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Disoccupati? Nelle rinnovabili c'è posto...

Lunedì 9 Marzo 2009, 09:25 in Energia, Italia di

operaiosolare.jpgOrmai è un mantra, che i tedeschi con le rinnovabili hanno creato il mitico milione di posti di lavoro. E in Italia? Siamo ancora fermi a cazzuola e cemento*, forse è per questo che le aziende che si occupano di rinnovabile fanno una fatica del diavolo per trovare personale preparato. Leggo su E-Gazette:

Silvia Macchini, responsabile del settore energy in Promelec International. "Abbiamo ricevuto parecchi incarichi anche da aziende importanti sul piano internazionale, per ricercare figure di questo tipo e stiamo incontrando più difficoltà del previsto ad individuare candidati adeguati".

Se avete qualche esperienza in proposito, o un titolo di studio inerente, fatevi sotto. 

Sempre a proposito di "lavoro", ma stavolta con le virgolette, a Torino succede una cosa curiosa: i carabinieri hanno arrestato quattro netturbini che, invece di consegnare ai siti di stoccaggio i vecchi elettrodomestici, ne recuperavano parti e le vendevano come pezzi di ricambio, gettando via abusivamente il resto. Guadagno dall'operazione: circa cinquemila euro al mese.

Ora per carità, sono dipendenti pubblici e inquinatori, quindi è giusta la galera. Ma a leggere le cifre sono leciti dei dubbi: se in quattro riuscivano ad "alzare" cinquemila euro al mese, quanto si riuscirebbe a guadagnare se fossero i Comuni ad organizzare un recupero del genere in grande stile? E soprattutto, quanto di buono c'è ancora negli elettrodomestici che buttiamo via, pezzi che meriterebbero di essere riciclati anziché finire in discarica per legale che sia? Il mercato dell'usato e delle riparazioni, con la crisi in corso, sta rifiorendo... forse si potrebbe approfittarne.

* A proposito di cemento, leggetevi la Nuova Costituzione Italiana. L'articolo più bello? Il n° 12, che recita La bandiera della Repubblica è il sacco di cemento 325 portland.

 

16
16 commenti
16
11 Mar 2009
alle 01:40

Dario

Nelle rinnovabili ci sarà anche posto. Però a parte gli ingegneri (che sono quelli che sono, fatto il progetto, lo si vende a tutti gli altri) il resto per mettere su le rinnovabili è MANOVALANZA. Che siano pannelli, pale, centrali idroqualcosa. Questo per dire che nel post sotto dove si parla di mille e milli posti di lavoro per costruire il ponte come manovali, sempre mille e mille posti di lavoro da moanovali servono per mettere su le rinnovabili.

15
10 Mar 2009
alle 13:02

Ottimista

MAH!! ad occhio direi che quest'annuncio mi sembra più una trovata pubblicitaria dell'agenzia, che una sua reale necessità.

Da quando i manager devono essere preaparati nel settore in cui operano? Di solito è meglio che abbiano seguito buone scuole di economia, management o gestione progetti o risorse umane e poi se riescono a delegare senza scendere troppo sul tecnico è molto, molto meglio....

SR

14
10 Mar 2009
alle 11:30

marcoarco

A Francesco 12.Direi che la situazione si sta facendo talmente tragicomica,che talvolta diventa difficile capire chi è che sta fingendo, chi sta fingendo di fingere,chi ha capito ma fa finta di non capire, e tutte le combinazioni possibili del fraintendimento.

Proporrei di istituire un anno intero e se necessario anche due, di Carnevale planetario,dove l'unica regola e obbligo sia quello di divertirsi.Con l'unica clausola che gli scherzi siano rigorosamente reciproci e reversibili.

Lascio all'immaginazione e alla fantasia di tutti                       trarne le conseguenze.

Marco Sclarandis.

13
10 Mar 2009
alle 09:51

max

per i neri di spirito:

la sicilia non ha bisogno di importare energia. può benissimo esportarla quindi il ponte possono infilarselo lì con tutti i tralicci

12
10 Mar 2009
alle 00:07

Francesco

marcoarco, non hai mai sentito parlare di ironia?

Dai è palese... Con che la trasporti l'energia coi camion?

11
09 Mar 2009
alle 22:27

marcoarco

Gigi 7, non hai mai sentito parlare dei cavi sottomarini, che non sono delle gomene metalliche di metri di diametro ma dei cavi isolati del diametro di poche decine di centimetri,isolante compreso. E, oltretutto, esistono da decenni.

Ma dissicuro la sua è solo una maliziosa provocazione.

Marco Sclarandis

 

 

10
09 Mar 2009
alle 22:15

devin

secondo me scherza..

9
09 Mar 2009
alle 15:39

max

@7

Ho capito che non vuoi capire. Non posso più aiutarti...

8
09 Mar 2009
alle 15:29

AndreaX

A me piacerebbe lavorare nel campo delle rinnovabili, però non ho esperienza nel settore, ho solo il mio entusiasmo.

7
09 Mar 2009
alle 13:12

Gigi

Cara Debby, ma proprio non vuoi capire? Senza il ponte sullo stretto come fai a portare nel continente l'energia prodotta in Sicilia? Vedrai, che una volta ultimato, il nano (se sarà ancora vivo) riempirà l'isola di impianti rinnovabili :-)))

6
09 Mar 2009
alle 12:14

Angelo

Cara Debora, spero che questo post abbia lo stesso succeso per numero di commenti del post sul Dubai e che diventi un punto d'incontro per chi come me cerca un lavoro nel settore delle rinnovabili.

Io mi sono laureato da qualche mese in ingegneria elettronica (magistrale). Sono disposto a spostarmi se è il caso. 

5
09 Mar 2009
alle 12:09

Debora/Petrolio

Mandate il curriculum a questa Promelec International, credo sia un cacciatore di cervelli del settore, quindi avrà molte aziende a cui girare la vostra candidatura.

4
09 Mar 2009
alle 11:56

Attilone

Debora io sono in procinto di laurearmi in ingegneria meccanica e vorrei lavorare nel settore del solare termodinamico (generazione elettricita' con specchi parabolici) ma non ho trovato quasi niente come opportunità di lavoro :-/ , io vorrei progettare centrali tipo Solar One (si lo so, sono megalomane :D )e non mettere firme a destra e sinistra per certificare impianti fotovoltaici domestici, fare il lavoro da ingegnere insomma e non da azzeccagarbugli.

Anche il settore eolico mi andrebbe bene, sempre come seconda scelta però perchè io sono un tipo solare :D .

 Mi sa che manderò un curriculum alla Vestas, hanno installato 5 GW di eolico negli ultimi 30 anni e prevedono di installarne altri 5 nei prossimi 3! Avranno bisogno di personale spero :D .

3
09 Mar 2009
alle 11:54

Paolo B.

Se si facesse la politica di dotare tutti gli edifici abitativi, e non, esistenti in Italia di pannelli solari, di costruire decine e decine di torri marine eoliche e centrali che sfruttino l'energia delle maree, forse si creerebbe quel milione o più di posti di lavoro diventati lo slogan dello psiconano(non solo), oltre a ridurre fortemente(se non azzerare) la dipendenza energetica dall'estero.

Visto che vogliono sperperare miliardi di euro in infrastrutture per la declinante mobilità privata(strade e ponte di messina), in centrali nucleari che non realizzeranno mai, in opere faraoniche inutili come la TAV, tanto vale utilizzarli in qualcosa che ci permetterebbe di attutire di molto lo schianto quali le energie alternative.

Mi chiedo se l'imbecille che siede al Consiglio abbia idea di quale sfascio del paese comporti la sua politica per rilanciare l'occupazione in questo paese.

Io penso che ce l'abbia ed anche chiara,, ma dall'alto dei suoi 73 anni non gliene può fregare di meno; i c...i amarissimi saranno di quelli più giovani di lui, tra cui noi...:-(

2
09 Mar 2009
alle 11:28

luigi

beh gli sfascia carrozze e i feramiuti con l'apecar son sempre esistiti.

Ricordo un mio cliente francese, uno dei primi a demolire le auto in modo industriale, che nel giro di pochi anni si era fatto il jet personale.

 

1
09 Mar 2009
alle 10:53

max

Nuova Costituzione Italiana? mi sono perso qualcosa...

quella vecchia è finita in caldaia?

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