio e la razionalizzazione, come fai a dire che mettendoci dentro tutti i costi anche quello di sorveglianza impianti, deposito scorie e smantellamento a fine vita che si si tà dentro e il nucleare è economico? Come fai a dire cio', sono cifre non parametrizzabili oggi e nemmeno tra 70 anni! quindi sei tu quell oche sta sparando una valanga di fregnacce; si 4 centrali con 8-9 reattori l'una, sai che significa? Fai na cosa va a lavorare in qualche centrale nucleare in francia, e poi vedi che bello quando ci sono gli innoqui incidenti nucleari che contaminano il personale; per me la gente come tè è da rinchiudere; si ma nel nocciolo!!
Si vede benissimo la tua tendnza nazifascista autoritaria, menare i manifestanti, sparare i proiettili di gomma, segneto militare? MA fammi il piacere; ma lo hai fatto il militare? Sei maggiorenne almeno? Finisci le medie e poi ne parliamo ok ?
Bye
81. Surak 2.0, Venerdì 6 Marzo 2009 ore 13:37
@77 nickvandeerpeers
Mi contraddico? Copiaincolla pure le frasi mie che si contraddicono e vediamo, perchè una cosa é che io mi contraddica ed un'altra è che quel che scrivo venga interpretato fantasiosamente tanto per avere argomenti da porre contro (finora scarsucci).
Il risparmio energetico (ma soprattutto un diverso utlizzo dell'energia) per me invece non è un dovere ma è una convenienza generale. Solo che io non mi nascondo dietro a ridicole campagne tipo quelle contro lo "standby" ma a rispermi energetici ben più sostanziosi quale la polverizzazione urbana e industriale, oltre che alla riduzione di prodotti inutili (anche conseguenza dei primi due), etc.
Leggi qui, la sola dispersione di più del 5% ed un'altra partesi può recuperare dai consumi di produzione (citati nella prima parte) e soprattutto razionalizzando la società (industrie, abitazioni, città, vita in generale).
Ti ripeto che tutti i conti sulla convenienza sono già stati fatti...quindi è inutile che lo richiedi ad ogni messaggio.
In realtà, da quel che ho letto, ogni centrale nulceare avrebeb un solo reattore (per la potenza di ognuno di essi è difficile mettercene due)...quindi se parli di 8-9 reattori l'una...dimostri ancora una volta chi è che non sa di cosa parla.
Autoritaria? Certo, ma nel senso di "autorità", perchè a smuovere il popolino non ci vuole molto e la Storia ha insegnato che pure quello ha portato a massacri (non solo le dittature che vuoi fare intendere). Quindi lo Stato non solo ha diritto, ma pure il dovere di usare mezzi adeguati nell'interesse generale contro l'interesse particolare di alcuni mitomani.
82. monica, Venerdì 6 Marzo 2009 ore 14:33
...ma in Francia la spesa per il nucleare è nel bilancio energetico o nei costi di bilancio militare?
83. nickvandeerpeers, Venerdì 6 Marzo 2009 ore 16:00
@81 Surak, se non ricordi quello che leggi non è mica colpa mia: post 28 copia incollato dal sito tiscali:
"E all’Italia quanto costerà?“Le stime parlano di 4 miliardi di euro per ogni singolo reattore. Ipotizzando 8-9 reattori in quattro centrali si può pensare a 32 miliardi di euro come costo complessivo"
non stiamo parlando di quell oche vorresti tu, ma di quello che volgiono fare che è ben diverso: qui si parla di costo delle centrali per costruzione, non vedo conteggiati i cisti di cui parli tu che sbandieri tanto!
84. Surak 2.0, Venerdì 6 Marzo 2009 ore 19:20
@83 nickvandeerpeers
Guarda che hai capito male...basta pure vedere le cifre.
Il tipo ipotizza 8-9 reattori totali in 4 centrali infatti dice anche che ogni reattore costa 4 miliardi ed 8*4= 32.
Ma queste sono le ipotesi del tipo, ma da quel che so, finora le due centrali dotate di Epr hanno un solo reattore...e io al momento resto ai fatti.Se poi mettono due reattori per ogni centrale, tanto meglio...risparmiano su varie cose.
Infine tutto questo comunque non dimostrerebbe alcuna contraddizione in quel che sostengo.
Hai presente la scritta di molti boeri (i cioccolatini con il liquore)?
Ciao!
85. furia, Sabato 7 Marzo 2009 ore 15:25
Scusate se sono ignorante ma chi paga il tutto???
Le scorte si calcolano sulla quantità di centrali esistenti in tutto il mondo che tra l'altro è in crescita continua oggi ne abbiamo per una cinquantina di anni e molti paesi stanno già realizando altre centrali le nostre se mai si dovessere fare tra 30 anni quando saranno operative con le scorte che rimarranno non renderanno mai quanto speso per costruirle,a quel punto saranno dei grossi CESSI per il nostro D.. se vorra farsi na bella K...T.
Da dove arrivano tutti sti milioni???
Le GRANDI come la Fiat oppure Alitalia sono sull'astrico allora non voglio essere banale ma chi paga tutto questo?
86. Surak 2.0, Domenica 8 Marzo 2009 ore 10:47
@85 furia
Chi credi che paghi tutto?
Se il nucleare lo fa il pubblico (male), paghi tu e tanto.
Se il nucleare lo il privato, paghi tu e tanto.
Se il nucleare lo fa lo Stato (bene), paghi tu e poco.
Ne usi l'energia quindi paghi.
Per il resto rileggi le discussioni che non ho voglia di ripetermi
87. info76, Sabato 21 Marzo 2009 ore 00:12
la rete e' adeguata alla distribuzione di energia elettrica? o si vuole fare come iul famoso ponte, che avra' una capacita autostradale piu' che doppia rispetto alla piu' moderna autostrada siciliana in costruzione, o che avra' l'alta velocita, ma in sicilia solo il 40%? 5o%? delle linee ferroviarie e' ellettrificata..
allora si devono costruire le centrali
si devono costruire i centri per il trattamento del materiale fissile[ questo passo lo saltano tutti,si ricordano solo del punto successivo]
i centri per lo smaltimento del materiale di scarto
la distribuzione deve essere adeguata..
88. info76, Sabato 21 Marzo 2009 ore 00:13
ops! quanto costeranno le centrali nucleari? una? quanto? 4 mld di euro? chi l'ha detto? sbirulino?
89. Marco, Domenica 3 Maggio 2009 ore 08:58
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