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Petrolio e crisi, un po' di news.

Venerdì 6 Marzo 2009, 12:06 in Scenari di

Sembra che petrolio ed energia siano qualcosa di estraneo alla crisi, che riguarda banche, mutui, derivati e monete e per una volta non ha nulla a che vedere con l'oro nero. In fin dei conti, il prezzo è basso, la domanda anche, per il momento non resteremo senza e quindi tutto va bene.

Ecco un po' di notizie per riflettere.

Cina. Il cashflow della Sinopec, la principale compagnia petrolifera cinese, continua a scendere. Cala la domanda di raffinati e calano i prezzi.

Russia. Il governo russo ritira tutti i suoi investimenti nei bond di Fannie Mae e Freddie Mac (perché, ne aveva?). Per la prima volta da dieci anni la Russia è in deficit, e il ministro delle Finanze ha dichiarato che i quattrini del petrolio servono per le pensioni.

Canada. Anche i ricchi piangono, ed una compagnia petrolifera canadese chiede ufficialmente al governo un bel bailout per evitare la bancarotta.

Iran. Scoprono di consumare 2 volte e mezzo più energia rispetto alla media mondiale, e si mettono le mani nei capelli. L'uso del gas naturale è passato da rischioso a pericoloso, avverte il ministro.

USA. Sempre più stati pensano ad aumentare le tasse sulla benzina, cosa inaudita negli States. Motivo? Usare i soldi per sistemare le strade che cadono a pezzi.

Canada. Il governo dell'Alberta pensa (addirittura) di ricorrere ad incentivi per le compagnie petrolifere perché si convincano a tornare a trivellare.

Messico. La Pemex non sa dove andare a cercare 10 miliardi di dollari per pagarsi le spese di ricerca e produzione. 

Inghilterra. La BP sta pensando di bloccare i dividendi, per la prima volta dal 1999.

Norvegia, USA e Italia. La Norvegia, Paese pieno di petrolio i cui guadagni ha saggiamente accantonato per l'era post petrolifera, ha aumentato la sua quota di partecipazione nella compagnia nazionale idroelettrica. Sempre pensando al futuro, gli Stati Uniti hanno stanziato 84 milioni di dollari per i progetti geotermici. In Italia si accelera la costruzione del Ponte sullo Stretto. Dov'è l'intruso?

 

11
11 commenti
11
07 Mar 2009
alle 10:24

medo

Si è detto varie volte che al 2014 , l'80% dei redditi esistenti al 2007 sarebbero scomparsi. Questo perchè sarebbe venuto a mancare praticamente tutto il petrolio ora disponibile.

Eccoci qua : stupirsi di giorno in giorno? A che giova? Meglio pensare ad altro.

10
06 Mar 2009
alle 18:58

Alby

@4: nel settore elettronica industriale sa già accadendo: tra i miei fornitori ne ho già alcuni che hanno allungato i tempi di consegna a 60/90 gg. su articoli che un mese fa trovavo a stock. Altri ancor peggio: 120gg. di consegna e quantità minima ordinabile passata da 10 a 1000, con i prezzi che stanno già risalendo di un 5/10%.

Al primo accenno di ripresa saranno 180/240gg. di consegna minima e prezzi ancora più su, vuole dire che per chi è con l'acqua alla gola se anche tornerà ad avere degli ordini non riuscirà ad avere comunque margine sugli acquisti per recuperare il buco di fine 2008/inizio 2009 e farà una fatica boia a consegnare.

9
06 Mar 2009
alle 18:22

vil

@8 "Semmai il vero intruso è l'imbecille B."

lui conta le ville ed il benessere in cui puó ritirarsi, noi un cartone con cui coprirci... e gli permettiam la conta. 

8
06 Mar 2009
alle 16:08

Paolo B.

L'intruso è solo virtuale, il ponte non lo costruiranno mai, come le 4 centrali nucleari.

Semmai il vero intruso è l'imbecille B.

Poveri noi...

7
06 Mar 2009
alle 15:36

marco

O forse, oltre che a leggere Petrolio,qualcuno del "ponte di comando"  si sta rassegnando all'ineluttabilità che i fatti,al pari degli iceberg, e della merda, prima o poi vengono a galla.L'ammiragliato in massa,sembra ancora convinta di poter rassicurare i pochi crocieristi e la massa della ciurma che la navigazione è solo un pò più agitata del solito.Infatti concionano a tutto spiano che guai ad avvicinarsi alle scialuppe,perchè in caso servissero,tutto dovrà svolgersi nell'ordine e nella calma,pena il naufragio degli esagitati e dei pessimisti.Io intanto mi sono imboscato un'assicella da water,che nessuno può insinuare sia proprio un salvagente in piena regola.

Spero che non sia di vile truciolato.

 

Marco Sclarandis.

 

 

6
06 Mar 2009
alle 14:52

Debora/Petrolio

Si vede che al tg2 leggono Petrolio... ;-)

5
06 Mar 2009
alle 14:25

monica

OIL  a Roma 

VENERDI 13 MARZO 2009 ORE 21:00



Presso il Cineclub ALPHAVILLE Via del Pigneto 283 ROMA

www.oilfilm.it 

come è andata a Cagliari

 

4
06 Mar 2009
alle 14:10

vil

app l'offerta scenderá sotto la domanda vedi come schizzano i prezzi.. é la solita forbice, vedremo se e di quanto muterá l'elasticitá della domanda.

3
06 Mar 2009
alle 14:01

stefano

ma l'Italia mica fa solo il ponte di Messina.... ci sono pur sempre le 4 centrali nucleari 4 che ci regalerà graziosamente Sarkò!

2
06 Mar 2009
alle 13:55

Mammifero Bipede

Aspetta e spera! Con l'aria che tira fra un po' lo scambieranno con pelli d'orso e carne cruda

1
06 Mar 2009
alle 13:10

luca

notizia ora ai tg2 ..

"le super petroliere stanno in mare in attesa che il prezzo si alzi"

 .. incredibile :)

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